Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 356 du 11 février 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 356/XIII - Interpellanza: "Interventi per sopperire alla carenza di attrezzature medicali presso la cardiologia dell'Ospedale regionale ed il Consultorio di Donnas".

Interpellanza

Preso atto che nell'USL della Valle d'Aosta sono state evidenziate carenze relativamente ad attrezzature medicali, ed in particolare relative ai cardiobip, che non sarebbero sufficienti a soddisfare la richiesta e verrebbero sostituiti con l'Holter, apparecchiatura più costosa, più complessa e che permette un monitoraggio più accurato ma più limitato nel tempo (24 ore invece di una settimana);

Evidenziato inoltre che sul territorio, sono state riscontrate delle carenze di ecografi, ed in particolare la mancanza di tale attrezzatura per il servizio di ginecologia del frequentatissimo consultorio di Pian Felinaz (Charvensod), nonché di un ecocolordoppler specifico per l'altrettanto frequentatissimo servizio di chirurgia vascolare del poliambulatorio di Donnas, che attualmente può utilizzare parzialmente un ecografo non specializzato in coabitazione con la ginecologia e le radiologie ospedaliera e territoriale;

Sottolineata la necessità di mantenere elevato il livello qualitativo sia dei servizi sanitari ospedalieri che di quelli territoriali;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per conoscere se intenda:

1) sensibilizzare la direzione generale dell'USL perché siano risolte le carenze di cardiobip per l'Unità operativa di cardiologia dell'ospedale regionale e per l'acquisizione di un ecografo per il Consultorio di Charvensod e di un altro, specifico per la diagnostica vascolare, per il servizio di chirurgia vascolare di Donnas;

2) predisporre, in accordo con l'USL, un piano di monitoraggio trimestrale delle strumentazioni medicali al fine di mantenerne alta l'efficienza e la disponibilità, soprattutto sul territorio.

F.to: Fontana Carmela - Donzel

Président - La parole à la Conseillère Fontana Carmela.

Fontana (PD) - Grazie, Presidente. Questa interpellanza è nata da numerose sollecitazioni sia di pazienti che di operatori sanitari della nostra USL. Purtroppo capita troppo spesso per una regione che si vorrebbe di eccellenza nel settore della sanità, che i cittadini si trovino di fronte a lunghe liste di attesa, ma di questo parleremo in una prossima interpellanza, o a disguidi di problemi di attrezzature. Il principale caso che ci è stato segnalato e che come gruppo del PD abbiamo deciso di portare alla evidenza di questo Consiglio, è quello dei registratori cardiaci denominati cardiobip, che pare non sia in dotazione in numero sufficiente per soddisfare le richieste che in più casi sarebbero stati sostituiti con apparecchiature più costose ma meno indicate nelle situazioni specifiche di tipo Holter. Questa attrezzatura, per quanto consenta un monitoraggio più accurato (e non devo certo spiegarlo io all'Assessore) ha un'autonomia di sole 24 ore, mentre il cardiobip consente il monitoraggio di un'intera settimana. Ci chiediamo quali sono le cause di questo disservizio particolarmente spiacevole perché interessa le cardiopatie, il problema di salute più presente nella nostra popolazione. Come mai non ci sono attrezzature in numero sufficiente, tenuto conto che il loro costo ci dicono non sia per niente proibitivo? Ancora, ci viene segnalato che mentre nei consultori di Morgex, Châtillon e Donnas il ginecologo ha a disposizione un ecografo, al consultorio di Plan Félinaz questa apparecchiatura, indispensabile in particolare per seguire le gravidanze, non c'è, con il risultato che le numerosissime donne di quel comune, dei comuni limitrofi e della città di Aosta che utilizzano tale consultorio, tutte quelle del centro storico e della zona sud hanno una prestazione di qualità inferiore rispetto alle donne che si rivolgono agli altri consultori. Non ci sembra che questa disparità sia giusta ed inoltre è mortificante nei confronti del professionista ginecologo, che deve lavorare pressoché disarmato. Caso simile, seppure meno grave, c'è anche al poliambulatorio di Donnas, in cui i chirurghi vascolari che lì hanno un'attività intensissima anche per l'enorme richiesta proveniente dal vicino Piemonte, sono costretti ad utilizzare un ecografo generico, non specializzato nella diagnostica vascolare, in coabitazione con la ginecologia e la radiologia ospedaliera e territoriale. Questa coabitazione ovviamente comporta che più volte i chirurghi vascolari si trovino nella impossibilità di utilizzare tale apparecchiatura, in quanto già in uso da altri colleghi.

Queste tre situazioni sono solo un esempio, altre se ne potrebbero citare; tuttavia volevamo evidenziare l'importanza non solo di risolvere rapidamente e concretamente questi tre problemi ma anche chiedere alla Giunta regionale se intende sensibilizzare la direzione generale dell'USL, perché si dedichi con più attenzione al monitoraggio delle strumentazioni medicali rivolte alle attività ambulatoriale e territoriale, ad esempio con un monitoraggio trimestrale, perché anche in questo settore si mantenga alta la qualità del servizio. È evidente che queste attrezzature anche di modesto costo non danno prestigio e fama come la ben più costosa risonanza magnetica nucleare e i preziosissimi robot chirurgici, ma per il semplice cittadino forse ha un'importanza molto più rilevante. Ci auguriamo che l'Assessore, che si è sempre dimostrato sensibile alle strutture territoriali, accetti questo nostro suggerimento con queste nostre indicazioni. Grazie.

Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Lanièce Albert.

Lanièce A. - Grazie, Presidente. Per quanto riguarda i cardiobip, già nel 2009 nel corso della programmata verifica da parte dei servizi della ingegneria clinica dell'azienda, che avviene mensilmente sia sulle strutture e attrezzature dell'ospedale che del territorio, sul parco attrezzature della cardiologia dell'UTIC era stata evidenziata la necessità di sostituire due cardiobip, oltretutto confermo che sono apparecchi di circa 700 euro di costo, quindi si provvederà a breve all'acquisto. Ed era questa già una cosa che era stata programmata. Va sottolineato che fino ad oggi non erano mai pervenute né richieste di sostituzione né di incremento. Confermo che la tecnologia dell'Holter non è sostitutiva del cardiobip e va a monitorare altre patologie legate a cardiopatie. Per quanto riguarda gli ecografi, sul territorio ci sono due ecografi al poliambulatorio di Aosta in via G. Rey, uno a Saint-Pierre, uno al poliambulatorio di Châtillon, un ecografo al poliambulatorio di Morgex, un ecografo presso il poliambulatorio di Donnas. Quello di Donnas è molto importante dal punto di vista della tecnica, è un ecografo multidisciplinare che consente di operare in ambienti differenti quali la radiologia e la medicina interna, la diagnostica vascolare, l'ostetricia, la neonatologia, la cardiologia e la chirurgia generale. Non risultano inevase richieste di ulteriori ecografi da destinarsi al territorio attualmente, è prevedibile che dal poliambulatorio di Donnas pervenga nel 2009 la richiesta di un ecografo portatile. Per quanto riguarda le liste di attesa, i tempi di attesa sia nel distretto 4 che nel distretto 2, interessati dalla interpellanza, sono al di sotto dei limiti previsti dalle direttive regionali (sotto i 60 giorni).

Per quanto riguarda l'ecografo nella sede di Plan Félinaz, l'azienda attualmente non ha ritenuto di dotare di un ecografo questa struttura, perché non la ritiene né funzionale né razionale, cosa che si può verificare e vedremo, tenendo conto che la possibilità di dotarsi di questo esame esiste ad Aosta sia nelle strutture ospedaliere del Beauregard che nella struttura dell'Umberto Parini e che ci sono due ecografi nella sede del poliambulatorio di via Guido Rey.

Ad integrazione alcune notizie forniteci dal direttore di distretto 4 di Donnas, dr. Martini, che sottolinea come non siano state evidenziate delle carenze qualitative del servizio di diagnostica vascolare del poliambulatorio di Donnas né dal direttore della chirurgia vascolare né dal responsabile della struttura semplice di diagnostica vascolare. A seguito del confronto, i responsabili hanno confermato gli standard qualitativi delle apparecchiature elettromedicali.

Nel giugno 2008 le apparecchiature sono state sottoposte a verifica per accreditamento istituzionale da parte della apposita commissione regionale, è stato sottolineato come a Donnas ci sia un incremento della richiesta dovuto al 25-30 percento della utenza che proviene dal Piemonte, sicuramente un indicatore positivo per quanto riguarda l'attrazione. Nell'ambito del miglioramento continuo della qualità, il direttore del distretto ha fatto sapere che già nel 2008 aveva ritenuto di richiedere - questo sarà fatto in discussione di budget che avviene di solito a febbraio/marzo di ogni anno - un ecografo aggiuntivo per queste richieste ulteriori.

Si segnala infine che fra gli obiettivi alla azienda per il 2009 la Regione ha previsto il monitoraggio quadrimestrale del piano annuale di manutenzione straordinaria e degli acquisti tecnologici della stessa azienda.

Président - La parole à la Conseillère Fontana Carmela.

Fontana (PD) - Ringrazio l'Assessore per le risposte che mi ha fornito, prendo atto che c'è la volontà di risolvere questi problemi, anche perché con il discorso che si era fatto sul territorio, potenziando anche i territori diciamo che si fanno stare meglio i cittadini. Le do la mia disponibilità nel senso che se c'è qualcosa da discutere e da vedere se c'è qualcosa che non va su queste attrezzature, magari ci possiamo ritrovare e se le cose sono risolte posso dare risposte che mi hanno richiesto.