Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 609 du 11 juin 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 609/XIII - Disegno di legge: "Disposizioni in materia di salute umana e sanità veterinaria ai sensi del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 26 (Norme di attuazione dello statuto speciale della regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, concernenti il trasferimento di funzioni in materia di salute umana e sanità veterinaria).".

Articolo 1

(Oggetto)

1. La presente legge disciplina l'esercizio delle funzioni in materia di salute umana e sanità veterinaria trasferite alla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste ai sensi del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 26 (Norme di attuazione dello statuto speciale della regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, concernenti il trasferimento di funzioni in materia di salute umana e sanità veterinaria).

Articolo 2

(Esercizio delle funzioni)

1. Ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, del d.lgs. 26/2008, spettano alla Regione le funzioni di cui alla tabella A del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 maggio 2000 (Individuazione delle risorse umane, finanziarie, strumentali ed organizzative da trasferire alle regioni in materia di salute umana e sanità veterinaria ai sensi del titolo IV, capo I, del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112), nonché le ulteriori funzioni e i compiti in materia di sanità veterinaria già trasferiti alle Regioni a statuto ordinario dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59).

2. Le funzioni e i compiti di cui al comma 1 sono esercitati per il tramite delle strutture regionali competenti in materia di sanità, salute e politiche sociali, fatta eccezione per la funzione di cui alla lettera u) della tabella A del d.p.c.m. 26 maggio 2000, esercitata per il tramite dell'Azienda regionale sanitaria USL della Valle d'Aosta (Azienda USL).

3. Nell'ambito delle funzioni trasferite ai sensi dell'articolo 1 del d.lgs. 26/2008, spettano ai comuni, singolarmente o in forma associata tramite le Comunità montane, le funzioni relative al rilascio dei passaporti mortuari previsti dagli articoli 27, 28 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285 (Approvazione del regolamento di polizia mortuaria).

Articolo 3

(Forme di collaborazione)

1. Le forme di collaborazione di cui all'articolo 2 del d.lgs. 26/2008 si intendono previste, nell'ambito delle rispettive competenze, a favore della Regione, dell'Azienda USL e dei comuni.

2. Per l'esercizio delle funzioni trasferite, la Regione, l'Azienda USL e i comuni accedono, secondo modalità concordate con il Ministero della salute, ai dati contenuti negli albi e registri la cui tenuta è di competenza del medesimo.

Articolo 4

(Rinvio)

1. La Giunta regionale definisce, con propria deliberazione, le modalità attuative e ogni altro adempimento o aspetto necessari all'applicazione della presente legge.

Articolo 5

(Disposizioni finali)

1. Ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del d.lgs. 26/2008, il trasferimento delle funzioni di cui all'articolo 2 decorre dalla data di attribuzione delle occorrenti risorse finanziarie da parte dello Stato.

2. Al finanziamento delle funzioni trasferite si provvede, in via provvisoria, in conformità al d.p.c.m. 26 maggio 2000 e al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 novembre 2000 (Criteri di ripartizione e ripartizione tra le regioni per l'esercizio delle funzioni conferite dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia di salute umana e sanità veterinaria), e, in via definitiva, con le modalità di cui all'articolo 4, comma 4, del d.lgs. 26/2008.

Président - Le dessein de loi a été approuvé à l'unanimité en Vème Commission.

La parole au rapporteur, le Conseiller Maquignaz.

Maquignaz (UV) - Merci, M. le Président. Il presente disegno di legge regionale disciplina l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di salute umana e sanità veterinaria trasferite dallo Stato alla Regione Autonoma Valle d'Aosta. Tali funzioni, già trasferite alle Regioni a statuto ordinario con il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sono state trasferite alla Valle d'Aosta con il decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 26. In particolare, le funzioni trasferite sono quelle elencate nella Tabella A del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 maggio 2000, nonché le funzioni ed i compiti in materia di sanità veterinaria precisati all'articolo 113, coma 2 e 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Allegato 1).

All'articolo 2, coma 2, il presente disegno di legge prevede che le funzioni sopra citate siano esercitate per il tramite delle strutture regionali competenti in materia di sanità, salute e politiche sociali, fatta eccezione per quella prevista dalla lettera u) della tabella A del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 maggio 2000 (Verifica di conformità sull'applicazione dei provvedimenti di autorizzazione alla pubblicità ed informazione scientifica di medicinali, presidi medico-chirurgici, dispositivi medici e caratteristiche terapeutiche delle acque minerali), che viene esercitata per il tramite dell'Azienda regionale sanitaria USL della Valle d'Aosta (Azienda USL).

Per quanto concerne la competenza delle funzioni amministrative relative al rilascio dei passaporti mortuari e delle autorizzazioni all'introduzione e all'estradizione di salme, il coma 3 di tale disegno di legge le attribuisce ai Comuni.

All'articolo 4 si rinvia poi ad apposita deliberazione di Giunta regionale la definizione delle modalità attuative e di ogni altro adempimento o aspetto necessari all'applicazione del presente disegno di legge.

Al finanziamento delle funzioni trasferite lo Stato provvede, inizialmente ed in via provvisoria, in conformità a quanto previsto dalla ripartizione finanziaria di cui alla tabella, allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 13 novembre 2000, ove per la Regione Autonoma Valle d'Aosta è stata stabilita una somma pari a Lire 364.000.000 (178.000 euro attuali), somma calcolata sulla base dell'entità demografica di ciascuna regione. Di tali risorse, Lire 349.000.000 (180.000 euro attuali) sono destinate alle attività di indennizzo e funzionamento, mentre il restante è destinato alle attività di prevalenza veterinaria. Successivamente, entro due anni dalla data di trasferimento delle funzioni, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato d'intesa con la Regione, si provvederà a garantire il finanziamento degli oneri necessari per l'esercizio delle funzioni trasferite in maniera definitiva.

Président - J'ouvre la discussion générale. La parole à la Conseillère Patrizia Morelli.

Morelli (VdAV-R) - Merci, M. le président. Brièvement pour exprimer notre position.

En Ve Commission nous avions pris acte favorablement de ce projet de loi, qui attribue à la Région autonome de la Vallée d'Aoste des fonctions en matière de santé humaine et vétérinaire, qui sont déjà opérationnelles pour les régions ordinaires, mais qui étaient soumises au parcours des normes d'application pour notre région. Ce sont des dispositions que nous partageons dans un esprit de décentralisation et de simplification des procédures, allant vers une plus grande proximité aux citoyens et une attention majeure.

Toutefois, tout en étant de cet avis, je me sens de souligner un élément de discussion important qui a été soulevé lors des auditions en commission et qui me parait mériter une attention particulière. C'est un problème que le président Rollandin a déjà évoqué à certaines circonstances et c'est que face à l'attribution continuelle des nouvelles fonctions aux Communes, en ce cas l'octroi des passeports mortuaires, il est aussi nécessaire d'affronter sérieusement le discours des charges supplémentaires aux Communes, qui ne correspondent pas toujours à la disponibilité des ressources humaines qui sont nécessaires pour faire face à ces nouvelles fonctions, car vous savez que cette disponibilité de ressources humaines est conditionnée par le pacte de stabilité.

Président - D'autres?

Je ferme la discussion générale. La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie. Molto brevemente. È già stato illustrato dal Consigliere Maquignaz e le considerazioni che ha fatto la Consigliera Morelli sono da condividere. Si tratta di trasferimento di funzioni per le quali l'Azienda USL faceva già tutta la parte di istruttoria e poi l'atto finale veniva conclusa praticamente dal ministero; adesso viene fatto dalla struttura regionale competente, quindi dall'Assessorato alla Sanità, riducendo così ulteriormente il carico burocratico per i cittadini (la burocrazia e le procedure).

Per quanto riguarda il punto, in particolare della tabella A e il punto c) che si riferisce alle autorizzazioni previste dal regolamento di polizia mortuaria, richiamato dalla Consigliera Morelli, c'è da dire che dei quattro punti elencati, cioè rilascio del passaporto mortuario e le autorizzazioni all'articolo 27, poi le autorizzazioni nell'abbreviazione della durata di inumazione delle salme, l'autorizzazione della tumulazione dei cadaveri in una località diversa dal cimitero e l'autorizzazione di speciali prescrizioni tecniche per la costruzione e ristrutturazione cimiteriali, viene delegato al sindaco solo il primo punto, cioè il rilascio del passaporto mortuario e delle autorizzazioni, mentre le autorizzazioni all'abbreviazione della durata di inumazione, l'autorizzazione della tumulazione dei cadaveri, le autorizzazioni speciali prescritte sono cose molto tecniche, che sono ancora lasciate a capo del ministero. Quindi non ci sono altre cose da sottolineare.

Président - Nous passons maintenant à l'examen article par article.

Je soumets au vote l'article 1er:

Conseillers présents et votants: 30

Pour: 30

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Président - Je soumets au vote l'article 2:

Conseillers présents et votants: 30

Pour: 30

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Président - Je soumets au vote l'article 3:

Conseillers présents et votants: 30

Pour: 30

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Président - Je soumets au vote l'article 4:

Conseillers présents et votants: 30

Pour: 30

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Président - Je soumets au vote l'article 5:

Conseillers présents et votants: 30

Pour: 30

Le Conseil approuve à l'unanimité.

Président - Je soumets au vote la loi dans son ensemble:

Conseillers présents et votants: 32

Pour: 32

Le Conseil approuve à l'unanimité.