Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 842 du 4 novembre 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 842/XIII - Interpellanza: "Lavori di costruzione di un nuovo caseificio nel Comune di Fontainemore".

Interpellanza

Premesso che

- a partire dalla metà degli anni novanta la Giunta regionale ha posto in essere varie iniziative volte alla costruzione di un nuovo caseificio nel comune di Fontainemore;

- nel 1997, a tal fine, venivano acquistati alcuni terreni da diversi privati nel comune di Fontainemore, per una spesa complessiva di 100 milioni di lire;

- nel 1998 veniva affidato ad un tecnico l'incarico per la progettazione preliminare del nuovo caseificio per un importo di 272 milioni di lire, ai quali si aggiunsero altri 62 milioni di lire necessari per approntare varianti al progetto;

- nel 2003 veniva nel frattempo affidato un incarico per la progettazione di macchinari ed impianti lattiero-caseari da porre in opera nel caseificio, per una spesa di 27 mila euro;

- nel 2004 veniva approvato il progetto definitivo per la costruzione dell'edificio, lavoro successivamente aggiudicato da due ditte per un importo pari a circa 1 milione e 200 mila euro;

- nel 2007, dopo 10 anni dall'incarico di progettazione, la struttura è stata completata e veniva approvato il progetto preliminare per la costruzione degli impianti;

- nel 2008 il progetto esecutivo per la costruzione dei macchinari e degli impianti veniva approvato per una spesa complessiva di 793 mila euro;

- sempre nel 2008 la Giunta regionale ha approvato il piano regionale operativo dei lavori pubblici, il quale prevedeva l'esecuzione dei sopracitati lavori impiantistici negli anni 2009 e 2010;

- secondo il piano operativo dei lavori pubblici per il 2009 l'avvio dell'appalto era previsto per il 2° trimestre dell'anno in corso e l'avvio dei lavori nel 4°;

Considerato che la Giunta regionale ha impegnato, stando agli atti a disposizione, circa 2 milioni e 300 mila Euro per la realizzazione del caseificio, sono trascorsi 12 anni dall'avvio dei progetti per l'opera e, come risulta da recenti sopralluoghi, la struttura sembra inutilizzata e abbandonata a sé stessa;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

l'Assessore competente per sapere:

1) a quanto ammonta la spesa sostenuta dal 1997 ad oggi per la progettazione costruzione del caseificio;

2) se i lavori per l'installazione degli impianti interni previsti per il 2009 dal Piano operativo regionale dei lavori pubblici sono partiti;

3) quali sono i motivi per i quali dopo 12 anni non si è ancora giunti al completamento dell'opera;

4) quali sono gli intendimenti della Giunta in merito alle modalità che verranno utilizzate per la futura gestione del caseificio.

F.to: Zucchi

Président - La parole au Conseiller Zucchi.

Zucchi (PdL) - Caro Assessore Isabellon, ripercorriamo un po' tutta la Valle, perché dopo essere partiti da Cogne, poi siamo andati al Marais di Morgex, poi siamo scesi verso Aosta sulla questione dei distributori dei combustibili, adesso andiamo in Bassa Valle e saliamo per Gressoney.

Mi spiace che sia sempre lei coinvolto in queste iniziative di controllo e di verifica delle opere incompiute, anche riconoscendo il fatto che lei si trova a rappresentare soltanto l'ultima parte di un iter laborioso, ecco, laborioso mi sembra riduttivo dirlo, perché si tratta dell'ultima... ultima, chissà quante altre ce ne saranno!... di una serie di queste opere che si perdono nei meandri del tempo e dello spazio.

Stiamo parlando di un esistente caseificio, perché risulta essere esistente seppure anche questo, come nel Marais, ricoperto da erbacce molto alte e incolte, che è un progetto che nasce nel decennio scorso, dura da 12 anni questa vexata quaestio del caseificio che ha messo a dura prova gli uffici e le giunte che si sono susseguite, per cui, dal 1997 ad oggi, sono state (sulla base delle nostre ricerche) impiegate discrete risorse di denaro pubblico, sia dal punto di vista progettuale, sia dal punto di vista della costruzione dell'edificio medesimo. Salta all'occhio, così come è avvenuto nel passato anche in questo caso, questo tempo interminabile per il quale anche le opere di normale entità hanno poi una definizione e quindi arrivano ad una conclusione. Questa è una delle tante: questo caseificio che aveva, anche secondo le ultime aspettative da parte della Giunta, dei piani di intervento riferiti al periodo 2009-2010, pare essere ancora in una situazione di stallo. Prendiamo spunto da questi episodi, ma chissà quanti altri ce ne sono ancora e che verranno esaminati, spero di no; è veramente frutto di un caso, è dall'esame delle delibere di questi edifici che risultano queste situazioni che è sgradevole dover sottolineare, per cui si richiede che ci sia un'assunzione da parte della Giunta e da lei, che rappresenta questo settore... per arrivare ad un compimento.

Con questa interpellanza, in questa fase mi limito a chiederle se i conti che abbiamo evidenziato sono quelli che abbiamo citato, perché si tratta di oltre 2 milioni di euro spesi anche in questo caso su questa struttura, che attende ancora di essere messa in opera; se sono partiti questi lavori che sono stati inseriti dal Piano operativo regionale dei lavori pubblici e che presupponevano già nel 2009 dei tempi di interventi, quindi ci piacerebbe sapere se almeno ultimamente questa Giunta ha rispettato i propri programmi, perché - alla fine della fiera - ci sono voluti, anche in questo caso, 12 anni per arrivare in questa situazione, perché l'opera allo stato attuale non è ancora messa a regime. Infine vorremmo capire quali sono le prospettive future e quali sono gli intendimenti della Giunta in merito alle modalità che verranno utilizzate anche in questo caso, immagino, per la gestione dell'edifico e per capire se, alla fine di 12 anni, c'è un ritorno, c'è una conclusione rispetto agli oltre 2 milioni di euro spesi.

Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie, Presidente.

Credo che sia l'occasione per ripercorrere tutta la vicenda, nel senso che fornirò tutti gli elementi richiesti a partire dal momento in cui si è pensato all'iniziativa. Ci sono stati anche dei passaggi che erano indipendenti da quello che poteva essere l'iter di realizzazione, ma anche dovuto a fattori esterni, comunque andrò a riassumerli secondo le risposte che si riferiscono ai quesiti.

"A quanto ammonta la spesa sostenuta dal 1997 ad oggi per la progettazione costruzione del caseificio"... dal 1997 ad oggi l'ammontare delle spese sostenute, compresi gli oneri di legge, è stato il seguente: acquisto terreni 51.600 euro; spese di progettazione struttura 172.500 euro; spese di costruzione 1.464.000 euro; spese per direzione lavori, sicurezza in fase esecutiva e collaudo tecnico amministrativo 143.000 euro; spese per progettazione impianti 41.500 euro... per un totale di 1.872.500 euro ad oggi.

Poi al punto 2: "se i lavori per l'installazione degli impianti interni previsti per il 2009 dal Piano operativo regionale dei lavori pubblici sono partiti"... nel 2009 è stata espletata la gara con procedura aperta per l'affidamento dei lavori di installazione degli impianti e, con provvedimento dirigenziale del 27 agosto 2009, i lavori sono stati aggiudicati per un importo totale di 581.500 euro. L'aggiudicazione è diventata efficace il 6 ottobre 2009 a seguito degli accertamenti previsti per legge. Attualmente il contratto è in fase di sottoscrizione e la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria avverrà fra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio 2010. Il tempo a disposizione della ditta aggiudicataria per completare i lavori di installazione degli impianti è di 220 giorni. Quindi siamo in linea con il piano, nel senso che c'è un leggero slittamento, ma questo...

Punto 3: "quali sono i motivi per i quali dopo 12 anni non si è ancora giunti al completamento dell'opera"... bisogna ricordare che dopo l'acquisto dei terreni, avvenuto nel 1997, e l'affidamento del progetto preliminare del 1998, a seguito degli eventi alluvionali dell'ottobre 2000 che hanno interessato parte dell'area destinata alla costruzione del nuovo caseificio, è stato necessario rimodulare completamente il progetto iniziale per adattarlo alle nuove indicazioni richieste dal Dipartimento territorio e ambiente dell'Assessorato territorio e ambiente con lettera del 16 marzo 2001. Questa lettera chiedeva espressamente che ci fosse una revisione del progetto alla luce della situazione manifestatasi in occasione dell'evento alluvionale. Pertanto la concessione edilizia viene rilasciata dal Comune di Fontainemore solo in data 19 ottobre 2003, 6 anni dopo l'acquisto dei terreni del 1997 (si sono già persi 6 anni in questo caso). In successione, viene dapprima approvato il progetto definitivo e quindi il progetto esecutivo in data 6 dicembre 2004. Nel 2005 viene quindi espletato il bando per la costruzione della struttura e il contratto con la ditta aggiudicataria, siglato il 21 dicembre 2005, che prevede un tempo utile per l'esecuzione dei lavori di 540 giorni. I lavori hanno avuto inizio il 18 gennaio 2006 e, a fronte di sospensioni nei periodi invernali e di una sospensione di circa 10 mesi necessaria per l'assestamento dei rilevati di terra dei piazzali prima dell'esecuzione della bitumatura, sono terminati il 24 maggio 2009. Attualmente, in seguito a bando di gara, è stato incaricato un professionista per il collaudo della struttura.

"Quali sono gli intendimenti della Giunta in merito alle modalità che verranno utilizzate per la futura gestione del caseificio"... qui è importante ricordare che la Giunta, con propria delibera n. 182 del 30 gennaio 2009, ha istituito un'apposita commissione con il compito di valutare modalità, parametri e oneri per la gestione e lo sfruttamento delle strutture di proprietà regionale del settore agroalimentare, nonché i rapporti con le strutture cooperativistiche operanti sul territorio regionale. Gli esiti del lavoro della citata commissione saranno utilizzati anche per la definizione delle modalità di gestione del nuovo caseificio di Fontainemore, nel momento in cui questo si renderà disponibile.

Président - La parole au Conseiller Zucchi.

Zucchi (PdL) - Francamente - non se ne abbia a male, Assessore - mi cadono un po' le braccia nel sentire queste risposte, perché al di là delle motivazioni addotte per i ritardi, che ci sembrano essere non compatibili ugualmente, alluvione o non alluvione, in quanto pur ammettendo un ritardo dovuto all'alluvione del 2000 e la concessione nel 2003, il lasso di tempo dei 6 anni ci sembra elevato per l'altra parte di tempo che è trascorso e che purtroppo, alla luce delle risposte che ci ha dato, ancora dovremo attendere, ci sembra di capire che, oltre a 1.870.000 euro fin qui spesi a cui dovranno essere aggiunti gli altri per le attrezzature e gli arredamenti (quindi avevo visto giusto), si arriverà a oltre 2 milioni di euro sicuramente entro il 2010 inoltrato. Quello che mi fa cadere le braccia, venendo alla parte iniziale della mia replica, è che non ho capito - mi aspettavo che ci fosse una risposta in questo senso ancorché non contenuta in maniera precisa nelle domande - a cosa serve questo caseificio.

Di fronte ad un'attesa così ampia, ad un tempo che è stato condizionato anche da cause di forza maggiore, qual è la motivazione per la quale le giunte, in passato, e anche questa, e al di là del piano della gestione... perché lei ha fatto riferimento ad un quadro complessivo che deve essere visto da questa Giunta, che è stata indotta ad una valutazione complessiva dei rapporti generali con il mondo della cooperazione in Valle d'Aosta nel settore agroalimentare... qual è, in questo caso, la ratio della costruzione di questo caseificio? Cosa si attende l'Amministrazione di fronte a questi 2,3 milioni di euro spesi per cui si è ritenuto di andare in questa direzione? Questo è il fattore essenziale, quello di poter comprendere, di fronte ad un investimento fatto, qual è il risultato atteso.

Abbiamo già avuto delle esperienze in questo settore che non sono state molto edificanti, mi riferisco alle questioni della Centrale del latte e ad altre cose che sono note a tutti. Insistere su questo progetto può avere una valenza positiva, anche da noi condivisa, nella misura in cui capiamo quali sono gli obiettivi. È vero che nell'interpellanza non ho chiesto esattamente al punto 4 quali sono gli intendimenti, ma l'intendimento che è stato spiegato dall'Assessore è di carattere generale e non va a spiegare qual è l'utilizzo effettivo che ci si attende da questa struttura. È per questo che esprimiamo la nostra insoddisfazione e il nostro imbarazzo, siamo curiosi di rivedere nel 2010 che fine farà questa struttura. Non ci attendiamo delle grandi cose, perché le premesse non ci sembrano molto positive; se così non sarà, saremo contenti di essere smentiti, ma abbiamo la sensazione che su questa vicenda avremo modo di tornare non certamente in termini positivi.