Objet du Conseil n. 130 du 15 juin 1964 - Verbale

OGGETTO N. 130/64 - LEGGE REGIONALE CONCERNENTE APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1-7-1964 - 31-12-1964.

Il Presidente, MARCOZ, invita il Consiglio a continuare l'esame e la discussione del progetto di bilancio di previsione della Regione, predisposto e proposto dalla Giunta, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, bilancio da approvare con disegno di legge regionale, come da relazione e da atti trasmessi in copia ai Signori Consiglieri quali allegati all'ordine del giorno della adunanza.

ASSESSORATO ALLA SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

SANITA' ED IGIENE

Capitolo 102: - Spese per la manutenzione ordinaria, riscaldamento, illuminazione, acqua, spese d'ufficio ed altre generali per i Laboratori regionali di Igiene e Profilassi.

Il Consigliere BENZO osserva che le spese per la manutenzione e la pulizia degli uffici regionali sono già contemplate al capitolo n. 20 "Spese per la manutenzione e pulizia di locali ed uffici regionali", in cui è prevista una spesa di Lire 20 milioni, pari ad annue Lire 40 milioni. Chiede pertanto a che cosa si riferiscano le spese contemplate al capitolo in esame, relative ai Laboratori regionali di Igiene e Profilassi.

L'Assessore BALESTRI chiarisce che le spese di cui al capitolo 20 si riferiscono solo alla pulizia dei locali sede dei Laboratori di cui si tratta, mentre le spese contemplate nel capitolo in esame si riferiscono alla manutenzione ordinaria, al riscaldamento, all'illuminazione, alle spese per l'acqua, spese d'ufficio e ad altre spese generali.

Si dà atto che i capitoli dal n. 102 al n. 110 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

- ASSISTENZA -

Capitolo 115 - Spese per l'assistenza alla vecchiaia bisognosa (legge regionale 20-12-1955 n. 1).

Il Consigliere BERTHET raccomanda all'Assessorato competente di esaminare la possibilità, con un'opportuna modifica della legge di cui si tratta, di abbassare a 60 anni il limite di età prescritto per avere diritto all'assistenza; osserva che il limite di 65 anni, attualmente in vigore, rende quasi inefficace la legge regionale perché a tale età intervengono già i vari Istituti di Previdenza.

Raccomanda che la sua proposta sia presa in esame perché, per motivi professionali, ha potuto personalmente constatare che vi sono numerosi casi di persone che a 60 anni, per le loro condizioni di salute, hanno assoluto bisogno di cure e di assistenza.

Prega l'Assessore Balestri di sottoporre la proposta all'esame dell'apposita Commissione consiliare permanente di studio per la Sanità ed Assistenza Sociale.

L'Assessore BALESTRI assicura che la raccomandazione e la proposta in questione saranno esaminate dall'Assessorato alla Sanità e Assistenza Sociale e saranno, eventualmente, sottoposte all'esame dell'apposita Commissione consiliare di studio.

Capitolo 127 - Spese e contributi per il ricovero di minori in Istituti di educazione e di istruzione e per contributi e sussidi nelle spese di ricovero di malati poveri in Istituti e luoghi di cura.

Il Consigliere GHEIS osserva che non è prevista l'assistenza per i bambini nati con malformazioni oppure che soffrono di fatti acuti o di postumi di malattie infettive di tipo poliomielitico.

Chiede, pertanto, all'Assessore Balestri di esaminare la possibilità di estendere gli interventi assistenziali, che gravano a carico del capitolo 127, anche alle persone bisognose che necessitano di lunghe cure per il trattamento dei postumi di malattie infettive, aumentando, se necessario, lo stanziamento dell'apposito capitolo di spesa a partire dall'esercizio finanziario per l'anno 1965.

L'Assessore BALESTRI fa presente che già attualmente si cerca di estendere al massimo l'assistenza, in modo da venire incontro al maggior numero possibile di casi; assicura che, se nel bilancio per l'anno 1965 sarà possibile un aumento dell'apposito stanziamento, sarà preso in favorevole considerazione un maggior numero di domande di assistenza.

Si dà atto che i capitoli dal n. 111 al n. 130 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

ASSESSORATO AL TURISMO, ANTICHITA' E BELLE ARTI

TURISMO

(Art. 9 D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532)

Capitolo n. 131 - Spese per la pubblicità e la propaganda turistica, giornalistica, radiotelevisiva, radiofonica, stradale, opuscoli, manifesti, pubblicità, affissioni.

Monsieur le Conseiller DUJANY, à propos du chapitre 131, déclare de vouloir porter la discussion sur les deux arguments suivants: la Radio et les pancartes affichées dans les différents chantiers de travaux effectués par les soins de l'Administration Régionale.

Au sujet des pancartes, il informe que dans la Commune de Lillianes il y en a une très grande, sur laquelle on trouve de grosses fautes d'orthographe. Au sujet de la Radio il observe que le programme de la Vallée d'Aoste, comme il est conçu actuellement, n'a aucune fonction d'information ni de formation. Il estime que ces vingt minutes de transmission radiophonique destinées à la Vallée d'Aoste pourraient être beaucoup mieux exploités soit sous l'aspect de l'information, soit sous l'aspect de la formation, étant donné que cette transmission est très suivie par la population valdôtaine, surtout par la population de nos campagnes qui n'a pas toujours la possibilité d'avoir les nouvelles récentes et souvent n'a même pas les moyens pour acheter les différents journaux.

"L'on traite trop souvent de sujet de peu d'importance, - ajoute-t-il, et on a tendance à répéter trop souvent des listes de travaux publics exécutés par la Région, en négligeant des arguments sérieux et riches de contenu, qui pourraient vraiment donner une formation valdôtaine à notre population."

Il juge presque inutile, dans ces conditions, d'avoir ces vingt minutes de transmission radiophonique à notre disposition, surtout, - dit-il, - si l'on pense encore à la façon dont les noms valdôtains sont prononcés.

Il Consigliere PEDRINI dichiara che lo stanziamento di 12 milioni del capitolo 131 è assolutamente insufficiente per le finalità contemplate nel capitolo stesso; raccomanda quindi alla Giunta di esaminare la possibilità, anche nel corso dell'esercizio finanziario per il secondo semestre del 1964, di aumentare detto stanziamento.

Monsieur l'Assesseur ANDRIONE, à propos de la transmission radiophonique réservée à la Vallée d'Aoste, déclare, d'une part, de partager le point de vue de Monsieur le Conseiller Dujany sur l'utilité et la fonction du Bulletin de la Vallée d'Aoste; mais il déclare, d'autre part, que ce serait trop de vouloir prétendre de ce côté-là un '?uvre de formation.

Il rappelle que le Bulletin de la Vallée d'Aoste est né comme contre-proposition à une proposition, faite par la Région, pour l'installation d'un relais de radio et de télévision avec la France pour permettre à la population valdôtaine de suivre les programmes de radiotélévision et de radio de langue française émis par les Pays voisins (France et Suisse).

Les nouvelles de la Vallée d'Aoste, - ajoute-t-il, ne sont pas suffisantes pour combler les 20 minutes de transmission qui sont à disposition de notre Bulletin et, cependant, on ne veut pas faire autre chose.

Au sujet de la mauvaise prononciation des noms valdôtains, il communique de s'être plaint déjà à plusieurs reprises auprès du Secrétariat du Bulletin, à Turin, sans obtenir, malheureusement, de grands résultats, car les personnes qui sont chargées de ces services et qui parlent à la radio, n'étant pas valdôtaines, ne donnent aux noms qu'une signification purement géographique.

Il observe que les Administrateurs de la Région ne sont pas particulièrement responsables de ces faits, car ils n'ont certes jamais souhaité un Bulletin d'information de ce genre.

Monsieur l'Assesseur MANGANONI, se référant à l'observation faite par Monsieur le Conseiller Dujany sur une pancarte affichée dans la Commune de Lillianes, avoue que malheureusement ce n'est pas la seule pancarte qui contient des fautes d'orthographe.

Il informe que ces pancartes sont faites par les soins des entreprises chargées des travaux, qui, seulement depuis l'année dernière, ont été obligées d'écrire en langue française les mots "Région Autonome de la Vallée d'Aoste - Département des Travaux Publics": de là, le fait que bien souvent il y a des fautes d'orthographe dans les inscriptions.

Il communique d'avoir cependant déjà donné des ordres aux Directeurs des travaux afin que ces faits ne se renouvellent plus, mais que souvent les entreprises, étant donné que certains travaux ne sont que de courte durée, ne se donnent pas la peine de corriger ces erreurs.

Il donne l'assurance qu'il insistera encore sur la question auprès des différents Directeurs des travaux.

Il Consigliere BENZO, ricollegandosi alle osservazioni formulate dal Consigliere Dujany, ritiene che il Bollettino radiofonico della Valle d'Aosta potrebbe essere utilizzato tanto a scopi di informazione che di formazione.

Esprime riserve sulla trasmissione stessa dal punto di vista qualitativo e dichiara che alla trasmissione medesima dovrebbe essere dato un tono più dignitoso, cercando di esprimere in quei 20 minuti il meglio che si può.

Ritiene che in Valle d'Aosta ci siano delle cose molto importanti e interessanti, che potrebbero essere messe in evidenza portando ai microfoni delle persone che abbiano una vera preparazione e competenza sui vari problemi.

Rivolge, pertanto, invito alla Giunta affinché faccia tutto il possibile presso la Direzione della R.A.I. per rendere dignitosi, interessanti e apprezzati, anche dai radioascoltatori residenti fuori Valle, i programmi che vengono messi in onda per la Valle d'Aosta.

Monsieur le Conseiller DUJANY, au sujet du Bulletin radiophonique de la Vallée, observe que l'instrument est ce qu'il est, c'est-à-dire, vraiment limité et qu'il faut, cependant, chercher de le rendre utile pour la Vallée d'Aoste.

Il ajoute qu'il y a un certain nombre de personne en dehors de la Vallée qui suivent avec intérêt ces vingt minutes de transmission et effectivement, - dit-il -, à ces personnes nous ne laissons pas une impression très sérieuse.

Il estime que ce serait opportun qu'on fasse tout le possible afin que, à travers cet instrument, l'on accomplisse une véritable ?uvre de formation de notre population valdôtaine.

Il cite, à ce propos que, par exemple, on n'a jamais parlé à travers le Bulletin de la Vallée de notre Statut régional et que l'on n'a jamais illustré son contenu, comme, également, on n'a jamais parlé de lois régionales.

On parle beaucoup, - dit-il, - de travaux, de digues, de chemins et de petites choses qui n'ont aucune importance; on fait une propagande plus ou moins bien faite d'un secteur, sans se donner aucun souci d'une formation valdôtaine de notre population.

A' propos des pancartes, il observe que c'est l'Assessorat aux Travaux Publics qui a la responsabilité de la direction des travaux et le devoir de surveiller afin que les inconvénients signalés n'aient plus à se répéter.

Monsieur l'Assesseur MANGANONI renouvelle l'assurance qu'il donnera les ordres nécessaires aux directeurs des travaux de faire corriger les pancartes qui contiennent des erreurs d'orthographe; il observe, cependant, que ce n'est pas le cas de dramatiser excessivement cette question.

Monsieur l'Assesseur ANDRIONE concorde sur les dernières observations faites par Monsieur le Conseiller Dujany, soulignant, encore une fois, que la transmission radiophonique du Bulletin de la Vallée d'Aoste ne dépend pas de l'Administration Régionale.

Il communique qu'on a déjà cherché à plusieurs reprises de faire transférer à Aoste le Secrétariat du Bulletin, sans jamais y réussir.

Ce qu'on dit dans le Bulletin de la Vallée d'Aoste, - dit-il -, est patronné par des gens qui résident à Turin et qui ne dépendent absolument pour rien de la Région.

Il ajoute de ne pas comprendre, par conséquent, qu'on fasse, à ce propos, des reproches à l'Administration Régionale.

Monsieur le Conseiller DUJANY recommande à la Junte, et en particulier à l'Assesseur à l'Instruction Publique, de chercher à résoudre ce problème sur un terrain concret et il déclare que les Conseillers de la D.C. sont à disposition à cet effet.

Monsieur l'Assesseur ANDRIONE répond au Conseiller Dujany qu'il le convoquera dans deux ou trois jours, car il a dans son bureau un dossier de correspondance à ce sujet.

Il Consigliere GERMANO dichiara di essere d'accordo sulla proposta formulata dal Consigliere Dujany circa la necessità di ricercare un'adeguata soluzione pratica al problema della trasmissione radiofonica giornaliera riservata alla Valle d'Aosta.

Ritiene però che, essendo tutta l'organizzazione della RAI-TV italiana soggetta ad una volontà politica univoca, non si possa ottenere grandi risultati. Dichiara che, pertanto, non si dovrebbe accollare all'Amministrazione Regionale delle responsabilità che non ha.

Segue breve discussione generale per un intervento polemico fatto dal Consigliere BORDON sul problema della libertà di espressione degli organi radiotelevisivi in Italia e nella Russia sovietica.

Capitolo n. 135 - Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive.

Il Consigliere DUJANY chiede all'Assessore al Turismo di fornire chiarimenti circa le modalità con le quali sono erogati alle varie Società sportive i fondi previsti allo stanziamento del capitolo 135.

Il Consigliere PEDRINI chiede all'Assessore al Turismo di precisare il motivo per cui alla Società calcistica di Donnaz non sia ancora stato concesso alcun contributo nelle spese per la partecipazione al campionato di calcio.

L'Assessore SAVIOZ riferisce che i contributi alle Società sportive della Valle d'Aosta sono concessi ad avvenuta iscrizione e partecipazione delle Società ai vari campionati.

Nel caso della Società calcistica di Donnaz, comunica che non gli risulta che detta Società abbia fatto pervenire, a tutt'oggi, la documentazione necessaria da sottoporre all'esame della apposita Commissione.

Illustra, quindi, brevemente le norme e modalità in vigore per l'erogazione dei fondi di cui si tratta, precisando che l'assegnazione dei contributi è effettuata, su proposta di una apposita Commissione nella quale vi sono i rappresentanti di tutte le attività sportive della Valle d'Aosta; precisa che tali rappresentanti sono eletti, in una riunione generale delle Società sportive, dai rappresentanti delle singole Società.

Aggiunge che la misura dei contributi da concedersi alle varie Società che svolgono una determinata attività sportiva viene stabilita in base ad un calcolo preventivo delle spese che le Società stesse dovranno sostenere, a seconda della loro importanza e categoria di appartenenza.

Comunica, infine, che la sopracitata Commissione è stata convocata in questi giorni per un ultimo esame delle domande di contributo inoltrate da alcune Società, domande tra le quali dovrebbe rientrare anche quella della Società calcistica di Donnaz.

Capitolo n. 137 - Spese e contributi per la gestione e la manutenzione del campo di aviazione e per il Centro volo a vela di Aosta (legge regionale 9-1-1962 n. 22).

Il Consigliere BIONAZ rileva che il canone di affitto corrisposto dalla Regione al Comune di Saint Christophe, ammontante a L. 500.000, per l'occupazione dei terreni sui quali sorge il campo di aviazione regionale di Aosta, non è adeguato alla grande estensione dei terreni stessi.

Ricorda che il Comune di St. Christophe non ha molti altri redditi patrimoniali all'infuori di detto canone di affitto corrisposto dalla Regione, tanto che si è trovato nella necessità di vendere degli appezzamenti di terreno nelle vicinanze del Campo di aviazione per fare fronte a spese varie, non tutte di carattere straordinario.

Chiede, pertanto, alla Giunta di esaminare la possibilità di elevare l'importo del canone annuo di affitto dei terreni di cui si tratta a Lire 2 milioni, in considerazione della non florida situazione finanziaria del Comune di St. Christophe e della funzione che il campo di aviazione viene ad assumere per lo sviluppo del turismo in Valle d'Aosta.

L'Assessore SAVIOZ osserva che l'Amministrazione Regionale non è mai stata insensibile di fronte alla situazione finanziaria del Comune di St. Christophe, tanto che ha già elevato a L. 500.000 annue il canone di affitto dei terreni in questione che era stato stabilito, in un primo tempo, in via simbolica, in misura irrilevante dopo l'indennizzo una tantum di L. 60.000.

Fa presente che detti terreni, se non fossero stati bonificati e adibiti a campo di aviazione a cura della Regione, sarebbero ancora attualmente tutti paludosi e incolti e non darebbero reddito alcuno al Comune.

Aggiunge, anzi, che i lavori di bonifica e di costruzione del campo di aviazione, avendo dato un certo impulso edilizio alla zona, hanno recato notevoli benefici finanziari al Comune; cita, ad esempio, il provento delle imposte di consumo introitate dal Comune e l'aumentato valore commerciale dei terreni in quella zona.

Riferisce che è tutt'ora intendimento dell'Amministrazione Regionale di addivenire all'acquisto dei terreni occupati dal Campo di aviazione e che le trattative con l'Amministrazione Comunale di St. Christophe, anche se vanno un po' a rilento, continuano.

Ritiene che il Consiglio Regionale dovrà prima o poi, occuparsi di detto problema e risolverlo equamente e in modo definitivo.

Il Consigliere BIONAZ dichiara che sull'argomento non ha mosso rilievo alla Regione sul piano legale, in quanto vi è un contratto che è stato finora rispettato.

Osserva, tuttavia, che i terreni in questione, anche se non fossero stati valorizzati dalla costruzione del campo di aviazione, avrebbero comunque avuto ora un notevole valore commerciale.

Riconosce che spetta, evidentemente, al Comune di chiedere un aumento del canone di affitto; osserva che si tratta di un Comune le cui entrate di bilancio si basano quasi unicamente sui tributi comunali.

Aggiunge che, di fronte ad un contratto che è sempre stato rispettato, il Comune stesso si fa forse scrupolo di prendere l'iniziativa, per un aumento del canone di affitto, per tema anche di esporsi ad un rifiuto.

Invita, pertanto, nell'interesse del Comune, l'Assessore al Turismo ad esaminare la possibilità di un aumento di detto canone di affitto.

Si dà atto che i capitoli dal 131 al n. 139 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

ANTICHITA' E BELLE ARTI

(Art. 5 D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532)

Il Consigliere BERTHET richiama l'attenzione dell'Assessore al Turismo, Savioz, sull'indecoroso stato di manutenzione del Chiostro e del Priorato di S. Orso, in Aosta, invitandolo ad interessarsi in modo particolare per la salvaguardia di questo insigne gioiello dell'architettura medioevale valdostana.

L'Assessore SAVIOZ riferisce di essersi già molto interessato del problema della manutenzione dei monumenti storici della Città di Aosta.

Fa presente però che, disponendo di una sola guardia incaricata della sorveglianza dei monumenti della Città di Aosta, non è possibile eliminare tutti gli inconvenienti lamentati.

Osserva che il numero dei bambini nella Città continua ad aumentare tutti gli anni e che diventa sempre più difficile la sorveglianza.

Rileva che non è possibile chiudere il Chiostro, perché vi è un diritto di passaggio pubblico.

Circa la manutenzione di detta opera architettonica, fa presente che la Regione ha sostenuto, negli ultimi anni, delle spese non indifferenti per il rifacimento del tetto e del giardino e per la sistemazione del pozzo.

Informa che sono state eseguite importanti opere di riparazione delle strutture in tutto il nucleo storico di S. Orso e che, attualmente, in bilancio risulta stanziata la somma di L. 5 milioni da utilizzarsi per le opere di valorizzazione dei ben noti dipinti esistenti nel sottotetto della Chiesa.

Ritiene, quindi, che l'Amministrazione Regionale abbia dimostrato il suo interessamento al problema in questione e dichiara che, personalmente, continuerà ad occuparsene con particolare cura per raggiungere una adeguata soluzione.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, riferisce di essersi occupato personalmente del problema della manutenzione del Priorato di S. Orso, in seguito a non poche rimostranze giuntegli sullo stato di disordine e di trascuratezza in cui è tenuto il cortile antistante il Priorato stesso, cortile nel quale vengono parcheggiate Lambrette, carretti e attrezzi agricoli di ogni genere.

Osserva che, in questo caso, deve essere soprattutto richiamata l'attenzione del beneficiario del Priorato stesso, come, d'altra parte, è stato fatto tramite il Sovraintendente regionale alle Antichità e Belle Arti.

Fa presente che ai tempi del Canonico Bréan il Priorato di Sant'Orso era tenuto molto meglio.

Assicura che l'Amministrazione Regionale continuerà, mediante gli organi competenti, la sua opera di sorveglianza affinché il pregevole monumento di cui si tratta, che è molto visitato dai turisti, sia rispettato da tutti, bambini e adulti.

Il Consigliere BENZO, dopo aver rilevato l'importanza dei compiti demandati alla Sovraintendenza Regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti, soprattutto in ordine alla progettazione di opere nelle zone soggette a vincolo paesaggistico, dichiara che lo stanziamento del capitolo 140 appare inadeguato a tali compiti.

Chiede, pertanto, che nel prossimo bilancio, o già in sede di variazione del bilancio ora in esame, detto stanziamento sia opportunamente aumentato.

Su richiesta del Consigliere CHABOD, l'Assessore SAVIOZ comunica che i lavori di restauro interessanti la Cappella di San Rocco, in Comune di Villeneuve, sono già stati iniziati.

Il Consigliere DUJANY chiede precisazioni in merito alla progettata costruzione di un Museo regionale in Aosta.

L'Assessore SAVIOZ comunica che la questione riguardante la costruzione del Museo regionale in Aosta non è ancora stata affrontata dall'attuale Giunta Regionale, in quanto si tratta di un problema giudicato meno impellente, in ordine di priorità, di altri problemi già esaminati.

Dichiara che ciò non vuole, però, dire che tale problema non sia sentito, ma semplicemente che è stata dilazionata la decisione da adottare per l'attuazione del Museo.

Articolo n. 141 - Spese, contributi e sussidi per l'elaborazione dei piani regolatori regionali e comunali, urbanistici e paesaggistici e per la tutela del paesaggio.

Il Consigliere DUJANY chiede all'Assessore Savioz di precisare, se possibile, il numero di piani regolatori approvati dai Comuni della Regione, a partire dal 1949, e la spesa complessiva sostenuta dall'Amministrazione Regionale per la redazione dei piani regolatori stessi.

L'Assessore SAVIOZ osserva che alle domande del Consigliere Dujany non è possibile dare immediata risposta, in quanto occorre esaminare le pratiche relative ai vari piani regolatori finora elaborati.

Informa, tuttavia, che sono già stati approvati i piani regolatori dei Comuni di Saint-Vincent, di Cogne e di Aosta; che il piano regolatore predisposto per il Comune di Courmayeur forse non sarà mai approvato; che il piano regolatore di Valtournanche, per il quale attende risposta dal Comune, è pronto da vari mesi.

Informa che, per ovviare alle lacune e agli inconvenienti derivanti dalla mancanza dei piani regolatori comunali, si è provveduto alla nomina, - già sotto la Giunta presieduta dall'Avvocato Marcoz, - di una apposita Commissione regionale per la tutela delle bellezze naturali, con il compito di esaminare con attenzione i problemi della paesaggistica, e i provvedimenti da adottare per la tutela delle bellezze naturali della Valle d'Aosta.

Fa presente che la Commissione ha già provveduto all'approvazione di alcune soluzioni per la tutela del paesaggio e delle bellezze naturali in varie località di interesse turistico.

Informa, altresì, che è stato rafforzato l'Ufficio della Sovraintendenza ai Monumenti, Antichità e Belle Arti, mediante l'assunzione di un Geometra e la collaborazione esterna di un Architetto, in modo da poter procedere più speditamente all'esame dei problemi di cui si tratta ed evitare il ripetersi in altre località dei deprecabili inconvenienti lamentati a Courmayeur e al Breuil.

Informa che sono state assoggettate al vincolo paesaggistico di legge: la zona di Arpy, in Comune di Morgex; la zona della Valle d'Ayas, dalla frazione Extrapiera fino alla testata della Valle, oltre St. Jacques; le zone circostanti le Cappelle di S. Anna, in Comune di Challant St. Anselme, e di St. Maxime, in Comune di Challant St. Victor.

Invita il Consigliere Dujany, per eventuali ulteriori notizie in merito, a recarsi nel suo ufficio ove gli sarà messo a disposizione tutto il materiale occorrente.

Si dà atto che i capitoli n. 140 e n. 141 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

TITOLO II - SPESE STRAORDINARIE

CATEGORIA 1a - SPESE EFFETTIVE

ASSESSORATO ALLE FINANZE

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

- Spese per il Consiglio Regionale -

Si dà atto che i capitoli dal n. 142 al n. 148 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

- Spese per il Personale -

Si dà atto che i capitoli dal n. 149 al n. 151 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di -voti favorevoli e senza discussione.

- Spese generali -

Si dà atto che i capitoli dal n. 152 al n. 165 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

ASSESSORATO ALL'AGRICOLTURA E FORESTE

(D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532)

Capitolo n. 178 - Spese e contributi ad Associazioni e Consorzi di produttori di prodotti tipici.

Il Consigliere BIONAZ rileva ancora la necessità di un'adeguata pubblicità per il formaggio tipico fontina, pubblicità da effettuarsi sia mediante cartelli reclamistici da installare alle entrate della Valle d'Aosta, tanto dal Piccolo e Grande San Bernardo, quanto da Pont St. Martin, sia mediante propaganda radiofonica, utilizzando all'uopo anche il Bollettino Radiofonico giornaliero della Valle d'Aosta, per informare i consumatori dei pregi e delle caratteristiche che contraddistinguono il formaggio fontina.

Solo in questo modo, - egli osserva, - i consumatori saranno in grado di chiedere, con cognizione di causa, dell'autentica fontina nei ristoranti della Regione.

Fa presente che detta pubblicità non può essere rimandata al prossimo anno perché questo è il momento in cui negli alpeggi si produce la miglior fontina e perché l'azione pubblicitaria deve precedere l'immissione del prodotto sul mercato.

Ritiene, quindi, assolutamente insufficiente lo stanziamento previsto a tale scopo nel capitolo 178 ed invita l'Assessore competente a prendere in esame la possibilità di aumentare lo stanziamento.

Ritiene che, ad avvenuta valorizzazione commerciale della fontina, attraverso la pubblicità, si avrebbero favorevoli ripercussioni sui prezzi, - dato anche il non rilevante quantitativo rappresentato dalla produzione della Valle d'Aosta -, ripercussioni che potrebbero rendere superflua l'attuale politica dei contributi ai produttori.

Osserva ancora che un'adeguata propaganda pubblicitaria tornerebbe a vantaggio di tutti indistintamente i produttori, e non solo di questa o di quella cooperativa, togliendo in questo modo all'Amministrazione Regionale anche lo scrupolo di non voler favorire una determinata categoria di produttori.

L'Assessore FOSSON ribadisce che gli stanziamenti previsti nel bilancio in esame sono da ritenersi sufficienti per l'azione di pubblicità richiesta dal Consigliere Bionaz, tanto più che è possibile attingere a fondi sia dalle spese ordinarie che dalle spese straordinarie.

Assicura che l'Assessorato all'Agricoltura è disposto a fare quanto è necessario, in questo senso, d'intesa anche con l'Assessorato al Turismo per quanto riguarda la questione degli alberghi e dei ristoranti della Regione.

Ritiene che sarebbe opportuno inviare a tutti i nostri albergatori una circolare, invitandoli a rispettare le norme riguardanti la denominazione di origine del nostro formaggio tipico; ritiene necessaria una più efficace azione di sorveglianza da parte degli agenti del Consorzio Produttori Fontina della Valle di Aosta.

Il Consigliere CASETTA concorda su quanto suggerito dal Consigliere Bionaz in merito alla pubblicità per la fontina; ritiene, però, che il nocciolo della questione sia la serietà nella vendita di detto prodotto, serietà che potrebbe venire garantita appoggiandosi alla rete delle Cooperative italiane.

Riferisce che l'Alleanza Cooperativa Valdostana vende, da sola, nella Città di Aosta, 500 forme all'anno di fontina, mentre l'Alleanza Cooperativa Torinese ne vende circa 2000.

E' evidente, - egli aggiunge, - che se la vendita avvenisse attraverso l'Alleanza delle Cooperative di Consumo italiane, la produzione di fontina della Valle d'Aosta potrebbe venire assorbita assai facilmente, senza aggravio finanziario per la pubblicità a carico della Regione, in quanto pubblicità e vendita verrebbero garantite direttamente dall'Alleanza stessa.

Il Consigliere BIONAZ fa presente che l'Alleanza Cooperativa Valdostana è stata condannata perché ha contravvenuto alle norme legislative sul marchio per la protezione del formaggio fontina.

Aggiunge che, anche tra le Cooperative Emiliane ve ne sono di quelle che sono state dichiarate in contravvenzione per violazione delle predette norme.

Rileva che, attualmente, il commercio della fontina prodotta in Valle d'Aosta non avviene più in regime monopolistico.

Osserva che un'azione di pubblicità e di difesa del prodotto tipico e di origine valdostano avrebbe efficacia di fronte a tutti, rivenditori compresi, - quali non potrebbero più invocare motivi di presunta ignoranza delle norme vigenti per la tutela del formaggio fontina.

Ringrazia l'Assessore all'Agricoltura e Foreste per le assicurazioni date in merito alla disponibilità di fondi da destinare alla pubblicità a tale fine e lo prega di agire tempestivamente, anche per mezzo della radio, e se possibile, della televisione.

Il Consigliere GERMANO dichiara di condividere solo parzialmente le preoccupazioni del Consigliere Bionaz sul problema della pubblicità per la fontina, in quanto ritiene che importante in questo settore sia il sistema di organizzazione di vendita del prodotto, vendita che dovrebbe essere fatta tramite enti cooperativistici piuttosto che attraverso aziende industriali monopolistiche, come la Polenghi e Lombardo.

Il Consigliere BIONAZ afferma che non vi è più alcun monopolio in questo settore, come potrebbe benissimo confermare il controllore della Regione presso la Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta.

Si dà atto che i capitoli dal n. 146 al n. 200 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

ASSESSORATO INDUSTRIA E COMMERCIO

(D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

Si dà atto che i capitoli dal n. 201 al n. 204 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

(D.L.L. 7 settembre 1945 n. 545)

Capitolo n. 206 - Spese per progetti di opere pubbliche (Cronicario; Istituto Medico-psicopedagogico) e per compensi a tecnici estranei all'Amministrazione per perizie, progettazione, direzione, assistenza e contabilizzazione di lavori e spese per contributi alla Cassa Nazionale Previdenza per Ingegneri e Architetti ( legge 4-3-1958 n. 179).

Il Consigliere BENZO chiede se sia già stata affidata, e a quali progettisti, la progettazione delle opere indicate nel capitolo 206.

Il Consigliere MONTESANO si dichiara favorevole all'iniziativa dell'Amministrazione Regionale per la costruzione di un Cronicario, inteso, però, come un ospedale che dovrebbe venire a completare l'attrezzatura ricettiva per gli ammalati della Valle d'Aosta.

Rileva, infatti, che l'attuale situazione della ricettività ospedaliera nella Regione non è brillante in quanto vi sono solo 5, 4 posti letto per ogni mille abitanti, mentre l'Organismo mondiale della Sanità raccomanda di avvicinarsi ai 10 posti letto per ogni mille abitanti.

Chiede se sia già stato adottato un indirizzo preciso per la progettazione dell'opera, sia in ordine al numero dei posti letto previsti, sia in ordine alle specialità di servizi sanitari, sia in ordine alla ubicazione della nuova opera.

Ritiene che per la progettazione della nuova opera si debba tener presente anche la necessità degli abitanti residenti nella bassa Valle d'Aosta, i quali gravitano normalmente verso Ivrea, con notevole disagio, anche economico, sia per i ricoverati che per i familiari.

Dichiara che le sue richieste vanno intese come un principio di impostazione tecnica del problema in esame, - sul quale naturalmente il Consiglio dovrà essere chiamato a discutere -, affinché sia dato alla progettata opera un indirizzo che rispecchi le attuali necessità della Regione, soprattutto in vista dei futuri sviluppi nel campo della traumatologia della strada e della traumatologia del lavoro.

In merito alla spesa prevista per l'Istituto Medico-Psicopedagogico, chiede se sia intendimento dell'Amministrazione Regionale di incrementare l'attività del Centro già esistente, oppure se si voglia procedere alla costruzione di una nuova opera di carattere sanitario.

L'Assessore BALESTRI comunica che, per il momento, non si è ancora giunti alla progettazione delle opere contemplate al capitolo di spesa in esame, ma che si è ancora nella fase del reperimento delle aree adatte allo scopo.

In merito alla costruzione del Cronicario, comunica che, non appena si avranno gli elementi necessari per la scelta delle aree edificabili, si sottoporrà il problema all'esame dell'apposita Commissione Consiliare permanente, che lo studierà in tutti i suoi aspetti.

Circa l'Istituto Medico-Psicopedagogico, comunica che detto Istituto dovrebbe essere una cosa completamente nuova e diversa del Centro già attualmente funzionante, un Istituto, cioè, che dovrebbe assistere i minorati delle varie forme, per effettuare un'efficace opera di rieducazione che consenta di avviare detti minorati verso una attività professionale.

Dichiara che anche questo problema sarà sottoposto all'esame della Commissione di studio nonché all'esame del Consiglio di Sanità e, in seguito, alle decisioni del Consiglio Regionale.

Capitolo n. 207 - Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi a Enti e a privati per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità (strade, scuole, cimiteri, acquedotti ed altri lavori pubblici - legge regionale ... n. ...)

Il Consigliere GHEIS chiede all'Assessore ai Lavori Pubblici se sia al corrente del problema riguardante l'approvvigionamento idrico della frazione Porossan, in Comune di Aosta, problema sul quale i Consiglieri comunali appartenenti al Gruppo della D.C. hanno già presentato due mozioni in sede di Consiglio comunale.

Il Consigliere BIONAZ chiede all'Assessore ai Lavori Pubblici di precisare la procedura adottata per la concessione di contributi e sussidi ai Comuni per l'esecuzione di opere deliberate dai Comuni.

Il Consigliere DUJANY chiede se i contributi ai Comuni per l'esecuzione di opere pubbliche siano ancora concessi in base alle vecchie condizioni e disposizioni deliberate dall'Amministrazione Regionale, oppure ai sensi della legge regionale approvata dal Consiglio nella seduta del 21 maggio u.s.

Il Consigliere MAPPELLI chiede se nel capitolo di spesa in esame siano contemplate anche le spese per opere paravalanghe da costruire sulla strada di Cogne.

L'Assessore MANGANONI osserva che il problema dell'approvvigionamento idrico della frazione Porossan, in Comune di Aosta, non è di competenza dell'Amministrazione Regionale, ma del Comune di Aosta.

Circa la determinazione delle opere contemplate nel capitolo di spesa in esame, osserva che nell'ordine del giorno della seduta odierna è inclusa anche l'approvazione del piano dei lavori pubblici relativi all'esercizio finanziario per il 2° semestre del 1964; ritiene, pertanto, opportuno rinviare la risposta in sede di trattazione di detto piano di lavori.

Dichiara di rinviare in sede di discussione dell'oggetto sopracitato anche la risposta riguardante la procedura per l'erogazione dei contributi ai Comuni per l'esecuzione di opere pubbliche.

In seguito a richiesta del Consigliere Bionaz, illustra brevemente la prassi seguita dall'Assessorato ai Lavori Pubblici per la concessione dei contributi di cui si tratta, precisando quanto segue:

- nel settore degli acquedotti la Regione interviene a favore dei Comuni in ragione del 70% dell'importo di dette opere, esclusi gli scavi, in base a progetti redatti a cura dei Comuni interessati;

- nel settore delle strade, in via generale, la Regione interviene per il totale finanziamento delle relative spese, salvo rare eccezioni in cui sono adottati criteri particolari in relazione anche a determinate situazioni comunali;

- nel settore delle linee telefoniche e delle linee elettriche di allacciamento alla rete principale di centri abitati, la Regione interviene in ragione, rispettivamente, del 60 e del 70% delle relative spese.

Osserva che tali disposizioni sono ancora quelle approvate con deliberazioni consiliari tutt'ora in vigore, in quanto la legge regionale, approvata nella seduta del 21 maggio 1964 non è ancora entrata in vigore.

Il Consigliere GHEIS si dichiara non soddisfatto della risposta avuta dall'Assessore Manganoni in merito al problema riguardante l'approvvigionamento idrico della frazione Porossan, in Comune di Aosta.

Ritiene che il problema stesso abbia una importanza tale, sotto l'aspetto sanitario, da meritare l'interessamento della Regione che spende somme rilevanti per altre attività di minore importanza.

Rileva, infatti, che le sorgenti che forniscono l'acqua alla frazione Porossan sono state chiuse dall'Ufficiale Sanitario comunale per il pericolo di diffusione di tifo.

Il Consigliere PEDRINI ritiene che, se si riconosce ai Comuni il diritto di chiedere e di ottenere dei contributi regionali per l'esecuzione di opere di pubblica utilità, allo stesso modo dovrebbe essere consentito alla Amministrazione Regionale di intervenire presso i Comuni per sollecitarli all'esecuzione di determinate opere necessarie e sussidiabili, nel caso che le Amministrazioni Comunali non fossero sensibili a determinati problemi.

Segue una discussione polemica, alla quale prendono parte i Consiglieri BIONAZ, GERMANO e GHEIS.

Il Consigliere BIONAZ si dichiara non soddisfatto dei chiarimenti avuti dall'Assessore Manganoni e chiede quale sia la competenza dell'Assessorato ai Lavori Pubblici nella scelta e nell'approvazione del tracciato delle strade e quale sia in tale materia la competenza dell'Ufficio del Genio Civile.

Il Consigliere GERMANO osserva che la discussione è stata portata al di fuori di quello che è l'oggetto all'ordine del giorno.

Rileva, comunque, l'inopportunità della richiesta formulata dal Consigliere Bionaz all'Assessore Manganoni, in quanto, in sostanza, si tratta della interpretazione di un provvedimento legislativo già discusso e approvato dal Consiglio e il cui contenuto dovrebbe essere ormai noto a tutti.

Il Consigliere BIONAZ dichiara che la sua richiesta di informazioni non può essere considerata inopportuna in quanto è da porsi in relazione ad un'opera di pubblica utilità che non può essere esaminata sotto il profilo della nuova legge, - che tra l'altro -, non è ancora operante, opera che rientra tra quella da finanziare sui fondi del capitolo di spesa in esame.

L'Assessore MANGANONI, in merito al problema dell'approvvigionamento idrico della frazione Porossan, in Comune di Aosta, ribadisce che la questione è di competenza del citato Comune e che, per rispettare l'autonomia Comunale, - autonomia Comunale che dai banchi dell'opposizione viene sovente invocata -, la Regione non interviene in questa questione.

Fa presente che la Giunta Regionale ha un potere di controllo sull'attività dei Comuni, in veste di autorità di tutela, per accertare che le deliberazioni assunte dai Comuni non violino i diritti e gli interessi dei Comuni o le vigenti norme di legge.

Aggiungere che, a prescindere ancora da queste considerazioni di ordine giuridico, vi è anche un motivo di ordine pratico che sconsiglia di interferire nell'attività dei Comuni ad ogni minima occasione e, cioè, la necessità di evitare l'aggravio di lavoro che ne deriverebbe agli Organi della Regione.

Fa presente che l'Amministrazione Regionale esercita, invece, un'azione di controllo tecnico-contabile su tutti i lavori eseguiti dai Comuni con contributi finanziari regionali.

Comunica che la procedura per la scelta e l'approvazione dei tracciati delle strade comunali è la seguente: in un primo tempo il Comune dà l'incarico ad un tecnico di elaborare il progetto della strada; successivamente il progetto viene approvato dal Consiglio Comunale e la relativa deliberazione viene trasmessa all'esame della Giunta Regionale, in sede di tutela; la Giunta Regionale fa esaminare il progetto dai competenti Organi tecnici, che esprimono il loro parere in merito, consigliando eventuali opportune modifiche, dopo di che i progetti sono approvati, salvo eccezioni in quei casi in cui siano state riscontrate gravi deficienze di vario ordine.

Qualora vi siano delle contestazioni e dei ricorsi contro il tracciato della strada, il Comune chiede all'Amministrazione Regionale di effettuare accertamenti tecnici sopralluogo da parte dell'apposita Commissione per la scelta del tracciato delle strade.

Il Consigliere CHABOD osserva, per esperienza personale, che l'autonomia dei Comuni è sovente violata da parte degli Organi della Regione, soprattutto per quanto riguarda la scelta dei tracciati delle strade.

Osserva che sarebbe opportuno lasciare ai tecnici le decisioni in questo settore per evitare la costruzione di strade aventi tracciato scelto in seguito ad interferenze di carattere politico.

Il Consigliere GHEIS ritiene che il problema riguardante l'approvvigionamento idrico della frazione Porossan sia di notevole importanza, rivestendo anche gravi aspetti sanitari.

Fa presente che la mancanza di competenza amministrativa sulla questione non assolverebbe l'Amministrazione Regionale, ora che il problema è stato discusso in sede di Consiglio, da eventuali responsabilità morali nel caso di un inizio di epidemia di tifo in quella frazione.

Invita pertanto, i competenti Organi regionali ad interessarsi per la sollecita soluzione di tale problema, eventualmente anche mediante un intervento finanziario regionale, qualora il Comune di Aosta non potesse provvedere a tutte le spese per difficoltà di bilancio.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, ritiene di dover fare alcune precisazioni in ordine al problema della autonomia comunale.

Dichiara, quindi, quanto segue:

"La Giunta Regionale, in sede di tutela, esercita un potere di controllo sulle Amministrazioni Comunali, nel senso che può approvare, respingere o restituire con osservazioni le deliberazioni assunte dagli Organi dei Comuni; questo potere è autonomo ed esclusivo e l'operato della Giunta Regionale, quando agisce in tale veste, non è soggetto a sindacato da parte del Consiglio Regionale.

Parimenti, non è soggetto a sindacato da parte del Consiglio Regionale l'operato del Presidente della Giunta Regionale quando agisce in veste di Organo di vigilanza sugli atti delle Amministrazioni Comunali.

Di conseguenza, quando un Consigliere regionale o un cittadino qualunque della Valle d'Aosta ritiene di dover formulare delle osservazioni sull'operato di una qualche Amministrazione Comunale, non è al Consiglio Regionale che deve far pervenire le sue istanze, ma bensì alla Giunta Regionale, nella sua veste di Organo di tutela, o al Presidente della Giunta, nella sua qualità di Organo di vigilanza, i quali terranno conto delle osservazioni pervenute loro e interverranno, o meno, presso i Comuni stessi nel modo che riterranno necessario ed opportuno".

Il Consigliere PEDRINI, pur concordando in linea giuridica su quanto dichiarato dal Presidente della Giunta, riafferma di essere del parere che l'unica via da seguire per un Consigliere regionale, nell'esercizio delle sue funzioni, sia quella di portare in discussione in sede di Consiglio Regionale determinati problemi di interesse dei Comuni, qualora gli Organi comunali non dimostrino alcuna sensibilità nei riguardi dei problemi medesimi.

Esprime l'opinione che la procedura indicata dal Presidente della Giunta non possa avere, per motivi di vario ordine, quella efficacia spesso richiesta per la soluzione di determinati problemi comunali.

Dichiara, pertanto, che i Consiglieri del Gruppo Liberale continueranno ad adottare sull'argomento i mezzi finora usati per fare sentire la loro voce, in modo che, dopo aver preso atto della dichiarata non competenza dell'Amministrazione Regionale su un determinato problema interessante un Comune, possano addebitare agli Organi del Comune stesso la responsabilità per la mancata soluzione del problema.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, dichiara che se il Consigliere Pedrini continuerà a sostenere simili tesi, si continuerà a controbattere a tali tesi e a trarne le debite conseguenze.

Riferisce di aver avuto in visione alcune lettere con le quali il Consigliere Pedrini impartiva istruzioni e direttive al Sindaco di un Comune della Valle d'Aosta per la costruzione di una strada, come se lo scrivente fosse un Assessore regionale o, addirittura, il Presidente della Giunta.

Osserva che non è possibile condividere una simile impostazione.

Il Consigliere PEDRINI fa presente che le citate sue lettere erano indirizzate al Sindaco del Comune di Gaby e riguardavano il problema della strada della frazione Niel.

Ritiene che il suo interessamento per quel determinato problema sia giustificato e conciliabile con le sue funzioni di Consigliere regionale, in quanto si era limitato a chiedere al Sindaco di Gaby determinate informazioni sulla progettata strada della frazione Niel, informazioni che, successivamente, in seguito ad un colloquio avuto con l'Assessore Manganoni, sono risultate prive di fondamento.

Naturalmente, - egli aggiunge -, del fatto vennero resi edotti, per iscritto, i frazionisti interessati affinché sapessero che il principale responsabile del mancato inizio dei lavori della strada di Niel era proprio il loro Sindaco.

L'Assessore MANGANONI, in merito alla progettata strada della frazione di Niel, ritiene necessario fare alcune precisazioni in seguito a quanto affermato dal Consigliere Pedrini.

Dichiara che si intendeva procedere alla costruzione della strada della frazione Niel, ma che, per difficoltà sorte in ordine alla disponibilità dei terreni, non si è ancora potuto provvedere all'appalto dei lavori.

Infatti, - egli aggiunge -, per l'opposizione fatta da alcuni proprietari contrari all'occupazione dei terreni, si è dovuto esperire la procedura dell'espropriazione.

Precisa che nel mese di maggio 1964 il Presidente della Giunta ha emanato il decreto di pubblica utilità della strada in questione e che detto decreto è stato regolarmente pubblicato nel Comune di Gaby.

Informa che il Sindaco di Gaby ha, tuttavia, ritenuto opportuno di tentare ancora una definizione amichevole della questione con i proprietari, senza, però, riuscirvi ed ha restituito alla Regione, solo ultimamente, la pratica per la procedura di espropriazione.

Ritiene che al Sindaco di Gaby possa, pertanto, essere addebitato solo un certo ritardo nell'adozione degli atti per la procedura di espropriazione, ritardo giustificato dal tentativo di risolvere in via amichevole la questione.

Ricorda ancora che, in seguito ad un ricorso inoltrato dai proprietari che non intendevano cedere i terreni e su richiesta del Sindaco di Gaby, si è provveduto, tramite un tecnico della Regione, ad un accertamento tecnico sopralluogo per chiarire l'esatta situazione, motivo anche questo del cennato ritardo.

Rileva, comunque, che la pratica per la strada di cui si tratta, a parte questi intralci dovuti, più che altro, alla volontà di alcuni proprietari terrieri del Comune di Gaby, ha seguito finora il suo corso normale, come del resto seguono il loro corso normale tutte le pratiche inoltrate all'Amministrazione Regionale, a prescindere dall'interessamento, più o meno disinteressato, di terze persone.

Il Consigliere Pedrini afferma che le cose non si sono svolte esattamente come riferito dall'Assessore Manganoni.

Aggiunge che, pochi giorni addietro, il Sindaco di Gaby ebbe ad esprimersi sulla questione riguardante la strada di Niel in un modo poco felice, per nulla propenso ad assicurare agli interessati un suo interessamento fattivo per una sollecita soluzione del problema.

Il Consigliere BENZO dichiara di concordare con il Consigliere Pedrini circa la funzione e le possibilità di intervento dei Consiglieri regionali su questioni di interesse dei Comuni.

Ritiene, ad esempio, che la Giunta avrebbe non solo dovuto dare risposta all'interpellanza concernente i famosi cunettoni esistenti sulla strada di Val Veny, in Comune di Courmayeur, ma che, trattandosi veramente di lavori di pubblica utilità, la Regione dovrebbe interessarsi fattivamente per la soluzione di tale problema.

Osserva che, sovente, la polemica su questi problemi deriva proprio dal rifiuto, da parte del Presidente della Giunta e dei competenti Assessori, di dare esaurienti risposte alle interrogazioni loro rivolte dai Consiglieri.

Il Consigliere GERMANO manifesta il suo stupore di fronte al parere espresso dai Consiglieri del Gruppo Democristiano, - i quali, per principio, dovrebbero essere vigili tutori dell'autonomia Comunale -, parere secondo cui l'Amministrazione Regionale dovrebbe intervenire per la soluzione di piccoli problemi di esclusiva competenza dei Comuni.

Rileva che il problema riguardante la strada della Val Veny è di stretta competenza del Comune di Courmayeur che non ha mai chiesto l'intervento dell'Amministrazione Regionale, per cui se anche la Regione decidesse di intervenire, commetterebbe una scorrettezza politico-amministrativa.

L'Assessore ANDRIONE fa presente che finora nessuno ha contestato l'importanza dei problemi riguardanti l'allacciamento idrico della frazione Porossan e la strada della Val Veny, - ma che, trattandosi, però, di problemi di competenza esclusiva dei Comuni, proprio per il rispetto dei principi della democrazia, la maggioranza consiliare ha evitato di portare la discussione sui problemi medesimi in sede di Consiglio Regionale.

E' vero, - egli aggiunge -, che la Giunta Regionale ed il suo Presidente hanno un potere di controllo sull'attività delle Amministrazioni Comunali, ma tale potere non deriva loro per volontà del Consiglio, ma è un potere autonomo che si basa sullo Statuto Speciale Regionale e sulla Legge Comunale e Provinciale.

Osserva, fra l'altro, che il Consiglio Regionale viene convocato per discutere su questioni regionali in base ad un prefissato ordine del giorno, per cui non dovrebbe essere consentito di portare la discussione su altri argomenti.

Pensa, comunque, che sul dibattuto problema delle competenze, è possibile trovare un accordo, perché nessuno vieta ai Consiglieri regionali, nel pieno rispetto delle loro funzioni, di rivolgersi, non in sede di Consiglio, ai competenti Assessori ed al Presidente della Giunta per ottenere soddisfazione alle loro richieste.

Il Consigliere BENZO dichiara di non concordare su quanto affermato dall'Assessore Andrione, in quanto ritiene che tutte le questioni di importanza regionale, - come quella della strada della Val Veny-, siano di competenza del Consiglio Regionale, tanto più quando si discute di un capitolo di spesa del bilancio riguardante il finanziamento di opere pubbliche.

Il Consigliere BERTHET chiede all'Assessore Manganoni a che punto si trovi la pratica riguardante la costruzione del nuovo palazzo municipale in Comune di Issime.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, comunica che il progetto concernente la costruzione di un nuovo palazzo municipale in Comune di Issime è stato approvato dalla Giunta Regionale, previa richiesta di parziale modificazione del progetto stesso; precisa che il Sindaco del Comune di Issime è a conoscenza di quanto sopra.

Il Consigliere MONTESANO dichiara di ritenere che rientri tra le peculiari competenze dei Consiglieri regionali il chiedere precisazioni e ragguagli in merito a lavori di interesse dei Comuni, eseguiti a totale o a parziale carico del bilancio regionale, specialmente se le richieste sono fatte in sede di discussione del bilancio preventivo o del conto consuntivo della Regione.

Ritiene, invece, che non possano i Consiglieri regionali interferire circa i lavori eseguiti dai Comuni con spese a totale carico del bilancio comunale; dichiara che su questo punto concorda pienamente con il Presidente della Giunta.

Circa il piano viabile bitumato della strada della Val-Veny, trattandosi di lavori eseguiti a totale carico della Regione, dichiara di essere del parere che la questione rientri tra le competenze dei Consiglieri regionali, per cui si sarebbe dovuto dare un'esauriente risposta all'interpellanza presentata dal Consigliere Pedrini.

L'Assessore ANDRIONE osserva che i lavori di cui si tratta sono stati da tempo ormai collaudati e che la strada fa parte del Demanio stradale del Comune di Courmayeur, per cui la Regione non deve più intervenire in merito alla questione dei cunettoni.

Aggiunge che ogni eventuale responsabilità per la mancata manutenzione della strada stessa è ormai a carico degli Amministratori del Comune di Courmayeur.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, per concludere il lungo dibattito sull'argomento, riassume e ribadisce quanto già esposto circa il problema delle competenze degli organi della Regione in ordine a questioni riguardanti i Comuni della Valle d'Aosta, augurandosi un accordo unanime su questo argomento perché quanto esposto poggia sulla Legge Comunale e Provinciale e sullo Statuto speciale per la Valle d'Aosta che, al titolo 5°, contempla i vari Organi della Regione e le relative competenze.

L'Assessore MANGANONI, su richiesta del Consigliere Gheis, ribadisce che non gli risulta che il Comune di Aosta abbia inoltrato alla Regione domanda di contributo o sussidio per la costruzione delle opere riguardanti l'approvvigionamento idrico della frazione Porossan.

Capitolo n. 209 - Spese per installazione nuovo impianto funiviario Buisson-Chamois.

L'Assessore SAVIOZ, su richiesta del Consigliere Dujany, comunica che lo stanziamento relativo al capitolo in esame è stato iscritto in bilancio solo "per memoria", in quanto l'Amministrazione Regionale è ancora in attesa che il Comune di Chamois decida definitivamente se intenda optare per la soluzione funivia o per la soluzione strada carrozzabile.

Aggiunge che, se il Comune deciderà per la soluzione strada carrozzabile, il capitolo in esame verrà soppresso nel prossimo bilancio e che, invece, se il Comune deciderà per la soluzione funivia, allora l'Assessorato al Turismo provvederà ad istruire e ad inoltrare ai competenti Organi Ministeriali le pratiche tendenti ad ottenere il contributo statale, a' sensi delle vigenti disposizioni, per la costruzione della nuova funivia.

Capitolo n. 213 - Spese e contributi per acquisto e riparazioni straordinarie di macchinari, di attrezzature stradali, di materiale antincendi e di attrezzature varie.

Il Consigliere CHABOD chiede se i macchinari e motocarri di cui si fa cenno nel capitolo in esame siano a disposizione personale dei cantonieri e debbano essere usati solo per i lavori stradali.

L'Assessore MANGANONI chiarisce che i macchinari e motocarri di cui si tratta debbono servire unicamente per lavori e servizi riguardanti le strade; ad esempio, per il trasporto di materiale stradale vario e per il trasporto del personale addetto a lavori stradali da una località ad altra.

Il Consigliere CHABOD riferisce di aver constatato che i motocarri vengono impiegati anche per altri usi personali dai cantonieri stradali.

L'Assessore MANGANONI prega il Consigliere Chabod di voler fornire informazioni più dettagliate su quanto da lui riferito, in modo che possano essere presi i provvedimenti del caso a carico dei responsabili di eventuali abusi.

Il Consigliere CHABOD ritiene che non sia suo compito fornire precisazioni.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, disapprova il comportamento del Consigliere Chabod, in quanto, se si vuole che il Presidente della Giunta possa intervenire in determinate questioni, bisogna avere il coraggio civile di fare segnalazioni precise e non generiche.

Ricorda, in proposito, che egli ebbe già ad intervenire, su segnalazione precisa, nei confronti di certi commercianti che nel 1964 avevano abusivamente aumentato il prezzo dello zucchero, e lo fece con severità, infliggendo ai colpevoli la massima punizione consentita dalle disposizioni vigenti in materia.

Esprime il parere che su questo argomento dovrebbe esserci accordo unanime trattandosi di principi che devono essere condivisi e rispettati da tutti.

Aggiunge che non si chiede al Consigliere Chabod di fare dei nomi in sede di Consiglio, ma che riferisca in ufficio personalmente con l'Assessore ai Lavori Pubblici e con il Presidente della Giunta.

Si dà atto che i capitoli dal n. 205 al n. 213 compresi sono stati approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

(D.L.C.P.S. 11 novembre 1946, n. 365)

Il Consigliere DUJANY, richiamando un precedente stanziamento di L. 210 milioni approvato nel 1961 per la costruzione della Scuola Secondaria di Avviamento Professionale e dell'Istituto Professionale Regionale, e constatato che a tutt'oggi detti lavori non sono ancora stati iniziati, chiede ragguagli in merito.

Osserva ancora che l'attuale sede della Scuola Secondaria di Avviamento Professionale di Aosta non è tale da soddisfare in modo adeguato alle necessità della Città di Aosta.

L'Assessore ANDRIONE osserva che, per la costruzione della predetta Scuola, con deliberazione n. 9 del 7-4-1961, erano stati stanziati 210 milioni di lire.

Aggiunge che, in seguito, venne elaborato un progetto delle opere per le quali era necessaria una spesa che, a causa dell'avvenuto aumento dei prezzi, fu ritenuta troppo elevata, per cui fu fatto elaborare un nuovo progetto in base alle sopravvenute nuove esigenze scolastiche.

Precisa che la spesa complessiva dell'opera, in base al nuovo progetto, ammonta a Lire 400.000.000 e che il primo lotto di lavori principali sarà presto appaltato per un importo di L. 210.000.000, salvo procedere, in un secondo tempo, all'ulteriore finanziamento per il completamento dell'opera con l'impegno alla Ditta appaltatrice di mantenere invariati i prezzi unitari di capitolato d'appalto.

Fa presente che questa procedura è già stata adottata anche per altre importanti opere allo scopo di non tenere impegnati troppi fondi ai residui passivi.

Precisa che il nuovo progetto contempla la costruzione dell'Istituto Professionale Regionale separato dalla nuova Scuola Media dell'obbligo.

Il Consigliere DUJANY rileva che il problema dell'edilizia scolastica elementare sta avviandosi ormai verso una soluzione definitiva e suggerisce all'Assessore competente di studiare in un modo approfondito detto problema, nel senso di accertare quanti sono gli edifici scolastici ancora da costruire e in quali località, in relazione all'attuale popolazione esistente e ai prevedibili movimenti futuri della popolazione, onde evitare il ripetersi di casi di costruzione di Scuole che poi rimangono inutilizzate per mancanza di alunni.

Solo in un secondo tempo, - egli aggiunge -, quando si avrà ben chiara la visione delle effettive necessità, si dovrebbe procedere alla progettazione delle singole opere e ai relativi finanziamenti.

L'Assessore ANDRIONE, concordando sul suggerimento del Consigliere Dujany, comunica che gli uffici dell'Assessorato alla. Pubblica Istruzione stanno appunto compiendo un lavoro in tale senso, lavoro che è stato ritardato perché per le scuole di Jovençan, Aymavilles e Brissogne non si era sicuri di poter beneficiare di finanziamenti statali.

Informa che il competente Ministero ha ora precisato che non intende intervenire con contributi statali per la costruzione delle citate Scuole, per cui si provvederà alla soluzione dell'importante problema in base ad una programmazione di spesa con fondi regionali.

Il Consigliere CHABOD chiede che l'Assessorato alla Pubblica Istruzione si interessi fattivamente del problema delle Scuole di Valsavaranche e di Rhêmes-Notre-Dame.

L'Assessore ANDRIONE comunica di non essere del parere di procedere alla costruzione di un nuovo edificio scolastico in Comune di Rhêmes-Notre-Dame in relazione alla prevista riduzione del numero di alunni in tale località.

Il Consigliere CHABOD chiede che sia presa in esame la possibilità di un allacciamento televisivo delle valli di Rhêmes, di Valsavaranche, di Ollomont e del territorio del Comune di Pré St. Didier, mediante l'installazione di ripetitori.

L'Assessore ANDRIONE osserva che detta materia non è di competenza dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, né dell'Assessorato al Turismo, ma che è di competenza esclusiva della RAI.

Suggerisce al Consigliere Chabod di rivolgersi all'Assessorato al Turismo per eventuali trattative con la RAI per la soluzione del problema.

L'Assessore SAVIOZ conferma che il problema riguardante l'installazione di ripetitori televisivi in Valle d'Aosta è stato finora trattato con la RAI dall'Assessorato al Turismo.

Si dà atto che i capitoli dal n. 214 al n. 227 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

ASSESSORATO ALLA SANITA' ED ASSISTENZA SOCIALE

(D.L.L. 7 settembre 1945 n. 545)

- SANITA' ED IGIENE -

Il Consigliere MONTESANO chiede chiarimenti in merito agli stanziamenti previsti in bilancio per contributi al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta, stanziamenti che, in confronto dei corrispondenti capitoli del bilancio per l'esercizio finanziario 1963-1964, sono più che raddoppiati.

L'Assessore BALESTRI rileva che la misura del contributo annuo ordinario che l'Amministrazione Regionale eroga al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta non è stata modificata, in quanto la somma di Lire 20 milioni, iscritta nel bilancio sotto tale voce, rappresenta il contributo per tutto l'anno 1964 e non per il secondo semestre del 1964.

Precisa, invece, che la misura del contributo straordinario è effettivamente stata aumentata in relazione al notevole aumento delle rette per i ricoveri.

L'Assessore BALESTRI, su richiesta del Consigliere Montesano, precisa che, con l'erogazione dei contributi previsti in bilancio, la situazione finanziaria del Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta dovrebbe essere interamente sanata.

Si dà atto che i capitoli dal n. 228 al n. 232 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

- ASSISTENZA -

Si dà atto che i capitoli dal n. 233 al n. 235 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

ASSESSORATO AL TURISMO, ANTICHITA' E BELLE ARTI

(Art. 9 D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

- TURISMO -

Il Consigliere DUJANY osserva che vengono collocati lungo le strade nazionali e regionali dei cartelli pubblicitari di così brutta fattura che senz'altro non ritiene siano stati approvati dall'Assessorato competente, ai sensi della Legge regionale 21-5-1956 n. 1.

Chiede se presso i competenti uffici regionali vi sia un inventario o un catasto o un elenco dei monumenti e dei beni e oggetti della Valle d'Aosta aventi una particolare importanza storico-artistica.

Rileva come in questa materia si abbia la tendenza a curarsi di quanto vi è in Aosta e dintorni e si dimentichi quanto vi è nelle altre località della Valle.

Riferisce, ad esempio, che nella vecchia borgata di Châtillon vi è un certo numero di porte caratteristiche di cui pochi conoscono l'esistenza e che, poco alla volta, vengono rimosse.

Le stesse cose, - egli aggiunge -, succederanno in molte altre località caratteristiche della Valle come, ad esempio, nella frazione Barmachande, in Comune di Montjovet, e ciò per colpa o per incuria di persone prive di sensibilità artistica che non si preoccupano affatto di distruggere questo patrimonio storico-artistico locale.

Ritiene, pertanto, opportuno tenere aggiornato almeno un elenco di tutte le opere e beni di interesse storico-artistico esistenti nella Regione.

L'Assessore SAVIOZ, circa la questione dei cartelli pubblicitari, fa presente che l'Assessorato al Turismo fa quanto è possibile per l'applicazione della Legge regionale vigente in materia di tutela del paesaggio.

Precisa che vi sono cartelli pubblicitari stradali abusivamente collocati da varie Ditte lungo le strade correnti in Valle d'Aosta e cartelli esposti lungo la linea ferroviaria da Pont St. Martin ad Aosta.

Osserva che per la rimozione della prima categoria di cartelli la Regione deve seguire la procedura di cui all'articolo 7 della precitata legge, che prevede un termine non inferiore a dieci giorni e non superiore a trenta giorni, entro i quali gli interessati debbono procedere, a loro cura e spese, alla cancellazione delle scritte e alla rimozione dei cartelli. Non è quindi possibile, - egli aggiunge -, provvedere immediatamente alla rimozione di questi cartelli.

In merito ai cartelli e alle scritte pubblicitarie collocati lungo la linea ferroviaria, fa presente che la Regione è in lite, da circa tre anni, con la Società che ha avuto dallo Stato la concessione per la messa in opera dei cartelli medesimi e che solo recentemente il Consiglio di Stato ha riconosciuto la competenza della Regione in detto settore.

Aggiunge che, trovandosi ora la Regione a dover procedere contro una Società concessionaria che fa derivare il proprio diritto da una concessione statale, si è in attesa di ulteriori chiarimenti dal punto di vista legale per procedere all'eliminazione di detti mezzi pubblicitari.

In merito alle iscrizioni, ai cartelli, alle insegne e ai mezzi di pubblicità di carattere permanente, soggetti alle norme vigenti per l'applicazione della tassa comunale sulle insegne e collocati nelle vie e nei luoghi abitati in cui è consentito, osserva che la Regione non può intervenire per tali mezzi pubblicitari.

Fa presente, tuttavia, di aver inviato una copia della legge regionale concernente la limitazione e la disciplina della pubblicità stradale in Valle d'Aosta ai Sindaci e ai Segretari comunali, invitandoli al rispetto delle norme della legge medesima; osserva però che non sempre si ottiene il risultato desiderato, anche perché i Comuni sono interessati ai proventi derivanti dalla affissione di detti cartelli.

Informa che, in questi ultimi anni, si è provveduto alla eliminazione di molti cartelli pubblicitari stradali che deturpavano il paesaggio ed esprime il parere che sia necessario, per ottenere risultati ancora migliori, esercitare un maggiore controllo attraverso i competenti organi della Regione.

Circa il proposto censimento dei monumenti, dei beni e degli oggetti aventi un certo pregio storico-artistico, informa che presso l'Assessorato al Turismo vi è già un elenco più o meno completo di detti monumenti, beni ed oggetti; aggiunge che vi è pure una fototeca, che si è andata formando in questi ultimi anni a cura del personale della Sovraintendenza Antichità e Belle Arti.

Assicura che si continuerà ad aggiornare e a completare la documentazione di cui si tratta.

Fa presente che si è provveduto allo studio di un disegno di legge regionale per la tutela dei beni ed oggetti di cui si tratta, - come ad esempio i rascards che attualmente stanno andando tutti in rovina -, disegno di legge che sarà a suo tempo sottoposto all'approvazione del Consiglio Regionale.

Per quanto concerne, invece, particolari oggetti di interesse storico-artistico incorporati negli edifici, come porte, bifore, ecc., informa che si è provveduto all'elencazione completa di detti oggetti in determinate località come, ad esempio, nei vecchi borghi di Bard e di Montjovet, e ad una elencazione parziale in altre località come, ad esempio, ad Aosta.

Ritiene che la soluzione totale ed efficace del problema possa derivare solo dall'emanazione di apposite norme legislative che consentano alla Sovraintendenza ai Monumenti, Antichità e Belle Arti di poter intervenire in tutti i casi, per evitare che il patrimonio storico-artistico locale abbia ad andare disperso.

Il Presidente CAVERI, riferendosi al problema della rilevazione di tutti i beni e oggetti che rivestono un particolare interesse o pregio storico-artistico esistenti in Valle d'Aosta, ritiene utile, al fine di completare al più presto il relativo elenco-inventario, di aumentare il numero degli Ispettori locali onorari ai Monumenti e alle Antichità, Ispettori che sono degli incaricati-collaboratori non retribuiti, da ricercare nelle varie località della Valle tra gli appassionati di cose storico-artistiche, con il compito di segnalare alla Sovraintendenza ai Monumenti Antichità e Belle Arti l'esistenza o il ritrovamento di oggetti di particolare interesse o pregio storico-artistico non ancora inclusi nell'elenco-inventario di cui si tratta.

L'Assessore SAVIOZ ritiene che il suggerimento del Presidente della Giunta debba essere senz'altro accolto.

Osserva, peraltro, che dovrebbe essere dovere di tutti i cittadini, ed in particolare dei Consiglieri regionali, di collaborare in tal senso.

Ricorda l'avvenuta segnalazione del ritrovamento di una pietra antica, da parte di un agricoltore di Saint Denis, sulla quale si sta lavorando per decifrare delle iscrizioni, pietra che, senza l'interessamento di quell'agricoltore, sarebbe andata perduta.

Il Consigliere DUJANY insiste ancora sulla necessità di provvedere alla compilazione di un catasto o catalogo di tutti quei beni e oggetti, di cui si discute, da parte dell'Amministrazione Regionale.

L'Assessore FILLIETROZ propone di sdoppiare il capitolo n. 239 in due capitoli distinti: il primo, che conserverebbe il n. 239, avrebbe la seguente denominazione: "Spese, contributi e sussidi per lavori e iniziative turistiche e industriali, per giardino per ragazzi, per impianti di seggiovie, funivie, teleferiche e per attrezzature turistiche", con uno stanziamento di L. 40 milioni; il secondo, che prenderebbe il numero 240, avrebbe la seguente denominazione: "Spese e contributi per impianti, velivoli e attrezzature del campo di aviazione di Aosta", con uno stanziamento di L. 15 milioni.

Osserva che, di conseguenza, la numerazione dei successivi capitoli di spesa del bilancio, a partire dal capitolo 240, subirebbe la variazione di una unità, cosicché la numerazione dei capitoli della parte SPESA avrebbe complessivamente n. 275 capitoli.

Si dà atto che i capitoli dal n. 236 al numero 240 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

- ANTICHITA' E BELLE ARTI -

(Art. 5 D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

Si dà atto che i capitoli dal n. 241 al n. 243 compresi ( ex capitoli dal n. 240 al n. 242 compresi) sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

CATEGORIA IIa

SPESE PER MOVIMENTO DI CAPITALI

CAPO I - ACQUISTO DI BENI

Capitolo n. 243 - Spese per l'acquisto di beni patrimoniali.

Il Consigliere DUJANY chiede quali siano i motivi che hanno determinato l'aumento dello stanziamento del capitolo in esame dagli 8 milioni di lire, previste nel bilancio per l'esercizio finanziario 1963-1964, agli attuali 24 milioni di lire.

L'Assessore FILLIETROZ fa presente che l'aumento dello stanziamento del capitolo in esame è da porsi in relazione alla necessità di acquisto delle aree fabbricabili idonee per la costruzione del Cronicario e dell'Istituto Medico Psicopedagogico previsti al capitolo 206 del bilancio in esame.

Il Consigliere DUJANY osserva che la prevista costruzione del Cronicario nei dintorni di Aosta viene a confermare la tendenza, ormai invalsa, di accentrare tutte le opere di interesse regionale nel capoluogo della Regione, a discapito dell'incremento economico di altre località della Valle.

Ritiene che, se fosse possibile procedere alla costruzione di detto Cronicario in una zona depressa della Regione, come potrebbe essere il territorio del Comune di Saint Denis o la parte di fondo Valle del Comune di Verrayes, si creerebbe nella località prescelta una nuova attività, con indubbio vantaggio economico per la popolazione locale.

Capitolo n. 244 - Spese per la costruzione di un fabbricato in Piazza Narbonne, di Aosta.

Il Consigliere BERTHET chiede chiarimenti in merito al capitolo in esame, iscritto in bilancio "per memoria", cioè senza alcun stanziamento.

L'Assessore SAVIOZ ricorda che per la costruzione del fabbricato in questione è già stata stanziata, con precedenti provvedimenti consiliari, la somma complessiva di Lire 150 milioni.

Fa presente che detto stanziamento non è, però, sufficiente per il totale finanziamento di tale opera, per cui, non appena sarà stato approvato il progetto e si conoscerà il costo complessivo dell'opera, si provvederà ad un ulteriore stanziamento.

Questo, - egli conclude -, è il motivo per cui il capitolo in esame è stato iscritto in bilancio "per memoria".

Si dà atto che i capitoli dal n. 244 al n. 247 compresi (ex capitoli dal n. 243 al n. 246 compresi) sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.

CAPO II - ESTINZIONE DI DEBITI

Si dà atto che i capitoli dal n. 248 al n. 254 compresi (ex capitoli dal n. 247 al n. 253 compresi), sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

CAPO III - ACCENSIONE DI CREDITI

Si dà atto che i capitoli dal n. 255 al n. 257 compresi (ex capitoli dal n. 254 al n. 256 compresi) sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

CATEGORIA IIIa

PARTITE CHE SI COMPENSANO NELLA ENTRATA.

- PARTITE DI GIRO -

Si dà atto che i capitoli dal n. 258 al n. 263 compresi (ex capitoli dal n. 257 al n. 262 compresi) sono approvati ad unanimità di voti favorevoli dal Consiglio senza discussione.

- CONTABILITA' SPECIALI -

Si dà atto che i capitoli dal n. 264 al n. 275 compresi (ex capitoli dal n. 263 al n. 274 compresi) sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.

Il Presidente MARCOZ dà, quindi, lettura del RIASSUNTO DELLA PARTE II - SPESA del bilancio in esame.

Richiama, inoltre, l'attenzione dei Signori Consiglieri sul Prospetto riassuntivo delle ENTRATE e delle SPESE del bilancio della Regione per il secondo semestre '64 e sull'elenco delle spese obbligatorie e di ordine iscritte nello stato di previsione della spesa per il secondo semestre 1964 ad integrazione delle quali è autorizzato il prelievo di somme dal fondo di riserva, per le spese obbligatorie e di ordine, con provvedimenti della Giunta Regionale.

Il Presidente MARCOZ, dopo aver rilevato che il Consiglio ha ultimato la discussione dei singoli capitoli della parte ENTRATE e della parte SPESE del progetto di bilancio di previsione, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del progetto di bilancio nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione per alzata di mano, il Presidente MARCOZ accerta e comunica che il Consiglio, con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon) ha approvato il progetto di bilancio della Regione recante gli stati di previsione della ENTRATA e della SPESA per l'esercizio finanziario 1-7-1964 - 31-12-1964.

Il Presidente MARCOZ, invita quindi il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione, per alzata di mano, dei singoli articoli del disegno di legge concernente l'approvazione del bilancio di previsione in questione.

Richiama, altresì, l'attenzione dei Signori Consiglieri sulla proposta della Giunta di approvare le seguenti aggiunte al disegno di legge per l'approvazione del bilancio in esame, aggiunte che non apportano modificazioni sostanziali al disegno di legge stesso:

1°) aggiunta del seguente nuovo articolo, da numerare come articolo 4 (con conseguente variazione all'ordine progressivo della numerazione degli articoli successivi):

"Art. 4

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 47 della Parte SPESA del bilancio, la spesa di complessive Lire 67 milioni di cui all'elenco allegato E annesso alla presente legge. I prelievi di somme da tale fondo sono autorizzati con provvedimenti legislativi regionali".

2°) aggiunta del seguente nuovo articolo, da numerare come articolo 6 (con conseguente variazione all'ordine progressivo della numerazione degli articoli successivi):

"Art. 6

I prelevamenti dal fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese (capitolo 49) e la loro iscrizione ai vari capitoli del bilancio e a capitoli nuovi saranno approvati con provvedimenti della Giunta da convalidare con legge regionale".

3°) aggiunta del seguente nuovo articolo, da numerare come articolo 21 (con conseguente variazione all'ordine progressivo della numerazione degli articoli successivi):

"Art. 21

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 240 della Parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire quindici milioni per spese e contributi per impianti, velivoli ed attrezzature del campo di aviazione di Aosta, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale".

4°) aggiunta del seguente allegato E all'elenco degli allegati (a pagina 7 del disegno di legge):

"Allegato E: ELENCO DIMOSTRATIVO DELLA DESTINAZIONE DEL FONDO SPECIALE PER ONERI DERIVANTI DA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI REGIONALI IN CORSO DI PERFEZIONAMENTO".

Articolo 1 -

Il Presidente MARCOZ fa presente che la dizione: per nn. 274 capitoli contenuta nell'articolo in esame, in conseguenza del già approvato sdoppiamento del capitolo n. 239 della parte SPESA del bilancio, deve essere modificata come segue: per nn. 275 capitoli.

Si dà atto che l'articolo 1 è approvato dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti; trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articoli 2 e 3 -

Si dà atto che gli articoli 2 e 3 sono approvati dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articolo 4 - ( nuovo articolo)

Si dà atto che l'articolo 4 è approvato dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articolo 5 - (ex articolo 4)

Si dà atto che l'articolo 5 è approvato dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articolo 6 - (nuovo articolo)

Si dà atto che l'articolo 6 è approvato dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articoli 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19 (ex articoli 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17) - Si dà atto che gli articoli contro indicati sono approvati dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articolo 20 - (ex articolo 18)

Il Presidente MARCOZ fa presente che, sempre in conseguenza dell'approvato sdoppiamento del capitolo 239 della parte SPESA del bilancio, la dizione: la spesa di 50 milioni, all'articolo 20 deve essere modificata come segue: la spesa di L. 35 milioni.

Si dà atto che l'articolo 20 viene approvato dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articolo 21 -

Si dà atto che l'articolo 21 è approvato dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Articoli 22, 23, 24 - (ex articoli 19, 20 e 21)

Si dà atto che gli articoli 19, 20 e 21 sono approvati dal Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Pedrini e Bonichon).

Il Presidente MARCOZ fa presente che agli allegati al disegno di legge è stato aggiunto il nuovo allegato E.

Il Consigliere DUJANY chiede all'Assessore competente perché nei vari articoli del disegno di legge concernente l'approvazione del bilancio in esame non sia stata inclusa anche l'autorizzazione della spesa derivante dall'applicazione della legge regionale 25-2-1964 n. 2, concernente: "Provvidenze per il miglioramento e l'incremento delle produzioni agricole pregiate"; chiede, inoltre, quando si intenda provvedere ad una opportuna regolamentazione per l'applicazione della legge stessa, in modo che tutti i cittadini siano messi nelle condizioni di conoscere i limiti di applicabilità della legge.

Ritiene che, allo stato attuale, per la mancanza appunto di una adeguata regolamentazione circa la vocazione colturale delle varie zone della Regione, la citata legge non sia, praticamente, operante.

L'Assessore FOSSON osserva che l'autorizzazione cui ha fatto cenno il Consigliere Dujany non è necessaria, in quanto è già contemplata all'articolo 8 della sopracitata legge regionale.

Rileva poi che la legge stessa è già applicata per quanto concerne la frutticoltura, mentre per quanto riguarda la viticoltura, effettivamente, devono ancora essere determinate le zone a vocazione viticola.

Aggiunge, però, che tale questione deve essere esaminata anche in relazione alla recente legge dello Stato riguardante la tutela dei nomi di origine dei vini tipici, onde trovare una soluzione coordinata del problema.

Comunica che la questione sarà quanto prima sottoposta all'esame della Commissione consiliare permanente di studio per l'agricoltura.

Il Presidente, MARCOZ, - dopo aver accertato e dichiarato che il Consiglio, con precedenti separate votazioni per alzata di mano, ha approvato il progetto di bilancio, i relativi allegati A-B-C-D-E-e i singoli ventiquattro articoli del disegno di legge concernente l'approvazione del bilancio di previsione in esame -, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso e dei relativi allegati.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori ARTAZ-DOTTO, CASETTA e MAPPELLI, il Presidente, MARCOZ, accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti: trentaquattro (è assente il Consigliere Albaney);

- Consiglieri votanti: trentadue;

- Voti favorevoli: diciotto;

- Voti contrari: quattordici;

- Consiglieri astenutisi dalla votazione: due (Bonichon e Pedrini).

Il Presidente, MARCOZ, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato la sottoriportata legge regionale - con i relativi allegati - concernente l'approvazione del bilancio di previsione della Regione Valle d'Aosta per l'esercizio finanziario l° luglio 1964 - 31 dicembre 1964:

Disegno di legge regionale n. 12

REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

LEGGE REGIONALE 1964 N. :

APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1° LUGLIO 1964 - 31 DICEMBRE 1964.

Il Consiglio Regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

E' approvato, in conformità al progetto votato dal Consiglio Regionale nell'adunanza del 15 giugno 1964 (provvedimento n. 130), nei singoli stanziamenti e nel suo complesso, il bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, che prevede nel complesso e in pareggio l'ammontare di Lire sei miliardi duecentoundicimilioniottantacinquemila per numero 86 capitoli dello stato di previsione della ENTRATA (allegato A) e l'ammontare di Lire sei miliardi duecentoundicimilioni ottantacinquemila per numero 275 capitoli dello stato di previsione della SPESA (allegato B), secondo le risultanze riassuntive e finali del prospetto riepilogativo del bilancio (allegato C).

Art. 2

E' autorizzata per quanto di competenza della Regione, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, a' sensi degli articoli 2, 4 e 9 della legge 29 novembre 1955 n. 1179, la riscossione, secondo le leggi in vigore, delle entrate per tributi e quote di tributi previsti nello stato di previsione dell'ENTRATA del bilancio e di spettanza della Regione e degli altri Enti ed Uffici soppressi, i cui servizi sono stati trasferiti all'Amministrazione Regionale a' sensi di legge.

Art. 3

L'approvazione, l'impegno e l'erogazione delle spese non a calcolo saranno deliberati, nei limiti delle previsioni degli appositi stanziamenti del bilancio, a' sensi di legge e di regolamento.

Art. 4

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 47 della parte SPESA del bilancio, la spesa di complessive Lire 67 milioni di cui all'elenco allegato E annesso alla presente legge. I prelievi di somme da tale fondo sono autorizzati con provvedimenti legislativi regionali.

Art. 5

I prelievi di somme dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine (capitolo 48) e l'iscrizione delle somme stesse ai competenti capitoli di spesa recanti stanziamenti insufficienti saranno approvati con provvedimenti della Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore alle Finanze.

E' all'uopo approvato il seguente elenco allegato D annesso alla presente legge:

Elenco allegato D: Spese obbligatorie e di ordine iscritte nello stato di previsione della SPESA del bilancio per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964 ad integrazione delle quali è autorizzato il prelievo di somme dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine con provvedimenti della Giunta Regionale.

Art. 6

I prelevamenti dal fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese (capitolo 49) e la loro iscrizione ai vari capitoli del bilancio e a capitoli nuovi saranno approvati con provvedimenti della Giunta da convalidare con legge regionale.

Art. 7

L'Assessore regionale alle Finanze è autorizzato ad ordinare, con ordini di pagamento scritti e motivati ed entro i limiti di spesa degli appositi stanziamenti del bilancio, il pagamento delle spese concernenti i salari spettanti al personale giornaliero, agli operai e manovali provvisori addetti ai cantieri di lavoro gestiti dalla Regione o addetti a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, di stabili e di monumenti, delle spese per assegni e salari al personale a paga oraria o giornaliera addetto ai vari servizi regionali, nonché il pagamento delle spese, anche straordinarie, preventivamente deliberate dal Consiglio o dalla Giunta con l'espressa autorizzazione alla liquidazione mediante emissione di ordini di pagamento.

Art. 8

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 56 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire ventimilioni per la concessione di sussidi e per interventi regionali nelle spese per la costruzione ed il riattamento di strade poderali e vicinali, secondo le norme e modalità stabilite con la legge regionale 14 agosto 1962 n. 17, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 9

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 63 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire ventimilioni per le finalità previste dalla legge regionale 28-9-1951 n. 3, concernente provvedimenti per promuovere ed incoraggiare la silvicoltura, spesa da approvare e liquidare dalla Giunta secondo le modalità ed i criteri previsti dalla precitata legge regionale.

Art. 10

Sono autorizzate, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, la spesa di Lire venti milioni duecentomila sul capitolo 108 del bilancio e la spesa di Lire cinquanta milioni sul capitolo 230 del bilancio concernenti, rispettivamente, il contributo annuo ordinario dovuto al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta e contributi straordinari da concedersi per spese di ricovero e di assistenza di tubercolotici poveri, spese da approvare e da liquidare con deliberazione della Giunta Regionale a' sensi delle leggi vigenti e del provvedimento consiliare n. 170 in data 18 dicembre 1959 e successive modificazioni.

Art. 11

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sui capitoli 127 e 129 della parte SPESA del bilancio, rispettivamente, la spesa di Lire diciottomilioni per spese e contributi concernenti l'assistenza e il ricovero di minori e di malati poveri in Istituti e in luoghi di cura e la spesa di Lire quindicimilionicinquecentomila per assistenza climatica all'infanzia, spese da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 12

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 138 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire unmilione per le finalità previste dalla legge regionale 17-11-1960 n. 9, concernente norme sull'assistenza alle guide e portatori alpini e loro orfani.

Art. 13

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 139 della parte SPESA dei bilancio, la spesa di Lire ventimilioni per le finalità previste dalle leggi regionali 10-1-1961 n. 2 e 9-5-1963 n. 11, recanti provvidenze per l'incremento del patrimonio alpinistico (rifugi ed altre opere alpine) e per l'attrezzatura ed il funzionamento dei servizi del Corpo di Soccorso Alpino, spesa da approvare e liquidare secondo le modalità e i criteri previsti dalle precitate leggi regionali.

Art. 14

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario l° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 168 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire quarantamilioni per la concessione di contributi e sussidi per la costruzione, la sistemazione e la riparazione di canali di irrigazione e di opere e di impianti irrigui, secondo le norme e modalità stabilite con i provvedimenti consiliari n. 45 in data 7 aprile 1955 e n. 114 in data 15 giugno 1963, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 15

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 174 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire ventimilioni per le finalità previste dai provvedimenti consiliari n. 50 in data 7 aprile 1955 e n. 167 in data 18 dicembre 1959, e successivi provvedimenti integrativi, concernenti provvidenze intese a favorire lo sviluppo dell'attrezzatura agricola locale, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 16

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 175 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire centodiecimilioni per sussidi ad opere di miglioramento fondiario e per le finalità previste dai provvedimenti consiliari n. 47 in data 7 aprile 1955, n. 37 in data 21 marzo 1959 n. 115 in data 15 giugno 1963, concernenti provvedimenti intesi a favorire il miglioramento dell'edilizia rurale, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 17

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964, - 31 dicembre 1964, sui capitoli dal 179 al 200 compresi della parte SPESA del bilancio, la complessiva spesa di Lire centosessantacinquemilioni, ripartita come dai singoli stanziamenti dei capitoli di bilancio, per le finalità previste dai rispettivi richiamati articoli della legge statale 2-6-1961 n. 454, sull'attuazione del Piano quinquennale di sviluppo dell'agricoltura, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 18

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 202 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire trentamilioni per contributi e sussidi da concedere per le finalità previste dalle leggi vigenti e dai provvedimenti consiliari n. 72 in data 29 maggio 1957 e n. 155 in data 22 dicembre 1961, concernenti provvidenze a favore delle piccole e medie industrie e dell'artigianato.

Art. 19

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario l° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 228 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire tremilioni per la vaccinazione obbligatoria del bestiame ai fini profilattici e per il funzionamento del posto di controllo sanitario di Pont St. Martin, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 20

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 239 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire trentacinquemilioni per contributi e saldo di contributi da concedere per le finalità previste dai provvedimenti consiliari n. 119 in data 8 ottobre 1949, n. 156 in data 10 dicembre 1956, n. 42 in data 10 marzo 1958 e n. 66 in data 10 giugno 1960, concernenti provvidenze intese a favorire lo sviluppo e il miglioramento dell'industria e dell'attrezzatura turistica ed alberghiera, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 21

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 240 della parte SPESA del bilancio, spesa di Lire quindici milioni per spese e contributi per impianti, velivoli ed attrezzature del campo di aviazione di Aosta, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 22

E' autorizzata, per l'esercizio finanziario l° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, sul capitolo 242 della parte SPESA del bilancio, la spesa di Lire ventisettemilioni per le finalità previste dai provvedimenti consiliari n. 150 in data 29 dicembre 1949 e n. 80 in data 27-5-1963, concernenti provvidenze per la tutela ed il miglioramento dell'edilizia locale e per la protezione del paesaggio, spesa da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 23

E' approvato il seguente riepilogo da cui risulta il complesso delle entrate e delle spese del bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'esercizio finanziario l° luglio 1964 - 31 dicembre 1964, come da allegati A, B, e C, annessi alla presente legge:

RIEPILOGO

Entrate e spese effettive

Entrate

L. 4.703.560.000

Spese

" 4.546.504.800

Differenza

+ L.157.055.200

Entrate e Spese per movimento di capitali, per partite di giro e contabilità speciali.

Entrate

L. 1.507.525.000

Spese

" 1.664.580.200

Differenza per movimento di capitali per partite di giro e contabilità speciali - L. 157.055.200

Riassunto generale

Entrate

L. 6.211.085.000

Spese

" 6.211.085.000

Art. 24

La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4, ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge sarà inserta nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta lì

Allegati alla legge:

Allegato A: STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1° LUGLIO 1964 - 31 DICEMBRE 1964.

Allegato B: STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1° LUGLIO 1964 - 31 DICEMBRE 1964.

Allegato C: PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE DEL BILANCIO DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1° LUGLIO 1964 - 31 DICEMBRE 1964.

Allegato D: SPESE OBBLIGATORIE E DI ORDINE ISCRITTE NELLO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1° LUGLIO 1964 - 31 DICEMBRE 1964 AD INTEGRAZIONE DELLE QUALI E' AUTORIZZATO IL PRELIEVO DI SOMME, DAL FONDO DI RISERVA PER LE SPESE OBBLIGATORIE E DI ORDINE, CON PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE.

Allegato E: ELENCO DIMOSTRATIVO DELLA DESTINAZIONE DEL FONDO SPECIALE PER ONERI DERIVANTI DA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI REGIONALI IN CORSO DI PERFEZIONAMENTO.

Allegato A

STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964

CAPITOLI

N.

Denominazione

Competenze per l'esercizio finanziario dal 1 luglio 1964 al 31 dicembre 1964

TITOLO I - ENTRATE ORDINARIE

CATEG. 1a - ENTRATE EFFETTIVE

CAPO I - REDDITI PATRIMONIALI

1

Redditi di terreni e di fabbricati

10.000.000

2

Interessi su titoli di proprietà e su giacenze di Cassa

105.000.000

3

Provento delle concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e di miniere (artt. 8 e 11 Statuto regionale L.C. 26 febbraio 1948, n. 4)

200.000.000

Totale

315.000.000

CAPO II - TRIBUTI DELLA REGIONE

Imposte, tasse e diritti

(art. 9 Legge 19-11-1955 n. 1179)

4

Sovracanoni per derivazioni di acque a scopo idroelettrico (D.M. 9-3-34; 13-4-1927; D.M. 6-10-47; D.M. 29-12-1952 ed altri Decreti M.)

15.000.000

5

Sovrimposta provinciale sui terreni

2.400.000

6

Sovrimposta provinciale sui fabbricati

30.000.000

7

Addizionale provinciale all'imposta I.C.A.P.

50.000.000

8

Tassa di occupazione di spazi e di aree pubbliche e canoni per concessioni stradali e varie

1.000.000

9

Contributo scolastico in applicazione dell'art. 20 legge 16 settembre 1960, n. 1014

8.000.000

10

Contributo consolidato in sostituzione del soppresso contributo integrativo di utenza stradale

40.000

11

Emolumenti e diritti per contratti

2.000.000

12

Compartecipazione sui proventi delle tasse sulle automobili (art. 2 legge 9-2-1952, n. 49)

100.000.000

13

Addizionali sui vari tributi erariali comunali e provinciali (art. 7 D.L.L. 18-12-1946, n. 100)

60.000.000

14

Contributo dello Stato per manutenzione strade comunali classificate provinciali (art. 10 legge 16-9-1960, n. 1014)

500.000

15

Imposta camerale sui redditi soggetti ad imposta di R.M. (art. 52 R.D.L. 20-9-1934, n. 2011 - L. 20-10-1961, n. 1182)

60.000.000

16

Compartecipazione sul provento IGE (art. 4 legge 2-7-1952, n. 703)

25.000.000

17

Contributo consolidato in sostituzione dell'addizionale provinciale sui redditi agrari (art. 16 legge 16-9-1960, n. 1014)

1.400.000

18

Sovrimposta camerale sui terreni e fabbricati (art. 52 R.D.L. 20-9-1934, n. 2011)

150.000

19

Diritti sui certificati e sugli atti consiliari dei periti, esperti, stimatori (art. 52 R.D.L. 20-9-1934, N. 2011)

70.000

20

Contributi dovuti all'Ufficio reg.le Turismo per attività privata e per imposte di soggiorno

5.000.000

21

Quota riparto imposta unica energia elettrica ENEL di cui all'art. 8 della legge 6-12-1962, n. 1643

per memoria

Totale

360.560.000

CAPO III - REDDITI PATRIMONIALI

DELLO STATO DEVOLUTI ALLA REGIONE

22

Provento dei 9/10 dei canoni statali per concessioni di derivazioni di acque pubbliche a scopo idroelettrico (art. 12 Statuto reg.le - Legge cost.le 26 febbraio 1948, n. 4 e art. 2 legge 19-11-1955, n. 1179)

195.000.000

Totale

195.000.000

CAPO IV - QUOTE DI TRIBUTI DELLO STATO DEVOLUTE ALLA REGIONE

23

Provento quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, delle entrate erariali previste dall'art. 2 della legge 29-11-1955, n. 1179 sull'ordinamento finanziario della Regione

1.300.000.000

24

Provento delle quote annue variabili di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, delle entrate erariali previste dall'art. 4 della legge 29-11-1955, n. 1179

350.000.000

Totale

1.650.000.000

CAPO V - PROVENTI DIVERSI

25

Proventi per analisi a pagamento eseguite nel Laboratorio reg.le di Igiene e Profilassi

5.000.000

26

Proventi della cessione e abbonamenti Bollettino Ufficiale della Regione e di altre pubblicazioni

100.000

27

Provento del 5% sulle spese per operazioni forestali per conto terzi

100.000

28

Provento gestione Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta

80.000.000

29

Provento gestione delle Funivie Buisson - Chamois

4.000.000

30

Provento gestione della Emoteca regionale (Centro trasfusionale)

500.000

Totale

89.700.000

CAPO VI - RIMBORSI E CONCORSI NELLE SPESE ORDINARIE

31

Ricupero di somme sulle spese erogate sui capitoli di spesa della parte ordinaria del bilancio

30.000.000

32

Ricupero di somme sulle spese erogate per ricoveri di assistiti

7.000.000

33

Ricupero di somme sulle spese erogate per acquisto di vaccino antidifterico e antivaioloso

per memoria

34

Provento contributo a carico dei Comuni nelle spese erogate per il funzionamento del Laboratorio reg.le d'Igiene e Profilassi ( art. 82 e seguenti del T.U. Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27-7-34, n. 1265)

6.000.000

Totale

43.000.000

RIASSUNTO TITOLO I

ENTRATE ORDINARIE

CAPO I - REDDITI PATRIMONIALI

315.000.000

CAPO II - TRIBUTI DELLA REGIONE (imposte, tasse e diritti)

360.560.000

CAPO III - REDDITI PATRIMONIALI DELLO STATO DEVOLUTI ALLA REGIONE

195.000.000

CAPO IV - QUOTE DI TRIBUTI DELLO STATO DEVOLUTE ALLA REGIONE

1.650.000.000

CAPO V - PROVENTI DIVERSI

89.700.000

CAPO VI - RIMBORSI E CONCORSI NELLE SPESE ORDINARIE

43.000.000

Totale Titolo I

2.653.260.000

TITOLO II - ENTRATE STRAORDINARIE CATEGORIA Ia - ENTRATE EFFETTIVE

CAPO I - ENTRATE DIVERSE

35

Provento gestione degli stabilimenti speciali di St.Vincent

1.670.000.000

36

Provento pene pecuniarie per contravvenzioni

50.000

37

Provento vendita beni mobili, macchine, macchinari e attrezzature varie

250.000

38

Entrate straordinarie diverse

200.000.000

Totale

1.870.300.000

CAPO II - RIMBORSI E CONCORSI NELLE SPESE STRAORDINARIE

39

Contributo statale nelle spese di costruzione della funivia Buisson-Chamois (Legge 23-6-1927, n. 1110, R.D. 24-11-1930, n. 1632)

per memoria

40

Ricupero di somme sulle spese erogate sui capitoli di spesa della parte straordinaria del bilancio

15.000.000

41

Fondi assegnati dallo Stato per le spese per ricerche di mercato e per interventi straordinari in difesa della produzione agricola a' sensi arti. 5 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

per memoria

42

Fondi assegnati dallo Stato per spese per attività di ricerca e sperimentazione agraria e forestale a fini applicativi (a' sensi artt. 6 e 40 della legge 2-6-1961 n. 454 )

per memoria

43

Fondi assegnati dallo Stato per contributi e spese per attività dimostrative e assistenza tecnica (a' sensi artt. 7 e 40 legge 2-6-1961, n. 454)

2.700.000

44

Fondi assegnati dallo Stato per la corresponsione di contributi in conto capitale per opere di miglioramento fondiario (a' sensi artt. 8 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

45.000.000

45

Fondi assegnati dallo Stato per pagamento degli interessi e prestiti per opere di miglioramento fondiario (a' sensi artt. 9 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

750.000

46

Fondi assegnati dallo Stato per contributi ai coltivatori diretti nelle spese per la costruzione di case agricole (a' sensi artt. 10 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

15.000.000

47

Fondi assegnati dallo Stato per contributi per la costruzione di laghetti artificiali e relativi impianti irrigui (a' sensi art. 11 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

7.500.000

48

Fondi assegnati dallo Stato per contributi per opere di miglioramento fondiario in montagna (a' sensi artt. 13 e 40 legge 2-6-1961, n. 454)

30.000.000

49

Fondi assegnati dallo Stato per iniziative e contributi per il miglioramento e l'incremento delle produzioni pregiate, con particolare riguardo alla frutticoltura e viticoltura (a' sensi art. 14 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

1.950.000

50

Fondi assegnati dallo Stato per spese e contributi per la difesa delle colture da parassiti (a' sensi 1° comma art. 15 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

5.000.000

51

Fondi assegnati dallo Stato per spese e contributi ad Enti e agricoltori associati per impianti ed attrezzature per la disinfezione di prodotti agricoli (a' sensi 2° comma art. 15 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

750.000

52

Fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi sui prestiti per lo sviluppo zootecnico e per la riconversione di colture (a' sensi lett. a) art. 16 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

2.000.000

53

Fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi sui prestiti e mutui per opere ed attrezzature per lo sviluppo zootecnico e relativi prodotti (a' sensi lett. b) art. 16 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

750.000

54

Fondi assegnati dallo Stato per contributi per l'acquisto di bestiame selezionato e per iniziative di cui alla legge 27-11-1956, n. 1367 (a' sensi artt. 17 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

6.100.000

55

Fondi assegnati dallo Stato per contributi a piccole aziende agricole, a coltivatori diretti, mezzadri e coloni, singoli, associati, o a loro cooperative, per acquisto di macchine e attrezzature agricole (a' sensi 1° comma art. 18 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

10.000.000

56

Fondi assegnati dallo Stato per contributi ad aziende agricole non previste dal precedente capitolo 55 per acquisto macchine ed attrezzature agricole (a' sensi 2° comma art. 18 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

2.500.000

57

Fondi assegnati dallo Stato per contributi per impianti collettivi di raccolta, conservazione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli e zootecnici e per impianti di approvvigionamento (a' sensi artt. 20 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

17.500.000

58

Fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi su prestiti contratti da Enti e associazioni di produttori agricoli per organizzazione ed attrezzatura di mercato (a' sensi artt. 21 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

per memoria

59

Fondi concessi dallo Stato per opere pubbliche di bonifica e per lavori di irrigazione e bonifica (a' sensi artt. 22 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

per memoria

60

Fondi assegnati dallo Stato per il finanziamento di opere pubbliche di bonifica montana (a' sensi artt. 23 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

12.500.000

61

Fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi sui mutui per la formazione e l'arrotondamento della piccola proprietà contadina (a' sensi artt. 27 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

1.000.000

62

Fondi assegnati dallo Stato per contributi per opere di miglioramento fondiario a servizio della proprietà contadina (a' sensi artt. 27 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

4.000.000

Totale

180.000.000

CATEGORIA II -

ENTRATE PER MOVIMENTO DI CAPITALI

CAPO I - VENDITA DI BENI

63

Provento della vendita di beni patrimoniali

3.000.000

64

Alienazione di titoli del debito pubblico e di titoli azionari

per memoria

Totale

3.000.000

CAPO II - ACCENSIONE DI DEBITI

65

Entrate per mutui bancari per finanziamento spese straordinarie per opere pubbliche e per iniziative e provvidenze di interesse regionale

per memoria

Totale

__________

CAPO III - ESTINZIONE DI CREDITI

66

Entrate per riscossione di crediti verso la Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta, in relazione alla concessione di garanzia fideiussoria regionale per finanziamenti bancari (leggi reg. 30-1-1962, n. 3 e 25-1-1963 n. 1)

200.000.000

67

Entrate per riscossioni di crediti verso il Comune di St-Vincent, in relazione alla concessione di garanzia per ammortamento mutuo con l'Istituto S. Paolo di Torino

(legge reg. 21-7-1961, n. 6)

21.300.000

68

Entrate per riscossione di crediti verso la Società Cooperativa Forza e Luce, con sede in Aosta, in relazione alla concessione di garanzia fideiussoria regionale per finanziamenti bancari (Legge regionale 20-5-1964, n. 5)

75.000.000

Totale

296.300.000

CATEGORIA III - PARTITE CHE SI COMPENSANO NELLA SPESA - Partite di Giro -

69

Riscossioni per aggio a favore del Ricevitore della Regione

3.500.000

70

Ritenute di R.M. e complementare e relative addizionali

30.000.000

71

Riscossioni per partite di giro diverse

100.000.000

72

Riscossioni di anticipazioni per il servizio di Economato

3.725.000

73

Riscossioni per contributi Cassa Previdenza INADEL - ENPAS- Gestione case per lavoratori e contributi all'INPS per assicurazione contro la disoccupazione

80.000.000

74

Riscossioni a pareggio versamenti in c/c postale per pagamenti emolumenti insegnanti

400.000.000

Totale

617.225.000

75

- Contabilità speciali -

Gestione servizio assistenza illegittimi

40.000.000

76

Gestione fondi erigendo Ente Morale Ospedaletto Infantile

200.000

77

Gestione fondi per la liquidazione al personale di indennità per cessazione dal servizio (art. 189 delle norme approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3)

15.000.000

78

Gestione proventi beni legato Chenuil Giov. Delfino

2.000.000

79

Gestione fondi Commissione tori

800.000

80

Gestione fondi per operazioni forestali per conto terzi

2.000.000

81

Gestione fondi per migliorie boschive

30.000.000

82

Gestione fondi per il servizio contingentamento e zona franca

400.000.000

83

Gestione fondi per spese istruttoria domande concessioni e subconcessioni di acque e di miniere

600.000

84

Gestione fondi per istruttoria domande licenze di panificazione

200.000

85

Gestione fondi statali assegnati per l'esecuzione di opere di 3a categoria lungo la Dora Baltea (legge 25-1-1962, n. 11)

100.000.000

86

Gestione fondi legato Forzani

200.000

Totale

591.000.000

RIASSUNTO TITOLO II - ENTRATE STRAORDINARIE

CATEGORIA I - ENTRATE EFFETTIVE

CAPO I - ENTRATE DIVERSE

1.870.300.000

CAPO II - RIMBORSI E CONCORSI NELLE SPESE STRAORDINARIE

180.000.000

Totale Cat. I

2.050.300.000

CATEGORIA II - ENTRATE PER MOVIMENTO DI CAPITALI

CAPO I - VENDITA DI BENI

3.000.000

CAPO II - ACCENSIONE DI DEBITI

- - - -

CAPO III - ESTINZIONE DI CREDITI

296.300.000

Totale Cat.

299.300.000

CATEGORIA III - PARTITE CHE SI COMPENSANO NELLA SPESA:

PARTITE DI GIRO

617.225.000

CONTABILITA' SPECIALI

591.000.000

Totale Cat. III

1.208.225.000

Totale Titolo II

3.557.825.000

RIASSUNTO PARTE PRIMA - ENTRATA

TITOLO I - ENTRATE ORDINARIE

2.653.260.000

TITOLO II - ENTRATE STRAORDINARIE

3.557.825.000

Totale Entrate

6.211.085.000

RIASSUNTO ENTRATE EFFETTIVE

TITOLO I - ENTRATE ORDINARIE

2.653.260.000

TITOLO II - CATEGORIA I - ENTRATE STRAORDINARIE

2.050.300.000

TITOLO III - CATEGORIA II - ENTRATE PER MOVIMENTO DI CAPITALI

299.300.000

Totale Entrate Effettive

5.002.860.000

Aosta, 20 luglio 1964

CAVERI

Allegato B

STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO

1° luglio 1964 - 31 dicembre 1964

.

CAPITOLI

N.

Denominazione

Competenze per l'esercizio finanziario dal 1 luglio 1964 al 31 dicembre 1964

TITOLO I - SPESE ORDINARIE

CATEGORIA Ia - SPESE EFFETTIVE

ASSESSORATO ALLE FINANZE

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

- Consiglio regionale -

1

Competenze dovute a qualsiasi titolo ai componenti del Consiglio e ai componenti di Commissioni consiliari: indennità, medaglie di presenza e rimborsi (Legge regionale 25-31957, n. 1)

12.000.000

2

Spese per l'organizzazione ed il funzionamento degli uffici e servizi (spese per l'acquisto di mobili e per sistemazione ed adattamento di locali, spese di rappresentanza ed ogni altra spesa concernente i servizi del Consiglio)

2.500.000

Totale

14.500.000

- Presidenza della Giunta regionale -

3

Indennità, assegni, medaglie di presenza, premi assicurativi e spese di viaggio per il Presidente della Giunta regionale e per gli Assessori

15.000.000

4

Fondo a disposizione del Presidente della Giunta regionale per sussidi di assistenza

300.000

5

Spese per pubblicazioni varie e ufficio stampa

7.000.000

6

Spese per funzionamento di Commissioni varie

1.000.000

Totale

23.300.000

- Patrimonio regionale -

7

Interessi passivi, tributi e diritti accessori su mutui e su anticipazioni di cassa

200.000.000

8

Spese per l'amministrazione e la manutenzione dei beni patrimoniali

3.000.000

9

Spese per tributi fondiari, assicurazione incendi su beni demaniali e patrimoniali della Regione

2.000.000

10

Spese per la gestione della funivia Buisson-Chamois

8.500.000

Totale

213.500.000

- Spese per il personale -

11

Stipendi, salari, indennità fisse, assegni e trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale dell'Amministrazione Regionale

320.000.000

12

Compensi per lavoro straordinario al personale

5.500.000

13

Indennità di missione, trasferte e rimborso spese di viaggio al personale

11.000.000

14

Indennità al personale delle Segreterie particolari del Presidente della Giunta e degli Assessori

800.000

15

Stipendi, salari, indennità, assegni e trattamento di quiescenza, assistenziale e licenziamento al personale del servizio forestale regionale (D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

50.000.000

16

Stipendi, salari, indennità, assegni, compensi e trattamento di quiescenza al personale di uffici regionali distaccati

500.000

17

Compensi per lavoro straordinario al personale del servizio forestale regionale e degli uffici regionali distaccati

1.300.000

18

Indennità di missione, trasferte e rimborso spese di viaggio e di trasferimento al personale del servizio forestale regionale e degli uffici regionali distaccati

1.000.000

Totale

390.100.000

- Spese generali -

19

Spese per cancelleria, stampati, illuminazione, riscaldamento, manutenzione di mobili e macchine per uffici e per funzionamento apparecchi meccanografici

30.000.000

20

Spese per la manutenzione e pulizia di locali ed uffici regionali

20.000.000

21

Acquisto di pubblicazioni, stampa Bollettino ufficiale e relative rilegature

1.900.000

22

Spese postali, telegrafiche e telefoniche

8.000.000

23

Spese per l'esercizio e la manutenzione degli automezzi

5.000.000

24

Spese per fitti e canoni di locazione

100.000

25

Spese per perizie, liti, atti legali, consulenze e arbitraggi

6.000.000

26

Spese per il funzionamento degli uffici e dei servizi dell'Ispettorato forestale regionale ed altri uffici distaccati

400.000

27

Spese per quote associative ad Enti, Fondazioni, Istituzioni ed Organizzazioni varie

100.000

28

Spese per la Commissione censuaria

200.000

29

Spese per convenzioni, contratti, registrazioni, notarili, I.G.E., bolli, bollatura mandati e deliberazioni, compartecipazione sui proventi ed emolumenti per contratti

6.000.000

30

Spese per la Giunta Giurisdizionale Amministrativa (D.L.C.P.S. 15 novembre 1946, n. 367)

1.000.000

31

Oneri, diritti e rimborsi al personale e agli uffici finanziari e tecnici di altre Amministrazioni per prestazioni rese nell'interesse dell'Amministrazione Regionale.

500.000

32

Spese per divise al personale salariato e agli autisti

2.000.000

33

Compensi ad estranei all'Amministrazione Regionale per incarichi e studi nell'interesse dell'Amministrazione stessa

2.500.000

Totale

83.700.000

- Tributi -

34

Rimborso per quote indebite ed inesigibili afferenti alle imposte erariali ammesse a ripartizione fra lo Stato e la Regione (art. 7 legge 29-11-1955, n. 1179)

5.000.000

35

Spese a carico della Regione per la riscossione dei tributi di pertinenza della Regione

1.000.000

36

Rimborso di quote indebite ed inesigibili sui tributi riscossi direttamente dalla Regione

1.000.000

Totale

7.000.000

- Commissione di Coordinamento -

37

Indennità, assegni, compensi al Presidente e ai componenti la Commissione di Coordinamento

2.000.000

38

Stipendi, salari, assegni, assicurazioni e trattamento di quiescenza al personale addetto alla Commissione di Coordinamento

2.500.000

39

Indennità di missione, trasferte e rimborso spese di viaggio al Presidente, ai componenti e al personale della Commissione di Coordinamento

2.000.000

40

Spese varie per il funzionamento degli uffici e dei servizi della Commissione di Coordinamento

500.000

Totale

7.000.000

- Stabilimenti speciali di St-Vincent -

41

Stipendi, indennità, assegni, compensi contrattuali, assicurazioni, trattamento previdenziale e indennità di licenziamento al personale degli Stabilimenti speciali di Saint-Vincent

20.000.000

42

Spese per il funzionamento degli uffici e del servizio di controllo degli stabilimenti speciali di St-Vincent

50.000

43

Spese per la compartecipazione del Comune di St-Vincent sui proventi degli Stabilimenti speciali di St-Vincent

22.500.000

44

Spese, sovvenzioni e contributi per iniziative, lavori e attrezzatura della stazione turistica e termale di St-Vincent

60.000.000

45

Spese relative al concorso della Regione nel rischio per gli assegni accettati negli Stabilimenti speciali di St-Vincent

30.000.000

46

Spese per concorso della Regione nelle spese per manifestazioni culturali, artistico-letterarie e sportive a St-Vincent

75.000.000

Totale

207.550.000

- Fondi di riserva -

47

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento

67.000.000

48

Fondo di riserva per le spese obbligatorie e di ordine

55.000.000

49

Fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese

10.000.000

Totale

132.000.000

ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE

- Servizi Agrari e Zootecnici -

(D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

50

Spese per attività zootecniche in genere, per il funzionamento delle Società di allevamento per la selezione del bestiame e per manifestazioni zootecniche (mercati, concorsi, rassegne)

15.000.000

51

Spese per il controllo sanitario del bestiame e per la lotta contro le malattie degli animali domestici e delle api

2.500.000

52

Spese per la bonifica sanitaria del bestiame (legge regionale 28-6-1962, n. 13)

62.500.000

53

Spese per il miglioramento e l'incremento delle produzioni agricole pregiate e per la diffusione di sementi selezionate (legge regionale 25-2-1964, n. 2)

7.500.000

54

Spese per attività sperimentali e dimostrative e per la preparazione tecnico-professionale degli agricoltori (corsi e concorsi) nonché spese per il funzionamento del Laboratorio Caseario regionale

2.500.000

55

Spese per la lotta contro le malattie e i parassiti delle piante

1.500.000

56

Spese e contributi per l'attuazione della legge regionale sullo sviluppo della viabilità rurale (legge regionale 14-8-1962, n. 17)

20.000.000

57

Spese e contributi per l'attuazione delle norme sullo sviluppo di cooperative di meccanizzazione agricola ( legge regionale 14-8-1962 n. 18)

2.500.000

58

Spese per la gestione della Scuola di Agricoltura di Aosta; spese per borse e sussidi di studio

10.000.000

59

Contributi ad Enti e Istituzioni varie (all'Istituto Zootecnico e Caseario del Piemonte, all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte e Liguria, al Centro Studi di genetica animale, all'Associazione Forestale Naz.)

750.000

60

Contributi per pagamento interessi su mutui e prestiti di esercizio

10.000.000

61

Spese, contributi e premi per la tutela e l'incremento dei prodotti tipici

17.500.000

Totale

152.250.000

- Servizi Forestali -

(D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

62

Spese per l'impianto e la manutenzione dei vivai ( personale di fatica e giornaliero, fitto di terreni e fabbricati, sementi, concimi e varie)

10.000.000

63

Spese e contributi per il rimboschimento, per cantieri scuola e contributi per rimboschimenti volontari e sistemazione di terreni montani

25.000.000

64

Spese per vestiario del personale forestale; spese per la manutenzione di armi e materiale di equipaggiamento

1.500.000

65

Spese varie per uffici forestali periferici

500.000

66

Spese per la lotta contro le malattie delle piante di essenza forestale

500.000

Totale

37.500.000

- Caccia e pesca -

67

Spese per contributi al Parco Nazionale Gran Paradiso (legge 10 maggio 1955, n. 509 e legge 26-2-1964 n. 119)

12.500.000

68

Spese, sussidi e contributi per la difesa del patrimonio ittico della Regione e per i relativi servizi (L.r. 10-5-1952, n. 2)

500.000

69

Spese, sussidi e contributi al Comitato Regionale per la Caccia (L.r. 15-5-1953, n. 1 e art. 37 D.P.R. 10-6-1955, n. 987)

6.000.000

Totale

19.000.000

ASSESSORATO INDUSTRIA E COMMERCIO (D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

70

Spese per pubblicazioni concernenti l'economia e il progresso tecnico ed economico, (Bollettino economico, elenco protesti cambiari, ecc.), spese per Associazione all'Unione Italiana delle Camere di Commercio e all'Unione Regionale del Piemonte e Valle d'Aosta.

3.800.000

71

Spese per visite di istruzione e per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e congressi di carattere economico

3.500.000

72

Rimborso spese e medaglie di presenza ai membri del Comitato di collaborazione e di Commissioni economiche regionali

1.000.000

73

Spese e sussidi per iniziative tendenti all'incremento ed al potenziamento dell'artigianato locale e per applicazione legge regionale 10-5-1957, n. 2

12.000.000

74

Contributi all'Ente Valdostano per l'artigianato tipico (legge regionale 9-5-1963, n. 12)

4.000.000

Totale

24.300.000

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

75

Spese per salari e indennità ai capi cantonieri, cantonieri ed operai addetti alla manutenzione delle strade regionali

30.000.000

76

Spese per la manutenzione delle strade regionali, per sgombro neve e spese accessorie

20.000.000

77

Spese per l'acquisto, la riparazione e la manutenzione di strumenti tecnici e di macchine ed attrezzi stradali

10.000.000

78

Spese e contributi per la manutenzione delle strade comunali e consorziali, sgombro neve e spese accessorie (legge regionale 22-6-1964, n. 8)

25.000.000

79

Spese per rilevazioni idrografiche

100.000

80

Spese per acquisto vestiario da lavoro per gli agenti stradali

800.000

81

Spese, sovvenzioni e contributi per lavori di pubblica utilità di interesse di Enti locali (legge regionale 22-6-1964 n. 8 )

30.000.000

Totale

115.900.000

ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE (D.L.C.P.S. 11 novembre 1946, n. 365)

82

Spese per le Scuole di istruzione secondaria: - Stipendi, indennità, assegni, competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale del Liceo Ginnasio di Aosta, dell'Istituto Magistrale di Aosta e dell'Istituto Tecnico di Aosta

95.000.000

83

Spese per le Scuole Medie: Stipendi, indennità, assegni, competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale

230.000.000

84

Spese per acquisto di materiale per arredamento tecnico, di materiale didattico, scientifico, cartografico, bibliografico e spese di ufficio per le Scuole Medie e di istruzione secondaria

2.500.000

85

Compensi per lavoro straordinario al personale di segreteria e subalterno delle Scuole Medie e di Istruzione secondaria

550.000

86

Indennità ai Commissari per gli esami di maturità classica, di abilitazione magistrale e tecnica, per gli altri esami scolastici vari

11.500.000

87

Indennità ai componenti le varie Commissioni istituite per l'esame delle domande per incarichi, ricorsi, supplenze, trasferimenti e indennità di missione agli Insegnanti per elezioni fuori sede

900.000

88

Spese per le Scuole elementari: - stipendi, indennità, assegni, competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento ai Direttori Didattici, agli Insegnanti e Ispettori scolastici; spese per le supplenze del personale scolastico ispettivo e direttivo

530.000.000

89

Indennità al personale insegnante incaricato del disbrigo di mansioni d'ordine presso le Direzioni Didattiche e indennità al personale Ispettivo addetto al servizio di vigilanza scolastica

700.000

90

Indennità ai membri delle Commissioni di esami delle Scuole elementari sussidiate e indennità per visite medico-fiscali

150.000

91

Spese, contributi e sussidi ai Patronati scolastici e a Istituzioni scolastiche; spese per assistenza scolastica e premi per concorsi fra studenti

7.000.000

92

Spese per corsi annuali di Scuole popolari (R.D. 5-2-1928, n. 577), per Corsi di lingua francese e di lingua tedesca, per centri di lettura, per le biblioteche scolastiche e popolari e per la stampa del Bollettino scolastico

5.000.000

93

Spese per corsi di ricupero a favore di studenti provenienti da Scuole pubbliche di altre Regioni; spese per corsi di lingue e per il funzionamento di Scuole di perfezionamento per Insegnanti e altro personale

650.000

94

Spese per indennità mensili per ore supplementari di studio e di insegnamento della lingua francese, per correzione compiti e compensi per lavoro straordinario da corrispondere al personale insegnante, ispettivo e direttivo delle Scuole elementari

112.000.000

95

Spese per la concessione di borse di studio a favore di alunni delle Scuole secondarie medie e di istruzione secondaria e per altre borse di studio

8.000.000

96

Spese per la Cattedra di diritto regionale istituita presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Torino

4.000.000

97

Sussidi per il funzionamento degli Asili Infantili e delle Scuole Materne; contributi al Consorzio Universitario Piemontese e contributi ai Comuni per le Scuole elementari sussidiate

3.000.000

98

Spese per l'attrezzatura delle palestre ginniche

200.000

99

Spese per l'acquisto, la tutela e la conservazione del materiale archivistico

700.000

100

Spese per l'Istituto Professionale Regionale - Stipendi, indennità, assegni, competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale

55.000.000

101

Spese per acquisto di materiale per arredamento tecnico, di materiale didattico, scientifico, cartografico, bibliografico; spese per esercitazioni pratiche e spese di ufficio per le scuole dell'Istituto Professionale Regionale

5.000.000

Totale

1.071.850.000

ASSESSORATO ALLA SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

- SANITA' E IGIENE -

102

Spese per la manutenzione ordinaria, riscaldamento, illuminazione, acqua, spese d'ufficio ed altre generali per i Laboratori regionali di Igiene e Profilassi

3.500.000

103

Spese per stipendi, salari, indennità, assegni e competenze fisse trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi

26.000.000

104

Quote di compartecipazione del personale ai proventi dei diritti di analisi del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi

2.500.000

105

Indennità di missione e trasferta, rimborso spese di viaggio al personale del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi e spese per il servizio ispettivo dei vigili sanitari

600.000

106

Spese per la gestione dell'Emoteca - Centro Trasfusionale regionale (legge regionale 21-7-1961, n. 6)

8.000.000

107

Spese per la profilassi ( acquisto vaccini ) e spese per il servizio di disinfezione e disinfestazione

5.000.000

108

Contributo annuo ordinario al Consorzio Antitubercolare

20.200.000

109

Rimborso spese per il personale amministrativo e per il servizio di cassa del Consorzio Antitubercolare

4.500.000

110

Spese per il funzionamento del Centro di Medicina Preventiva (servizi: audiometrico - oculistico - psicotecnico - odontoiatrico ed altri servizi specialistici)

3.000.000

Totale

73.300.000

- Assistenza -

111

Spese per l'assistenza agli infermi di mente e agli affetti da parkinsonismo encefalitico

100.000.000

112

Spese per l'assistenza all'infanzia illegittima

7.500.000

113

Spese per l'assistenza ai ciechi

1.200.000

114

Spese per l'assistenza ai sordomuti

1.100.000

115

Spese per l'assistenza alla vecchiaia bisognosa (legge regionale 20-12-1955 n. 1)

30.000.000

116

Spese per l'assistenza (rendite, assegni e concorsi in spese) agli invalidi colpiti da silicosi e asbestosi sprovvisti di assistenza di invalidità (leggi regionali 12-11-1959 n. 5; 14-5-1964 n. 3; 14-5-1964 n. 4)

20.000.000

117

Spese per contributi annuali agli E.C.A. e pareggio spese per programmi assistenziali

12.500.000

118

Spese per rimborso di quote capitarie a favore di coltivatori diretti (legge regionale 20-12-1955 n. 3)

800.000

119

Spese per integrazione del maggior costo dell'assistenza sanitaria generica a favore dei coltivatori diretti (legge regionale 20-12-1955 n. 3)

6.000.000

120

Spese per rimborso maggiori oneri per prestazioni assistenziali facoltative a favore dei coltivatori diretti (legge regionale 20-12-1955 n. 3)

500.000

121

Spese per integrazione assistenza malattia agli artigiani (legge regionale 10-3-1959 n. 1)

3.000.000

122

Spese per il funzionamento della locale Federazione O.N.M.I.

1.500.000

123

Spese per il personale amministrativo della Federazione O.N.M.I.

5.000.000

124

Spese per il funzionamento dei servizi dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile: stipendi, indennità, salari, assegni, trattamento quiescenza e quote contrattuali di compartecipazione su proventi a favore del personale

65.000.000

125

Spese per vitto, medicinali e materiale sanitario dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile

20.000.000

126

Spese per la manutenzione ordinaria, riscaldamento, energia elettrica, acqua, spese d'ufficio e altre spese dell'Istituto regionale d'Assistenza Materna ed Infantile.

9.000.000

127

Spese e contributi per il ricovero di minori in Istituti di educazione e di istruzione e per contributi e sussidi nelle spese di ricovero di malati poveri in Istituti e luoghi di cura.

18.000.000

128

Sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti, a privati, ad Istituti di assistenza e di educazione e contributi all'Istituto di istruzione professionale per ciechi di Firenze

20.000.000

129

Spese e contributi per assistenza minori presso colonie estive, marine e montane

15.500.000

130

Spese per assistenza integrativa regionale agli invalidi irrecuperabili (legge regionale 20-5-1964 n. 6)

15.000.000

Totale

351.600.000

ASSESSORATO AL TURISMO, ANTICHITA' E BELLE ARTI (Art. 9 D.L.C.P.S. - Turismo - 23 dicembre 1946, n. 532)

131

Spese per la pubblicità e la propaganda turistica (giornalistica, radiotelevisiva, radiofonica, stradale, opuscoli, manifesti, pubblicità, affissioni)

12.000.000

132

Spese e contributi per la manutenzione di sentieri alpini, turistici, di rifugi e per cartelli indicatori

2.000.000

133

Acquisto libri, abbonamenti a periodici, riviste e giornali

250.000

134

Spese per iniziative turistiche e per partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e congressi di carattere turistico; spese per contributi ai Comitati locali per l'incremento turistico

18.000.000

135

Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive

31.000.000

136

Spese e contributi a Comuni, Enti, Istituzioni e a privati per abbellimento e per iniziative di interesse turistico

5.000.000

137

Spese e contributi per la gestione e la manutenzione del campo di aviazione e per il Centro volo a vela di Aosta (legge regionale 9-11-1962 n. 22)

6.000.000

138

Spese e sussidi per assistenza alle guide e portatori alpini e loro orfani (legge regionale 17-11-1960, n. 9)

1.000.000

139

Spese e contributi per incremento del patrimonio alpinistico (rifugi ed altre opere alpine) e per attrezzatura e funzionamento dei servizi del Corpo di Soccorso Alpino (leggi reg. 10-1-1961 n. 2 e 9-5-1963 n. 11)

20.000.000

Totale

95.250.000

- Antichità e Belle Arti -

(Art. 5 D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

140

Spese per il funzionamento dei servizi della Sovraintendenza alle Antichità Monumenti e Belle Arti; spese per lavori di restauro e di manutenzione; spese per acquisto di materiale per il Museo regionale

4.000.000

141

Spese, contributi e sussidi per l'elaborazione dei piani regolatori regionale e comunale, urbanistici e paesaggistici e per la tutela del paesaggio

8.000.000

Totale

12.000.000

RIASSUNTO TITOLO I

SPESE ORDINARIE

ASSESSORATO ALLE FINANZE

Consiglio regionale 14.500.000

Presidenza della Giunta regionale 23.300.000

Patrimonio regionale 213.500.000

Spese per il personale 390.100.000

Spese generali 83.700.000

Tributi 7.000.000

Commissione di Coordinamento 7.000.000

Stabilimenti speciali di St-Vincent 207.550.000

Fondi di riserva 132.000.000

1.078.650.000

ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE

Servizi agrari e zootecnici 152.250.000

Servizi forestali 37.500.000

Caccia e pesca 19.000.000

208.750.000

ASSESSORATO INDUSTRIA E COMMERCIO

24.300.000

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

115.900.000

ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

1.071.850.000

ASSESSORATO ALLA SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE

Sanità ed Igiene 73.300.000

Assistenza 351.600.000

424.900.000

ASSESSORATO AL TURISMO, ANTICHITA' E BELLE ARTI

Turismo 95.250.000

Antichità e Belle Arti 12.000.000

107.250.000

Totale titolo I

3.031.600.000

TITOLO II - SPESE STRAORDINARIE

CATEGORIA Ia - SPESE EFFETTIVE

ASSESSORATO ALLE FINANZE

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

- Spese per il Consiglio regionale -

142

Spese per le elezioni del Consiglio regionale

per memoria

- Patrimonio regionale -

143

Spese per lavori di sistemazione e di manutenzione straordinaria a beni immobili di proprietà ed alle aree attigue agli stabili di proprietà regionale

5.000.000

144

Spese per lavori straordinari di sistemazione e ampliamento ai fabbricati degli Ospedali Psichiatrici di Grugliasco (2a quota a carico regionale)

2.000.000

145

Spese per acquisto di automezzi, di macchinari, di apparecchiature, di apparecchi sanitari, scientifici e tecnologici

3.000.000

146

Spese per acquisto di mobili, macchine ed arredi per uffici

8.000.000

147

Spese per la sistemazione e l'adattamento di locali e di uffici

3.750.000

148

Spese per l'acquisto di macchine per ufficio, di mobili e di apparecchiature occorrenti per l'attrezzatura degli uffici del servizio forestale regionale e dei servizi periferici

500.000

Totale

22.250.000

- Spese per il Personale -

149

Spese per conguaglio stipendi, indennità, assegni, compensi e trattamento di quiescenza e spese per contributi previdenziali, assistenziali e INA-CASA dovuti in applicazione di norme di legge e di regolamento

12.000.000

150

Spese per la corresponsione al personale di premi straordinari di anzianità (art. 184 delle norme approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3)

900.000

151

Spese e contributi straordinari di integrazione del fondo per indennità di cessazione del rapporto di impiego (art. 189 delle norme approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3)

12.000.000

Totale

24.900.000

- Spese generali -

152

Spese per fitti e canoni arretrati di locazione

10.000.000

153

Spese casuali

1.504.800

154

Spese per concorso della Regione in spese varie per servizi ed uffici statali

1.000.000

155

Spese per compensi, contributi e sussidi di indole straordinaria

300.000

156

Spese e contributi ai Comuni per rimborso allo Stato del 50% delle somme anticipate per l'esecuzione di lavori pubblici finanziati ai sensi del Decreto L.L. 10-8-1945, n. 517

6.000.000

157

Contributi al Comune di Aosta per concorso nelle spese di ammortamento del mutuo passivo di L. 480.000.000 contratto per finanziamento di lavori di pubblica utilità (legge regionale 16-7-1960, n. 5 )

10.000.000

158

Spese, premi, compensi e gratifiche per speciali incarichi e per perizie legali e di stima

3.000.000

159

Indennità e rimborso spese ai Membri di Commissioni per concorsi

3.000.000

160

Spese e contributi per partecipazione a mostre e manifestazioni celebrative varie

2.000.000

161

Spese e contributi per iniziative e manifestazioni turistiche e culturali di interesse regionale e per ospitalità turistiche e di rappresentanza

11.700.000

162

Spese accessorie per stipulazione e registrazione di convenzioni e di contratti e spese accessorie per acquisto di titoli e per sottoscrizione di capitale azionario

5.000.000

Totale

53.504.800

- Stabilimenti speciali di St-Vincent -

163

Spese per la corresponsione di indennità, premi e compensi straordinari al personale degli Stabilimenti speciali di St-Vincent; spese per ufficio regionale distaccato a St-Vincent

3.000.000

164

Spese arretrate per concorso della Regione nel rischio per gli assegni accettati dagli Stabilimenti speciali di St- Vincent

15.000.000

165

Spese arretrate per concorso della Regione nelle spese per manifestazioni culturali, artistico letterarie e sportive presso gli Stabilimenti speciali di St-Vincent

per memoria

Totale

18.000.000

ASSESSORATO ALL'AGRICOLTURA E FORESTE

(D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

166

Spese per progetti, studi e consulenze varie inerenti alla bonifica montana

1.500.000

167

Spese e contributi per iniziative a favore dell'agricoltura, per bonifica e sistemazione di terreni danneggiati da alluvioni e valanghe, per sgombro di frane e valanghe, per lavori di arginatura e per sistemazione di terreni

12.500.000

168

Spese e contributi per lavori di costruzione e di sistemazione di opere di irrigazione e per il miglioramento dei pascoli montani

40.000.000

169

Spese per la costruzione, la manutenzione straordinaria e l'arredamento di casermette forestali

5.000.000

170

Spese e contributi per la costruzione, la sistemazione e l'arredamento di fabbricati destinati alla raccolta, conservazione, manipolazione e trasformazione di prodotti agricoli

12.500.000

171

Spese per la sistemazione e l'arredamento dei locali della Scuola di Agricoltura, per l'acquisto di macchine ed attrezzi agricoli per la Scuola stessa e per la biblioteca annessa

2.500.000

172

Spese, sussidi e premi per iniziative zootecniche e costituzione di Società di allevamento

1.500.000

173

Spese per partecipazione a mostre, esposizioni e fiere agricole

1.000.000

174

Spese, contributi e sussidi per l'incremento delle macchine e delle attrezzature agricole

20.000.000

175

Spese e contributi per opere di miglioramento fondiario e per costruzione e sistemazione di fabbricati rurali e di fabbricati danneggiati da alluvioni e valanghe

110.000.000

176

Spese e contributi per lavori di ripristino delle opere di irrigazione e di altre opere danneggiate da alluvioni, valanghe e frane

10.000.000

177

Spese per la sistemazione e la manutenzione straordinaria dello Stabilimento ittiogenico di Morgex

500.000

178

Spese e contributi ad Associazioni e Consorzi di produttori di prodotti tipici

7.500.000

179

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per spese per ricerche di mercato e per interventi straordinari in difesa della produzione agricola (a' sensi artt. 5 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

per memoria

180

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per spese per attività di ricerca e sperimentazione agraria e forestale a fini applicativi (a' sensi artt. 6 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

per memoria

181

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi e spese per attività dimostrative e assistenza tecnica (a' sensi artt. 7 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

2.700.000

182

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per la corresponsione di contributi in conto capitale per opere di miglioramento fondiario (a' sensi artt. 8 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

45.000.000

183

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per pagamento degli interessi e prestiti per opere di miglioramento fondiario (a' sensi artt. 9 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

750.000

184

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi ai coltivatori diretti nelle spese per la costruzione di case agricole (a' sensi artt. 10 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

15.000.000

185

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi per la costruzione di laghetti artificiali e relativi impianti irrigui (a' sensi artt. 11 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

7.500.000

186

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi per opere di miglioramento fondiario in montagna (a' sensi artt. 13 e 40 legge 2-6-1961, n. 454)

30.000.000

187

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per iniziative e contributi per il miglioramento e l'incremento delle produzioni pregiate, con particolare riguardo alla frutticoltura e viticoltura (a' sensi artt. 14 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

1.950.000

188

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per spese e contributi per la difesa delle colture dai parassiti (a' sensi 1° comma art. 15 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

5.000.000

189

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per spese e contributi ad Enti e agricoltori associati per impianti ed attrezzature per la disinfestazione di prodotti agricoli (a' sensi 2° comma art. 15 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

750.000

190

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi sui prestiti per lo sviluppo zootecnico e per riconversione di colture (a' sensi lettera a) art. 16 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

2.000.000

191

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi sui prestiti e mutui per opere ed attrezzature per lo sviluppo zootecnico e relativi prodotti (a' sensi lett. b) art. 16 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

750.000

192

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi per l'acquisto di bestiame selezionato e per iniziative di cui alla legge 27-11-1956, n. 1367 (a' sensi artt. 17 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

6.100.000

193

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi a piccole aziende agricole, a coltivatori diretti, mezzadri e coloni, singoli, associati, o a loro cooperative, per acquisto di macchine agricole (a' sensi 1° comma art. 18 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

10.000.000

194

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi ad aziende agricole non previste dal precedente capitolo 193 per acquisto macchine ed attrezzature agricole (a' sensi 2° comma art. 18 e art. 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

2.500.000

195

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi per impianti collettivi di raccolta, conservazione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli e zootecnici e per impianti di approvvigionamento (a' sensi artt. 20 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

17.500.000

196

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi sui prestiti contratti da Enti e associazioni di produttori agricoli per organizzazione e attrezzature di mercato (a' sensi artt. 21 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

per memoria

197

Spese sui fondi concessi dallo Stato per opere pubbliche di bonifica e per lavori di irrigazione e bonifica (a' sensi artt. 22 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

per memoria

198

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per il finanziamento di opere pubbliche di bonifica montana (a' sensi artt. 23 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

12.500.000

199

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per pagamento quote interessi sui mutui per la formazione e l'arrotondamento della piccola proprietà contadina (a' sensi artt. 27 e 40 legge 2-6-1961, n. 454)

1.000.000

200

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per contributi opere di miglioramento fondiario a servizio della proprietà contadina (a' sensi artt. 27 e 40 della legge 2-6-1961, n. 454)

4.000.000

Totale

389.500.000

ASSESSORATO INDUSTRIA E COMMERCIO (D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

201

Contributo annuale al Consorzio regionale per la Istruzione Tecnica di Aosta

500.000

202

Spese, contributi e sussidi per iniziative economiche e per lo sviluppo delle attività economiche

30.000.000

203

Spese e sussidi per Corsi professionali

5.000.000

204

Spese e contributi per manifestazioni di carattere economico

2.500.000

Totale

38.000.000

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

205

Spese per rimborso parziale allo Stato di spese inerenti la costruzione di strade di allacciamento di Comuni isolati, ai sensi della legge 15-7-1906, n. 383

1.400.000

206

Spese per progetti di opere pubbliche (Cronicario Istituto Medico-psicopedagogico) e per compensi a tecnici estranei all'Amministrazione per perizie, progettazione, direzione, assistenza e contabilizzazione di lavori e spese per contributi alla Cassa Nazionale Previdenza per Ingegneri e Architetti (legge 4-3-1958, n. 179)

35.000.000

207

Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi a Enti e a privati per la esecuzione di lavori di pubblica utilità (strade, scuole, cimiteri, acquedotti ed altri lavori pubblici) (legge regionale 22-6-1964, n. 8)

470.000.000

208

Spese, contributi e sussidi per lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria da eseguire su strade regionali, comunali e consorziali (legge regionale 22-6-1964, n. 8)

25.000.000

209

Spese per installazione nuovo impianto funiviario Buisson-Chamois

per memoria

210

Spese per sovvenzioni e per lavori straordinari di ripristino di opere danneggiate da frane e alluvioni

10.000.000

211

Spese, sovvenzioni e contributi per impianti di linee elettriche e telefoniche di allacciamento (legge regionale 22-6-1964, n. 8)

4.000.000

212

Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e a privati e per finanziamento spese di cantieri di lavoro (legge regionale 22-6-1964, n. 8)

50.000.000

213

Spese e contributi per acquisto e riparazioni straordinarie di macchinari, di attrezzature stradali, di materiale antincendi e di attrezzature varie

10.000.000

Totale

605.400.000

ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

(D.L.C.P.S. 11 novembre 1946, n. 365)

214

Spese per la corresponsione di premi in deroga e compensi vari a favore del personale direttivo, insegnante, di segreteria e subalterno delle scuole di ogni ordine e grado

800.000

215

Spese e contributi per la costituzione di biblioteche, cineteche e discoteche didattiche; spese per la biblioteca regionale, della biblioteca magistrale, della Sovraintendenza agli Studi

7.500.000

216

Spese per assegno di riconoscimento agli ex insegnanti Scuole sussidiate (L.R. 10-1-1961, n. 1)

1.000.000

217

Spese per assegni, premi e indennità varie al personale insegnante delle Scuole sussidiate

600.000

218

Spese per la stampa e pubblicazione di riviste regionali; spese per la stampa e l'acquisto di monografie e pubblicazioni aventi carattere culturale nonché di libri di testo e scolastici

16.000.000

219

Spese, contributi, premi e sussidi ad Enti, a privati, a Istituti superiori universitari, ad istituzioni culturali e scuole parificate

4.200.000

220

Spese per contributi, sussidi e premi straordinari di studio e per assistenza scolastica

12.000.000

221

Spese, sussidi e contributi per attività ed iniziative culturali, per pubbliche relazioni, nonché per manifestazioni culturali e scientifiche varie (art. 49 delle norme approvate con legge regionale 28-7-1956, n. 3)

7.000.000

222

Spese per sussidi a Comuni e ad Enti per arredamento aule scolastiche e per impianti audiotelevisivi per le Scuole secondarie ed elementari

13.000.000

223

Spese per attività sportive nelle Scuole di ogni ordine e grado, per visite mediche di controllo biologico-sanitario ad alunni delle Scuole secondarie

7.500.000

224

Spese per l'arredamento e l'attrezzatura delle aule e dei laboratori dell'Istituto Professionale regionale, dell'Istituto Tecnico e delle Scuole alberghiere

29.000.000

225

Spese per l'organizzazione e lo svolgimento di corsi serali e professionali

6.000.000

226

Spese per manutenzione, custodia, riscaldamento e spese varie per gli stabili delle Palestre ginniche e per gli stabili adibiti ad usi scolastici

1.000.000

227

Spese straordinarie per Commissioni di studio ed esami e spese per ospitalità e rappresentanza

1.000.000

Totale

106.600.000

ASSESSORATO ALLA SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE

(D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

- Sanità ed Igiene

228

Spese per la prevenzione delle malattie infettive del bestiame e per opere e contributi vari per la profilassi delle malattie infettive (legge regionale 12-8-1957 n. 3)

3.000.000

Spese per acquisto di materiali in dotazione del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi e spese per acquisto di apparecchi sanitari, scientifici e tecnologici

12.000.000

230

Contributi straordinari al Consorzio Antitubercolare per ricovero e assistenza ai tubercolotici poveri

50.000.000

231

Spese per l'arredamento e l'attrezzatura della Emoteca regionale (legge reg. 21-7-1961 n. 6)

3.000.000

232

Spese e contributi per la sezione di Aosta dell'Istituto Nazionale della Nutrizione (legge regionale 9-11-1962, n. 21)

750.000

Totale

68.750.000

- Assistenza -

233

Spese per acquisto di materiale, attrezzature, biancheria e materiale di arredamento per l'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta

3.000.000

234

Spese, contributi e sussidi di carattere straordinario a Enti, a privati e ad Istituzioni varie

5.000.000

235

Contributi straordinari alla Cassa Mutua Regionale Malattia Coltivatori Diretti

11.000.000

Totale

19.000.000

ASSESSORATO AL TURISMO ANTICHITA' E BELLE ARTI

(Art. 9 D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

- Turismo -

236

Spese e sussidi per propaganda e pubblicità turistica di carattere straordinario

14.000.000

237

Spese per invio di giovani valdostani a frequentare Scuole alberghiere e corsi alberghieri di addestramento

8.000.000

238

Spese e contributi per corsi di guide e portatori alpini e maestri di sci

3.000.000

239

Spese, contributi e sussidi per lavori ed iniziative turistiche e industriali, per giardino dei ragazzi, per impianto di seggiovie, funivie, teleferiche e per attrezzature turistiche

40.000.000

240

Spese e contributi per impianti, velivoli ed attrezzature del campo di aviazione di Aosta

15.000.000

Totale

80.000.000

- Antichità e Belle Arti -

(Art. 5 D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946, n. 532)

241

Spese e contributi per l'esecuzione di lavori straordinari per l'archeologia locale e per restauro e manutenzione straordinaria di castelli medioevali, musei e chiese; spese per il risanamento di quartieri popolari in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico

27.000.000

242

Spese e contributi per il miglioramento dell'edilizia locale

27.000.000

243

Spese e contributi per il miglioramento dell'edilizia e per sistemazione e restauro di monumenti e antichità

35.000.000

Totale

89.000.000

CATEGORIA II - SPESE PER MOVIMENTO DI CAPITALI

CAPO I - ACQUISTO DI BENI

244

Spese per l'acquisto di beni patrimoniali

20.000.000

245

Spese per la costruzione di un fabbricato in piazza Narbonne di Aosta

per memoria

246

Spese per la sottoscrizione di titoli azionari delle Società Italiane per i trafori stradali alpini e di Società Autostradali

50.000.000

247

Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di Società di funivie e seggiovie locali

30.000.000

Totale capo I

100.000.000

CAPO II - ESTINZIONE DI DEBITI

248

Quota capitale ammortamento del mutuo, assunto nel 1959 con la Cassa Sovvenzioni Antincendi per la costruzione della caserma Vigili del Fuoco di Aosta

3.747.645

249

Quota capitale ammortamento del mutuo assunto nel 1950 con la Cassa Depositi e Prestiti per la costruzione di una casa popolare in Aosta (zona St-Etienne)

212.145

250

Quota capitale ammortamento del mutuo assunto nel 1956 con il Consorzio di Credito per le Opere Pubbliche per finanziamento programma straordinario di lavori pubblici e per opere ed iniziative di interesse della agricoltura

15.646.575

251

Quota capitale ammortamento del mutuo assunto nel 1954 con la Cassa Depositi e Prestiti per la costruzione di una casa popolare in Aosta (Via Carrel)

71.485

252

Quota capitale ammortamento del mutuo assunto nel 1960 con la Cassa di Risparmio di Torino per finanziamento di opere di pubblica utilità

13.458.410

253

Quota capitale ammortamento del mutuo assunto nel 1961 con la Cassa di Risparmio di Torino per il finanziamento di opere di pubblica utilità (legge regionale 30-8-1961, n. 8)

17.945.905

254

Quota capitale ammortamento del mutuo assunto nel 1961 con l'Istituto Bancario San Paolo di Torino per il finanziamento di opere di pubblica utilità (legge regionale 30-8-1961, n. 8)

8.973.035

Totale capo II

60.055.200

CAPO III - ACCENSIONE DI CREDITI

255

Spese per eventuali pagamenti di somme all'Istituto Bancario S. Paolo di Torino, in relazione alla concessione di garanzia fideiussoria regionale per finanziamento bancario a favore della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta (leggi regionali 30-1-1962, n. 3 e 25-1-1963, n. 1)

200.000.000

256

Spese per eventuali pagamenti di somme all'Istituto Bancario S. Paolo, di Torino, in relazione alla concessione di garanzia fideiussoria regionale a favore del Comune di St-Vincent per assunzione di mutuo per finanziamento lavori di pubblica utilità (legge reg. 21-7-1961 n. 6)

21.300.000

257

Spese per eventuali pagamenti di somme all'Istituto Bancario S. Paolo di Torino ed alla Cassa di Risparmio di Torino in relazione alla concessione di garanzia fideiussoria regionale per finanziamenti a favore della Soc. Cooper. Forza e Luce di Aosta (Legge regionale 20-5-1964, n. 5)

75.000.000

Totale Capo III

296.300.000

CATEGORIA III

PARTITE CHE SI COMPENSANO NELL'ENTRATA

- Partite di giro -

258

Pagamenti per aggio di riscossione al Ricevitore della Regione

3.500.000

259

Pagamenti per ritenute di R.M. e Complementare e relative addizionali

30.000.000

260

Pagamenti per partite di giro diverse

100.000.000

261

Pagamenti per anticipazioni per il servizio di Economato

3.725.000

262

Pagamenti per contributi Cassa Previdenza, INADEL, ENPAS, Gestione case per lavoratori e per contributi all'INPS per assicurazione contro la disoccupazione

80.000.000

263

Pagamenti per versamenti in conto corrente postale per corresponsione di emolumenti agli Insegnanti

400.000.000

Totale

617.225.000

- Contabilità speciali -

264

Gestione servizio assistenza illegittimi

40.000.000

265

Gestione fondi erigendo Ente Morale Ospedaletto Infantile

200.000

266

Gestione fondi per la liquidazione al personale di indennità per cessazione dal servizio (art. 189 delle norme approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3)

15.000.000

267

Gestione proventi beni legato Chenuil Giov. Delfino

2.000.000

268

Gestione fondi Commissione tori

800.000

269

Gestione fondi per operazioni forestali per conto terzi

2.000.000

270

Gestione fondi per migliorie boschive

30.000.000

271

Gestione fondi per il servizio contingentamento e zona franca

400.000.000

272

Gestione fondi per spese istruttoria domande concessioni e subconcessioni di acque e di miniere

600.000

273

Gestione fondi per istruttoria domande licenze di panificazione

200.000

274

Gestione fondi statali assegnati per l'esecuzione di opere di 3a categoria lungo la Dora Baltea (legge 25-1-1962 n. 11)

100.000.000

275

Gestione fondi legato Forzani

200.000

Totale

591.000.000

RIASSUNTO TITOLO II - SPESE STRAORDINARIE CATEGORIA I - SPESE EFFETTIVE

ASSESSORATO ALLE FINANZE

Spese per il Consiglio regionale

_________

Patrimonio regionale 22.250.000

Spese per il personale 24.900.000

Spese generali 53.504.800

Stabilimenti speciali di St-Vincent 18.000.000

118.654.800

ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE

389.500.000

ASSESSORATO INDUSTRIA E COMMERCIO

38.000.000

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

605.400.000

ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

106.600.000

ASSESSORATO ALLA SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE:

Sanità ed Igiene 68.750.000

Assistenza 19.000.000

87.750.000

ASSESSORATO AL TURISMO, ANTICHITA' E BELLE ARTI:

Turismo 80.000.000

Antichità e Belle Arti 89.000.000

169.000.000

TOTALE CATEGORIA I - Spese effettive

1.514.904.800

CATEGORIA. II

SPESE PER MOVIMENTO DI CAPITALI

ACQUISTO DI BENI

100.000.000

ESTINZIONE DI DEBITI

60.055.200

ACCENSIONE DI CREDITI

296.300.000

Totale

456.355.200

CATEGORIA III

PARTITE CHE SI COMPENSANO NELL'ENTRATA

PARTITE DI GIRO

617.225.000

CONTABILITA' SPECIALI

591.000.000

Totale

1.208.225.000

TOTALE TITOLO II - SPESE STRAORDINARIE

3.179.485.000

RIASSUNTO PARTE II - SPESA

TITOLO I - SPESE ORDINARIE

3.031.600.000

TITOLO II - SPESE STRAORDINARIE

3.179.485.000

TOTALE PARTE II - SPESA

6.211.085.000

RIASSUNTO SPESE EFFETTIVE

TITOLO I - SPESE ORDINARIE

3.031.600.000

TITOLO II - CATEGORIA I - SPESE STRAORDINARIE

1.514.904.800

TITOLO II - CATEGORIA II - SPESE PER MOVIMENTO DI CAPITALI

456.355.200

TOTALE SPESE EFFETTIVE

5.002.860.000

Visto:

Aosta, 20 luglio 1964.

CAVERI

Allegato C

PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE DEL BILANCIO DELLA REGIONE PER IL 2° SEMESTRE 1964

Entrata

Importi

Parziali

Totali

ENTRATE ORDINARIE

Entrate proprie della Regione

Redditi patrimoniali

315.000.000

Proventi diversi

132.700.000

Imposte, tasse e diritti

360.560.000

808.260.000

Entrate dello Stato devolute alla Regione

___________________

__________________

Provento 9/10 dei canoni sulle acque

195.000.000

Provento riparto entrate erariali (quote fisse)

1.300.000.000

Provento riparto entrate erariali (quote variabili)

350.000.000

1.845.000.000

Totale entrate ordinarie

2.653.260.000

ENTRATE STRAORDINARIE

Entrate straordinarie varie

215.300.000

Provento degli stabilimenti speciali di St-Vincent

1.670.000.000

Entrate per contributi statali per il Piano Verde

165.000.000

2.050.300.000

Totale entrate effettive

4.703.560.000

Movimento di Capitali

Alienazione di beni.

3.000.000

Accensione di debiti

_______

Estinzione di crediti

296.300.000

299.300.000

Partite che si compensano nella spesa

Partite di giro

617.225.000

Contabilità speciali

591.000.000

1.208.225.000

Totale entrate

6.211.085.000

Spesa

Spese effettive

Totali

Ordinarie

Straordinarie

Assessorato delle Finanze

1.078.650.000

118.654.800

1.197.304.800

Assessorato Agricoltura e Foreste

208.750.000

389.500.000

598.250.000

Assessorato Industria e Commercio

24.300.000

38.000.000

62.300.000

Assessorato dei Lavori Pubblici

115.900.000

605.400.000

721.300.000

Assessorato Pubblica Istruzione

1.071.850.000

106.600.000

1.178.450.000

Assessorato Sanità e Assistenza

424.900.000

87.750.000

512.650.000

Assessorato Turismo e Antichità

107.250.000

169.000.000

276.250.000

Totale spese effettive

3.031.600.000

1.514.904.800

4.546.504.800

Movimento di Capitali

Acquisto di beni e affrancazioni

100.000.000

Estinzione di debiti

60.055.200

Accensione di crediti

296.300.000

456.355.200

Partite che si compensano nella entrata

Partite di giro

617.225.000

Contabilità speciali

591.000.000

1.208.225.000

Totale spese

6.211.085.000

Visto:

Aosta, 20 luglio 1964.

CAVERI

Allegato D

SPESE OBBLIGATORIE E DI ORDINE ISCRITTE NELLO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA PER IL SECONDO SEMESTRE 1964 AD INTEGRAZIONE DELLE QUALI E' AUTORIZZATO IL PRELIEVO DI SOMME DAL FONDO DI RISERVA, PER LE SPESE OBBLIGATORIE E DI ORDINE, CON PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE

Capitolo del bilancio

OGGETTO DELLA SPESA

ASSESSORATO ALLE FINANZE

7

Interessi passivi, tributi e diritti accessori su mutui e su anticipazioni di cassa.

9

Spese per tributi fondiari, assicurazioni incendi su beni demaniali e patrimoniali della Regione

10

Spese per la gestione della funivia Buisson-Chamois

11

Stipendi, salari, indennità fisse, assegni e trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale dell'Amministrazione Regionale.

15

Stipendi, salari, indennità, assegni e trattamento di quiescenza, assistenziale e licenziamento al personale del Servizio Forestale regionale (D.L.C.P.S. 23-12 1946 n. 532)

16

Stipendi, salari, indennità, assegni, compensi e trattamento di quiescenza al personale di uffici Regionali distaccati

22

Spese postali, telegrafiche e telefoniche

24

Spese per fitti e canoni di locazione

25

Spese per perizie, liti, atti legali, consulenze ed arbitraggi

28

Spese per la Commissione Censuaria

29

Spese per convenzioni, contratti, registrazioni notarili, I.G.E., bolli, bollatura mandati e deliberazioni, compartecipazione sui proventi ed emolumenti per contratti.

30

Spese per la Giunta Giurisdizionale Amministrativa (D.L.C.P.S. 15 novembre 1946, n. 367)

34

Rimborso per quote indebite ed inesigibili afferenti alle Imposte Erariali ammesse a ripartizione fra lo Stato e la Regione (art. 7 legge 29-11-1955, n. 1179)

35

Spese a carico della Regione per la riscossione dei tributi di pertinenza della Regione.

36

Rimborso di quote indebite ed inesigibili sui tributi riscossi direttamente dalla Regione.

37

Indennità, assegni, compensi al Presidente e ai Componenti la Commissione di Coordinamento

38

Stipendi, salari, assegni, assicurazioni e trattamento di quiescenza al personale addetto alla Commissione di Coordinamento

41

Stipendi, indennità, assegni, compensi contrattuali, assicurazioni, trattamento previdenziale e indennità di licenziamento al personale degli Stabilimenti speciali di St-Vincent.

ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE

62

Spese per l'impianto e la manutenzione dei vivai (personale di fatica e giornaliero, fitto di terreni e fabbricati, sementi, concimi e varie).

67

Spese per contributi al Parco Nazionale Gran Paradiso (Legge 10-5-1955, n. 509 e legge 26-2-1964 n. 119)

68

Spese, sussidi e contributi per la difesa del patrimonio ittico della Regione e per i relativi servizi L.R. 10-5-1952 n. 2)

69

Spese, sussidi e contributi al Comitato regionale per la Caccia (L.R. 15-5-1953 n. 1 e art. 37 D.P.R. 10-6-1955, n. 987)

ASSESSORATO INDUSTRIA E COMMERCIO

70

Spese per pubblicazioni concernenti l'economia e il progresso tecnico ed economico, (Bollettino Economico, elenco protesti cambiari, ecc.); Spese per l'Associazione all'Unione Italiana delle Camere di Commercio e all'Unione Regionale del Piemonte e Valle d'Aosta

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

75

Spese per salari e indennità ai capi cantonieri, cantonieri ed operai addetti alla manutenzione delle strade regionali

76

Spese per la manutenzione delle strade regionali: per sgombro neve e spese accessorie

77

Spese per l'acquisto, la riparazione e la manutenzione di strumenti tecnici e di macchine ed attrezzi stradali

ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

82

Spese per le Scuole di istruzione secondaria: - stipendi, indennità, assegni e competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale del Liceo Ginnasio di Aosta, dell'Istituto Magistrale di Aosta, e dell'Istituto Tecnico di Aosta.

83

Spese per le scuole Medie: Stipendi, indennità, assegni, competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale

84

Spese per acquisto di materiale per arredamento tecnico, di materiale didattico, scientifico, cartografico, bibliografico e spese d'ufficio per le Scuole Medie e di istruzione secondaria

88

Spese per le Scuole elementari: stipendi, indennità, assegni, competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento ai Direttori didattici, agli Insegnanti e Ispettori scolastici; spese per le supplenze del personale scolastico, ispettivo e direttivo

92

Spese per corsi annuali di Scuole popolari (R.D. 5-2-1928 n. 577), per Corsi di lingua francese e di lingua tedesca, per Centri di lettura, per le Biblioteche scolastiche e popolari e per la stampa del Bollettino scolastico

100

Spese per l'Istituto professionale regionale, stipendi, indennità, assegni, competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale

101

Spese per acquisto di materiale per arredamento tecnico, di materiale didattico, scientifico, cartografico, bibliografico; spese per esercitazioni pratiche e spese di ufficio per le Scuole dell'Istituto Professionale Regionale

ASSESSORATO ALLA SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE

102

Spesa per la manutenzione ordinaria, riscaldamento, illuminazione, acqua, spese d'ufficio ed altre generali per i Laboratori regionali di Igiene e Profilassi

103

Spese per stipendi, salari, indennità, assegni e competenze fisse, trattamento di quiescenza e di licenziamento al personale del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi

104

Quote di compartecipazione del personale ai proventi dei diritti di analisi del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi

105

Indennità di missione e trasferta, rimborso spese viaggio al personale del Laboratorio Regionale di Igiene e Profilassi e spese per il servizio ispettivo dei vigili sanitari

106

Spese per la gestione dell'Emoteca - Centro trasfusionale regionale (legge regionale 21-7-1961, n. 6)

107

Spese per la profilassi (acquisto vaccini) e spese per servizio di disinfezione e di disinfestazione.

108

Contributo annuo ordinario al Consorzio Antitubercolare

109

Rimborso spese per il personale amministrativo e per il servizio di cassa del Consorzio Antitubercolare

111

Spese per l'assistenza agli infermi di mente e agli affetti da parkinsonismo encefalitico

112

Spese per l'assistenza all'infanzia illegittima

113

Spese per l'assistenza ai ciechi

114

Spese per l'assistenza ai sordomuti

115

Spese per l'assistenza alla vecchiaia bisognosa (legge regionale 20-12-1955 n. 1)

116

Spese per l'assistenza (rendite, assegni e concorsi in spese) agli invalidi colpiti da silicosi e asbestosi sprovvisti di assistenza di invalidità (leggi regionali 12-11-1959 n. 5; 14-5-1964 n. 3 e 14-5-1964 n. 4)

117

Spese per contributi annuali agli E.C.A. a pareggio spese per programmi assistenziali.

118

Spese per rimborsi di quote capitarie a favore di coltivatori diretti (legge regionale 20-12-1955 n. 3)

121

Spese per integrazione assistenza malattia agli artigiani (legge regionale 10-3-1959 n. 1)

123

Spese per il personale amministrativo della Federazione O.N.M.I.

124

Spese per il funzionamento dei servizi dell'Istituto Regionale di Assistenza Materna ed Infantile: stipendi, indennità, salari, assegni, trattamento quiescenza e quote contrattuali di compartecipazione su proventi a favore del personale

125

Spese per vitto, medicinali e materiale sanitario dell'Istituto Regionale di Assistenza materna ed Infantile

126

Spese per la manutenzione ordinaria, riscaldamento, energia elettrica, acqua, spese d'ufficio ed altre spese dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile

127

Spese per ricovero di minori in Istituti di educazione e di istruzione e per contributi e sussidi nelle spese di ricovero di malati poveri in Istituti e luoghi di cura

ASSESSORATO AL TURISMO, ANTICHITA' E BELLE ARTI

138

Spese e sussidi per l'assistenza alle guide e portatori alpini e loro orfani (Legge regionale 17-11-1960, n. 9)

139

Spese e contributi per incremento del patrimonio alpinistico (Rifugi ed altre opere alpine) e per attrezzatura e funzionamento dei servizi del Corpo di Soccorso alpino (Leggi regionali 10-1-1961 n. 2 e 9-5-1963 n. 11)

140

Spese per il funzionamento dei servizi della Sovraintendenza alle Antichità, Monumenti e Belle Arti, spese per lavori di restauro e di manutenzione, spese per l'acquisto di materiale per il Museo regionale.

Visto:

Aosta, 20 luglio 1964. CAVERI

Allegato E

ELENCO DIMOSTRATIVO DELLA DESTINAZIONE DEL FONDO SPECIALE PER ONERI DERIVANTI DA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI IN CORSO DI PERFEZIONAMENTO

N.

Provvedimento legislativo in corso di perfezionamento

IMPORTO

1

Disegno di legge regionale concernente l'assegnazione gratuita di libri di testo scolastici agli alunni della Scuola Media obbligatoria (approvato dal Consiglio regionale nell'adunanza del 15 giugno 1964)

55.000.000

2

Disegno di legge regionale concernente istituzione di borse di studio da assegnare a maestri elementari per migliorare, all'estero la loro conoscenza della lingua francese (approvato dal Consiglio regionale nell'adunanza del 15 giugno 1964)

2.400.000

3

Disegno di legge regionale concernente l'assegnazione gratuita di libri di testo scolastici agli alunni dell'Istituto professionale regionale

9.600.000

Totale

67.000.000

Visto:

Aosta, 20 luglio 1964.

CAVERI

______