Objet du Conseil n. 11 du 23 mars 1966 - Verbale

OGGETTO N. 11/66 - ORDINE DEL GIORNO PER LA RIFORMA DELLA FINANZA LOCALE E PER LA REVISIONE DELL'ATTUALE SISTEMA DI RIPARTIZIONE DELLE ENTRATE ERARIALI FRA LO STATO E LA REGIONE VALLE D'AOSTA.

Il Presidente, MARCOZ, in relazione alle intese già intercorse tra i rappresentanti dei vari Gruppi consiliari, invita il Consiglio a concordare e ad approvare un ordine del giorno concernente la riforma della finanza locale e la revisione dell'attuale sistema di ripartizione delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione Valle d'Aosta.

Fa presente che il Consiglio dovrebbe ancora esaminare e discutere di altri importanti oggetti che figurano iscritti all'ordine del giorno della seduta odierna, tra i quali è molto importante la concessione della fideiussione della Regione a favore della Società Autostrade Valdostane.

Osserva però che, non essendo stato approvato il bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario, il Consiglio compirebbe un lavoro inutile, perché sono venute a mancare le possibilità di finanziamento delle relative spese.

Il Consigliere GERMANO dichiara di concordare con la proposta fatta dal Presidente della Giunta per quanto riguarda l'approvazione dell'ordine del giorno di cui si tratta.

Il Presidente, MARCOZ, propone che si approvi un ordine del giorno analogo al seguente ordine del giorno, già approvato dal Consiglio nell'adunanza dell'8 ottobre 1965 e di cui dà lettura:

"IL CONSIGLIO REGIONALE, riunito in seduta delli 8-10-1965,

CONSTATATE le difficili condizioni finanziarie degli Enti locali;

RAVVISANDO in queste condizioni l'impossibilità, da parte di questi Enti, di poter far fronte alle sempre maggiori spese, alcune delle quali di competenza dello Stato,

FA VOTI AFFINCHÉ IL GOVERNO

PROVVEDA:

a) alla sollecita riforma della finanza locale, al fine di consentire una più ampia autonomia degli Enti locali;

b) all'emanazione immediata di provvedimenti legislativi tendenti:

1) a compensare le riduzioni di entrate dovute all'abolizione dell'imposta di consumo sul vino;

2) ad aumentare la compartecipazione dei Comuni all'I.G.E.;

3) ad approvare la compartecipazione dei Comuni all'imposta sui carburanti;

c) a facilitare l'accesso al credito, con opportune norme tendenti al potenziamento della Cassa Depositi e Prestiti negli stanziamenti in favore degli Enti locali;

d) a promuovere l'emanazione di un provvedimento legislativo che migliori l'attuale sistema di ripartizione fiscale fra lo Stato e la Regione della Valle d'Aosta determinando la quota fissa di ripartizione di spettanza della Regione nella misura del 70% dell'intero gettito dei tributi erariali riscossi nella Valle d'Aosta e dei tributi erariali comunque riscossi per attività economiche ed industriali che si svolgono nella Valle d'Aosta".

Il Consigliere BIONAZ a nome del Gruppo della Democrazia Cristiana propone che la quota percentuale di riparto dei tributi erariali comunque riscossi dallo Stato per attività economiche e industriali che si svolgono nella Valle d'Aosta sia aumentata dal 70% al 75%.

Il Consigliere GERMANO e l'Assessore FILLIETROZ dichiarano di concordare sulla proposta del Consigliere Bionaz.

Il Presidente, MARCOZ, pone quindi ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del sottoriportato ordine del giorno.

Procedutosi alla votazione per alzata di mano

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentatré);

DELIBERA

di approvare il seguente ordine del giorno:

IL CONSIGLIO REGIONALE, riunito in seduta delli 23 marzo 1966,

CONSTATATE le difficili condizioni finanziarie degli Enti locali;

RAVVISANDO in queste condizioni l'impossibilità, da parte di questi Enti, di poter far fronte alle sempre maggiori spese, alcune delle quali di competenza dello Stato,

FA VOTI AFFINCHÉ' IL GOVERNO

PROVVEDA:

a) alla sollecita riforma della finanza locale, al fine di consentire una più ampia autonomia degli Enti locali;

b) all'emanazione immediata di provvedimenti legislativi tendenti:

1) a compensare le riduzioni di entrare dovute all'abolizione dell'imposta di consumo sul vino;

2) ad aumentare la compartecipazione dei Comuni all'I.G.E.,

3) ad approvare la compartecipazione dei Comuni all'imposta sui carburanti;

c) a facilitare l'accesso al credito, con opportune norme tendenti al potenziamento della Cassa Depositi e Prestiti negli stanziamenti in favore degli Enti locali;

d) a promuovere l'emanazione di un provvedimento legislativo che migliori l'attuale sistema di ripartizione fiscale fra lo Stato e la Regione della Valle d'Aosta determinando la quota fissa di ripartizione di spettanza della Regione nella misura del 75 % dell'intero gettito dei tributi erariali riscossi nella Valle d'Aosta e dei tributi erariali comunque riscossi per attività economiche ed industriali che si svolgono nella Valle d'Aosta".

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