Objet du Conseil n. 117 du 8 octobre 1959 - Verbale

OGGETTO N. 117/59 - APPROVAZIONE DI UN PIANO DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ DA ESEGUIRE IN VALLE D'AOSTA CON SPESE A TOTALE O PARZIALE CARICO DEL BILANCIO DELLA REGIONE - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, MANGANONI, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di approvazione di un piano di lavori di pubblica utilità da eseguire in Valle d'Aosta, con spese a totale o parziale carico del bilancio della Regione.

Richiama, in proposito, l'attenzione del Consiglio sui seguenti allegati trasmessi in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

---

La Giunta regionale ha predisposto e sottopone all'approvazione del Consiglio il seguente piano di opere pubbliche di interesse regionale e comunale finanziate e da finanziare, in tutto o in parte, sul bilancio preventivo per l'esercizio finanziario in corso.

Alcune opere incluse nel piano sono già state, nel frattempo, approvate e finanziate anche con deliberazioni adottate in via di urgenza dalla Giunta regionale e sono state mantenute in elenco per permettere ai Signori Consiglieri di avere una visione completa di tutte le opere pubbliche che sono e saranno finanziate sul bilancio preventivo dell'esercizio finanziario in corso.

In merito alle varie categorie di opere riportate nel piano di lavori si fa presente quanto segue:

ELENCO A - Strade -: trattasi in massima parte di strade di allacciamento a frazioni collinari e di alta montagna; la Giunta regionale si è preoccupata di tenere in considerazione le necessità delle popolazioni meno abbienti e che vivono in località disagiate, anche al fine di porre un rimedio contro il preoccupante fenomeno di spopolamento delle zone di montagna.

ELENCO B - Scuole, edifici comunali e opere di interesse di Comuni -: trattasi in massima parte di opere già iniziate durante la passata Amministrazione regionale con insufficiente previsione di spesa e che è ora necessario portare a termine con integrazione ed impegno di spese.

ELENCO C - Opere di interesse regionale -: l'elenco comprende in massima parte opere già deliberate o iniziate in precedenza e non finanziate in tutto o in parte.

ELENCO D - Arginature -: l'elenco comprende opere di arginatura di torrenti a protezione di abitati. La Giunta si è preoccupata di includere in elenco le arginature di quei torrenti che, in caso di abbondante pioggia, possono rappresentare un pericolo immediato per le popolazioni. La Giunta si riserva di esaminare in seguito la possibilità di proporre l'approvazione di altre opere di arginatura, pure necessarie.

ELENCO E - Fognature -

ELENCO F - Linee telefoniche -: l'elenco comprende tutte le linee telefoniche per l'allacciamento di frazioni per le quali i Comuni hanno già presentato i preventivi di spesa della Società STIPEL.

ELENCO G - Linee elettriche -: Si tratta in massima parte di linee elettriche da ricostruire.

ELENCO H - Acquedotti -: l'elenco comprende acquedotti comunali e frazionali per i quali i Comuni hanno dimostrato di essere in possesso dei progetti, di avere la disponibilità delle sorgenti d'acqua e di aver provveduto a far effettuare le prescritte analisi dell'acqua. Per la costruzione degli acquedotti si propone l'intervento finanziario dell'Amministrazione regionale nella solita misura del 70% delle spese ammesse a contributo; per vari acquedotti viene, invece, proposto un contributo regionale in misura variabile. Per altri piccoli acquedotti non compresi nell'elenco, si propone che la Giunta sia autorizzata, come in passato, a concedere contributi ai Comuni che hanno già presentato la richiesta di sussidio e le cui pratiche sono attualmente in corso.

ELENCO I - Cantieri di lavoro -: trattasi di cantieri di lavoro già approvati, in linea di massima, dalla Giunta regionale con deliberazione n. 24 del 1°-7-1959, ratificata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 100 in data 7-8-1959. Alcuni cantieri sono già stati finanziati dalla Giunta regionale.

ELENCO L - Lavori sussidiati dallo Stato, ai sensi della Legge 3-8-1949 n. 589 e successive modifiche - (Legge Tupini) -: sono stati inclusi in elenco i lavori per i quali la Regione ha già concesso contributi che devono essere integrati, i lavori già appaltati o in corso di appalto e i lavori già approvati dal Ministero dei Lavori Pubblici o per i quali si attende la concessione definitiva dei mutui.

La spesa gravante sul bilancio regionale per l'attuazione del proposto piano di lavori pubblici è di Lire 1.960.782.640, di cui Lire 109.180.720 già finanziate ed impegnate e Lire 1.851.601.920 da finanziare con successivi provvedimenti di Giunta, come risulta dal seguente prospetto riassuntivo:

Oggetto

Spesa totale

Spesa già impegnata

Spesa da impegnare

Elenco A - Strade

649.496.980

45.230.720

604.266.260

Elenco B - Scuole

207.455.000

9.450.000

198.005.000

Elenco C - Opere di interesse regionale

866.200.000

32.800.000

833.400.000

Elenco D - Arginature

11.400.000

4.500.000

6.900.000

Elenco E - Fognature

20.100.000

-

20.100.000

Elenco F - Linee telefoniche

6.538.800

-

6.538.800

Elenco G - Linee elettriche

12.991.329

4.400.000

8.591.329

Elenco H - Acquedotti

53.000.000

500.000

52.500.000

Elenco I - Cantieri di lavoro

49.600.000

12.300.000

37.300.000

Elenco L - Legge Tupini

84.000.531

-

84.000.531

1.960.782.640

109.180.720

1.851.601.920

Al finanziamento delle spese ancora da approvare, per complessive Lire 1.851.601.920, si potrà provvedere per Lire 1.390.000.000 mediante la stipulazione di un mutuo passivo a lunga scadenza dell'importo di Lire 1.500.000.000, come da concreta proposta che sarà inoltrata all'esame e all'approvazione del Consiglio in successiva adunanza.

Con il provento del predetto mutuo passivo sarà possibile provvedere al finanziamento:

a) della spesa di Lire 20.000.000 prevista al capitolo 115 del bilancio per lavori straordinari di sistemazione e riparazione ai fabbricati degli Ospedali Psichiatrici di Grugliasco.

b) della spesa di Lire 90.000.000 prevista al capitolo 168 del bilancio per la sottoscrizione di titoli azionari delle Società per i trafori (Gran San Bernardo).

c) della spesa complessiva di Lire 1.390.000.000 prevista per le sottoriportate opere di pubblica utilità comprese nel piano di lavori e per le quali si propone il finanziamento mediante il provento del mutue passivo in quanto si tratta di opere di cui non sono ancora perfezionati gli atti tecnici e amministrativi necessari per addivenire subito alla fase di esecuzione e di liquidazione:

ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE DA FINANZIARE CON MUTUO PASSIVO A LUNGA SCADENZA

STRADE

Capitolo del bilancio sul quale graverà la spesa

ALLAIN

- Strada di allacciamento alle frazioni alte

L.

20.000.000

144

AOSTA

- Maggiore spesa per l'esproprio di immobili per la costruzione del nuovo tronco di ponente della Via Festaz di Aosta

"

14.500.000

146

AOSTA

- Secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Pléod

"

25.000.000

146

AOSTA

- Strada diagonale St. Martin de Corléans - Viale Conte Crotti

"

35.000.000

144

ARNAZ

- Allacciamento della frazione Pié de Ville alla cava in località Champagnollaz

"

12.000.000

146

ARVIER

- Secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Grand Aury

"

20.000.000

146

AVISE

- Secondo tronco della strada di Vedun

"

10.000.000

146

AYMAVILLES

- Completamento del tratto terminale del primo tronco della strada di allacciamento della frazione di Ozein, compresa la costruzione di un ponte

"

10.000.000

146

BRISSOGNE

- Allacciamento frazione Luin

"

6.000.000

146

BRUSSON

- Secondo tronco della strada di allacciamento della frazione Fenilles

"

15.000.000

144

CHAMBAVE

- Allacciamento frazioni Arlier e Genzianaz

"

6.000.000

146

COGNE

- Sistemazione e pavimentazione primo tronco strada di Gimillian

"

10.000.000

146

COURMAYEUR

- Completamento lavori di costruzione della strada di Val Veny fino al Chalet Plan Ponquet

"

15.000.000

146

DOUES

- Completamento dei lavori di costruzione della strada di allacciamento delle frazioni della Collina di Doues (maggiore spesa oltre il ribasso d'asta)

"

13.600.000

146

DOUES

- Maggiori lavori e spese di sistemazione della strada Château-Doues (opere murarie - Sgombro frana) - (lavori già eseguiti e contabilizzati)

"

10.000.000

146

FENIS

- Sistemazione della strada di accesso alla frazione Barche e allargamento ponte

"

12.000.000

146

GIGNOD

- Ultimazione strada Chez Henry (perizia Geom. Vallet)

"

5.500.000

146

GRESSONEY LA TR.

- Costruzione ponte in cemento armato sul torrente Lys

"

5.000.000

146

GRESSAN

- Completamento lavori di costruzione della strada di Pila da Eaux Froides fino al Km. 1+300 (sbancamenti già effettuati - perizia Ing. Chamois)

"

9.000.000

146

GRESSAN

- Prolungamento della bitumatura della strada Aosta-Peroulaz con variante in località Bondina

"

20.000.000

144

LA SALLE

- Ultimazione strada Frazione Challancin

"

12.000.000

146

LA THUILE

- Primo tronco strada Grand Entrèves-Sapinière

L.

10.000.000

146

MONTJOVET

- Strada per Barmachande e altri villaggi

"

15.000.000

146

PERLOZ

- Primo tronco della strada di allacciamento alla frazione Marines (progetto Geom. Jans)

"

29.000.000

146

PONT ST. MARTIN

- Primo tronco della strada di allacciamento alla frazione Ivery

"

25.000.000

146

QUART

- Strada di Chétoz

"

12.000.000

146

QUART

- Completamento lavori di costruzione della strada di Trois Villes (preventivo Ufficio Tecnico)

"

10.000.000

146

ROISAN

- Strada di allacciamento alla frazione Massinod e completamento della strada di Closellinaz

"

12.000.000

146

ST. CHRISTOPHE- ROISAN

- Strada di allacciamento alle frazioni Parléaz-Blave (contributo)

"

10.000.000

144

ST. CHRISTOPHE

- Sistemazione e bitumatura strada della Scuola Alpina al bivio di Senin

"

6.000.000

146

ST. DENIS

- Proseguimento strada allacciamento frazioni alte

"

10.000.000

146

TORGNON

- Costruzione ponte sulla strada Antey-Torgnon

"

2.000.000

146

VALTOURNANCHE

- Ultimazione dei lavori di costruzione della strada delle frazioni Valmartin-Barmasse-Fontanaz-Venaz

"

17.000.000

146

VALTOURNANCHE

- Completamento dei lavori di costruzione della strada di circonvallazione del Breuil

"

20.200.000

146

VILLENEUVE

- Ultimo tronco strada allacciamento frazione Saburey

"

5.000.000

146

EDIFICI SCOLASTICI E COMUNALI

AOSTA

- Costruzione di un nuovo lotto dello stabile sede dell'Istituto Tecnico regionale e della Scuola di Avviamento di Aosta

"

140.000.000

146

AOSTA

- Costruzione della Scuola in regione St. Martin de Corléans

"

30.000.000

144

ISSIME

- Asilo Capoluogo (maggiore spesa)

"

4.000.000

146

LA MAGDELEINE

- Costruzione scuole e Municipio

"

5.000.000

146

OPERE DI INTERESSE REGIONALE

- Completamento dei lavori di costruzione del Palazzo della Regione di Aosta

"

460.000.000

146

- Completamento dei lavori di costruzione del Campo di Aviazione di Aosta

"

65.000.000

146

- Completamento dei lavori di costruzione dello Stabilimento "Nuove Fonti" di St. Vincent

"

100.000.000

146

- Maggiori lavori e riserve dell'Impresa Sogno per la costruzione della galleria di Perrères sulla strada regionale Châtillon-Breuil

"

12.000.000

146

- Maggiori lavori di ampliamento e sistemazione della scuola alberghiera di Châtillon

"

20.000.000

146

- Ultimazione dei lavori di costruzione della centrale del latte di Aosta

"

15.000.000

146

- Ultimazione dei lavori di costruzione del Caseificio di Valtournanche

"

10.200.000

146

- Completamento del Mercato giornaliero coperto di Aosta

"

60.000.000

144

Totale

L.

1.390.000.000

---

Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare il seguente allegato piano di lavori di pubblica utilità, finanziati e da finanziare in tutto o in parte, sul bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario 1° luglio 1959 - 30 giugno 1960, per un ammontare di spese previsto in complessive Lire 1.960.782.640, di cui Lire 109.180.720 già approvate e finanziate e Lire 1.851.601.920 da finanziare.

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione per l'attuazione delle opere comprese nel piano di lavori pubblici di cui si tratta e per il finanziamento e la erogazione delle relative spese nei limiti degli stanziamenti dei vari capitoli di spesa del bilancio di competenza relativi ai lavori pubblici.

3) di stabilire che alle spese per i lavori pubblici da finanziare con il provento del mutuo passivo a lunga scadenza di Lire 1.500.000.000, compresi nel soprariportato elenco, per una spesa complessiva di Lire 1.390.000.000, si provveda ad avvenuta stipulazione del mutuo stesso e con imputazione ai vari capitoli di spesa indicati in elenco a fianco di ciascuna opera pubblica.

4) di stabilire che alla spesa di Lire 85.000.000 prevista per la costruzione della Caserma dei Vigili del Fuoco di Aosta si provveda ad avvenuta concessione dell'apposito finanziamento straordinario già richiesto alla Cassa Nazionale Sovvenzione Antincendi, e previa conseguente modificazione dei competenti capitoli della parte entrata e della parte spesa del bilancio.

5) di stabilire che con il provento del mutuo passivo a lunga scadenza, di cui sopra, si provveda anche al finanziamento delle spese previste ai seguenti capitoli di spesa del bilancio del corrente esercizio finanziario:

a) capitolo 115 "Spese per lavori straordinari di sistemazione e riparazione ai fabbricati degli Ospedali Psichiatrici di Grugliasco (Lire 20.000.000)",

b) capitolo 168 "Spese per la sottoscrizione di titoli azionari delle Società per i trafori (Lire 90.000.000)".

ELENCO A)

STRADE

ALLAIN

- Strada di allacciamento alle frazioni alte

L.

20.000.000

AOSTA

- Maggiore spesa per esproprio di immobili per la costruzione del nuovo tronco di ponente della Via Festaz di Aosta

"

14.500.000

- Completamento di lavori di costruzione della strada di Busseyaz (Preventivo Assessorato LL.PP.)

"

3.000.000

- Bitumatura strade della Città (già concesso contributo con deliberazione di Giunta n. 458 del 2-9-59)

"

5.000.000

- Secondo tronco strada di allacciamento alla frazione Pléod

"

25.000.000

- Strada diagonale St. Martin de Corléans-Viale Conte Crotti

"

35.000.000

ARNAZ

- Allacciamento della frazione Pied de Ville alla cava in località Champagnolaz

"

12.000.000

- Muro di sostegno strada accesso Santuario Machaby (preventivo Assessorato LL.PP.)

"

1.500.000

AYAS

- Bitumatura traversa Champoluc (approvata con deliberazione di Giunta n. 74 dell'8-7-1959)

"

3.116.720

ARVIER

- Secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Grand Aury

"

20.000.000

AVISE

- Allacciamento strada La Poyà (contributo al Comune)

"

500.000

- Secondo tronco strada di Vedun

"

10.000.000

AYMAVILLES

- Completamento del tratto terminale del primo tronco della strada di allacciamento della frazione Ozein, compresa costruzione di un ponte

L.

10.000.000

- Completamento primo tronco strada di Pondel

"

2.000.000

BRISSOGNE

- Strada di allacciamento alla frazione Luin

"

6.000.000

BRUSSON

- Secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Fenilles

"

15.000.000

CHALLANT ST. ANS.

- Ultimazione strada di Chettillonet

"

6.000.000

CHAMBAVE

- Strada di allacciamento alle frazioni Arlier e Genzianaz

"

6.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Sistemazione e bitumazione strada frazione Viérin

"

6.200.000

CHAMPORCHER

Strada di allacciamento alla frazione Merlier

"

1.200.000

COGNE

- Sistemazione e pavimentazione bitumata del primo tronco della strada di Gimillian

"

10.000.000

COURMAYEUR

- Completamento lavori di costruzione della strada di Val Veny fino al Chalet di Plan Ponquet

"

15.000.000

DOUES

- Completamento lavori di costruzione della strada di allacciamento delle frazioni della collina di Doues (Maggiore spesa oltre ribasso d'asta)

"

13.600.000

- Maggiori lavori e spese di sistemazione e pavimentazione della strada Chetteau-Doues (opere murarie e sgombro frana - Lavori già eseguiti e contabilizzati)

"

10.000.000

ETROUBLES

- Allacciamento frazione Vachery - (Progetto Geom. Bordet) + bitumatura

"

25.000.000

FENIS

- Sistemazione strada di accesso alla frazione Barche e allargamento ponte

"

12.000.000

GABY

- Strada di allacciamento alla frazione Masonassi

"

2.100.000

GIGNOD

- Ultimazione strada Chez Henry - Perizia Geom. Vallet

"

5.500.000

- Strada di accesso alla frazione Savin

"

1.500.000

GRESSONEY LA TR.

- Costruzione ponte in c.a. sul Lys

"

5.000.000

GRESSONEY ST. J.

- Banchina pedonale - Prosecuzione dei lavori

"

1.500.000

GRESSAN

- Completamento lavori di costruzione della strada di Pila da Eaux Froides fino al Km. 1+300 (sbancamenti già effettuati) (Perizia Ing. Chamois)

"

9.000.000

- Prolungamento bitumatura strada Aosta-Peroulaz con variante in località Bondina

"

20.000.000

JOVENÇAN

- Bitumatura strada Jovençan-Aymavilles (concesso contributo con delib. di Giunta n. 550 del 9-9-59)

"

8.114.000

INTROD

- Completamento lavori di costruzione traversa abitata di Introd - Perizia geom. Chirio (già impegnata dalla Giunta regionale)

"

5.200.000

- Bitumatura strada del Capoluogo al bivio per le Valli di Rhêmes e Savara.

- Lavori in corso autorizzati in via d'urgenza dalla Giunta reg.le n. 152 del 15-7-1959

"

4.500.000

ISSOGNE

- Sistemazione e bitumatura strada Fleuran

"

9.000.000

LA SALLE

- Ultimazione strada frazione Challancin (Completamento del tronco appaltato e proseguimento fino all'abitato di Challancin)

L.

12.000.000

LA THUILE

- Primo tronco strada Grand Entrèves-Sapinière - Progetto geom. Savoie

"

10.000.000

MONTJOVET

- Strada per Barmarchande e altri villaggi

"

15.000.000

MORGEX

- Costruzione strade di allacciamento alle frazioni Previllair, Montrottier e Dailey (contributo)

"

4.600.000

PERLOZ

- Primo tronco della strada di allacciamento alla frazione Marines - Progetto geom. Jans

"

29.000.000

PONT ST. MARTIN

- Primo tronco della strada di allacciamento alla frazione Ivery

"

25.000.000

QUART

- Strada di Chétoz

"

12.000.000

- Completamento lavori di costruzione della strada di Trois Villes - Preventivo Ufficio

"

10.000.000

RHEMES ST. GEOR.

- Strada di allacciamento alla frazione Frassiney

"

4.000.000

ROISAN

- Strada di allacciamento alla frazione Massinod e completamento strada di Closellinaz

"

12.000.000

ST. CHRISTOPHE-ROISAN

- Strada di allacciamento alle frazioni Parléaz-Blave (Contributo)

"

10.000.000

ST. CHRISTOPHE

- Sistemazione e bitumatura strada dalla Scuola Alpina al bivio di Senin - Preventivo Ufficio

"

6.000.000

- Strada di allacciamento del Capoluogo a Sorreley

"

4.000.000

ST. DENIS

- Proseguimento della strada di allacciamento alle frazioni alte

"

10.000.000

ST. MARCEL

- Secondo tronco della strada di allacciamento al Santuario di Plout e alla frazione Seissogne (dal termine del tronco costruito come cantieri di lavoro fino all'inizio del tronco da costruirsi con la legge Tupini)

"

24.000.000

ST. PIERRE

- Completamento lavori di costruzione della strada di allacciamento delle frazioni Bussan e Etavel della collina di St. Pierre.

- Maggiore spesa di L. 10.706.800 da finanziare per L. 6.466.260 sul bilancio e da imputare per Lire4.240.540 sui fondi disponibili per ribasso d'asta (residuo passivo)

"

6.466.260

ST. RHEMY

- Strada di allacciamento alla frazione Couchepache- Progetto Geom. Grisero

"

5.000.000

SARRE

- Primo tronco della strada di allacciamento alle frazioni della collina di Chezallet

"

25.000.000

TORGNON

- Ricostruzione di un ponte sulla strada Antey Torgnon

"

2.000.000

VALPELLINE-OYACE-BIONAZ

- Sistemazione e bitumatura del tronco dal bivio di Ollomont alla frazione Dzovennoz (impegnati e disponibili Lire 10.700.000) - Spesa a carico Valle L. 30.000.000 - 10.700.000 (già approvato appalto dalla Giunta regionale)

"

19.300.000

VALSAVARANCHE

- Strada di allacciamento al ponte della frazione Vers Les Bois e sgombro alveo torrente Savara

L.

2.900.000

VALTOURNANCHE

- Ultimazione lavori di costruzione della strada delle frazioni Valmartin, Barmasse, Fontanaz e Venaz

"

17.000.000

- Completamento dei lavori di costruzione della strada di circonvallazione del Breuil (26.200.000 - 6.000.000)

"

20.200.000

VILLENEUVE

- Ultimo tronco della strada di allacciamento alla frazione Saburey (progetto Bacino Imbrifero) (tronco dalla Cascina Bertola alla frazione Saburey)

"

5.000.000

Totale elenco strade

L.

649.496.980

ELENCO B)

a) EDIFICI SCOLASTICI

AOSTA

- Costruzione nuovo lotto dello stabile sede dell'Istituto Tecnico regionale e della Scuola di Avviamento di Aosta

L.

140.000.000

AOSTA

- Costruzione della Scuola in regione St. Martin de Corléans (in aggiunta a L. 10 milioni già impegnati e conservati a residuo)

"

30.000.000

CHARVENSOD

- Recinzione edificio scolastico Felinaz (Giunta n. 556

del 9-9-1959)

"

950.000

GRESSAN

- Sistemazione e recinzione scuole - Preventivo del

Comune

"

750.000

LA MAGDELEINE

- Costruzione scuole e Municipio

"

5.000.000

b) FINANZIAMENTI SUPPLETTIVI PER MAGGIORI SPESE DI COMPLETAMENTO DI EDIFICI SCOLASTICI

AOSTA

- Scuola di Excenex - Maggiore spesa

L.

1.500.000

ARVIER

- Scuola di Leverogne- Maggiore spesa

"

1.130.000

AVISE

- Scuola frazione Runaz - Maggiore spesa

"

1.250.000

AYAS

- Scuola di Antagnod - Maggiore spesa

"

2.000.000

BIONAZ

- Scuola di Dzovennoz - Maggiore spesa

"

1.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Scuola La Fabbrica - Maggiore spesa

"

2.175.000

GRESSONEY LA TR.

- Scuole Capoluogo - Maggiore spesa

"

3.000.000

ISSIME

- Asilo Capoluogo - Maggiore spesa

"

4.000.000

SARRE

- Scuola di Chezallet - Maggiore spesa

"

2.350.000

c) OPERE VARIE DI INTERESSE DI COMUNI

GIGNOD

- Costruzione edificio comunale di Gignod (in aggiunta al contributo del B.I. di L. 4.500.000) (già approvato appalto dalla Giunta regionale)

L.

8.500.000

OLLOMONT

- Costruzione deposito pompe antincendio

"

1.050.000

ST. VINCENT

- Piccola Casa della Carità - Contributo regionale

"

1.500.000

VERRES

- Costruzione intercapedine Asilo (Preventivo Ufficio)

"

1.300.000

Totale

L.

207.455.000

ELENCO C)

OPERE DI INTERESSE REGIONALE

- Completamento dei lavori di costruzione del Palazzo della Regione di Aosta

L.

460.000.000

- Completamento dei lavori di costruzione del Campo di Aviazione di Aosta

"

65.000.000

- Completamento dei lavori di costruzione dello Stabilimento Nuove Fonti di St. Vincent

"

100.000.000

- Costruzione della Caserma dei Vigili del Fuoco in Aosta

"

85.000.000

- Maggiori lavori e riserve dell'Impresa Sogno per la costruzione galleria di Perrères, sulla strada regionale Châtillon-Breuil

"

12.000.000

- Maggiori lavori di ampliamento e sistemazione della Scuola Alberghiera di Châtillon

"

20.000.000

- Ultimazione dei lavori di costruzione della Centrale del Latte in Aosta

"

15.000.000

- Ultimazione stabile sede del Centro Profilattico regionale di Aosta - Maggiore spesa di L. 17.000.000, già approvata e finanziata per L. 10.800.000 con deliberazione di Giunta n. 580 dell'11-9-1959

"

17.000.000

- Ultimazione lavori di costruzione Caseificio di Valtournanche

"

10.200.000

- Riserve Impresa Portalupi per la sistemazione del tronco Aymavilles-Cogne (già pagate) (Giunta n. 325 del 12-8-1959)

"

22.000.000

- Completamento del mercato giornaliero coperto in Aosta

"

60.000.000

Totale

L.

866.200.000

ELENCO D)

ARGINATURE

AYAS

- Indigamento torrente Evançon abitato Champoluc(sponda sinistra) presso ponte G.C. - Spesa già approvata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 73 dell'8-7-1959)

L.

1.500.000

BRISSOGNE

- Arginatura torrente presso villaggio Neyran

"

900.000

BRUSSON

- Arginatura torrente Evançon a Vollon (di cui Lire3.000.000 già impegnate con deliberazione di Giunta n. 84 dell'8-7-59)

"

5.500.000

CHARVENSOD E POLLEIN

- Arginatura torrente

L.

2.000.000

VALSAVARANCHE

- Sgombro alveo torrente Savara a Rovenod

"

1.500.000

Totale

L.

11.400.000

ELENCO E)

FOGNATURE

ANTEY ST. ANDRE'

- Fognatura Capoluogo (Progetto Lire 8.600.000 L. 6.000.000 già impegn.)

L.

2.600.000

COGNE

- Fognatura fraz. Epinel

"

4.000.000

COURMAYEUR

- Fognatura fraz. Larzey e La Saxe

"

5.000.000

GRESSONEY ST J.

- Fognatura Loomatten

"

1.500.000

ISSOGNE

- Fognatura fraz. Fleuran

"

3.500.000

SARRE

- Fognatura fraz. Chezallet (contributo)

"

3.500.000

Totale

L.

20.100.000

ELENCO F)

LINEE TELEFONICHE

Comune

Frazione

Importo lavori

CONTRIBUTI

Comune o frazionisti

Regione

ARNAZ

Echallod

680.000

272.000

408.000

CHAMBAVE

Margnier

900.000

360.000

540.000

CHAMPORCHER

Mont-Blanc

440.000

176.000

264.000

COGNE

Lillaz

1.250.000

500.000

750.000

NUS

Plantaz

1.070.000

428.000

642.000

NUS

Tolasèche

1.040.000

416.000

624.000

ST-RHEMY-BOSSES

Ronc

1.070.000

416.000

624.000

ST-RHEMY-BOSSES

Cerisey (1)

785.000

314.000

471.000

ST-RHEMY-BOSSES

Couchepache (1)

950.000

380.000

570.000

ST-RHEMY-BOSSES

Suil

1.265.000

506.000

759.000

VALSAVARANCHE

Eaux Rousse

1.518.000

607.200

910.800

TOTALE LIRE

6.562.800

(1) Lavori in corso.

ELENCO G)

LINEE ELETTRICHE

Comune

Frazione

Importo lavori

CONTRIBUTI

Comune o frazionisti

Consorzio comuni

Regione

AOSTA

Lin Blanc, Lin Noir e Rozon

4.000.000

2.000.000

-

2.000.000

AYMAVILLES

Ozein e Pondel

4.050.000

-

1.650.000

2.400.000

CHAMPDEPRAZ

Clair Chalamy

1.240.000

400.000

-

840.000

ST-PIERRE e ST-NICOLAS

Vetan - Grand e Petit Sariod - Persod - Rumiod - Ravoise e Champretavy

3.600.000

250.000

-

3.350.000

VERRAYES

Tutte le frazioni (compresa pubblica illuminazione)

13.778.949

500.000

8.877.620

4.401.329 (1)

TOTALE L.

12.991.329

(1) Impegnata in via d'urgenza con deliberazione di Giunta n. 561 in data 9-9-1959 la somma di Lire 4.400.000.

ELENCO H)

ACQUEDOTTI

a) Contributi per acquedotti comunali e frazionali

Comune

Frazione

Importo di massima da ammettere a sussidio

Importo massimo del sussidio da concedere (70% della spesa ammessa)

ANTEY-ST-ANDRE'

Loth

870.000

609.000

ARNAZ

Pré

280.000

196.000

AYAS

Magneaz

1.130.000

791.000

Antagnod

3.500.000

2.450.000

Meytenc

4.820.000

3.374.000

Pilaz

2.970.000

2.079.000

BIONAZ

Ru

453.000

317.100

BRISSOGNE

Luin-Chezallet

171.000

119.700

CHALLANT-ST-ANSELME

Tilly

1.300.000

910.000

CHAMPORCHER

Loré

1.357.200

950.040

Salleret

3.337.000

2.335.900

Mellier

3.205.452

2.243.816

Vignerosa

275.000

192.500

CHAMBAVE

Thuy Dessous

240.000

168.000

Goillaz Dessous

230.000

77.000

Croux

110.000

161.000

Protorgnet

120.000

84.000

Fosses

100.000

70.000

Vallerey

250.000

175.000

CHATILLON

Chenè

460.000

322.000

DONNAZ

Potenziamento acquedotto comunale

7.400.000

5.180.000

FENIS

Croix - La Blanc - Rovarey

250.000

175.000

FONTAINEMORE

La Borney

2.300.000

1.610.000

Niana

803.000

562.100

GIGNOD

Rebiache

187.000

130.900

GRESSAN

Potenziamento acquedotto comunale alle frazioni Ronc - Viserand - La Pallue

1.750.000

1.225.000

GRESSONEY-ST-JEAN

Capoluogo Bino - Dresal - Biel

2.000.000

1.400.000

LA SALLE

Beillardei

300.000

210.000

Challancin

800.000

560.000

Capoluogo

580.000

406.000

Echallod

1.117.000

781.900

LA THUILE

Allacciamento alle frazioni Capoluogo - Grande e Petite Golette - Pont Serrand - Buich - Clous - Preyllon

3.512.000

2.458.400

OYACE

Veyne - Chez Les Chenaux - Buyoz

805.000

563.500

Berio - Municipio

264.000

184.800

PONT-BOZET

Le Crest - Arberey

979.000

685.300

Savin

320.000

224.000

QUART

Patros - Chariette

160.000

112.000

Elobert

100.000

70.000

Edoyon

170.000

119.000

RHEMES-ST-GEORGES

Coveyran

1.700.000

1.190.000

Voiex

470.000

329.000

ST-CHRISTOPHE

Capoluogo

266.000

186.200

ST-MARCEL

Moulin

600.000

420.000

Faverge

640.000

448.000

Grange

135.000

94.500

Paquier

414.000

289.800

ST-NICOLAS

Petit Sarriod

600.000

420.000

Gratillon

145.000

101.500

ST-PIERRE

Charrion - Cheviron - Rumiod

1.550.000

1.085.000

La Croix

180.000

126.000

SARRE

Grand e Petit Cré

670.000

469.000

VILLENEUVE

Croix Bianche - Vaillon - Rosaire - Montignon - Peranche

3.530.000

2.471.000

Capoluogo

2.158.000

1.510.600

Créte di sopra

377.000

263.900

Vereytaz

285.000

199.500

Mont Auvert

807.000

564.900

Totale contributi normali

63.502.652

44.451.856

b) Contributi integrativi e straordinari

Comune

Frazione

Contributo da concedere

AOSTA

Allacciamento Scuola Excenex

1.200.000

COURMAYEUR

Chapy d'Entrèves

600.000

FENIS

Chapris (Clavalité)

100.000

FONTAINEMORE

Creston - Espas

100.000

GABY

Pont Trentaz (ulteriore contributo già concesso con deliberazione di Giunta n. 272 in data 31-7-1959)

500.000

GIGNOD

Chez Baudy - Cherrietty

234.500

LA-THUILE

Les Suches

980.000

VALSAVARANCHE

Rovenod

490.000

Totale contributi integrativi e straordinari

4.204.500

RIEPILOGO

Contributi normali

L.

44.451.856

Contributi straordinari ed integrativi

"

4.204.500

Totale

L.

48.656.356

Si propone che il Consiglio regionale, in aggiunta alla spesa di L. 48.656.356 succitata, autorizzi la spesa di Lire 4.343.644 per concessioni di contributi a Comuni vari che hanno già inoltrato la richiesta di sussidio per costruzione di acquedotti, le cui pratiche sono attualmente in corso di perfezionamento

"

4.343.644

Totale complessivo

L.

53.000.000

ELENCO I)

CANTIERI DI LAVORO ESERCIZIO 1959-1960

Progetti già trasmessi al Ministero in attesa di approvazione e di finanziamento della quota di spesa a carico regionale.

Comune

Lavori

Oper.

Giorn.

gg. Oper.

Spese a carico Regione

AOSTA

Arginatura Dora Baltea

30

76

2.280

7.500.000

AOSTA

Arginatura Dora Baltea

30

76

2.280

7.500.000

ARNAZ

Arginatura torrenti Prouves-Sache-Berio-Thovas

15

76

1.140

2.400.000

DONNAZ

Arginatura sponda destra Dora Baltea

20

76

1.520

2.400.000

GRESSAN

Arginatura torrente Gressan

30

76

2.280

4.500.000

MONTJOVET

Strada della Collina di Toffo (prolung. cantiere n. 048475/L)

15

76

1.140

2.400.000

PONTEY

Arginatura Dora Baltea

15

76

1.140

2.400.000

ST-PIERRE

Strada allacciamento frazione Rumiod (in sost. Can. in Comune di Arvier)

15

76

1.140

2.400.000

TORGNON

Strada di allacc. della zona superiore

20

76

1.520

3.000.000

VERRAYES

Strada allacc. frazioni Ollian - Tessella - Chessiller (prolung. Cantiere 048484/L)

15

76

1.140

2.800.000

Somma da finanziare

37.300.000

CANTIERI DI LAVORO ESERCIZIO 1959-1960

Già approvati dal Ministero e finanziati anche per la parte di spesa a carico regionale

BRUSSON 052739/L

Strada allacc. frazioni Graines e Curien

20

76

1.520

4.650.000

ST-PIERRE 052740/L

Strada allacc. frazioni Etavel e Vergnod

25

76

1.900

4.150.000

VERRES 052741/L

Arginatura torrente Evançon

20

76

1.520

3.500.000

Somma già impegnata

12.300.000

Totale complessivo

49.600.000

ELENCO L)

LAVORI SUSSIDIATI DALLO STATO AI SENSI DELLA LEGGE 3-8-1949 N. 589 E SUCCESSIVE MODIFICHE (Legge Tupini)

A) Integrazione a saldo dei contributi regionali già concessi sul bilancio esercizio 1958-1959.

EMARESE

- Strada allacciamento Eresa

mancano

5.200.000

INTROD

- Strada Capoluogo

"

9.000.000

LA MAGDELEINE

- Strada allacciamento Capoluogo (nel caso di approvazione perizia)

"

9.088.750

MONTJOVET

- Strada Estaod-Chenal

"

333.334

PONT ST. MARTIN

- Scuola Avviamento Professionale

"

3.720.000

ST. MARCEL

- Scuole Capoluogo

"

5.250.000

Totale

Lire

32.592.084

B) Contributi regionali per lavori appaltati od in corso di appalto.

AYAS

- Cimitero Antagnod

importo

1.546.000

BRISSOGNE

- Cimitero Capoluogo

"

1.791.602

EMARESE

- Strada allacciamento Sommarèse

"

13.600.000

PONT ST. MARTIN

- Fognatura Capoluogo - secondo lotto

"

11.040.893

ST. OYEN

- Cimitero Capoluogo

"

1.794.000

Totale

Lire

29.772.495

C) Contributi regionali per lavori già approvati dal Ministero LL.PP. e in attesa della concessione definitiva del mutuo Cassa DD.PP.

DOUES

- Cimitero Capoluogo

importo

4.820.000

GABY

- Scuola Materna

"

5.975.367

ISSOGNE

- Fognatura Capoluogo

"

1.040.000

NUS

- Fognatura Capoluogo

"

4.264.000

NUS

- Strada Issologne

"

5.536.585

Totale

Lire

21.635.952

TOTALE GENERALE LIRE 84.000.531

---

L'Assessore MANGANONI illustra brevemente ai Consiglieri i criteri seguiti dalla Giunta nella elaborazione del programma di lavori di pubblica utilità sottoposti all'approvazione del Consiglio ed informa che la prima preoccupazione è stata quella di tenere conto delle necessità delle popolazioni meno abbienti e che vivono in località disagiate di montagna anche al fine di porre un rimedio contro il preoccupante fenomeno dello spopolamento delle zone di montagna.

Comunica, ad esempio, che sono stati inseriti in programma molti allacciamenti stradali di frazioni collinari e di montagna, per dare la possibilità alle popolazioni di tali località di uscire dal loro isolamento e di usufruire effettivamente delle agevolazioni particolari approvate dalla Regione a favore delle popolazioni rurali e di montagna.

Rileva che sono state altresì incluse nel programma alcune strade di interesse prevalentemente turistico e fa presente che, per risolvere definitivamente il problema delle strade turistiche in Valle d'Aosta occorrono miliardi e che sarà cura e preoccupazione dell'Amministrazione di risolvere tale problema studiando eventuali forme di finanziamento anche all'infuori del bilancio regionale.

Accenna alle varie altre categorie di opere inserite in programma soffermandosi, in particolare, sull'elenco h) concernente la concessione di contributi regionali per la costruzione di acquedotti, che interessano più di 70 frazioni, con una spesa di Lire 53 milioni a carico regionale.

Informa che non sono stati inclusi nel predetto elenco vari acquedotti comunali che richiedono l'esecuzione di opere di rilevante entità, - quale, ad esempio, l'acquedotto comunale di Courmayeur, il cui progetto prevede una spesa di Lire 150 milioni, - perché la spesa per tali acquedotti assorbirebbe da sola tutte le disponibilità finanziarie previste nel bilancio del corrente esercizio finanziario per contributi nell'esecuzione di lavori di pubblica utilità.

Precisa che per il finanziamento di tali opere è opportuno che i Comuni richiedano allo Stato i contributi previsti dalla legge Tupini.

Conclude, facendo presente che il programma di lavori in esame interessa la quasi totalità dei Comuni della Valle ed assicura che, nell'elaborare il programma, la Giunta si è attenuta soltanto al criterio della maggior necessità, senza guardare al colore politico degli Amministratori dei Comuni interessati.

Il Consigliere VESAN premette che, allorquando era Assessore ai Lavori Pubblici, cioè nell'ultima legislatura, ogni volta che veniva portato in Consiglio un programma di lavori pubblici, l'opposizione gli contestava sistematicamente la mancanza di un piano generale di lavori e la insufficienza dei programmi.

Circa l'impostazione del programma stesso, ricorda di avere già detto nell'adunanza odierna del mattino, in sede di trattazione dell'oggetto n. 111, che il provento del mutuo passivo sarà praticamente polverizzato, poiché servirà a finanziare numerose piccole opere di non grande importanza.

Comunica che potrebbe egli pure oggi muovere all'Assessore Manganoni l'appunto di non aver predisposto un piano generale di lavori pubblici, ma fa presente che preferisce non soffermarsi su tale punto e passare senz'altro all'esame del programma sottoposto all'approvazione del Consiglio.

Riafferma che le piccole opere dovrebbero essere finanziate con le normali disponibilità del bilancio e che si dovrebbe ricorrere a mutui passivi soltanto per il finanziamento di opere straordinarie di una certa entità ed importanza.

Entrando nel merito del programma, comunica di essere pienamente d'accordo sulla esecuzione delle opere di interesse regionale, quali ad esempio il nuovo Palazzo della Regione, lo Stabilimento della Fons Salutis, di St. Vincent, ed il Campo di aviazione di Aosta, perché si tratta di opere già iniziate e che occorre portare a termine.

Per quanto riguarda il nuovo palazzo della Regione, osserva che, per poter proseguire i lavori, è necessario che si abbia prima un computo estimativo preciso dei lavori che sono ancora da eseguire e da finanziare.

Circa la costruzione del secondo lotto dello stabile sede dell'Istituto Tecnico regionale e della Scuola di Avviamento Professionale di Aosta, rammenta di aver già rilevato, nell'adunanza odierna del mattino (oggetto n. 111), l'opportunità di richiedere il contributo statale previsto dalla legge Tupini, oppure quello previsto dalla Legge Romita.

Circa l'elenco d) (arginature) - rileva che le spese per i lavori di arginatura dovrebbero essere assunte a carico dello Stato e dovrebbero quindi essere incluse nel programma delle opere da eseguirsi e da finanziarsi dall'Ufficio del Genio Civile.

Informa, in proposito, che lo Stato ebbe già a stanziare oltre un miliardo e 100 milioni di lire per il ripristino di opere danneggiate dalle alluvioni e di opere di arginatura di torrenti; ritiene, quindi, opportuno informarsi presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche per il Piemonte, oppure presso l'Ufficio del Genio Civile di Aosta, per sapere se lo stanziamento statale di cui sopra sia già esaurito.

Ammette che vi sono delle piccole opere di arginatura che non possono essere finanziate dall'Ufficio del Genio Civile e che debbono, quindi, essere finanziate ed eseguite a cura della Regione; ma ritiene che tali arginature debbano essere eseguite, come per il passato, a mezzo di cantieri di lavoro.

Comunica che l'opera di arginatura del torrente Savara, presso Rovenod (Valsavaranche), inserita nel programma in discussione, figurava già compresa nel programma delle opere da finanziarsi dall'Ufficio del Genio Civile ed osserva che sarebbe opportuno, quindi, vedere se tale opera possa ancora essere finanziata dal Genio Civile.

Informa che sul torrente Savara sono stati costruiti, a spese della Regione e sotto la direzione del Genio Civile, due ponti, di cui uno vicino a Rovenod e l'altro un po' più in alto.

Fa presente che tali ponti non furono collaudati perché, subito dopo la loro ultimazione, avvenuta nel 1957, sopravvenne la nota alluvione che scalzò la spalla di un ponte arrecando gravi danni al ponte stesso.

Informa che, in sede di visita sopralluogo, fu constatato che la fondazione delle spalle del ponte aveva soltanto una profondità di 70-80 cm., anziché di m. 4,20-4,30 come previsto nel progetto e nella contabilità dei lavori.

Comunica che gradirebbe presenziare, come amministratore regionale, al collaudo dei predetti due ponti e rivolge viva preghiera all'Assessore Manganoni di voler esaudire, se possibile, tale suo desiderio.

Il Consigliere DUJANY constata che nel programma di lavori che comporta oltre un miliardo e 900 milioni di spesa, non vi è alcuna opera che interessi il Comune di Châtillon, che è il secondo Comune della Valle, dopo Aosta, per popolazione e per estensione di territorio.

Esprime il rammarico che l'Assessore Nicco, il quale rappresenta in un certo senso la zona di Châtillon in seno alla Giunta, non abbia cercato di fare includere nel programma qualche opera di interesse del Comune di Châtillon.

Propone che il Consiglio approvi lo stanziamento di fondi regionali per finanziare le spese di bitumatura del 1° tratto della strada Antey - La Magdeleine, per circa 4 km., rilevando che per la bitumatura del 2° tratto è già stato previsto il finanziamento di una perizia suppletiva a' sensi della legge Tupini.

Passando all'esame dello schema di deliberazione, dichiara che la disposizione del n. 2 dà una delega troppo ampia alla Giunta regionale e di non poter concordare su tale proposta perché il Consiglio non avrebbe la possibilità di essere informato sulle spese che saranno effettivamente erogate per l'esecuzione delle singole opere incluse nel programma.

Il Consigliere PAGE informa che, secondo notizie riferitegli, i locali destinati ad uso di gabinetto medico nel nuovo stabilimento della Fons Salutis di St. Vincent sarebbero angusti e non rispondenti alle previste esigenze del servizio ambulatoriale.

Rileva che il nuovo stabilimento della Fons Salutis è un complesso moderno e grandioso, per cui è indispensabile che i locali riservati per i servizi ambulatoriali siano ampi e confortevoli.

Formula viva raccomandazione in tal senso alla Giunta.

Accenna quindi brevemente alle numerose esigenze del Comune di St. Vincent, ricordando che in esso ha sede la Casa da gioco, del cui provento beneficiano tutti i Comuni della Valle per il finanziamento di opere di pubblica utilità; ritiene, quindi, doveroso che l'Amministrazione regionale venga in aiuto al Comune di St. Vincent per la realizzazione delle opere di maggior necessità.

Raccomanda, in particolare, che l'Amministrazione regionale voglia provvedere alla sistemazione e asfaltatura dell'ultimo tronco della strada di Joux, strada che, egli dice, dovrebbe essere presto continuata sino al Capoluogo del Comune di Brusson.

Il Consigliere PETIGAT lamenta che, in sede di elaborazione del programma di lavori, siano state totalmente dimenticate le necessità delle vallate laterali di Valsavaranche, Val di Rhêmes e Valgrisanche.

Ricorda che per dette tre vallate non è ancora stato affrontato il problema della viabilità stradale, la cui soluzione è ormai di urgente necessità per lo sviluppo turistico dei Comuni di tali vallate.

Il Consigliere BARONE contesta l'affermazione, fatta dal Consigliere Dujany, che l'attuale maggioranza si sia disinteressata delle necessità del Comune di Châtillon, perché nell'elenco c) del programma sono previsti maggiori lavori di ampliamento e sistemazione della Scuola Alberghiera di Châtillon, per un importo di spesa di Lire 20 milioni.

Osserva che anche i lavori di sistemazione della strada regionale Châtillon-Valtournanche-Breuil apportano indirettamente un concreto vantaggio anche al Comune di Châtillon, perché il miglioramento di tale strada invoglia i turisti ad affluire più numerosi nella vallata di Valtournanche.

Ricorda, infine, che durante la passata Amministrazione molto è stato fatto per il Comune di Châtillon.

Il Consigliere BERTHOD prende atto che sono stati previsti in programma due lavori di interesse del Comune di Courmayeur, per una spesa a carico regionale di complessive Lire 20 milioni.

Fa presente però che bisogna pensare sin d'ora allo sviluppo edilizio che prenderà il Comune di Courmayeur con la realizzazione del traforo del Monte Bianco e predisporre tempestivamente l'esecuzione delle opere pubbliche che si renderanno necessarie in relazione a tale futuro sviluppo.

Cita, ad esempio, il costruendo nuovo acquedotto comunale di Courmayeur, già menzionato dall'Assessore Manganoni e che comporta una spesa di Lire 150 milioni, rilevando che tale opera, che è di prima necessità, non potrà essere realizzata dal Comune di Courmayeur senza l'aiuto della Regione.

Accenna anche al progettato allargamento della strada che da Courmayeur porta alla frazione Verrand, informando che il progetto dei lavori è stato già presentato all'Amministrazione regionale.

Il Consigliere MONTESANO premette che intende egli pure, come già il Consigliere Petigat, richiamare l'attenzione della Giunta sulla situazione delle vallate di Valgrisanche, di Valsavaranche e di Rhêmes, che ritiene siano state completamente dimenticate nella formazione del piano di lavori in esame.

Pone in rilievo che le predette tre vallate hanno assoluta necessità di una viabilità rispondente al loro futuro sviluppo turistico, che assurgerà a grande importanza con l'attuazione del futuro programma stradale che prevede l'allacciamento delle diverse vallate laterali.

Raccomanda che il problema della viabilità delle predette tre vallate sia quindi tenuto presente dalla Giunta in sede di elaborazione del prossimo programma di lavori di pubblica utilità.

L'Assessore CHANTEL comunica che l'Assessorato regionale alla Sanità ed Assistenza Sociale, che ha il controllo su tutto quanto riguarda l'organizzazione sanitaria, provvederà, attraverso i suoi organi, ad assicurare che il servizio sanitario nel nuovo Stabilimento della Fons Salutis corrisponda alle moderne necessità e si svolga in locali adeguati.

Osserva, però, che è da escludersi sin d'ora che il citato stabilimento termale possa trasformarsi in una clinica o in un ambulatorio vero e proprio, perché i servizi sanitari negli stabilimenti termali, compreso quello di Montecatini, sono limitati a pochi controlli sanitari e servono per regolare la cura alle necessità cliniche di ogni cliente.

L'Assessore NICCO, premesso che il Consigliere Dujany gli ha mosso l'appunto di non essersi interessato del Comune di Châtillon, rileva anzitutto che in Valle d'Aosta le opere di pubblica utilità vengono finanziate ed eseguite non soltanto dall'Amministrazione regionale, ma anche dal locale Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero della Dora Baltea, per conto dei Comuni stessi, nonché dall'Ufficio del Genio Civile, per conto dello Stato.

Osserva che non ha importanza il fatto che determinate opere siano finanziate ed eseguite, anziché dall'Amministrazione regionale, dal predetto Consorzio dei Comuni o dall'Ufficio del Genio Civile, perché l'essenziale è che le opere siano eseguite e che i vari programmi di lavori siano coordinati.

Contesta l'appunto mossogli dal Consigliere Dujany ed informa che, durante la passata Amministrazione, il Consigliere Dujany non gli ha mai dato alcun valido appoggio, presso la maggioranza consiliare di allora, per l'attuazione di problemi interessanti il Comune di Châtillon, quali la costruzione di una strada collinare di collegamento dei Comuni di Châtillon e St. Vincent e l'impianto di illuminazione lungo la strada statale tra Châtillon e St. Vincent, come pure non ha appoggiato la richiesta, più volte fatta alla passata Amministrazione regionale, di devolvere a favore del Comune di Châtillon, per l'esecuzione di opere di pubblica utilità, una sia pure minima percentuale dei proventi della Casa da gioco di St. Vincent.

Rileva poi che si tratta del primo programma di lavori pubblici presentato dall'attuale Amministrazione, a pochi mesi dal suo insediamento, e che le opere che non si possono fare quest'anno si faranno nel prossimo anno.

Ricorda che anche la passata Amministrazione ha impiegato quattro anni per realizzare il suo programma di lavori stradali, il che, egli dice, è comprensibile, poiché non si possono fare dei miracoli.

Il Consigliere PALMAS premette di aver preso atto, con particolare compiacimento, del programma di lavori di pubblica utilità che la Giunta ha sottoposto all'approvazione del Consiglio e che sarà finanziato sul bilancio dell'esercizio finanziario corrente (1959-1960).

Osserva che, in ordine a tale programma di lavori, sono state mosse alcune critiche da parte dei Consiglieri Dujany, Petigat, Berthod e Montesano, i quali si sono fatti portavoce delle esigenze particolari di determinati Comuni.

Afferma che la politica dei lavori pubblici deve essere impostata in modo nuovo e diverso, perché con programmi annuali non si può, evidentemente, sopperire in modo organico alle necessità di tutto il territorio della Valle d'Aosta.

Ritiene necessario che si approvi un piano generale e organico di lavori di pubblica utilità valido e da attuare negli anni di gestione dell'attuale Amministrazione regionale; chiede quindi all'Assessore Manganoni se sia intendimento della Giunta di predisporre presto tale piano generale organico di lavori, che dovrebbe tener conto delle necessità di tutti i Comuni della Valle.

Fa presente che, successivamente e sulla scorta di detto piano, si potrà procedere alla pianificazione finanziaria, che dovrebbe tenere conto delle varie fonti di finanziamento che vi sono in Valle: Regione, Consorzio di Comuni del Bacino Imbrifero della Valle d'Aosta e l'Ufficio del Genio Civile, che esegue opere con i fondi dello Stato.

Monsieur le Conseiller TREVES remarque que le programme de travaux publics que la Junte a soumis à l'approbation du Conseil, vise essentiellement à relier, avec les chefs-lieux des Communes, des villages qui sont encore actuellement isolés, ainsi qu'à fournir la lumière électrique, l'eau potable, etc., aux populations de ces villages, dans le but d'en élever le standard de vie.

Il déclare de n'avoir par conséquent qu'à louer l'?uvre de la Junte qui, par la réalisation de ce programme, tend à limiter autant que possible le phénomène du dépeuplement de la montagne.

L'Assessore MANGANONI premette di essere grato a tutti i Consiglieri che hanno fatto delle critiche costruttive ed assicura che di tali critiche sarà tenuto conto nel limite del possibile.

Risponde, quindi, ai rilievi formulati dal Consigliere Vesan precisando, anzitutto, che la Giunta sottoporrà all'approvazione del Consiglio, appena possibile, un piano generale di lavori di pubblica utilità da attuarsi durante l'attuale Amministrazione.

Osserva, però, che non si può pretendere che detto piano sia predisposto in pochi mesi, perché per poterlo elaborare è necessario che l'Assessorato ai Lavori Pubblici sia in possesso dei dati relativi alle opere pubbliche di interesse dei singoli Comuni della Valle, dati che sono stati già richiesti a tutti i Sindaci dei Comuni con lettera-circolare del luglio scorso.

Informa che molti Sindaci, sebbene sollecitati, non hanno ancora risposto e che altri, dando interpretazione errata alla lettera-circolare, hanno segnalato soltanto due o tre lavori anziché comunicare l'elenco completo delle opere pubbliche da eseguirsi durante il quadriennio in corso dall'attuale Amministrazione regionale.

Informa che, non appena tutti i Sindaci avranno ottemperato all'invito loro rivolto, gli elenchi di opere pervenuti dai singoli Comuni saranno messi a disposizione della Commissione consiliare permanente di studio per i lavori pubblici che, dopo aver attentamente vagliato le necessità dei vari Comuni, provvederà ad elaborare il piano generale dei lavori di pubblica utilità da sottoporre all'approvazione del Consiglio.

In merito al rilievo del Consigliere Vesan, secondo cui il provento del contraendo mutuo non dovrebbe essere destinato al finanziamento di opera di piccola entità, ricorda, anzitutto, che la maggioranza della passata Amministrazione, dopo aver sempre sostenuto che il riparto fiscale, come era stato concordato, era sufficiente, propose ad un certo punto la stipulazione di un mutuo passivo di un miliardo e mezzo, adducendo che il riparto fiscale non era sufficiente per far fronte alle spese delle opere pubbliche da finanziare con il provento del mutuo. Rileva che la minoranza di allora sostenne, sempre, invece, che il riparto fiscale era insufficiente.

Fa presente che il provento del contraendo mutuo servirà, in gran parte, per finanziare i lavori di completamento di opere iniziate ma non ultimate dalla precedente Amministrazione.

Cita, ad esempio, i lavori di completamento (allargamento e sistemazione) dell'ultimo tratto della strada regionale Verrès-Brusson (Champoluc-St. Jacques), per la cui esecuzione sono ancora necessari circa 50 milioni.

Circa il rilievo secondo cui le arginature fanno carico allo Stato e devono essere eseguite a cura dell'Ufficio del Genio Civile, osserva che se l'intervento della Regione non fosse stato tempestivo l'estate scorsa, allorquando le acque del torrente Evançon minacciarono di straripare e di invadere la piana di Vollon, in Comune di Brusson, le acque avrebbero potuto straripare arrecando gravi danni ai terreni della zona.

Comunica di sapere perfettamente che compete al Genio Civile provvedere all'esecuzione dei lavori di arginatura, ma fa presente che non sempre il Genio Civile ha i fondi necessari per la esecuzione delle opere, per cui, nei casi di necessità e urgenza, è opportuno che intervenga tempestivamente la Regione per evitare il verificarsi di gravi danni.

In merito all'osservazione che le opere di arginatura devono essere eseguite a mezzo di cantieri di lavoro, ricorda che le richieste intese ad ottenere l'autorizzazione dei Ministeri competenti all'impianto di cantieri di lavoro sono state fatte dalla passata Amministrazione; assicura che, se saranno autorizzati cantieri di lavoro per l'esecuzione di lavori di arginatura, tali cantieri saranno senz'altro istituiti, come pure tutti gli altri cantieri di lavoro che saranno approvati dai Ministeri competenti.

A proposito dei lavori di sgombro dell'alveo del torrente Savara a Rovenod, in Comune di Valsavaranche, precisa che le opere di arginatura eseguite dal Genio Civile non sono sufficienti, perché sussiste la possibilità che l'acqua del torrente straripi, con conseguente pericolo di gravi danni per la frazione Rovenod.

Osserva che, per questa ragione, è stato previsto in programma lo sgombro dell'alveo del torrente Savara a Rovenod.

Circa la questione del collaudo dei due ponti costruiti sul torrente Savara, presso Rovenod, premesso che si tratta di una questione assai complessa, informa che il tecnico. incaricato del collaudo dei lavori, nominato a suo tempo dall'Amministrazione regionale e da lui interpellato, gli ha dato assicurazione che provvederà al collaudo quanto prima.

In merito all'appunto mosso all'Assessore Nicco dal Consigliere Dujany, rileva che un amministratore regionale deve tenere presenti le necessità di tutti i Comuni della Valle e non soltanto quelle del proprio Comune; osserva che, in caso contrario, l'amministratore verrebbe meno ai propri doveri.

Contesta, quindi, l'affermazione, fatta dal Consigliere Dujany, che il Comune di Châtillon sia stato totalmente dimenticato dalla attuale Amministrazione ed illustra, ad esempio, il proprio interessamento presso la Società SIP, d'intesa con il Sindaco di Châtillon, per la soluzione del problema della costruzione del ponte sulla Dora Baltea per la costruendo strada di allacciamento del capoluogo alla frazione Ussel.

Circa la richiesta riguardante l'asfaltatura del primo tratto della strada di accesso al capoluogo del Comune di La Magdeleine, osserva che i Consiglieri Petigat e Montesano hanno richiamato l'attenzione della Giunta sulle necessità delle vallate laterali di Rhêmes, di Valsavaranche e di Valgrisanche e che il Consigliere Page ha ricordato la strada del Colle di Joux.

Fa presente che vi sono molte altre località di interesse turistico, ad esempio quelle di St. Barthélemy e del Colle di Arpy, per le quali si chiede che sia risolto il problema della viabilità ed osserva che, se si dovesse fare un calcolo approssimativo della spesa necessaria per la realizzazione di tutte queste opere che sono state richieste, si constaterebbe che la spesa ammonta a parecchi miliardi di lire.

Rammenta che la strada Antey-La Magdeleine è stata inclusa nell'elenco delle strade da classificarsi regionali e per la cui sistemazione il Ministero per i Lavori Pubblici dovrebbe concedere un contributo statale fino all'80% della spesa ritenuta necessaria.

Rileva che non è, quindi, opportuno né conveniente che la Regione provveda ora alla sistemazione definitiva di tale strada con spese a totale carico del bilancio regionale, perché si verrebbe a perdere il menzionato contributo statale.

In merito al rilievo secondo cui la disposizione del n. 21 dello schema di deliberato darebbe, se approvata, una delega troppo ampia alla Giunta regionale, fa presente che non si è fatto altro che seguire il criterio che è stato sempre praticato dalla passata Amministrazione, in relazione alle norme del vigente regolamento sulle competenze del Consiglio e della Giunta.

Dichiara che l'Amministrazione regionale si è interessata della viabilità delle vallate di Valsavaranche e di Rhêmes ed accenna, infatti, alle seguenti opere stradali:

- tratto Villeneuve - Ville dessus: sono in corso lavori di allargamento e sistemazione della strada eseguiti dall'Impresa Bianchi e finanziati con i benefici della legge Tupini.

- tratto Ville dessus - Introd: lavori di allargamento e di bitumatura già eseguiti a cura della precedente Amministrazione regionale.

- tratto da Introd fino al bivio della strada per Valsavaranche e della nuova strada della Val di Rhêmes: i lavori di sistemazione sono stati finanziati ed eseguiti con i benefici della legge Tupini, mentre i lavori di pavimentazione bituminosa sono stati finanziati dalla Regione per un importo di spesa di 4 milioni.

Strada per Valsavaranche:

- tratto bivio di Rhémes - Buillet: è stata inoltrata domanda per ottenere i benefici della legge Tupini per l'allargamento e la sistemazione di tale tronco di strada;

- tratto Buiilet - Fenille - Dégioz - Créton: questo tratto di strada dovrà pure essere in seguito allargato e sistemato;

- tratto Créton - Eaux Rousses: per la costruzione e la sistemazione di questo tratto di strada sono stati richiesti i benefici della legge Tupini;

- tratto Eaux Rousses - Pont: vi è già il progetto dei lavori di allargamento e sistemazione della strada, che è stata danneggiata da alluvione;

- tratto Pont - Colle del Nivolet: sono già in corso i lavori di costruzione di un primo tronco, per una spesa di L. 140 milioni; per la costruzione dell'ultimo tronco sono stati richiesti i benefici della legge sulle aree depresse.

Strada della Val di Rhêmes:

- tratto dal bivio a Rhêmes St. Georges: i lavori di sistemazione di questo tratto di strada sono attualmente in corso e sono eseguiti dall'Impresa Sogno.

Osserva che, in base a quanto sopra riferito, risulta che le strade della Val di Rhêmes e della Valsavaranche non sono state affatto dimenticate.

Per quanto riguarda il Comune di Courmayeur, dichiara anzitutto di essere a conoscenza delle necessità di tale Comune, ma ricorda di aver già detto che, per risolvere il problema delle strade in tutti i Comuni della Valle occorrerebbero molti miliardi. Fa presente che, d'altra parte, il Comune di Courmayeur non è stato dimenticato, perché sono tuttora in corso lavori di pavimentazione bituminosa sul tratto di strada corrente a nord della frazione Entrèves, verso la Val Ferret.

Rammenta che lavori di bitumatura sono stati pure eseguiti ultimamente sulla strada della Val Veni e rileva che vi sono attualmente 12 milioni a residuo passivo per la costruzione di una strada per la quale si è in attesa della assicurazione del Comune circa la disponibilità dei terreni occupandi.

Rammenta, infine, che nel programma di lavori in discussione sono state comprese le due opere già menzionate dal Consigliere Berthod e, cioè, il completamento dei lavori di costruzione della strada di Val Veni, fino al Chalet di Plan Ponquet, per una spesa di Lire 15 milioni, e la fognatura delle frazioni Larzey e La Saxe, per una spesa di Lire 5 milioni.

Il Consigliere BONDAZ, premesso che al n. 1 del deliberato si è proposto "di approvare il seguente allegato piano di lavori di pubblica utilità finanziato o da finanziare, in tutto o in parte, sul bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario 1-7-1959 - 30-6-1960...", chiede se la Giunta intende finanziare il predetto piano di lavori totalmente sul bilancio dell'esercizio corrente o anche sul bilancio dell'esercizio successivo.

Precisa che la pianificazione dei lavori pubblici, come prospettato dal Consigliere Palmas, incontrerà difficoltà notevolissime all'atto pratico e ne illustra le ragioni.

Rileva che, successivamente, si renderà altresì necessaria una pianificazione finanziaria e fa presente che anche per questo problema sorgeranno grandi difficoltà.

Osserva che il Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero della Valle d'Aosta, sebbene sia sottoposto alla tutela della Giunta regionale, è un Ente pubblico con proprio bilancio e che, pertanto, i suoi introiti non possono essere compresi nel bilancio della Regione.

Informa di aver sempre sostenuto che il segreto per sfruttare vantaggiosamente le possibilità finanziarie della Valle di Aosta consiste nell'armonizzare le tre fonti principali di finanziamento, cioè il bilancio della Regione, il bilancio del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero e i bilanci dei Comuni.

Il Consigliere VESAN dichiara di non aver intenzione di sollecitare la presentazione di un piano generale di lavori di pubblica utilità, ma di aver soltanto voluto ricordare che, negli anni passati, ogni qualvolta veniva portato in Consiglio un programma di lavori di pubblica utilità, l'opposizione insisteva sistematicamente per la presentazione di un piano generale di lavori.

Rileva che la strada di allacciamento alle frazioni Arlier e Genzianaz, in Comune di Chambave, è stata compresa nell'elenco delle opere da finanziare e da eseguire dalla Regione, mentre tale opera potrebbe benissimo essere eseguita a mezzo di cantiere di lavoro da gestire a sollievo della disoccupazione stagionale.

Analogo rilievo egli fa per quanto riguarda il secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Pléod (Aosta), ricordando che tale strada è stata già iniziata con un cantiere di lavoro e che sarebbe, quindi, logico che anche il secondo tronco venisse eseguito a mezzo di un cantiere di lavoro.

Lamenta che non siano state incluse nel programma in discussione due opere che erano state menzionate nella relazione allegata al bilancio di previsione come opere da finanziare con il mutuo e, cioè, la pavimentazione della strada del capoluogo di Chambave e la formazione e sistemazione di un piazzale al capoluogo di Torgnon.

Rammenta che la passata Amministrazione regionale ha eseguito lavori di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione di un primo tronco della strada di Valgrisanche, per un importo di spesa di Lire 40 milioni, e prospetta la necessità che l'attuale Amministrazione continui i lavori per i tronchi successivi, richiedendo alla Società SIP la concessione del contributo che è stato già promesso alla precedente Amministrazione.

Auspica, inoltre, che i lavori di allargamento e di sistemazione dell'ultimo tratto della strada Brusson - Champoluc - St. Jacques (tronco Champoluc - St. Jacques) siano portati a compimento al più presto.

Chiede chiarimenti circa la iscrizione, nell'elenco delle strade da finanziare dalla Regione, del all'allacciamento della frazione Pied de Ville (Arnaz) alla cava in località Champagnolaz, per una spesa di L. 12 milioni, strada che non risulta avere prevalente interesse pubblico.

Circa la questione del collaudo dei ponti sulla Dora di Valsavara, presso la frazione Rovenod, comunica di aver preso atto dei chiarimenti dati dall'Assessore Manganoni e rinnova preghiera di volerlo invitare a presenziare alle operazioni di collaudo dei predetti ponti.

Lamenta, per contro, che non sono stati inseriti in programma (elenco H) alcuni acquedotti da sussidiare dalla Regione in Comune di Châtillon (che deve ancora avere i contributi regionali per gli acquedotti frazionali costruiti anni addietro) e acquedotti vari in Comune di Champdepraz (del capoluogo e delle frazioni Fabbrica e Viéring), acquedotti che hanno comportato una spesa assai rilevante.

Chiede che i predetti acquedotti siano inclusi nel programma.

Accenna, infine, al pericolo che incombe tuttora sugli abitati delle frazioni Frayan e Breil (Châtillon) per l'esistenza sulla falda scoscesa di roccioni instabili caduti a seguito dello sbancamento e del brillamento di mine fatto eseguire dal Genio Civile. Chiede che si provveda al più presto alla eliminazione di tali massi, nell'interesse dell'incolumità pubblica.

L'Assessore FOSSON, in risposta ai rilievi formulati dal Consigliere Bondaz, precisa che la disposizione di cui al n. 1) dello schema di deliberazione "di approvare il seguente allegato piano di lavori di pubblica utilità finanziati o da finanziare, in tutto o in parte, sul bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario..." ha la sua ragione d'essere nel fatto che per certe opere, già in parte finanziate ed iniziate dalla precedente e dall'attuale Amministrazione, si tratta di finanziare soltanto i rimanenti lavori di completamento, compresi nel programma e che per altre opere, ad esempio per quelle finanziate con la legge Tupini, si tratta di integrare soltanto i finanziamenti statali e comunali.

Cita alcune opere già iniziate dalla passata Amministrazione e che sono ancora da ultimare ed informa che il provento del mutuo sarà impegnato totalmente sull'esercizio in corso per il finanziamento delle opere elencate nella relazione soprariportata. Fa presente che il provento del mutuo verrà prelevato soltanto gradualmente, a seconda delle necessità di cassa della Regione, a mezzo di anticipazioni parziali, per evitare inutili spese di interessi passivi.

Il Consigliere MONTESANO chiarisce che, nel suo intervento precedente, ha inteso piuttosto riferirsi alla necessità di un programma unitario di lavori di sistemazione delle strade delle menzionate vallate di Valgrisanche, Valsavaranche e di Rhêmes, analogamente a quanto è stato fatto per le altre vallate laterali.

Precisa, inoltre, che intendeva soprattutto avere assicurazione che tale problema sarebbe stato preso in considerazione negli esercizi futuri.

Il Consigliere DUJANY, preso atto dell'interessamento dell'Assessore Manganoni per la definizione della questione concernente il ponte da costruire sulla Dora Baltea, in Comune di Châtillon, per l'allacciamento stradale della frazione Ussel al capoluogo, chiarisce che nel suo primo intervento ha inteso lamentare il mancato stanziamento di una somma per il finanziamento dei lavori di sopra-elevazione dello stabile sede della Scuola media di Châtillon, per l'esecuzione dei quali vi era già una somma a residuo. Osserva che si tratta di un'opera che interessa non soltanto il Comune di Châtillon, ma tutta la media Valle d'Aosta.

Monsieur l'Assesseur GEX déclare qu'il désire prendre la parole sur la question de l'Institut Technique d'Aoste et de l'Ecole moyenne de Châtillon.

Il rappelle, à propos du nouvel Institut Technique, que par deux fois dans la journée on a affirmé que la construction de la deuxième partie de ce bâtiment n'aurait pas été urgente. A cette affirmation il réplique qu'au contraire la construction de ce bâtiment est très urgente, ainsi que celle d'un édifice scolaire pour les écoles élémentaires dans la zone du Pont de Pierre.

Il souligne qu'il serait également nécessaire de pourvoir à la construction d'un bâtiment pour les écoles moyennes d'Aoste afin que l'"Istituto Magistrale" puisse retourner à son siège naturel, actuellement occupé par les écoles moyennes; de cette façon, dit-il, l'"Istituto Magistrale" laissera libres les locaux qu'il occupe actuellement du Lycée, locaux qui sont absolument indispensables à celui-ci.

Se référant, ensuite, à l'école moyenne de Châtillon, il communique d'avoir reçu la visite d'une délégation composée du Syndic, du Conseiller régional Dujany et du Professeur Aymonod, directeur de l'Ecole Moyenne de Châtillon, délégation qui lui a fait noter l'insuffisance des locaux de cette école.

Il déclare que, s'étant ensuite rendu sur les lieux, il constata qu'effectivement il était absolument nécessaire d'agrandir cette école, pour laquelle il y avait déjà une mise de fonds de 15 millions sur le budget précédent. Il communique d'avoir intéressé de la question Monsieur l'Assesseur Manganoni, qui se déclara d'accord pour l'agrandissement de cette école, mais que les travaux ne purent être commencés car la rentrée des classes s'approchait déjà et les travaux n'auraient pu être terminés à temps voulu. Il informe qu'éventuellement les travaux pourront être commencés vers le mois de juin prochain, c'est-à-dire à la fin de l'année scolaire, et qu'à cet effet l'on pourrait faire une nouvelle mise de fonds lors de l'approbation du budget 1960-1961.

Il informe qu'afin de pouvoir utiliser même les petits locaux on a permis de dédoubler les classes et en même temps, pour décharger l'école de Châtillon, on a créé une école hôtelière à St. Vincent, qui est fréquentée par des élèves de l'école de Châtillon qui ont l'intention de se diriger vers la branche hôtelière.

Il Consigliere PALMAS osserva che la disciplina unitaria dei programmi di lavori pubblici in Valle d'Aosta è possibile con una pianificazione, anche al di fuori dei limiti annuali di bilancio, mediante l'approvazione di una legge regionale, ai sensi dell'articolo 2, lettera f) dello Statuto regionale.

Rileva che con una legge si possono anche disciplinare i programmi di lavori finanziati con i fondi del locale Consorzio dei Comuni del Bacino imbrifero montano della Dora Baltea perché la dizione "interesse regionale" alla lettera f) dell'articolo 2 dello Statuto deve intendersi comprensiva degli interessi comunali che sono quelli cui sopperisce la legge 27-12-1953 n. 959, istitutiva dei bacini imbriferi montani.

Dichiara che non vi sono, quindi, difficoltà giuridiche per una pianificazione ultra annuale, ma che è necessaria una decisa volontà di voler realizzare un piano pluriennale di lavori pubblici che, per la sua natura, non può essere contenuto nei ristretti limiti del solo bilancio regionale.

Fa presente che la pianificazione è una aspirazione di tutte le pubbliche Amministrazioni, Stato compreso, tanto è vero, egli dice, che è stato presentato in Parlamento un progetto di legge per la trasformazione dei bilanci annuali in bilanci quinquennali.

L'Assessore MANGANONI, rispondendo al quesito fatto alla Giunta dal Consigliere Bondaz, precisa che le spese necessarie per il finanziamento delle opere comprese nel programma saranno tutte impegnate sul bilancio dell'esercizio finanziario in corso e che entro il corrente esercizio finanziario saranno pure appaltati i relativi lavori.

Rileva però che ciò non significa che tutto il provento del mutuo venga riscosso ed impiegato subito, anche perché i pagamenti dei lavori si faranno in base agli stati di avanzamento ed il collaudo delle opere avviene soltanto sei mesi dopo l'ultimazione dei lavori.

Fa presente, quindi, che, ad evitare l'onere degli interessi passivi per somme che rimarrebbero giacenti in attesa di erogazione, i prelievi di somme sul mutuo verranno fatti gradualmente, a seconda delle necessità di cassa.

In merito al rilievo formulato dal Consigliere Vesan concernente la costruenda strada di allacciamento alle frazioni Arlier e Genzianaz del Comune di Chambave, comunica che detta strada è stata compresa nell'elenco delle opere da finanziare e da eseguire dalla Regione per poter iniziare subito i lavori, il che non sarebbe possibile se l'opera fosse inserita in un programma di cantieri di lavoro; infatti, in tal caso, si dovrebbe attendere l'approvazione del programma da parte del Ministero competente ed i lavori non potrebbero avere inizio prima dell'anno venturo.

Aggiunge che detta opera potrà essere iniziata nel prossimo autunno, per ridurre la disoccupazione stagionale.

In merito al costruendo secondo tronco della strada di allacciamento alla frazione Pléod, in Comune di Aosta, fa presente che lo scorso anno sono stati costruiti appena 400 metri di strada con il cantiere di lavoro e che, di questo passo, dovrebbero passare troppi anni per ultimare tale strada, che serve a valorizzare una vasta zona di collina.

Osserva che si potrà, eventualmente, inserire un tratto della strada nel prossimo programma di cantieri di lavoro, tenuto presente che, essendo la zona collinare molto soleggiata, i lavori potrebbero essere eseguiti durante il periodo autunnale e invernale, a mezzo di un cantiere di lavoro e a sollievo della disoccupazione stagionale.

Circa la raccomandazione di voler continuare i lavori di allargamento e di sistemazione della strada di Valgrisanche (lavori già iniziati durante la passata Amministrazione) richiedendo alla Società SIP la concessione di un contributo, a suo tempo già promesso, informa che sono state iniziate trattative in tal senso con la SIP, che ha fatto presente di non avere più molto interesse, attualmente, alla sistemazione della strada in questione.

Fa presente che, l'inverno scorso, la Società SIP si è anche rifiutata di contribuire nella spesa per lo sgombro della neve su tale strada, adducendo che non aveva più alcun interesse a mantenere libera e transitabile la strada.

Assicura, comunque, che continuerà le trattative con la Società SIP per ottenere un contributo nelle spese di allargamento e di sistemazione della strada di Valgrisanche.

Circa la richiesta del Consigliere Vesan di essere invitato a presenziare ai lavori di collaudo dei due ponti costruiti sul torrente Savara, in prossimità di Rovenod, comunica che senz'altro la richiesta sarà tenuta in considerazione, sempre che non vi ostino motivi particolari.

Per quanto riguarda il rilievo relativo alla strada di allacciamento alla frazione Pied de Ville, in Comune di Arnaz, alla cava situata in località Champagnolaz, fa presente che detta strada, oltre ad allacciare le case che si trovano vicino alla cava, attraversa la campagna verso Hône e serve, quindi, ai contadini per accedere ai loro poderi.

Rileva che i lavori per la costruzione di tale strada potrebbero eventualmente essere eseguiti in diretta economia durante il periodo autunnale ed invernale per lenire la disoccupazione stagionale.

Circa il rilievo concernente la mancata inclusione nel programma di lavori (elenco H) degli acquedotti frazionali di Châtillon e dell'acquedotto del capoluogo e frazioni Viéring e Fabbrica, del Comune di Champdepraz, informa di avere dato disposizioni affinché fossero compresi nel programma tutti gli acquedotti in regola con la prescritta documentazione (progetto dell'opera, dichiarazione di potabilità dell'acqua, disponibilità della sorgente, ecc). Ritiene, quindi, che la mancata inclusione in programma degli acquedotti frazionali di Châtillon sia dovuta al fatto che non vi era la documentazione prescritta. Assicura, comunque, che si interesserà della questione e che, se si constaterà che tutto è in regola, gli acquedotti di Châtillon saranno senz'altro compresi nel prossimo programma.

Per quanto riguarda il menzionato acquedotto di Champdepraz, informa che il tecnico inviato sul posto ha constatato che la contabilità non era completa e fa presente che, non conoscendosi con esattezza l'ammontare complessivo della spesa, non si poteva determinare l'importo del contributo regionale; per tale ragione, egli dice, tale acquedotto non ha potuto essere inscritto in programma, ma potrà senz'altro essere compreso, unitamente a quelli di Châtillon, nel prossimo programma, sempre che sia in regola la prescritta documentazione.

Circa la raccomandazione di eliminare il pericolo derivante dai massi pericolanti siti a monte degli abitati di Frayan e Breil, comunica che l'Ufficio del Genio Civile ha invitato il Comune di Châtillon a provvedere, a sue spese, alla rimozione o distruzione dei predetti massi, trattandosi di spese poco rilevanti.

Informa che il Comune di Châtillon ha rifiutato di assumere tale spesa, per cui, dopo aver constatato di persona che la rimozione dei massi in questione costituisce effettivamente un pericolo per l'incolumità pubblica, la Regione ha interessato l'Ingegnere Capo del Genio Civile, il quale ha promesso di intervenire ad una apposita riunione che avrà luogo nel Comune di Châtillon e nella quale saranno altresì presenti, oltre al Sindaco di Châtillon, il Consigliere Dujany e l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici.

Ritiene che in tale riunione sarà possibile addivenire ad un accordo per la soluzione del problema mediante assunzione di metà della spesa a carico regionale e dell'altra metà a carico del Comune di Châtillon (spesa complessiva circa Lire 500.000).

Risponde, infine, al Consigliere Montesano, rilevando che la Regione si è interessata alla soluzione del problema stradale delle vallate di Valsavaranche e di Val di Rhêmes, anzitutto perché in programma sono stanziati circa 10 milioni per la esecuzione dei lavori stradali interessanti le strade della Val di Rhêmes e della Valsavaranche e, in secondo luogo, perché sono stati richiesti i finanziamenti della legge Tupini per i lavori di completamento della sistemazione delle predette due strade.

Il Presidente FILLIETROZ pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta.

Il Consigliere BONDAZ, a nome della minoranza, fa la seguente dichiarazione di voto:

"Per ragioni di impostazione, inerenti in modo specifico alla contrattazione del mutuo, voteremo contro il programma di lavori così come è stato presentato al Consiglio".

IL CONSIGLIO

considerato che in ordine alla stipulazione del mutuo passivo di Lire 1.500.000.000, per il finanziamento di lavori pubblici, si provvederà con successivo provvedimento del Consiglio, su proposta della Giunta;

con voti favorevoli ventiquattro e voti contrari nove espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trentatre);

DELIBERA

1) di approvare il soprariportato piano di lavori di pubblica utilità, finanziati e da finanziare, in tutto o in parte, sul bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario 1° luglio 1959 - 30 giugno 1960, per un ammontare di spesa previsto in complessive Lire 1.960.782.640, di cui Lire 109.180.720 già approvate e finanziate e Lire 1.851.601.920 da finanziare.

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione per l'attuazione delle opere comprese nel piano di lavori pubblici di cui si tratta e per il finanziamento e la erogazione delle relative spese nei limiti degli stanziamenti dei vari capitoli di spesa del bilancio di competenza relativi ai lavori pubblici;

3) di stabilire che alle spese per i lavori pubblici da finanziare con il provento del mutuo passivo a lunga scadenza di Lire 1.500.000.000, compresi nel soprariportato elenco, per una spesa complessiva di Lire 1.390.000.000, si provveda ad avvenuta stipulazione del mutuo stesso e con imputazione ai vari capitoli di spesa indicati in elenco a fianco di ciascuna opera pubblica;

4) di stabilire che alla spesa di Lire 85.000.000 prevista per la costruzione della Caserma dei Vigili del Fuoco di Aosta si provveda ad avvenuta concessione dell'apposito finanziamento straordinarie già richiesto alla Cassa Nazionale Sovvenzione Antincendi e previa conseguente modificazione dei competenti capitoli della parte entrata e della parte spesa del bilancio;

5) di stabilire che con il provento del mutuo passivo a lunga scadenza, di cui sopra, si provveda anche al finanziamento delle spese previste ai seguenti capitoli di spesa del bilancio del corrente esercizio finanziario:

a) capitolo 115 "Spese per lavori straordinari di sistemazione e riparazione ai fabbricati degli Ospedali Psichiatrici di Grugliasco (Lire 20.000.000)";

b) capitolo 168 "Spese per la sottoscrizione di titoli azionari delle Società per i trafori (Lire 90.000.000)".

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