Objet du Conseil n. 579 du 10 juin 2009 - Resoconto
OBJET N° 579/XIII - Communications du Président de la Région.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Bonjour à tous... merci, Président.
Je voulais renseigner le Conseil à propos de deux aspects. La première édition des jeux mondiaux militaires d'hiver se déroulera en Vallée d'Aoste au mois de mars 2010. Cette nouvelle a été communiquée par le Général Gianni Gola, Président du Conseil international du sport militaire lors de la 64e assemblée des 131 pays membres dudit Conseil, qui a eu lieu à Paramaribo, en Surinam. Les jeux mondiaux militaires, organisés tous les 4 ans, sont une sorte de jeux olympiques réservés aux athlètes appartenant à des groupes sportifs militaires. L'Italie a déjà accueilli deux éditions d'été à Rome en 1995 et à Catania en 2003. En 2010, en Vallée d'Aoste aura lieu la première édition historique des jeux mondiaux militaires d'hiver. Quelques jours avant l'assemblée le Ministre La Russa avait déjà assuré le soutien du Ministère de la défense en vue de l'organisation de la manifestation dans notre région. Cette initiative revêt une grande importance pour la Vallée d'Aoste: d'une part, en raison des retombées promotionnelles à l'échelon international, liées à la participation d'athlètes militaires de niveau olympiques mondiaux et, d'autre part, du fait des nombreux spectateurs qui se rendront sur le site de compétition. Ces jeux mondiaux militaires d'hiver seront organisés par l'Assessorat du tourisme, de sport, de commerce et des transports, de concert avec toutes les autres sections de l'Administration régionale.
Giovedì della scorsa settimana, con l'Assessore alle opere pubbliche Marco Viérin, i tecnici dell'Assessorato e i responsabili della Protezione civile, si è tenuto un incontro a Valgrisenche con la popolazione locale. La riunione è stata voluta per portare a conoscenza direttamente i residenti della situazione del versante, spiegare le modalità di intervento adottate e ascoltare quelle che erano le proposte o comunque le riflessioni da parte dei residenti. Per quanto riguarda gli interventi tecnici, sono ultimate le indagini sul pendio per individuare la profondità del substrato roccioso, che verranno elaborate nel giro di qualche giorno dal Politecnico di Torino e poi dai professionisti locali incaricati, per determinare il progetto definitivo di mitigazione del rischio, che consisterà nella stabilizzazione del piede di frana e il consolidamento della parte più elevata del versante, sul quale si sta già lavorando. Per quanto riguarda la viabilità, la strada regionale n. 25 nei pressi della località Baise Pierre è attualmente transitabile dalle ore 6,30 alle ore 21,30, spazio temporale che si prevede di ampliare a breve dalle ore 6 alle ore 22 e successivamente, solo dopo la realizzazione dei primi interventi di protezione, anche nelle ore notturne. Per quanto riguarda le emergenze sanitarie è attivo un piano operativo di intervento anche per le ore notturne, quando l'elicottero non si può alzare in volo e si può quindi affermare che la situazione è costantemente monitorata attraverso il sistema di protezione civile locale e pronto intervento in ogni momento, sia di giorno che di notte. Di notte, evidentemente, se ci sono urgenze c'è la possibilità per i cantonieri di attivare il meccanismo dell'apertura delle porte e quindi del passaggio di ambulanze. Inoltre, il decreto di calamità naturale emanato ha permesso all'Assessorato delle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica di attivare, con somma urgenza, i lavori di intervento del sistema di protezione civile e di coordinare l'attività di tutti gli enti coinvolti. Tale decreto permetterà anche al Comune di richiedere il rimborso delle spese affrontate per il ripristino della viabilità. Infine, per quanto riguarda la comunicazione, è stata attivata una modalità di invio di sms da parte del sistema di protezione civile per trasmettere in modo tempestivo agli abitanti le informazioni aggiornate. Gli uffici competenti dell'Amministrazione regionale stanno poi lavorando, in accordo con le comunità di Valgrisenche, per un miglioramento della diffusione delle informazioni anche attraverso il sito regionale.
Due precisazioni. Per quanto riguarda il volo notturno, che è stato fra l'altro uno dei punti affrontati anche durante l'assemblea, voglio precisare che nel nuovo bando per il volo, per l'elisoccorso con gli elicotteri è previsto anche il volo notturno e si prevedrà l'individuazione di siti nelle singole valli, in modo da attivare, come in questo caso, la possibilità di intervento. Nel contempo, per quanto riguarda il resto dei lavori, voglio solo dire che si sta facendo tutto il possibile con le imprese locali che stanno lavorando per tutto il periodo di luce, aumentando quindi, almeno in questo periodo, anche le ore disponibili. Ciò che è emerso in questa riunione è stato deciso in accordo anche con quelli di Planaval e con il Sindaco di Arvier, che non era presente, ma che aveva partecipato in precedenza alle riunioni e quindi era a conoscenza dell'incontro.
