Objet du Conseil n. 38 du 21 février 1963 - Verbale
OGGETTO N. 38/63 - PARERE FAVOREVOLE SULLA PROPOSTA DI STUDIO DI PROVVIDENZE A FAVORE DEGLI INABILI BISOGNOSI IRRECUPERABILI.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, CHANTEL, propone che il Consiglio esprima il proprio parere in merito allo studio di provvidenze a favore degli inabili bisognosi irrecuperabili, residenti in Valle d'Aosta, come da seguente relazione già distribuita in copia ai Signori Consiglieri:
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L'attuale legislazione statale e regionale non prevede precise disposizioni per l'assistenza agli inabili non recuperabili.
È questa una categoria di persone che conduce un tenore di vita particolarmente disagiato, il più delle volte, prive di mezzi normali di sussistenza mancante di qualsiasi conforto sia materiale che morale. L'unica assistenza a cui possono ricorrere è quella fatta nel periodo invernale, in maniera inadeguata, dai locali Enti Comunali di Assistenza e saltuariamente, una o due volte all'anno dall'Amministrazione Regionale - Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale.
Si ritiene, pertanto, opportuno che il Consiglio Regionale esamini la possibilità di approvare l'erogazione agli invalidi stessi di sussidi mensili per venire incontro alle loro esigenze e per il loro sostentamento.
A tal proposito, si fa presente che il Consiglio Regionale, nella seduta del 12.4.1957, ha approvato il Regolamento di attuazione della legge regionale 20.12.1955 n. 1, per l'assistenza ai vecchi di ambo i sessi, residenti da almeno cinque anni nella Valle d'Aosta, che abbiano compiuto il 65° anno di età, che non percepiscano pensioni od altri assegni di quiescenza o di invalidità e vecchiaia o che siano privi di mezzi di assistenza ed i cui congiunti, pure poveri, non si trovino in condizioni di provvedere all'obbligo degli alimenti.
Potrebbe essere approvata una legge recante norme per analoga assistenza agli invalidi bisognosi i quali:
a) non abbiano compiuto il 65° anno di età e che siano residenti in Valle da almeno cinque anni;
b) si trovino in condizioni di assoluto bisogno;
c) non godano di altra assistenza continuativa a carico regionale, statale o di altro Istituto previdenziale;
d) siano effettivamente invalidi a proficuo lavoro e non recuperabili;
e) non abbiano parenti obbligati agli alimenti in grado di provvedere al loro mantenimento;
f) non abbiano redditi propri o si trovino nelle condizioni previste per l'ammissione al sussidio di assistenza ai vecchi bisognosi di oltre 65 anni di età.
Se il Consiglio Regionale è, in via di massima, favorevole alla proposta, saranno studiate speciali norme per la valutazione non solo dello stato di bisogno delle persone suddette ma in modo particolare delle condizioni fisiche e di inabilità degli ammissibili all'assistenza (per evitare disparità di criteri nella determinazione dello stato di bisogno dei richiedenti l'assistenza, nella loro ammissione e nella determinazione della misura dei sussidi da concedere).
Si fa presente che gli invalidi bisognosi che versino nelle condizioni di cui sopra in Valle non dovrebbero essere numerosi, (sul centinaio circa). In proposito, sono stati interpellati i Sindaci dei Comuni della Regione per avere dati approssimativi e per poter determinare l'ammontare della eventuale spesa da prevedere nel bilancio dell'esercizio in corso e futuri.
Saranno esperite opportune indagini per poter predisporre concrete proposte da sottoporre all'esame e all'approvazione del Consiglio Regionale in una prossima adunanza, sentito il parere della Commissione consiliare per la Sanità e l'Assistenza Sociale.
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IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, CHANTEL
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: ventitre);
DELIBERA
di esprimere, in via di massima, parere favorevole alla proposta di studio di norme concernenti provvidenze a favore degli inabili bisognosi irrecuperabili residenti in Valle d'Aosta, norme da sottoporre all'esame e all'approvazione del Consiglio Regionale in una prossima adunanza consiliare.
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