Objet du Conseil n. 46 du 14 mars 1967 - Verbale
OGGETTO N. 46/67 - LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ DI INTERESSE REGIONALE E INTERVENTI FINANZIARI DELLA REGIONE PER OPERE COMPRESE IN PROGRAMMI DI INTERVENTI DI INTERESSE REGIONALE.
L'Assessore ai Lavori Pubblici, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di approvazione, in via di massima, di elenchi di lavori di pubblica utilità di interesse regionale e di interventi finanziari della Regione per opere comprese in programmi di interventi d'interesse regionale, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri in data 23 febbraio 1967:
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"La Giunta ha predisposto e sottopone all'esame del Consiglio Regionale gli allegati elenchi di lavori pubblici da finanziare sul bilancio dell'esercizio finanziario 1967.
Le opere sono suddivise come segue:
ELENCO A) Lavori Stradali
Si tratta di lavori di costruzione e di sistemazione di strade o di tronchi di strade per l'allacciamento di frazioni di vari Comuni, nonchè di lavori di costruzione di parcheggi e piazzali per un importo di spesa previsto in complessive Lire 1.839.590.000.
La maggior parte delle opere saranno appaltate direttamente dall'Amministrazione Regionale; in alcuni casi è, invece, prevista la concessione di contributi ai Comuni interessati.
L'elenco comprende, inoltre, alcune opere finanziate in parte dallo Stato (nella misura del 50%) ai sensi della legge 21 aprile 1962 n. 181.
ELENCO B) Lavori di bitumatura di strade
Comprende opere di bitumatura in conglomerati bituminosi di strade e piazzali comunali per una superficie complessiva di mq. 306.270 e per un importo di spesa previsto in complessive Lire 308.970.000.
Nell'elenco B) è compresa l'esecuzione di opere di completamento dell'Aeroporto Regionale per una spesa prevista in Lire 18.000.000.
ELENCO C) Opere di carattere igienico e sanitario
Si tratta di lavori di costruzione o di potenziamento di acquedotti, di costruzione di fognature e di costruzione o ampliamento di cimiteri, per un importo previsto in complessime Lire 470.686.000.
I contributi regionali da concedere per la costruzione o il potenziamento di acquedotti sono previsti nella misura del 70% delle spese, ivi comprese le spese occorrenti per gli scavi (vedasi proposta inoltrata al Consiglio con l'allegato all'oggetto n. 12).
ELENCO D) Opere interessanti la pubblica istruzione
Comprende opere di costruzione e di sistemazione di edifici scolastici vari, per un importo di spesa prevista in complessive Lire 641.100.000.
ELENCO E) Linee elettriche e telefoniche
Comprende linee elettriche a M.T. e telefoniche per l'allacciamento di frazioni e località isolate per le quali i Comuni interessati hanno già presentato i preventivi di spesa. I contributi regionali previsti, come per il passato, nella misura del 60% delle spese preventivate, ammontano a complessive Lire 10.770.000.
ELENCO F) Edifici municipali e opere varie.
Si tratta di lavori di sistemazione di alcuni edifici municipali e di opere varie di interesse di alcuni Comuni, nonché di lavori interessanti stabili sede di servizi regionali, per un importo di spesa di Lire 190.000.000.
ELENCO G) Opere sussidiate dallo Stato ai sensi della legge 3.8.1919 n. 589 (Legge Tupini) e successive di integrazione e modificazione
Comprende opere per le quali lo Stato ha già concesso o promesso i contributi previsti dalla legge 3.8.1949 n 589 e per le quali è necessario assicurare i contributi integrativi normalmente concessi dalla Regione.
I contributi previsti nell'elenco ammontano a complessive Lire 287.606.050.
ELENCO H) Cantieri di lavoro
Comprende cantieri di lavoro per disoccupati di interesse di vari Comuni per opere i cui progetti sono già in corso di esame e di approvazione da parte del competente Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale o che saranno trasmessi quanto prima al Ministero stesso. I cantieri di cui si tratta saranno gestiti direttamente dall'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici. Le spese a carico regionale per l'esecuzione delle opere comprese nell'elenco ammontano a complessive L. 190.500.000.
Il programma delle opere da eseguire con cantieri di lavoro che si sottopone all'approvazione del Consiglio comprende lavori che saranno eseguiti nell'inverno 1967/1968, cioè fra un anno circa, per cui alcuni Comuni non hanno ancora segnalato le opere da eseguire; i lavori elencati come "opere da determinarsi" in vari Comuni, dove la disoccupazione stagionale è particolarmente sentita, saranno, pertanto, determinati in un secondo tempo, in accordo con i Comuni interessati.
Quanto sopra premesso e considerato che la Giunta, delegata, provvederà all'adozione dei provvedimenti per l'approvazione, il finanziamento e l'esecuzione dei lavori ad avvenuto perfezionamento degli atti d'ufficio necessari, si propone che il Consiglio Regionale
DELIBERI
1°) di approvare, in via di massima, i soprariportati elenchi di lavori di pubblica utilità di interesse regionale e di interventi finanziari della Regione per opere comprese in programmi di interventi di interesse regionale;
2°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo per l'attuazione dei lavori di cui sopra, per l'approvazione dei progetti e per l'appalto e l'esecuzione dei lavori, o per la concessione di contributi regionali ai Comuni, nonchè per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese entro i limiti di spesa previsti dagli appositi stanziamenti di bilancio e da imputare agli appositi capitoli di spese del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967, ad avvenuta promulgazione della legge di approvazione del bilancio stesso.
(...Omissis...)
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L'Assessore COLOMBO, ad illustrazione della proposta di approvazione degli elenchi di lavori di pubblica utilità da finanziare sul bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967, dichiara quanto segue:
"Penso che l'argomento e la proposta non richiedano molte illustrazioni, in quanto sono allegati gli elenchi dei lavori di intervento che l'Amministrazione Regionale intende fare nel corrente anno.
Merita, eventualmente, di sottolineare alcuni aspetti di questo programma di lavori che prevede un cospicuo intervento nel settore dell'edilizia scolastica, per dotare i nostri Comuni di scuole adeguate ai tempi che corrono, e il raddoppio, praticamente, di tutti i finanziamenti per quanto concerne i singoli settori di intervento.
Abbiamo, infatti, per le strade 1 miliardo 839 milioni contro i 986 milioni dello scorso anno e per le bitumature 308 milioni contro i 190 milioni dello scorso anno.
Per quanto riguarda gli acquedotti, proprio tenendo conto dell'aspetto fondamentale di questo intervento, passiamo, dai 69 milioni dello scorso anno, a 204 milioni; così dicasi per le fognature: da 87 dello scorso anno passiamo a 276 milioni.
Per le scuole i fondi sono praticamente triplicati: da 293 milioni passiamo a 641 milioni; per le opere varie da 52 milioni passiamo a 169 milioni.
Per la sistemazione degli edifici comunali lo scorso anno non vi era niente, mentre quest'anno vi sono 21 milioni.
Per la manutenzione delle strade si passa da 50 a 100 milioni; per la realizzazione delle opere da finanziare ai sensi della legge Tupini, da 135 milioni si passa a 287 milioni e per i cantieri di lavoro da 195 si passa a 190 milioni.
In totale, abbiamo una spesa di 4 miliardi e 39 milioni di lire per il finanziamento del programma di lavori e di opere di pubblica utilità da realizzare nel corrente anno, contro i 2 miliardi e 64 milioni di lire del programma dello scorso anno.
A tale somma va aggiunta la cifra di lire un miliardo e 404 milioni stanziata dal Ministero dei Lavori Pubblici per il finanziamento dei lavori che sono già stati resi di pubblica ragione attraverso i comunicati da parte dell'Amministrazione Regionale. I lavori di maggior rilievo che si intendono portare a compimento nel corso dell'anno o, per lo meno, iniziare nel corso dell'anno, concernono anzitutto la sistemazione della segnaletica sulle strade regionali secondo un preventivo di spesa che è stato richiesto all'Automobile Club d'Italia - Servizio segnalazioni stradali, naturalmente senza alcun impegno preventivo da parte dell'Amministrazione Regionale.
Seguono, poi, i parcheggi di Aosta per 150 milioni di lire e questo dimostra che tutta la discussione fatta nella precedente adunanza consiliare cade, perchè la volontà dell'Amministrazione Regionale è di mantenere questo obiettivo.
È pure intendimento dell'Amministrazione Regionale, e la questione è già allo studio, di attuare un parcheggio sotterraneo davanti al Palazzo sede dell'Amministrazione Regionale, per risolvere anche il grave problema dei parcheggi intorno al Palazzo della Regione, perchè coloro che vengono all'Amministrazione Regionale per informazioni o per altri motivi non sanno dove parcheggiare le loro macchine.
Contiamo di ultimare il palazzo Narbonne e quello della Scuola Professionale Regionale.
Abbiamo previsto un finanziamento per l'inizio della strada Ozein-Pila, nonchè la sistemazione della strada di Val Veni per il tratto da La Visaille al Lago Combal ed, in fine, l'inizio della strada del Colle della Ranzola, partendo da Gressoney St. Jean, con un finanziamento di 40 milioni di lire sul Piano Verde (Assessorato all'Agricoltura), ed il proseguimento della strada stessa verso Brusson, per raggiungere la località di Fenilliet, mediante un finanziamento di 31 milioni di lire da parte dell'Assessorato dei Lavori Pubblici.
Vi è da aggiungere, per quanto riguarda gli interventi finanziari a favore dell'agricoltura, che l'Amministrazione Regionale ha pensato di integrare l'intervento statale, previsto nella misura dell'82% della spesa dalle leggi nazionali, assumendo a proprio carico la rimanente spesa (18%) da finanziare con i fondi destinati per i lavori pubblici, in modo da assicurare l'esecuzione dei lavori nelle zone depresse e, quindi, maggiormente bisognose di intervento da parte dell'Amministrazione Regionale.
Sono previsti, per il corrente anno: l'ultimazione del Parco a zona verde e del Monumento alla Resistenza in Comune di St. Pierre; l'inizio e l'ultimazione del parcheggio alla cascata del Linteney, in Comune di La Salle, il completamento della strada del Colle Saint Pantaléon per realizzare, finalmente, il collegamento stradale tra Chambave, Verrayes, St. Denis e Torgnon.
Sono inoltre previsti l'inizio dei lavori di sistemazione della strada di Valgrisanche; l'ultimazione dei lavori di prolungamento e bitumatura delle piste dell'Aeroporto regionale, da prolungare sino alla lunghezza di 1600 metri; la sistemazione del vecchio fabbricato dell'Istituto Regionale Materno ed Infantile e la costruzione di una nuova lavanderia; la sistemazione del piano superiore del Collegio St. Benin, per attrezzarlo e adeguarlo a palazzo della cultura; l'ultimazione della strada Morgex-Colle San Carlo ed il completamento della sistemazione del tratto della strada regionale di Valsavaranche, i cui lavori sono attualmente in corso.
Per Valsavaranche c'è da aggiungere che è prevista anche la sistemazione di un altro tronco della strada per Pont e la ripresa dei lavori per la costruzione della strada del Nivolet, con l'apertura di due cantieri e, precisamente, per il proseguimento dal tratto che si diparte da Pont e per un altro tronco che dal Rifugio Savoia va verso Pont, in modo da poter utilizzare nel corso di quest'anno i finanziamenti statali disposti sui fondi della legge per la montagna, per un importo di 375 milioni di lire.
Circa il problema della strada del Nivolet, va aggiunto che sono in corso delle trattative in merito ad un ulteriore finanziamento di lire 300 milioni, per il 50% a carico della Regione e per il 50% a carico della Provincia di Torino, in modo da poter provvedere nel corso degli anni 1968, 1969, 1970 (ed eventualmente nel corso dell'anno 1971, se i lavori non procederanno secondo la celerità da noi voluta) alla definizione del problema di questa strada di carattere turistico, che interessa la Regione Valle d'Aosta e la Provincia di Torino.
Vanno aggiunti ancora i lavori di pubblica utilità che sono previsti dal piano di lavori già predisposto e da finanziare con i fondi stanziati per l'Assessorato ai Lavori Pubblici, a cui ho accennato prima, per complessive lire un miliardo e 404 milioni e, cioè, le seguenti opere:
- costruzione della strada di allacciamento dei Comuni di Etroubles, Doues, Valpelline, strada panoramica di grande interesse turistico, che finalmente vede la possibilità di una sua soluzione attraverso questi finanziamenti;
- costruzione della strada St. Nicolas-Vens, con un contributo statale di lire 190 milioni e, quindi, finalmente l'allacciamento di questa frazione a St. Nicolas, con la conseguente valorizzazione di una zona molto bella, anche agli effetti di un futuro sviluppo turistico;
- costruzione della strada di allacciamento delle frazioni situate sulla destra orografica dei Comuni di Lillianes e di Fontainemore, per una spesa di lire 170 milioni;
- costruzione del Municipio e delle fognature a Cogne, per una spesa di lire 133 milioni;
- costruzione dell'acquedotto di Fontainemore, per una spesa di lire 50 milioni;
- costruzione della fognatura di Torgnon, per una spesa di lire 90 milioni;
- infine, altri finanziamenti di spese per la realizzazione di opere che io non sto ad elencare, ma che però sono a conoscenza di tutti.
Noi riteniamo, - attraverso questo intervento finanziario massiccio della Regione nel campo dei lavori pubblici, integrato da fondi dello Stato -, di poter affrontare e risolvere alcuni importanti problemi, come quelli dell'edilizia scolastica e del collegamento delle frazioni ai capoluoghi dei Comuni, e di rendere, quindi, meno disagiato e faticoso il lavoro dei nostri contadini e, soprattutto, di dare anche avvio ad alcune opere di fondamentale importanza per quanto concerne lo sviluppo turistico della Valle d'Aosta nel campo della viabilità.
Non ho altro da aggiungere".
Il Consigliere MANGANONI dichiara che le conseguenze della "gonfiatura" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1967 si ripercuotono su tutta l'attività dell'Amministrazione Regionale ed, in modo particolare, sul piano di lavori di pubblica utilità ora in esame, che comprende interventi finanziari della Regione per un ammontare di spesa di parecchi miliardi di lire.
Fa presente che intende esporre alcune considerazioni di carattere generale sul piano di lavori di pubblica utilità e ricordare ai Consiglieri della attuale maggioranza quanto essi ebbero a dichiarare allorquando sedevano sui banchi della minoranza, in sede di discussione dei piani annuali di lavori pubblici.
Dà quindi lettura di alcuni stralci degli interventi dai Consiglieri stessi fatti nella seduta dell'11 gennaio 1965. Rileva che in tale seduta i Consiglieri di minoranza, fra l'altro, ebbero a dichiarare: "... non vi è alcuna indicazione dei criteri e delle scelte prioritarie che hanno determinato l'inclusione nel piano di lavori di una opera piuttosto che di una altra, nè della incidenza che determinati investimenti pubblici avranno sulla economia regionale, in rapporto agli interventi, sia in campo strettamente agricolo - turistico, che in campo sociale".
Come vedete, - egli dichiara -, voi ci accusavate di non avere accennato ad alcuno dei criteri e delle scelte prioritarie che avevano determinato l'inclusione nel piano di lavori di una opera piuttosto che di un'altra; ma voi oggi avete forse specificato qualcosa? No.
Il Consigliere Manganoni prosegue quindi:
""Dicevate ancora: "... il criterio adottato dalla Giunta nella scelta prioritaria delle opere indicate dai singoli Comuni della Regione avrebbe dovuto essere oggetto di discussione in sede di Consiglio perchè, diversamente, il Consiglio stesso viene esautorato proprio in questa importante funzione della determinazione dei criteri per la valutazione delle priorità degli interventi".
Quanto dicevate allora, oggi non ve lo ricordate più, e lo dimostra il fatto che avete ricalcato esattamente le orme nostre. Più avanti leggiamo: "... queste valutazioni avrebbero potuto essere fatte in una pacifica discussione in sede di Consiglio, sulla base delle indicazioni pervenute dai Comuni, in modo da poter definire i criteri per determinate scelte prioritarie, perchè un programma di lavori pubblici dovrebbe necessariamente tenere conto delle esigenze dei vari settori di attività".
Chiedevate quindi all'Assessore ai Lavori Pubblici: "...di fornire ulteriori precisazioni circa i criteri che hanno determinato la scelta delle opere incluse nel piano di lavori in discussione e la esclusione dal piano stesso di altre importanti opere, anche se queste sono state segnalate dalle Amministrazioni Comunali".
Osservavate poi che: "... le valutazioni fatte da quell'organo ristretto che è la Giunta Regionale sono naturalmente molto più opinabili delle valutazioni che avrebbero potuto essere fatte in sede di Consiglio, laddove ogni Consigliere avrebbe potuto portare all'attenzione dell'organo deliberante, con più approfondita conoscenza, i problemi interessanti la propria zona".
Questo oggi ve lo siete scordato.
Diceva poi il Consigliere Albaney: "... che nell'elenco di opere di cui si tratta è prevista una spesa di circa lire 100 milioni per la costruzione e il potenziamento di acquedotti e che nell'ultimo decennio è stata erogata, per le stesse finalità, la somma complessiva di circa un miliardo di lire, senza risolvere il problema della fornitura dell'acqua potabile a molti centri abitati, compreso il Capoluogo della Regione (omissis). Chiede, pertanto, che sia posta allo studio, con urgenza, la soluzione globale di questo complesso problema, riservandosi di conferire in merito, in separata sede, con l'Assessore ai Lavori Pubblici".
Faccio notare che la maggioranza consiliare non parla più, oggi, di soluzione globale del complesso problema dell'acquedotto regionale, ma che si limita a costruire acquedotti laddove se ne presenta la necessità.
Leggiamo quanto diceva in tale seduta il Consigliere Mappelli: "Il Consigliere Mappelli chiede chiarimenti all'Assessore ai Lavori Pubblici in merito all'allargamento della strada della Valle di Cogne, alla costruzione di opere paravalanghe ed al passaggio all'ANAS della strada stessa.
Fa presente che sulla suddetta strada transitano giornalmente numerosi automezzi per portare sul posto di lavoro gli operai della miniera di Cogne, per cui il problema della sicurezza del transito è della massima importanza anche per questi motivi e non solo per motivi turistici".
Le cose da allora ad oggi non sono affatto cambiate, ma l'Assessore Mappelli non si ricorda più del problema della strada di Cogne e glielo rammenterò io in seguito.
Più avanti, nel verbale, leggiamo che il Consigliere Dujany: "... rileva come il Consiglio sia stato completamente esautorato nell'elaborazione del programma di opere di pubblica utilità in discussione, in quanto al Consiglio stesso non è stata riservata se non la ratifica di quanto proposto dalla Giunta".
Voi, Consiglieri della maggioranza, cosa avete fatto adesso? Non avete forse fatto esattamente la stessa cosa?
Leggiamo, infine, quanto segue: "Rileva che la proposta di deliberazione relativa all'approvazione, in via di massima, degli elenchi di cui si tratta reca una delega alla Giunta per l'adozione di ogni provvedimento deliberativo per l'attuazione dei lavori stessi, per cui il Consiglio non avrà più la possibilità di seguire la realizzazione del programma approvato. Chiede, per tanto, che alla fine di ogni esercizio finanziario la Giunta predisponga l'elenco dei lavori effettivamente eseguiti, con i rela tivi importi di spesa sostenuti, in modo che sia possibile accertare la corrispondenza, o meno, tra il programma approvato e il programma realizzato".
Faccio notare che la Giunta attuale non si è preoccupata di predisporre alla fine dell'anno finanziario 1966 il resoconto richiesto alla passata Giunta dalla minoranza di allora"".
Proseguendo nella sua esposizione, il Consigliere Manganoni osserva che i Consiglieri che siedono attualmente sui banchi della minoranza potrebbero rivolgere all'attuale maggioranza le stesse accuse che essa rivolgeva alla precedente Giunta, ma fa presente che essi intendono fare una opposizione costruttiva e di collaborazione con la maggioranza e che, pertanto, non intendono seguire la stessa linea di condotta della precedente minoranza consiliare.
Passando quindi all'esame del piano di lavori di pubblica utilità, osserva che esso ricalca i piani di lavori di pubblica utilità predisposti dalle precedenti Giunte union-comuniste nei trascorsi sette anni di governo della Regione.
Rileva che, in allora, la minoranza era solita lamentarsi che i piani di lavori erano troppo spezzettati e che difettavano di organicità.
Osserva che, dall'esame dell'elenco A - Lavori stradali - che comporta una spesa di lire 1.567.000.090 per l'esecuzione di 147 lavori, si ha una media di circa lire 10 milioni di spesa per ogni opera inclusa nel programma, senza tenere conto che vi sono lavori per il finanziamento dei quali è prevista una spesa inferiore persino a lire 3 milioni.
Dichiara che l'attuale Giunta non fa, quindi, nulla di diverso di quanto faceva la precedente Giunta e che a ciò la minoranza attuale non muove critica, perchè ovvio che non tutte le opere comportano spese rilevanti, ma che devono essere eseguite anche le opere di non rilevante importo allorquando siano necessarie.
Precisa che la minoranza intende soltanto fare notare come il piano di lavori in esame sia ancora più spezzettato in piccole opere in confronto alle opere comprese nei piani di lavori che venivano proposti in passato.
Rileva che l'unico elemento organico che si riscontra nel piano di lavori concerne il programma di completamento e di sistemazione, mediante il contributo statale nella misura del 50% della spesa, di alcune delle principali opere stradali, quali ad esempio la strada della Valle di Rhémes, quella della Valsavaranche, e il ponte sulla Dora a Hônne, opere che, secondo il piano di lavori dovrebbero essere eseguite entro il periodo di 3 o 4 anni.
Osserva che l'attuale Giunta non ha fatto niente di nuovo, poiché il piano di lavori comprende, per la maggior parte, opere già iniziate a suo tempo dalla precedente Giunta e che debbono essere condotte a termine.
Rifrendosi all'accenno fatto dall'Assessore Colombo alla costruenda strada collegante la località di Gressoney St. Jean al Comune di Brusson attraverso il Colle della Ranzola, osserva che per la realizzazione di tale opera occorrono centinaia di milioni; informa quindi che la Giunta precedente, - considerato che detta strada non sarà mai percorribile, nella parte alta verso il colle, durante la stagione invernale perché la zona è soggetta a tormente terribili -, aveva stabilito di costruire la strada stessa soltanto fino ad una data altitudine, sia sul versante della valle di Ayas che sul versante della valle del Lys, prevedendo quindi di collegare la parte più alta dei due versanti mediante un impianto funiviario.
Per quanto riguarda le strade Valsavaranche-Pont, Colle di St. Pantaléon-Torgnon, Val Veny-La Visaille, Val Ferret-Lavachey, St. Nicolas-Vens, dichiara che si tratta di completare opere già iniziate a suo tempo.
Per quanto concerne, in particolare, quest'ultima strada, precisa che non si tratta della costruzione di una nuova strada per l'allacciamento della frazione Vens al Capoluogo di St. Nicolas, ma bensì di lavori di allargamento e di sistemazione di una strada che già collega la frazione Vens.
Circa la costruenda strada di allacciamento delle frazioni alte situate sulla destra orografica dei Comuni di Lillianes e di Fontainemore, dichiara di concordare sulla necessità di eseguire tale opera, ma chiede che la Giunta provveda anche a portare a termine, contemporaneamente, i lavori di costruzione della strada di allacciamento delle frazioni alte situate sulla sinistra orografica dei predetti due Comuni.
Afferma che molte opere stradali comprese nel piano di lavori in esame non potranno essere realizzate nel tempo previsto perchè mancano i relativi progetti, il che significa che non è ancora assicurata la disponibilità dei terreni e che, in mancanza dei progetti, non si può sapere quali terreni debbano essere occupati per la costruzione delle strade.
Cita, per ogni categoria di opere incluse nel programma, varie opere per le quali ancora non si è provveduto all'allestimento dei progetti.
Ricorda che nella seduta del 7 marzo u.s. il Consiglio Regionale ha approvato, su proposta della Giunta, norme e condizioni precise per quanto riguarda la pratica attuazione degli interventi tecnico-finanziari regionali per la costruzione, la sistemazione e la riparazione di opere di pubblica utilità e rileva che, ad appena sette giorni di distanza dalla data in cui sono state approvate dette norme, la Giunta viola le norme stesse che prescrivono, fra l'altro, che le richieste di contributi inoltrate all'Amministrazione Regionale dalle Amministrazioni Comunali debbono essere corredate dai progetti tecnici esecutivi delle opere da realizzare e da una dichiarazione circa la disponibilità dei beni immobili da acquisire per la realizzazione delle opere.
Ammette che si possa anche derogare all'obbligo della presentazione tempestiva dei progetti in casi del tutto eccezionali, come è avvenuto in passato per la strada Ozein-Pila, ma fa presente che ciò deve costituire una eccezione e non già essere assunto a regola.
Dichiara di avere constatato come nel piano di lavori non siano state incluse opere di pubblica utilità per le quali già erano stati allestiti i progetti e cita, ad esempio, le costruende strade di St. Marcel-Paquer-Saissaint, di Chevrot (St. Marcel), di Balmetta-Verna-Fenillietta-Gaspard, a Montjovet, e di Ruvère Tollegnaz, a Challant St. Anselme, strade che da tempo debbono essere realizzate.
Passando al problema dell'acquedotto regionale, rileva che di tale problema oggi non si fa alcun cenno, mentre in passato, cioè quando sedevano sui banchi dell'opposizione, gli attuali membri della Giunta ne sollecitavano continuamente lo studio ai fini di una urgente soluzione.
Ritiene che nei Comuni di fondo valle il problema possa essere risolto con la costruzione di pozzi, essendovi delle zone freatiche, mentre il problema è più complesso e di difficile soluzione negli altri Comuni della Valle d'Aosta, salvo che si ricorra alla soluzione di fare bere alla popolazione dell'acqua potabile trattata al cloro.
Per quanto concerne in particolare l'acquedotto di Aosta, si riserva di prendere la parola sull'argomento allorquando sarà discussa la mozione presentata dai Consiglieri union-comunisti.
In merito alle opere sussidiate dallo Stato ai sensi della legge Tupini, fa presente che, secondo quanto pubblicato da certi giornali, il contributo statale ammonterebbe a un miliardo di lire, mentre invece, dall'allegato G al piano di lavori, risulta che l'importo dei lavori ammessi al contributo statale anmonta a lire 728 milioni circa; si riserva quindi di chiedere in seguito chiarimenti anche su questo punto.
Per quanto riguarda la strada Aymavilles-Cogne, ricorda che l'Assessore Mappelli, allorquando sedeva sui banchi della minoranza, aveva ripetutamente sollecitato la Giunta a costruire le opere paravalanghe ed a provvedere all'allargamento del tratto di strada Capoluogo di Aymavilles-Pondel.
Rammenta che era stato allora risposto al Consigliere Mappelli che i progetti dei lavori erano stati allestiti a spese della Regione e che, essendo nel frattempo la strada Aymavilles-Cogne passata allo Stato, - anche se di fatto la consegna della strada stessa non era ancora avvenuta -, le opere di cui si tratta dovevano essere eseguite dall'ANAS con spese a carico dello Stato.
Precisa che una tale risposta aveva sollevato le critiche del Consigliere Mappelli, il quale aveva eccepito che la mancata costruzione delle opere paravalanghe e la non avvenuta esecuzione dei lavori di allargamento della strada Aymavilles-Cogne nel tratto anzidetto costituivano un sabotaggio contro lo sviluppo del turismo nella valle di Cogne.
Osserva che oggi l'Assessore Mappelli, che siede al banco del governo regionale, non si preoccupa più dell'esecuzione delle menzionate opere, nonostante che l'attuale Giunta di centro-sinistra vanti aderenze a Roma.
Chiede all'Assessore Colombo quando saranno date in consegna all'ANAS le strade già regionali Châtillon-Breuil, Verrès Champoluc-St. Jacques e Pont Saint Martin-Gressoney La Trinité, strade da tempo classificate statali.
Chiede, inoltre, quando sarà abolito il passaggio a livello di Donnaz mediante la costruzione di un cavalcavia sulla linea ferroviaria.
L'Assessore BALESTRI fa presente che il problema dell'abolizione del passaggio a livello di Donnaz è già in via di risoluzione in quanto è stata già approvata dallo Stato la costruzione di un cavalcavia.
Il Consigliere MANGANONI, preso atto con soddisfazione della risposta datagli dall'Assessore Balestri, chiede ancora all'Assessore Colombo se corrisponda a verità quanto gli è stato riferito e, cioè, che nel cantiere di lavoro di St. Marcel, oltre all'istruttore e al vice istruttore, è addetta alla sorveglianza del cantiere una terza persona.
Conclude riservandosi di prendere ancora la parola durante la discussione del piano di lavori.
Monsieur l'Assesseur MAPPELLI relate d'avoir reçu au mois de mars 1964 la lettre suivante de Monsieur Manganoni, qui était alors Assesseur au Travaux Publics, - et auquel il avait demandé d'inscrire dans le budget de ladite année une somme pour résoudre le problème de la mise à point de la route de Cogne -: "In riferimento alla Sua pregiata nota del 12.3.1964, relativa all'oggetto, si comunica che quanto segnalato dalla S.V. risulta da tempo a perfetta conoscenza di questo Assessorato che in proposito ha già provveduto sin dall'anno 1961/1952 alla redazione di appositi preventivi di spesa.
Dagli stessi, mediante l'aggiornamento dei prezzi unitari, si desume che la cifra minima occorrente per la costruzione di opere paravalanghe su alcune strade regionali, tra cui quella di Cogne, si aggira su un miliardo e mezzo.
Si fa presente, in proposito, che questo Assessorato, per la strada di Cogne ha già provveduto anche all'esame di altre impellenti necessità, quali l'allargamento della strada Aymavilles-La Poyà, la costruzione del ponte di Cretaz e l'allargamento della strettoia di Vieyes".
L'Assessore MAPPELLI osserva che, dalla lettera di cui sopra, risultava che l'Assessore Manganoni aveva già fatto predisporre i progetti delle varie opere da eseguire sulla strada regionale Aymavilles-Cogne e che avrebbe, quindi, potuto provvedo o affinché fossero eseguite le relative opere, tanto più che nell'anno 1964 la strada Aymavilles-Cogne non era ancora passata allo Stato.
Segue breve discussione in merito fra il Consigliere MANGANONI e l'Assessore MAPPELLI, il quale osserva che l'interessamente dell'Assessore Manganoni per la strada di Cogne è sempre stato soltanto un bluff, mentre invece la Giunta attuale sta attivamente interessandosi di tale problema ed intende risolverlo.
Il Consigliere FILLIETROZ osserva che, dalla relazione fatta dall'Assessore Colombo e dai giornali, risulta che con il piano annuale di lavori di pubblica utilità in esame viene più che raddoppiato il piano annuale degli anni scorsi, sia per quanto riguarda l'ammontare delle spese, che per quanto riguarda il numero delle opere da eseguire.
Auspica che questo piano di lavori pubblici possa essere realizzato, pur esprimendo al riguardo i suoi dubbi basati sul fatto che l'entrata di Lire 4 miliardi prevista nella Parte Entrata del bilancio di previsione, con la quale dovrebbe essere finanziato il piano di lavori pubblici, non è ancora stata approvata dallo Stato, come pure non è ancora stata approvata la concessione alla Regione Valle d'Aosta della somma di Lire un miliardo richiesta a pareggio del bilancio di previsione per l'anno 1966.
Osserva che il piano di lavori di pubblica utilità approvato lo scorso anno prevedeva per il Comune di Nus, - oltre alla spesa necessaria per l'esecuzione di lavori di bitumatura e da finanziare a' sensi della legge Tupini -, una spesa di Lire 40 milioni per l'esecuzione di opere pubbliche di interesse di detto Comune.
Rileva che quest'anno il piano di lavori di pubblica utilità, che è raddoppiato in confronto a quello dello scorso anno, prevede per il Comune di Nus soltanto la spesa di Lire 35 milioni, anziché di Lire 80 milioni, come sarebbe stato logico.
Prega quindi l'Assessore Colombo di voler esaminare la possibilità di prendere in favorevole esame le richieste di contributi che gli pervenissero da parte dell'Amministrazione Comunale di Nus per l'esecuzione di lavori vari.
Il Consigliere FOSSON premette che intende porre in rilievo la questione fondamentale già accennata dal Consigliere Fillietroz e, cioè, che l'Assessore Colombo ha voluto, nella sua esposizione, sottolineare che il piano di lavori di cui si tratta è raddoppiato in confronto ai piani approvati negli anni precedenti e ciò sia come numero di opere che come ammontare di spesa.
Rileva che l'Assessore Colombo ha altresì tenuto a porre in risalto che saranno risolti determinati problemi da tempo allo studio.
Dichiara che i Consiglieri unionisti si augurano che tutte le opere incluse nel piano in discussione siano eseguite entro i limiti di tempo previsti, ma osserva che essi sono peraltro convinti che il piano di lavori in questiono non potrà essere integralmente realizzato, nei periodi di tempo prefissi, non soltanto per quei lavori dei quali mancano ancora i progetti, ma anche per molti altri lavori perché verranno a mancare i finanziamonti necessari.
Precisa che i Consiglieri del Gruppo dell'Union Valdôtaine sono favorevoli all'approvazione del piano di lavori, ma chiedono, per i motivi anzidetti, che alla fine dell'anno 1967 sia redatto un consuntivo dei lavori eseguiti con il raffronto rispetto alle opere preventivate nel piano, affinché i Consiglieri siano edotti di quanto è stato fatto e di quanto non si è potuto realizzare.
Rileva che, già in sede di discussione del bilancio di previsione, i Consiglieri unionisti hanno affermato che varie somme previste nella Parte Entrata del bilancio non sarebbero state introitate dalla Regione per le ragioni esposte nella seduta in cui è stato approvato il bilancio, il che avrebbe comportato automaticanente la riduzione delle spese previste nella Parto Spesa del bilancio.
Osserva che l'appunto che i Consiglieri unionisti muovono alla Giunta è di avere voluto "épater les bourgeois", sottoponendo all'approvazione del Consiglio un piano annuale di numerose opere pur sapendo, a priori, che il piano non potrà essere totalmente realizzato.
Questo, - egli dice -, significa ingannare la popolazione valdostana.
Conclude affermando che il piano di opere in questione non è quindi altro che un bluff.
Il Consigliere CUSUMANO, riferendosi all'accenno fatto dal Consigliere Manganoni al problema dell'acquedotto regionale, osserva che, prima muovere critiche in ordine al costruendo acquedotto regionale, occorre attendere che sia allestito il relativo progetto o conoscere l'importo della spesa da finanziare.
Aggiunge che è quindi fuori luogo, per il momento, accennare alla possibilità che il costruendo acqudotto regionale sia alimentato con acqua clorata.
Afferma che, comè stato realizzato l'Acquedotto Pugliese, che è un'opera imponente, potrà essere senz'altro realizzato anche l'acquedotto regionale della Valle d'Aosta.
Il Consigliere SAVIOZ, premesso che l'Assessore Colombo ha accennato anche alla sistemazione della segnaletica sulle strade regionali, dichiara di concordare su tale problema.
Riferisce di avere notato il collocamento recente di nuovi cartelli pubblicitari da parte di Ditte e privati svizzeri o francesi lungo la linea ferroviaria e lamenta che l'Assessorato al Turismo abbia permesso l'installazione di detti nuovi cartelli pubblicitari.
Raccomanda alla Giunta, ed in particolare all'Assessore al Turismo, di disporre per la rimozione dei predetti cartelli.
In merito al piano di lavori pubblici in esame, ricorda che già nel 1958/1959, alla vigilia delle elezioni regionali, fu predisposto un piano di lavori ampliato in base alle richieste pervenute dalle Amministrazioni Comunali e che l'Assessonato ai Lavori Pubblici inviò pale meccaniche in tutte le località della Valle ad effettuare sbancamenti per l'inizio di lavori, senza preoccuparsi di avere la disponibilità dei terreni e dei finanziamenti necessari per l'esecuzione dello opere, tanto è vero che, per sopperire a tali spese, l'Amministrazione entrante fu costretta ad assumere un mutuo passivo.
Raccomanda all'Assessore Colombo di non cadere oggi nello stesso errore sottoponendo all'approvazione del Consiglio un piano di lavori che raddoppiato in confronto ai piani degli anni scorsi ed anche tenendo conto del fatto che per molte opere mancano i progetti, la disponibilità dei terreni ed i necessari finanziamenti poichè, come già è stato fatto notare, non è certo che le somme previste nella Parte Entrata del bilancio siano realizzate.
Aggiungo che, trattandosi di amministrare denaro pubblico, è doveroso che tale denaro sia impiegato con serietà e ponderatezza.
Osserva che, anche ammettendo che siano disponibili i finanziamenti necessari per la realizzazione delle opere incluse nel piano, non si deve fare della demagogia con larghe promesse a tutti coloro che richiedono la concessione di interventi finanziari regionali per l'esecuzione di opere, perchè, essendo ormai prossima la scadenza del mandato del Consiglio, non vi sarebbe il tempo materiale per eseguire tutte le opere in programma.
Fa presente che l'Amministrazione Regionale non dovrebbe sostituirsi alle Amministrazioni Comunali per quanto riguarda l'esecuzione di lavori di lieve entità, perchè anche i piccoli Comuni sono in grado di provvedere all'esecuzione di opere che comportino spese non superiori ai 5 milioni.
Dichiara che, se si continua con l'attuale sistema, l'unico compito degli Amministratori comunali sarà quello di venire presso l'Amministrazione Regionale a chiedere dei finanziamenti per l'attuazione di lavori di interesse dei Comuni stessi.
Il Consigliere CUSUMANO, riferendosi alla questione dei nuovi cartelli pubblicitari collocati di recente lungo la linea ferroviaria, dichiara di concordare su quanto detto dal Consiglierc Savioz ed auspica che detti cartelli vengano rimossi al più presto.
Il Consigliere MARCOZ dichiara quanto segue:
"Siccome noi approveremo questo piano di lavori, è necessario ribadire ancora una volta che la nostra approvazione vorrà soltanto significare il nostro consenso a dei lavori che vengono eseguiti in Valle d'Aosta.
Ma deve rimanere ben fermo che noi opiniamo e siano anche certi che questo piano di lavori ha una base che non è reale, perchè si fonda su 4 miliardi di entrate, che in realtà non esistono, stanziate nel bilancio regionale.
C'è un proverbio che dice che di buone intenzioni è lastricato l'inferno.
Voi, qui, avete dimostrato delle buone intenzioni, ma le avete dimostrate non in troppa buona fede, perchè lo fate soltanto per demagogia ed unicamente perchè siamo nell'anno pre-elettorale. Unicamente per questo.
Il nostro auspicio è che questo piano di lavori possa realizzarsi, che non diventi un piano di lavori soltanto basato sulle intenzioni perchè, in tal caso, dovremmo poi concludere che di questi lavori, di queste vostre intenzioni è lastricata la Valle d'Aosta ed è quello che noi deprechiamo e vorremmo che non avvenisse.
La nostra approvazione viene data con tutte le riserve e con la certezza che il piano non sarà integralmente eseguito".
L'Assessore COLOMBO, in risposta ai vari interventi, dichiara quanto segue:
"Vorrei incominciare col rispondere sulla questione della "gonfiatura" del bilancio che è stata sollevata da tutti coloro che sono intervenuti sul programma di lavori, ripetendo quello che, praticamente, è già stato detto dall'Assessore Bordon in sede di discussione del bilancio stesso.
Io sono certo che il programma di lavori del 1967 non sarà un bluff. Sono convinto che, come già ha precisato l'Assessore Bordon, noi riusciremo ad avere le entrate che sono previste in bilancio e che ci consentiranno certamente di portare avanti questo programma nella sua integralità.
Sono d'accordo, come è stato richiesto, a portare alla fine dell'anno il consuntivo dei lavori fatti, proprio per dimostrare che non soltanto c'è la volontà di eseguire quello che vogliamo fare, ma che c'è anche la possibilità di fare quello che noi abbiamo previsto nel programma stesso.
Sorvolo sul problema dei criteri e delle scelte prioritarie di cui alla polemica fatta dal Consigliere Manganoni e, riferondomi agli interventi fatti in passato dalla minoranza, rispondo dicendo, - e qui riconfermo quello che ho già detto in sede di discussione della legge per la programmazione -, che criteri e scelte prioritarie vanno visti nel quadro della programmazione.
Ora voi sapete che su questo problema, per la verità, siamo in ritardo; non lo siamo tutto per colpa nostra, ma lo siamo anche per degli intralci che noi abbiamo incontrato nel corso della elaborazione e dell'approvazione di questa legge; quindi sarà nostra premura ed impegno vedere questo problema dei criteri e delle scelte prioritarie, per il prossimo bilancio, sulla scorta di quello che sarà la programmazione regionale che tutti noi auspichiamo di poter vedere il più presto possibile approvata.
Il Consigliere Manganoni ha parlato dall'acquedotto regionale. Io gli dò atto di avere rilevato ad un certo momento, nel suo intervento, quelle che sono le difficoltà che si incontrano per la realizzazione di un acquedotto regionale.
È pacifico che uno studio di un problema di questo genere non si porta a compimento nel giro di pochi mesi, tanto più quando si presiede un Assessorato quale è quello dei Lavori Pubblici.
Si tratta di individuare le sorgenti, di controllarle, per accertarne le portate, soprattutto nel periodo invernale; anche qui posso assicurare il Consigliere Manganoni che l'Amministrazione attuale ha già nominato una Commissione. Stiamo affrontando e studiando questo problema ed è nostra ferma intenzione di esaminare tutte le possibilità per portarlo a compimento, tenendo conto che, con tutta probabilità, non si potrà parlare di un solo acquedotto regionale, ma che si dovrà vedere il problema attraverso alcuni acquedotti che possano servire tutta la Valle, partendo naturalmente dalle sorgenti che abbiamo sotto controllo o che stiamo appunto esaminando.
È stata fatta anche la critica dello spezzettamento dei lavori.
Ebbene, qui c'è da dire, ad onor del vero, che noi abbiamo ereditato una situazione di fatto e, cioè, molti lavori non ultimati.
È pacifico che, di fronte ad una situazione di questo genere, a noi non rimaneva altro che finanziare l'ultimazione di questi lavori, di questi tronchi di strade, per portare a ultimazione quanto era già stato iniziato.
Mi pare che possiamo dire con tranquillità che noi portiamo oggi all'approvazione del Consiglio Regionale, alcuni lavori in relazione ad interventi finanziari disposti dal Ministero dei Lavori Pubblici e che permettono di portare a compimento delle opere già iniziate, quali strade, fognature, cimiteri, edifici municipali.
Sono opere di un certo rilievo, perchè vanno dai 210 milioni di spesa per la strada Etroubles-Valpelline ai 190 milioni per la strada di Vens e, quindi, si tratta di opere che si finanziano mediante l'intervento statale.
Tendiamo a correggere una situazione che abbiamo ereditato e nel futuro, se ci sarà dato ancora l'onore di reggere questa Amministrazione, noi pensiamo, - proprio anche sulla scorta soprattutto della programmazione regionale -, di modificare integralmente il nostro orientamento ed i nostri obiettivi per quanto riguarda il finanziamento delle opere pubbliche in Valle di Aosta.
Il Consigliere Manganoni ha fatto dell'allarmismo sulla questione della mancanza di progetti.
Io ritengo che sia una critica che non regge.
Consigliere Manganoni, tu hai retto l'Assessorato ai Lavori Pubblici per parecchi anni e sai che il problema della mancanza dei progetti non è fondamentale agli effetti della programmazione delle opere.
Avrai fatto anche tu le tue esperienze, così come le ho fatte io. Sai che un progetto si può avere nel giro di un mese e mezzo, due mesi al massimo e che quindi, una volta approvato il programma ed invitati i Comuni interessati ad elaborare i progetti di certe opere, è possibile affrontare e mettere in cantiere queste opere.
Tanto per citare un esempio, io posso ricordare all'ex Assessore Manganoni che il progetto dei lavori per la strada del Colle San Carlo, di cui mancavano ancora due tronchi, è stato allestito nel giro di un mese e mezzo.
La passata Giunta aveva preso la decisione, nel mese di luglio, di accelerare la costruzione di quella strada per poterla ultimare nel corso dell'anno, e nel mese di ottobre io avevo già avuto il relativo progetto dal Comune di Morgex, con la disponibilità dei terreni, e quindi abbiamo potuto fare l'appalto del primo tronco; quest'anno faremo l'appalto del secondo tronco per l'ultimazione di questa strada di interesse turistico.
Ritengo quindi che questa critica possa essere senz'altro superata e, almeno per quanto mi concerne, dico che non mi preoccupa.
D'altra parte, - e mi fa piacere che il Consigliere Manganoni vi abbia accennato -, anche nei precedenti programmi noi abbiamo visto che mancavano i progetti e che, nel corso dell'anno, questi progetti sono stati allestiti e che i lavori sono stati eseguiti.
Ribadisco quindi che, a mio parere, questo è un aspetto certamente non fondamentale agli effetti della programmazione delle opere.
Si è parlato anche delle opere paravalanghe per la strada di Cogne e del passaggio delle strade regionali allo Stato.
Assicuro il Consigliere Manganoni che la consegna all'ANAS delle tre note strade ex regionali avverrà entro il 1° aprile p.v.
Posso ancora assicurare il Consigliere Manganoni che, per quanto concerne l'allargamento della strada di Cogne nel tratto Aymavilles-La Poyà, io conto di poter avere i finanziamenti necessari da parte dello Stato per il compimento di quest'opera, così come intendo anche interessarmi per il finanziamento delle opere paravalanghe.
Il problema è di utilizzare le leggi statali per ottenere i finanziamenti previsti da queste leggi, finanziamenti che non spettano soltanto al resto d'Italia, ma spettano anche alla Valle d'Aosta.
E quindi, sulla scorta si questo diritto della Valle d'Aosta, dico che il sottoscritto ha dimostrato, attraverso i finanziamenti statali che sono stati resi di pubblica ragione, che abbiamo utilizzato queste leggi e che questi finanziamenti statali servono per poter risolvere importanti problemi della Valle d'Aosta.
Il Consigliere Manganoni mi ha posto anche una domanda chiara sulla questione dei cantieri di lavoro per sapere se, effettivamente, noi abbiamo in qualche cantiere di lavoro due vice-assistenti.
Dirò che il problema si presenta soltanto per il cantiere di lavoro di Saint-Marcel dove, è bene precisare, noi abbiamo in corso due lavori contemporaneamente e, cioè, la costruzione di una strada e la costruzione di uno spogliatoio.
Per la costruzione dello spogliatoio occorre della mano d'opera specializzata ed ecco il perchè dei due vice-assistenti, - di cui uno carpentiere e l'altro muratore -, proprio per poter portare a compimento questo lavoro e non trovarci poi nella condizione di non poterlo ultimare per mancanza di mano d'opera specializzata.
Il Consigliere Savioz ha voluto, - e, io penso, da amico -, mettermi al riparo da eventuali pericoli che si sono verificati nell'anno 1958, dicendo che abbiamo previsto un programma troppo avanzato, troppo sostanzioso.
Posso assicurare il Consigliere Savioz che, per nostra fortuna, l'Amministrazione Regionale ha un Assessorato funzionante, un Assessorato capace oggi di smaltire tutto il programma che noi abbiamo previsto e posso anche assicurare che non faremo delle buche.
Stia tranquillo, Consigliere Savioz, che eseguiremo i lavori come debbono essere eseguiti, utilizzando il nostro Ufficio Tecnico che, in questo momento, ci può dare le più ampie garanzie di fare dei lavori ultimati, ben fatti e che possono soddisfare completamente le aspettative del Consiglio Regionale.
Si è parlato anche di piccoli lavori. È una critica che io accetto perchè, per la verità, noi, come Amministrazione Regionale, non dovremmo entrare nel merito di tutte queste piccole richieste che ci vengono da parte dei Comuni.
Dobbiamo però riconoscere, se esaminiamo i bilanci dei nostri Comuni, che se non interveniamo noi anche per i piccoli lavori, le possibilità finanziarie dei Comuni non sono tali da consentire loro di finanziare queste opere.
Tenete conto che queste piccole opere, di solito, concernono allargamenti di strade di frazioni di piccoli Comuni ed altri lavori similari ed hanno anche un carattere di utilità soprattutto perché rendono le frazioni dei nostri Comuni più accoglienti nei confronti del turismo.
Noi faremo su questo terreno ogni sforzo per evitare sperpero di denaro da parte dell'Amministrazione Regionale. Però io ritengo che, fin quando non ci sarà la riforma della finanza locale, i Comuni dovranno purtroppo gravare sulla finanza regionale. Si tratta quindi di vedere questo problema in prospettiva tenendo conto, al momento presente, della situazione finanziaria nella quale si trovano oggi i Comuni.
Penso, con questo, di avere risposto alle questioni di carattere generale; mi riservo di dare i chiarimenti particolari che eventualmente mi venissero in seguito richiesti."
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Il Consigliere MANGANONI, premesso che desidera portare a conoscenza dei Signori Consiglieri una notizia che si è dimenticato di riferire all'inizio della seduta, informa il Consiglio che il Consigliere Segretario, Signora Siggia Avv. Giovanna in Bianco, è caduta mentre sciava e si è fratturata una gamba.
Ritiene di interpretare i sentimenti dei Signori Consiglieri nell'indirizzare, a nome del Consiglio, alla Signora Siggia Avv. Giovanna in Bianco i più fervidi auguri di pronta guarigione.
Il Presidente, MONTESANO, comunica che i voti augurali del Consiglio sono stati da lui già fatti alla Signora Siggia Avv. Giovanna in Bianco a mezzo di un telegramma ed anche di persona.
Il Consiglio prende atto.
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Il Consigliere MANGANONI, riferendosi ai rilievi mossigli dall'Assessore Mappelli per la questione della strada di Cogne, fa notare che, dalla lettera di cui l'Assessore Mappelli ha dato lettura, risulta che la Giunta precedente si è seriamente interessata a tale strada, come è dimostrato dal fatto che si era provveduto ad allestire il progetto per l'allargamento della strada stessa nel tratto Aymavilles-La Poyà.
Precisa che l'esecuzione dei lavori di allargamento non ha potuto avere luogo perchè, successivamente, la strada regionale Aymavilles-Cogne era stata dichiarata strada statale e non era quindi logico che l'Amministrazione Regionale finanziasse dei lavori di competenza dello Stato.
In merito all'appunto fattogli dal Consigliere Cusumano, - secondo il quale bisogna attendere che sia redatto il progetto del costruendo acquedotto regionale prima di muovere qualsiasi critica in ordine al problema dell'acquedotto, - osserva che, prima ancora di fare il progetto, occorre sapere dove può essere derivata l'acqua sorgiva da immettere nell'acquedotto regionale.
Informa che uno studio in proposito è stato fatto dalla precedente Giunta e che si era pensato, in un primo tempo, di attingere l'acqua sorgiva occorrente dalla sorgente di Lavachey (Val Ferret) la cui portata e di 1.000 litri al secondo nel periodo estivo.
Comunica che, da accertamenti eseguiti dall'Ufficio Acque nel periodo invernale, e cioè nel mese di gennaio, è risultato che la portata di tale sorgente in detto periodo è soltanto di 150 litri al secondo.
Precisa che, dei predetti 150 litri, erano però già stati subconcessi litri 40 al Comune di Courmayeur e litri 60 al Consorzio di Courmayeur e Pré St. Didier per gli usi della popolazione dei due Comuni.
Osserva che rimanevano così disponibili soltanto 50 litri d'acqua della sorgente di Lavachey, per cui non era pensabile di procedere alla progettazione del costruendo acquedotto regionale potendo contare soltanto su un quantitativo di acqua così esiguo.
Informa che è stata presa in esame anche la possibilità di immettere nel costruendo acquedotto regionale l'acqua che esce dal traforo del Monte Bianco, ma che tale soluzione ha dovuto essere abbandonata perchè, dall'analisi eseguita dal Laboratorio Regionale d'Igiene e Profilassi, è risultato che tale acqua non era potabile,
Comunica che, non essendovi sorgenti aventi una portata di acqua potabile sufficiente per alimentare il costruendo acquedotto regionale, rimaneva soltanto più da prendere in esame un'ultima soluzione, che consisteva nel derivare acqua dai torrenti, provvedendo a depurarla mediante il cloro prima di immetterla nell'acquedotto regionale.
Dichiara che la Giunta precedente non ha ritenuto di adottare questa ultima soluzione, che avrebbe obbligato la popolazione valdostana a servirsi di acqua potabile trattata al cloro.
Ribadisce quindi che, per quanto riguarda i Comuni di fondo valle, il problema dell'acquedotto può essere risolto mediante la costruzione di pozzi, come già è stato fatto nei Comuni di Pont St. Martin e di Donnaz.
Per quanto concerne i Comuni situati nelle valli laterali, dichiara che il problema non presenta difficoltà, perchè l'acqua potabile necessaria può essere derivata da sorgenti locali.
Ammette che la costruzione di un acquedotto regionale sarebbe una soluzione più razionale, ma ribadisce che non è concepibile che si faccia bere ai valdostani dell'acqua depurata col cloro.
Circa la questione dei criteri e delle scelte prioritarie, dichiara di concordare, con l'Assessore Colombo, che i criteri e le scelte prioritarie debbono essere determinati in sede di programmazione, perchè l'attività di un'Amministrazione pubblica deve essere impostata in base alla programmazione.
Osserva, però, che la programmazione regionale per il momento non esiste ancora.
In merito alla questione della mancanza di progetti per molte opere incluse nel piano di lavori pubblici, rileva che, se è vero che i progetti mancanti possono essere redatti nel breve termine di un mese e mezzo o di due mesi, è anche vero che per elaborare alcuni progetti esecutivi occorrono talvolta parecchi mesi.
Osserva poi che, pur ammettendo che i progetti possano essere allestiti in poco tempo, rimane sempre il problema della disponibilità dei terreni da occupare per la realizzazione delle opere.
Rileva che l'accenno fatto dall'Assessore Colombo al progetto per la costruzione di due tronchi nuovi della strada del Colle San Carlo, che è stato allestito nel termine di un mese e mezzo, non regge perchè esisteva già la vecchia strada, per cui si sapeva per approssimazione dove sarebbe stata impostata la variante e non vi erano quindi difficoltà per quanto riguarda la determinazione e la disponibilità dei terreni da occupare.
Dichiara che la questione diventa, invece, molto complessa allorquando le costruende strade attraversano centri abitati ed occorrono mesi e mesi per ottenere dai proprietari la disponibilità dei terreni (cortili, giardini, orti, seminativi, ecc.), il che si gnifica che, nonostante tutta la buona volontà, non sempre si può procedere all'appalto delle opere ed eseguire i lavori entro i termini prestabiliti.
In merito alla questione della spezzettatura dei lavori inclusi nel programma, dichiara di non avere mosso alcun rilievo al riguardo in quanto si rende pienamente conto che vi sono opere che, pur comportando spese non rilevanti, sono tuttavia necessarie e da eseguire.
Fa presente di essersi limitato ad osservare che la critica sulla questione dello spezzettamento dei lavori veniva fatta in passato, solo per demagogia, dai Consiglieri di minoranza che oggi siedono al banco della Giunta.
Circa l'affermazione, fatta dall'Assessore Colombo, che l'attuale Giunta ha ereditato una situazione di fatto lasciata dalla Giunta passata e, cioè, una quantità di lavori non ultimati e da portare a termine, rileva che anche la Giunta presieduta dall'Avv. Marcoz allorquando, nel 1959, ha assunto il governo della Regione si è trovata di fronte ad una pesante eredità di lavori iniziati dalla precedente Giunta e non portati a termine e per molti dei quali non vi era nè progetto nè finanziamento.
Osserva che, a prescindere dal fatto che l'Assessore Colombo faceva parte anche della Giunta passata presieduta dall'Avv. Caveri, è logico e normale che una Amministrazione succeduta ad altra Amministrazione continui e porti ad ultimazione i lavori iniziati in precedenza, perchè non vi è soluzione di continuità nelle Amministrazioni pubbliche.
Circa la strada del Colle San Carlo, precisa che il primo e il secondo tronco di tale strada sono stati appaltati e costruiti dalla precedente Giunta, mentre il terzo tronco è stato appaltato dall'attuale Giunta, che dovrà pure appaltare il quarto tronco.
Dichiara di prendere atto con soddisfazione che la consegna all'ANAS delle strade già regionali, ora statali, Châtillon-Breuil, Verrès-St. Jacques e Pont Saint Martin-Gressoney La Trinité avverrà entro il 1° aprile p.v. e che i vari problemi interessanti la strada Aymavilles-Cogne saranno risolti con finanziamenti statali.
Circa l'inconveniente già segnalato in merito al cantiere di lavoro di Saint Marcel, informa che, secondo quanto gli è stato riferito, tale inconveniente non costituirebbe una eccezione, perchè anche nel cantiere funzionante a Montjovet ci sarebbero due vice assistenti, oltre all'assistente capo.
Dichiara di concordare sulla affermazione, fatta dall'Assessore Colombo, che l'Ufficio Tecnico Regionale da ampia garanzia per quanto riguarda l'esecuzione dei lavori previsti nel piano di opere pubbliche in discussione, perchè l'Ufficio Tecnico Regionale dispone di personale tecnico capace e volonteroso.
Precisa che la critica che egli ha inteso fare non riguarda le possibilità di azione dell'Ufficio Tecnico Regionale, ma il piano di lavori in questione, che, a suo avviso, non può essere integralmente realizzato per le seguenti ragioni:
1°) per mancanza di fondi necessari al finanziamento delle spese;
2°) perchè per gran parte delle opere mancano i progetti e perchè non è assicurata la disponibilità dei terreni da occupare per la realizzazione delle opere.
Il Consigliere SAVIOZ, concordando su quanto sopra dichiarato dal Consigliere Manganoni, rileva che lo spezzettamento delle opere, che ha sempre criticato anche in passato, è notevolmente più accentuato nel piano di lavori in esame che non nei piani degli anni scorsi, poichè vi si notano troppe opere di importo esiguo, che potrebbero essere attuate direttamente dai Comuni interessati, previa eventuale concessione di contributi regionali e insiste per l'accoglimento di tale sua proposta dalla Giunta Regionale che, a suo avviso, potrebbe esaminare preventivamente i progetti delle singole opere da eseguire ed effettuare salvi gli eventuali controlli del caso da parte di tecnici dell'Amministrazione Regionale sulla esecuzione delle opere.
Dichiara che le difficoltà finanziarie in cui si dibattono piccoli Comuni potranno essere eliminati soltanto con l'auspicata riforma della finanza locale da approvare con leggi dello Stato.
Il Consigliere GERMANO premette che non pensava di prendere la parola sulla discussione generale, ma di essere ora indotto a farlo in seguito all'atteggiamento dell'Assessore Colombo.
Dichiara quindi quanto segue: "Colombo ha fatto due interventi, il primo più lungo, e nessuno l'ha interrotto (abbiamo preso appunti), ma la stessa cosa non fa lui.
Interrompe, sicuro di sè, e fa le sue battute come quella di dire: "se avremo ancora l'onore domani di reggere questa Amministrazione...".
Colombo, per essere rispettati bisogna rispettare. Rispettiamo gli altri e nessuno ci mancherà di rispetto. Ci vuole un po' di stile nelle cose. Non si può dire a più riprese: "noi abbiamo ereditato", come se lui non ci fosse stato in quell'altra Giunta.
Tutte le cose brutte sono quelle ereditate e tutte le cose buone sono quelle fatte da loro. No, non è così.
Quando si agisce, si fa del bene e del male e bisogna avere una determinata obiettività e quando vanti un Ufficio Tecnico, un elogio che è giusto, potevi anche sprecare una parola sul tuo predecessore che non ha fatto male, che non ha lavorato in una direzione diversa per rendere così efficiente l'Ufficio Tecnico Regionale.
Rendilo esplicito il tuo elogio e ti metti in una posizione più tranquilla anche tu e non fai del male a nessuno.
L'altra considerazione che volevo fare è questa. Io rimprovero a Colombo lo stile che ha avuto in questa occasione, però devo riconoscere che sulla linea del centro-sinistra ha recitato bene la sua parte.
L'impostazione del centro-sinistra in questi ultimi mesi, in questo ultimo anno, l'abbiamo discussa parecchie volte in questo Consiglio.
Cosa dicono fra di loro? Essi dicono: questo è l'anno del coraggio. Dobbiamo avere tanto coraggio, mettere grosse cifre, dire che otterremo molto; poi faremo quello che potremo e dopo la campagna elettorale, si vedrà. Se ci va bene, avremo il tempo di aggiustare tutto, se ci va male ci penseranno gli altri ad aggiustare queste cose. Su quetsa linea Colombo si è comportato benissimo.
E come si può liquidare la questione dei progetti con la definizione di ''allarmismo di Manganoni"? Ma, siamo seri. Manganoni ha presentato 6 o 7, non so quanti, piani annuali di opere pubbli che; 6 o 7 piani annuali e li ha presentati tutti con i progetti. Ed erano piani di lavori quelli, non come questo!
C'è stato il caso dell'anno scorso, in cui mancava un progetto, potrei dire ne mancavano due, ma era l'eccezione quando mancava un progetto.
Ma qui ci troviamo di fronte a 41 strade senza progetto; sei fognature senza progetto; 23 edifici scolastici senza progetto; 4 su edifici comunali su 4 senza progetto; 6 opere varie senza progetto.
Ma questa non è questione di allarmismo! Secondo me, è questione anche di serietà nel lavoro; altrimenti cadiamo in quegli inconvenienti che giustamente denunciava Savioz.
Si, io dò atto a Colombo che non farà la speculazione fino al punto di fare il buco per poi piantare lì. Non lo farà questo, e un uomo che ha il rispetto di sé stesso e non scenderà certamente a queste cose.
Però, un piano in queste condizioni non mi pare che sia una cosa esemplare, una cosa da citare ad esempio. Ecco, si fa della esagerazione quando si ha una situazione di questo tipo e si dice: ma quello è solo allarmismo.
Come sulla questione dei finanziamenti: verranno, si dice, ma su che base? Adesso, dall'approvazione del bilancio sono passati altri 10-15 giorni. Insomma, questi progetti di legge non vengono fuori.
E la questione del riparto fiscale? Bordon non ci riunisce, ci ha costretti a chiedere la convocazione straordinaria del Consiglio perchè non vuole riunire la Commissione, nonostante tutti gli impegni.
Su che base verranno questi finanziamenti? Non si può soltanto dire: verranno!
Bisogna sviluppare un lavoro. Noi ve lo abbiamo già detto, ci mettiamo a disposizione per fare qualche cosa in questo senso, però dovete fare dei passi anche voi.
E, per finire, la questione dell'utilizzazione dei finanziamenti dello Stato, esposta in un modo come se da parte nostra, prima, non si fossero utilizzati abbastanza.
Io non nego che si possa utilizzare anche di più, ma guardate che c'è tutta Italia che si lamenta dei finanziamenti previsti dalle leggi dello Stato.
Ci sono gli Enti locali italiani, compresi i molto numerosi diretti dalla Democrazia Cristiana, da socialisti e da Centro-sinistra, che si lamentano dell'insufficienza dei finanziamenti previsti dalle leggi dello Stato. Quindi non pensiamo di risolvere tutto in questo modo.
Facciamo tutti gli sforzi, facciamo tutto quello che è necessario, va bene; però non pensiamo che quello sia il toccasana. Il toccasana sta nel risolvere il problema del riparto fiscale, di quanto lo Stato ci deve dare ed in quel modo risolveremo sul serio e a fondo tutta la questione.
Un'ultima questione è quella dei Comuni.
Dice Colombo: aspettiamo la riforma della finanza locale. Anche questo è in stile Centro-sinistra.
L'Avvocato Bionaz, quando ha fatto la sua enunciazione programmatica, nel famoso elenco dei punti ha inserito l'integrazione dei bilanci comunali.
Ma, quando si tratta poi di fare qualche cosa per permettere ai Comuni di risolvere i loro piccoli problemi, diciamo: aspettiamo la riforma della finanza locale!
L'avete messo in programma. Se volevate mantenere la promessa, con questo bilancio si poteva prevedere e mantenere, mentre invece nulla è stato previsto.
Il Consigliere FILLIETROZ fa presente di non avere avuto risposta alla richiesta di esaminare la possibilità di concedere al Comune di Nus contributi regionali per l'esecuzione di opere varie, in quanto nel piano di lavori pubblici in esane la spesa prevista per detto Comune è inferiore a quella prevista nel piano di lavori pubblici dello scorso anno.
L'Assessore COLOMBO assicura che la richiesta sarà tenuta presente per eventuali necessari ulteriori interventi finanziari regionali a favore del Comune di Nus.
Il Consigliere ARTAZ-DOTTO non concorda su quanto riferito dall'Assessore Colombo a proposito delle mansioni dell'assistente capo e dei due vice-assistenti dei cantieri di lavoro di Saint-Marcel e fornisce precisazioni in merito al lavoro svolto dai predetti.
Poichè l'Assessore COLOMBO contesta le affermazioni del Consigliere Artaz-Dotto, segue breve discussione fra il Consigliere ARTAZ-DOTTO e l'Assessore COLOMBO in merito alle mansioni svolte dai tre assistenti.
Partecipano, altresì, alla discussione l'Assessore BALESTRI ed il Consigliere FOSSON.
Il Presidente, MONTESANO, premesso che è suo intondimento di fare qualche precisazione in merito a quanto detto dal Consigliere Manganoni a proposito dell'acquedotto regionale, anche perchè il collega Cusumano non è presente, dichiara quanto segue:
"Io ho sollevato questo problema negli anni 1959/1960. Ora, io non voglio rinvangare tutto quello che fu detto allora, però mi permetterei di dire a Lei, Consigliere Manganoni, che la questione del cloro va vista in altro modo, cioè a dire non esiste soltanto il cloro per poter rendere le acque di fiume potabili.
Il cloro è una estrema "ratio" e si usa anche per le acque di sorgente quando c'è pericolo di inquinamento.
Invece le acque di fiumi, di torrenti, di sorgenti sono trattate in un altro modo, sono trattate allo stesso modo come sono trattate le acque dei pozzi trivellati. I pozzi trivellati hanno un filtro naturale costituito da ghiaie, da sabbia e da materiale solido. Attraverso questi filtri l'acqua dei fiumi e dei torrenti diviene potabile.
Quindi, là dove vi sono acquedotti, come l'acquedotto del Sele, del Sellino, del Bradon, dell'Adri, non esiste il cloro come depuratore dell'acqua e si beve dell'acqua purissima, molto buona, come a Napoli. Tutti coloro che sono stati a Napoli sanno che vi si beve dell'acqua ottima, ma l'acqua non è depurata dal cloro, è depurata da filtri artificiali che, però, sono fatti come quelli naturali.
Perciò, quando si parla di questo problema si deve effettivamente mettere su base tecnica questo concetto; a parte il fatto se si potrà fare o non si potrà fare l'acquedotto regionale.
A questo proposito, io devo dire che la nuova Giunta ha già provveduto a nominare una Commissione per lo studio dell'acquedotto regionale, Commissione che comprende anche l'Assessore ai Lavori Pubblici.
Lei sa che non è possibile affrontare un problema del genere se, come giustamente detto un momento fa, non si mette prima allo studio detto problema. E, allora, questo studio deve essere fatto.
Della Commissione vengono a far parte geologi, ingegneri, igienisti o altri esperti e tecnici idonei a studiare questo problema.
Quando questo problema sarà studiato, allora naturalmente si potrà vedere se l'acquedotto regionale è fattibile o non è fattibile, se è conveniente o non è conveniente, se il problema dell'approvvigionamento idrico per i paesi del fondo valle e collinari possa essere risolto in questo modo o in altro modo.
Quindi, il problema è allo studio da parte della Commissione tecnica; però Lei, Consigliere Manganoni, mi deve dare atto che non corrisponde a verità la sua affermazione secondo la quale le acque dei torrenti e dei fiumi devono essere depurati costantemente col cloro.
Il cloro si usa sì, anche per le sorgenti, però quando c'è il pericolo di inquinamento.
Ma la filtrazione dell'acqua dei fiumi, la filtrazione delle acque dei torrenti viene fatta allo stesso modo come per l'acqua dei pozzi.
Quando si va a prendere l'acqua dai pozzi a mezzo di trivelle non usiamo il cloro: vi è già un filtro naturale che l'acqua del fiume deve attraversare per diventare potabile.
Io ho proposto ultimamente che la menzionata Commissione sia integrata ancora da persone più idonee per poter studiare profondamente il problema, perché non è un problema facile. È un problema molto difficile, che deve essere affrontato su basi sicure, data anche l'ampiezza delle disponibilità finanziarie che richiederebbe la realizzazione di una tale opera.
Detto problema deve essere affrontato non soltanto da noi Consiglieri regionali, che possiamo prospettare questo problema, ma deve essere affrontato soprattutto dai tecnici".
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende formulare osservazioni di carattere generale, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame particolareggiato del piano annuale di lavori pubblici, elenco per elenco.
ELENCO A
PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967
LAVORI STRADALI
ALLAIN - Completamento strada di Martinet - £. 5.000.000
Il Consigliere MANGANONI chiede se la frazione di Martinet, una volta raggiunta dalla strada, sarà collegata anche con le frazioni Chanté e Daillon.
Rileva che, per l'allacciamento della frazione Martinet al Comune di Doues, rimarrebbe da costruire un breve tratto di strada della lunghezza di metri 100-150 circa e chiede se sia prevista anche la costruzione, in un secondo tempo, di tale tratto di strada.
ARNAZ - Costruzione strada di Campagnola (1° tronco) - £. 8.000.000
Il Consigliere MANGANONI osserva che il primo tronco della strada di Campagnola è stato già costruito da parecchi anni o che la prosecuzione della strada è stata sospesa per la questione della polveriera.
Rileva quindi che il tronco di strada da costruire è il secondo e non già il primo come indicato nel programma.
Chiede come sia stato risolto il problema della polveriera.
AVISE - Allargamento strada: Ponte Gaboé-Bivio Vedun (1° lotto) - £. 10.000.000
Il Consigliere MANGANONI chiede ragguagli all'Assessore Colombo in merito alla lunghezza approssimativa della strada di cui si tratta.
AYMAVILLES - Costruzione strada Ozein-Pila (1° tronco) - £. 25.000.000
Il Consigliere MANGANONI osserva che la strada Ozein-Pila era già stata inclusa nel piano di lavori presentato lo scorso anno dalla Giunta precedente e che tale opera, come già ebbe a dire, era l'unica per la quale mancava il relativo progetto.
Il Consigliere SAVIOZ, premesso che è stato approvato a suo tempo un progetto per la costruzione di una strada di collegamento della frazione Cerellaz al Comune di Avise, chiede se sia intendimento della Giunta di continuare i lavori di sistemazione e di allargamento della strada che da Saint-Nicolas porta a Cerellaz ed alla quale è essenzialmente connesso lo sviluppo turistico della zona di Cerellaz.
Per quanto concerne la costruenda strada Ozein-Pila, ricorda che la Giunta precedente aveva già stanziato 20 milioni di lire quale primo finanziamento per la costruzione di tale strada.
Chiede se detta somma sia stata conservata fra i residui passivi, oppure se sia stata stornata.
Ritiene che la strada di cui si tratta dovrebbe arrivare, nella zona di Pila, nel punto terminale della strada Aosta-Pila ed illustra i vantaggi che deriverebbero ai Comuni di Aymavilles, Jovençan e Gressan dalla realizzazione della strada Ozein-Pila.
Informa che il tracciato della costruenda strada prevede l'attraversamento di foreste che presentano radure meravigliose, dotate di sorgenti, zone nelle quali potrebbero sorgere, in seguito, piccole villette senza pregiudizio per la bellezza del paesaggio e senza abbattimento di piante.
Aggiunge che detta zona, che potrebbe essere valorizzata con l'attuazione di iniziative varie, costituirebbe uno sfogo per i cittadini di Aosta che nei giorni di sabato e di domenica desiderino un pò di tranquillità e respirare aria pura.
Constata che, purtroppo, i Comuni di Aymavilles, di Jovençan e di Gressan non hanno dimostrato sino ad oggi un eccessivo interessamento per la costruzione della strada Ozein-Pila, forse perchè, - egli dice -, gli Amministratori di tali Comuni non si rendono conto del reddito che deriverebbe ai loro Comuni dalla realizzazione della strada in questione che, oltre ad essere di grande utilità per i contadini, è destinata a diventare una strada di grande importanza turistica.
Auspica che lo sviluppo della conca di Pila non avvenga in modo così massiccio come è previsto dal piano di valorizzazione presentato con il nome di "Piano Chappis", affinchè la conca di Pila possa conservare la sua meravigliosa bellezza.
Precisa che bisognerà favorire il sorgere di piccole costruzioni lungo il tracciato della costruenda strada Ozein-Pila, senza deturpare il paesaggio, e valorizzare la magnifica conca di Ozein che è stata molto opportunamente vincolata, a suo tempo, dalla Sovrintendenza alle Antichità, Monumenti e Belle Arti.
Il Consigliere BERTHET dichiara che il progetto relativo alla costruenda strada Ozein-Pila, secondo quanto gli risulta, prevede una spesa di Lire 32 milioni.
Chiede per quale ragione nel piano dei lavori in esame sia stata prevista soltanto una spesa di Lire 25 milioni.
Esprime il timore che si sia proceduto alla revisione del progetto ai fini della riduzione della spesa per l'opera.
Osserva che, se così fosse, le conseguenze sarebbero gravi perché già in passato ha dovuto lamentare che, a causa del l'eccessiva pendenza del tronco di strada che porta a Ozein, i pullman si trovano nell'impossibilità di accedere alla frazione di Ozein, il che ha riflessi negativi per lo sviluppo turistico della zona di Ozein.
Raccomanda quindi che, in sede di costruzione della stra da Ozein-Pila, sia riveduto anche il progetto dell'attuale strada di Ozein allo scopo di realizzare una riduzione della pendenza di tale strada per agevolare l'accesso, sia nel periodo estivo che nel periodo invernale, di turisti e di sciatori alla zona di Ozein.
Il Consigliere SAVIOZ, premesso che nel programma di lavori è prevista la costruzione del primo lotto della strada di Sylvenoire, in Comune di Aymavilles, chiede precisazioni circa il tracciato della costruenda strada.
Il Consigliore MANGANONI, riferendosi ai lavori stradali di cui a pagina 2 del programma in osano, rileva che, da informazioni assunte presso l'Ufficio Tecnico regionale, gli risulta che mancano ben setto progetti e, cioè, i progetti relativi alle seguenti opere:
BARD - Cubettatura via interna e piazza Municipio - £. 10.000.000
CHALLANT ST. ANSELME - Sistemazione di strade interne - £. 5.000.000
CHAMBAVE - Costruzione strade di allacciamento alle frazioni Grenellaz, Tercy, Meyaz e Croux - £. 5.000.000
CHAMOIS - Sistemazione piazzale al Capoluogo - £. 2.000.000
CHARVENSOD - Costruzione piazzale al Capoluogo - £. 6.500.000
- Costruzione della strada di raccordo tra la frazione La Girada e la strada di Pila - £. 4.300.000
- Costruzione strada per la Chiesa ed il Cimitero - £. 5.500.000
Fa presente che i due seguenti lavori erano già stati iscritti nel piano dei lavori dello scorso anno:
- BARD - Costruzione piazzale per parcheggio;
- BRUSSON - Costruzione strada di Fontaine.
Chiede chiarinenti all'Assessore Colombo circa l'area che sarà adibita a piazzale per parcheggio nel Comune di Bard. Informa che il Comune di Challant St. Anselme ha fatto predisporre da anni il progetto dei lavori di costruzione della strada Tollégnaz-Ruvère, la cui lunghezza non è eccessiva.
Osserva che, mancando i progetti di molte opere incluse nel piano annuale dei lavori, l'Amministrazione Regionale dovrebbe realizzare una forte economia sulla spesa totale prevista per l'attuazione di tale piano o chiede, quindi, che sia inclusa nel programna in esame almeno la costruzione di un primo lotto della strada Tollégnaz-Ruvère, finanziando la relativa spesa con una parte dell'economia realizzabile dalla realizzazione parziale del piano.
Circa la prevista sistemazione del piazzale al Capoluogo di Chamois, chiede se tale sistemazione sia fatta in previsione della necessità di un posteggio per automezzi in relazione alla costruzione della strada La Magdeleine-Chamois.
Per quanto riguarda il contributo integrativo di Lire 8 milioni previsto per la strada Mont-Blanc, in Comune di Champorcher, dichiara di concordare sulla concessione di tale contributo, trattandosi di una strada realizzata o finanziata con fondi dal Piano Verde.
Raccomanda che analoghi contributi integrativi siano anche concessi ad altri Comuni che, in futuro, venissero a trovarsi nella stessa situazione del Comune di Champorcher.
In merito ai lavori stradali di interesse del Comune di Charvensod, chiede chiarimenti in merito ai piazzali di cui è prevista la costruzione nel Capoluogo e per i quali mancano i progetti.
Chiede pure precisazioni in merito al tracciato della costruenda strada per la Chiesa ed il Cimitero, nonchè circa la costruenda strada di Roulaz e la costruenda strada di raccordo tra la frazione La Girada e la strada di Pila.
Il Consigliere CASETTA, premesso che per la costruzione del 5° tronco della strada di Chevrère, in Comune di Champdepraz, è prevista la spesa di Lire 15 milioni, rileva che la costruzione di tale strada era già stata inclusa nel programma dei lavori stradali dello scorso anno con la previsione di spesa di Lire 20 milioni.
Chiede chiarimenti in merito rilevando che, continuando a rinviare di anno in anno, la strada di Chevrère non sarà mai realizzata.
Il Consigliere BERTHET, riferendosi ai lavori di cubettatura della via interna e della Piazza Municipio in Comune di Bard, raccomanda che i lavori siano eseguiti con oculatezza tenendo conto della necessità di salvaguardare le caratteristiche ambientali di quel centro abitato.
Propone di includere nell'elenco B (Lavori di bitumatura di strade) anche i lavori di manutenzione della vecchia strada romana collegante il Comune di Bard al Comune di Donnaz, a partire dalla Piazza del Municipio.
Il Consigliere SAVIOZ, concordando su quanto detto dal Consigliere Berthet, richiama l'attenzione del Consiglio sulla urgente necessità, di lavori manutentivi alla predetta vecchia strada romana che trovasi, - egli dice -, in uno stato deplorevole, nonostante siano stati già eseguiti, a suo tempo, lavori di manutenzione.
Informa che, da parte della Sovraintendenza alle Antichità, Monumenti e Belle Arti, era stato già allestito un progetto che prevedeva l'esecuzione in tale strada di lavori di cubettatura con dei grossi masselli.
Invita quindi la Giunta ad esaminare la possibilità di risolvere sollecitamente e razionalmente il problema della sistemazione di detta strada secondo tale progetto.
Sempre per quanto concerne il Comune di Bard, chiede all'Assessore Colombo di precisare l'ubicazione del costruendo piazzale per parcheggio.
Analoghi chiarimenti egli chiede circa la prevista sistemazione del piazzale nel Capoluogo di Chamois, osservando che, trattandosi di spesa non rilevante, i lavori di sistemazione del parcheggio potrebbero essere eseguiti direttamente dal Comune di Chamois e finanziati mediante la concessione di un con tributo regionale di pari importo al predetto Comune.
Chiede, infine, chiarimenti in merito alla costruenda strada di collegamento alla nuova strada di Pila, in Comune di Gressan, nonché in merito alla progettazione dei lavori di costruzione del primo lotto della strada per il Colle Ranzola, in Comune di Gressoney St. Jean.
Il Consigliere PEDRINI concorda su quanto detto dal Consigliere Savioz in merito al pessimo stato manutentivo della strada romana che, dipartendosi dal Comune di Bard, arriva a Donnaz.
Ricorda di avere presentato, a suo tempo, una interrogazione in merito a tale strada sulla quale furono già eseguiti dei lavori di manutenzione che, però, servirono a poco, anche perchè non sarebbero stati fatti a regola d'arte.
Osserva che si tratta di una bella strada panoramica che dovrebbe essere convenientemente sistemata mediante posa di materiale in cubettatura in modo da risolvere finalmente questo annoso problema.
Il Consigliere MANGANONI informa che la Giunta precedente si era interessata del problema della sistemazione dalla strada romana in questione e che era stato previsto il ripristino dell'acciottolato lungo tutto il piano viabile.
Precisa che la Giunta aveva soprasseduto all'esecuzione dei lavori di cui si tratta perchè la parte iniziale di detta strada, verso Donnaz, avrebbe dovuto essere occupata dal costruendo cavalcavia di Donnaz, progettato dall'ANAS, per eliminare il Passaggio a livello della ferrovia.
Il Consigliere FOSSON, premesso che fra i lavori stradali di interesse del Comune di Courmayeur è previsto l'allargamento della strada della Val Veny, chiede se il tratto di strada da allargare sia quello prima di La Visaille, o se sia il tratto di strada corrente da La Visaille al Lago Combal.
Chiedo, infine, chiarimenti in merito al progetto della costruenda strada di collegamento alla nuova strada di Pila, in Comune di Gressan.
LA MAGDELEINE - Costruzione del piazzale del capoluogo (contributo) - £ .2.800.000
Il Consigliere SAVIOZ chiede se il piazzale del capoluogo di La Magdeleine sarà costruito sull'area già prescelta a suo tempo e risultante dal piano regolatore.
INTROD - Costruzione piazzale macchine al capoluogo - £. 1.350.000
Il Consigliere MANGANONI chiede precisazioni in merito all'area ove sarà costruito il piazzale di cui si tratta.
LA THUILE - Sistemazione strada di Les Suches - £. 25.000.000
Il Consigliere MANGANONI chiede chiarimenti in merito alle opere di sistemazione da eseguire sulla strada di Les Suches.
Fa presente che per dieci opere previste a pagina quattro del programma di lavori stradali mancano i progetti.
Il Consigliere CHABOD segnala all'Assessore Colombo la situazione di pericolo nel tratto di strada che, scendendo da monte, porta alla frazione Norat, in Comune di Introd, in quanto tale tratto di strada è sostenuto, a vallo, da un muro molto alto dal quale sono già caduti parecchi bambini.
Prega quindi l'Assessore Colombo di disporre affinchè sia collocata una recinzione lungo il muro in questione.
LA SALLE - Costruzione parcheggio presso le Cascate di Linteney - £. 10.000.000
Il Consigliere FOSSON chiede informazioni in merito alla ubicazione del progettato parcheggio e in merito alla progettazione dell'opera, raccomandando che il parcheggio non sia costruito sulla sponda destra della Dora, in vicinanza della cascata, per non deturpare la bellezza del paesaggio.
PRÉ ST. DIDIER - Sistemazione piazza del capoluogo - £. 13.000.000
Il Consigliere SAVIOZ chiede se sia previsto l'allacciamento della piazza del capoluogo alla nuova strada di circonvallazione, come da richiesta fatta a suo tempo dagli Amministratori comunali.
Il Consigliere MANGANONI rileva che l'opera di cui si tratta era già compresa nel piano di lavori dello scorso anno.
NUS - Sistemazione strada di Mazod - £. 2.000.000
Il Consigliere FILLIETROZ ritiene insufficiente la somma di lire 2 milioni prevista per la sistemazione della strada di Mazod.
PONT BOZET - Contributo integrativo per costruzione strada Pont Bozet-Col Courtil - £. 9.600.000
Il Consigliere MANGANONI chiede precisazioni in merito all'ammontare del contributo integrativo da concedere per la costruzione della strada di cui si tratta, nonché in merito al punto di inizio di tale strada.
Fa presente che per sette delle opere elencate a pagina 5 del programma di lavori stradali mancano i progetti.
PONT ST. MARTIN - Costruzione strada di allacciamento allo svincolo dell'autostrada - £. 12.000.000
Il Consigliere FOSSON chiede chiarimenti in merito alla costruzione dell'opera di cui si tratta ed al finanziamento della relativa spesa.
ST. NICOLAS - Costruzione allacciamento frazione Chaillod - £. 3.000.000
- Sistemazione strada della Chiesa - £. 12.000.000
- Allargamento e sistemazione strada Sarriod-Vetan (1° tronco) - £. 5.000.000
Il Consigliere SAVIOZ raccomanda che le strade sopramenzionate, dopo i lavori di sistemazione e di allargamento, siano opportunamente bitumate.
Ricorda quindi che, circa tre anni fa, l'Amministrazione Regionale ebbe ad acquistare, nel capoluogo di St. Nicolas, un appezzamento di terreno con l'intendimento di destinarlo ad uso parcheggio pubblico per automezzi.
Informa che da parte della Sovraintendenza alle Antichità, Monumenti e Belle Arti fu redatto un progetto, particolareggiato del costruendo parcheggio, progetto che non fu allora inoltrato all'approvazione del Consiglio Regionale per difficoltà di finanziamento dell'opera.
Chiede quindi che sia esaminata la possibilità di realizzare il menzionato parcheggio in base al menzionato progetto, trattandosi di un'opera necessaria e urgente.
RHÊMES NOTRE DAME - Costruzione strada di Oreiller - £. 5.000.000
- Costruzione strada della Chaudanaz - £. 5.000.000
Il Consigliere MANGANONI osserva che è previsto un uguale importo di spesa sia per la costruzione della strada di Oreiller, che avrà una lunghezza di circa 300-500 metri, che per la costruzione della strada della Chaudanaz, che avrà una lunghezza approssimativa di 2 Km.
Non ritiene possibile costruire una strada della lunghezza di 2 Km. con una spesa di sole Lire 5 milioni, che è invece sufficiente per costruire un tronco di strada di soli 300-500 metri.
Rileva che una uguale previsione di spesa per la realizzazione sia dell'una che dell'altra strada può essere dovuta al fatto che mancano i progetti delle due strade.
Per quanto riguarda la strada della Chaudanaz, chiede se la nuova strada sarà realizzata sul versante orografico sinistro mediante allargamento della strada attuale, oppure sul versante orografico destro, soluzione già prevista da un progetto che comporta una spesa di circa lire 70 milioni.
SAINT OYEN - Sistemazione strada di Condemine e ricostruzione ponte sul torrente Artanavaz - £. 8.000.000
Il Consigliere MANGANONI osserva che, secondo quanto gli risulta, alla sistemazione della strada di Condemine e alla ricostruzione del ponte sul torrente Artanavaz avrebbe già provveduto pochi anni or sono il Consorzio dei Comuni del BIM.
Dichiara quindi di ritenere inconcepibile che, a pochi anni di distanza dall'esecuzione di tali opere, si debba nuovamente provvedere a lavori di sistemazione della strada e alla ricostruzione del ponte.
Propone che siano accertate eventuali responsabilità a carico dell'Impresa che ha eseguito i lavori, nonchè a carico del tecnico che li ha collaudati.
SAINT PIERRE - Costruzione 3° tronco strada dei Salassi (da Homené a Verrogne) - £. 15.000.000
SARRE - Costruzione ulteriore tronco strada dei Salassi da Lin Noir verso Conclona - £. 15.000.000
Il Consigliere MANGANONI, premesso che la strada detta dei Salassi avrà, quando sarà ultimata, una lunghezza di circa 12 Km., fa presente che sono stati costruiti soltanto 6 Km. di tale strada e che rimangono ancora da eseguire altri 6 Km. circa.
Dichiara che si tratta di una strada di interesse panoramico e di grande utilità non solo dal lato turistico, ma anche dal lato agricolo e forestale, per cui occorre ultimarla al più presto.
A tale fine propone che la spesa da approvare, prevista in lire 15 milioni per i singoli due tronchi di strada, sia aumentata a lire 30 milioni per ciascun tronco stradale, in modo che possano essere eseguiti altri nuovi tronchi di strada.
Riferendosi, infine, al rilievo circa la mancanza di progetti per varie opere, osserva che mancano i progetti relativi a sei lavori previsti a pagina 6 del programma di lavori stradali, nonchè i progetti relativi a tre lavori previsti a pagina 7.
SAINT MARCEL - Costruzione strada di Faverges - £. 5.400.000
Il Consigliere ARTAZ-DOTTO informa che l'Amministrazione Comunale di St. Marcel aveva chiesto all'Assessorato ai Lavori Pubblici di inserire nel piano di lavori in discussione, oltre alla strada di Faverges, anche la strada di allacciamento della frazione Chevrot e la strada di allacciamento delle frazioni Paquier e Sinsein per le quali vi sono già i progetti e che sono più necessarie della strada di Faverges.
Lamenta che le richieste dell'Amministrazione Comunale di St. Marcel non siano state totalmente accolte, tanto più che il piano annuale di lavori sottoposto oggi all'approvazione del Consiglio è più che raddoppiato, come ammontare di spesa e come numero di opere, in confronto al piano dell'anno scorso.
Il Consigliere CHAMONIN, riferendosi a quanto ebbe a dire il Consigliere Manganoni per quanto concerne i lavori di prosecuzione della strada detta dei Salassi, con particolare riferimento ai tronchi di strada Conclona-Lin Noir (- e non già, egli dice, Lin-Noir Conclona -) e Homené-Verrogne, rileva il notevolissimo sforzo già fatto dall'Amministrazione Regionale negli anni scorsi per la realizzazione della strada dei Salassi, che è di notevole importanza sia dal lato turistico che dal lato agricolo.
Chiede quindi che si faccia un ulteriore sforzo per vedere di portare a termine al più presto detta strada o, quanto meno, per ultimare l'anello stradale che da Ville sur Sarre porta a Lin Noir, cioè il tronco da Conclona a Lin Noir, che è di una lunghezza limitata.
Osserva che le più importanti nuove strade, quali quella dei Salassi e quella Ozein-Pila, devono essere considerate con una visione proiettata nel futuro.
Il Consigliere Chamonin fa presente che il Comune di Sarre ha un grave problema da risolvere e, cioè, quello della costruzione di un sottopassaggio della linea ferroviaria nel capoluogo.
Informa che già vi è il progetto dell'opera e che vi è pure la disponibilità dei terreni; raccomanda quindi che si inizino i lavori costruendo almeno un primo tronco di strada, trattandosi di un'opera indispensabile.
LILLIANES
Il Consigliere FILLIETROZ ritiene insufficiente la spesa di Lire 20 milioni prevista in programma per la costruzione del 7° tronco della strada di Santa Margherita, per cui propone di aumentare la previsione di spesa per poter accelerare i lavori di costruzione della strada di cui si tratta.
VERRÈS - Completamento strada del Castello - £. 5.000.000
Il Consigliere SAVIOZ chiede che la strada in questione non vada oltre il piazzale attuale di arrivo perchè, percorrendo a piedi il tratto che adduce dal piazzalo al Castello, si ammira un paesaggio veramente interessante.
Il Consigliere MANGANONI rileva che l'elenco dei "lavori stradali finanziati con legge 21 aprile 1962 n. 181", con spese a carico dello Stato nella misura del 50%, è incompleto perchè mancano alcune opere, fra le quali cita le seguenti:
- Allargamento e sistemazione della strada Ponte Suaz-Félinaz (fino alla salita di Pollein);
- Ricostruzione del ponte sulla Dora Baltea a Hône-Bard.
Fa presente che il ponte in questione è da tempo pericolante, per cui l'Amministrazione Regionale ha fatto collocare all'entrata del ponte un cartello di divieto di transito per gli autocarri aventi una portata suporiore agli 80 quintali.
Ritiene che la ricostruzione di tale ponte debba avere priorità su altre opere.
CHÂTILLON-PONTEY - Ponte sul Marmore (50%) - £. 5.000.000
LA SALLE - Strada di allacciamento al capoluogo (50%) - £. 58.000.000
ST. MARCEL - Variante alla strada di allacciamento al capoluogo (50%) - £. 6.000.000
Il Consigliere MANGANONI chiede quando saranno appaltate le opere sopraelencate, come pure quelle concernenti l'allacciamento e la sistemazione della strada Pont-Suaz-Félinaz e la ricostruzione del ponte di Hône-Bard.
Informa di avere fatto predisporre dall'Ufficio Tecnico Regionale, allorquando era Assessore ai Lavori Pubblici, un piano pluriennale delle opere finanziato con il contributo statale, con indicati per ogni opera l'importo della spesa e i tempi di esecuzione nei vari piani annuali.
Lamenta che di tali dati non si faccia menzione nei piani di lavori in esame per le opere finanziate con il contributo dello Stato.
L'Assessore COLOMBO premette che non è in grado di rispondere a tutte le domande che gli sono state rivolte in merito al programma di lavori stradali (Elenco A) anche perchè alcune di tali domande sono di carattere tecnico ed entrano nel merito tecnico dei problemi.
Dichiara che si limiterà, quindi, a dare alcune risposte di carattere generale in ordine alle domande che gli sono state rivolte.
STRADA ALLAIN-DOUES
L'Assessore COLOMBO dichiara di essere favorevole al nuovo collegamento stradale diretto dei Comuni di Allain e Doues, tanto più se il tratto di strada ancora da costruire per allacciare i due Comuni non è superiore ai 150 metri, come ha affermato il Consigliere Manganoni.
Fa presente che la questione sarà da lui esaminata in occasione della visita soppralluogo che effettuerà il 16 corrente mese, per esaminare tutto il tracciato della costruenda strada Etroubles-Doues-Valpelline.
ARNAZ
L'Assessore COLOMBO concorda sull'osservazione, fatta dal Consigliere Manganoni, che il tronco da costruire per la prosecuzione della strada di Campagnola e, in effetti, il secondo tronco ed informa che vi è già la disponibilità dei terreni da occupare per l'esecuzione dei lavori.
AYMAVILLES
L'Assessore COLOMBO informa che il progetto relativo alla costruzione del primo tronco della strada Ozein-Pila è già stato allestito ed è attualmento all'esame del Consiglio Comunale di Aymavilles.
Precisa che, in base al progetto, la spesa prevista per la costruzione di detto primo tronco si aggira sui 25-26 milioni di lire.
Assicura che, nell'eseguire il tracciato di detto primo tronco saranno tenute presenti le raccomandazioni fattegli, intese ad ottenere che la costruenda strada sia tale da soddisfare alle esigenze dalla zona soprattutto per quanto riguarda il previsto sviluppo turistico.
Circa la costruenda strada di Silvenoire (1° tronco), l'Assessore Colombo informa che l'accesso alla frazione Silvenoire sarà realizzato a monte, cioè verso Cogne.
AVISE
L'Assessore COLOMBO, per quanto riguarda l'allacciamento della strada Ponte Gaboè-bivio Vedun (1° lotto), informa che è intendimento dalla Giunta di collegare la frazione Cerellaz, oltre che con il capoluogo di Avise, anche con il capoluogo di St. Nicolas, mediante la realizzazione di un anello stradale.
BARD
L'Assessore COLOMBO riferisce che il piazzale per parcheggio di automezzi sarà costruito dopo l'Albergo Reale, nella gola esistente ai piedi del Forte di Bard.
Informa che sono in corso le pratiche per ottenere dall'ANAS l'autorizzazione a realizzare il parcheggio in questione, che risulterebbe adiacente alla strada statale.
Circa i lavori di sistemazione della via interna e della piazza del Municipio, riferisce che la sistemazione viene fatta mediante lavori di cubettatura proprio allo scopo di mantenere il cachet particolare del Comune di Bard.
Per quanto riguarda l'esecuzione dei lavori di sistemazione della strada Bard-Donnaz, dichiara di concordare con il Consigliere Manganoni sull'opportunità di soprassedere all'esecuzione di tali lavori sino a quando non sia stato costruito il cavalcavia sulla strada statale n. 26.
CONTRIBUTI AI COMUNI
L'Assessore COLOMBO dichiara di condividere l'avviso, espresso dal Consigliere Savioz, secondo cui i lavori di piccola entità dovrebbero essere realizzati direttamente dai Comuni interessati, mediante concessione di contributi regionali.
Rileva, peraltro, che sono gli stessi Amministratori dei Comuni a chiedere che all'esecuzione delle opere, anche di piccola entità, provveda l'Amministrazione regionale.
Assicura comunque che, da parte sua, verrà fatta pressione presso gli Amministratori comunali per indurli a modificare il loro orientamento, al fine di ottenere che le opere comportanti spese non rilevanti siano eseguite direttamente dai Comuni.
Circa il contributo integrativo previsto in programma per la costruzione della strada Mont Blanc, in Comune di Champorcher, assicura che analoghi contributi saranno concessi anche ad altri Comuni che verranno a trovarsi nelle stesse condizioni del Comune di Champorcher per la realizzazione di lavori di pubblica utilità.
In merito al rilievo concernente la mancanza dei progetti relativi ad alcuni lavori stradali, fa presente che i progetti mancanti sono per la massima parte già in avanzata fase di studio, come dichiarato dagli Amministratori dei Comuni interessati ed osserva che tali progetti riguardano, per lo più, opere di non rilevante entità.
Aggiunge che parecchi di tali piccoli lavori vengono eseguiti dall'Amministrazione Regionale in economia diretta per un duplice ordine di ragioni e, cioè, sia per realizzare economie sulle spese preventivate, ma soprattutto per poter dare lavoro alla mano d'opera locale disoccupata.
INTROD
L'Assessore COLOMBO, riferendosi alla segnalazione fatta dal Consigliere Chabod, assicura che disporrà per il collocamento di una recinzione lungo il lato a valle della strada di accesso alla frazione Norat, a tutela dell'incolumità pubblica.
LAVORI DI BITUMATURA
L'Assessore COLOMBO, in merito al rilievo circa l'esecuzione dei lavori di bitumatura delle strade di nuova costruzione, fa presente che l'esperienza consiglia di soprassedere all'esecuzione dei lavori di bitumatura sino all'avvenuto assestamento del piano viabile delle nuove strade per ovvie ragioni tecniche e per il buon esito dei lavori.
COURMAYEUR - Allargamento strada Val Veny - £. 25.000.000
L'Assessore COLOMBO ricorda di aver già detto che i lavori di allargamento della strada concernono il tratto che va da La Visaille al Lago Combal.
GRESSAN
L'Assessore COLOMBO informa che i lavori previsti per la strada di collegamento alla nuova strada di Pila consistono nell'allargamento della strada della collina o comunica che il relativo progetto è già allo studio.
GRESSONEY ST. JEAN
L'Assessore COLOMBO ribadisce che la somma a disposizione per l'inizio dai lavori della strada della Ranzola è di Lire 40 milioni, di cui lire 32.760.000 sono finanziate sul Piano Verde e Lire 7.240.000 con un contributo integrativo stanziato dall'Assessorato dei Lavori Pubblici.
L'Assessore MAQUIGNAZ, su richiesta dell'Assessore Colombo, dichiara che il progetto relativo al primo tronco della strada della Ranzola non è ancora stato allestito.
LA SALLE - Costruzione parcheggio presso cascata di Linteney.
L'Assessore COLOMBO informa che il parcheggio di cui si tratta sarà realizzato usufruendo del reliquato della vecchia strada statale n. 26, sito nei pressi e a ponente della cascata di Linteney.
Comunica che già è stata richiesta l'autorizzazione dell'ANAS per la costruzione del parcheggio su detto reliquato ed aggiunge che si provvederà anche alla segnaletica necessaria per l'indicazione dell'accesso a tale parcheggio.
LA MAGDELEINE
L'Assessore COLOMBO informa che il contributo di Lire 2.800.000 previsto in programma per la costruzione del piazzale del capoluogo, servirà, praticamente, per la sistemazione e bitumatura dell'area-piazzale già esistente.
LA THUILE - Sistemazione strada di Les Suches - £. 25.000.000
L'Assessore COLOMBO informa che i lavori di bitumatura di tale strada saranno eseguiti nel corso del prossimo anno.
LILLIANES - Costruzione settimo tronco della strada Santa Margherita - £. 20.000.000
L'Assessore COLOMBO ritiene che la spesa di Lire venti milioni sia sufficiente per la costruzione del settimo tronco della strada di cui si tratta, fino alla località di Santa Margherita.
Osserva comunque che, se si constaterà nel corso dei lavori che tale spesa non è sufficiente, si provvederà eventualuente ad integrarla.
Informa che è attualmente in corso di appalto un lotto di lavori sulla strada di cui si tratta per una spesa di Lire 30 milioni circa.
NUS - Sistemazione strada di Mazod
L'Assessore COLOMBO concorda con il Consigliere Fillietroz sull'avviso che la spesa di lire 2 milioni non è sufficiente per completare i lavori di sistemazione della strada di Mazod ed informa che, in sede di esecuzione dei lavori, si vedrà ciò che si dovrà fare per portare a temine i lavori stessi.
PONT BOZET - Contributo integrativo per costruzione strada Pont Bozet-Col Courtil - £. 9.600.000
L'Assessore COLOMBO precisa che la spesa totale prevista per la costruzione della strada di cui si tratta ammonta, in base al progetto esecutivo dei lavori, a lire 62 milioni.
PONT ST. MARTIN - Costruzione strada di allacciamento allo svincolo della autostrada - £. 12.000.000
L'Assessore COLOMBO riferisce che, secondo quanto comunicatogli dal Presidente della Società Autostrade Valdostane, i lavori di costruzione della strada di cui si tratta verrebbero eseguiti e finanziati totalmente dalla predetta Società.
Fa presente che la somma di Lire 12 milioni prevista in programma per l'esecuzione di tale strada potrà, quindi, essere destinata al finanziamento di altri lavori da eseguire nella bassa Valle.
PRÉ ST. DIDIER - Sistemazione piazza del capoluogo - £. 13.000.000
L'Assessore COLOMBO assicura che è previsto l'allacciamento della piazza alla strada di circonvallazione per Courmayeur.
RHÊMES NOTRE DAME - Costruzione strada di Chaudanaz - £. 5.000.000
L'Assessore COLOMBO informa che la strada per l'allacciamento alla frazione Chaudanaz sarà realizzata sul versante orografico sinistro, mediante allargamento e sistemazione della strada attuale; dichiara di concordare sul parere, espresso dal Consigliere Manganoni, che la somma di lire 5 milioni prevista in programma non sia sufficiente per la completa attuazione di tale opera.
ST. NICOLAS - Costruzione strada allacciamento frazione Chaillod - £. 3.000.000
L'Assessore COLOMBO fornisce chiarimenti in merito ai lavori di costruzione della strada di allacciamento della frazione Chaillod e precisa che la bitumatura su tale strada sarà eseguita nel prossimo anno.
In merito alla proposta, fatta dal Consigliere Savioz, in merito alla costruzione di un parcheggio pubblico per automezzi nel capoluogo di St. Nicolas, sul terreno acquistato dall'Amministrazione Regionale anni or sono, l'Assessore COLOMBO informa che l'Amministrazione Comunale di St. Nicolas intende realizzare su tale terreno un giardino per bambini e che è già allo studio il relativo progetto, in accordo con la Sovraintendenza regionale alle Belle Arti.
Fa presente che, per sopperire alla necessità di posteggio per automezzi, il predetto Comune pensa di far aumentare a otto metri la sezione utile del tratto di strada Capoluogo di St. Nicolas - bivio per la frazione Vens, tratto in cui sono in corso i lavori di allargamento della sede stradale.
Aggiunge che, essendo prevista la sistemazione della strada che porta alla Chiesa, è intendimento dell'Amministrazione Comunale di costruire anche un piccolo parcheggio al bivio di tale strada, da dove si dipartono la strada per la Chiesa e la strada che porta al Belvedere.
Il Consigliere SAVIOZ fa presente che la zona di St. Nicolas è rinomata per il suo clima salubre, per cui non vi è alcuna necessità di costruire un giardino per i bambini nel Capoluogo di St. Nicolas; ritiene invece indispensabile ed urgente la costruzione di un parcheggio pubblico per automezzi.
Raccomanda che l'Amministrazione Regionale non accolga le richieste di allargare la sezione di determinate strade per adibire parte della sede stradale a posteggio di automezzi e ciò per varie ragioni che illustra.
Raccomanda, in particolare, di non costruire un parcheggio, sia pure piccolo, al bivio della strada che porta alla Chiesa e al Belvedere di St. Nicolas, anche perchè detta zona è interamente vincolata.
ST. OYEN - Sistemazione strada di Condemine e ricostruzione ponte sul torrente Artanavaz - £. 8.000.000
L'Assessore COLOMBO dichiara di non essere al corrente di quanto segnalato oggi dal Consigliere Manganoni in merito alle due opere di cui si tratta, per cui si riserva di assumere indagini per accertare se siano state commesse irregolarità allorquando furono costruite le predette due opere e se vi siano quindi delle responsabilità a carico dell'Impresa esecutrice dei lavori.
ST. PIERRE - Costruzione 3° tronco strada dei Salassi (da Homené a Verrogne) - £. 15.000.000
SARRE - Costruzione ulteriore tronco strada dei Salassi da Lin Noir verso Conclona - £. 15.000.000.
L'Assessore COLOMBO informa che sarebbe stato intendimento della Giunta Regionale di stanziare un fondo maggiore per condurre a termine al più presto possibile la strada dei Salassi.
Osserva, d'altra parte, che l'ulteriore spesa di lire 30 milioni in un solo anno non è di lieve entità, tenuto conto che i fondi stanziati annualmente, dal 1963 al 1966, per la costruzione della strada dei Salassi si aggirano sui 19 milioni di lire all'anno.
VERRÈS - Completamento strada del Castello - £. 5.000.000
L'Assessore COLOMBO assicura che la strada di collegamento del Castello non proseguirà oltre il piazzale attuale di arrivo, verso il Castello, ma proseguirà verso le frazioni sovrastanti che necessitano di un collegamento stradale.
VALSAVARANCHE - Sistemazione strada per Pont - £. 25.000.000
L'Assessore COLOMBO ricorda di avere già detto che il costruendo tronco stradale si diparte dall'ultimo ponte per proseguire verso la frazione di Pont, che però non viene raggiunta ancora con il tronco di strada di cui si tratta.
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LAVORI STRADALI FINANZIATI CON LEGGE 21.4.1962 N. 181
(Spesa a carico dello Stato nella misura del 50%) - Totale £. 272.500.000.
L'Assessore COLOMBO precisa che i lavori stradali finanziati a' sensi della legge menzionata vengono eseguiti dall'Amministrazione Regionale man mano che, da parte dello Stato, viene assicurato il finanziamento nella misura del 50% della spesa.
Riferendosi quindi ai rilievi formulati dal Consigliere Manganoni e concernenti il mancato inserimento nel programma di quest'anno delle seguenti due opere: allargamento e sistemazione della strada Pont Suaz-Felinaz e costruzione del ponte nuovo di Hône, informa che è intendimento della Giunta di includere dette due opere nel programma dell'anno prossimo, fra i lavori stradali finanziati a' sensi della legge 21.4.1962 n. 181.
Osserva che, per quanto riguarda il ponte di Hône, l'Amministrazione di detto Comune, in considerazione del fatto che i migliori terreni della zona sono stati occupati per la costruzione dell'autostrada, ritiene che il ponte in questione debba essere realizzato a levante di Hône e non a ponente, come era in programma nel passato, ed informa che è allo studio il progetto del costruendo ponte secondo il nuovo tracciato stradale.
Su richiesta del Consigliere Manganoni, l'Assessore COLOMBO riferisce sui due piazzali che l'Amministrazione Comunale di Charvensod intende costruire, precisando che il primo di tali piazzali dovrebbe essere realizzato all'entrata del Capoluogo e che il secondo verrebbe realizzato nel centro del paese, in corripondenza della strada che sale verso l'abitato di Charvensod.
Per quanto concerne l'imbocco della costruenda nuova strada per la Chiesa ed il Cimitero, informa che esso è previsto all'imbocco del paese di Charvensod e, cioè, nel punto in cui verrebbe costruito il primo piazzale.
Il Consigliere MANGANONI dichiara di non concordare su quanto riferito dall'Assessore Colombo in merito ai costruendi piazzali di Charvensod perchè, secondo quanto gli risulta, l'Amministrazione Comunale di Charvensod ha assunto ultimamente, all'unanimità, una deliberazione con la quale stabilisce di costruire un solo piazzale e, precisamente, quello a valle del Capoluogo.
Informa che l'Amministrazione Comunale di Charvensod, oltre a non avere ancora la disponibilità dei terreni da occupare per la costruzione di tale piazzale, avrebbe modificato il progetto dell'opera riducendo l'ampiezza del piazzale dai 900 metri quadrati, previsti in un primo tempo, a 700 metri quadrati.
Aggiunge che l'Amministrazione Comunale avrebbe ancora autorizzato, secondo quanto gli consta, la costruzione di un nuovo edificio all'imbocco della strada che porta alla Chiesa.
Fa presente che, se detto edificio dovesse sorgere nel punto indicato, si verrebbe a togliere la visibilità agli automezzi circolanti sulla strada regionale, con pericolo di incidenti.
Chiede all'Assessore Colombo di voler disporre affinchè da parte dell'Ufficio Tecnico regionale gli siano dati in visione, non appena saranno allestiti, il progetto del costruendo menzionato edificio e il progetto dei lavori di sistemazione della strada di Condemine e di ricostruzione del ponte sul torrente Artanavaz.
Passando al Comune di Challand, ricorda di aver chiesto all'Assessore Colombo di voler includere nel programma in esame la costruzione della costruenda strada Tollegna-Rivera, o quanto meno un 1° tronco di tale strada, finanziando la relativa spesa con parte delle economie realizzabili in sede di esecuzione dei programmi di lavori, in quanto molte opere non potranno essere realizzate nel corrente anno perchè mancano i progetti o perchè non vi è ancora la disponibilità dei terreni occupandi.
CHAMOIS - Sistemazione piazzale al Capoluogo - £. 2.000.000
Il Consigliere MANGANONI osserva che il prevedere nel programma la sistemazione del piazzale al capoluogo di Chamois significa che, allorquando sarà ultimato il nuovo impianto funiviario Buisson-Chamois, il Comune di Chamois sarà collegato al fondo Valle con la strada e con il suddetto nuovo impianto funiviario.
STRADA DEI SALASSI
Il Consigliere MANGANONI rileva che l'Assessore Colombo, nel calcolare la media degli stanziamenti disposti annualmente dalla precedente Giunta per la costruzione della strada dei Salassi, non ha tenuto conto dei tratti di strada Arpuilles-Lin Blanc e del tronco di strada Sarre-Ville sur Sarre, che pure fanno parte della strada dei Salassi.
Osserva che, tenendo conto anche delle spese sostenute per la realizzazione dei predetti due tronchi di strada, la spesa media sostenuta annualmente dalla precedente Giunta per la costruzione della strada dei Salassi si aggira non già sui 19 milioni ma bensì sui 40 milioni di lire.
In merito al programma dei lavori finanziati nella misura del 50% dallo Stato ai sensi della legge 21.4.1962 n. 181, fa presente che nel programma predisposto dalla precedente Giunta erano previste anche altre opere che non risultano più incluse nel programma di lavori ora in esame, quali la sistemazione di un tronco della strada di Valgrisenche, il ponte sul torrente Marmore a Châtillon e l'allargamento del tratto di strada Pont Suaz-Plan Felinaz.
Aggiunge che nel piano pluriennale predisposto dalla precedente Giunta per gli anni dal 1965-1969 erano elencate le opere da eseguire nei vari anni con il contributo dello Stato nella misura del 50%.
Chiede se l'attuale Giunta intenda mantenere tale piano di lavori e darvi esecuzione o se intenda modificarlo.
Il Consigliere FOSSON prende atto che il primo tronco della costruenda strada Ozein-Pila previsto in programma, per una spesa complessiva di lire 25 milioni, è quello di Ozein verso Pila.
Raccomanda di provvedere sollecitamente alla costruzione di tale strada e che, per quanto riguarda il punto terminale a Pila, il problema sia studiato con molta attenzione.
In merito al piazzale per parcheggio da costruire nel Comune di Bard, nella gola esistente ai piedi del Castello, chiede che al riguardo sia sentito preventivamente il parere della Sovraintendenza alle Antichità, Monumenti e Belle Arti.
Per quanto riguarda l'allargamento della strada della Val Veny, prende atto che l'allargamento concerne il tratto di strada che da La Visaille va verso il lago Combal; raccomanda, quindi, di prendere in esame anche la possibilità di allargare e di sistemare convenientemente il primo tratto di strada dopo il ponte Purtud, della lunghezza di circa 1 km., tratto che è strettissimo e con curve e contro curve che rendono la strada assai pericolosa.
Circa il parcheggio da costruire presso la cascata di Linteney, in territorio di La Salle, dichiara di concordare sulla necessità di realizzare tale opera.
In merito alla costruenda strada Pont Bozet-Col Courtil, fa presente che la spesa per la pista costruita a suo tempo da Pont Bozet sino al Colle Courtil era stata finanziata, in parte, con il contributo della RAI, interessata alla costruzione di tale pista; esprime l'avviso che la RAI debba contribuire anche nella spesa per la costruzione della strada Pont Bozet-Col Courtil nella misura di almeno il 18% dell'ammontare complessivo della spesa.
Conclude, lamentando la mancanza di progetti per molte delle opere incluse nel programma in discussione.
Il Consigliere SAVIOZ ricorda che la Giunta precedente ebbe ad assumere una deliberazione di massima in merito alla larghezza delle sezioni stradali e raccomanda di tenere in debito conto tale deliberazione.
Il Consigliere FOSSON raccomanda alla Giunta di sentire il preventivo parere della Sovraintendenza alle Belle Arti e del Corpo Forestale Regionale sui progetti concernenti la costruzione di strade, perchè le nuove strade potrebbero attraversare zone vincolate o zone boschive.
L'Assessore COLOMBO, per quanto riguarda la questione dei due piazzali di Charvensod, dichiara di non avere avuto comunicazione alcuna circa l'intendimento attuale, dell'Amministrazione Comunale di Charvensod di realizzare un solo piazzale.
Dichiara di riservarsi di assumere informazioni circa le decisioni definitive della predetta Amministrazione Comunale ai fini dell'adozione dei conseguenti provvedimenti da parte della Regione.
Per quanto riguarda il finanziamento della spesa prevista per la costruzione della strada Pont Bozet-Col Courtil, informa che sono in corso trattative per ottenere il contributo della RAI in misura di 1/3 dell'ammontare complessivo della spesa, che si aggira sui 110-115 milioni.
Rispondendo al Consigliere Artaz in merito alle richieste dell'Amministrazione Comunale di St. Marcel per il finanziamento di altre opere, oltre alla strada di Faverge, l'Assessore Colombo osserva che l'intervento finanziario regionale previsto per l'anno 1967 per il Comune di St. Marcel è di lire 26.380.000, il che esclude che vi sia discriminazione nei confronti del Comune stesso.
Segue discussione fra il Consigliere ARTAZ, secondo il quale l'Amministrazione Regionale dovrebbe finanziare opere, nel programma in esame, per il Comune di St. Marcel sulla base di lire 40 mila per abitante, e, cioè, per un importo di lire 40 milioni, e l'Assessore COLOMBO, il quale illustra le ragioni per cui le richieste fatte dall'Amministrazione Comunale di St. Marcel non hanno potuto essere accolte integralmente dall'Amministrazione Regionale per il piano annuale in esame.
Il Consigliere MANGANONI, concordando con il Consigliere Artaz, dichiara che la Giunta Regionale, nel predisporre il programma di lavori in esame, avrebbe dovuto dare la precedenza ai lavori per i quali vi erano i progetti e la disponibilità dei terreni da occupare, e non inlcudere nel programma opere per le quali mancavano i progetti e la disponibilità dei terreni.
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Elenco B
PROGRAMMA LAVORI PUBBLICI 1967
Lavori di bitumatura di strade
ARVIER - Strade di Planaval, Mecosse, interne di Leverogne e del Capoluogo e strada di Grand Haury-Combes - mq. 7.150
INTROD - Strade interne delle frazioni Plan d'Introd, Norat, Ville Dessus e strada di allacciamento Ville Dessous-Ville Dessus e strada Grand Haury-Combes - mq. 9.500
Il Consigliere MANGANONI rileva che la strada "Grand Haury Combes" risulta inserita sia sotto il Comune di Arvier che sotto il Comune di Introd; chiede quindi chiarimenti in proposito.
L'Assessore COLOMBO precisa che si tratta di due tronchi di strada ben distinti, di cui uno in territorio del Comune di Arvier e l'altro in territorio del Comune di Introd, e che formano insieme la strada detta "Grand Haury-Combes".
FÉNIS - Strade di Crêtes, Fagnan, Miseregne, Molina, Pareina - mq. 3.200
Il Consigliere MANGANONI chiede che si provveda alla bitumatura delle strade interne del Capoluogo di Fénis, rilevando che tali strade hanno una lunghezza complessiva di Km. 2, per cui i lavori di bitumatura potrebbero essere eseguiti interamente nello stesso anno, trattandosi di spesa non rilevante.
L'Assessore COLOMBO fa presente che nel Capoluogo di Fénis vi è da rifare tutta la pavimentazione della strada regionale che è stata disfatta per la costruzione della fognatura; precisa che la spesa di lire 3.200.000 prevista dal programma riguarda il solo rifacimento della bitumatura sulla strada regionale.
Il Consigliere MANGANONI osserva che, a sensi del capitolato d'appalto, le spese per il ripristino della pavimentazione sono a carico dell'Impresa appaltatrice dei lavori di costruzione della fognatura e che compete, quindi, all'Impresa stessa di provvedere al rifacimento della bitumatura sulla strada di cui si tratta.
Segue breve discussione in merito fra l'Assessore Colombo ed il Consigliere Manganoni.
VALGRISANCHE - Strada di Bonne (1° tronco) - Mq. 2.800
Su richiesta del Consigliere Manganoni, l'Assessore COLOMBO fornisce chiarimenti in merito ai lavori di bitumatura della strada in questione e precisa che rimane da bitumare solo il secondo tronco, perché i lavori di bitumatura del primo tronco sono stati già appaltati lo scorso anno.
VERRAYES - Strade Grand Ville-Vanconère e Cheresoulaz-Semon - Mq. 12.500
Il Consigliere MANGANONI, concordando sulla necessità di provvedere alla bitumatura delle strade colleganti le frazioni sopramenzionate, raccomanda che si provveda alla asfaltatura dei tronchi non ancora bitumati della strada che porta al Colle St. Pantaléon, strada che è stata ultimamente collegata con il Capoluogo di Torgnon.
AYMAVILLES - Strade di Micheley, St. Maurice, Ville Tos, Vieyes e piazzali di Ozein e delle Fabriques - Mq. 6,400
Il Consigliere SAVIOZ raccomanda che, in sede di esecuzione dei lavori di bitumatura sulle strade frazionali sopramenzionate, si provveda anche alla bitumatura di un breve tratto, non ancora asfaltato, della strada che conduce al ponte e all'acquedotto di Pondel, lavoro che è di poco conto ma che è di grande necessità perchè il piano viabile stradale in detto tratto diventa a volte quasi un pantano.
ETROUBLES - Strade del Capoluogo e del Cimitero - mq. 2.200
Il Consigliere SAVIOZ rileva che le strade interne del Capoluogo di Etrobles sono sistemate a cubettatura, per cui è opportuno continuare con tale sistema per la sistemazione delle strade interne in questione.
Per quanto concerne, invece, la strada che porta al Cimitero, dichiara di concordare sulla proposta di bitumare tale strada.
AEROPORTO REGIONALE - Lavori di completamento - £. 18.000.000
Il Consigliere BERTHET chiede in che cosa consistano i lavori di completamento dell'Aeroporto regionale e quale sia la lunghezza delle piste.
L'Assessore COLOMBO precisa che i lavori di completamento dell'aeroporto regionale riguardano l'ultimazione e la sistemazione delle piste di rullaggio e di atterraggio mediante stesa di una bitumatura particolare, detta "durì", per assicurare la necessaria durezza alle piste nel periodo estivo ed evitare inconvenienti.
Aggiunge che le piste hanno una lunghezza di 1.600 metri e che sulle stesse possono, quindi, atterrare velivoli di una certa portata, come, ad esempio, quelli utilizzati per il turismo estivo.
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CHAMOIS - |
Il Consigliere MANGANONI dà lettura di un breve stralcio di un articolo di un giornale locale, in cui si dice che sono stati iniziati i lavori del nuovo impianto funiviario Buisson-Chamois, capace di trasportare 400 persone ogni ora, e che proseguono i lavori di costruzione della strada che giungerà fino a 500 metri dal paese.
Osserva che tale notizia conferma quanto già ebbe a dire prima e, cioè, che il Comune di Chamois finirà per essere collegato al fondo valle con un nuovo impianto funiviario e con una strada.
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Si dà atto che alle ore tredici e minuti dieci l'adunanza viene sospesa e rinviata alle ore quindici e minuti trenta.
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