Objet du Conseil n. 757 du 7 octobre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 757/XIII - Interrogazione: "Iniziative realizzate per incentivare la sostituzione dei contenitori in polietilene con materiali biodegradabili".
Interrogazione
Ricordato che la normativa europea prevede che, entro dicembre 2009, il tradizionale sacchetto di plastica per la spesa non potrà più essere usato;
Sottolineato che l'Italia, con una proroga, ha rinviato tale scadenza al dicembre 2010;
Ricordato che, su questo tema, il Consiglio regionale, nella sua adunanza dell' 11 febbraio 2009, ha approvato una specifica mozione "Iniziative per l'applicazione della normativa riguardante la sostituzione dei contenitori in polietilene con materiali biodegradabili" che impegnava la Giunta regionale a promuovere specifiche iniziative;
Evidenziato che alcuni comuni italiani hanno già dato corso a provvedimenti amministrativi anticipatori volti ad anticipare tale scadenza o a prepararla;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
gli Assessori competenti per sapere:
1) quali iniziative sono state realizzate e quali quelle già programmate per ottemperare ai dettami della sopra richiamata mozione;
2) se non ritengono utile incentivare la distribuzione di sporte per la spesa di cotone, di tela, di rete o di altri materiali da riutilizzare per la spesa quotidiana delle famiglie.
F.to: Rigo - Donzel - Carmela Fontana
Président - La parole à l'Assesseur au territoire et à l'environnement, Manuela Zublena.
Zublena (UV) - Grazie, Presidente. In merito ai quesiti, penso sia utile richiamare brevemente le norme che riguardano questo tema. Ci sono infatti alcune novità relativamente al divieto alla produzione, commercializzazione ed utilizzo dei sacchetti di plastica non biodegradabili, così come sono definiti dalla norma tecnica UNI EN, che potrebbero diventare operative a partire dal 1° gennaio 2011. Ad oggi, però, la messa al bando dei sacchetti contenitori di plastica è in realtà piuttosto indicativa, la finanziaria 2007 infatti, pur contenendo due disposizioni che introducono il bando ai sacchetti in polietilene, rimanda a futuri decreti attuativi l'operatività del sistema e la definizione delle sanzioni specifiche. Questi decreti dovrebbero essere emanati entro il 2009, ma al momento non sono ancora operativi. Il decreto anticrisi poi ha previsto la proroga di un anno del divieto di vendita dei sacchetti quindi al 1° gennaio 2011.
Benché questo quadro normativo non prefiguri una volontà convinta rispetto a tali azioni, come Assessorato abbiamo ritenuto opportuno prendere delle iniziative, in particolare abbiamo considerato importante investire parecchie risorse nel promuovere delle azioni volte in generale alla prevenzione nella produzione dei rifiuti, questo in aderenza anche alla gerarchia delle azioni di gestione dei rifiuti che è prevista dall'ultima direttiva 2008 europea in materia di gestione dei rifiuti. Proprio per questo motivo, come Assessorato, abbiamo deciso di aderire alla "Settimana europea per la riduzione dei rifiuti", che si terrà dal 21 al 29 novembre; sono invitate tutte le più grandi città, le Regioni degli Stati dell'Unione, infatti ci risulta che vi aderiscono numerose e importanti città, con il supporto del programma europeo LIFE PLUS.
Nell'ambito delle azioni che intendiamo promuovere nel corso della Settimana, azioni che abbiamo discusso in seno all'Osservatorio dei rifiuti anche nell'ultima riunione del 14 settembre scorso, abbiamo previsto un progetto specifico volto alla riduzione dell'uso dei sacchetti di plastica e all'incentivazione dell'utilizzo di sacchetti pluriuso in materiale biodegradabile. Per realizzare questo progetto, non intendiamo operare da soli, ma abbiamo preso contatti e intendiamo collaborare con ASCOM Valle d'Aosta, i centri commerciali in genere, l'Associazione dei consumatori e con la grande distribuzione organizzata. Con tutti questi soggetti sono già stati fatti degli incontri e sono in corso altre riunioni, che serviranno a definire le modalità pratico-operative per realizzare il progetto. Avviata questa prima iniziativa nella "Settimana europea di riduzione dei rifiuti", intendiamo poi valutare i risultati e quindi capire come proseguire nel seguito tale tipo di iniziativa.
Président - La parole au Conseiller Rigo.
Rigo (PD) - Ringrazio l'Assessore per le informazioni, così come la ringrazio del fatto che ritiene anche lei corretto promuovere delle azioni, in particolare di sensibilizzazione, anche se le norme sono contraddittorie e confuse: è un incerto navigar su questo tema, anche se sono convinto, come è convinto sicuramente l'Assessore, che sia questa la strada che bisogna percorrere. Dobbiamo tutti noi impegnarci, le istituzioni per prime, ma non da sole, coinvolgendo le associazioni e la grande distribuzione e non ultimi anche i clienti dei negozi dei grandi magazzini, perché dobbiamo attrezzarci anche culturalmente ad un passaggio che sarà epocale, come lo è stato quello della sporta di plastica trent'anni fa. Dobbiamo accingerci a cambiare i nostri stili di vita, le nostre abitudini. Non sarà una cosa semplice, una cosa facile, non sarà una cosa indolore culturalmente. La campagna di novembre dovrà essere il primo passo, che noi seguiremo con attenzione. Grazie.
