Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 604 du 11 juin 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 604/XIII - Disegno di legge: "Approvazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2008".

Articolo 1

(Entrate di competenza)

1. Le entrate derivanti da tributi propri, dal gettito di tributi erariali o di quote di esso devolute alla Regione, da contributi e assegnazioni dello Stato ed in genere da trasferimenti di fondi dal bilancio statale, da rendite patrimoniali, da utili di enti o aziende regionali, da alienazione di beni patrimoniali, da accensioni di mutui, da prestiti e da altre operazioni creditizie e per contabilità speciali, accertate nell'esercizio finanziario 2008 per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono riassunte e approvate in Euro 2.075.092.287,81 delle quali:

riscosse

Euro

1.593.818.462,19

rimaste da riscuotere

Euro

481.273.825,62

Articolo 2

(Spese di competenza)

1. Le spese correnti, di investimento, per rimborso di mutui e prestiti e per contabilità speciali della Regione, impegnate nell'esercizio finanziario 2008 per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono riassunte e approvate in Euro 2.217.160.287,09 delle quali:

pagate

Euro

1.752.908.039,16

rimaste da pagare

Euro

464.252.247,93

Articolo 3

(Riepilogo della competenza)

1. Il riepilogo delle entrate e delle spese di competenza dell'esercizio finanziario 2008 risulta stabilito dal rendiconto come segue:

entrate

Euro

2.075.092.287,81

spese

Euro

2.217.160.287,09

risultato negativo della gestione di competenza dell'esercizio finanziario 2008

Euro

- 142.067.999,28

Articolo 4

(Entrate esercizi precedenti)

1. I residui attivi iscritti in conto esercizio 2007 e precedenti, rimasti da riscuotere alla chiusura dell'esercizio finanziario 2008, sono approvati in complessivi Euro 736.752.961,70 e riassunti come segue:

residui attivi in carico al 1° gennaio 2008

Euro

1.308.147.493,90

minori accertamenti in conto residui attivi

Euro

2.728.919,45

residui attivi riaccertati al 31 dicembre 2008

Euro

1.305.418.574,45

residui attivi riscossi al 31 dicembre 2008

Euro

568.665.612,75

residui attivi rimasti da riscuotere al 31 dicembre 2008

Euro

736.752.961,70

Articolo 5

(Spese esercizi precedenti)

1. I residui passivi iscritti in conto esercizio 2007 e precedenti, rimasti da pagare alla chiusura dell'esercizio finanziario 2008, sono approvati in complessivi Euro 457.849.911,92 e riassunti come segue:

residui passivi in carico al 1° gennaio 2008

Euro

928.424.237,64

minori accertamenti in conto residui passivi

Euro

135.753.494,37

residui passivi riaccertati al 31 dicembre 2008

Euro

792.670.743,27

residui passivi pagati al 31 dicembre 2008

Euro

334.820.831,35

residui passivi rimasti da pagare al 31 dicembre 2008

Euro

457.849.911,92

Articolo 6

(Riepilogo dei residui)

1. I residui attivi alla chiusura dell'esercizio finanziario 2008 risultano determinati dal rendiconto nei seguenti importi:

rimasti da riscuotere sulle entrate accertate nella competenza dell'esercizio 2008 (art. 1)

Euro

481.273.825,62

rimasti da riscuotere sui residui degli esercizi 2007 e precedenti (art. 4)

Euro

736.752.961,70

totale

Euro

1.218.026.787,32

2. I residui passivi alla chiusura dell'esercizio finanziario 2008 risultano determinati dal rendiconto nei seguenti importi:

rimasti da pagare sulle spese impegnate nella competenza dell'esercizio 2008 (art. 2)

Euro

464.252.247,93

rimasti da pagare sui residui degli esercizi 2007 e precedenti (art. 5)

Euro

457.849.911,92

totale

Euro

922.102.159,85

Articolo 7

(Situazione di cassa)

1. Il fondo di cassa alla chiusura dell'esercizio finanziario 2008 è determinato in Euro 106.540.145,28 in base alle seguenti risultanze del conto reso dal tesoriere:

fondo cassa al 31 dicembre 2007

Euro

31.784.940,85

riscossioni nell'esercizio 2008

Euro

2.162.484.074,94

pagamenti nell'esercizio 2008

Euro

2.087.728.870,51

fondo cassa al 31 dicembre 2008

Euro

106.540.145,28

Articolo 8

(Situazione finanziaria)

1. L'avanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio finanziario 2008 è accertato nell'ammontare di Euro 402.464.772,75 derivante da:

entrate in conto competenza rimaste da riscuotere al 31 dicembre 2008 (art. 1)

Euro

481.273.825,62

entrate in conto residui rimaste da riscuotere al 31 dicembre 2008 (art. 4)

Euro

736.752.961,70

fondo cassa al 31 dicembre 2008 (art. 7)

Euro

106.540.145,28

spese in conto competenza rimaste da pagare al 31 dicembre 2008 (art. 2)

Euro

464.252.247,93

spese in conto residui rimasti da pagare al 31 dicembre 2008 (art. 5)

Euro

457.849.911,92

avanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio 2008

Euro

402.464.772,75

Articolo 9

(Situazione patrimoniale)

1. La consistenza patrimoniale alla data del 31 dicembre 2008 è approvata nelle seguenti risultanze finali:

attività

Euro

4.920.328.025,51

passività

Euro

1.735.255.161,01

attivo netto patrimoniale al 31 dicembre 2008

Euro

3.185.072.864,5

Articolo 10

(Approvazione del rendiconto generale)

1. È approvato il rendiconto generale dell'esercizio finanziario 2008 della Regione nelle risultanze di cui agli articoli 7, 8 e 9 (allegato A).

Articolo 11

(Economie di stanziamento su fondi assegnati dallo Stato e dall'Unione europea)

1. I fondi relativi a trasferimenti dello Stato e dell'Unione europea, di cui alla tabella n. 1 allegata alla presente legge, non impegnati alla scadenza dell'esercizio finanziario 2008, costituiscono economie di spesa e concorrono alla formazione dell'avanzo di amministrazione di cui all'articolo 8.

Articolo 12

(Disposizioni finanziarie)

1. Sono regolarizzati accertamenti e impegni totali per euro 404,59 sui capitoli di contabilità speciale 13550 "Gestione Fondo regionale per la promozione e lo sviluppo della cooperazione" dello stato di previsione dell'Entrata e sul corrispondente 72670 dello stato di previsione della Spesa.

Articolo 13

(Pubblicazione del rendiconto generale)

1. Il rendiconto generale della Regione è pubblicato per estratto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Articolo 14

(Dichiarazione d'urgenza)

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Allegati

(Omissis)

Président - On peut passer à l'examen article par article.

Je soumets au vote l'article 1er:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 2:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 3:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 4:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 5:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 6:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 7:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 8:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - A l'article 9 il y a l'amendement n° 1 de l'Assesseur Lavoyer, qui récite:

Emendamento

L'articolo 9 (Situazione patrimoniale) è così sostituito:

"Articolo 9

(Situazione patrimoniale)

1. La consistenza patrimoniale alla data del 31 dicembre 2008 è approvata nelle seguenti risultanze finali:

attività Euro 3.777.793.347,39

passività Euro 1.735.255.161,01

attivo netto patrimoniale al

31 dicembre 2008 Euro 2.042.538.186,38".

Je le soumets au vote:

Conseillers présents: 32

Votants: 29

Pour: 25

Contre: 4

Abstention: 3 (Donzel, Carmela Fontana, Rigo)

Le Conseil approuve.

Président - Quand on vote l'article 10, on vote aussi le compte rendu annexe, il y a là aussi l'amendement n° 2 de l'Assesseur Lavoyer, qui récite:

Emendamento

Le pagine n. 413, 414, 415, 416, 417 e 420 dell'allegato A (Rendiconto generale) e le

pagine 20 e 23 della Relazione sono sostituite dalle corrispondenti pagine allegate.

Je soumets au vote l'article 10 avec l'amendement:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Avec l'article 11 on approuve aussi l'annexe n° 1.

Je soumets au vote l'article 11:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 12:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 13:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - Je soumets au vote l'article 14:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 22

Contre: 4

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.

Président - La parole au Conseiller Louvin, pour déclaration de vote. On fait évidemment une déclaration de vote sur les deux objets.

Louvin (VdAV-R) - Grazie, Presidente. Qualche parola soltanto per motivare un giudizio severo, che ha preso la forma del voto contrario sul provvedimento che si sta per approvare di rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2008. Non amo introdurre aspetti di natura personale, ma oggettivamente mi ha sorpreso se non proprio turbato il fatto che l'Assessore Lavoyer in pochi minuti sia riuscito a qualificarmi, oltre che di fine giurista, ma questo - mi pareva nelle sue parole - ha un sottointeso non esattamente lusinghiero, di populista intellettualmente disonesto e individuo che cerca di barare, ossia mezzo baro, nemmeno tanto bravo nell'esercizio di queste arti. Lei può capire l'imbarazzo che può provare anche la mia famiglia, tutti quanti mi sono vicini, nell'accorgersi di queste scarse qualità morali di cui lei mi dà credito, ma non è mia abitudine andare oltre in tali aspetti.

Noi abbiamo espresso - perché questa è la politica e questo è il nostro lavoro, che facciamo in forma magari sintetica, non esattamente di analisi passo passo, anche se credo avrà notato che siamo andati a leggere e ad approfondire i documenti che stiamo per approvare - giudizio sintetico che denuncia una grave incapacità di spesa di questa Regione. Questo è il nodo per noi essenziale, è un nodo che è legato ai grandi numeri, è legato in particolare, come abbiamo avuto modo di rilevare, ad aspetti significativi che riguardano in particolare l'assetto del territorio, la tutela dell'ambiente, lo sviluppo economico, che continuano a mantenere dei residui passivi particolarmente elevati, ma è legato anche a quell'aspetto sul quale lei ha cercato di introdurre momenti di particolare valorizzazione del suo operato, come l'accelerazione (o presunta tale) delle procedure di pagamento, andando a dire che si paga in 5 giorni in questa regione. Assessore, non si paga in 5 giorni in questa regione: in questa regione qualsiasi imprenditore sa che, dal momento in cui presenta la sua fattura, occorrono oltre 45 giorni prima che si possa passare all'incasso... e sono generoso! Ma abbiamo anche noi occasione di confrontarci regolarmente con le categorie economiche e con le categorie imprenditoriali, con le categorie artigiane e sappiamo che il meccanismo che attraversa tutta la fase di pagamento: dall'approvazione degli stati di avanzamento dei lavori fino alla liquidazione e all'incasso, sono particolarmente gravosi. Per quanto ci siano degli sforzi per tentare di migliorare la situazione, noi stiamo giudicando l'esercizio 2008 e dai dati relativi all'esercizio del 2008 emerge questo con assoluta trasparenza. Non solo, ma ci siamo permessi sommessamente di rilevare e lo rileviamo ancora oggi, non avendo avuto nessuna risposta in merito, che, quando si triplicano i fondi di disponibilità di cassa a fine anno e quando si hanno 106 milioni di euro nel cassetto alla fine dell'anno, vuol dire che questa macchina non sta spendendo, perché sono dei fondi cassa esorbitanti rispetto alle necessità fisiologiche della Regione. La Regione fisiologicamente ha bisogno di qualche soldino di meno nel fondo cassa, se riesce ad erogare più rapidamente dei soldi e del pagamenti, fa semplicemente il proprio dovere. Non ci siamo arroccati e non ci arrocchiamo nel momento in cui pigiamo il bottone per esprimere il nostro giudizio su questioni di natura formale, le abbiamo tranquillamente superate, ma ci dispiace molto il modo. Se vi fosse il poeta, direbbe: "il modo ancor m'offende", non a me personalmente, offende quest'aula, perché il Collegio dei revisori va convocato, il Collegio dei revisori - che sono dei Consiglieri nel nostro caso - è un organismo che va convocato puntualmente, deve registrare... Signor Presidente del Consiglio, che non era presente per motivi istituzionali alla seduta di ieri, prenda cortesemente atto della situazione che si è prodotta nella giornata di ieri e che ha rischiato di incagliare questo Consiglio nell'approvazione del rendiconto e faccia in modo che vengano formalmente registrate le riunioni del Collegio dei revisori e che i colleghi Consiglieri che non ne fanno parte abbiano contezza di quello che si fa, di quello che richiede... come ha richiesto opportunamente il collega Zucchi in quella sede... per avere poi alle 18,00 del giorno prima della discussione del Consiglio le valutazioni. Quando veniamo a discutere il rendiconto generale della Regione, che si abbia una relazione o più relazioni a seconda delle valutazioni che vengono fatte in quella sede, ma discusse da un collegio e non fatte o dagli uffici per gli uni, o personalmente all'esterno dagli altri, ma discusse in quella sede... poi naturalmente faremo le nostre valutazioni... crediamo che questo sia opportuno. Il lavoro utile del nostro collega in quella sede ha comunque evidenziato degli aspetti, che lei ha voluto minimizzare, riducendo la forbice della questione dei residui attivi ad una decina di milioni di euro, sui quali forse ci potrebbe essere qualche imprecisione. Queste imprecisioni - non so se il collega Zucchi tornerà sull'argomento - sono, da quanto abbiamo potuto sapere, molto significative e, anche se incidono solo su 10 milioni di euro, credo siano cifre che all'esterno, essendo 20 miliardi delle vecchie lire, danno qualche preoccupazione. Sapere che ci sono dei debitori della Regione che non sanno nemmeno di esserlo è alquanto singolare. A noi preme che queste partite vengano messe a posto, questo fa parte del lavoro di un Assessorato delle finanze, di un Governo regionale nell'operare sui propri uffici e il nostro lavoro di controllori in questo caso, loro in particolare, ma di tutto il Consiglio Valle è questo: di essere sicuri che il rendiconto sia veridico, lealmente e molto correttamente composto, noi non chiediamo altro.

Sulla parte restante di questi residui attivi la discussione politica andrà fatta molto presto. Naturalmente non fa parte delle possibilità e del tema di questa mattina, ma è fondamentale andare ad affrontare la questione di quei 640 milioni di euro di compartecipazione di tributi erariali e di quel residuo di 737 milioni di euro che ci trasciniamo di anno in anno, è questo soprattutto il punto. Mentre il primo è fisiologico... che vi sia nel meccanismo di compartecipazione questo ritardo... la questione del tesoretto regionale, sapere quanto di questo tesoretto sarà esigibile, come sarà potenzialmente utilizzato e utilizzabile da questa Regione, con che limiti, se andrà o non andrà a cadere nel Patto di stabilità... queste sono le cose che vorremmo discutere e, se lei avesse la gentilezza un giorno di chiedere anche alla Commissione di affrontare questo congiuntamente, non credo che sarebbe di troppo né per la maggioranza, né per l'opposizione, quanto meno non lo sarebbe per l'opposizione. Queste sono per l'aspetto del rendiconto le nostre valutazioni.

Il Presidente del Consiglio chiedeva che vi fosse una dichiarazione anche per l'assestamento, lo facciamo, ma evitiamo di perdere tempo ulteriormente e anticipiamo volentieri alcune brevissime valutazioni che riguardano anche l'assestamento di bilancio. Sull'assestamento la nostra valutazione è più mitigata, perché ci sono delle determinazioni che sono assolutamente fondamentali, alcune delle quali abbiamo concordato in quest'aula di sostenere, come quelle relative all'abbattimento dell'IRAP e quindi non alziamo su questo nessuna barricata e non ci sarà nessuna levata di scudi, anzi c'è apprezzamento, lo abbiamo spiegato ieri. L'abbassamento di quasi 1 punto per noi è fondamentale, grazie, Assessore, di aver preso nota di questa utilità di una segnalazione, di un'anticipazione alle categorie interessate di questi effetti, perché non è bene che se ne venga a conoscenza dopo che sono stati pagati gli anticipi. Nell'assestamento di bilancio ci sono ancora delle zone d'ombra e delle non risposte. Non abbiamo sentito una parola risolutiva e chiarificatrice in ordine a dove andranno i soldi della gestione speciale, l'Assessore ha fatto alcune considerazioni di natura generale. La gestione speciale è un mandato in bianco, secondo la legge che purtroppo e contro la nostra volontà è stata approvata qui, alla Giunta regionale. Non sappiamo dove andranno questi 9 milioni di euro che vengono destinati al capitolo relativo alla gestione speciale e che lo vanno ad implementare e non sappiamo, ma ve lo chiederemo nei prossimi giorni in vista del prossimo Consiglio, dove e come saranno spesi e quando saranno spesi 10 milioni di euro relativi all'ospedale: mi riferisco all'ampliamento dell'ala verso est dell'ospedale.

Sulla base di queste considerazioni e della necessità invece di mettere maggiormente l'accento sulla fase 2 dell'anticrisi, speravamo di vedere nell'assestamento di bilancio l'aprirsi del secondo momento. Abbiamo condiviso e abbiamo votato la manovra anticrisi per la parte che consideravamo di tamponamento, qui bisogna andare a "raffreddare", dare ossigeno alle famiglie e alle imprese per quanto riguarda i mutui, occorreva alzare il pedale dall'acceleratore per quanto riguarda determinati tributi e determinate tasse locali, abbiamo fatto il necessario, ma la seconda fase per noi non c'è e questo era il momento nel quale la si poteva disegnare. Siamo a 6 mesi da quella discussione generale che abbiamo avuto in Commissione e in Consiglio sui primi provvedimenti anticrisi, non vediamo ancora la direzione. Rollandin non è Obama, di questo ci siamo accorti, non me ne voglia il Presidente della Regione, ma non c'è il segno di una politica novatrice, non c'è un segno di politica nuova sotto questo cielo; c'è una politica che continua a girare in tondo, è la politica che ha nella vicenda INVA che abbiamo votato, anzi che avete votato perché non abbiamo condiviso questa scelta, il suo segno più evidente. Creiamo opportunità di sviluppo attraverso insediamenti che devono essere altamente innovativi, investiamo milioni di euro anche con il concorso dell'Unione europea, li ritrasformiamo in luoghi per insediare servizi regionali e pararegionali come è stato il caso della Torre delle comunicazioni. Questo è l'avvitarsi su sé stessa di una Regione che riesce a concentrare le sue attenzioni solo ed esclusivamente sui momenti di spesa e gestiti e controllati direttamente dall'Amministrazione o dagli enti da essa dipendenti e non in una direzione di autentico sviluppo. In considerazione del fatto, ripeto, che ci sono nel provvedimento di variazione del bilancio anche alcuni aspetti positivi che nei singoli articoli voteremo, sull'assestamento di bilancio esprimiamo un giudizio di semplice astensione.

Président - La parole au Conseiller Zucchi.

Zucchi (PdL) - Intervengo più che per dichiarazione di voto, dal momento che il voto lo abbiamo già dichiarato nella spiegazione, per affrontare due aspetti. L'aspetto politico credo sia stato egregiamente esposto dal collega Lattanzi, che prima in un articolato discorso ha evidenziato su tutti i punti dal punto di vista politico la nostra posizione, che più semplicemente riassumo constatando che, come anche i colleghi hanno ricordato, questo è il primo bilancio consuntivo di tale legislatura che si pone a metà. Anche il Presidente lo ha ricordato: è del 2008, quindi è a cavallo di due legislature differenti, con forse delle impostazioni differenti, per cui noi non possiamo anche con onestà intellettuale tracciare un giudizio se non nell'ammettere che praticamente si tratta un bilancio che è la risultanza di due Giunte, di due azioni: ad una delle quali abbiamo fin dall'inizio espresso la nostra contrarietà, ossia la prima... e perorando che vi fosse un segnale di discontinuità... e sulla seconda nell'attendere quella che era l'evidenza di questi nuovi segnali di cambiamento. Il collega Lattanzi ha evidenziato che sotto questi aspetti ci sono stati nella seconda parte del 2008 dei segnali, in alcuni punti abbiamo collaborato, è stato ricordato, nel settore anticrisi e non solo, però abbiamo bisogno di vedere qualcosa di più.

Credo che non vi sia nient'altro da aggiungere di più dal punto di vista politico di quanto è stato detto, pertanto il nostro giudizio, che è quello di astensione, si motiva con la speranza che siano recepiti i principi ispiratori, i nostri progetti che speriamo possano essere immessi in questa legislatura con delle azioni concrete. Questo è il punto più importante: i contenuti, la politica, ma, dal momento che sono stato tirato in ballo, anzi sono io che ho "menato la danza" ieri sera nel dare queste notizie dal punto di vista tecnico-formale che sono tali... e che sono state riprese dall'Assessore in sede di replica, mi corre l'obbligo di fare alcune precisazioni che mi sembra siano doverose. Nell'esplicazione della mia relazione non ho mai posto l'attenzione, Assessore, sul quantum, l'ho detto, l'ho articolato, l'ho anche scritto. So perfettamente che si tratta molto spesso di partite di giro, quindi l'attenzione non è mai stata rivolta verso una cifra, è però il metodo che non va e che le assicuro, Assessore, anche se posso comprendere la sua difesa d'ufficio... ecco l'ufficio stesso che lei rappresenta dal punto di vista politico, quindi a livello apicale, nei colloqui che ho avuto in questi giorni ha palesato anch'esso dell'imbarazzo di fronte a questa vicenda dei controlli e delle verifiche. Ribadisco la necessità a tutta l'aula che sul bilancio principe di questa regione, ossia il nostro bilancio, vengano adottati dei criteri di maggior rigore, di controllo, di verifica che i soli Consiglieri non possono per carenze tecniche assolvere. È evidente che le dinamiche, le complessità di un simile bilancio... mi riferisco solamente alle questioni tecniche, non politiche, le questioni politiche afferiscono al nostro mandato, ma sto parlando come revisore che non mi sento tale. La Regione obbliga gli enti locali a fare ricorso ai revisori dei conti, i Comuni hanno i revisori dei conti, le società partecipate ce li hanno, noi non ce li abbiamo. Capisco che c'è una volontà politica in questo senso, ma occorre dare un cambio di marcia perché i controlli che sono stati effettuati sono stati perorati dagli stessi uffici, ma non sono stati rispettati.

Assessore, lei doveva vedere il viso del suo Coordinatore di fronte alle mie richieste... dico: "Dott. Bieler, ma queste spiegazioni..." - che adesso in parte io leggerò - "... sono tutte così?", con mestizia mi ha detto: "sì". Perché anche l'ufficio si è prodigato nel richiedere i doverosi controlli e accertamenti sull'esistenza o meno dei titoli giuridici esistenti di questi residui, che per la gente "residui" vuol dire crediti della Regione nei confronti di terzi, che sono contenuti in questo librone, da me ampiamente guardato, e dove ci sono non solo privati cittadini, Assessore, ci sono società, altre imprese, ma ci sono anche dei recuperi di lunga data che riguardano FOSPI, recuperi vari fra enti ed enti, per cui mi riesce difficile immaginare come sia possibile che certi crediti non siano stati incassati dopo tanti anni anche da parte di società, non solo di privati. In questo libro esistono dei privati che presumibilmente, anzi certamente, perché alcuni li ho verificati io, non sanno neanche di esserci inseriti. Ci sono delle persone che sono inserite - e sono tantissime - per un motivo o per l'altro come dei debitori nei confronti della Regione e se esse non sono rese edotte di essere debitrici... oltre al fatto abbastanza strano e anche pericoloso che non è detto che queste persone possano accettare di essere debitrici, magari potrebbero anche obiettare qualcosa... ci sono dei casi concreti, delle risposte anche da parte degli uffici che hanno evidenziato l'esistenza anche delle contestazioni a queste cose. Su tale punto formale, che è anche sostanziale, pertanto non voglio solo evidenziare una questione di legittimità e non voglio neanche più alimentare la polemica, mi augurerei che per il prossimo consuntivo vi possano essere dei controlli più rigorosi e che i vari comparti della Regione... che sono sollecitati opportunamente, perché sono stati sollecitati, l'ho detto ieri e lo ribadisco oggi, il Dipartimento (l'ho scritto) ha sollecitato gli uffici per dimostrare la presenza del titolo giuridico in capo a questi crediti. Presidente, purtroppo, gli uffici non hanno ottemperato alle richieste da parte del Dipartimento del bilancio e dell'economia, quanto meno nei tempi utili, perché, quando vedo scritto su certi punti - vi risparmio, ma sono tutti così, il dott. Bieler mi ha detto che sono tutti così... -: "l'ufficio provvederà...", sembra che, per iniziativa del revisore Zucchi, si adottino adesso delle richieste per l'esazione di determinati crediti. Ora io non voglio fare il primo della classe, né peccare di presunzione, ma è una cosa che crea un certo tipo di imbarazzo, perché quando un imprenditore noto anche per la sua integrità e per la puntualità di pagamenti di ogni genere e tipo non era neanche a conoscenza di essere iscritto nell'elenco dei debitori... c'è scritto nella parte finale, il 3 giugno: "il competente ufficio provvederà a richiedere alla società di effettuare il versamento di..." X, richiesto con nota del 2007, ma mai effettuato...

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

... ma sì, occorre la presenza del titolo giuridico anche attuale, perché le imprese devono essere poste... i terzi, i debitori devono essere consapevoli e lei, Assessore, lo sa che ai debitori deve essere sollecitato il pagamento di certi importi, altrimenti è legittimo dubitare dell'iscrizione di determinate poste. Finiamola qui allora su questo punto, speriamo che dalla prossima stesura gli uffici ottemperino le raccomandazioni che sono state poste in essere, ma permettetemi di dire che, di fronte a simili dati, politici come sono stati espressi e anche dal punto di vista formale il nostro gruppo non può che esprimere un voto di astensione.

Presidente - Sui due documenti? Sui punti n. 24 e n. 25? L'astensione sull'assestamento e rendiconto?

Président - La parole au Conseiller Zucchi.

Zucchi (PdL) - Sintetizzo anche su questo, perché ci sono delle implicazioni che sono state ricordate anche dal collega Louvin che mi ha preceduto. Il mio discorso di ieri è stato ripreso dall'Assessore oggi sulle mie perplessità in merito alla gestione speciale della Finaosta, io non ho detto che si tratta di questioni di convinzione, ho delle perplessità su tutto il meccanismo di gestione della Finaosta e anche nel punto ricordato poc'anzi dal Consigliere Louvin...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

... l'astensione su tutti e due, ma lo volevo spiegare... sulla gestione speciale ci sono anche lì, a mio parere, delle situazioni che devono essere ricomposte in un alveo di maggiore precisione, in questo assestamento vi è l'ablazione di questi 9 milioni in gestione speciale, questo non fa altro che alimentare quella che è la nostra perplessità e preoccupazione in merito ad un meccanismo di gestione, quello della gestione speciale, di soldi che - non dimentichiamo - sono soldi della Regione, i quali sono, di fatto, gestiti in una maniera che dovrebbe essere più dipendente da indirizzi precisi, ossia da leggi e regolamenti, in tutti e due i sensi. In passato abbiamo assistito a delle situazioni tali per cui questo fondo in gestione speciale... anche nella passata legislatura sono accaduti dei casi in cui determinati tipi di interventi: penso a quello della Tecnomec, o a quello dell'impianto di innevamento delle Funivie del Gran Paradiso... sono stati di fatto finalizzati dal punto di vista finanziario attraverso una dicitura che non ci sembra propriamente chiara. Noi vorremmo che sulla gestione anche dei fondi presso la Finaosta vi fosse una maggiore chiarezza ed è anche per questo motivo che su tale provvedimento noi dichiariamo il nostro voto di astensione.

Presidente - Ci sono altre dichiarazioni di voto? La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Il Partito Democratico dichiara la sua astensione su entrambi i provvedimenti per le seguenti motivazioni. Per quanto riguarda il rendiconto, pur consapevoli che si tratta di un rendiconto, le problematiche che sono emerse rispetto alla questione del Collegio dei revisori ci hanno lasciato qualche perplessità. Mi fa piacere però che stamattina - io sono convinto che per cambiare le cose bisogna salire un gradino alla volta - vi sia stata un'apertura sulla questione di trasformare una prassi consolidata in un regolamento chiaro che non lasci più dubbi. L'astensione quindi è un'astensione in positivo, nel senso che questo segnale lo cogliamo con favore e speriamo che l'approvazione di un rendiconto di un Consiglio regionale diventi quella prassi esistente in tutti i Comuni della Valle d'Aosta, ossia una prassi che non dà adito a dubbi, che è un momento in cui si segnala con rigore la correttezza dei conti. Qui c'è stato un revisore di minoranza, ha lasciato intendere che molte... ossia solo con un'indagine condotta in una settimana ha fatto emergere dei dubbi che sarebbe meglio che fossero completamente allontanati.

Sull'altro documento anche qui un'astensione che pure vogliamo riconoscere prende atto di alcune situazioni positive, ossia ancora provvedimenti che vanno nell'idea del contenimento della crisi, in particolare accogliamo con positività il fatto che viene ribadito che sono garantiti i 900mila euro previsti per il Comune di Aosta, però certamente manca quella che chiamiamo la filosofia generale di un progetto di rilancio e di sviluppo della Valle d'Aosta, vorremmo che questa strada venisse imboccata con determinazione, ci sono dei segnali però non c'è ancora l'azione concreta. Speriamo che questo sia l'anno in cui davvero si possa ripartire con un progetto vero per la Valle d'Aosta.

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et au patrimoine, Lavoyer.

Lavoyer (FA) - Chiaramente per dichiarare il voto favorevole della maggioranza ai due provvedimenti. Nel dichiarare il voto favorevole però voglio precisare per evitare un equivoco: sulla tempestività, sull'aggressività ognuno può avere le sue opinioni dell'azione per recuperare i crediti, ma sul fatto che i creditori non siano stati avvisati è un'inesattezza. Tutti sono avvisati, in particolare l'esempio che ha fatto il collega Zucchi... non entriamo nel merito di chi è il soggetto, il soggetto sa perfettamente che c'è questo contenzioso in atto; la Regione gli ha chiesto di assolvere ad un debito, il soggetto ritiene che non deve pagare questo onere alla Regione, c'è una lite in corso, ma il soggetto è informato, tutti sono informati! Ci sono anche dei casi in cui il creditore è fallito, ci sono dei casi in cui è deceduto, è deceduto l'erede... si punisce nel momento in cui ci sono i titoli per punire, ma tutti sono avvisati. Io poi non entro nel merito se le strutture possono essere più aggressive, più ripetitive, io penso che comunque le procedure vengono rispettate, su questo c'è un impegno della Giunta ad andare nella direzione di essere più incisivi, ma tutti sono avvisati, qualcuno fa anche il furbo.

Président - Je soumets au vote le projet de loi dans son ensemble:

Conseillers présents: 33

Votants: 27

Pour: 22

Contre: 5

Abstentions: 6 (Donzel, Carmela Fontana, Lattanzi, Rigo, Tibaldi, Zucchi)

Le Conseil approuve.