Objet du Conseil n. 450 du 14 novembre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 450/78 - ACQUISTO DI UNO STABILIMENTO, IN COMUNE DI SAINT-MARCEL, DI PROPRIETÀ DELLA MONTEDISON S.P.A., DA DESTINARE AD INSEDIAMENTO INDUSTRIALE. APPROVAZIONE, FINANZIAMENTO ED IMPEGNO DI SPESA. DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Acquisto di uno stabilimento, in Comune di Saint-Marcel, di proprietà della Montedison S.p.A., da destinare ad insediamento industriale. Approvazione, finanziamento ed impegno di spesa. Delega alla Giunta", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

---

Sono state recentemente definite le trattative con la Società Montedison, per l'acquisto da parte della Regione, di uno stabilimento sito in Comune di Saint-Marcel.

Come meglio descritto nella relazione peritale e nella planimetria, che si allegano, trattasi di un vasto complesso immobiliare che comprende, oltre allo stabilimento principale, edifici vari e aree libere aventi una superficie di mq. 17.000 circa.

Il valore complessivo degli immobili (terreni e fabbricati) è stato stimato dal dipendente ufficio demanio e patrimonio in Lire 381.450.000.

La società Montedison essendo interessata ad una sollecita conclusione delle trattative, accetta il prezzo di Lire 380.000.000, purché la Regione addivenga immediatamente all'acquisto.

Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale:

Deliberi

1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di Lire 380.000.000 (trecentottantamilioni), oltre I.V.A., degli immobili distinti in catasto del Comune di Saint-Marcel come segue:

a) Catasto fabbricati

N.C.E.U. - Partita n. 25

Ditta Montecatini-Edison S.p.A. con sede in Milano

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n. 203

Fraz. Lillaz n. 3

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n. 1

n. 44/1

n. 47

n. 53

n. 254

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n. 44/2

Fraz. Lillaz n. 2

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n. 55/1

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n. 274/2

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810

b) Catasto terreni - Partita n. 2190

1) Ditta Montecatini - Edison S.p.A.

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n. 56

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12.64

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n. 2033

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1.62

Fabbricato da accertare

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n. 7

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n. 245

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n. 274

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0.36

Fabbricato rurale

2) Ditta Area di Ente Urbano e Promiscuo - Partita n. 1

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n. 6

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6.64

Ente

Urbano

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n. 237

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44.77

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2) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 380.000.000, oltre I.V.A., finanziandola con imputazione al capitolo 2220 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1978 (Spese per acquisti e costruzione di beni patrimoniali), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.

(La relazione di stima e perizia e la planimetria mappale sono riportate in calce al provvedimento)

---

Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra la proposta, ricordando che dopo la chiusura dello stabilimento da parte della Montedison, la Regione, dietro sollecitazione del Consiglio, aveva iniziato subito le trattative per l'acquisto dell'area.

Fa presente che, prescindendo dalla probabilità, tuttora non definita, di utilizzare l'area per un nuovo stabilimento industriale, è opportuno acquisire la zona al demanio regionale, perché è ben collegata e si presta a un'eventuale utilizzazione industriale.

Il Consigliere NEBBIA chiede di conoscere se è stata richiesta una valutazione all'Ufficio tecnico erariale, in quanto il prezzo proposto appare elevato se si considera il carattere obsoleto delle attrezzature tecniche dello stabilimento. Inoltre domanda chiarimenti sulle prospettive di eventuale riutilizzazione e sui lavori necessari a tale fine.

Il Consigliere POLLICINI ribadisce che a monte di questo provvedimento, come di altri, che impegna 380 milioni per l'acquisto di questo stabilimento, non esiste alcun programma per l'utilizzazione dell'area. Invita, pertanto, la Giunta a presentare proposte più documentate fornendo elementi di giudizio affinché il Consiglio possa esprimere consapevolmente il proprio voto. Per tale motivo annuncia il voto contrario del suo Gruppo.

Il Consigliere MAQUIGNAZ chiede di conoscere se è stato calcolato il costo dell'operazione applicando la procedura di esproprio.

Il Presidente ANDRIONE, premesso che è stata richiesta la valutazione dell'Ufficio Tecnico Erariale, e che sono in corso trattative per un'eventuale destinazione dell'area ad uso industriale, ribadisce l'opportunità di acquisire lo stabilimento al demanio regionale prescindendo dalla sua futura utilizzazione.

Sul costo dell'operazione ritiene sia sufficientemente esauriente la relazione presentata dalla Giunta.

Il Consigliere TONINO, intervenendo per dichiarazione di voto, dopo aver ricordato che l'iniziativa delle trattative per l'acquisto dello stabilimento risale al Gruppo Comunista che già nell'adunanza del 28-29 settembre 1977 l'aveva proposto con una mozione. Pur ribadendo le perplessità già precedentemente esposte, ritiene che il provvedimento possa avere il voto favorevole del suo Gruppo, in vista di una futura utilizzazione dell'area.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta in discussione.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta;

- con voti favorevoli venticinque, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: trenta; votanti: venticinque; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Dujany, Lanivi, Maquignaz, Nebbia e Pollicini);

DELIBERA

1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di Lire 380.000.000 (trecentottantamilioni), oltre IVA, degli immobili distinti in Catasto del Comune di Saint-Marcel come segue:

a) Catasto fabbricati

N.C.E.U. - Partita n. 25

Ditta Montecatini-Edison S.p.A. con sede in Milano

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n. 203

Fraz. Lillaz n. 3

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b) Catasto terreni - Partita n. 2190

1) Ditta Montecatini - Edison S.p.A.

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Fabbricato rurale

2) Ditta Area di Ente Urbano e Promiscuo - Partita n. 1

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Urbano

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44.77

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2) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 380.000.000, oltre I.V.A., finanziandola con imputazione al capitolo 2220 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1978 (Spese per acquisti e costruzione di beni patrimoniali), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare-alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza o l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Assessorato alle Finanze

Ufficio Demanio e Patrimonio

Relazione di stima e perizia

Stabilimento Montedison: terreni e fabbricati annessi, a Saint-Marcel.

In esito all'incarico conferito a questo Ufficio dal Presidente della Giunta regionale i tecnici sottoscritti geom. Delio Bollon e Italo Lévêque, eseguiti i dovuti sopralluoghi e misurazioni, verificatene la rispondenza con i relativi dati catastali, preso altresì visione del Piano Regolatore del Comune di Saint-Marcel sono ora in grado di riferire quanto segue:

A) DATI CATASTALI

a) N.C.E.U.

Comune di Saint-Marcel

Partita n. 25

Ditta Montecatini-Edison S.p.A. con sede in Milano

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b) CATASTO TERRENI

1)

Comune di Saint-Marcel

Partita n. 2190

Ditta Montecatini-Edison S.p.A.

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Fabbricato da accertare

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Fabbricato rurale

2)

Comune di Saint-Marcel

Partita n. 1

Ditta Area di Ente Urbano e Promiscuo

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Urbano

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B) NORME DI PIANO REGOLATORE

Gli immobili di cui si tratta sono compresi parte nella zona D e parte nella zona F del Piano Regolatore del Comune di Saint-Marcel, piano peraltro adottato e non ancora approvato, che prevede quanto segue:

1) Zona D INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

Salva la facoltà del Comune di formare il P.R.P. per l'ordinata attuazione del P.R.G., nella zona D è fatto obbligo ai proprietari o consorzi di proprietari di presentare piani esecutivi secondo le eventuali indicazioni del P.A. e di convenzionarli prima di procedere a costruzioni o a qualsiasi modifica dello Stato esistente del terreno.

Il suddetto piano esecutivo dovrà interessare l'intera zona; o almeno una superficie pari al minimo prescritto nella tabella dei tipi edilizi per le singole zone, ed avere una conformazione tale da consentire uno studio urbanistico significativo (da inquadrare comunque in una ipotesi di assetto generale dell'intera zona).

Infatti il P.E. dovrà definire anche le opere necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi, nonché di quelle necessarie alla eventuale risistemazione dei luoghi.

La destinazione della zona D sono gli insediamenti produttivi a carattere artigianale e piccolo industriale, nonché i depositi commerciali, le attività commerciali all'ingrosso, e simili.

Il piano esecutivo dovrà rispettare le quote di incidenza sulla superficie complessiva indicate nella tabella dei tipi edilizi per la viabilità interna e per gli spazi pubblici attrezzati e per parcheggi, con le destinazioni e specificazioni indicate nella tabella degli spazi pubblici.

Nella zona D l'indicazione del P.R.G. può attuarsi mediante formazione di un Piano Regolatore Particolareggiato (P.I.P.) ai sensi dell'art. 27 legge 22 ottobre 1971, n. 865.

Per agevolare la presenza dell'operatore di interesse pubblico (SIP, ENEL, centro artigianato, cooperative, industria turistica, ecc.) o il trasferimento delle aziende artigiane già operanti nel Comune che si trovano ubicate in contrasto con le indicazioni del presente P.R.G., una quota dell'edilizia prevista sarà convenzionata con il Comune nella misura minima indicata nella tabella dei Tipi Edilizi.

È vietata la costruzione di edifici per abitazione ad eccezione di quelli prettamente necessari ad accogliere il personale di custodia o il titolare dell'attività, nella misura massima di una abitazione (100 mp. max) per lotto e nel rapporto massimo di ½ con la superficie produttiva.

Ogni tipo di edificio, secondo la propria natura e destinazione dovrà rispettare le norme igieniche vigenti per la categoria di attività praticata.

L'esercizio di attività moleste per rumori, odori, esalazioni, vibrazioni, ecc., o pericolose per incendi o scoppi potrà essere consentito soltanto in locali posti alla distanza minima di 30 metri dai fabbricati confinanti.

Inoltre vi è un indice di copertura pari a mc. 0.40/mq, con distanze di mt. 6 dai confini e mt. 12 dai fabbricati.

2) Zona F ATTREZZATURE E IMPIANTI DI INTERESSE GENERALE

Sono le parti del territorio destinate ad attrezzature ed impianti di interesse generale, specificate nella tavola P3 del P.R.G.

In relazione alla conformazione del territorio e alle finalità del P.R.G. sono essenzialmente delle aree di parco naturale, attrezzato nei punti salienti per facilitarne il godimento.

In queste zone sono consentite unicamente costruzioni che integrano la destinazione della zona e cioè attrezzature per il gioco dei bambini, chioschi, ritrovi, ristoranti, nonché impianti ricreativi, sportivi e culturali, case di caccia, rifugi alpini e simili, camping.

Tali opere possono essere eseguite e gestite anche da privati mediante concessioni temporanee, con l'obbligo di sistemare a parco, conservando le alberature eventualmente esistenti, le aree di pertinenza delle costruzioni stesse, aree che dovranno però essere di uso pubblico.

Fatte salve le esclusioni ritenute volta per volta necessarie in relazione alle caratteristiche ed alla salvaguardia del paesaggio e delle visuali panoramiche, la densità edilizia delle costruzioni di cui sopra è definita dal rapporto di copertura prescritto nella tabella dei tipi edilizi delle singole zone.

L'area effettivamente coperta più l'ulteriore area comunque sottratta alla vegetazione (per strade, parcheggi, attrezzature, ecc.) non sarà comunque maggiore del doppio dell'area copribile.

Gli interventi nelle zone F si realizzano di norma mediante piano esecutivo.

È vietata la costruzione di nuovi fabbricati a scopo residenziale o produttivo: in quelli esistenti è ammessa solo la manutenzione e la trasformazione d'uso per i fabbricati esistenti prima del 1° settembre 1967, ad eccezione della zona F5 del parco naturale della Tersiva dove è ammessa solo la manutenzione. Per i fabbricati rurali esistenti è invece rilasciabile la concessione diretta per la ristrutturazione e l'ampliamento, nella misura indicata nella tabella dei tipi edilizi, e sempre che i fabbricati stessi non si trovino in contrasto con le indicazioni dei piani esecutivi formalizzati.

Allo scopo di favorire il mantenimento della pastorizia tradizionale dell'alpe, potranno essere rilasciate anche concessioni di nuove costruzioni razionali per alloggio dei pastori e del bestiame e lavorazione del prodotto, alla condizione che sia dimostrato:

- l'inquadramento di tali opere in un progetto di riorganizzazione di vasto respiro dell'alpe e la stabilizzazione di un rapporto coordinato fra i diversi tramuti d'alpe;

- la compatibilità con la destinazione di interesse generale della zona per scopi sportivi, turistici, di infrastrutture pubbliche, ecc.;

- il rispetto dei beni culturali, sia paesaggistici che archeologici, architettonici ed artistici, nonché naturalistici.

- inoltre vi è un indice di copertura pari a mc. 0.02/mq.

In questo caso saranno autorizzabili tutti i fabbricati strettamente necessari secondo la giustificazione tecnico-economica del programma di conduzione delle aziende agricole, con obbligo di sistemazione degli eventuali fabbricati abbandonati.

C) Descrizione del complesso, delle sue parti e delle sue pertinenze

1) Stabilimento

Le caratteristiche tecnico costruttive, l'uso delle singole parti che la compongono e la sua consistenza sono le seguenti:

N. D'ORDINE

N. DI RIFERIMENTO DELLA PLANIMETRIA

ELENCO DEGLI IMMOBILI

GENERE DELLA COSTRUZIONE

USO

VOLUME DELLE COSTRUZIONI IN MC.

1

1

Fabbricato a due piani

In muratura ordinaria

Camera di carico delle turbine ed officina mec.

3500

2

Fabbricato ad un piano

In muratura ordinaria con capriate in ferro

Sala alternatori del nuovo impianto

4945

3

Capannone ad un piano

In muratura ordinaria senza serramenti con capriate in ferro in muratura ordinaria

Sala forni

3935

4

Fabbricato a due piani

In muratura ordinaria

Generatori e gassometri di acetilene a terreno e laboratorio chimico in 1° piano

428

5

" " " "

In muratura ordinaria senza serramenti

Locale di passaggio a terreno con attigui locali di deposito carbone in 1° piano

947

6

Capannone a due piani

Id. id.

Locali per deposito materiali vari a terreno e per deposito carbone in 1° piano

1567

7

" ad un piano

In muratura ordinaria senza serramenti con capriate in ferro

Deposito e cernita dei lingotti di ghisa

1597

8

" " " "

Id. id.

Deposito lingotti ghisa

2182

9

" " " "

Id. id.

Forno elettrico, fuori uso

804

10

Fabbricato ad un piano

In muratura ordinaria

Sala alternatori del vecchio impianto

636

11

" " " "

Id. id.

Camera di carico delle turbine

481

12

Fabbricato a due piani

In muratura ordinaria senza serramenti

Locale di deposito con attigua camera di carico di una turbina fuori uso ed altro locale di deposito, inattivo, in 1° piano

1049

13

Capannone ad un piano

In muratura ordinaria senza serramenti con capriate in ferro

Ex locale imballaggio calciocianamide e deposito materie prime con vasca in cemento per deposito olio, inattivo

1785

14

Tettoia chiusa

In muratura ordinaria

Deposito materiali vari, inattivo

372

15

Fabbricato a due piani

In muratura ordinaria senza serramenti

Locale di passaggio a terreno e deposito materiali in 1° piano, inattivo

312

16

Silos

In muratura ordinaria

Per calciocianamide, inattivo

728

17

Fabbricato ad un piano

In muratura ordinaria senza serramenti

Ex impianto macinazione della calciocianamide, inattivo

1534

18

Silos

In muratura ordinaria

Per calciocianamide, inattivo

848

19

Fabbricato ad un piano

In muratura ordinaria senza serramenti

Locale di deposito e di accesso al montacarichi inattivo

272

20

Fabbricato a due piani

Id. id.

Locali per il montacarichi, inattivo

148

21

Capannone ad un piano

In muratura ordinaria

Deposito materiali vari

788

22

" " " "

In muratura ordinaria senza serramenti

Deposito materiali vari

307

23

Capannone chiuso ad un piano

In muratura ordinaria

Magazzino scorte

601

24

Capannone ad un piano

Id. id.

Deposito materiali vari

852

25

Tettoia chiusa

In muratura ordinaria

Deposito benzina

24

26

" "

Id. id.

Latrine operai

37

27

Fabbricato ad un piano

Id. id.

Portineria

283

28

Fabbricato a due piani

Id. id.

Uffici infermeria, spogliatoi, lavatoi, docce e refettorio

1063

29

Tettoia chiusa

Id. id.

Elettropompa per agglomerazione

ceneri di pirite

7

30

" "

Id. id.

Cabina elettropompa per acqua potabile

32

31

" "

Id. id.

Cabina elettroventilatore e magazzino attrezzi

99

32

Fabbricato ad un piano

In muratura ordinaria a capriate in ferro

Produzione ossigeno

1649

33

Fabbricato ad un piano

In muratura ordinaria

Compressione ossigeno

447

Totale mc.

33159

T

Tettoie aperte

70

P

Piazzali vari, siti di deposito e strada d'accesso alla stazione ferroviaria

14614

B-C

Canali di derivazione e di scarico

11540

D

Diga di sbarramento

--

Totale piazzali e canali area coperta

26154

4909

Totale generale

31063

2) PALAZZINA DIRIGENTI

Costruita in muratura con strutture robuste, è completa di impianti di riscaldamento, igienico sanitario ed elettrico ed è composta da un piano terra comprendente n. 2 camere, cucina, bagno, ripostiglio e ingresso, ed un piano primo comprendente n. 4 camere, bagno e corridoio. L'accesso al piano primo avviene mediante una scala interna, il tutto in discreto stato di manutenzione.

3) EDIFICI ADIBITI AD ABITAZIONE

a) Edificio attualmente abitato, in discreto stato di manutenzione, costruito in muratura con vani di ampiezza media, completo di impianto igienico sanitario ed elettrico e privo di impianto di riscaldamento. Detto fabbricato è composto da un piano terra comprendente n. 4 camere, cucina, bagno, ripostiglio e corridoio, ed un piano primo comprendente n. 4 camere, cucina, bagno, ripostiglio e dispensa.

b) Edificio in cattivo stato di manutenzione e pertanto non abitato, costruito in muratura, comprendente 4 vani al piano terreno e 3 vani e servizi al piano superiore.

D) VOLUMETRIA E SUPERFICIE DEI SINGOLI FABBRICATI

1) Stabilimento mc. 33.159

2) Palazzina mq. 307.52

3) Edificio uso abitazione (in discreto stato di conservazione) mq. 256.00

4) " " " (in cattivo stato di conservazione) mq. 250.88

5) Terreni e aree libere mq. 17.233

E) CRITERIO DI STIMA

Trattandosi di uno stabilimento inattivo, nel quale ovviamente non vengono eseguite opere di manutenzione, le cui strutture pertanto sono soggette a progressivo deterioramento gli scriventi ritengono attribuire un valore allo stabilimento stesso in base alla sua volumetria, con applicazione di valori unitari già attribuiti e comunque attribuibili ad immobili consimili, valore comprensivo del sedime e dell'area di pertinenza.

Per quanto concerne la palazzina e i fabbricati ad uso abitazione gli scriventi hanno ritenuto valutarli in base alla loro superficie commerciale, con applicazione di prezzi unitari tra loro diversificati, in virtù delle diverse caratteristiche tecnico costruttive nonché del loro stato di conservazione e comunque corrispondenti ai valori di mercato attribuiti nella zona per immobili consimili.

Il terreno ora agricolo e incolto in base al P.R. è sito in una Zona prevista per attrezzature ed impianti di interesse generale, per cui gli è stato attribuito un valore unitario di £. 2.000/mq. Valore non dissimile da quanto previsto dalle leggi emanate dello Stato e della Regione, in materia di espropriazione per pubblica utilità.

F) VALUTAZIONE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE

In esito alle su esposte considerazioni gli scriventi ritengono attribuire al complesso immobiliare il valore complessivo di £. 381.450.000, così ricavato:

1)

Stabilimento

mc.

33.159

x

£.

8.000

=

£.

265.272.000=

2)

Palazzina

mq.

307.32

x

£.

150.000

=

£.

46.128.000=

3)

Edificio ad uso abitazione in discreto stato di conservazione

mq.

256.00

x

£.

90.000

=

£.

23.040.000=

4)

Edificio ad uso abitazione in cattivo stato di conservazione

mq.

250.88

x

£.

50.000

=

£.

12.544.000=

5)

Terreni

mq.

17.233

x

£.

2.000

=

£.

34.466.000=

Totale

=

£.

381.450.000=

Tanto si rassegna ad evasione dell'incarico ricevuto.

Aosta, lì 5 giugno 1978

IL TECNICO

(Geom. Delio BOLLON)

(Geom. Italo LÉVÊQUE)

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