Objet du Conseil n. 339 du 28 janvier 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 339/XIII - Interpellanza: "Problematiche inerenti l'acquisto della nuova sede di rappresentanza della Regione a Bruxelles".
Interpellanza
Richiamata la Deliberazione di Giunta regionale n. 372 del 16.02.2007 con la quale veniva approvata l'istituzione di una sede condivisa degli uffici di rappresentanza a Bruxelles delle Regioni aderenti al progetto di istituzione dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo;
Appreso che rispetto a quanto concordato dalla precedente Giunta regionale, gli spazi destinati alla rappresentanza della Valle d'Aosta a Bruxelles, avranno dimensioni inferiori;
Appreso inoltre dal Presidente della Regione nella seduta del Consiglio regionale del 22.10.2008 che entro la fine del 2008, si sarebbero chiuse le operazioni di acquisto della nuova sede a Bruxelles in rue du Trône;
Rilevato che alla data odierna, in base alla documentazione resa pubblica, non risultano evoluzioni significative per quanto riguarda la sopra descritta acquisizione;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione per sapere:
1) se ci sono delle difficoltà per la definizione dell'acquisto della nuova sede di rappresentanza a Bruxelles;
2) quali sono le eventuali idee diverse che modificano sostanzialmente quanto fin'ora perseguito dalla Giunta regionale.
F.to: Chatrian - Bertin - Morelli Patrizia
Président - La parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (VdAV-R) - Grazie, Presidente. Non pensavamo di ripresentare questa iniziativa, visto e considerato che era già stata fatta nel mese di ottobre e in quella occasione ci aveva assicurato - che essendo entrati noi nel dettaglio per quanto riguarda sedimi, metrature e quant'altro, questa la sua definizione, eravamo alla conclusione a livello di procedimento ma anche di chiusura proprio del cerchio. La nostra interpellanza è mirata ancora a conoscere se ci sono delle difficoltà a noi sconosciute, se sì quali e su cosa vertono. È molto puntuale e va proprio a chiedere considerazioni ed intendimenti.
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - In risposta all'interpellanza che è stata presentata il 23 ottobre, avevo detto che erano mantenute le stesse intenzioni già emerse con deliberazioni ufficiali e quindi con l'intenzione da parte dell'Amministrazione regionale di acquisire i beni oggetto di questa trattativa portata avanti dalla Regione Piemonte per acquistare un immobile da rendere come sede disponibile per tutte le Regioni facenti parte dell'Euroregione, Euromed. In questa ottica c'era anche lo spazio per la Regione Valle d'Aosta. Successivamente, come avevo anticipato, c'è stata una richiesta di Unioncamere di avere uno spazio che si inseriva nell'ambito della superficie a disposizione dell'Amministrazione regionale Valle d'Aosta. Le difficoltà emerse sono legate ad una valutazione nel merito di questo possibile frazionamento fra Unioncamere e Regione, che ha fatto oggetto già di una riunione a Bruxelles per evidenziare sotto questo profilo le eventuali difficoltà, che sono difficoltà passeggere. Credo che il Vicepresidente Chatrian abbia seguito la pratica quando c'era il raccordo con la Regione Piemonte, perché aveva inviato delle lettere ufficiali per chiedere le valutazioni nel merito, che noi oggi abbiamo ripreso per portare a termine e far sì che nella valutazione definitiva vi fosse la possibilità di avere la documentazione idonea ad ufficializzare l'acquisto. Ad oggi quindi c'è questa impasse dovuta alla valutazione di come suddividere gli spazi fra Unioncamere e noi, perché Unioncamere prima voleva comprare, poi adesso sembra che voglia affittare questi spazi. Quindi sarebbe ancora diverso. Cambia idea molto spesso. Siamo ancora nella situazione di difficoltà nel raggiungere una definitiva situazione che porti, come ci auguriamo, all'acquisto della superficie di un piano dell'immobile, come a suo tempo concordato. Speriamo di farlo in tempi brevi, ma queste sono le difficoltà oggettive che abbiamo incontrato e che ci hanno portato ad una dilazione rispetto ai tempi previsti. Doveva essere fatto entro la fine dell'anno, perché, come lei sa, ci sono già i fondi impegnati con la finanziaria precedente, manca solo la disponibilità per fare l'atto, ma per fare l'atto bisogna che la pratica sia corretta da un punto di vista amministrativo e avere tutti gli elementi di valutazione che siano consoni al fatto che è un acquisto di un ente pubblico. Ci dispiace, ma sono sorte alcune perplessità legate a questa intromissione di Unioncamere e al completamento della pratica per quanto riguarda la valutazione definitiva dell'immobile. Questo ci ha portato ad un ritardo.
Président - La parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (VdAV-R) - Grazie, Presidente. Prendiamo atto delle sue dichiarazioni: da un punto di vista tecnico da una parte, auspichiamo una chiusura del cerchio nel più breve tempo possibile e una chiarezza da parte di Unioncamere soprattutto, e di conseguenza dal punto di vista amministrativo. Gli intendimenti dell'interpellanza vertevano soprattutto sugli intendimenti politici, quindi grazie della risposta.
