Objet du Conseil n. 21 du 20 février 1963 - Verbale

OGGETTO N. 21/63 - APPROVAZIONE DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE CONCESSIONE DI CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALLA SEZIONE DI AOSTA DEL CLUB ALPINO ITALIANO PER FINANZIAMENTO DELLE SPESE DI COSTRUZIONE DEL RIFUGIO-ALBERGO TORINO, AL COLLE DEL GIGANTE, E PER LA COMPROPRIETÀ DEL VECCHIO RIFUGIO TORINO.

L'Assessore al Turismo, SAVIOZ, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di concessione, con provvedimento legislativo, di un contributo straordinario alla se zione di Aosta del Club Alpino Italiano per il finanziamento delle spese di costruzione del Rifugio Albergo Torino, al Colle del Gigante, e per la comproprietà del vecchio Rifugio Torino.

Richiama in proposito l'attenzione dei Signori Consiglieri sulla seguente relazione e allegati vari alla relazione stessa trasmessi in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 20/21 febbraio 1963:

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La costruzione della teleferica La Palud - Colle del Gigante aveva creato la necessità di poter disporre, nei pressi della sua stazione di arrivo, di uno stabile intonato al luogo e consono alle esigenze del moderno turismo alpino, che potesse ricevere la notevole corrente di visitatori che già aveva cominciato ad invadere il vetusto esistente rifugio "Torino", ove non poteva trovare né il conforto né la disponibilità di spazio che le sarebbe stata indispensabile, sia pure per un breve soggiorno in quel luogo.

Non si poteva pensare di abbandonare all'iniziativa industriale la realizzazione di uno stabile nel cuore del massiccio del Monte Bianco, tradizionalmente meta di alpinisti e doveroso appannaggio dei Club Alpini italiano e francese.

Non restava, quindi, che al C.A.I. il dovere di risolvere il problema e, in primo luogo, alla Sezione di Torino che già possedeva il vecchio rifugio sul Colle. L'esame di un ingrandimento o di un ammodernamento del vecchio stabile risultò negativo per motivi tecnici ed economici; non rimaneva che la soluzione logica, se pure ardita, della costruzione di un nuovo rifugio.

Fu così che la Sezione di Aosta e quella di Torino, unite in un encomiabile entusiasmo, misero sul tappeto la questione e che il Consiglio della Valle tramite il suo Assessorato per il Turismo - partecipò, con lungimirante visione, al suo risolvimento.

Fra le Sezioni e la Valle venne stilato un accordo, secondo il quale la Regione si rendeva garante, verso un Istituto bancario, dell'anticipazione dei fondi necessari alla costruzione, che l'Istituto di Credito avrebbe dovuto fornire alle due Sezioni.

Con deliberazione consiliare n. 26 in data 22 marzo 1952, in esecuzione ed a parziale modificazione di quanto già stabilito con precedenti deliberazioni, fu approvato il deposito presso la Cassa di Risparmio di Torino di buoni del tesoro di proprietà regionale, sino ad un importo di nominali Lire 85 milioni, a garanzia di una apertura di credito bancario sino alla concorrenza massima della somma di Lire 70 milioni capitale effettivo, a favore delle Sezioni di Torino e di Aosta del Club Alpino Italiano per il finanziamento delle spese di costruzione del nuovo Rifugio-Albergo Torino, al Colle del Gigante, nel gruppo del Monte Bianco.

In esecuzione del sopracitato provvedimento del Consiglio Regionale, fu effettuato presso la Cassa di Risparmio di Torino il deposito dell'importo di Lire 82.430.000 nominali in titoli buoni del tesoro 5% e la Cassa di Risparmio di Torino anticipò alle due sezioni del C.A.I. la somma di Lire 67 milioni che fu impiegata per finanziare i lavori di costruzione del nuovo Rifugio-Albergo Torino.

Secondo gli accordi intercorsi, le due Sezioni del C.A.I., a costruzione ultimata, avrebbero dovuto provvedere all'assunzione di un mutuo bancario a lunga scadenza garantito dal rilascio di ipoteche sui beni immobili del vecchio e del nuovo Rifugio Torino, in modo che la Regione potesse svincolare i buoni depositati a titolo di garanzia regionale per la effettuata anticipazione bancaria.

Senonchè nessun Istituto bancario volle assumersi l'impegno di concedere il mutuo passivo a lunga scadenza e, d'altra parte, le Sezioni del C.A.I. ritennero molto gravose le spese per il rilascio di una garanzia ipotecaria per un lungo periodo di tempo; cosicchè la iniziale situazione restò stazionaria sino ad oggi.

Gli utili annui della gestione del vecchio Rifugio Torino e del nuovo Rifugio-Albergo Torino del 1952 in poi furono appena sufficienti per finanziare in parte le spese di costruzione e di arredamento della nuova opera, spese eccedenti l'importo della anticipazione bancaria ottenuta, cui vennero ad aggiungersi le spese improrogabili per manutenzione dello stabile e degli impianti nonché per interessi ammortamento del capitale mutato.

Tali utili non permisero, quindi, alla Sezione del C.A.I. di Aosta di rimborsare alla Sezione del C.A.I. di Torino la benchè minima quota sul debito contratto per l'acquisto della comproprietà del vecchio Rifugio Torino, immobile che avrebbe dovuto divenire di proprietà comune delle due Sezioni del C.A.I., come il nuovo Rifugio-Albergo Torino.

Il debito originario della Sezione del C.A.I. di Aosta verso la Sezione del C.A.I. di Torino andò via via aumentando, in relazione all'onere degli interessi sul capitale dovuto, per cui oggi la Sezione del C.A.I. di Aosta è debitrice di ingenti somme, per capitali ed interessi, verso la Sezione del C.A.I. di Torino e verso la Cassa di Risparmio di Torino, come risulta dalle allegate copie di atti.

L'Amministrazione regionale, da parte sua, deve mantenere il vincolo sui suoi titoli depositati in garanzia presso la Cassa di Risparmio di Torino la quale ha comunica to di non poter protrarre oltre la anticipazione bancaria all'attuale esiguo tasso di interesse; d'altra parte un aumento del tasso di interesse all'odierno livello di mercato renderebbe la situazione finanziaria della Sezione del C.A.I. veramente insostenibile.

Per uscire dalle attuali difficoltà finanziarie e per evitare quelle più gravi prevedibili per un prossimo futuro, la Sezione del C.A.I. di Aosta ha ripetutamente chiesto all'Amministrazione Regionale la concessione di un contributo straordinario che le consenta di versare le somme dovute alla Sezione del C.A.I. di Torino e di provvedere -analogamente a quanto stabilito dalla Sezione del C.A.I. di Torino - alla estinzione totale del suo debito verso la Cassa di Risparmio di Torino, che, a sua volta, potrà togliere il vincolo sui titoli depositati a suo tempo dalla Regione per garanzia regionale.

Per favorire la definizione della questione, la Sezione di Torino del Club Alpino Italiano ha stabilito di aiutare finanziariamente la Sezione di Aosta rinunciando agli interessi maturati dal 1952 ad oggi sul capitale dovuto dalla Sezione di Aosta per l'acquisizione di metà proprietà del vecchio Rifugio Torino e su somme anticipate per il saldo delle contabilità delle spese di costruzione del nuovo Rifugio-Albergo Torino.

È superfluo sottolineare l'importanza della realizzazione del nuovo Rifugio-Albergo Torino e la opportunità che la sezione del C.A.I. di Aosta sia messa in grado di definire l'annoso problema del pagamento delle spese a suo carico per la comproprietà del vecchio e del nuovo Rifugio Torino al Colle del Gigante.

La Giunta regionale, ritenendo necessario di addivenire alla definizione di questo importante problema, propone che

il Consiglio Regionale

Visto l'art. 12 (cap. 9) del Decreto L.L. 7.9.1945 n. 545;

Visto l'art. 9 del Decreto L.C.P.S. 23.12.1946 n. 532;

Visti gli articoli 2 (lettera q), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta promulgato con legge costituzionale 26.2.1948 n. 4;

Visti gli articoli 60 - 61 e 64 delle norme sui servizi regionali approvate con legge regionale 28.7.1956 n. 3;

AUTORIZZI LA CONCESSIONE

alla sezione di Aosta del C.A.I. di un contributo straordinario di Lire 42 milioni per i motivi di cui in narrativa, finanziando la spesa mediante istituzione di apposito capitolo 195 bis del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario 1962/1963 nonché mediante aumento di corrispondente somma alla previsione di entrata del capitolo 34 del bilancio stesso, con approvazione delle necessarie variazioni di bilancio.

L'aumento della previsione di entrata del capitolo 34 ("Provento gestione degli stabilimenti speciale di St. Vincent") è giustificato dal maggior provento di Lire 389.806.122 già accertato per il periodo dal 1° luglio 1962 al 31 gennaio 1963 sul capitolo di entrata stesso nei confronti del provento realizzato nel corrispondente periodo del precedente esercizio finanziario (proventi realizzati: dal 1° luglio 1961 al 31 gennaio 1962: Lire 1.379.145.738; - dal 1° luglio 1962 al 31 gennaio 1963: Lire 1.768.951.860).

All'uopo si sottopone all'esame e alla approvazione del Consiglio l'allegato disegno di legge regionale.

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Seguono:

1) - Disegno di legge regionale;

2) - Copia lettera 19/4/1962 del Presidente Generale del Club Alpino Italiano;

3) - Copia lettera 30/5/1961 della Sezione di Torino del C.A.I.;

4) - Copia lettera 26/5/1961 della Sezione di Aosta del C.A.I.;

5) - Copia lettera 10/10/1959 della Sezione di Aosta del C.A.I.;

6) - lettera 30/1/1958 della Commissione tecnico-amministrativa per i Rifugi "Torino" delle sezioni di Torino e di Aosta del C.A.I.

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Alla relazione dell'Assessore SAVIOZ segue un breve intervento del Consigliere DUJANY.

Il Presidente FILLIETROZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in discussione, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano per l'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge di cui si tratta.

Si dà atto che i quattro articoli del disegno di legge in esame sono approvati all'unanimità dal Consiglio con cinque separate votazioni per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: diciotto).

Il Presidente, FILLIETROZ, dopo aver accertato e dichiarato che i quattro articoli del disegno di legge sono stati dal Consiglio approvati con quattro separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Signori consiglieri BARONE, DUJANY e VALLINO, il Presidente, FILLIETROZ, accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: diciotto;

- Voti favorevoli: diciotto.

Il Presidente, FILLIETROZ, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio regionale ha approvato il sottoriportato disegno di legge concernente concessione di contributo straordinario alla Sezione di Aosta del Club Alpino Italiano per il finanziamento delle spese di costruzione del Rifugio-Albergo Torino, al Colle del Gigante, e per la comproprietà del vecchi Rifugio Torino:

DISEGNO DI LEGGE REGIONALE N. 1

REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

LEGGE REGIONALE 1968 N. : CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALLA SEZIONE DI AOSTA DEL CLUB ALPINO ITALIANO.

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Il Consiglio regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

È autorizzata la concessione alla Sezione di Aosta del Club Alpino Italiano di un contributo straordinario di Lire quarantadue milioni nelle spese a carico della Sezione stessa per il regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari con la Sezione di Torino del Club Alpino Italiano concernenti la comproprietà e la gestione del vecchio Rifugio "Torino" e del nuovo Rifugio-Albergo "Torino" al Colle del Gigante (gruppo del Monte Bianco).

Art. 2

Per il finanziamento della spesa di Lire quarantadue milioni di cui al precedente articolo sono approvate le seguenti variazioni agli stati di previsione della Parte I^ - ENTRATA e della Parte II^- SPESA del bilancio per l'esercizio finanziario 1° luglio 1962 - 30 giugno 1963:

a) Parte I^ - ENTRATA

- aumento della somma di Lire quarantadue milioni alla previsione di entrata del capitolo 34 "Provento gestione degli stabilimenti speciali di St. Vincent"

b) Parte II^ - SPESA

- istituzione del seguente nuovo capitolo 195 bis "Contributo straordinario alla Sezione di Aosta del Club Alpino Italiano", con lo stanziamento di Lire quarantadue milioni.

Art. 3

Il contributo straordinario di cui all'articolo 1 sarà concesso e liquidato con deliberazione della Giunta regionale, previa approvazione della proposta di convenzione da stipulare tra le Sezioni di Aosta e di Torino del Club Alpino Italiano per il regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari concernenti la comproprietà e la gestione del vecchio Rifugio "Torino" e del nuovo Rifugio-Albergo "Torino" al Colle del Gigante (gruppo del Monte Bianco).

La spesa per la concessione del contributo straordinario di cui sopra sarà imputata all'apposito capitolo 195 bis del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio Finanziario 1° luglio 1962 - 30 giugno 1963.

Art. 4

La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge sarà inserta nella Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Regolamenti della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

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Il Presidente FILLIETROZ, propone, data l'ora tarda, che la seduta sia sospesa e che la trattazione degli oggetti iscritti all'ordine del giorno della seduta odierna e non ancora discussi siano rinviati alla adunanza di domani fissata per le ore 9.

Il Consiglio concorda unanime alla proposta fatta dal Presidente Fillietroz.

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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore 19,40.

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Letto, approvato e sottoscritto.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Avv. Giuseppe Fillietroz)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

(Augusto Chabod)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Dr. Attilio Brero)