Objet du Conseil n. 167 du 8 octobre 1965 - Verbale

OGGETTO N. 167/65 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA REGIONALE.

Il Presidente, MARCOZ, invita il Consiglio ad esaminare e a ratificare i provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta Regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, come da elenchi e copie dei provvedimenti stessi trasmessi ai Signori Consiglieri.

Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui si tratta, in sede di esame dei provvedimenti stessi.

Il Consigliere DUJANY lamenta che alcune delle deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta e sottoposte alla ratifica del Consiglio in data odierna siano state assunte a pochi giorni di distanza dalla seduta di Consiglio del 17 luglio 1965 e, cioè, in data 21 luglio.

Raccomanda che, per l'avvenire, le deliberazioni che la Giunta assume con i poteri del Consiglio Regionale siano limitate ai provvedimenti che presentano carattere di assoluta urgenza e la cui adozione non può essere rinviata.

Il Consiglio prende atto.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, ed i singoli Assessori, su richiesta di alcuni Consiglieri, forniscono informazioni e chiarimenti in merito alle varie deliberazioni sottoposte alla ratifica del Consiglio.

In particolare, si dà atto delle osservazioni e dei rilievi formulati in ordine alle seguenti deliberazioni:

Deliberazione n. 2138 in data 21-7-1965

- (Lavori di costruzione di un edificio scolastico nel Quartiere Dora, del Comune di Aosta. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di maggiore spesa).

Il Consigliere DUJANY, premesso che la deliberazione di Giunta di cui si tratta concerne l'approvazione di una perizia suppletiva per un importo di spesa di Lire 937.290, rileva che per i lavori di costruzione di un edificio scolastico nel quartiere Dora, del Comune di Aosta, fu già approvata, con deliberazione di Giunta in data 23-6-1965, n. 1900, una perizia suppletiva ammontante a complessive Lire 17 milioni per maggiori lavori non previsti nel progetto iniziale.

Segue breve discussione in merito fra l'Assessore ANDRIONE, - il quale fa notare che la prima perizia suppletiva concerneva maggiori lavori consistenti nella sopraelevazione di un piano dell'edificio di cui si tratta, - ed il Consigliere DUJANY, il quale osserva che non si sarebbe presentata la necessità di predisporre ed approvare perizie suppletive se il progetto dell'opera, predisposto ed approvato a suo tempo, fosse stato aderente alla realtà.

L'Assessore MANGANONI fa presente che il progetto dell'opera è stato redatto secondo le direttive date a suo tempo dall'Amministrazione Regionale e che pertanto, nessun rilievo può essere mosso al progettista.

Riferisce che, in sede di esecuzione dei lavori principali, l'Amministrazione Comunale di Aosta, prevedendo che nel quartiere Dora si verificherà, nei prossimi anni, un notevole incremento nello sviluppo edilizio, ha chiesto che venissero costruite 5 aule in più, per poter soddisfare le future maggiori esigenze scolastiche. Dichiara che per questa ragione è stata predisposta ed approvata una perizia suppletiva, per un ammontare di spesa di Lire 17 milioni, per maggiori lavori consistenti nella sopra elevazione di un piano dell'edificio scolastico in questione.

Circa la seconda perizia suppletiva, ammontante a Lire 937.290, precisa che tale perizia è stata approvata perché, come è detto nella deliberazione di Giunta in esame, è stata constatata la necessità "di eseguire l'intubamento di un canale irriguo scoperto attraversante il piazzale circostante il fabbricato di cui si tratta, al fine di eliminare ogni pericolo per gli alunni e per evitare eventuali infiltrazioni nel piano scantinato dell'edificio, in cui sono ubicati l'alloggio del custode e i locali della refezione scolastica con i relativi annessi".

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 2185 in data 21-7-1965

- (Lavori di pubblica utilità da eseguirsi con l'istituzione di cantieri di lavoro sussidiati dallo Stato. - Assunzione di spesa a carico regionale).

Su richiesta del Consigliere DUJANY, l'Assessore MANGANONI informa il Consiglio che la Giunta si è trovata nella necessità di adottare in via d'urgenza la deliberazione in esame perché, in seguito ad interessamento presso gli Uffici Ministeriali competenti, si sono avute assicurazioni circa la possibilità della istituzione di cantieri di lavoro nei Comuni di Challant St. Anselme e di Gressan per l'esecuzione di alcuni lavori di pubblica utilità a' sensi e con i benefici della legge 19-4-1949 n. 264 e successive modificazioni.

Rileva che, per poter ottenere l'autorizzazione all'istituzione di tali cantieri, la Giunta Regionale ha dovuto, con deliberazione di urgenza, assumere l'impegno di finanziare le spese a carico della Regione relative ai cantieri stessi, i cui progetti dovevano essere trasmessi tempestivamente al competente Ministero per l'approvazione entro breve termine, al fine di ottenere da parte del Ministero stesso la concessione dei benefici di cui alla legge 19-4-1949 n. 264.

Fa presente che lo stesso chiarimento vale per la deliberazione n. 2652, assunta dalla Giunta in via d'urgenza in data 3-9-1965 e concernente analogo oggetto.

Aggiunge, sempre su richiesta del Consigliere Dujany, che i cantieri di cui alle deliberazioni di Giunta sopra menzionate non sono ancora stati istituiti, perché bisogna prima attendere le relative autorizzazioni ministeriali.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 2249 in data 21-7-1965

- (Concessione e liquidazione di premi a favore dei produttori di formaggio "fontina" marchiato nell'anno 1964. Approvazione e liquidazione di spesa).

Il Consigliere BIONAZ fa presente che riesce sempre più difficile ai conduttori di alpeggi trovare la manodopera necessaria per la conduzione degli alpeggi e che il costo del personale aumenta ogni anno in misura sensibile.

Riferisce che, secondo quanto gli risulta, ad un casaro sarebbe stata corrisposta per la stagione scorsa la somma di Lire 750.000, somma che è assai elevata, ma che il conduttore è stato costretto a pagare per trovare personale qualificato.

Invita l'Assessore Fosson ad esaminare sin d'ora la possibilità, - in relazione anche al fatto che quanto prima deve essere predisposto il progetto di bilancio del prossimo esercizio finanziario -, di aumentare la misura del premio che l'Amministrazione Regionale eroga annualmente per ogni forma di formaggio "fontina" marchiata.

Prega infine l'Assessore Fosson di voler disporre affinché, per gli anni futuri, il premio in questione sia pagato con maggiore tempestività e ciò per varie ragioni che illustra.

Il Consigliere ALBANEY dichiara che era pure suo intendimento di chiedere all'Assessore Fosson di aumentare la misura del premio concesso per ogni forma di fontina marchiata.

Ringrazia l'Assessore per aver provveduto, con un provvedimento assunto in via d'urgenza dalla Giunta, a concedere e a liquidare i premi ai produttori per le forme di fontina marchiate nell'anno 1964.

Il Vice Presidente STRAZZA, premesso che, secondo quanto detto dal Consigliere Bionaz, vi sarebbero dei casari che percepiscono un salario di 750.000 lire per la stagione estiva, rileva che, nelle vertenze sindacali che ha avuto occasione di trattare presso la Camera del Lavoro, come sindacalista, i contratti concernenti le paghe dei casari si aggiravano al massimo sulle 500.000 lire per stagione e di non aver mai sentito, prima d'oggi, accennare ad un salario di Lire 750.000 per stagione.

Il Consigliere BIONAZ osserva che i Sindacati vengono a conoscenza, normalmente, soltanto dei contratti relativi ai salari del personale per il quale sorgono divergenze fra lavoratori e datori di lavoro.

A maggior chiarimento di quanto detto prima, precisa che, secondo quanto gli risulta, la somma di Lire 750.000 sarebbe stata corrisposta ad un casaro da un conduttore di alpeggio della Savoia.

Segue discussione in merito fra il Vice Presidente STRAZZA, il quale osserva che i contratti dei casari non prevedono la corresponsione di salari così elevati, ed il Consigliere BIONAZ, il quale ribadisce quanto già detto.

Il Consigliere PEDRINI dichiara di associarsi alla richiesta, fatta dai Consiglieri Bionaz e Albaney, per l'aumento della misura del premio che l'Amministrazione Regionale concede ai produttori di formaggio fontina per ogni forma di fontina marchiata.

Ricorda di avere già proposto, in una seduta consiliare dello scorso anno, che la misura del premio fosse portata a mille lire per ogni forma di fontina marchiata, e che fu accusato, allora, di voler fare della demagogia.

Si dichiara quindi molto lieto della analoga proposta fatta oggi dai Consiglieri Bionaz e Albaney.

Il Consigliere CHABOD dichiara di associarsi alla richiesta fatta dai Consiglieri Bionaz e Albaney.

Sulla questione della retribuzione dei casari segue breve discussione fra il Vice Presidente STRAZZA e il Consigliere CHABOD.

L'Assessore FOSSON premette che la proposta fatta dai Consiglieri Bionaz e Albaney non può essere discussa nella seduta odierna perché esula dall'argomento in discussione, che riguarda soltanto la ratifica della deliberazione di Giunta in esame.

Ritiene, peraltro, di dover fare notare di aver avuto occasione di discutere del problema della fontina con dei conduttori di alpeggi e con gli amministratori della Cooperativa Produttori Latte e Fontina, i quali non gli hanno prospettato l'esigenza di aumentare la misura del premio in questione.

Osserva che, se è vero che vi è stato un aumento del costo della mano d'opera addetta alla conduzione degli alpeggi, è altresì vero che vi è stata una rivalutazione del prezzo della fontina, che viene venduta dai produttori a Lire 960-1000 il Kg. ed auspica che tale rivalutazione abbia a continuare anche in avvenire.

Ricorda che il premio di marchiatura è stato istituito dalla Amministrazione Regionale per indurre i conduttori di alpeggi a migliorare la qualità della produzione e non già quale contributo nelle spese di gestione degli alpeggi.

Rammenta, in proposito, di aver detto, in una seduta consiliare dello scorso anno, che da parte del M.E.C. erano state sollevate delle difficoltà in merito alla concessione ai produttori di fontina di un premio per ogni forma marchiata, e che tali difficoltà avevano potuto essere superate in quanto era stato fatto presente che il premio aveva solo lo scopo di migliorare la qualità della fontina.

Informa che la spesa sostenuta dall'Amministrazione Regionale per la concessione e liquidazione di premi a favore dei produttori di formaggio "fontina" marchiata nell'anno 1964 ammonta a Lire 42.726.000, spesa che è assai rilevante; osserva quindi che vi è una possibilità di venire in aiuto ai produttori di fontina e che tale possibilità consiste nell'ottenere dal Consorzio Produttori Fontina una riduzione sul costo della marchiatura che, attualmente, è di Lire 200 per ogni forma.

Rileva che la concessione di un premio per ogni forma di fontina marchiata ha invogliato vari produttori a far marchiare il loro prodotto, il che si è concretato in un aumento di beneficio per il Consorzio Produttori Fontina che, come è noto, procede alla marchiatura delle forme di fontina che hanno i prescritti requisiti.

Informa che è intendimento dell'Assessorato di presentare, unitamente ai dirigenti della Cooperativa Produttori Latte e Fontina, una istanza al Consorzio Produttori Fontina intesa ad ottenere la riduzione del prezzo di marchiatura.

Dichiara di concordare con i Consiglieri Bionaz e Albaney sulla opportunità che il premio di marchiatura sia corrisposto ai produttori un po' prima di quanto avviene adesso; informa che la Giunta ha adottato in via d'urgenza la deliberazione in esame, in cui vengono concessi e liquidati i premi ai produttori di formaggio "fontina" marchiata nell'anno 1964, perché se il provvedimento avesse dovuto essere assunto dal Consiglio Regionale i produttori di fontina avrebbero dovuto attendere troppo la riscossione dei premi in questione.

Il Consigliere BORDON, riferendosi a quanto detto dal Consigliere Bionaz circa l'aumento del costo della mano d'opera, precisa che corrisponde a verità che i conduttori di alpeggi della Savoia corrispondono ai casari una retribuzione che si aggira sulle 700-750 mila lire per stagione ed osserva che tale fatto incide, ovviamente, sulle richieste di salario avanzate dai casari della Valle d'Aosta.

Concorda con l'Assessore che la proposta fatta dai Consiglieri Bionaz e Albaney non può essere discussa nella seduta odierna, perché esula dall'argomento in esame, ma afferma che è assolutamente necessario che il problema sia affrontato, perché l'aumento del prezzo della fontina è stato totalmente assorbito dall'aumento del costo della mano d'opera.

Il Consigliere BIONAZ dà atto all'Assessore Fosson che la rivalutazione del prezzo della fontina è avvenuta grazie soprattutto ai provvedimenti legislativi assunti a tutela della fontina quale prodotto tipico e di origine della Valle d'Aosta.

Rimane però il fatto, - egli dice -, che l'aumento del prezzo della fontina non riesce a tener dietro all'aumento del costo della mano d'opera, anche perché vi è una forte richiesta della nostra mano d'opera dalla Savoia e dalla Svizzera.

Fa presente che, se l'Amministrazione Regionale aumentasse la misura del premio di marchiatura, ciò invoglierebbe indubbiamente i conduttori di alpeggi a migliorare la qualità del prodotto e, nel tempo stesso, costituirebbe un aiuto a favore dei produttori di fontina.

L'Assessore FOSSON dichiara che una via da seguire e che darebbe risultati positivi ai fini della riduzione dei costi di produzione, sarebbe quella di gestire gli alpeggi in forma cooperativistica.

Ritiene che tale soluzione sarebbe senz'altro possibile nelle zone in cui il latte di 5 o 6 alpeggi può essere facilmente convogliato e lavorato in un solo alpeggio o latteria.

Osserva però che, per impostare il problema su forma cooperativistica, è necessario creare una nuova mentalità nei nostri contadini, ma ritiene che non vi sia altra soluzione per addivenire alla riduzione dei costi di produzione ed invita i Consiglieri a meditare attentamente su tale problema.

Il Consigliere BIONAZ dichiara di concordare pienamente su quanto detto dall'Assessore Fosson, ma fa notare che l'impostazione del problema della lavorazione e trasformazione del latte sulle basi esposte dall'Assessore Fosson non potrà ancora attuarsi in un prossimo futuro, mentre invece i produttori hanno assoluta necessità che l'Amministrazione Regionale venga loro incontro ora con provvedimenti aventi carattere di emergenza, dato il continuo aumento del costo della mano d'opera.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 2276 in data 21-7-1965

- (Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di tratti vari della strada regionale della Valle di Rhêmes. - Aggiudicazione all'Impresa Chasseur Eugenio di Verrès. - Approvazione di spesa)

Il Consigliere CHABOD chiede all'Assessore Manganoni se i lavori di cui alla deliberazione in esame, comportanti una spesa di Lire 21.914.950, siano compresi nel piano di lavori di pubblica utilità approvato a suo tempo e finanziati in parte a carico dello Stato e in parte a carico della Regione.

L'Assessore MANGANONI risponde che i lavori in questione erano inclusi nel piano menzionato dal Consigliere Chabod, ma che, trattandosi di una spesa non rilevante, la Giunta ha ritenuto di poter anticipare i tempi di esecuzione dei lavori stessi, per andare incontro alle esigenze viabili della Valle di Rhêmes, assumendo a totale carico dell'Amministrazione Regionale la spesa relativa ai lavori.

Il Consigliere CHABOD chiede ancora all'Assessore Manganoni se sia possibile finanziare altri lavori stradali nella Val di Rhêmes, ad esempio i lavori di sistemazione e pavimentazione di un tratto della strada oltre il capoluogo di Rhêmes Notre Dame.

L'Assessore MANGANONI fa presente che ciò non è possibile perché dopo il capoluogo di Rhêmes Notre Dame la strada non è più classificata regionale.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 2652 in data 3-9-1965

- (Lavori di pubblica utilità da eseguire con l'istituzione di cantieri di lavoro sussidiati dallo Stato. - Assunzione di spesa a carico regionale).

Si dà atto che, su richiesta del Consigliere BIONAZ, l'Assessore MANGANONI fornisce chiarimenti in merito alla deliberazione di cui si tratta, particolarmente per quanto concerne i lavori di copertura del canale "Ru Baudin", in Comune di Aosta, da eseguire a mezzo del cantiere di lavoro di cui è stata richiesta l'istituzione al Ministero del Lavoro e alla Previdenza Sociale.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 2755 in data 10-9-1965

- (Concessione di un contributo di Lire 3.400.000 al Comune di Aosta nelle spese per l'acquisto di arredamento per la nuova Scuola elementare del Quartiere Dora. - Approvazione ed impegno di spesa).

Il Consigliere DUJANY rileva che, con la deliberazione in esame, la Giunta ha concesso al Comune di Aosta un contributo di Lire 3.400.000 nelle spese per l'acquisto di arredamento occorrente per la nuova Scuola elementare del Quartiere Dora, spese ammontanti a Lire 4.147.800, pari a circa 1'82% della spesa stessa.

Fa presente di avere già accennato, nell'adunanza del mattino, al fatto che l'Amministrazione Regionale non adotta sempre le stesse misure e lo stesso criterio nella erogazione di contributi ai Comuni a titolo di concorso regionale nelle spese che i Comuni stessi debbono sostenere per l'acquisto dell'attrezzatura occorrente per le Scuole.

Rammenta di avere già richiamato l'attenzione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione sulla opportunità di approvare norme precise per quanto riguarda la misura dei contributi da concedere dall'Amministrazione Regionale a favore dei Comuni, a titolo di concorso regionale nelle spese per l'acquisto dell'attrezzatura scolastica.

Insiste affinché tale sua proposta sia presa in considerazione dall'Assessore Andrione.

L'Assessore ANDRIONE fa presente che l'Amministrazione Comunale di Aosta deve, per legge, provvedere con spese a carico del proprio bilancio, all'arredamento delle Scuole Medie di ogni ordine e grado, che servono non soltanto alla popolazione scolastica di Aosta ma anche alla popolazione scolastica proveniente dagli altri Comuni della Valle d'Aosta.

Informa che il Comune di Aosta non si trova assolutamente in grado di far fronte, a totali sue spese, all'acquisto del materiale di arredamento occorrente per il nuovo edificio scolastico del Quartiere Dora e che la Giunta Regionale ha, pertanto, deliberato di concedere al Comune di Aosta un contributo di Lire 3.400.000 a titolo di concorso regionale nella spesa ammontante a complessive Lire 4.147.800.

Informa di avere promesso, ultimamente, al Sindaco del Comune di Châtillon, che l'Amministrazione Regionale sarebbe venuta in aiuto al Comune stesso, nella maggiore misura possibile, nella spesa per l'acquisto dell'arredamento occorrente per la palestra del nuovo edificio scolastico della Scuola Media in Châtillon.

Osserva che la Giunta è orientata nel senso che la misura del contributo regionale deve essere sempre determinata tenendo conto delle possibilità finanziarie dei Comuni richiedenti il contributo stesso.

Il Consigliere DUJANY rileva che tutti i Comuni della Valle d'Aosta hanno delle esigenze alle quali devono fare fronte con le loro disponibilità di bilancio che, in certi casi, sono così precarie che il Comune non ha neanche la possibilità di retribuire il Segretario Comunale.

Ribadisce la necessità di adottare uno stesso criterio per tutti i Comuni della Valle d'Aosta.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 2835 in data 22-9-1965

- (Lavori di costruzione di un 2° tronco della strada La Magdeleine-Chamois. - Approvazione dei lavori a trattativa privata. - Approvazione ed impegno di spesa).

Il Consigliere PEDRINI dichiara di essere contrario alla ratifica della deliberazione in esame e di astenersi dalla votazione, riservandosi di spiegarne i motivi in sede di discussione della mozione presentata sulla questione della costruzione della strada La Magdeleine-Chamois.

Il Consigliere BORDON rileva che il ribasso del 38,11% sull'importo dei lavori a base d'asta, praticato dall'Impresario aggiudicatario dei lavori di costruzione del primo e del secondo tronco della strada La Magdeleine-Chamois, è talmente forte da indurre a pensare che i prezzi di capitolato siano sfasati o, quanto meno, che il progettista non abbia studiato bene il problema.

Chiede all'Assessore Manganoni se, in sede di esecuzione dei lavori del primo tronco di strada, il ribasso d'asta non sia stato eventualmente assorbito di fatto da nuovi lavori non previsti nel progetto.

Il Consigliere DUJANY ritiene che la discussione del provvedimento deliberativo in esame debba essere abbinata alla discussione della mozione presentata sull'argomento dal Consigliere Pedrini e iscritta all'oggetto n. 46 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

L'Assessore MANGANONI, in risposta al rilievo ed al quesito fatti dal Consigliere Bordon, informa che i prezzi di capitolato in vigore presso l'Amministrazione Regionale per lavori di pubblica utilità sono inferiori a quelli praticati dall'ANAS, nonché dalle Provincie e dalle maggiori Città del Nord-Italia.

Circa le ragioni presunte che inducono gli Impresari concorrenti agli appalti indetti dall'Amministrazione Regionale a praticare ribassi d'asta così rilevanti, fa presente che una delle ragioni è che, - a differenza dell'ANAS e dei Comuni e Provincie che fanno attendere dei mesi ed a volte anche un anno il saldo di quanto dovuto alle Imprese -, l'Amministrazione Regionale paga regolarmente e senza ritardi le Imprese su presentazione degli stati di avanzamento dei lavori, il che permette alle Imprese stesse di far fronte ai loro impegni e di non avere spese per interessi passivi per prestiti bancari.

Altra ragione dei forti ribassi, - egli dice -, deriva dal fatto che è finito il periodo delle vacche grasse, durante il quale alcuni Impresari nello spazio di pochi anni hanno accumulato centinaia di milioni.

Ora, - egli aggiunge -, è il periodo delle vacche magre e, pur essendo rimasti immutati i prezzi di capitolato da due anni ad oggi, le Imprese praticano forti ribassi pur di poter accaparrarsi i lavori, non già per ricavarne un buon utile, ma per avere quel tanto che permetta loro di ammortizzare i debiti contratti per l'acquisto del macchinario occorrente per l'esecuzione dei lavori.

Precisa che i maggiori ribassi vengono praticati, per la maggior parte, non già sulle opere d'arte, ma sui lavori di sbancamento, che possono essere eseguiti con mezzi meccanici che consentono di risparmiare sulle spese per la mano d'opera, che è così cara.

Informa che molte Imprese si trovano sull'orlo del fallimento perché i lavori vengono eseguiti a prezzi non remunerativi in conseguenza di forti ribassi d'asta praticati all'atto dell'appalto dei lavori.

Riferisce che i ribassi più forti vengono generalmente praticati dalle Imprese che sono meglio attrezzate e meccanizzate al massimo; osserva che, essendo i ribassi d'asta molto forti, l'Assessorato dei Lavori Pubblici segue molto più attentamente l'esecuzione dei lavori tramite i Direttori dei lavori e gli assistenti per assicurarsi che i lavori stessi siano eseguiti a regola d'arte.

Il Consigliere BORDON raccomanda che la sorveglianza sui lavori da parte dei Direttori dei lavori e degli assistenti sia stretta e continua, ad evitare che le Imprese aggiudicatarie eseguano i lavori non a regola d'arte o facciano maggiori lavori non necessari che assorbono, in tutto o in parte, i ribassi d'asta.

Il Consigliere PEDRINI dichiara di essere preoccupato della grave situazione che deriva dai fallimenti delle Imprese, perché i fallimenti incidono negativamente sulla economia della Valle e mettono sul lastrico molti lavoratori.

Afferma che i lavori di pubblica utilità dovrebbero essere appaltati a prezzi remunerativi per le Imprese, affinché le stesse possano far fronte ai propri impegni e continuare ad assicurare il lavoro ai propri dipendenti.

Seguono alcune battute di carattere polemico fra il Consigliere BORDON ed il Consigliere PEDRINI.

Il Consigliere DUJANY, premesso che nella parte dispositiva della deliberazione in esame si legge, al punto 1) , che la Giunta ha deliberato : "di approvare il progetto relativo alla costruzione del secondo tronco della strada La Magdeleine-Chamois, per un importo di spesa previsto in Lire 25.600.000", osserva che la approvazione dei progetti di strade rientra nella competenza del Consiglio a' sensi del Regolamento delle attribuzioni e delle competenze del Consiglio e della Giunta dal quale risulta che spetta al Consiglio di provvedere all'approvazione di programmi e di piani di opere pubbliche di competenza della Regione e al finanziamento delle relative spese.

L'Assessore MANGANONI contesta quanto detto dal Consigliere Dujany, affermando che l'approvazione dei progetti rientra nella competenza della Giunta e non già in quella del Consiglio, al quale compete, invece, l'approvazione dei programmi di lavori e delle spese relative ai lavori previsti nei programmi approvati dalla Giunta.

Osserva che appunto per questa ragione la deliberazione in esame è stata adottata in via d'urgenza e viene sottoposta alla ratifica del Consiglio.

L'Assessore ANDRIONE, a conferma di quanto detto dall'Assessore Manganoni, precisa che, secondo la disposizione n. 3) del Regolamento delle competenze della Giunta, spetta alla Giunta di provvedere: "all'esecuzione di opere di pubblica utilità nei limiti dei programmi e dei piani approvati dal Consiglio".

Il Consigliere DUJANY ribadisce il proprio punto di vista secondo cui compete al Consiglio, e non già alla Giunta, l'approvazione dei progetti delle opere di pubblica utilità eseguite a cura e spese dell'Amministrazione Regionale.

Ricorda che nella seduta del 4 febbraio 1965 il Consiglio, dopo aver discusso a lungo sul problema riguardante il collegamento del Comune di Chamois al fondo valle, si è pronunciato, a maggioranza di voti, per la soluzione della strada, anziché per la soluzione della funivia.

Ritiene che l'Assessorato dei Lavori Pubblici, in relazione a tale decisione, avrebbe dovuto predisporre il progetto della costruenda strada per l'intero percorso e sottoporlo all'esame e all'approvazione del Consiglio.

Rileva che, invece, l'Assessorato dei Lavori Pubblici si è limitato a predisporre il progetto dei lavori relativi alla costruzione di un primo tronco e, successivamente, ad un secondo tronco di strada, progetti che sono stati approvati dalla Giunta Regionale con deliberazioni assunte in via d'urgenza, per cui, - egli dice -, i Consiglieri regionali non sono a conoscenza, a tutt'oggi, né dei due progetti in questione, né dell'importo dei lavori, né, infine, del tracciato prescelto per la costruenda strada.

L'Assessore MANGANONI, dopo avere premesso che i progetti delle opere finanziate ed eseguite dall'Amministrazione Regionale sono sempre stati approvati, in passato, a' sensi di regolamento dalla Giunta e non già dal Consiglio, precisa che i Consiglieri che desiderano prendere visione di qualsiasi progetto, e non soltanto di quello relativo alla costruenda strada La Magdeleine-Chamois, non hanno che da passare presso l'Ufficio tecnico regionale, ove avranno modo anche di avere ogni ragguaglio sui progetti stessi.

Circa la lunghezza dei due primi tronchi della costruenda strada La Magdeleine-Chamois, i cui lavori sono stati già appaltati, comunica che il primo tronco ha una lunghezza di metri 2.043 e che il secondo tronco ha una lunghezza di metri 1.341.

Aggiunge che la sezione stradale dei predetti due tronchi è di metri 6.

Il Consigliere PEDRINI fa presente che l'Ufficio tecnico regionale avrebbe dovuto predisporre il progetto per l'intera strada La Magdeleine-Chamois e non già limitarsi a fare in un primo tempo il progetto stralcio relativo alla costruzione del primo tronco e in un secondo tempo il progetto stralcio relativo alla costruzione del secondo tronco della strada.

L'Assessore FOSSON dichiara di condividere il punto di vista espresso dall'Assessore Andrione ed osserva che, essendosi il Consiglio pronunciato per la soluzione della strada, competeva alla Giunta, - sia in base al Regolamento delle attribuzioni e delle competenze della Giunta che in base alla prassi seguita sino ad oggi -, di provvedere all'approvazione del progetto dei lavori della costruenda strada La Magdeleine-Chamois.

Fa presente che i Consiglieri dell'opposizione potranno fare tutti i rilievi e tutte le osservazioni che riterranno opportuni in merito al tracciato ed ai lavori della strada di cui si tratta in sede di discussione della mozione presentata sull'argomento dal Consigliere Pedrini, ma che ora essi debbono pronunciarsi sulla ratifica del provvedimento deliberativo assunto dalla Giunta in via d'urgenza, votando a favore o contro il provvedimento stesso oppure astenersi dalla votazione.

Il Consigliere DUJANY insiste nell'affermare che l'approvazione del progetto dei lavori della costruenda strada La Magdeleine-Chamois è di competenza del Consiglio e, in proposito, richiama le disposizioni n. 3 e n. 5 del Regolamento sulle attribuzioni e competenze della Giunta.

Ritiene, comunque, che il Consiglio debba essere edotto del progetto della strada per poter pronunciarsi in senso favorevole o contrario sulla proposta di ratifica del provvedimento deliberativo assunto in via d'urgenza dalla Giunta Regionale.

L'Assessore MANGANONI fa presente di avere già detto più volte, anche in precedenti adunanze, che i progetti delle opere e dei lavori eseguiti e finanziati dall'Amministrazione Regionale si trovano presso l'Ufficio tecnico regionale e sono a disposizione dei Consiglieri che intendono prenderne visione.

L'Assessore ANDRIONE fa presente che le sue due disposizioni citate dal Consigliere Dujany attribuiscono, rispettivamente, alla Giunta la competenza a provvedere (disposizione n. 3) alla esecuzione di opere di pubblica utilità nei limiti dei programmi e dei piani già approvati dal Consiglio e a provvedere (disposizione n. 5) alla costruzione e alla sistemazione di strade, di opere idrauliche e di altri lavori pubblici di interesse regionale di importo non superiore a Lire 1.500.000, - ora Lire 3.000.000 - di competenza della Giunta, e nei limiti degli stanziamenti di bilancio.

Precisa che questa seconda disposizione si riferisce ai casi in cui le opere ed i lavori non siano stati preventivamente inclusi in programmi o in piani di lavori approvati dal Consiglio Regionale.

Il Consigliere MONTESANO, premesso che ha assistito con attenzione alla discussione svoltasi sull'argomento fra la Giunta ed alcuni Consiglieri della minoranza e che ha cercato di capire le ragioni che hanno portato a tale discussione, dichiara di ritenere che le cause che hanno dato origine alla disputa siano la deliberazione assunta dalla Giunta in via d'urgenza e la mozione presentata sull'argomento dal Consigliere Pedrini.

Osserva che, non avendo i Consiglieri piena conoscenza del problema concernente i lavori della costruenda strada La Magdeleine-Chamois, sarebbe stato bene che il Consiglio avesse sentito anzitutto l'illustrazione della mozione da parte del Consigliere Pedrini.

Dichiara quindi di essere personalmente favorevole alla proposta di abbinamento della discussione della deliberazione in esame e della mozione.

Fa presente che, non essendo stata accolta la proposta dalla Giunta, a suo avviso è l'Assessore Manganoni che ha ragione sulla questione della competenza della Giunta in materia di approvazione dei progetti dei lavori, perché una cosa sono il piano ed il programma, - e cioè l'impostazione generica di una attività diffusa in tutta la Valle, o settorialmente presa in considerazione -, e altra cosa sono i progetti dei singoli lavori che devono essere eseguiti.

Precisa che durante le passate legislature i progetti delle strade realizzate dall'Amministrazione Regionale non sono mai stati portati in Consiglio, ma sono stati sempre approvati dalla Giunta.

Rileva, però, che gli elaborati predisposti dall'Assessore Manganoni, ad illustrazione delle proposte relative ai piani di lavori, precisavano le caratteristiche delle costruende strade quali, ad esempio, la lunghezza e la larghezza della strada, il costo per metro quadrato dei lavori di costruzione ed il costo per metro quadrato dei lavori di bitumatura, elementi che servivano di base ai Consiglieri per valutare il complesso della spesa.

Constata che tali elementi non sono riportati nelle premesse della deliberazione di Giunta concernente i lavori di costruzione di un secondo tronco della strada La Magdeleine-Chamois, deliberazione sottoposta alla ratifica del Consiglio, per cui i Consiglieri non sono a conoscenza degli elementi necessari per poter pronunciarsi con cognizione di causa sulla proposta di ratifica del provvedimento stesso. Riconosce, peraltro, che i Consiglieri avrebbero potuto prendere visione del progetto relativo a tale tronco di strada presso l'Assessorato ai Lavori Pubblici.

Ribadisce di concordare sul concetto, espresso dagli Assessori Manganoni e Andrione, secondo il quale la progettazione dei lavori di costruzione della strada La Magdeleine-Chamois e la loro esecuzione sono di competenza della Giunta ed esprime il proprio rammarico per il fatto che nelle premesse della deliberazione di Giunta non siano stati riportati gli indici di costo e i dati topografici della costruenda strada.

Il Consigliere CHABOD chiede all'Assessore Manganoni se sia stato sentito il parere dell'Amministrazione Comunale di Chamois in merito al progetto della strada in questione.

Il Consigliere BORDON rileva che, secondo quanto detto dall'Assessore Manganoni, il progetto dei lavori di costruzione della strada La Magdeleine-Chamois sarebbe a disposizione dei Consiglieri che intendono prenderne visione presso l'Assessorato ai Lavori Pubblici, mentre invece il Consigliere Pedrini ha affermato che tale progetto non esiste.

Chiede, quindi, all'Assessore Manganoni di voler precisare se il progetto in questione esiste o no.

L'Assessore MANGANONI risponde che esiste il progetto di massima, su scala al 25.000, di tutto il tracciato della strada e che il progetto esecutivo dei lavori è stato elaborato, per il momento, soltanto per i primi due tronchi, per una lunghezza complessiva di metri 3.384.

Informa che è in corso di allestimento il progetto esecutivo dei lavori per i rimanenti tronchi di strada.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 2871 in data 22-9-1965

- (Assistenza ai silicotici - Legge regionale 14 maggio 1964 n. 4 - Contributo nelle spese per accertamenti radiologici a favore dei lavoratori malati di silicosi ed asbetosi e per visite mediche a favore degli Enti e Istituti locali di Patronato. - Liquidazione di spesa. - Periodo dal 1° aprile al 30 giugno 1965).

Il Consigliere LUSTRISSY rileva che, in base alla legge regionale 14 maggio 1964 n. 4, l'Amministrazione Regionale avrebbe dovuto stipulare una apposita convenzione con un idoneo Istituto, nel caso specifico con il Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta -, per quanto riguarda gli accertamenti radiologici da effettuarsi per l'ottenimento o per la revisione della rendita a favore dei lavoratori malati di silicosi e di asbestosi, aventi la residenza stabile in Valle d'Aosta.

Constata che a tale disposizione non è stata data esecuzione poiché, a tutt'oggi, non è stato istituito un centro unico per l'effettuazione degli accertamenti radiologici previsto nella citata legge regionale; chiede per quali motivi ciò non sia stato fatto.

Osserva poi che, con la deliberazione in esame, la Giunta ha disposto la concessione e la liquidazione di un sussidio di Lire 3.500 a favore dei lavoratori affetti da silicosi e da asbestosi, a titolo di contributo nelle spese dagli stessi sostenute per gli accertamenti radiologici per l'ottenimento o per la revisione della rendita per il periodo dal 1° aprile al 30 giugno 1965.

Chiede se analogo contributo sia stato concesso e liquidato agli ammalati in questione per il periodo dal 1° giugno 1964, cioè dalla data di entrata in vigore della citata legge, al 30 marzo 1965.

Monsieur le Conseiller MAPPELLI, après avoir déclaré qu'il a toujours suivi ce problème avec une attention toute spéciale, remarque que, il y a une année environ, il avait proposé deux solutions du problème à Monsieur l'Assesseur Balestri, c'est-à-dire de venir à un accord avec les Instituts dénommés "Patronati locali" ou, dans le cas où cela ne fût pas possible, de se mettre d'accord avec les Médecins de la Ville d'Aoste ayant une compétence spéciale dans la matière.

Il rappelle que Monsieur l'Assesseur Balestri lui répondit qu'un accord avec les Médecins n'était pas possible à ce moment là, parce qu'ils demandaient des honoraires trop élevés et que, d'autre part, la solution proposée par la Junte était beaucoup plus indiquée.

Il fait noter qu'aujourd'hui le Conseil est appelé à ratifier la délibération en question, concernant l'allocation de subventions "nelle spese per accertamenti radiologici a favore dei lavoratori malati di silicosi ed asbestosi e per visite mediche a favore degli Enti ed Istituti locali di Patronato, in attesa di poter stipulare una apposita convenzione con un idoneo Istituto locale per gli accertamenti radiologici e per la fornitura delle relative lastre e di poter perfezionare gli accordi con medici specialisti per eventuali prestazioni tecniche".

Il pense que tous les Conseillers seront d'accord de ratifier ladite délibération; il fait cependant noter que, si un accord ne serait pas possible dans ce sens, Monsieur l'Assesseur Balestri devrait prendre en considération une des deux solutions qu'il lui avait proposées l'année dernière.

L'Assessore BALESTRI, in risposta ai chiarimenti richiesti dal Consigliere Lustrissy, precisa che il sussidio di Lire 3.500 a favore dei lavoratori affetti da silicosi e da asbestosi, a titolo di contributo nelle spese dagli stessi sostenute per gli accertamenti radiologici eseguiti nel periodo dal 1° giugno 1964 al 30 marzo 1965 -, è stato già concesso e liquidato a suo tempo.

Precisa quindi che non è stato possibile addivenire ad un accordo con i Medici specialisti di Aosta per eventuali prestazioni tecniche, pur avendo l'Amministrazione Regionale proposto condizioni analoghe a quelle praticate dall'INAM per quanto riguarda la tariffa degli onorari, perché da parte dell'Ordine dei Medici non è mai stata data una risposta esauriente al riguardo.

Auspica che le cose cambino e che si possa addivenire quanto prima ad un accordo; fa presente che, in tale attesa, la Giunta Regionale ha ritenuto di dover adottare, in via d'urgenza, la deliberazione oggi sottoposta alla ratifica del Consiglio, con la quale sono stati concessi contributi nelle spese per accertamenti radiologici a favore dei lavoratori malati di silicosi e asbestosi e per visite mediche a favore degli Enti ed Istituti locali di Patronato, per il periodo dal 1° aprile al 30 giugno 1965.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazione n. 1238 in data 5-5-1965

- (Concessione di un contributo di Lire 3.850.000 al Comune di Châtillon nelle spese per l'acquisto di arredamento per le nuove aule della Scuola Media. - Approvazione ed impegno di spesa).

L'Assessore ANDRIONE informa il Consiglio che il Presidente della Commissione di Coordinamento della Valle d'Aosta, nel restituire vistata la deliberazione di cui si tratta, ha fatto presente l'opportunità che, in sede di ratifica di tale deliberazione da parte del Consiglio Regionale, vengano elencati, nel provvedimento consiliare, i mobili costituenti l'arredamento acquistato dal Comune di Châtillon per le nuove aule della Scuola Media.

Precisa quindi che l'arredamento in questione comprende:

n. 275 banchi monoposto, n. 25 armadi, n. 14 scrivanie con poltroncina, n. 14 lavagne, n. 15 portamantelli, n. 15 tavoli grandi con relative sedie, apparecchiature per aule di applicazione tecniche e osservazioni scientifiche.

Il Consiglio prende atto.

Deliberazioni n. 1249 in data 5-5-1965

- (Concessione e liquidazione di contributi ad allevatori per la sostituzione di bestiame in seguito ad eccezionali eventi atmosferici. Approvazione e liquidazione di spesa).

L'Assessore FOSSON, su richiesta del Consigliere Lustrissy, fornisce chiarimenti in merito alla deliberazione di cui si tratta.

Il Consiglio prende atto.

Il Presidente, MARCOZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende formulare osservazioni o chiedere chiarimenti, invita il Consiglio a votare sulle proposte di ratifica dei provvedimenti deliberativi di Giunta sottoriportati, adottati in via d'urgenza e salvo ratifica del Consiglio Regionale.

IL CONSIGLIO

procedendo con singole separate votazioni per alzata di mano e con il sottoriportato esito delle singole votazioni, accertato e comunicato dal Presidente, MARCOZ,

DELIBERA

di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta Regionale in via d'urgenza e salvo ratifica del Consiglio:

n. 991 in data 9-4-1965:

Lavori di ricostruzione del ponte di Champex in Comune di Pré-St-Didier. - Approvazione dello Stato finale dei lavori e di maggiore spesa. - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Vittaz & Savoie, di Courmayeur, della somma di Lire 300.000 per ultima rata di acconto. - Approvazione di maggiore spesa. - Nomina del collaudatore.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1090 in data 21-4-1965

Completamento dei lavori di sistemazione del canale Pléod, in Comune di Fénis. - Approvazione ed impegno di maggiore spesa. - Aggiudicazione dei lavori.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1143 in data 28-4-1965:

Concessione all'Asilo infantile di Valgrisanche di un contributo di Lire 4.500.000 nelle spese per l'esecuzione dei lavori di ricostruzione del fabbricato sede dell'Asilo stesso. - Approvazione ed impegno di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 1226 in data 30-4-1965:

Costruzione del primo tronco della strada La Magdeleine-Chamois. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

- (Consiglieri presenti: ventinove; votanti e favorevoli: diciassette; astenutisi dalla votazione: Albaney, Bionaz, Chabod, Cusumano, Dujany, Lustrissy, Mappelli, Maquignaz, Montesano, Pedrini, Personnettaz e Verthuy).

n. 1238 in data 5-5-1965:

Concessione di un contributo di Lire 3.850.000 al Comune di Châtillon nelle spese per l'acquisto di arredamento per le nuove aule della Scuola Media. - Approvazione ed impegno di spesa.

Il Consiglio ratifica prendendo atto che il contributo regionale, - da liquidare al Tesoriere Comunale ad avvenuto accertamento della regolarità della fornitura -, è stato concesso al Comune di Châtillon per l'acquisto del seguente arredamento scolastico:

n. 275 banchi monoposto

n. 25 armadi

n. 14 scrivanie con poltroncina

n. 14 lavagne

n. 15 portamantelli

n. 5 tavoli grandi con relative sedie

apparecchiature per aule di applicazioni tecniche e osservazioni scientifiche.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1249 in data 5-5-1965:

Concessione e liquidazione di contributi ad allevatori per la sostituzione di bestiame in seguito ad eccezionali eventi atmosferici. - Approvazione e liquidazione di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1341 in data 7-5-1965:

Concessione di un contributo di Lire 2.370.000 al Comitato Valdostano Guide e Portatori del C.A.I. per l'organizzazione dell'XI° Corso per Guide e Portatori.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1366 in data 12-5-1965:

- Lavori di ultimazione della strada di Oveillan, in Comune di Sarre. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di maggiore spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1398 in data 12-5-1965:

Lavori di costruzione di una mulattiera in località Vesey, del Comune di Issogne. - Approvazione del progetto. - Approvazione ed impegno di spesa. - Autorizzazione ad eseguire i lavori.

- Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1619 in data 9-6-1965:

Concessione al Comune di Arnaz di un contributo di Lire 2.000.000 nelle spese per l'arredamento dei locali del nuovo stabile sede dell'Asilo infantile. Approvazione ed impegno di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1675 in data 9-6-1965:

Allacciamento della casermetta forestale di Arvier alla fognatura comunale. - Approvazione ed impegno di spesa. - Aggiudicazione dei lavori all'Impresa Mattioda Pierino e Figli.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1767 in data 11-6-1965:

Concessione e liquidazione all'Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta (A.S.I.V.A.) di un ulteriore contributo per il finanziamento delle spese per l'attività sciistica nella stagione invernale 1964/1965. - Approvazione e finanziamento di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 1768 in data 11-6-1965:

Liquidazione all'Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta (A.S.I.V.A.) della somma di Lire 866.630 a saldo delle spese di organizzazione della gara internazionale di fondo "Coppa Consiglio della Valle alla memoria del Prof. Alberto Deffeyes". - Approvazione e liquidazione di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 1791 in data 16-6-1965:

Aggiornamento dell'indennità per ore supplementari di studio e di insegnamento della lingua francese agli Insegnanti elementari alla 2a e 3a classe di stipendio. - Approvazione di maggiore spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 2067 in data 7-7-1965:

Liquidazione all'Asilo infantile di Valgrisanche del contributo di Lire 4 milioni 500.000 concesso per l'esecuzione dei lavori di ricostruzione del fabbricato sede dell'Asilo. Parziale modificazione della deliberazione di Giunta n. 1143 in data 28-4-1965.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2138 in data 21-7-1965:

Lavori di costruzione di un edificio scolastico nel Quartiere Dora del Comune di Aosta. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di maggiore spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2139 in data 21-7-1965:

Completamento dei lavori di allargamento di un tratto della strada comunale di Dialley, in Comune di Doues. - Aggiudicazione lavori all'Impresa Gerbaz Giuseppe di Aosta. - Approvazione e finanziamento di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2145 in data 21-7-1965:

Costruzione di un tronco di fognatura alla frazione Vachery, del Comune di Etroubles. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2185 in data 21-7-1965:

Lavori di pubblica utilità da eseguirsi con l'istituzione di cantieri di lavoro sussidiati dallo Stato. - Assunzione di spesa a carico regionale.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2249 in data 21-7-1965:

Concessione e liquidazione di premi a favore dei produttori di formaggio "Fontina" marchiato nell'anno 1964. Approvazione e liquidazione di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 2276 in data 21-7-1965:

Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di tratti vari della strada regionale della Valle di Rhêmes. - Aggiudicazione all'Impresa Chasseur Eugenio di Verrès. - Approvazione di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2516 in data 1-9-1965:

Approvazione ed impegno della ulteriore spesa di Lire 900.000 per il parziale rimborso delle spese di viaggio sostenute da alunni obbligati alla frequenza della Scuola Media.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2652 in data 3-9-1965:

Lavori di pubblica utilità da eseguire con l'istituzione di cantieri di lavoro sussidiati dallo Stato. - Assunzione di spesa a carico regionale.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).

n. 2755 in data 10-9-1965:

Concessione di un contributo di Lire 3.400.000 al Comune di Aosta nelle spese per l'acquisto di arredamento per la nuova Scuola elementare del Quartiere Dora. - Approvazione ed impegno di spesa.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

n. 2835 in data 22-9-1965:

Lavori di costruzione di un 2° tronco della strada La Magdeleine-Chamois. - Approvazione dei lavori a trattativa privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

- (Consiglieri presenti: trenta; votanti e favorevoli: diciasette; astenutisi dalla votazione: tredici: Albaney, Bionaz, Bordon, Chabod, Cusumano, Dujany, Lustrissy, Mappelli, Maquignaz, Montesano, Pedrini, Personnettaz e Verthuy).

n. 2871 in data 22-9-1965:

Assistenza silicotici - Legge regionale 14 maggio 1964 n. 4. - Contributo nelle spese per accertamenti radiologici a favore dei lavoratori malati di silicosi ed asbestosi e per visite mediche a favore degli Enti ed Istituti locali di Patronato. - Liquidazione di spesa. - Periodo dal 1° aprile al 30 giugno 1965.

- (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

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