Objet du Conseil n. 172 du 29 décembre 1966 - Verbale

OGGETTO N. 172/66 - FUNZIONALITÀ DELLA SEZIONE TERRITORIALE INAM DI PONT ST. MARTIN. - RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Pedrini Ennio)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Pedrini Ennio, concernente l'oggetto: "Funzionalità della Sezione Territoriale INAM di Pont St. Martin. - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29/30 dicembre 1966:

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Aosta, lì 28 novembre 1966

Ill.mo Signor

Presidente del Consiglio

Regione Autonoma della

Valle d'Aosta

La funzionalità della Sezione Territoriale INAM di Pont St. Martin è gravemente ostacolata dalla sua ubicazione completamente decentrata. Infatti, pur trovandosi nelle immediate adiacenze della stazione ferroviaria, la Sezione dista circa un chilometro e mezzo dalla piazza IV Novembre dove fanno capo le fermate di tutte le corriere, mezzo di trasporto più usato dalla maggioranza degli assistiti. Questo percorso inoltre è pericoloso in quanto per la sua quasi totalità è privo di marciapiede, per cui i passanti sono soggetti ai gravi pericoli derivanti dal notevole traffico automobilistico.

Altro elemento che vieta la perfetta funzionalità di detta Sezione è dato dai locali insufficienti sia per ampiezza quanto per numero dei vani per cui si verificano indecorosi affollamenti al punto che, per gli esami radiografici, si è dovuto addirittura ricorrere ad un sistema di convenzione, sicchè gli assistiti si debbono recare nel centro radiologico sito in uno stabile della già citata Piazza IV Novembre. Oltre a questi disagi esiste anche insufficienza di riscaldamento, che viene erogato a mezzo di stufe elettriche o a carbone, con tutti gli inconvenienti che questi sistemi comportano anche agli effetti igienici.

Considerato quanto sopra esposto, il sottoscritto Consigliere Regionale Liberale presenta la seguente

INTERPELLANZA

diretta al Presidente della Giunta e all'Assessore alla Sanità per sapere se sono al corrente di tale situazione di disagio per tutti gli operai della bassa Valle.

Desidera, inoltre, interpellare gli stessi se non ritengono sia d'uopo un loro pronto e fermo interessamento presso l'INAM centrale di Roma onde si provveda ad eliminare questa situazione penosa che si sta trascinando da anni con grave nocumento per la salute dei nostri lavoratori.

IL CONSIGLIERE REGIONALE

F.to Ennio Pedrini

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Mr. l'Assesseur MAPPELLI déclare de s'être préoccupé du problème dont à l'interpellation présentée par Mr. le Conseiller Pedrini et d'en avoir parlé à la Direction d'Aoste de l'INAM.

Il informe d'avoir appris par ladite Direction que la Commune de Pont-Saint-Martin a fait donation, il y a quelque temps, d'un morceau de terrain à l'INAM pour y construire un bâtiment qui réponde aux exigences de la Section territoriale INAM de Pont-Saint-Martin, mais que cette solution n'a pu être réalisée pour manque de fonds.

Il communique que l'INAM est en train d'adopter une solution provisoire, qui consiste à prendre en location un appartement pour y établir les services de l'INAM dans l'attente que l'immeuble soit construit. Il ajoute que les pourparlers sont à bon point.

Il convient que la solution du problème est très urgente et il souhaite que les fonds nécessaires pour financer la nouvelle construction puissent être alloués au plutôt moyennant l'intervention du Président de la Junte, Mr. Bionaz, auprès de la Direction Centrale de l'INAM, à Rome.

Il Consigliere PEDRINI dichiara di non essere soddisfatto dei chiarimenti avuti dall'Assessore Mappelli, in risposta all'interpellanza in esame, per varie ragioni.

Osserva che è deludente e vergognoso il fatto che, mentre a Roma si pagano milioni e milioni ad alti funzionari dell'INAM e dell'INAIL, si risponda che l'INAM non dispone dei fondi occorrenti per la costruzione nel capoluogo di Pont St. Martin di un fabbricato da adibire a sede dei servizi ambulatoriali dell'INAM, tanto più che sono ormai 5 o 6 anni che il Comune di Pont St. Martin ha donato il terreno per la realizzazione di tale opera.

Ritiene non ammissibile che gli operai ammalati di Pont St. Martin continuino ad essere visitati, ancora oggi, in locali inadatti e non sufficientemente riscaldati e debbano percorrere circa un chilometro e mezzo di strada per recarsi all'Ambulatorio dell'INAM e un altro chilometro e mezzo di strada pericolosa per recarsi al Centro radiologico.

Fa presente che un tale stato di cose non può essere ulteriormente tollerato e, pur concordando sull'opportunità che si adotti provvisoriamente la soluzione di ripiego a cui ha accennato l'Assessore Mappelli, afferma che la soluzione radicale e definitiva del problema è di fondamentale importanza e di estrema urgenza per tutti i lavoratori della zona di Pont St. Martin.

Rivolge quindi un vivo invito al Presidente della Giunta e all'Assessore Mappelli affinché prendano a cuore la questione ed intervengano con energia presso la Direzione Generale dell'INAM, a Roma, e insistano affinché siano finalmente stanziati e messi a disposizione i fondi occorrenti per la costruzione nel capoluogo di Pont St. Martin di un fabbricato da adibire a sede dei servizi ambulatoriali dell'INAM.

Conclude, auspicando che in una delle prossime sedute consiliari il Presidente della Giunta possa dare al Consiglio la notizia che i fondi occorrenti per la realizzazione dell'opera sono stati stanziati e possa comunicare la data in cui avranno inizio i lavori di costruzione del nuovo fabbricato di cui si tratta.

Il Consiglio prende atto.

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