Objet du Conseil n. 48 du 14 mars 1967 - Verbale

OGGETTO N. 48/67 - LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ DI INTERESSE REGIONALE E INTERVENTI FINANZIARI DELLA REGIONE PER OPERE COMPRESE IN PROGRAMMI DI INTERVENTI DI INTERESSE REGIONALE. - DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Presidente, MONTESANO, fa presente che il Consiglio nella seduta del mattino ha già discusso gli elenchi A e B del programma di lavori pubblici per l'anno 1967 e invita il Consiglio a continuare la discussione di detto programma di lavori di pubblica utilità.

Elenco C

PROGRAMMA DI LAVORI PUBBLICI 1967

Opere di carattere igienico e sanitario

A) ACQUEDOTTI

AYMAVILLES -

Il Consigliere SAVIOZ fa presente che il villaggio Camagne, situato a ponente del Comune di Aymavilles, ai confini del Comune di Villeneuve, è tuttora senza acqua potabile, perchè privo di sorgenti in loco; informa che l'Amministrazione Comunale di Aymavilles si rifiuta di concedere al Comune di Villeneuve un contributo richiesto dal predetto Comune nelle spese per l'allacciamento idrico del predetto villaggio all'acquedotto comunale.

Prega l'Assessore Colombo di volersi interessare della questione affinchè la popolazione del villaggio Camagne possa finalmente avere l'acqua potabile.

Il Consigliere MANGANONI chiede se per gli acquedotti inclusi nell'elenco in esame siano stati redatti i progetti, se si sia assicurata la disponibilità delle sorgenti e se si sia provveduto all'analisi delle acque sorgive da utilizzare ad usi potabili.

CHALLANT ST. ANSELME - Orbeillaz (potenziamento) - £. 910.000

- Moussanet - £. 1.190.000

Il Consigliere MANGANONI, dopo aver dichiarato di concordare sulla necessità di potenziare l'acquedotto di Orbeillaz e di costruire l'acquedotto di Moussanet, rileva che si rende altresì necessario procedere al prolungamento e alla ultimazione del l'acquedotto della località di St. Anna, anche perchè in tale località vi è un Santuario che costituisce una ragione di richiamo anche per i turisti.

Aggiunge che, prolungando l'acquedotto sino alla predetta località, si potrebbe usufruire dell'acqua potabile per irrigare la zona boschiva di recente rimboscata dal Corpo Forestale Regionale, zona che è molto asciutta.

CHARVENSOD - Roulaz - £. 2.660.000

- S. Grato - St. Salo - £. 8.000.000

Il Consigliere MANGANONI osserva che la frazione Roulaz forma, di fatto, un concentrico unico con la frazione di Felina, per cui ritiene che si possa studiare un progetto di acquedotto di capienza tale da soddisfare alle necessità idriche delle popolazioni di Roulaz e di Felina.

Per quanto riguarda l'acquedotto S. Grato-St. Salo, - che ritiene preferibile denominare "St. Grat - St. Salon" -, osserva che non è ancora stato nominato il tecnico incaricato della redazione del progetto e non si è ancora provveduto all'analisi delle acque della sorgente, che è tuttora oggetto di contestazioni.

Aggiunge che, a suo avviso, la spesa necessaria per la realizzazione del suddetto acquedotto sarà 2 o 3 volte superiore alla spesa di lire 8 milioni prevista in elenco.

FONTAINEMORE - Potenziamento acquedotto versante destro - £. 2.800.000

Il Consigliere MANGANONI chiede se i villaggi che saranno serviti dal costruendo acquedotto siano situati a monte o a valle del Capoluogo di Fontainemore.

GRESSAN - Pila (ampliamento) - £. 10.000.000

Il Consigliere MANGANONI chiede chiarimenti in merito ai nuovi tronchi di acquedotto da costruire a Pila.

PONTEY - Costruzione 2° tronco acquedotto comunale - £. 5.572.000

- Comunale (ulteriore contributo) - £. 1.500.000

Il Consigliere MANGANONI chiede se i due acquedotti citati siano entrambi acquedotti comunali.

L'Assessore COLOMBO risponde affermativamente.

AYMAVILLES

Il Consigliere CHABOD, riferendosi a quanto già detto dal Consigliere Savioz, sollecita egli pure l'interessamento personale dell'Assessore Colombo per la fornitura dell'acqua potabile agli abitanti del villaggio La Camagne.

L'Assessore COLOMBO dichiara di accogliere favorevolmente le proposte e le raccomandazioni formulate dai Signori Consiglieri che hanno preso la parola per segnalare le necessità idriche di alcune frazioni e località tuttora sprovviste di acqua potabile e per chiedere che si provveda al riguardo.

Per quanto concerne i rilievi e le proposte concernenti gli acquedotti di Roulaz, St. Grat-St. Salo (Charvensod), di Pila e di Fontainemore, si riserva di esaminare le relative pratiche non avendo presente la situazione delle pratiche stesse.

Monsieur le Conseiller ANDRIONE remarque, à propos de l'aqueduc St. Grat-St. Salo, qu'il faut avoir un minimum de respect pour la toponymie valdôtaine.

B) FOGNATURE

Il Consigliere MANGANONI, premesso che vi sono ancora dei Capoluoghi di Comuni sprovvisti di fognatura, - quali quelli di Verrayes, Perloz e St. Denis -, non compresi in elenco, lamenta che manchino i progetti relativi a sei fognature comprese nel programma in esame.

Fa presente che le fognature costituiscono una delle prime necessità e che occorre, quindi, provvedere a costruirle laddove mancano, specialmente nelle frazioni di una certa importanza, quali quelle di Orbeillaz e Tollegna, in Comune di Challant St. Anselme, villaggi ove si nota un notevole sviluppo del turismo popolare.

ST. MARCEL - Completamento 3° tronco fognatura Capoluogo e Frazioni limitrofe - £. 10.000.000

Il Consigliere ARTAZ informa che il progetto relativo al completamento del 3° tronco della fognatura del Capoluogo di St. Marcel e delle frazioni limitrofe prevede una spesa di complessive lire 17 milioni.

Fa presente che parte della spesa, per un importo di lire 3 milioni, è stata già finanziata con i 3 milioni di economia realizzati sul ribasso d'asta praticato per i lavori relativi al 2° tronco.

Osserva che la spesa ancora da finanziare ammonta a lire 14 milioni e chiede, quindi, all'Assessore Colombo di integrare la spesa di lire 10 milioni prevista in elenco per poter finanziare totalmente i lavori di costruzione del 3° tronco della fognatura del Capoluogo e delle frazioni limitrofe.

Il Consigliere CASETTA informa che l'Amministrazione Comunale di Champdepraz ha approvato, in data 18.2.1966, il progetto relativo alla fognatura da costruire nella frazione Fabbrica, progetto che prevede una spesa di circa lire 13 milioni.

Chiede che detta opera sia inclusa nel programma in esame.

FENIS - 4° tronco fognatura Capoluogo - £. 10.000.000

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX déclare que la dépense prévue pour la construction du 4me tronçon des égouts au chef-lieu de Fénis est de 19 millions de lires environ.

Elle demande, partant, que l'on veuille bien allouer les 9 millions qui manquent pour finir ce tronçon.

L'Assessore COLOMBO fa presente che l'orientamento al quale l'Assessorato ai Lavori Pubblici si è attenuto nell'impostazione del programma di lavori in discussione è stato quello di includere nel programma stesso tutte le costruende fognature per le quali vi erano i progetti e la disponibilità dei terreni da occupare.

Assicura il Consigliere Casetta che la proposta di attuare la fognatura per la frazione Fabbrica, del Comune di Champdepraz, potrà essere accolta in quanto si avrà disponibilità di fondi sul programma in esame, sempre che sia stato già allestito il progetto di tale opera.

Dichiara che, per la stessa ragione, potrà pure essere accolta la richiesta di attuare la fognatura della frazione Orbeillaz, in Comune di Challant St. Anselme.

In merito alla richiesta fatta dal Consigliere Signora Perruchon Vedova Chanoux, informa che la spesa prevista per il completamento della fognatura del Capoluogo di Fénis è di lire 20 milioni e che si è ritenuto opportuno di eseguire l'opera in due anni, con la costruzione di un tronco di fognatura ogni anno per un importo singolo di spesa di lire 10 milioni, anche per poter tenere conto delle necessità di altri Comuni.

Per quanto concerne la fognatura del Capoluogo e delle Frazioni limitrofe del Comune di St. Marcel, informa che l'Ufficio Tecnico regionale ritiene che la spesa di lire 10 milioni prevista in programma sia sufficiente per il completamento della fognatura di cui si tratta, tenendo conto del ribasso d'asta.

Dichiara che, se tale spesa dovesse risultare insufficiente, si provvederà ad integrare la spesa stessa in modo da poter portare a termine l'opera.

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX, se rapportant à ce qu'elle a dit à propos des égouts de Fénis, déclare d'avoir pris note de la réponse donnée à ce sujet par Monsieur l'Assesseur Colombo.

Elle fait cependant noter que la somme allouée par l'Administration Régionale en faveur de la Commune de Fénis est trop peu de chose si on la compare aux allocations qui ont été faites à d'autres Communes.

Elle demande, partant, que la Junte veuille bien accorder d'autres subventions à la Commune de Fénis, afin que cette Commune soit à même de pouvoir faire face aux dépenses concernant d'autres travaux.

Monsieur le Conseiller ANDRIONE demande à Monsieur l'Assesseur Colombo de vouloir accepter tout au moins comme recommandation la requête faite par Madame Perruchon Veuve Chanoux.

L'Assessore COLOMBO risponde affermativamente.

C) CONTRIBUTI A COMUNI PER FOGNATURE

Si fa menzione che nessun Consigliere chiede la parola sui contributi per fognature.

D) CIMITERI

Il Consigliere CASETTA riferisce che, secondo quanto gli risulta, l'Amministrazione Comunale di Hône avrebbe chiesto all'Amministrazione Regionale un contributo per l'ampliamento del Cimitero e chiede per quale ragione non si è tenuto conto di tale richiesta.

L'Assessore COLOMBO informa di non avere sottomano il fascicolo relativo ai Cimiteri da costruire o da ampliare e si riserva, quindi, di rispondere più tardi al Consigliere Casetta.

Elenco D)

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

EDIFICI PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

LOCALITÀ DA DESTINARE - Costruzione Scuola Media (1° lotto) - £. 50.000.000

Monsieur le Conseiller ANDRIONE déclare que ce n'est pas sérieux de prévoir dans le programme la construction d'une école moyenne sans indiquer la localité où l'école doit surgir et sans préciser s'il y a la disponibilité du terrain nécessaire.

Quant au programme, il fait noter qu'il a été rédigé, non seulement sans tenir compte d'une politique de plan, mais qu'il va contre le bon sens basé sur les données statistiques qui prouvent que la population scolaire de montagne diminue constamment.

En effet, - dit-il -, de 1960 à 1965 on est passé de 25 élèves à zéro à Champsil, dans la Comune de Gressoney, et de 23 élèves à 2 à Saint Pierre et, maintenant, l'on voudrait construire un édifice scolaire à Cheverel, dans la Commune de La Salle, avec une dépense de lires 28.500.000 lires, et une école-pensionnat au chef-lieu de Valsavaranche, avec une dépense de 30 millions, juste pour le premier lot des travaux.

Est-ce qu'on veut vraiment, déclare-t-il, jeter l'argent de la Région pour faire des écoles qui, dans deux ans, seront vides? Pourquoi ne demande-t-on pas aux Communes intéressées le nombre des naissances qu'il y a dans tous les hameaux et des enfants qui demain iront à l'école à Cheverel, par exemple? Veut-on vraiment faire des bâtisses vides?

Il constate qu'à Châtillon on prévoit, entre autre, la dépense de 30 millions de lires pour l'aménagement de l'édifice "Gervasone", comme siège d'un Pensionnat.

Il remarque, à ce propos, que Châtillon a déjà un Pensionnat et que, si l'on veut vraiment en faire d'autres, il faut les construire à Morgex, à Verrès, à Pont St. Martin, c'est-à-dire dans la Vallée centrale et payer le Pensionnat pour les enfants qui habitent dans les Vallées latérales. Ne bâtissons pas, répète-t-il, dans les hautes Vallées latérales, parce que ce serait jeter l'argent par la fenêtre.

AOSTA - Sopraelevazione dello stabile sede del Liceo

Monsieur le Conseiller ANDRIONE déclare qu'à son avis au Lycée d'Aoste il faut un cours complet de Lycée scientifique et deux cours complets de Lycée classique et qu'il faudrait, par conséquent, transformer à l'intérieur le Lycée de façon à réaliser au moins 17 classes, dont 15 pour les cours normaux et deux classes spéciales pour les cours de chimie, physique, sciences naturelles, etc.

Il informe qu'un projet avait déjà été rédigé, en son temps, par l'Architecte Prola en collaboration avec l'Architecte Bellone, pour transformer et aménager le Lycée actuel. Il attire l'attention sur ce projet et il recommande vivement que l'on évite de surélever l'édifice du Lycée actuel afin de ne pas nuire au Clocher de St. Bénin, qui est un monument national.

En surélevant, - dit-il -, vous ne gagnez que deux classes, tandis qu'avec une transformation à l'intérieur du Lycée vous pouvez gagner au moins cinq classes et faire des "services" qui soient au niveau d'une école de ce genre.

Il conclut en répétant que le programme en question ne tient absolument pas compte des données statistiques et qu'il ne contient qu'une liste d'immeubles à construire sans tenir compte de la carte géo-démographique de la Vallée d'Aoste.

Il Consigliere MANGANONI osserva che su 38 edifici scolastici, di cui si propone la costruzione o l'ampliamento, per 23 mancano i progetti.

Riferisce che nella frazione Ville Dessus, del Comune di Introd, si sta costruendo una scuola al primo piano di un fabbricato nel quale, a pianterreno, vi è una Latteria turnaria.

A prescindere dal fatto che il fabbricato è di proprietà dei consortisti della Latteria, non ritiene ammissibile che si costruisca una scuola sopra una latteria; osserva che, con la stessa spesa di lire 6 milioni, si poteva costruire un moderno edificio scolastico nuovo di due aule e servizi, oppure di un'aula e un alloggetto per l'Insegnante, come da progetti-tipo approvati a suo tempo dall'Amministrazione Regionale.

Raccomanda, che, per l'avvenire, non si costruiscano più aule scolastiche sopra locali adibiti a Latteria.

Accennando al problema degli edifici scolastici in genere, su cui già si è soffermato il Consigliere Andrione, fa presente che bisogna ponderare attentamente, caso per caso, ed esaminare le statistiche della popolazione scolastica prima di decidere la costruzione di edifici scolastici nelle frazioni delle Valli laterali, per evitare che, dopo pochi anni, ci si trovi di fronte a nuovi edifici scolastici non in funzione per mancanza di scolari.

Cita il caso degli edifici scolastici di recente costruiti nella frazione Orbeillaz del Comune di Challant St. Anselme e nella frazione Fenille del Comune di Brusson ed ora non adibiti a scuola.

Circa il nuovo edificio per la Scuola Media (1° lotto) da costruire in "località da destinare", si riserva di prendere la parola a suo tempo quando la questione sarà nuovamente riportata in Consiglio per le decisioni da adottare in merito all'approvazione del progetto dell'opera.

In merito al problema della sopraelevazione dello stabile sede del Liceo di Aosta, dichiara di concordare su quanto detto dal Consigliere Andrione.

Per quanto riguarda la costruzione del nuovo edificio scolastico di Champoluc (1° lotto), per cui è prevista in programma la spesa di lire 15 milioni, informa che già in passato l'Amministraziane Comunale di Ayas aveva chiesto che l'Amministrazione Regionale costruisse un nuovo edificio scolastico in Champoluc e aveva messo, a tal fine, a disposizione un terreno situato in zona paludosa.

Fa presente che la precedente Giunta Regionale non ha potuto aderire alla richiesta della predetta Amministrazione Comunale perchè una scuola deve sorgere su un terreno salubre e non già su un terreno paludoso.

Raccomanda alla Giunta di studiare attentamente il problema dell'ubicazione prima di iniziare la costruzione del nuovo edificio scolastico di Champoluc.

Per quanto riguarda la previsione di spesa di lire 12 milioni per l'ampliamento dell'edificio scolastico di Dzovennoz, in Comune di Bionaz, rileva che con la stessa spesa si potrebbe costruire un nuovo edificio scolastico di due o tre aule.

Per quanto riguarda il Comune di Chamois, rileva che si prevede la spesa di lire 10 milioni per la costruzione di un edificio scolastico al capoluogo (1° lotto); al riguardo, osserva che la popolazione di Chamois conta appena cento abitanti, per cui i bambini in età scolastica sono pochissimi. Dichiara quindi che non occorre costruire un edificio scolastico di grande capienza, per cui si potrebbe realizzare l'opera in un solo lotto.

L'Assessore COLOMBO informa che l'edificio scolastico di Chamois sarà adibito in parte anche a sede del Municipio.

Il Consigliere MANGANONI prende atto di questa precisazione dell'Assessore Colombo, osservando che di questa parziale destinazione si sarebbe dovuto far menzione nel programma in esame.

Per quanto riguarda il Comune di Champdepraz, il Consigliere Manganoni rileva che nel programma è prevista una spesa di lire 10 milioni per il completamento dell'Asilo di Viering: osserva che l'Asilo da completare si trova nella frazione Fabbrica e non già nella frazione Viering, ove non vi è alcun Asilo.

In merito al costruendo edificio scolastico nella Frazione Ville Sur Nus, del Comune di Quart, ritiene che la spesa prevista in lire 12 milioni possa essere contenuta in lire 6 milioni, perchè la popolazione scolastica di tale frazione è minima, per cui potrebbe bastare un edificio scolastico avente sole due aule.

Circa il Comune di St Christophe, rileva che si prevede la spesa di lire 5.500.000 per la sistemazione dell'edificio scolastico del Capoluogo e la spesa di lire 15 milioni per la costruzione di una nuova scuola nella frazione Meysattaz.

Fa presente che il problema delle Scuole di St Christophe è sul tappeto da anni.

Ricorda che fu costruito un grande edificio scolastico in una zona che si riteneva assai centrale, verso la quale si pensava che avrebbe potuto affluire tutta la popolazione scolastica del Capoluogo di St Christophe; osserva che, purtroppo, l'Asilo infantile non potè funzionare per l'eccessiva distanza che i bambini in età prescolastica dovevano percorrere.

Ritiene che la costruzione di un nuovo edificio scolastico nella frazione Meysattaz non risolverà affatto il problema e che l'unica soluzione sia quella di costruire nel Capoluogo un grande edificio scolastico di capienza sufficiente per le esigenze scolastiche del capoluogo e dei villaggi circostanti, compreso il villaggio Sogno.

Circa la previsione di spesa di lire 25.000.000 per la sistemazione dell'edificio scolastico e del Municipio di St Oyen, informa che era stato presentato alla precedente Giunta Regionale un progetto che prevedeva la costruzione in St Oyen di un edificio da adibire a sede della Scuola e del Municipio e che comprendeva anche un Salone parrocchiale.

Fa presente che tale progetto non è stato, allora, accolto perchè la Giunta Regionale ha ritenuto che i servizi parrocchiali non potessero avere sede nell'edificio adibito a Municipio e a Scuola.

Raccomanda alla Giunta di fare molta attenzione affinchè il costruendo edificio non sia realizzato secondo il menzionato progetto, ad evitare che sorgano in futuro inconvenienti e contrasti tra il Comune, la Scuola e la Parrocchia.

In merito alla proposta di costruzione di una Scuola-Convitto al capoluogo di Valsavaranche (1° lotto), dichiara di essere contrario a tale costruzione per le ragioni già esposte dal Consigliere Andrione.

Osserva che una Scuola-Convitto, anzichè a Valsavaranche ove vi è anche il pericolo della caduta di valanghe, potrebbe essere costruita eventualmente al fondo valle, e cioè nella zona di St Pierre, di Villeneuve, o di Introd.

Il Consigliere CHABOD informa che un tempo vi erano 5 Scuole sussidiate funzionanti nel Comune di Valsavaranche, che però non hanno mai dato buoni risultati, anche perchè l'insegnamento nelle predette Scuole veniva impartito da ragazze del posto che, in genere, avevano fatto soltanto la terza classe della Scuola Media, per cui i ragazzi che al termine delle Scuole elementari venivano a frequentare le Scuole Medie ad Aosta erano assai impreparati.

Osserva che, costruendo una Scuola-Convitto al capoluogo di Valsavaranche, le classi saranno raggruppate e si eviterà di dover fare funzionare le Scuole sussidiate nelle frazioni in cui vi sono bambini in età scolastica.

Fa presente che, se la costruenda Scuola-Convitto venisse realizzata al fondo valle anziché a Valsavaranche, si contribuirebbe a favorire lo spopolamento della montagna, perchè i ragazzi che vengono al fondo valle per motivi scolastici non sarebbero più invogliati a ritornare nell'alta valle al termine dei loro studi.

Riferisce che, circa sei anni or sono, l'Amministrazione Comunale di Valsavaranche chiese all'Amministrazione Regionale di costruire una Scuola nel capoluogo di Valsavaranche e che l'allora Assessore ai Lavori Pubblici, Signor Manganoni, invitò l'Amministrazione Comunale a chiedere i benefici della Legge Tupini per il finanziamento della costruenda Scuola, con la conseguenza che l'opera oggi è ancora da fare.

Afferma che è vivo desiderio della popolazione di vedere iniziare ed ultimare al più presto la costruzione della Scuola-Convitto di cui si tratta.

Il Consigliere BARONE dichiara che l'intervento del Consigliere Andrione è stato un intervento positivo e costruttivo.

Osserva quindi che, mentre in sede di elaborazione di programmi concernenti l'esecuzione di lavori pubblici vari, è ammissibile lo spezzettamento dei lavori stessi, ciò non può dirsi per il settore dell'edilizia scolastica, perchè i problemi concernenti l'istruzione pubblica devono formare oggetto di un piano globale e debbono essere risolti nel loro insieme, in modo da soddisfare alle esigenze della popolazione scolastica di tutti i Comuni della Valle d'Aosta.

Si parla, - egli dice -, di sistemare l'edificio "Gervasone" a sede di Collegio-Convitto nel Comune di Châtillon e si prevede una spesa di lire 30 milioni per il finanziamento di un primo lotto di lavori.

Fa presente che a Châtillon vi sono già varie istituzioni scolastiche quali, ad esempio, l'Istituto Salesiano Don Bosco, la Casa della Provvidenza, ed il Collegio-Convitto dell'ex Villa Panorama, per cui non vi è necessità di un nuovo Collegio-Convitto nel Comune di Châtillon, dichiara che tale necessità si presenta invece, nei Comuni di Verrès e di Pont St. Martin in cui affluiscono le popolazioni scolastiche delle Valli di Ayas e di Gressoney per frequentare la Scuola Media d'obbligo.

Afferma che la costruzione di una Scuola-Convitto al Capoluogo di Valsavaranche non risponde ad esigenze scolastiche e non conseguirebbe quei risultati che i proponenti si ripromettono di conseguire con la sua istituzione.

Accenna, in proposito, alle due Scuole Medie private istituite a suo tempo ad Ayas e a Gressoney St Jean, sovvenzionate in parte dalla Regione ed in parte dal Comune ed in parte dalle famiglie degli scolari stessi; fa presente che il funzionamento di tali scuole ha sempre lasciato molto a desiderare per vari motivi, che illustra.

Ritiene che l'Assessore Dujany non possa non convenire sulla urgenza e necessità di costruire un Collegio-Convitto nei due sopracitati centri di fondo valle, - Verrès e Pont St. Martin -, sui quali gravitano, come già detto, le popolazioni scolastiche dei Comuni delle valli di Ayas e di Gressoney per la frequenza della Scuola Media d'obbligo.

Il Consigliere CUSUMANO dichiara di condividere quanto detto dal Consigliere Andrione sulla questione dello stabile sede del Liceo di Aosta.

Afferma che la sopraelevazione di un piano di detto stabile non risolverebbe il problema in questione, che può essere risolto soltanto mediante la costruzione di un nuovo edificio per il Ginnasio e i Licei classico e scientifico.

A' propos de la question du Collège-Pensionnat au chef-lieu de Valsavaranche, Monsieur le Conseiller ANDRIONE informe qu'il résulte du sommaire statistique italien, édité en 1965, que la Commune de Valsavaranche comptait plus de 900 personnes en 1870, tandis que maintenant dans cette Comune il n'y a presque plus d'habitants. Ceci donne à penser, - ajout-t-il -, que d'ici 5-6 ans il n'y aura plus d'enfants dans les écoles des hameaux dont a parlé Monsieur le Conseiller Chabod.

Il affirme que ce serait vraiment de vouloir gâcher l'argent que de construire un Collège-Pensionnat au chef-lieu de Valsavarenche et que, si l'on veut des Collèges-Pensionnats qui servent effectivement à la population scolaire valdôtaine, il faut les construire au fond de la Vallée, c'est-à-dire dans les centres comme Verrès et Morgex où cette nécessité est vraiment grande.

Il Consigliere SAVIOZ chiede chiarimenti circa il problema della sistemazione dell'ex Collegio St. Bénin, in Aosta, a edificio sede di Istituzioni culturali di interesse regionale.

Chiede pure ragguagli in merito alla questione della sopraelevazione dello stabile sede del Liceo di Aosta.

Riferisce che il problema della sopraelevazione dello stabile del Liceo era già stato preso in esame nel 1948 dall'Amministrazione Comunale di Aosta, che non approvò tale soluzione perchè la sopraelevazione avrebbe pregiudicato il problema della prospettiva della zona e della Chiesa di St. Bénin.

Afferma che la soluzione della sopraelevazione di detto stabile deve essere quindi respinta anche oggi, oltre che per le ragioni già dette, anche perchè lo scopo di ricavarne un sufficiente numero di aule scolastiche non verrebbe raggiunto.

Per quanto riguarda la proposta di lavori di sistemazione dell'edificio scolastico di Ozein, dichiara di essere alquanto perplesso sull'opportunità dell'esecuzione di tali lavori.

Chiede, comunque, all'Assessore Colombo di precisare in che consistano i lavori di sistemazione per i quali è prevista la concessione di un contributo di lire 4 milioni.

Chiede pure ragguagli circa i lavori di sistemazione dell'edificio scolastico di Gimillian, in Comune di Cogne.

Per quanto riguarda, infine, la proposta di ampliamento dell'Asilo infantile di St. Vincent, osserva che, salvo errore, detto Asilo è proprietà di un Ente privato.

Il Consigliere BERTHET, dopo aver premesso che i Consiglieri che lo hanno preceduto hanno già esposto in parte quanto intendeva riferire egli stesso, dichiara che non bisogna sopraelevare lo stabile sede del Liceo di Aosta, sia perchè l'attuale stabile ha una sua proporzione edilizia particolare e sia perchè la sopraelevazione non risolverebbe il problema della disponibilità di nuove aule necessarie per le aumentate esigenze scolastiche.

In merito al programma di edifici scolastici in discussione, osserva di aver constatato che parecchie voci riguardano la sistemazione e il restauro di edifici scolastici costruiti a cura dell'Amministrazione Regionale da non molti anni; cita, ad esempio, gli edifici scolastici di Gimillian, in Comune di Cogne, di Messigné, in Comune di Nus, e del capoluogo di St. Christophe.

Ritiene che, se detti edifici fossero stati costruiti dai Comuni interessati e se le spese di manutenzione facessero carico ai Comuni stessi, gli Amministratori Comunali avrebbero cura di invitare gli Insegnanti a richiamare gli scolari a rispettare i locali scolastici.

Invita la Giunta a diramare una circolare ai Sindaci interessati affinché abbiano per gli edifici scolastici la stessa cura che hanno per gli edifici di proprietà comunale.

Il Presidente della Giunta, BIONAZ, dichiara di non concordare sulla impostazione data da alcuni Consiglieri al problema della Scuola nei Comuni delle vallate laterali secondo la quale le scuole di alta montagna dovrebbero essere soppresse per le ragioni enunciate dai Consiglieri stessi.

È vero, - egli dice -, che i Comuni di alta montagna vanno spopolandosi e che, conseguentemente, diminuisce anche la popolazione scolastica.

Ritiene però che l'Amministrazione Regionale non debba contribuire allo spopolamento con la soppressione delle scuole, ma debba cercare di contenere tale fenomeno nel limite del possibile, mantenendo le scuole in quei capoluoghi e in quelle frazioni di montagna in cui esistono ancora dei nuclei abitati abbastanza numerosi e in cui vi sono quindi dei bambini.

Fa presente che, se non vi sono le scuole sul posto, gli abitanti delle frazioni di alta montagna sono maggiormente invogliati a scendere al fondo valle per poter inviare i loro bambini a scuola.

Pur ammettendo che alcune scuole costruite in tempi assai recenti in località isolate siano oggi deserte, perché gli abitanti di tali frazioni sono scesi in frazioni poste più a valle, osserva che non per questo si deve concludere che nessun edificio scolastico debba essere più costruito nei Comuni di montagna.

Dichiara che, mantenendo le scuole in tali Comuni, si aiutano indirettamente i montanari a non abbandonare il loro paese natale e a continuare la conduzione delle piccole aziende agricole delle zone di montagna.

Osserva che bisogna naturalmente anche aiutare la popolazione dei Comuni montani favorendo il sorgere di iniziative locali che abbiano attinenza con il turismo, di modo che le famiglie dei contadini possano ricavarne un certo reddito complementare per arrotondare lo scarso reddito agricolo.

Cita, ad esempio, quanto avvenne nei Comuni della Valle del Gran San Bernardo, che presentavano uno spopolamento veramente impressionante e che, dopo il traforo del Gran San Bernardo, hanno ripreso a migliorare dal lato economico, con conseguente aumento della popolazione.

Cita in particolare il Comune di St. Remi-Bosses e conclude rilevando la necessità di continuare a fare ogni sforzo possibile in favore delle popolazioni di alta montagna, costruendo, per prima cosa, gli edifici scolastici laddove ve ne sia la necessità.

Il Consigliere CASETTA osserva che, facendo un confronto fra il piano di lavori di pubblica utilità in esame, particolarmente per quanto concerne il settore della pubblica istruzione, con gli elaborati predispoti dalla Commissione di studio per la programmazione regionale, si rileva che gli Assessorati dei Lavori Pubblici e della Pubblica Istruzione, nel formulare il piano di lavori di pubblica utilità in questione, non hanno tenuto conto alcuno di detti elaborati e neppure delle statistiche sulla popolazione scolastica dei Comuni della Valle d'Aosta.

Dichiara che, se gli Assessori Colombo e Dujany avessero dato uno sguardo a tali statistiche, avrebbero un quadro esatto della situazione e dovrebbero convenire che il programma degli edifici scolastici, così come è stato impostato nel piano di lavori, non risponde alle necessità e si concreta in uno sperpero di denaro pubblico.

Riferendosi a quanto detto dal Presidente della Giunta e, in particolare, all'affermazione che bisogna fare ogni sforzo possibile affinchè la popolazione rurale non abbandoni i villaggi di montagna, dichiara che per raggiungere tale scopo bisogna, prima di tutto, preoccuparsi di assicurare alla popolazione rurale un reddito tale che le permetta un migliore tenore di vita.

Dichiara che non sarà certo qualche aula scolastica in più a contenere il fenomeno dello spopolamento della montagna e che, quindi, bisogna attuare adeguate iniziative se si vuole effettivamente aiutare la popolazione delle zone di montagna.

Accennando alla Scuola-Convitto prevista per il capoluogo di Valsavaranche, dichiara che non si dovrebbe stanziare la rilevante spesa di 30 milioni di lire per un primo lotto di detta Scuola-Convitto, mentre si negano modesti contributi per aule scolastiche necessarie in Comuni aventi impellenti necessità di nuove scuole.

Rileva che, se si erogano cifre così rilevanti per il piccolo Comune di Valsavaranche, si dovrebbero stanziare fondi maggiori a favore dei Comuni di fondo valle; fa presente che, invece, la Giunta rifiuta di dare tre milioni e mezzo di contributo nelle spese di riparazione dell'edificio sede delle Scuole elementari di Donnaz, di proprietà comunale.

Accenna pure alla situazione della Scuola di Arpuilles, frazione di Aosta, precisando che tale frazione dispone soltanto di una vecchia aula scolastica, costruita nel 1830 ed in pessime condizioni, talora adibita anche ad usi non scolastici.

Rileva che, dagli elaborati redatti dalla Commissione di studio per la programmazione regionale, risulta prevista per un quinquennio la spesa di lire 1.500.000.000 per il settore dell'edilizia scolastica e osserva che nel piano annuale in esame è prevista solo una spesa di lire 641.100.000 in questo settore.

Conclude, dichiarando che il piano annuale in discussione è da respingere perché non tiene alcun conto minimamente dei risultati delle indagini eseguite dalla Commissione di studio per la programmazione regionale.

Monsieur le Conseiller ANDRIONE déclare d'être lui aussi de l'avis que l'on doive conserver dans la mesure du possible les écoles dans les Communes de haute Vallée, mais il retient que l'on ne doive pas construire des édifices scolaires dans les hameaux où il n'y a pas un nombre suffisant d'élèves.

Se rapportant à la Comune de Valsavaranche, il convient que l'on fait très bien d'améliorer les conditions de vie des élèves par le moyen d'une réfection scolaire, sur l'exemple de ce qui a été réalisé au chef-lieu de Valgrisanche, mais il déclare d'être contraire à ce que l'on construise une "Scuola-Convitto" au chef-lieu de Valsavaranche pour les élèves fréquentant l'école moyenne.

Il reconnait qu'il faut donner la possibilité aux enfants des Communes de haute montagne de fréquenter les écoles moyennes, mais il soutient que ces écoles doivent avoir lieu dans les Communes où il y a un nombre suffisant d'èléves et non pas, donc, dans le chef-lieu de Valsavaranche, parce qu'une telle solution signifierait gacher l'argent.

L'Assessore DUJANY risponde ai vari interventi fatti dai Consiglieri che hanno preso la parola sull'argomento e fornisce i chiarimenti del caso.

In merito alla proposta di sistemazione dell'edificio già sede dell'ex Collegio di St. Bénin, in Aosta, fa presente che tale sistemazione si rende necessaria perchè, secondo gli intendimenti della Giunta Regionale, detto edificio dovrebbe essere destinato a sede di Istituzioni culturali di interesse regionale.

Informa che i lavori di sistemazione avranno inizio dopo che l'Istituto Professionale Regionale si sarà trasferito nella sua nuova sede, ciò che avverrà nel prossimo mese di maggio.

Per quanto concerne la proposta di sopraelevazione dello stabile sede del Liceo di Aosta, informa che la sopraelevazione dello stabile si rende necessaria ed urgente, perché i locali atualmente disponibili sono del tutto insufficienti in relazione alle accresciute esigenze dell'Istituto scolastico.

Dichiara di aver presto atto dei rilievi formulati in merito a tale sopraelevazione dal Consigliere Andrione ed informa che tali rilievi saranno tenuti presenti dalla Giunta in sede di discussione del problema ai fini di adottare la soluzione ritenuta più conveniente.

In merito alla costruzione del primo lotto delle Scuole di Champoluc, informa che il costruendo edificio scolastico sorgerà su un terreno, prescelto dall'apposita Commissione, situato in ottima posizione, cioè a monte della nuova Chiesa in costruzione a Champoluc.

Circa la proposta di ampliamento dell'edificio scolastico di Dzovennoz, in Comune di Bionaz, riferisce che l'ampliamento si rende necessario perchè la popolazione scolastica del Comune di Bionaz ammonta a quaranta bambini e l'unica aula scolastica di proprietà comunale ha una capienza insufficiente, per cui il Comune è costretto ogni anno ad affittare un locale ad uso aula scolastica, con una spesa che grava sensibilmente sul bilancio.

Fa presente che, in considerazione di quanto sopra, la Giunta Regionale ha ritenuto di accogliere la domanda del Comune di Bionaz intesa a risolvere il problema delle aule scolastiche mediante ampliamento dell'attuale scuola di cui si tratta.

In merito alla costruzione del primo lotto di un edificio scolastico nel capoluogo di Chamois, l'Assessore DUJANY fa presente che detto Comune, che ha una popolazione scolastica di 12-15 alunni, è uno dei pochi Comuni della Valle d'Aosta la cui scuola ha sede in un vecchio fabbricato costruito nel secolo scorso.

Aggiunge che è previsto un notevole sviluppo turistico del Comune di Chamois, per cui è indispensabile che la scuola vi abbia una propria sede moderna e decorosa.

Per quanto concerne la costruzione di un edificio scolastico a Ville sur Nus, in Comune di Quart, fa presente che anche la costruzione di detto edificio scolastico è necessaria perchè a Ville sur Nus vi è una sola aula scolastica di capienza limitata e, per contro, vi è una popolazione scolastica di 22 alunni.

Circa la costruenda Scuola-Convitto di Valsavaranche, fa presente che si tratta di una questione che rientra nel problema generale della Scuola valdostana.

Contesta quindi l'affermazione secondo la quale, nel predisporre il programma dei lavori di pubblica utilità concernenti il settore della Pubblica Istruzione, non si sia tenuto conto dei dati statistici raccolti dalla Commissione di studio per la programmazione regionale.

Ammette che in questi ultimi 20 anni sono stati costruiti in frazioni alte di vari Comuni della Valle d'Aosta edifici scolastici che oggi non servono più allo scopo, perchè è venuta meno la popolazione scolastica in seguito al trasferimento degli abitanti in frazioni site più a valle.

Il remarque que ces exemples ne doivent pas, cependant, faire oublier les nécessités réelles et qu'il faut, partant de ce point de vue, continuer à construire des édifices scolaires dans les localités où il y a le nombre voulu d'enfants et où l'on prévoit que la population scolaire augmentera par rapport au développement futur des localités.

Quant au problème des Internats, il observe que la solution de ce problème s'impose aujourd'hui à l'Administration Régionale pour plusieurs Communes, comme celles de Morgex, de Pont St. Martin, de Verrès et aussi de Châtillon.

A propos de Châtillon, il informe que la "Villa Panorama" est actuellement affectée comme Internat pour les élèves des écoles moyennes et de l'école professionnelle hôtelière de Saint-Vincent. Il ajoute que le fonctionnement de cette école hôtelière laisse beaucoup à désirer, parce qu'il n'y a pas l'outillage suffisant, ce qui est nécessaire pour le développement de l'école et, conséquemment, pour acquérir de la part des familles intéressées cette confiance indispensable pour adresser leurs enfants vers l'activité hôtelière, qui est très importante pour la Vallée d'Aoste.

Il informe qu'on pensait donc d'utiliser comme Internat pour les élèves des écoles moyennes les anciens locaux des écoles moyennes de Châtillon et de donner un autre essort à l'école hôtelière de St. Vincent en destinant la "Villa Panorama" come siège de l'école hôtelière et comme Internat pour les élèves.

De cette manière, - ajoute-t-il -, on aurait une école hôtelière régionale vraiment à la hauteur de sa fonction.

Il déclare que le problème des Internats n'a pas encore été envisagé pour les Communes de Verrès et de Pont Saint Martin, soit pour manque du terrain nécessaire pour la construction des Internats, soit parce qu'il est très difficile de trouver des personnes disposées à gérer ces Internats.

En ce qui concerne la Commune de Pont St. Martin, il communique que des pourparlers sont en cours en ce moment avec les Administrateurs de cette Commune dans le but de trouver un terrain pour bâtir un Collège.

Il précise que ce même problème pourra être envisagé aussi pour la Commune de Verrès si les Administrateurs de cette Commune démontreront de vouloir s'intéresser de cette question.

Quant à la Commune de Morgex, il informe qu'on est en train de prendre des contacts avec le propriétaire d'un hôtel qui est en vente, dans le but de transformer cet hotel en un Internat.

Se référant, ensuite, aux observations faites par Monsieur le Conseiller Andrione, à propos de l'édifice scolaire que la Junte propose de construire au village de Cheverel, à La Salle, Monsieur l'Assesseur DUJANY observe tout d'abord que le village de Cheverel est situé presque au centre de la colline de La Salle et il précise qu'il résulte des statistiques que ce village a actuellement 22 enfants.

Quant à la "Scuola-Convitto" du chef-lieu de Valsavaranche, il souligne qu'il est à souhaiter que d'autres Communes se déclarent disposées, sur l'exemple de la Commune de Valsavaranche, à renoncer aux écoles des hameaux pour regrouper au chef-lieu les écoliers, en obtenant ainsi des résultats satisfaisants soit du point de vue didactique et soit du point de vue de l'éducation et du point de vue social et de l'alimentation.

Monsieur le Conseiller ANDRIONE, informe qu'aussi la Junte précédente était venue en aide de la population scolaire de la Commune de Valgrisanche en instituant une réfection pour les écoliers des hameaux, mais il observe qu'il y a trop de différence entre cette initiative et la construction d'une "Scuola-Convitto", pour la construction de laquelle on va allouer, come première dépense, 30 millions de lires, ce qui signifie vouloir gâcher de l'argent.

Monsieur l'Assesseur DUJANY réplique qu'il faut, tout de même, donner aux enfants de Valsavaranche la possibilité de fréquenter l'école en les logeant dans un Internat.

Il rappelle que les routes de la Vallée de Valsavaranche sont sujettes aux dangers des avalanches et qu'avec la solution de l'Internat les écoliers ne courent pas le risque de perdre leur vie sous une avalanche.

Quant à la proposition de construire une école moyenne (premier lot) dans une "località da destinare", il précise que la localité n'a pas été mentionnée, parce qu'aucune décision n'a encore été prise à ce sujet et il en explique les raisons.

Il communique, entre autre, qu'avant de construire un bâtiment pour les écoles moyennes en dehors d'Aoste, il faut que les Communes intéressées à ces écoles se constituent en Consortium parce que les frais de ces écoles sont à la charge des dites Communes.

Il déclare que, une fois construit le bâtiment et instituée l'école moyenne, la Commune sur le territoire de laquelle se trouve l'école moyenne, n'a pas le droit d'obliger les Communes environnantes à partager les dépenses qu'elle soutient pour ces écoles, si préalablement le Consortium n'a pas été institué.

Il informe que les deux localités où l'on prévoit de construire des écoles moyennes sont celles de Saint-Pierre et de Villeneuve.

Il Consigliere MANGANONI, pur riconoscendo che bisogna contenere per quanto possibile il fenomeno dello spopolamento della montagna, non ritiene ammissibile che si costruisca una Scuola-Convitto del costo di 50 milioni nel capoluogo di Valsavaranche ove la popolazione scolastica è assai ridotta; precisa, infatti, che i bambini sono 12 e che, secondo quanto è dato di prevedere, fra un paio d'anni tale numero si ridurrà ancora.

Dichiara che lo spopolamento della montagna è dovuto al fatto che la vita nei Comuni di montagna è molto dura perchè la terra non rende in proporzione al lavoro, per cui gli abitanti delle frazioni più alte scendono a valle ove sperano di trovare una occupazione più redditizia.

Ritiene che l'unica risorsa per il Comune di Valsavaranche sia ormai il turismo che però si sviluppa soltanto nel periodo estivo ma non d'inverno, anche perchè vi è il pericolo incombente della caduta di valanghe, pericolo che non potrà mai essere eliminato del tutto, neanche con la costruzione di paravalanghe, a meno che si costruisca una galleria che, partendo dalla località Chevrère, arrivi oltre il capoluogo.

Dichiara che si può aiutare la popolazione scolastica di Valsavaranche con la somministrazione della refezione e ribadisce di essere contrario alla costruzione di una Scuola-Convitto nel capoluogo di Valsavaranche.

Afferma che le Scuole-Convitto vanno costruite, come già fatto presente da altri Consiglieri, nei Comuni di fondo valle, cioè laddove vi è la possibilità che le scuole possano essere frequentate da un maggior numero di alunni.

Osserva che nel capoluogo di Valsavaranche vi è già una scuola e che non occorre, quindi, costruire un nuovo edificio scolastico.

Dichiara che i nuovi edifici scolastici debbono essere costruiti soltanto nelle località in cui la popolazione è in aumento e non già nei Comuni e nelle frazioni in cui la popolazione è in diminuzione; cita il caso della nuova scuola di Derby, che è ora frequentata da 6 o 7 bambini, ed il caso della nuova scuola di Fenille, frazione di Brusson, scuola che è ora deserta perché gli abitanti si sono trasferiti in frazioni site più a valle.

Osserva che il problema scolastico di Valsavaranche è uguale a quello dai Comuni di Etroubles, di Verrayes, di Nus, di Montjovet e di tanti altri Comuni della Valle d'Aosta, nei quali tornerebbe pure comodo una Scuola-Convitto, ma fa presente che una tale soluzione è senz'altro da respingere perchè l'Amministrazione Regionale non deve sprecare centinaia di milioni per creare delle Scuole-Convitto in tutti i Comuni della Valle d'Aosta in cui se ne presenti la necessità.

Riferendosi a quanto detto dal Presidente della Giunta, dichiara che nessuno dei Consiglieri che ha preso la parola sull'argomento in discussione ha proposto di sopprimere le scuole esistenti nelle frazioni dei Comuni di montagna, perchè tutti sono dell'avviso che le scuole esistenti vanno mantenute, ma sono altresì dell'avviso che non si debbano creare nuovi edifici scolastici nei Comuni e nelle frazioni ove la popolazione è in diminuzione.

Rivolgendosi quindi all'Assessore Dujany, il Consigliere MANGANONI ricorda di avere rilevato che, su 38 edifici scolastici previsti in programma, 28 sono senza progetto ed osserva che l'Assessore Dujany non ha risposto a tale rilievo, come pure non ha risposto sulla questione del Salone parrocchiale in Comune di St. Oyen, nonchè sul problema dell'edilizia scolastica in Comune di St. Christophe.

Circa il Comune di St. Oyen, informa che la lapide dedicata ai Caduti porta tuttora la scritta "S. Eugendo" anziché St. Oyen, nonostante l'invito, a suo tempo ripetutamente rivolto al Sindaco di tale Comune, di provvedere a rettificare tale scritta, chiedendo eventualmente all'Amministrazione Regionale un contributo per il finanziamento della relativa spesa.

Il Consigliere CUSUMANO dichiara che il fenomeno dello spopolamento della montagna è dovuto a ragioni di ordine economico, non già a ragioni di ordine scolastico, e che tale fenomeno non può essere contenuto con la soluzione del solo problema dell'edilizia scolatica.

Esprime l'avviso che nelle località in cui vi è carenza di edifici scolastici si potrebbe forse sopperire a tale carenza usufruendo di scuole pre-fabbricate, oppure istituendo servizi di autobus per il trasporto degli alunni da una località all'altra, oppure ancora usufruendo di Maestri che si spostino periodicamente da una località all'altra ad impartire l'insegnamento dei programmi scolastici presso le varie frazioni.

Monsieur le Conseiller ANDRIONE déclare d'être insatisfait des réponses qui lui ont été données et demande que l'on donne acte au verbal que le plan concernant les édifices scolaires ne tient pas compte ni d'une politique de plan, ni des exigences de la population scolaire valdôtaine, mais qu'il a été fait en fonction électorale pour primer quelque petit "cheick" local.

A' propos de la question de l'école moyenne à construire dans une "località da destinare", Monsieur le Conseiller Andrione déclare qu'il maintient les réserves qu'il a faites, parce que ce n'est pas admissible, à son avis, que la Junte propose d'allouer des fonds pour une école moyenne sans savoir en quelle localité l'école devra surgir.

Il affirme que ce n'est pas concevable que l'on construise à Villeneuve ou St. Pierre ou à Nus une école moyenne, étant donné que le nombre des enfants de ces endroits n'est pas suffisant pour y ouvrir une école moyenne.

Il remarque que la loi nationale prescrit un nombre minimum de 262 enfants pour l'ouverture d'une école moyenne et il conclut en soulignant que, lorsqu'on fait un plan d'écoles à construire, il faut tenir compte des intérts de la population scolaire et non pas des intérêts de certaines personnes.

Il Consigliere CHABOD informa che a Valsavaranche vi sono 17 bambini e non già soltanto 12.

Osserva poi che si prevede un notevole sviluppo per il Comune di Valsavaranche, la cui popolazione, quindi aumenterà. Insiste, quindi, sulla necessità di costruire la progettata Scuola-Convitto nel Capoluogo di Valsavaranche.

L'Assessore DUJANY, rispondendo al Consigliere Manganoni sul problema dell'edilizia scolastica nel Comune di St. Christophe, informa che nel programma è prevista la spesa di Lire 5.500.000 per l'ultimazione dei lavori di sistemazione dell'edificio scolastico del capoluogo e, fra l'altro, la recinzione del fabbricato e la costruzione di un piazzale.

Fa presente che nel programma è, inoltre, prevista la spesa di Lire 15.000.000 per la costruzione di una scuola in frazione Meysattaz, che si trova nella zona bassa di St. Christophe.

Circa la spesa di Lire 25 milioni prevista per la sistemazione dell'edificio scolastico e del Municipio di St. Oyen, fa presente che la questione del Salone parrocchiale, a cui ha accennato il Consigliere Manganoni, nulla ha a che vedere con tale sistemazione.

Assicura che si interesserà presso l'Amministrazione Comunale di St. Oyen affinchè sulla lapide dei Caduti la scritta "S. Eugendo" sia sostituita con la scritta "St. Oyen".

Rispondendo quindi al Consigliere Andrione, contesta l'affermazione che il programma di lavori pubblici in esame sia stato redatto senza tenere conto dei dati statistici e delle esigenze scolastiche, ma soltanto per soddisfare gli interessi di qualche persona.

Afferma che si è provveduto all'elaborazione del programma, con coscienza e senso di responsabilità, in base alle effettive necessità della Scuola Valdostana e cercando di fare il meglio possibile.

In merito al problema della Scuola Media ed alla popolazione scolastica prescritta per poter istituire una Scuola Media in una determinata località, osserva che la Scuola Media di Morgex è frequentata da non più di 150/200 alunni, quella di Cogne da un numero inferiore di alunni e quella di Verrès da un numero di alunni ancora più esiguo.

Concorda sull'affermazione che le scuole devono essere create soltanto laddove vi è una popolazione scolastica sufficiente e, a questo proposito, ritiene di poter affermare che nella zona di Villeneuve vi sarà una popolazione scolastica di circa 220 alunni fra due o tre anni.

Il Presidente della Giunta, BIONAZ, ricorda al Consigliere Manganoni che il grande edificio scolastico del capoluogo di St. Christophe è stato costruito con fondi dello Stato e rispondeva ottimamente allo scopo fino a qualche anno fa, ma non più dopo che la zona della pianura e la zona della collina hanno avuto un notevole sviluppo.

Fa presente che gli alunni che abitano nella zona denominata "Sogno" debbono fare circa tre quarti d'ora di strada per frequentare la scuola nell'attuale edificio scolastico ed informa che la Giunta, dopo approfondito studio del problema, ha stabilito di proporre al Consiglio la costruzione di un nuovo edificio scolastico nella frazione Meysattaz, che è molto più vicina alla zona denominata "Sogno".

Aggiunge che in un secondo tempo si studierà la possibilità di costruire una nuova scuola nella zona centrale della collina, e, cioè, fra le frazioni Senin e Sorreley.

Informa che, allorquando anche questo secondo edificio scolastico sarà realizzato, la scuola costruita a suo tempo con i fondi dello Stato sarà destinata ad altro uso.

---

ELENCO E

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

A) LINEE TELEFONICHE

B) LINEE ELETTRICHE

Si fa menzione che nessun Consigliere domanda la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni in merito ai lavori pubblici inclusi nell'elenco E (linee telefoniche ed elettriche).

---

ELENCO F

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

A) SISTEMAZIONE EDIFICIO MUNICIPALE

B) OPERE VARIE

Il Consigliere FOSSON, constatato che nell'elenco B è prevista la spesa di Lire 12 milioni per la costruzione in Aosta di un capannone per il ricovero di macchinari e di attrezzi in dotazione agli Assessorati Regionali dell'Agricoltura e Foreste e del Turismo, chiede chiarimenti in merito all'ubicazione del costruendo capannone.

Il Consigliere MANGANONI osserva che mancano i progetti dei quattro edifici municipali di cui si propone la sistemazione, come pure mancano i progetti per 6 delle 9 opere varie previste nel programma.

In merito alla previsione di spesa di Lire 50 milioni per l'ultimazione dei lavori di ampliamento dello stabile sede dell'Istituto Regionale di Assistenza Materna ed Infantile, di Aosta, chiede in che cosa consistano i lavori di ampliamento di cui si tratta.

L'Assessore COLOMBO precisa che con la somma di Lire 50 milioni si prevede di completare il finanziamento della spesa per l'ampliamento del vecchio fabbricato dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta nonché per la costruzione di una nuova lavanderia.

Circa il rilievo sulla mancanza dei progetti per alcune opere, fa presente che i progetti per tali opere sono redatti dall'Ufficio Tecnico Regionale e saranno senz'altro pronti fra un mese.

---

ELENCO G

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI ANNO 1967

OPERE AMMESSE AL CONTRIBUTO STATALE AI SENSI DELLA LEGGE 3.8.1949 N. 589 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI.

Il Consigliere FOSSON rileva che, per il passato, l'Amministrazione Regionale concedeva contributi nella misura del 30% dell'importo delle spese per le opere finanziate dallo Stato ai sensi della legge Tupini, mentre dall'esame dell'elenco G), parrebbe che i contributi della Regione non siano più concessi nella stessa misura di prima.

Chiede quindi chiarimenti in merito.

Il Consigliere MANGANONI osserva che le opere dell'elenco in esame erano in gran parte già incluse sul piano di lavori di pubblica utilità approvato lo scorso anno; fa quindi presente che, secondo quanto pubblicato da alcuni giornali, la spesa complessiva per le opere da finanziare a' sensi della legge Tupini doveva essere di lire 1 miliardo.

Constata, invece, che l'importo complessivo delle spese previste per le opere da finanziare a' sensi della legge Tupini ammonta a lire 728.078.800.

L'Assessore COLOMBO, rispondendo al Consigliere Fosson sulla questione della misura dei contributi regionali per le opere finanziate a' sensi della legge Tupini, informa che i contributi di cui si tratta non sono sempre del 30%, ma variano a seconda della natura delle opere e corrispondono alla differenza fra l'importo delle spese e l'importo dei contributi concessi dallo Stato a' sensi della legge Tupini.

Rispondendo quindi al Consigliere Manganoni, informa che l'Amministrazione Regionale ha avuto notizia dei finanziamenti disposti dal Ministero del Lavoro, ai sensi della legge Tupini e della legge n. 181 in data 21.4.1962, dopo che già era stato predisposto il programma di lavori di pubblica utilità per l'anno 1967.

Comunica che tali finanziamenti concernono le seguenti opere:

A) Opere finanziate a' sensi della legge Tupini

- Brusson - Ampliamento del cimitero: lire 12.800.000

- Cogne - Costruzione del Municipio: lire 80.000.000

- Cogne - costruzione della fognatura: lire 53.000.000

- Fontainemore - Costruzione dell'acquedotto per il capoluogo e frazioni: lire 34.000.000

- Torgnon - Costruzione della fognatura - 1° lotto: lire 90.000.000

B) Opere finanziate a' sensi della legge n. 181 in data 21.4.1962 nella misura dell'80% della spesa

- Allain - Costruzione della strada di allacciamento con i Comuni di Etroubles e Doues: spesa lire 210.000.000 - ammessi a contributo lire 168.000.000

- Fontainemore - Costruzione ponte sul Lys e strada per le frazioni Pracomun, Vert e Pirandel: spesa lire 50.000.000 - ammessi a contributo lire 40.000.000

- Lillianes - Costruzione strada per le frazioni Barettaz, Tournon, Chichal, Séchenaz, Russy, Rives e Vallomy: spesa lire 120.000.000 - ammessi a contributo lire 96.000.000

- St. Nicolas - Costruzione strada di Vens: spesa lire 190.000.000 - ammessi a contributo lire 152.000.000

- Valtournanche - Costruzione della strada per Cheney: spesa lire 150.000.000 - ammessi a contributo lire 120.000.000.

Il Consigliere FOSSON chiede a quanto ammonti la misura percentuale dei contributi statali nelle spese per la costruzione di acquedotti.

L'Assessore COLOMBO dichiara di non essere in grado di rispondere nell'adunanza odierna alla domanda del Consigliere Fosson.

Precisa che la spesa prevista per la costruzione dell'acquedotto del Comune di Aosta è di lire 300 milioni, spesa che verrebbe finanziata per lire 161 milioni dall'Amministrazione Regionale e per lire 139 milioni dallo Stato.

Il Consigliere FOSSON rileva che, in passato, lo Stato concorreva nelle spese per la costruzione di acquedotti e di strade nella misura del 70% delle spese stesse ed osserva che, secondo le cifre esposte ora dall'Assessore Colombo, il concorso dello Stato nella spesa per la costruzione dell'acquedotto di Aosta sarebbe inferiore al 50% della spesa stessa.

L'Assessore COLOMBO si riserva di dare in visione al Consigliere Fosson la lettera del Ministero dei Lavori Pubblici relativa all'impegno assunto dallo Stato per quanto concerne la misura del contributo nella spesa per la costruzione dell'acquedotto comunale di Aosta, nonchè di fornire eventuali ulteriori raguagli in proposito.

Il Consigliere GERMANO fa presente che, secondo quanto è stato pubblicato di recente dai giornali, il Ministro Mancini avrebbe fatto stanziare la spesa di lire 300 milioni quale contributo per l'acquedotto comunale di Aosta; dichiara che ciò non corrisponderebbe a verità, poichè, secondo quanto detto ora dall'Assessore Colombo, il contributo statale sarebbe soltanto di lire 139 milioni, in quanto la rimanente parte di spesa, di lire 161 milioni, sarebbe a carico della Regione.

Dichiara di riservarsi di trattare nei dettagli di tale questione, in sede di discussione della mozione riguardante l'acquedotto comunale di Aosta.

Osserva che è alquanto strano che il Ministro Mancini abbia già fatto stanziare lire 300 milioni per il finanziamento di un'opera che non è ancora stata progettata e di cui non si conosce quindi l'ammontare complessivo di spesa.

---

Elenco H

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

CANTIERI DI LAVORO

L'Assessore COLOMBO comunica che il numero d'ordine 29 dell'elenco, concernente "Verrayes - Costruzione strada allacciamento frazioni Plantaz-Hery Superiore e Inferiore" (prolungamento cantiere n. 088828/L)" deve essere completato con l'aggiunta delle parole "cimitero" e fra la parola "costruzione" e la parola "strada".

Il Consigliere MANGANONI rileva che al n. 23 dell'elenco in esame risulta inclusa, per il Comune di St. Christophe, la costruzione della strada Senin-Sorreley, che già è inclusa nell'elenco A).

Chiede chiarimenti in merito.

L'Assessore COLOMBO dichiara che la dizione "costruzione strada da Senin-Sorreley", nell'elenco A), va rettificata in "costruzione strada Sorreley-Senin" e che i lavori di costruzione della strada di cui si tratta saranno iniziati ed eseguiti contemporaneamente dalla parte di Sorreley (lavori in appalto) e dalla parte di Senin (con cantiere di lavoro).

Il Presidente, MONTESANO, dopo aver rilevato che la discussione sugli elenchi di lavori di pubblica utilità è stata ampia ed esauriente, chiede se qualche Consigliere intende fare dichiarazione di voto, prima che si proceda alla votazione sull'argomento del piano annuale di lavori di pubblica utilità.

Il Consigliere FOSSON fa la seguente dichiarazione di voto per conto dei Consiglieri dell'Union Valdôtaine:

"Noi abbiamo chiesto dei chiarimenti sui vari elenchi di opere pubbliche in esame. Alcuni chiarimenti ci hanno soddisfatto, ma molti non ci hanno soddisfatto e dobbiamo quindi ribadire in sunto quanto abbiamo detto durante la discussione e cioè: questo piano di lavori è gonfiato, come è emerso dalla discussione.

A parte la questione della mancanza di progetti, abbiamo notato degli stanziamenti fatti senza una spesa sicura e gli stessi Assessori competenti non hanno saputo darci ragguagli che erano tenuti a dare.

Quindi noi, Consiglieri del gruppo dell'Union Valdôtaine, votiamo a favore di questi elenchi, significando che non possiamo considerare questi elenchi come un piano di lavori di pubblica utilità, per le ragioni che abbiamo detto, e con le riserve che già sono state fatte e che rinnoviamo.

Noi ci auguriamo che tutti questi lavori vengano eseguiti, ma aspettiamo il consuntivo di fine anno e sapremo se avevamo ragione noi o se avevano ragione coloro che hanno previsto a vanvera le spese relative alle varie opere".

Il Consigliere GERMANO fa la seguente dichiarazione di voto, per conto dei Consiglieri del Partito Comunista Italiano:

"Noi ci troviamo di fronte, come giustamente ha detto il Consigliere Fosson e come risulta scritto, a degli elenchi di opere che, a differenza dei piani di lavori predisposti da noi negli anni passati, comprendono 41 strade senza progetto, 5 fognature senza progetto, 23 edifici scolastici senza progetto, 4 edifici comunali senza progetto e 6 opere varie senza progetto; cosa che ai tempi della nostra Amministrazione democratica non succedeva. Tutto questo è stato provato dagli interventi.

Noi abbiamo notato che opere di determinati Comuni, che avevano i progetti pronti e la disponibilità dei terreni, non sono state incluse in questi elenchi.

Desidero mettere in evidenza una questione per quanto riguarda le competenze. Nel regolamento delle attribuzioni e delle competenze del Consiglio, del Presidente del Consiglio, della Giunta e del Presidente della Giunta, si legge, al n. 3 delle competenze della Giunta, che a questa spetta di provvedere: "Alla esecuzione di opere di pubblica utilità nei limiti dei programmi e dei piani approvati dal Consiglio".

Faccio notare che è la prima volta che il Consiglio è chiamato ad approvare un piano a scatola chiusa; può succedere qualsiasi cosa, certe cose non capiteranno, ma la Giunta potrebbe, ad esempio, decidere di adottare un progetto di strada che abbia anche il 25% di pendenza, perché il Consiglio non ha potuto vedere i progetti.

Ogni Consigliere ha sempre avuto ed ha il diritto di andare a prendere visione dei progetti, cosa che noi non possiamo fare in questo momento, perché molti progetti mancano.

È una situazione veramente di disagio. Io non leggo tutti gli interventi fatti in passato da voi, che lamentavate sempre che la Giunta faceva tutto, ma almeno le Giunte precedenti agivano secondo le normali regole amministrative, cosa che non avviene oggi.

Per superare questo disagio, bisogna mettere il Consiglio in grado di svolgere la sua funzione e, quindi, io dico: approviamo oggi questi elenchi, perchè non si può pretendere di arrestare l'attività dell'Amministrazione Regionale, anche se la responsabilità ricadrebbe sulla Giunta che non ha fatto il suo dovere. Approviamo questo piano di lavori, però impegniamo la Giunta - altrimenti saremo costretti a presentare una mozione in questo senso -, a fare sì che tra un mese (pensiamo che in questo mese almeno una parte dei progetti saranno fatti) sia portato in Consiglio uno stralcio del piano di lavori in discussione, in modo che il Consiglio voti a ragion veduta, in modo serio e normale, come si vota in ogni Assemblea legislativa.

Vi ho fatto prima l'esempio dell'acquedotto di Aosta, ma questo capita nell'Italia del centro-sinistra. Normalmente ogni Governo dà un contributo per un'opera che abbia un progetto, che abbia un determinato orientamento tecnico. Qui, invece, il Governo dà un contributo per un'opera che non si sa qual'è o quale sarà e che non si sa quanto costa. Magari si deciderà di scavare dei pozzi, di fare pompaggi o, magari, si adotterà un'altra soluzione; però questo Governo di Centro-sinistra nazionale si impegna a dare un contributo senza sapere cos'è quest'opera, che è senza progetti e senza niente di definito.

Noi, Amministrazione Regionale, seguendo le orme del Governo, stanziamo la nostra parte senza sapere in che consista l'opera, quale sia il progetto e quali siano gli orientamenti tecnici.

Questo è un modo veramente strano di amministrare che, certamente, non può continuare, perchè non è sana né saggia amministrazione.

Non parliamo poi della programmazione: qui troviamo dei concetti che non stanno nè in cielo nè in terra, sentiamo il Presidente della Giunta che sostiene, in sostanza, che lo spopolamento della montagna si combatte costruendo delle scuole, anche se poi queste scuole dovranno stare vuote. Il Consigliere Chabod pure sviluppa il concetto secondo cui costruendo le scuole si dà un impulso alla programmazione.

Siamo veramente su un terreno dove non ci capiamo più. Io non so se la Commissione di studio per la programmazione, che avete voluta tutta di un colore, marcia su questa stessa strada; se così fosse non so dove andremo a finire.

Ad ogni modo, noi daremo il nostro voto favorevole, perchè non vogliamo fermare niente".

Il Presidente, MONTESANO, ricorda ai Consiglieri che non si può riaprire la discussione dopo le dichiarazioni di voto.

Il Consigliere BERTHET fa la seguente dichiarazione di voto a nome dei Consiglieri democristiani:

"Io mi permetto di contestare quanto è stato detto dai Consiglieri Fosson e Germano nelle loro dichiarazioni di voto. Evidentemente, - egli dice rivolgendosi ai predetti due Consiglieri -, voi dovete svolgere il vostro lavoro di oppositori e dovete, quindi, fare tutte le critiche possibili e immaginabili. Fin quando le vostre critiche sono serene ed obiettive va bene, ma quando si vede che da tutte le vostre parole traspare l'acredine, allora non meritate alcuna considerazione.

Voi dite che il piano di lavori è gonfiato; ma, se così è, prendete le decisioni conseguenti e votate contro il piano. Voi votate a favore del piano soltanto perchè non avete il coraggio morale di dire no a questi lavori, che sono fatti nell'interesse della collettività valdostana. Questo è il punto. Quindi noi, Consiglieri del Gruppo democristiano, approviamo pienamente lo sforzo che la Giunta ha fatto per attuare questi lavori".

Il Consigliere PEDRINI fa la seguente dichiarazione di voto a nome dei Consiglieri liberali:

"Noi, Consiglieri del gruppo liberale, approviamo in linea di massima il piano di lavori che è stato presentato e che ci auguriamo venga portato a termine. Noi riteniamo che la Giunta di centrosinistra, se ha presentato questo piano, abbia effettivamente i dati concreti per poterlo attuare e ci auguriamo che così sia nell'interesse dei valdostani".

Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende fare dichiarazioni di voto, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta di approvazione degli elenchi di lavori di pubblica utilità di interesse regionale e di interventi finanziari della Regione per opere comprese in programmi di interventi di interesse regionale.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano,

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno);

DELIBERA

1°) di approvare, in via di massima, i sottoriportati elenchi di lavori di pubblica utilità di interesse regionale e di interventi finanziari della Regione per opere comprese in programmi di interventi di interesse regionale;

2°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo per l'attuazione dei lavori di cui sopra, per l'approvazione dei progetti e per l'appalto e l'esecuzione dei lavori o per la concessione di contributi regionali ai Comuni, nonchè per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese entro i limiti di spesa previsti dagli appositi stanziamenti di bilancio e da imputmre agli appositi capitoli di spese del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967, ad avvenuta promulgazione della legge di approvazione del bilancio stesso.

---

ELENCO A

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

LAVORI STRADALI

ALLAIN

- Completamento strada di Martinet

5.0000.000

- Completamento strada di Allerod

3.500.000

- Costruzione strada di Godioz

15.000.000

AOSTA

- Costruzione parcheggi nelle zone della Cattedrale e delle Porte Pretoriane

150.000.000

ANTEY ST. ANDRE'

- Costruzione strada di Nuarsaz e Chesod

21.000.000

- Costruzione strada di Fiernaz

4.500.000

ARNAZ

- Sistemazione strada interna Arnaz-Le Vieux

6.000.000

- Costruzione strada di Campagnola (1° tronco)

8.000.000

ARVIER

- Costruzione strada per la Revoire

5.000.000

AVISE

- Allargamento strada: Ponte Gaboé-Bivio Vedun (1° lotto)

10.000.000

- Ultimazione strada La Clusaz-Boulin

15.000.000

AYAS

- Costruzione parcheggio frazione Lignod (1° stanziamento)

10.000.000

- Costruzione strada Pilaz-Erriux

15.000.000

Completamento strada di Mandriou

4.000.000

AYMAVILLE

- Sistemazione delle strade Bettex-Saint-Maurice, Mìcheley, Bettex-Strada di Cogne e piazzali

6.200.000

- Costruzione strada Aymaville-Villeneuve (1° lotto)

10.000.000

- Costruzione strada di Silvenoire (1° lotto)

7.000.000

- Costruzione strada Caou-La Poyaz

8.000.000

- Costruzione strada Ozein-Pila (1° tronco)

25.000.000

BARD

Cubettatura via interna e piazza Municipio

10.000.000

- Costruzione piazzale per parcheggio

5.000.000

BIONAZ

- Costruzione Strada Chez Chenaux

13.800.000

BRISSOGNE

- Costruzione strada Etabloz-Poyet

2.000.000

- Costruzione strada Etabloz-Banc (1° tronco)

8.000.000

BRUSSON

- Ultimazione strade per Estoul e Fenilliaz

31.000.000

- Costruzione strada di Fontaine

8.500.000

CHALLANT ST. ANSELME

- Sistemazione di strade interne

5.000.000

CHALLANT ST. VICTOR

- Sistemazione strada interna del capoluogo

4.500.000

- Costruzione strada Villa-Nabian per Montjovet (1° lotto)

15.000.000

CHAMBAVE

- Costruzione strade di allacciamento alle frazioni Grenellaz, Tercy, Meyaz e Croux

5.000.000

CHAMOIS

- Sistemazione piazzale al Capoluogo

2.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Costruzione strada di Chevrère (5° tronco)

15.000.000

CHAMPORCHER

- Contributo integrativo per strada Mont Blanc

8.000.000

- Costruzione piazzale Fraz. Mellier

8.000.000

CHARVENSOD

- Costruzione piazzali al capoluogo

6.500.000

- Costruzione strada per la Chiesa ed il Cimitero

5.500.000

- Costruzione strada di Roulaz

9.000.000

- Costruzione della strada di raccordo tra la frazione La Girada e la strada di Pila

4.300.000

CHATILLON

- Sistemazione strada della collina e costruzione strada di Pissin

17.000.000

- Sistemazione piazzale e strada accesso alla Chiesa (contributo)

6.000.000

COURMAYEUR

- Sistemazione strada Villette-Dolonne

12.700.000

- Ricostruzione ponte La Villette

13.500.000

- Allargamento strada della Val Veny

25.000.000

DOUES

- Costruzione strada di Lusey

13.000.000

- Costruzione strada di Coudray

5.000.000

EMARESE

- Sistemazione strade interne del Capoluogo

5.000.000

- Costruzione del 2° tronco della strada Emarèse-Erésa

18.000.000

ETROUBLES

- Costruzione strada di Veyaz (1° tronco)

10.000.000

- Costruzione strada per Chez Les Blanc di sopra

4.600.000

FONTAINEMORE

- Costruzione strada Frazioni alte (7° tronco)

30.000.000

- Costruzione strada della Planaz (1° tronco)

20.000.000

GABY

- Costruzione strada per Hyer superiore

8.000.000

- Strada di Niel (completamento fino a Chanton)

30.000.000

- Sistemazione strade interne

5.000.000

- Costruzione strada di allacciamento frazione Zeindelabaz

12.000.000

GIGNOD

- Costruzione strada Cré-Chez Courtil-Gorrey (1° lotto)

8.000.000

- Costruzione strada di Clemencey

5.000.000

- Costruzione strada di Lexert e Lacau (1° lotto)

20.000.000

GRESSAN

- Costruzione strada di collegamento alla nuova strada di Pila

30.000.000

- Sistemazione ed allargamento della strada Viseran-La Fontaine

10.000.000

GRESSONEY LA TRINITE'

- Costruzione ponte sul Lys e posteggi in località Stafal

5.000.000

GRESSONEY ST. JEAN

- Contributo integrativo per costruzione lotto 1° strada Ranzola

7.240.000

- Ultimazione strada di Rong

4.000.000

- Sistemazione, strada accesso casa Rofeno

2.000.000

HONE

Cubettatura strada Mario Colliard

5. 000. 000

INTROD

- Costruzione piazzale macchine al Capoluogo

1.350.000

- Maggiore spesa per strada Villeneuve-Introd

19.000.000

ISSIME

- Sistemazione ponte di Ricourt

4.000.000

- Costruzione strada della Riva

3.700.000

- Costruzione strada per Praz superiore

2.000.000

- Costruzione strada di Chincheré (2° tronco)

8.000.000

- Contributo integrativo costruzione strada di San Grato

4.800.000

ISSOGNE

- Costruzione ponticello sulla strada Mariette Fleuran

3.000.000

- Costruzione ponticello sulla strada Pied de Ville - Echallod

1.800.000

JOVENCAN

- Completamento strada di Cotettes

5.500.000

- Costruzione strada Pessolin-St.Gottard

6.700.000

LA SALLE

- Costruzione parcheggio presso cascata di Lenteney

10.000.000

- Allargamento strada Villair-Derby

4.000.000

- Sistemazione strada di accesso al Cimitero di Derby

4.000.000

LA MAGDELEINE

- Costruzione piazzale del Capoluogo (contributo)

2.800.000

LA THUILE

- Ricostruzione di due ponti sul torrente Rutor

5.000.000

- Sistemazione strada di Les Suches

25.000.000

LILLIANES

- Costruzione 7° tronco strada S. Margherita

20.000.000

- Costruzione strada di Chessun e Suc (1° tronco)

10.000.000

MONTJOVET

- Costruzione strada Reclou-Montat

11.500.000

MORGEX

- Sistemazione strada di Tirivel

4.000.000

- Sistemazione strada di Dailley

3.000.000

- Costruzione ultimo tronco strada Morgex-Arpy

50.000.000

- Costruzione strada di Mottet

10.000.000

NUS

- Sistemazione strada per Plantayes

2.600.000

- Completamento strada di Arlod

10.000.000

- Sistemazione strada di Mazod

2.000.000

OLLOMONT

- Prolungamento strada Clapey, Vevey, Chanté (1° tronco)

10.000.000

OYACE

- Costruzione strada allacciamento frazione Chez Chenaux

6.000.000

PERLOZ

- Costruzione ultimo tronco strada Madonna della Guardia - Fraz. Boschi

18.000.000

- Costruzione strada di allacciamento frazioni alte oltre Marine (1° tronco)

10.000.000

POLLEIN

- Costruzione strade interne del Capoluogo e frazioni

8.000.000

- Cubettatura delle strade della frazione Crètes

2.000.000

PONT BOZET

- Costruzione strada frazione Frontière (1° tronco)

15.000.000

- Contributo integrativo per costruzione strada Pont Bozet-Col Courtil

9.600.000

PONTEY

- Costruzione viale nella frazione Prelaz

10.000.000

PONT ST.MARTIN

- Costruzione strada di allacciamento allo svincolo dell'autostrada

12.000.000

- Sistemazione Area Crevetto-Contributo

6.000.000

- Costruzione piazzale di Ivery

10.000.000

PRE' SAINT DIDIER

- Sistemazione piazza del Capoluogo

13.000.000

- Sistemazione vie interne di Verrand

8.000.000

- Costruzione piazzale ad Elevaz e Torrent

3.000.000

QUART

Completamento strada di Effraz

15.000.000

- Sistemazione strada Jeanceyaz-Morgona

5.000.000

- Costruzione strada Charriotte-Valmayeur (1° lotto)

10.000.000

- Costruzione strada Jeanceyaz-Etavel

10.000.000

- Costruzione strada di Rovarey

5.000.000

RHEME SAINT GEORGES

- Costruzione strada di Courthoud (1° tronco)

15.000.000

RHEME NOTRE DAME

- Costruzione strada di Oreiller

5.000.000

- Costruzione strada della Chaudanaz

5.000.000

ROISAN

- Costruzione strada Frazione Salè-Gorrey (1° tronco)

7.500.000

ST. CHRISTOPHE

- Costruzione della strada dalla Scuola alla nuova strada Capoluogo-Dépleod

5.500.000

- Costruzione strada Sorreley-Senin

15.000.000

ST. MARCEL

- Costruzione strada di Faverges

5.400.000

ST. NICOLAS

Costruzione allacciamento Fraz.Chaillod

3.000.000

- Sistemazione strada della Chiesa

12.000.000

- Allargamento e sistemazione strada Sarriod-Vetan (1° tronco)

5.000.000

ST. OYEN

- Sistemazione strada di Condemine e ricostruzione ponte sul torrente Artanavaz

8.000.000

ST. PIERRE

- Costruzione strada di Bachod

8.000.000

- Costruzione 3° tronco strada dei Salassi (da Homenè a Verrogne)

15.000.000

ST. REMI

- Costruzione strada della Comba (1° tronco)

15.000.000

SARRE

- Costruzione ulteriore tronco strada dei Salassi da Lin Noir verso Conclona

15.000.000

- Costruzione strada di Moulin

5.000.000

- Costruzione strada di Tissière

10.000.000

TORGNON

Completamento strada per il Colle di Saint Pantaléon

30.000.000

- Costruzione strada di accesso al Municipio

6.500.000

- Costruzione strada di Etirol (1° lotto)

5.000.000

- Costruzione strada di Valleil

2.500.000

VALGRISANCHE

- Costruzione strade di allacciamento alle frazioni Mondanges, Darbelley, Gerbelle e Planté

7.000.000

- Costruzione strada per La Frassy

12.000.000

VALPELLINE

- Costruzione strada fraz. Gonté

3.700.000

- Costruzione strada fraz. La Clayva

6.700.000

- Costruzione viale alberato La Fabbrica - Chez Le Chuc

4.400.000

VALSAVARANCHE

- Sistemazione strada per Pont

25.000.000

VALTOURNANCHE

- Costruzione strada di Torterousa

5.000.000

- Costruzione strada Seinglin di sotto

5.000.000

- Costruzione strada Saix-Mont Perron

12.000.000

VERRAYES

- Costruzione strada di Hers

12.000.000

VERRES

- Sistemazione e completamento Via dei Giardini

4.200.000

- Completamento strada del Castello

5.000.000

VILLENEUVE

- Costruzione strada Champlong di sopra (1° tronco)

12.000.000

- Costruzione strada di Champleval (1° tronco)

10.000.000

Totale £.

1.567.090.000

LAVORI STRADALI FINANZIATI CON LEGGE 21.4.1962 N. 181

(Spesa a carico dello Stato nella misura del 50%)

CHATILLON-PONTEY

Ponte sul Marmore

(50%)

5.000.000

LA SALLE

Strada di allacciamento al Capoluogo

(50%)

58.000.000

SAINT MARCEL

Variante alla strada di allacciamento al Capoluogo

(50%)

6.000.000

ARVIER-VALGRISANCHE

Sistemazione strada regionale

(50%)

123.500.000

INTROD-VALSAVARANCHE

Sistemazione strada regionale (Residuo finanziamento esclusa la spesa per la bitumatura)

80.000.000

Totale £.

272.500.000

Importo complessivo lavori stradali

£. 1.839.590.000

ELENCO B

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

Lavori di bitumatura di strade

A) Pavimentazione completa:

ALLAIN

- Strada di Villa

mq.

9.200

ARVIER

- Strade di Planaval, Mecosse, interne di Leverogne e del Capoluogo e strada di Grand Haury-Combes

mq.

7.150

AVISE

- Strade Les Prés - Plan e Les Prés - Ponte di Gaboé

mq.

3.075

AYAS

- Strada di Barax e di Blanchard

mq.

3.720

AYMAVILLE

- Strade di Micheley, St.Maurice, Ville Tos, Vieyes e piazzali di Ozein e delle Fabriques

mq.

6.400

BIONAZ

- Strade di La Quillod, Lo Vianoz e di Perqui

mq.

3.400

BRISSOGNE

- Strade di Fauve, Bruchet, Vaud, del Cimitero, di Moulin e interna di Neyran

mq.

4.600

PRUSSON

- Strade di Graines e Curieng (1° tronco)

mq.

8.250

CHALLANT ST. ANSELME

- Strade di Arbaz, Plesod e interna di Pesan

mq.

16.560

CHALLANT ST. VICTOR

- Strada di Cisan

mq.

4.400

CHAMBAVE

- Strade di Vallery e variante Arlier-Margnier

mq.

5.000

CHARVENSOD

- Strade di Felinaz alta, Créton, interne del Capoluogo e piazzali Scuole

mq.

4.000

CHATILLON

- Strade di Breuil de Barrel e di Frayant

mq.

3.875

COGNE

- Strade della Valnontey ed interne delle frazioni Lillaz, Gimillian e Epinel

mq.

13.600

DONNAZ -

Strade di Bondon e Clapey - Cimitero

mq.

1.550

DOUES

- Strade di Champsavinal-Dialey-Aillan Bovier e Javiod

mq.

4.600

ETROUBLES

- Strade del Capoluogo e del Cimitero

mq.

2.200

FENIS

- Strade di Crêtes, Fagnan, Miseregne, Molina, Pareina

mq.

3.200

FONTAINEMORE

- Strada di accesso frazioni alte sino al ponte sul torrente Pacoula e strada di Espaz

mq

6.200

GIGNOD

- Strade du Charriette, Fiou, La Côte e Chez Chentre, Chez Percher

mq.

4.430

GRESSAN

- Strade "La Tour de Villa", dal piazzale della Funivia a Gerdaz e della Collina per un tratto di km. 2 circa

mq.

15.000

GRESSONEY LA TRINITE'

- Strade di Ciaval e Anderbet-Biel

mq.

4.300

HONE

- Strade per Rovina-Ronc e dalla Chiesa al vecchio Cimitero

mq.

3.200

INTROD

- Strade interne delle frazioni Plan de Introd, Norat, Ville Dessus e strada di allacciamento Ville Dessous-Ville Dessus e strada Grand Haury-Combes

mq.

9.500

ISSIME

- Strade di Seingles Inf. e Sup., Ricourt, San Grato, Riva-Piazzetta, Tontinel e Grand Champ

mq.

5.600

LA SALLE

- Strade Cheverel-Challancin, Ruinet, la Naba e Villair - Chez Rosset -Cré

mq.

13.400

LA THUILE

- Strade dalla fraz. Arly al Ponte di Preyllet, dalla fraz. Buic alla strada di Petosan, di accesso alla casa Debernard e interne della fraz.Gran Golettaz

mq.

2.900

LILLIANES

- Strada fraz. Fey e piazzale e per Santa Margherita fino alla fraz. La Lace

mq.

6.000

MORGEX

- Tratto del viale della Rimembranza

mq.

300

NUS

- Strade di Lavanche, Marsan, Baravex, Petit Fénis e Plaisant di sopra

mq.

9.000

OYACE

- Strada del Prélé

mq.

1.150

POLLEIN

- Strada interna Petit Pollein-Grand Pollein e strada di Rabloz

mq.

1.460

PONTEY

- Strade interne frazioni Lassolaz, Clapey, Prelaz, Epiney, Crétaz e Torin

mq.

2.800

PONT ST. MARTIN

- Piazzale delle Scuole

mq.

1.700

PRE' SAINT DIDIER

- Strade di Elevaz e Torrent, di accesso al Cimitero (lato est), interne del Capoluogo e di accesso a piazzale Stazione FF.SS.

mq.

6.400

QUART

- Strade di Vollein, Povil, Planaville, Derthod, Carné, Prebenda-Rochet e interna di Villefranche

mq.

8.800

RHEMES NOTRE DAME

- Strade di Artalles, Carré, Chanavey e piazzale Capoluogo ,

mq.

2.700

RHEMES SAINT GEORGES

- Strade di Voix e Créton

mq.

3.400

ST.CHRISTOPHE

- Strade di Sorreley (tratto terminale) della Scuola, di Fontanalle e Piazzale Senin

mq.

3.000

SAINT DENIS

- Strade di Maisoncelles e di Orsières

mq.

9.500

SAINT MARCEL

- Strade Vurvian-Fauve, di Crétaz e di Troil

mq.

4.000

SAINT PIERRE

- Strade di accesso all'Asilo "Mons. Centoz", al ponte di Roserettaz e piazza le Scuole e di Jacquemin

mq.

1.500

SAINT REMI

- Strade Pradumaz, Falcoz, Pradumaz-l'Eglise, St. Remi-Villa Rosmini, Couchepache e Ronc-Plan Pra

mq.

7.000

SARRE

- Strade di Jeantet, Petit Cré e del Cimitero di Chesallet

mq.

3.600

TORGNON

- Strade di accesso alle frazioni Pecou, Chatrian, Chesod, Valleil, Verney e Champagnod

mq.

2.900

VALGRISANCHE

- Strada di Bonne (1° tronco)

mq.

2.800

Piazzale Capoluogo

mq.

700

VALPELLINE

- Strade di Cheillon, Lavod, Thoule e interne del Capoluogo

mq.

4.500

VALTOURNANCHE

- Strada del Glair

mq.

4.500

VERRAYES

- Strade Grand Ville-Vancorère e Cheresoulaz-Semon

mq.

12.500

VILLENEUVE

- Strade interne del Capoluogo, Bertola-Saburrey e Champlong Rosaire-Vaillon

mq.

6.150

Totale

mq.

275.670

Costo per metro quadrato: Lire 1.000

Spesa totale:

Lire

275.670.000

B) Pavimentazione con solo tappeto previ rappezzi:

COURMAYEUR

- Ex strada statale 26 bis da Courmayeur a La Palud

mq.

22.000

GRESSONEY LA TRINITE'

- Piazzale del Capoluogo

mq.

350

LA THUILE

- Strade dal Capoluogo alla frazione Villaret e dalla Statale al piazzale Funivie

mq.

5.250

ST. PIERRE

- Strada interna ex statale

mq.

3.000

Totale:

mq.

30.600

Costo per metro quadrato: Lire 500

Spesa totale:

Lire

15.300.000

C) Aeroporto Regionale - Lavori di completamento

£.

18.000.000

RIEPILOGO SPESE PER BITUMATURE

- Pavimentazione completa

£.

275.670.000

- Solo tappeto

"

15.300.000

- Aeroporto Regionale

"

18.000.000

Importo complessivo

£

308.970 .000

---

PROGRAMMA DI LAVORI PUBBLICI 1967

ELENCO C

Opere di carattere igienico e sanitario

A) ACQUEDOTTI

Comune

Denominazione acquedotto

Importo contributo

(70%)

ALLAIN

Capoluogo-Vallettaz-Clavel-Chez Norat-Allerod-Godioz-Frein

7.000.000

ANTEY ST. ANDRE'

Ampliamento acquedotto Comunale di Champagne

1.505.000

Villettaz

700.000

ARNAZ

"

Anviey

840.000

Potenziamento acquedotto comunale

7.000.000

ARVIER

Acquedotto comunale

5.000.000

AYAS

Pallenc

1.792.000 *

AYMAVILLE

"

Fournier - Glacier

2.100.000

Caou - Poyaz

1.400.000 *

AVISE

Le Pré

500.000

BRUSSON

"

"

Potenziamento acquedotto Vollon

2.520.000

Fenilliettaz

245.000 *

Extrapieraz

1.610.000 *

CHALLANT ST.

ANSELME

Orbeillaz (potenziamento)

910.000

Moussanet

1.190.000

CHAMOIS

Capoluogo

553.000 *

CHAMPDEPRAZ

Capoluogo (potenziamento)

630.000 *

CHARVENSOD

"

Roulaz

2.660.000

S.Grato - St. Salo

8.000.000

CHATILLON

"

"

"

Acquedotto consorziale St. Vincent-Châtillon

5.000.000

Potenziamento acquedotto comunale zona Stazione-Perolle-Barmafol

3.626.000

Campo sportivo

560.000

COGNE

"

"

Lillaz (potenziamento)

4.130.000

Cretaz (potenziamento)

3.360.000

Gimillian

1.141.000 *

FONTAINEMORE

"

"

"

Potenziamento acquedotto versante destro

2.800.000

Juejo

1.560.000

Thea (ripristino)

490.000

Chuchal

3.108.000 *

GIGNOD

Acquedotto Bas Gignod

9.000.000

GRESSAN

Pila (ampliamento)

10.000.000

GRESSONEY LA TRINITE'

Potenziamento acquedotto di Orsia

2.080.000

Sistemazione acquedotto di Orsia

1.940.000 *

GRESSONEY ST. JEAN

Blatta-Biel-Tano e Chilery

1.050.000

Capoluogo (potenziamento)

4.000.000 *

HONE

Plan Priod (potenziamento acquedotto comunale)

5.600.000

ISSIME

Potenziamento acquedotto comunale

1.750.000

LA MAGDELEINE

Potenziamento acquedotto comunale (Vasca di carico)

1.078.000

LA SALLE

Costruzione acquedotto Arbetey

1.820.000

"

Potenziamento acquedotto Echarlod

290.000

LA THUILE

"

"

Praterrain (ricostruzione)

8.680.000

Grande e Petite Golette

3.640.000

Costruzione acquedotto Les Granges e Preyllon (ulteriore contributo)

5.500.000

MONTJOVET

Peral

1.290.000

MORGEX

Potenziamento acquedotto capoluogo (1° lotto )

10.000.000

NUS

Messigné e Vecelaz (potenziamento)

910.000

PONTEY

"

Costruzione 2° tronco acquedotto comunale *

5.572.000*

Comunale (ulteriore contributo)

1.500.000 *

RHEME N. DAME

"

Pellaud

1.560.000

Brenand

930.000

RHEME ST.

GEORGES

"

Proussaz

450.000

Mougnoz

560.000

Mollignon

490.000

ROISAN

Potenziamento acquedotto comunale

4.200.000

ST. CHRISTOPHE

"

"

Bagnère e Nicolin

3.920.000

Condemine

1.512.000

Sorreley (1° tronco)

7.000.000

ST. MARCEL

Vurvian

980.000

SARRE

Acquedotto di Chezallet

14.000.000

VALGRI SANCHE

Potenziamento acquedotto di Revers

1.750.000

VALSAVARANCHE

Bien

2.280.000

VALTOURNANCHE

"

Ampliamento acquedotto Capoluogo (2° lotto)

8.400.000

Ampliamento acquedotto di Maen

4.200.000

VERRAYES

"

Acquedotto di Champagne

3.640.000

Flan d'Aray e Moulin (potenziamento)

749.000

204.251.000

N.B. - I contributi contrassegnati con asterisco (*) erano già stati approvati in via di massima dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 48 in data 13.6.1966. Si sottopongono nuovamente all'esame del Consiglio in quanto non sono stati finanziati sul bilancio dell'esercizio 1966.

---

B) FOGNATURE

Comune

Frazione

Importo

Note

ANTEY ST. ANDRE'

Buisson

4.000.000

ARVIER

La Revoire

2.500.000

AYAS

Cornu

5.000.000

CHALLANT ST.VICTOR

Chataignère e Viran

11.300.000

CHAMPDEPRAZ

Viering

13.500.000

CHAMPORCHER

Grand Rosier e Gonthier

5.000.000

CHATILLON

Regione Panorama

5.000.000

DONNAZ

Dalla stazione FF.SS. al Pontet

8.000.000

FENIS

4° tronco fognatura Capoluogo

10.000.000

GRESSONEY ST.JEAN

Prolungamento fognatura capoluogo

4.000.000

JOVENCAN

Pompiod

6.500.000

LA SALLE

Villaret

3.200.000

MORGEX

Lavancher

6.000.000

NUS

Potenziamento fognatura Capoluogo

12.000.000

PONTEY

Completamento 2° tronco fognatura Ca- poluogo

8.000.000

PONT ST. MARTIN

"

Cascine

10.500.000

Stazione Prati Nuovi

6.700.000

QUART

Completamento fognatura di Villefranche

3.000.000

RHEME ST GEORGES

Frassiney

6.000.000

ROISAN

Capoluogo

7.700.000

ST MARCEL

Completamento 3° tranco fognatura Capoluogo e frazioni limitrofe

10.000.000

VALGRISANCHE

Bonne

2.100.000

VALSAVARANCHE

Completamento fognatura Capoluogo

5.000.000

VALTOURNANCHE

Maisonasse e Pecou

5.500.000

VERRES

Regione Vallin

3.500.000

VILLENEUVE

Trepont

8.000.000

Totale

172.000.000

C) CONTRIBUTI A COMUNI PER FOGNATURE

CHARVENSOD

Completamento fognatura Capoluogo

(70%)

770.000

ISSOGNE

Ronchaille Sup. e Barmaz

"

630.000

LILLIANES

Completamento fognatura Capoluogo

"

595.000

VALTOURNANCHE

Cretaz

"

5.390.000

CHATILLON

Chameran

"

3.150.000

Totale

10.535.000

D) CIMITERI

ARVIER

- Ampliamento e sistemazione

12.000.000

CHARVENSOD

- Ampliamento (contributo al Comune)

3.500.000

COURMAYEUR

- Ampliamento (contributo al Comune)

10.000.000

FONTAINEMORE

- Sistemazione (contributo al Comune)

1.400.000

GRESSONEY LA TRINITE'

- Sistemazione

3.000.000

GRESSONEY ST.JEAN

- Sistemazione

3.000.000

LA MAGDELEINE

- Costruzione nuovo cimitero

14.000.000

MONTJOVET

- Ampliamento e sistemazione cimitero di St.Germain

14.000.000

RHEMES N. DAME

- Sistemazione muro del cimitero (contributo al Comune)

500.000

ST. PIERRE

- Ampliamento

10.000.000

TORGNON

- Ampliamento e sistemazione

12.500.000

Totale

83.900.000

Riepilogo elenco C)

- Contributi per acquedotti

Lire

204.251.000

- Fognature

"

182.535.000

- Cimiteri

"

83.900.000

Lire

470.686.000

---

ELENCO D)

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

EDIFICI PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

LOCALITA' DA DESTINARE

- Costruzione Scuola Media (1° lotto)

50.000.000

AOSTA

- Sistemazione dell'ex Collegio di St. Bénin a Palazzo della Cultura (1° lotto)

30.000.000

AOSTA

- Sopraelevazione dello stabile sede del Liceo

20.000.000

AOSTA

- Completamento dell'Istituto Professionale Regionale "E. Chanoux"

55.000.000

AYAS

- Costruzione Scuole di Champoluc (1° lotto)

15.000.000

AYMAVILLE

- Sistemazione edificio scolastico di Ozein (contributo)

4.000.000

ANTEY ST. ANDRE'

- Sistemazione edificio scolastico di Fiernaz

2.000.000

BIONAZ

- Ampliamento edificio scolastico di Dzovennoz

12.000.000

BRISSOGNE

Completamento edificio scolastico della Frazione Moulin

5.000.000

CHAMBAVE

- Costruzione edificio scolastico per le frazioni dell'Envers

10.000.000

CHAMOIS

- Costruzione edificio scolastico al Capoluogo (1° lotto)

10.000.000

CHARVENSOD

- Completamento Asilo di Plan Felinaz

10.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Completamento Asilo di Viering

10.000.000

CHATILLON

- Sopraelevazione edificio sede Scuole elementari (1° lotto)

30.000.000

CHATILLON

- Sistemazione edificio Gervasone a sede di Collegio-Convitto (1°lotto)

30.000.000

CHATILLON

- Costruzione Scuola Media (revisione prezzi)

17.000.000

COGNE

- Costruzione edificio scolastico di Epinel

22.000.000

COGNE

- Sistemazione edificio scolastico di Gimillian

3.000.000

COURMAYEUR

- Sistemazione edificio scolastico di Dolonne

6.500.000

GRESSONEY-ST-JEAN

Costruzione edificio scolastico Capo luogo (1° lotto)

25.000.000

LA SALLE

- Costruzione edificio scolastico di Cheverel

28.500.000

NUS

- Restauro edificio scolastico di Messigné

2.600.000

PERLOZ

- Completamento edificio scolastico del Capoluogo

2.500.000

PONT-ST-MARTIN

- Ampliamento dell'Asilo Infantile (contributo)

15.000.000

PRE'-ST-DIDIER

- Costruzione edificio scolastico di Verrand

26.000.000

QUART

- Costruzione edificio scolastico del Villair (1° lotto)

25.000.000

QUART

- Costruzione edificio scolastico di Ville Sur Nus

12.000.000

ROISAN

Completamento edificio scolastico del Capoluogo

14.500.000

ST-CHRISTOPHE

- Sistemazione edificio scolastico del capoluogo

5.500.000

ST-CHRISTOPHE

- Costruzione nuova scuola della frazione Meysattaz

15.000.000

SAINT-OYEN

Sistemazione edificio scolastico o Municipio

25.000.000

SAINT-DENIS

- Costruzione edificio scolastico del Capoluogo

30.000.000

SAINT-VINCENT

- Ampliamento Asilo

5.000.000

SARRE

- Costruzione Asilo di Chezallet

15.000.000

TORGNON

- Sistemazione dell'edificio scolastico della frazione Champagnod (contributo)

3.000,000

VALTOURNANCHE

- Costruzione edificio scolastico di Losanche

10.000.000

VALSAVARANCHE

- Costruzione Scuola-Convitto al Capoluogo (1° lotto)

30.000.000

VERRES

- Sistemazione edificio scolastico sede scuole medie

10.000.000

Totale L.

641.100.000

---

ELENCO E

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

A) LINEE TELEFONICHE

LILLIANES

- Frazione Riassen e Costey (L. 1.400.000) contributo

£.

L. 840.000.=

QUART

- Frazione Serrand (L. 500.000) contributo

"

300.000.=

SAINT-DENIS

- Frazione Plan (L. 300.000) contributo

"

180.000.

£.

1.320.000.=

B) LINEE ELETTRICHE

BRISSOGNE

- Tutte le frazioni (£.7.500.000) contributo

£.

4.500.000.=

PONT SAINT MARTIN

- Frazioni Ronc e Grangia (£. 1.500.000) contributo

"

900.000.=

AYMAVILLES

- Frazioni Noveillaz e Lyabel (£. 3.000.000) contributo

"

1.800.000.=

"

- Frazioni Vercellod e Monbel (£. 3.750.000) contributo

"

2.250.000.=

TOTALE

£.

9.450.000.=

RIEPILOGO ELENCO E)

- Contributo per linee telefoniche

£.

1.320.000.=

- Contributi per linee elettriche

"

9.450.000.=

TOTALE

£.

10.770.000.=

---

ELENCO F)

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

A) SISTEMAZIONE EDIFICI MUNICIPALI

LA THUILE

- Sistemazione Palazzo Comunale

£.

10.000.000

LILLIANES

- Sistemazione Municipio

"

2.000.000

PRE' ST. DIDIER

- Sistemazione Municipio

"

5.000.000

RHEMES NOTRE DAME

- Sistemazione fabbricato servizi comunali

"

4.000.000

TOTALE

£.

21.000.000

B) OPERE VARIE

AOSTA

- Ultimazione lavori di costruzione di un fabbricato per servizi turistici in Piazza Narbonne

£.

70.000.000

AOSTA

- Completamento Caserma dei Vigili del Fuoco

"

6.000.000

AOSTA

- Recinzione area del Centro Profilattico Regionale

"

2.000.000

AOSTA

- Costruzione di un capannone per ricovero macchinari e attrezzi in dotazione agli Assessorati Regionali dell'Agricoltura e Foreste e del Turismo

"

" 12.000.000

AOSTA

- Costruzione di autorimesse nel cortile dello stabile di proprietà regionale sito in Viale della Pace

"

5.000.000

AOSTA

- Ultimazione lavori di ampliamento dello Istituto Regionale Materno ed Infantile

"

50.000.000

BARD

- Costruzione gabinetti pubblici

"

1.000.000

ST.CHRISTOPHE

- Costruzione di tettoia adiacente al magazzino adibito a ricovero di materiali in dotazione all'Assessorato Regionale dei Lavori Pubblici

"

6.000.000

VERRES-

- Sopraelevazione edificio spogliatoi del Campo sportivo comunale

"

17.000.000

TOTALE

£.

169.000.000

RIEPILOGO ELENCO F)

A) SISTEMAZIONE EDIFICI MUNICIPALI

£.

21.000.000

B) OPERE VARIE

"

169.000.000

TOTALE

£.

190.000.000

---


ELENCO G

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI ANNO 1967

- OPERE AMMESSE AL CONTRIBUTO STATALE AI SENSI DELLA LEGGE 3-8-1949 N. 589 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI -

Comuni

Denominazione lavori

Estremi nota ministero LL.PP.

Importo lavori ammessi

Contributo regionale

AOSTA

Acquedotto comunale - 1° lotto

n. 15866 del 16.9.1966

300.000.000

161.485.200

AVISE

Costruzione strada delle frazioni alte (tronco Plan-Cerellaz)

n. 10336 del 20.12.1965

120.000.000

36.891.000

BRUSSON

Scuola Materna-Asilo Infantile

Decreto n. 12784 del

20.6.1966

15.500.000

6.200.000

COGNE

Edificio scolastico fraz. Crétaz

n. 4967 del 21.2.1962

7.400.000

1.705.500

CHALLANT ST. ANSELME

Costruzione Ponte di Ruvère

n. 6412 del 21.7.1964

13.000.0000

4.000.000

DOUES

Edificio scolastico Capoluogo (completamento)

n. 1938 del 22.6.1965

2.861.100

659.390

HONE

Costruzione Asilo

n. 8012 del 16.5.1963

n. 4705 del 12.5.1964

20.500.000

10.250.000

MONTJOVET

Acquedotto comunale

n. 12085 del 18.7.1964

10.000.000

2.304.800

NUS

Acquedotto frazioni

n. 20933 del 28.2.1963

33.200.000

7.651.700

NUS

Scuola Lignan (St.Barthélemy) completamento

n. 5995 del 26.3.1965

P.OO.PP.e n. 23451 del 12.9.1960

5.022.500

1.203.900

NUS

Scuola di Blavy (completamento)

n. 1155 G.C.-25.5.1965

4.395.200

1.035.800

GABY

Acquedotto (completamento)

21.3.1964 n. 1951 G.C.

9.000.000

2.074.300

OLLOMONT

Strada allacciamento By-1° lotto.

n. 7624 del 25.10.1966

60.000.000

18.441.550

POLLEIN

Acquedotto capoluogo

n. 19110 del 20.10.1962

26.800.000

6.176.700

PONTEY

Costruzione sede municipale

n. 14.600 del 7.9.1965

35.000.000

13.453.230

PRE ST. DIDIER

Acquedotto frazioni Verrand e Pallisieux

n. 2395 del 13.2.1965

40.000.000

8.218.880

VALTOURNANCHE

Scuola del Breuil

n. 1544 del g 12.2.1961

25.400.000

5.854.100

TOTALE

728.078.800

287.606.050


ELENCO H)

PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

CANTIERI DI LAVORO

N. ord.

COMUNE

NATURA DEI LAVORI

GG.

SOMME REGIONE

TOTALE

per paghe

per materiali

1

AOSTA

Lavori di copertura canale "RU BAUDIN" (prolungamento cantiere n.088813/L)

1.520

2.500.000

6.000.000

8.500.000

2

AOSTA

Costruzione strada Porossan-Senin

1.520

2.500.000

6.500.000

9.000.000

3

AOSTA

Costruzione strada Pleod-Duvet (prolungamento cantiere n. )

1.520

2.500.000

6.300.000

8.800.000

4

AOSTA

Opere da determinare

1.520

2.500.000

6.400.000

8.900.000

5

ARNAZ

Costruzione strada Clos-Bivio-Prouves-Nuovo Cimitero (prolungamento cantiere n.088838/L)

765

1.100.000

3.900.000

5.000.000

6

CHALLANT ST. ANSELME

Costruzione 2° tronco strada di allacciamento frazione "Orbeillaz" (prolungamento cantiere n. 088814/L)

765

1.100.000

4.000.000

5.100.000

7

CHAMBAVE

Costruzione strada allacciamento frazione "Faris" (prolungamento cantiere n.088815/L)

765

1.100.000

4.400.000

5.500.000

8

CHAMPDEPRAZ

Costruzione strada allacciamento frazione "Chevrère" (prolungamento cantiere n. )

1.520

2.500.000

6.300.000

8.800.000

9

CHATILLON

Costruzione strada Cret Blanc-Pissin

765

1.100.000

3.500.000

4.600.0.00

10

DONNAZ

Costruzione strada allacciamento frazione "Rondevacca" (prolungamento cantiere n.088816/L)

765

1.100.000

4.400.000

5.500.000

11

FENIS

Costruzione strada di allacciamento fraz. Chez-Sapin-Pleod-Barche-Chez Cuignon-Pareynaz (prolungamento cantiere n. )

1.520

2.500.000

6.500.000

9.000.000

12

GRESSAN

Opere da determinare

765

1.100.000

4.400.000

5.500.000

13

HONE

Costruzione strada allacciamento frazione "Chancorsec" (prolungamento cant. n. 088818/L)

765

1.100.000

3.700.000

4.800.000

14

ISSOGNE

Opere da determinare

1.520

2.500.000

5.400.000

7.900.000

15

LA SALLE

Costruzione strada allacciamento fraz."Chez le Coccoz" (prolungamento cant. n. 088836/L)

765

1.100.000

3.900.000

5.000.000

16

MONTJOVET

Costruzione strada allacciamento fraz. "Barmasse-Toffo" (prolungamento cant. n. 088819/L)

765

1.100.000

3.900.000

5.000.000

17

NUS

Costruzione strade allacciamento frazioni Chevancé, Pesod, Arlian (prolung. cant. n. 088820/L)

765

1.100.000

3.900.000

5.000.000

18

POLLEIN

Costruzione strada frazione Grand-Pollein-Donache-Ayette e Fognatura (prolung. cant. n. 089102/L)

765

1.100.000

4.000.000

5.100.000

19

PERLOZ

Opere da determinare

765

1.100.000

3.400.000

4.500.000

20

QUART

Costruzione strada allacciamento frazioni "Clou de Serand e Castello" (prolungamento cantiere n. 088821/L)

765

1.100.000

4.900.000

6.000.000

21

ROISAN

Costruzione strada allacciamento frazioni "Champvillair-Dessus" (prolungamento cantiere n. 088823/L).

765

1.100.000

3.700.000

4.800.000

22

SARRE

Costruzione strada allacciamento frazione Condemine (prolungamento cant. n. 088827/L)

765

1.100.000

4.000.000

5.100.000

23

ST.CHRISTOPHE

Costruzione strada Senin-Sorreley (prolungam. cantiere n. )

765

1.100.000

4.700.000

5.800.000

24

ST.CHRISTOPHE

Costruzione strada Senin-Porossan

765

1.100.000

4.600.000

5.700.000

25

ST.CHRISTOPHE

Costruzione strada allacciamento frazione "Pignet" (prolungamento cantiere n. 088824/L)

765

1.100.000

3.900.000

5.000.000

26

ST.-MARCEL

Costruzione strada allacciamento frazione "Grange e Campo Sportivo" (prolungam. cant. n. 088826/L)

765

1.100.000

4.600.000

5.700.000

27

ST.DENIS

Costruzione strada allacciamento frazione Grenella (prolungamento cantiere n. 088825/L)

765

1.100.000

3.700.000

4.800.000

28

ST. PIERRE

Costruzione strada allacciamento Praximond, (prolungamento cantiere n. 089103/L)

765

1.100.000

3.800.000

4.900.000

29

VERRAYES

Costruzione cimitero e strada allacciamento frazioni "Plantaz-Hery Superiore e Inferiore" (prolungamento cantiere n. 088828/L)

765

1.100.000

4.000.000

5.100.000

30

VERRES

Opere da determinare

765

1.100.000

4.200.000

5.300.000

31

VILLENEUVE

Costruzione strada allacciamento frazioni Cloutra-Champagnole (prolung. cant. n. )

765

1.100.000

4.700.000

5.800.000

32

VALPELLINE

Opere da determinare

765

1.100.000

3.900.000

5.000.000

29.765

45.000.000

145.500.000

190.500.000


PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967

RIEPILOGO GENERALE

ELENCO A)

- Lavori stradali

£.

1.839.590.000

ELENCO B)

- Lavori di bitumatura di strade

£.

308.970.000

ELENCO C)

- Opere di carattere igienico e sanitario

£.

470.686.000

ELENCO D)

- Opere interessanti la pubblica istruzione

£.

641.100.000

ELENCO E)

- Linee elettriche e telefoniche

£.

10.770.000

ELENCO F)

- Edifici municipali e opere varie

£.

190.000.000

ELENCO G)

- Opere sussidiate dallo StaTo ai sensi della legge 3 agosto 1949, n.589

£

287.606.500

ELENCO H)

- Cantieri di lavoro

£.

190.500.000

TOTALE

£.

3.939.222.500

______