Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 328 du 28 janvier 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 328/XIII - Interrogazione: "Lavori di ampliamento dell'area museale 'Maison Caravex' nel comune di Gignod".

Interrogazione

Constatato che i lavori di ampliamento dell'area museale "Maison Caravex" nel Comune di Gignod sono da diverso tempo sospesi;

Richiamati gli accordi intercorsi tra il comune di Gignod e l'amministrazione regionale,

i sottoscritti Consiglieri regionali;

Interrogano

gli Assessori competenti per sapere:

1) quando i lavori sopraccitati si concluderanno;

2) quali attività museali saranno insediate nella struttura.

F.to: Bertin - Giuseppe Cerise - Louvin - Patrizia Morelli

Presidente - La parola all'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Grazie, Presidente. Questa interrogazione è molto puntuale, quindi risponderemo direttamente alle due domande poste.

"Quando i lavori sopraccitati si concluderanno": i lavori di ampliamento dell'area museale Maison Caravex nel comune di Gignod sono stati dichiarati conclusi al raggiungimento del 70 percento dell'importo contrattuale in data 29 novembre 2007, nell'ambito della risoluzione in via amministrativa del contenzioso insorto con l'impresa appaltatrice. Con deliberazione di Giunta n. 1879 del 20 giugno 2008, è stato approvato il relativo certificato di collaudo di quel 70 percento. Considerato che le opere collaudate riguardano principalmente la parte strutturale di intervento e che i restanti lavori di finitura dovevano essere oggetto di un nuovo appalto, l'Amministrazione regionale, sulla base degli accordi intercorsi con l'Amministrazione comunale di Gignod, ha espletato una gara di servizi e quindi ha aggiudicato all'arch. Andrea Marcoz, con provvedimento dirigenziale 3390/2008, la totale revisione della progettazione esecutiva comportante, oltre l'aggiornamento di prezzi, significativi ampliamenti degli spazi autonomamente fruibili a beneficio anche della biblioteca comunale e di altre strutture, nonché la realizzazione di parcheggi e di un tunnel di collegamento.

Nel mese di dicembre il progettista incaricato ha consegnato la progettazione esecutiva agli uffici dei lavori di cui trattasi, che prevedono un costo comprensivo di oneri valutato in circa 3,652 milioni comprensivi di IVA, spese tecniche, oneri accessori. La stessa sarà oggetto di valutazione per essere inserita nei documenti programmatori dei lavori pubblici. I tempi di realizzazione sono stimati in circa 6-700 giorni consecutivi dalla data di consegna dei lavori, a seguito di quello che potrebbe essere un appalto.

Per quanto riguarda la domanda, "quali attività museali saranno insediate nella struttura", si ritiene che anche a seguito della recentissima apertura del museo artigianale valdostano a Fénis, la Giunta regionale dovrà verificare quali attività museali potrebbero essere insediate, tenendo conto del quadro generale.

Presidente - La parola al Consigliere Bertin.

Bertin (VdAV-R) - Questa è un'altra di quelle "imprese" ultraventennali. Un'iniziativa che risale ormai ai lontani anni '80, ed è passato così tanto tempo che addirittura il nome dell'edificio è cambiato, da casa Caravel a casa Caravex: in effetti nei documenti dell'Amministrazione è spesso richiamato come Maison Caravex, ex casa Caravel. È anche questo un segno che i tempi delle amministrazioni pubbliche sono spesso troppo lunghi e con dei tempi di realizzazione simili è difficile fare una valutazione o esprimere un giudizio.

Purtroppo il caso di casa Caravex non sembra essere un caso isolato. Qualunque idea o progetto, giusto o sbagliato che sia, difficilmente può reggere venticinque anni di lavori in corso; in venticinque anni cambia il mondo. Eppure non si può dire che all'Amministrazione regionale manchino le risorse finanziarie o il personale; non oso neanche immaginare i tempi di realizzazione se malauguratamente le risorse a disposizione dovessero ridursi anche solo di un poco.

Per quanto riguarda poi gli aspetti museali, non si sa ancora bene quale sarà poi la destinazione definitiva dell'edificio. Mi pare un caso piuttosto strano: a 25 anni ancora si deve decidere cosa fare, oltre che finirà fra due o tre anni ancora.

Per concludere, in questo caso non si tratta tanto di essere soddisfatti o insoddisfatti: prendiamo atto della situazione e invitiamo l'Amministrazione pubblica a tener presente che c'è anche una variabile tempo in queste cose.