Objet du Conseil n. 891 du 18 novembre 2009 - Verbale

OGGETTO N. 891/XIII - PROPOSTA DI LEGGE: "MODIFICAZIONI ALLE LEGGI REGIONALI 9 FEBBRAIO 1995, N. 4 (ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO, DEL VICE SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE), E 24 OTTOBRE 1997, N. 34 (ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO, DEL VICE SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE. VOTAZIONE E SCRUTINIO MEDIANTE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE)". (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO)

Il Presidente Alberto CERISE, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 889/XIII), invita il Consiglio ad esprimersi sulla proposta di legge n. 72, presentata dai Consiglieri EMPEREUR, SALZONE e LA TORRE, indicata in oggetto e iscritta al punto 30.1 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Comunica che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati:

- n. 1 emendamento dal Consigliere ZUCCHI;

- n. 4 emendamenti dai Consiglieri del gruppo Partito Democratico;

e che è stato depositato un ordine del giorno sottoscritto dai Consiglieri EMPEREUR, SALZONE, LA TORRE e LATTANZI.

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Si dà atto che il Consigliere TIBALDI non è presente in aula e non partecipa alla votazione dell'oggetto.

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Il Presidente Alberto CERISE propone di procedere all'esame e alla votazione dell'ordine del giorno, presentato dai Consiglieri EMPEREUR, SALZONE, LA TORRE e LATTANZI.

Illustra il Consigliere EMPEREUR.

Intervengono i Consiglieri LATTANZI, DONZEL, BERTIN ed il Presidente della Regione, ROLLANDIN.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: venticinque e voti contrari: sette (presenti e votanti: trentadue);

APPROVA

il sottoriportato:


ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA

RICHIAMATO il dibattito svoltosi sui progetti di legge regionale di modifica della legge regionale 9 febbraio 1995, n. 4 (Elezione diretta del Sindaco, del Vice Sindaco e del Consiglio comunale);

RICHIAMATE le disposizioni previste dall'articolo 30bis della legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54 (Sistema delle Autonomie in Valle d'Aosta), che prevede, ai commi 2 e 3, l'impossibilità per i Sindaci di essere immediatamente rieletti alla medesima carica, dopo la scadenza del secondo o del terzo mandato consecutivo, a seconda delle dimensioni del Comune;

TENUTO CONTO che il mantenimento del limite nel numero dei mandati s'inserisce nella volontà comune del Sistema delle Autonomie di conservare inalterati i principi che sono alla base dell'attuale legge elettorale;

CONSIDERATO che tale previsione normativa trova per la prima volta applicazione, ai sensi del comma 3 del suddetto articolo, in occasione delle prossime elezioni generali comunali del 23 maggio 2010;

ACCERTATO che risulta comunque legittimo per un Sindaco che si trovi nelle condizioni di ineleggibilità di cui sopra, candidarsi alle prossime elezioni generali comunali alla carica di Vice Sindaco;

PRESO ATTO che tale eventualità possa rappresentare per gli enti locali, in particolare per quelli di piccole dimensioni, uno strumento utile a non disperdere un patrimonio di competenze e di conoscenze acquisite;

VALUTATO, tuttavia, necessario che si mantenga alta l'attenzione nel sistema autonomistico valdostano quanto ad eventuali distorsioni dei principi contenuti nelle suddette leggi, evitando, in questo modo, comportamenti non coerenti rispetto al sistema delle regole condivise;

SEGNALATO, comunque sia, la necessità - una volta approvato il cosiddetto "Codice delle Autonomie" - di una riflessione in merito alle eventuali implicazioni sulla normativa regionale;

INVITA

- I Sindaci, che si trovano nelle condizioni di ineleggibilità previste dall'articolo 30bis della legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54, a valutare attentamente l'opportunità della loro candidatura alla carica di Vice Sindaco, in modo tale che i principi fondamentali insiti nella legge elettorale e nella legge sul sistema delle autonomie in Valle d'Aosta, possano orientare le scelte individuali garantendo, altresì, l'elevato profilo etico che caratterizza il sistema degli Enti locali;

- Le forze politiche presenti in Valle d'Aosta ad avvicinarsi alle prossime elezioni comunali, assumendo attitudini coerenti con il suddetto modello di comportamento, caratterizzato da correttezza morale, al fine di scoraggiare l'eventuale ricorso a prassi non corrette.

DA' MANDATO

alla prima Commissione consiliare permanente ad approfondire ed eventualmente definire ulteriori novità legislative, tenendo conto del nuovo quadro nazionale in materia, nel rispetto della nostra piena autonomia, a beneficio delle elezioni generali comunali del 2015.

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Successivamente, il Presidente pone ai voti gli articoli e gli allegati A e B che sono approvati senza emendamenti. Gli emendamenti dei Consiglieri del gruppo Partito Democratico sono respinti o decaduti. L'emendamento del Consigliere ZUCCHI è ritirato.

L'articolo 21, relativo all'urgenza, è approvato con la maggioranza prescritta dal terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto.

Sugli articoli intervengono i Consiglieri DONZEL e LA TORRE, il Presidente della Regione, ROLLANDIN, ed il Consigliere BERTIN.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri Giuseppe CERISE (voto contrario del gruppo Vallée d'Aoste Vive-Renouveau) e DONZEL (astensione del gruppo Partito Democratico).

Procedutosi alla votazione finale, sul complesso della legge, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con il seguente risultato:

- Consiglieri presenti: trentuno;

- Consiglieri votanti: ventisei;

- Voti favorevoli: ventidue;

- Voti contrari: quattro;

- Astenuti: cinque, i Consiglieri BENIN, DONZEL, Carmela FONTANA, LATTANZI e RIGO;

ha approvato la sottoriportata proposta di legge: "Modificazioni alle leggi regionali 9 febbraio 1995, n. 4 (Elezione diretta del Sindaco, del Vice Sindaco e del Consiglio comunale), e 24 ottobre 1997, n. 34 (Elezione diretta del Sindaco, del Vice Sindaco e del Consiglio comunale. Votazione e scrutinio mediante apparecchiature elettroniche)".

(SEGUE: proposta di legge n. 72)