Objet du Conseil n. 800 du 21 octobre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 800/XIII - Interrogazione: "Risultati dell'attività promozionale turistica della Regione in Giappone".
Interrogazione
Richiamata la delibera 2532 del 18 settembre 2009, con la quale vengono stanziati 15 mila euro per il biennio 2009/2010 a favore del tour operator FELLOW TRAVEL INC. di Tokyo, al fine di effettuare azioni promozionali del prodotto invernale ed estivo della Valle d'Aosta presso il mercato giapponese;
Preso atto che, come ricordato dalla suddetta delibera, l'Assessorato al Turismo già da alcuni anni svolge attività promozionali in Giappone;
Considerato che le attività promozionali poste in essere dall'Amministrazione regionale in campo turistico presso paesi stranieri, anche se impegnano risorse modeste, devono essere finalizzate alla conquista di nuove fette di mercato, in modo che l'intera collettività possa beneficiarne in termini economici;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) quali sono i risultati raggiunti in questi anni grazie all'attività promozionale in Giappone;
2) quali risultati si attende l'Assessorato a seguito delle attività promozionali in Giappone previste per il 2009/2010;
3) l'elenco dei paesi stranieri presso i quali l'Assessorato sta attualmente promuovendo la Valle d'Aosta, ordinata secondo una classifica che tenga conto delle risorse investite.
F.to: Zucchi
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Grazie, Presidente. Nel comparto viaggi e turismo il mercato Giappone è universalmente riconosciuto come uno dei mercati più prestigiosi e paganti. Si tratta di un mercato maturo, diversificato e con dinamiche e tempistiche differenti da quelle di altri mercati emergenti, che poggia su solide basi culturali ed economiche. Il Giappone rimane la seconda potenza economica globale ed è forse la prima economia ad essere ufficialmente uscita dall'ultima recessione mondiale.
L'attitudine al consumo di prodotti di qualità, turismo culturale, sportivo, enogastronomico, cioè i punti forti nostri, la naturale propensione alla conoscenza, all'approfondimento, alla fidelizzazione... se il rapporto è corretto, è difficile che il Giappone abbandoni una destinazione che si è consolidata. La capacità di spesa e, non ultimo, una grande educazione hanno reso negli anni il mercato nipponico destinatario ideale di un continuo pressing promozionale da parte di tutte le maggiori destinazioni, viaggi e turismo mondiali. Senza andare lontano, la maggior parte delle località alpine europee concorrenti da decenni dedicano ingenti risorse di promozione sul mercato giapponese, con risultati che sono a tutti noti. È in questo contesto che si inserisce l'azione promozionale della Valle d'Aosta, destinazione pressoché sconosciuta fino a pochi anni fa, Monte Bianco e Cervino sono sempre stati monopolizzati in termini d'immagine dai nostri vicini francesi e svizzeri, la Valle d'Aosta si è dotata di una strategia promozionale assolutamente innovativa con un assetto di alleanze e partnership non comuni.
Primo fondamentale passo è stato il conseguimento di un rapporto di partnership privilegiata con il Japanese Olympic Committee, il cui presidente è il principe Takeda, che è stato anche insignito dell'onorificenza Les Amis de la Vallée d'Aoste, il cui prestigioso patrocinio ha garantito inedita autorevolezza a tutta l'azione della Valle d'Aosta. Approfittando di questa partnership, che ha veicolato il ritiro pre-olimpico in Valle d'Aosta delle squadre giapponesi di diverse discipline sportive invernali e della grancassa mediatica dei giochi olimpici invernali di Torino 2006, per esordire ci siamo ora posizionati per intercettare il flusso turistico di travaso dalle comunità a destinazione alpina. Molti tour operator giapponesi infatti stanno cercando una nuova destinazione in grado di accogliere la loro programmazione non più soddisfatta da Zermatt e Chamonix.
Nell'ambito delle relazioni con i tour operator, ce ne sono cinque che hanno inserito la Valle d'Aosta in catalogo, due operatori sono degni di particolare nota. Fellow Travel, si tratta di un operatore ultraspecializzato nel prodotto montagna, leader della destinazione europea e con in catalogo tutta l'offerta mondiale di ski, trekking, Europa, Nord America, Sud America, Oceania. Fellow ha individuato nella Valle d'Aosta la ultimate ski destination, la destinazione più completa e innovativa del 21° secolo, su cui intende concentrare progressivamente gran parte della sua operatività europea. Proprio alla mostra più importante di Tokyo ha presentato un catalogo e dei supporti video, che ha pagato lui, quindi sta investendo, e anche la nostra presenza in quella fiera è stata una presenza per avvalorare il lavoro fatto con risorse dell'operatore. Poi c'è Asahi Sun Tours, operatore del gruppo editoriale Asahi - il gruppo Asahi Shimbun vende circa 10 milioni di copie al giorno -, che ha vinto il premio Best Tour of Year 2009 con il suo tour in Valle d'Aosta: 8 pernottamenti fra Courmayeur e Cervinia. Si tratta di un premio patrocinato dall'associazione dei tour operator giapponesi e il Ministero dei trasporti giapponese. C'è stato a Osaka questo riconoscimento che è assolutamente di grande prestigio e di tutti i tour operator giapponesi è stato premiato il tour organizzato in Valle d'Aosta, di tutta la programmazione mondiale, non solo alpina, miglior tour organizzato.
Stiamo effettuando un preciso lavoro di costruzione di identità di destinazione nel mercato e nell'immaginario collettivo giapponese, si tratta di un processo complesso che ha come obiettivo il posizionamento della Valle d'Aosta all'interno di nicchie ricche, scelte strategiche di utenza, diciamo di fascia alta, la fidelizzazione di tale tipo di clientela. A fronte degli investimenti, anche per parlare di numeri, che sono iniziati nel 2006, per una spesa complessiva annua fra i 150 e i 210.000 euro, i primi risultati significativi in termini di flussi turistici sono arrivati nel 2009, con un incremento in soli 8 mesi, da gennaio, ad Aosta, del 24,7 per cento - siamo passati dal 2005 alle 3.176 presenze - e del 40,8 delle presenze - da 5.340 presenze siamo nei primi otto mesi già a 7.519 presenze - con la prospettiva di superare con la fine dell'anno le 8.500 presenze, con un risultato interessante.
"Quali risultati si attende l'Assessorato a seguito delle attività promozionali in Giappone previste per il 2009/2010": la portata dell'azione e l'entità della controparte necessitano di tempi adeguati per una corretta evoluzione. Abbiamo parlato dell'evoluzione del 2009, ma gli investimenti del 2009 hanno un orizzonte che non è così immediato. Le azioni promozionali in corso sono destinate a consolidare un'immagine di destinazione, concentrando gli sforzi su quella che è stata citata come la fascia di utenza up level. Procediamo alla realizzazione di uno zoccolo duro su cui poggerà la successiva crescita del mercato.
Il recente investimento della Valle d'Aosta nel contesto delle iniziative Autunno italiano, partecipazione governata da Ministero, ENIT e con l'inaugurazione della mostra L'eredità dell'Impero romano di Napolitano: in quella mostra la Valle d'Aosta è stata presente con il valido contributo dell'Assessorato della cultura che ha inserito delle opere all'interno di un quadro decisamente prestigioso; la creazione di un'ambasciata enogastronomica presso il Caffè Abbraccio, bar italiano situato in un quartiere di moda e benestante di Tokyo, per tre mesi all'interno di un locale molto prestigioso e di grande tendenza ci saranno solo prodotti valdostani, quindi vini, formaggi, tutta un'azione che ha una continuità, non un evento puntuale, ma un evento che durerà per tre mesi, e vi posso assicurare che in quell'occasione c'è stato un grande interesse, abbiamo avuto i complimenti da parte dell'ambasciata italiana a Tokyo e dei responsabili di ENIT che l'hanno definita un'azione esemplare dal punto di vista dell'organizzazione... a volte anche i complimenti fanno piacere!
La sede di cultura che da decenni spinge milioni di giapponesi a tornare in Italia, grazie agli eventi dell'autunno, potrà ora trovare ulteriore sbocco anche nella nostra regione e abbiamo già avuto dei riscontri rispetto a questo: persone che abbiamo contattato e che sono già arrivate in Italia. Non stanno una settimana in Valle d'Aosta, vanno nelle città d'arte e poi passano un paio di giorni anche in Valle d'Aosta.
Per il 2010 l'obiettivo sarebbe quindi quello di avere 10.000 presenze, anche per il 2010 dunque si salirebbe di ulteriori 2.000 presenze rispetto a quelle del 2009, che sono già state di discreta soddisfazione, soprattutto in un momento in cui il mercato ha delle diminuzioni.
Mi chiede: "l'elenco dei paesi stranieri presso i quali l'Assessorato sta attualmente promuovendo la Valle d'Aosta, ordinata secondo una classifica che tenga conto delle risorse investite"... qua le do poi la tabella, ma - per quel che è del 2009 - i dati allo stato attuale dicono che abbiamo speso 1,5 milioni di euro per l'Italia, 133.000 (però andremo a spenderne altri, questo è il dato ad oggi) Francia, 190.000 Belgio, 80.000 Olanda, 230.000 Spagna, 220.000 Russia, 155.000 Regno Unito, 41.000 Svezia, 130.000 Germania e 210.000 Giappone. La previsione del 2010 (gliela lascio): abbiamo una contrazione... 1,9 milioni, Italia 820.000, Francia, Svizzera, Belgio e Olanda 320.000 (abbiamo dei contatti anche con l'ambasciatore italiano in Olanda che ha una particolare attenzione per la Valle d'Aosta), Spagna 230.000, Russia 220.000, Regno Unito 315.000, Svezia 60.000, Germania 260.000 e Giappone 295.000.
Comunque le lascio il dato.
Presidente - La parola al Consigliere Zucchi.
Zucchi (PdL) - Certamente non è facile prendere immediatamente nota dei numeri che sono stati elencati dall'Assessore, che ringrazio per la risposta. Questa è un'iniziativa che fa seguito a quella che abbiamo avuto modo di portare all'attenzione del Consiglio recentemente, riguardante la Russia.
Prendo atto delle risposte e mi riservo di analizzarle meglio, con particolare riguardo al punto tre; per noi è importante capire il rapporto fra le risorse investite e i risultati conseguiti e i programmi di previsione attesi. Così, a pelle, riservandomi di fare un adeguato approfondimento in una fase successiva, mi sembra, ricordandomi dall'esempio precedente riguardante la Russia, e prendendo atto delle risorse che ho sentito da parte dell'Assessore, circa 200.000 anche la Russia rispetto al Giappone... le presenze dalla Russia sono notevolmente superiori a quelle che sono attualmente riferite al caso giapponese, notevolmente superiori!
La preoccupazione nostra è quindi quella di poter stigmatizzare le risorse che sono impiegate da parte dell'Amministrazione con i risultati attesi, perché - se non ricordo male - qui si tratta di numeri notevolmente superiori riguardanti la Russia o forse anche altri. Quindi l'attenzione...
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
...certo, ma l'importante è anche capire qual è il margine di miglioramento atteso, perché se effettivamente si ritiene che un mercato turistico come quello giapponese, che sappiamo tutti essere un mercato importantissimo e molto danaroso e interessante, abbia delle possibilità di avere delle ricadute sul nostro territorio dal punto di vista degli investimenti fatti... Quindi il punto tre, che era il punto centrale di questa interrogazione, serve per fare una fotografia delle risorse impiegate, ho sentito che per l'Italia vengono giustamente impiegati 1,5 milioni di risorse, ma i ritorni sono notevolmente rapportati alle somme che sono state destinate; qui, in questa fase, mi sembra di capire che con il Giappone siamo solo agli inizi! E capire se il mercato giapponese nella realtà ha la possibilità di raggiungere il livello di quello russo, anche per paragonare le somme spese, per noi è di un'importanza di tutta evidenza.
Attendiamo i rapporti, Assessore, se me li vorrà dare, per poter compiere un'analisi anche dalla nostra parte, non riferita solo al Giappone, ma anche agli altri paesi che abbiamo sentito essere interessati dagli investimenti.
