Objet du Conseil n. 106 du 10 mai 1967 - Verbale
OGGETTO N. 106/67 - Programma di lavori di sistemazione idraulico-forestale in varie località della Valle d'Aosta. Delega alla Giunta.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, MAQUIGNAZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di approvazione di un programma di lavori di sistemazione idraulico-forestale in varie località della Valle d'Aosta, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7 aprile 1967:
Su proposta dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste, la Giunta sottopone all'esame ed all'approvazione del Consiglio Regionale il sottoriportato programma di lavori di sistemazione idraulico-forestale da eseguire in località varie della Valle d'Aosta.
Per l'esecuzione dei lavori compresi nel programma stesso è prevista una spesa complessiva di Lire 74.800.000.
La Giunta Regionale provvederà per l'approvazione dei progetti e delle perizie e per l'esecuzione dei lavori non appena le condizioni stagionali e del terreno lo consentiranno.
Si propone che il Consiglio Regionale
Deliberi
1°) di approvare, in via di massima, il sottoriportato programma di lavori di sistemazione idraulico-forestale da eseguire in località varie della Valle d'Aosta;
2°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione - ad avvenuta promulgazione della legge regionale di approvazione del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967 -, di ogni successivo provvedimento deliberativo per l'approvazione dei progetti e per l'esecuzione dei lavori di cui si tratta, per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese, sino ad un ammontare massimo complessivo di spesa di £. 74.800.000, da finanziare, entro i limiti degli appositi stanziamenti, con imputazione al capitolo 223 del bilancio di previsione della Regione per l'arino finanziario 1967 già approvato dal Consiglio Regionale nell'adunanza del 2 marzo 1967.
PROGRAMMA DEI LAVORI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE
|
N.
|
Comune |
Lavori da eseguire |
Spesa prevista |
||||
|
1 |
Aosta |
Rimboschimento zona collinare |
2.000.000 |
||||
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2 |
Arnaz |
Proseguimento lavori strada Bonavesse-Champgraffion-Pré |
3.000.000 |
||||
|
3 |
Avise |
Rimboschimento zona dell'Adret |
1.500.000 |
||||
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4 |
Bard |
Integrazione cantiere costruzione strada "Albard" |
6.000.000 |
||||
|
5 |
Brusson |
Cure colturali e sistemazione bosco "San Valentino" |
1.500.000 |
||||
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6 |
Challant St. Victor |
Integrazione cantiere di rimboschimento zona "Ollion-Valfrecha" distrutta da incendio |
2.500.000 |
||||
|
|
|
Cure colturali al rimboschimento di "Bancolette" |
1.500.000 |
||||
|
7 |
Chambave |
Sistemazione e rimboschimento zona incendiata nel 1965 |
2.000.000 |
||||
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8 |
Champorcher |
Arginatura torrente a protezione abitato di Gontier |
2.000.000 |
||||
|
9 |
Charvensod |
Rimboschimento zona Chamolé |
2.000.000 |
||||
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10 |
Gressoney La Trinité |
Paravalanghe a protezione dell'abitato |
5.000.000 |
||||
|
11 |
La Salle |
Sistemazione frana in località "Morge" |
5.000.000 |
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12 |
Montjovet |
Rimboschimento zona "Envers de Gettaz" |
3.000.000 |
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13 |
Perloz |
Rimboschimento zona bruciata nel settembre 1964 |
1.500.000 |
||||
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14 |
Pontey |
Sistemazione idraulica del torrente "Eaux noires" |
5.000.000 |
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15 |
Roisan |
Rimboschimento zona "Blavy" |
1.500.000 |
||||
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16 |
Nus |
Sistemazione idraulica del canale "Planaz" |
3.000.000 |
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17 |
St. Nicolas |
Rimboschimento in località "Vens" |
2.000.000 |
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18 |
St. Pierre |
Sistemazione frana zona "Vermian" |
3.000.000 |
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19 |
Fontainemore |
Integrazione cantiere per proseguimento strada di collegamento frazioni alte del versante destro del Lys |
4.800.000 |
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20 |
Varie |
Per fornitura di materiali, attrezzature e nolo di mezzi meccanici nei cantieri di sistemazione idraulica e montana |
5.000.000 |
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21 |
Avise |
Finanziamento piano economico |
3.000.000 |
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22 |
La Thuile |
|
" |
" |
" |
4.500.000 |
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23 |
Pré St. Didier |
|
" |
" |
" |
4.500.000 |
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TOTALE LIRE |
74.800.000 |
|||
L'Assessore MAQUIGNAZ fa presente che il programma di lavori di sistemazione idraulico-forestale soprariportato è stato predisposto tenendo conto e delle richieste dei vari Comuni e della disponibilità di mano d'opera disoccupata per la costituzione delle varie squadre di lavori.
Aggiunge che, siccome detto programma avrebbe già dovuto essere discusso ed approvato nell'adunanza consiliare del 7 aprile del corrente anno, nel frattempo si è già dato inizio ad alcuni dei lavori stessi, allo scopo di poter dare una tempestiva occupazione alla mano d'opera disoccupata e di poter sfruttare totalmente la stagione lavorativa.
Propone inoltre di aumentare di due milioni di lire il finanziamento per l'esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica del Canale Planaz, in Comune di Nus, di cui al n. 16 del programma soprariportato, il cui importo era stato previsto inizialmente in £. 5 milioni.
Dichiara infine di essere a disposizione dei Signori Consiglieri per gli eventuali chiarimenti che gli fossero richiesti.
Monsieur le Conseiller CAVERI relève que le programme en examen est un programme partiel de reboisement de la Vallée d'Aoste et que, par conséquent, l'affirmation faite par la Gazzetta del Popolo qu'avec ce programme on résoudra le problème forestier de la Vallée d'Aoste est une affirmation dénuée de fondement. À ce propos il rappelle que, il y a quelques années, l'Inspecteur forestier, Monsieur Doveri, lui avait déclaré que, pour faire un reboisement total de la Vallée d'Aoste, il aurait fallu dépenser une dizaine de milliards de lires. Il souligne que la Vallée d'Aoste à travers les siècles, et surtout au XVIIIe siècle, et pendant la Grande Guerre du 1915/1918, a été malheureusement déboisée avec la conséquence qu'à présent sur le versant de l'adret il y a toute une zone qui part de 700 mètres jusqu'à 1200 mètres complètement stérile. Il ajoute que le grand déboisement de la Vallée d'Aoste doit être mis en relation surtout avec l'industrie du fer que, dans le temps, nécessitait d'une grande quantité de bois.
Il déclare d'être satisfait de voir que le reboisement que le Corps Forestier avait fait pendant que lui-même était Président de la Junte, au-dessus de Senin et de Porossan et dans la zone de la colline de Quart, a pris, et il recommande de continuer le travail qui a déjà été fait parce que, pour boucher les vides que les années de sécheresse déterminent, il est nécessaire de planter plus d'une fois.
Il affirme d'être favorable à l'approbation du programme des travaux forestiers en discussion et il prie Monsieur l'Assesseur à l'Agriculture et Forêts de vouloir étudier le problème du reboisement total des zones déboisées ou stériles de la Vallée d'Aoste dans le cadre de la programmation régionale.
Il demande enfin qu'on lui donne des précisations sur le reboisement prévu dans la zone de Chamolé de la Commune de Charvensod, qui devrait intéresser la zone située au levant du Col Fenêtre.
Monsieur le Conseiller FOSSON demande des renseignements à propos de la question du plan économique pour l'exploitation des bois en Vallée d'Aoste.
Il rappelle à ce propos que, pendant qu'il était Assesseur à l'Agriculture et Forêts, il avait fait entreprendre des études pour dresser des plans économiques pour l'exploitation des bois dans les principales Communes forestières de la Vallée d'Aoste telles que Morgex, La Salle, Introd et Arvier. Il pense que ces plans économiques à présent devraient déjà avoir application. Il désirerait donc savoir si les coupes qui ont été faites dernièrement en ces Communes ont été autorisées en tenant compte de ces plans économiques. Il observe que dans le programme en discussion a été prévu le financement pour dresser ce plan économique aussi pour les Communes d'Avise, La Thuile et Pré-Saint-Didier et il déclare d'approuver cette initiative parce qu'il est nécessaire de compléter ce travail.
Il affirme que la question des plans forestiers en Vallée d'Aoste est une question fondamentale qui rentre dans la question de la programmation régionale même si ce travail a été commencé avant.
Il souligne qu'en effet ces plans économiques forestiers représentent vraiment une programmation régionale en matière de reboisement, comme le plan d'assainissement du bétail a été une idée de programmation en matière d'agriculture.
En concluant il invite la Junte à continuer sur cette voie que lui-même avait suivie en son temps.
Il Consigliere SAVIOZ osserva che in alcune zone della Valle d'Aosta si fanno dei rimboschimenti ogni due o tre anni senza però che si ottengano dei risultati pratici apprezzabili perché le piantine trapiantate, a causa delle caratteristiche del terreno e della scarsità di precipitazioni atmosferiche, non attecchiscono che in minima percentuale. Riferisce in proposito che in una località prossima alla cascata, sulla strada che porta a Cogne, sono stati iniziati dal 1912 dei rimboschimenti senza però ottenere l'attecchimento delle piantine. Riferisce in proposito che i Romani, per fare attecchire le piantine in zone del genere, erano usi a interrare accanto alle piantine stesse una bottiglia di terracotta piena d'acqua che trasmetteva in questo modo al terreno l'umidità sufficiente per fare crescere le piantine nei primi due o tre anni di vita. Chiede se non sarebbe il caso di prendere in esame quest'antica soluzione già sperimentata nei tempi, onde evitare di ripetere per anni e anni il trapianto di nuove pianticelle allo scopo di rimboschire determinate zone. Chiede inoltre che gli siano forniti dei chiarimenti in merito alle opere di paravalanghe che sono previste a protezione dell'abitato di Gressoney La Trinité.
Monsieur le Conseiller ANDRIONE, se rapportant aux maladies qui sont en train de détruire des forêts entières et notamment les forêts de châtaigniers dans la Basse Vallée d'Aoste, demande s'il ne serait pas possible d'envoyer des échantillons de ces arbres à l'Institut de phytopathologie de Florence pour savoir si l'on peut faire quelque chose pour se défendre contre ces maladies ou si l'on doit vraiment couper au ras les forêts.
Il signale encore que, à ce qu'il paraît, aussi le vergne et l'aulne blanc risquent de disparaître.
Il Consigliere BERTHET chiede che si esamini la possibilità di obbligare i Comuni e chiunque altro che compia dei tagli boschivi di ripiantare tre piantine per ogni pianta alta abbattuta, in analogia a quanto viene fatto in diversi Cantoni svizzeri, in modo da poter assicurare un rimboschimento delle zone interessate.
Il Presidente della Giunta BIONAZ ritiene che, per evitare che i rimboschimenti effettuati in località particolarmente esposte e siccitose subiscano danni rilevanti a causa delle avverse condizioni atmosferiche, sarebbe opportuno prevedere per alcuni anni l'irrigazione delle zone rimboschite mediante l'installazione di impianti di irrigazione, anche costituiti con tubazioni volanti, che sarebbero di non grande costo e potrebbero essere poi spostati in altre zone quando venisse a cessare la necessità di irrigazione.
Fa presente in proposito che le piantine che vengono messe a dimora per il rimboschimento di queste zone esposte attecchiscono quasi tutte all'inizio della stagione, per poi deperire durante i mesi estivi più caldi e siccitosi.
L'Assessore MAQUIGNAZ, in risposta alla domanda fatta dal Consigliere Caveri, dichiara che è sua intenzione di compiere uno studio generale per risolvere bel suo insieme il problema del rimboschimento della Valle d'Aosta.
Per quanto riguarda la richiesta fatta dal Consigliere Fosson, risponde che i tagli effettuati in quei Comuni in cui già sono stati redatti i piani economici di utilizzazione dei boschi sono stati autorizzati tenendo conto delle indicazioni di detto piano.
Fa presente però che, per quanto riguarda il Comune di Morgex, detto piano non è ancora stato ultimato per cui, per il momento, sono state sospese tutte le autorizzazioni di tagli boschivi.
Riferendosi al problema dell'attecchimento delle piantine messe a dimora per i rimboschimenti, osserva che, per assicurare un normale attecchimento delle piantine stesse, sarebbe certamente da adottare il sistema testé proposto dal Presidente della Giunta.
Per quanto riguarda i lavori di paravalanghe previsti in Comune di Gressoney La Trinité, precisa che tali lavori sono destinati a proteggere la zona di Edelboden e di Tachen perché in tali zone vi è una valanga che minaccia addirittura il Municipio di Gressoney La Trinité.
In risposta alle osservazioni fatte dal Consigliere Andrione, dichiara di ritenere giusto il suggerimento del medesimo dato di fare studiare a fondo, da persone competenti, il problema riguardante le malattie parassitarie che stanno diffondendosi nei boschi soprattutto della Valle d'Aosta.
Aggiunge però che, per quanto riguarda i boschi di castagno, non vi è nulla altro da fare che abbattere le piante già colpite dalla malattia.
Al Consigliere Berthet precisa che la legge già attualmente obbliga i Comuni a versare nel fondo per le migliorie boschive una quota del 25% dell'importo del valore del lotto di piante da abbattere, da destinare per il rimboschimento di quelle zone dove si eseguono i tagli delle piante stesse.
Monsieur le Conseiller CAVERI constate que Monsieur l'Assesseur à l'Agriculture ne lui a pas donné les renseignements sur le reboisement de la zone de Chamolé. Il pense, cependant, qu'il s'agit effectivement du reboisement de la zone située au levant du Col Fenêtre.
Se rapportant à la question des déboisements excessifs qui ont été faits dans les périodes plus anciennes, il relève que, après l'institution de l'autonomie en Vallée d'Aoste, on a fait une politique forestière plus avisée et l'on a mis un frein aux coupes excessives des bois.
Il souligne, cependant, qu'en Vallée d'Aoste on est encore à un système arriéré pour ce qui concerne la politique forestière, surtout de la part des Communes et des Consorteries, mais aussi de la part des privés, parce que cet endroit il y a des bois qui sont excessivement touffus et dans d'autres endroits on a fait des coupes au ras tout à fait irrationnelles.
Il déclare d'être d'accord avec Monsieur le Conseiller Fosson sur la nécessité de faire des plans économiques d'exploitation forestière et il invite la Junte à continuer ce travail commencé par Monsieur l'Assesseur Fosson, afin de freiner les demandes excessives des Communes en ce qui concerne la coupe des bois.
Il relève qu'il y a des Administrateurs communaux qui en cette matière procèdent avec sagesse et honnêteté, mais il y en a aussi d'autres qui, en certains cas, ne se conduisent pas de cette façon.
Au sujet des coupes de bois qui ont été dernièrement délibérées par la Commune de Charvensod et qui ont été approuvées par la Junte régionale dans la zone de Combattissières et de L'Ermitage de Saint Grat, entre l'alpage de Lanvy et les maisons... il observe que si la coupe dans la zone de la Combattissières est admissible parce que dans cet endroit la forêt est particulièrement touffue, au contraire la coupe dans la zone de l'Ermitage est tout à fait irrationnelle, parce que cette zone est déjà presque dénuée d'arbres à cause des coupes excessives qui ont été déjà faites dans le passé.
Il Consigliere SAVIOZ ammette che la soluzione proposta dal Presidente della Giunta, Bionaz, per effettuare un'irrigazione di soccorso nelle zone rimboschite nei primi anni di rimboschimento, sia senz'altro la soluzione migliore per risolvere il problema dell'attecchimento delle piante messe a dimora.
Ritiene, però, che, siccome detta soluzione non è sempre di possibile attuazione, sarebbe anche il caso di prendere in considerazione la soluzione da lui proposta.
Il Consigliere MARCOZ, riferendosi ad un articolo pubblicato sul numero odierno del giornale La Stampa, riguardante un rapporto sull'agricoltura italiana fatto dal Consiglio Nazionale di Economia Agraria, nel quale si dice che: "quanto al futuro, il rapporto I.N.E.A. ritiene che l'agricoltura italiana si avvicinerà di più al modello tedesco che francese e cioè all'agricoltura di un Paese che dovrà importare grossi quantitativi di derrate, ortaggi, carni bovine, grassi e latticini", rileva che la proposta fatta dal Presidente della Giunta, Bionaz, di irrigare in Valle d'Aosta persino le foreste, sotto l'aspetto economico non si concilia molto con le sopracitate prospettive dell'agricoltura italiana.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, precisa che l'accorgimento da lui suggerito non è rivolto ad assicurare, in via definitiva, l'irrigazione nelle zone boschive della Valle d'Aosta, ma semplicemente a permettere un'irrigazione di soccorso delle zone rimboschite, affinché le piantine messe a dimora possano attecchire in una ragionevole percentuale nei primi anni di vita.
Aggiunge che gli impianti di irrigazione costituiti da tubazioni volanti possono inoltre essere smontati ed installati successivamente in altre zone rimboschite, quando questo hanno cessato di essere utili in determinate zone.
L'Assessore MAQUIGNAZ assicura il Consigliere Savioz che l'Assessorato dell'Agricoltura prenderà in esame anche il suo suggerimento nel caso che in una determinata zona di rimboschimento non fosse possibile adottare la proposta fatta dal Presidente della Giunta.
In risposta alla domanda fatta dal Consigliere Caveri, precisa che i lavori previsti nella zona di Chamolé riguardano appunto il proseguimento del rimboschimento nella zona a levante del Col Fenêtre.
Monsieur le Conseiller FOSSON relève que si la proposition faite par M. le Président de la Junte peut donner des avantages en certains cas et en certaines années de sécheresse, il ne faut pas quand même se faire des illusions excessives sur la bonté de ce système, parce que il s'est déjà vérifié le cas de reboisements, qui, à cause de la grande sécheresse, ont été détruits après six ou sept années.
Il souligne que, par conséquent, la solution de l'arrosage ne peut pas résoudre, en sens absolu, la question du reboisement en Vallée d'Aoste.
Il ajoute que dans cette matière il y a aussi une question de milieux naturels qui ne peut pas être résolue qu'avec la constance de refaire les reboisements dans ces endroits où la sécheresse cause de grands dommages aux petits arbres plantés.
L'Assessore MAQUIGNAZ ripete che è necessario apportare una modifica alla proposta in esame, nel senso di aumentare di lire 2 milioni lo stanziamento di cui al n. 16 dell'elenco in possesso dei Signori Consiglieri, riguardante la sistemazione idraulica del canale Planaz in Comune di Nus.
Il Consigliere FILLIÉTROZ chiede che gli sia precisato se lo stanziamento in questione riguardi solo la sistemazione del canale Planaz o anche la sistemazione della frana di St. Barthélemy.
L'Assessore MAQUIGNAZ precisa che lo stanziamento di cui si tratta riguarda solo la sistemazione idraulica del canale Planaz.
Aggiunge che, per quanto riguarda la frana di St. Barthélemy, ritiene che sia necessario compiere uno studio più approfondito, perché, a suo avviso, la frana in questione è dovuta a un acquitrino sito a monte della frana stessa.
Il Presidente MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni in merito all'argomento in esame, pone si voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta della Giunta, con le modificazioni testé proposte dall'Assessore Maquignaz.
il Consiglio
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura Foreste, MAQUIGNAZ;
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentadue).
delibera
1°) di approvare, in via di massima, il sottoriportato programma di lavori di sistemazione idraulico-forestale da eseguire in località varie della Valle d'Aosta;
2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo per l'approvazione dei progetti e per l'esecuzione dei lavori di cui si tratta, per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese, sino ad un ammontare massimo complessivo di spesa di Lire 76.800.000, da finanziare, entro i limiti degli appositi stanziamenti, con imputazione al capitolo 223 del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1967 già approvato dal Consiglio regionale nell'adunanza del 2 marzo 1967.
PROGRAMMA DEI LAVORI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE
|
N. |
Comune |
Lavori da eseguire |
Spesa prevista |
|
|
1 |
Aosta |
Rimboschimento zona collinare |
2.000.000 |
|
|
2 |
Arnaz |
Proseguimento lavori strada Bonavesse-Champgraffion-Pré |
3.000.000 |
|
|
3 |
Avise |
Rimboschimento zona dell'Adret |
1.500.000 |
|
|
4 |
Bard |
Integrazione cantiere costruzione strada "Albard" |
6.000.000 |
|
|
5 |
Brusson |
Cure colturali e sistemazione bosco "San Valentino" |
1.500.000 |
|
|
6 |
Challant St. Victor |
Integrazione cantiere di rimboschimento zona "Ollion-Valfrecha" distrutta da incendio |
2.500.000 |
|
|
Cure colturali al rimboschimento di "Bancolette" |
1.500.000 |
|||
|
7 |
Chambave |
Sistemazione e rimboschimento zona incendiata nel 1965 |
2.000.000 |
|
|
8 |
Champorcher |
Arginatura torrente a protezione abitato di Gontier |
2.000.000 |
|
|
9 |
Charvensod |
Rimboschimento zona Chamolé |
2.000.000 |
|
|
10 |
Gressoney La Trinité |
Paravalanghe a protezione dell'abitato |
5.000.000 |
|
|
11 |
La Salle |
Sistemazione frana in località "Morge" |
5.000.000 |
|
|
12 |
Montjovet |
Rimboschimento zona "Envers de Gettaz" |
3.000.000 |
|
|
13 |
Perloz |
Rimboschimento zona bruciata nel settembre 1964 |
1.500.000 |
|
|
14 |
Pontey |
Sistemazione idraulica del torrente "Eaux noires" |
5.000.000 |
|
|
15 |
Roisan |
Rimboschimento zona "Blavy" |
1.500.000 |
|
|
16 |
Nus |
Sistemazione idraulica del canale "Planaz" |
5.000.000 |
|
|
17 |
St. Nicolas |
Rimboschimento in località "Vens" |
2.000.000 |
|
|
18 |
St. Pierre |
Sistemazione frana zona "Vermian" |
3.000.000 |
|
|
19 |
Fontainemore |
Integrazione cantiere per proseguimento strada di collegamento frazioni alte del versante destro del Lys |
4.800.000 |
|
|
20 |
Varie |
Per fornitura di materiali, attrezzature e nolo di mezzi meccanici nei cantieri di sistemazione idraulica e montana |
5.000.000 |
|
|
21 |
Avise |
Finanziamento piano economico |
3.000.000 |
|
|
22 |
La Thuile |
" |
4.500.000 |
|
|
23 |
Pré St. Didier |
" |
4.500.000 |
|
|
TOTALE LIRE |
76.800.000 |
|||
