Objet du Conseil n. 607 du 11 juin 2009 - Verbale
OGGETTO N. 607/XIII - DISEGNO DI LEGGE: "MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 4 SETTEMBRE 1995, N. 39 (NORMATIVA E CRITERI GENERALI PER L'ASSEGNAZIONE, LA DETERMINAZIONE DEI CANONI E LA GESTIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA)". (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO)
Il Presidente Alberto CERISE dichiara aperta la discussione sul disegno di legge n. 34, indicato in oggetto e iscritto al punto 27 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Comunica che, nei termini previsti dall'articolo 66 del Regolamento interno, è stato presentato un emendamento dall'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco VIÉRIN.
Comunica altresì che è stato depositato un ordine del giorno dai Consiglieri RIGO, DONZEL, Carmela FONTANA, Giuseppe CERISE, ZUCCHI e LOUVIN.
Illustra il relatore, Consigliere COMÉ.
Intervengono i Consiglieri RIGO e TIBALDI.
Replica l'Assessore Marco VIÉRIN.
Il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno, presentato in sede di discussione generale, dai Consiglieri RIGO, DONZEL, Carmela FONTANA, Giuseppe CERISE, ZUCCHI e LOUVIN.
Intervengono il Consigliere RIGO, l'Assessore Marco VIÉRIN e l'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent VIÉRIN ed il Consigliere RIGO che chiede una breve sospensione dei lavori.
Interviene il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
---
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 16,27 alle ore 16,35.
---
Alla ripresa dei lavori intervengono il Consigliere Giuseppe CERISE, che propone di modificare il deliberato dell'ordine del giorno, e l'Assessore Marco VIÉRIN.
IL CONSIGLIO
- con la modificazione proposta dal Consigliere Giuseppe CERISE;
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventinove)
APPROVA
il sottoriportato:
ORDINE DEL GIORNO
RIBADITO che tutti i cittadini hanno diritto a uguali servizi e prestazioni nelle diverse politiche di settore (diritto alla casa, allo studio, all'assistenza sociale e sanitaria, ai trasporti, ecc.), ma non a ricevere servizi e prestazioni alle stesse condizioni, perché le risorse non sono illimitate e vanno distribuite sulla base dei bisogni effettivi, tenendo conto non solo del reddito individuale, ma anche di quello familiare, valutando altresì la condizione patrimoniale e quella sociale;
RICORDATO che è in atto una sperimentazione dell'Indicatore Regionale della Situazione Economica Equivalente (IRSEE) per la determinazione, secondo specifiche direttive, della partecipazione dei beneficiari e dei loro familiari alle spese di funzionamento dei servizi sociali e socio-educativi;
RICORDATO INOLTRE che altri settori dell'Amministrazione regionale per l'accesso a contributi o a graduatorie utilizzano l'indicatore nazionale ISE o ISEE o altri specifici parametri valutativi del reddito e che non è uniforme l'utilizzazione dell'indicatore regionale sui servizi gestiti dagli Enti locali e non vincolati da specifiche direttive regionali;
CONDIVIDENDO la necessità che gli indicatori valutativi della condizione economico/sociale dei cittadini non siano alternativi o disomogenei tra di loro, vanificando così l'impegno e l'obiettivo di garantire l'equità e la giustizia sociale;
CONSIDERATO che l'articolo 22 della legge di assestamento di bilancio prevede nel triennio 2009-2011 un impegno finanziario di euro 400.000,00 per la realizzazione di un sistema informativo per la gestione dell'Indicatore Regionale della Situazione Economica condiviso con gli Enti locali;
CONDIVIDENDO l'obiettivo di definire una cornice disciplinare regionale che detti disposizioni omogenee per la valutazione della condizione economico/sociale dei cittadini e che, successivamente, le diverse aree di governo e gli enti erogatori adottino specifici parametri in relazione alle diverse prestazioni;
RIAFFERMANDO la necessità che l'utilizzo di strumenti atti a garantire l'equità nella fruizione di servizi e prestazioni sia condivisa con gli Enti locali e le organizzazioni sindacali;
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
il Governo regionale a predisporre una metodologia per la valutazione della condizione economica dei soggetti che richiedono agevolazioni pubbliche, contributi economici, accesso e partecipazione alle spese di funzionamento di tutti i servizi previsti nelle varie politiche di settore, basata su criteri che tengano conto, congiuntamente, del reddito, del patrimonio, di condizioni sociali e di parametri familiari, da sottoporre all'esame delle competenti commissioni consiliari.
---
Successivamente, il Presidente pone ai voti gli articoli che sono approvati nel nuovo testo predisposto dalla III Commissione consiliare permenente e con l'emendamento dell'Assessore Marco VIÉRIN.
L'articolo 27, relativo all'urgenza, è approvato con la maggioranza prescritta dal terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto.
Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere Giuseppe CERISE (voto favorevole del gruppo Vallée d'Aoste Vive-Renouveau).
Procedutosi alla votazione finale, sul complesso della legge, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con il seguente risultato:
- Consiglieri presenti e votanti: trenta;
- Voti favorevoli: trenta;
ha approvato il sottoriportato disegno di legge: "Modificazioni alla legge regionale 4 settembre 1995, n. 39 (Normativa e criteri generali per l'assegnazione, la determinazione dei canoni e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica)".
(SEGUE: disegno di legge n. 34)
