Objet du Conseil n. 225 du 6 décembre 1968 - Verbale

OGGETTO N. 225/68 - Concessione di un contributo regionale nelle spese per la gestione della pista di bob del Lago Bleu, al Breuil, in Comune di Valtournanche.

L'Assessore al Turismo, Prof. Balestri, riferisce alla Giunta in merito alla situazione determinatasi circa la gestione della pista di Bob del Breuil (Valtournanche),

Fa presente che le spese di gestione di detta pista sono state sostenute negli ultimi due anni dai seguenti Enti:

- dal CONI, in ragione di circa il 72%;

- dalla Regione, in ragione di circa il 24%;

- da altri Enti o Organismi, in ragione del 4%.

Informa che per l'inverno 1968/1969 il CONI ha comunicato di non essere in grado di continuare a finanziare nella proporzione degli scorsi anni le spese della gestione della pista, in quanto lo scopo di tale Ente è essenzialmente quello di favorire la realizzazione di nuove attrezzature sportive e di consegnarle poi in gestione agli Enti locali interessati.

Fa presente che, nel caso della pista di Bob del Breuil, è già stata fatta un'eccezione alla regola in considerazione della particolarità della situazione locale e della speciale natura della disciplina sportiva esercitata e che, purtroppo, il CONI ha ora manifestato chiaramente l'intenzione di ridurre a limiti più modesti il suo intervento finanziario, precisando che il suo contributo massimo non potrà superare i dieci milioni di Lire.

Informa che il Comitato di gestione della pista, nel quale sono rappresentati tutti gli Enti interessati all'attività dell'Impianto (CONI - Regione - Comune di Valtournanche - Azienda di Soggiorno del Breuil - operatori turistici della località, ecc.) ha predisposto il seguente preventivo di spesa per il funzionamento della pista nel periodo 5 gennaio - 28 febbraio 1969:

Preventivo di spesa per il funzionamento della pista di Bob del Breuil (periodo 5 gennaio - 28 febbraio 1969)

- per la costruzione in ghiaccio della pista

£.

5.000.000

- per la direzione dei lavori

£.

1.000.000

- per la manutenzione, lo sgombero della pista in caso di nevicate, per sgombero delle strade, ecc.

£.

16.000.000

- per spese varie: illuminazione, telefoni, materiale di consumo ecc.

£.

1.000.000

- per organizzazione campionati Europei

£.

2.000.000

- per recupero Bob con autocarri

£.

600.000

- per spese giudici, cronometristi, medico, autoambulanza

£.

600.000

Totale Lire

26.200.000

=======

L'Assessore Prof. Balestri fa presente che per il finanziamento di tali spese il Comitato di gestione prevede le seguenti entrate:

- CONI

£.

10.000.000

- FISI

£.

1.200.000

- Enti e organismi vari della località

£.

2.000.000

- Regione

£.

13.000.000

Totale

£.

26.200.000

==========

L'Assessore Prof. Balestri informa che è previsto, altresì, l'intervento diretto di distaccamenti di Corpi armati dello Stato, ciò che dovrebbe consentire di non superare le previsioni di spesa sopra riportate.

Fa presente che le spese di gestione della pista di bob per le due precedenti stagioni invernali e le spese di costruzione e di riparazione straordinaria della pista stessa risultano dai seguenti prospetti riassuntivi:

"Spese di gestione della pista di bob al Breuil

a) Stagione 1966/1967

Interventi finanziari

- C.O.N.I.

£.

14.500.000

rapporto partecipazione Regione Valle d'Aosta 24%

- Regione Valle d'Aosta

£.

5.000.000

- Funivie Cervino

£.

1.000.000

- Varie

£.

246.680

£.

20.746.680

=========

Spese gestione £. 19.873.775

b) Stagione 1967/1968

Interventi finanziari

- C.O.N.I.

£.

19.330.745

- Regione Valle d'Aosta

£.

6.500.000

£.

25.830.745

===========

Spese gestione £. 25.830.748

Spese di costruzione pista di bob al Breuil

a) Costo della pista e attrezzature

£.

87.145.377

=============

Finanziatori:

Regione Valle d'Aosta

£.

45.000.000

C.O.N.I.

£.

25.000.000

F.I.S.I.

£.

3.000.000

Grandi Muraglie e Cervino S.p.A.

£.

2.000.000

Cristallo S.p.A.

£.

1.000.000

Ski Club Cristallo

£.

500.000

Ski Club Cristallo - contributo extra

£.

200.000

Ski Club Cervino

£.

500.000

Dr. Fea e Perolino

£.

1.033.000

Ing. G.C. Ratti

£.

200.000

Totale

£.

78.433.000

==============

b) Spese di ripristino della pista in seguito al franamento del terreno finanziate dal C.O.N.I.

£. 25.000.000 circa

c) spesa totale

£.

87.145.377

£.

25.000.000

£.

112.145.377

circa

============

Quanto sopra premesso, l'Assessore Prof. Balestri propone alla Giunta Regionale di sottoporre all'esame del Consiglio la proposta di concessione del contributo di Lire 13.000.000 di cui sopra, tenuto presente che il considerevole sforzo finanziario che la Regione deve sostenere per l'attività della pista di Bob del Lago Bleu trova la sua contropartita nel funzionamento della pista stessa (una delle due funzionanti in Italia) e nella notevole attività turistica che deriva dalle importanti gare che annualmente vi si svolgono (campionati europei e italiani di varie categorie).

LA GIUNTA

preso atto di quanto sopra esposto dall'Assessore Prof. Balestri ad unanimità di voti favorevoli;

Delibera

di proporre, col proprio parere favorevole, al Consiglio Regionale

1°) di approvare la concessione al Comitato di gestione della pista di bob del Lago Bleu, del Breuil (Valtournanche) di un contributo regionale di Lire 13.000.000 (tredici milioni) nelle Spese di gestione, della pista di bob durante la stagione invernale 1968/1969;

2°) di approvare e di impegnare la spesa di Lire 13.000.000 (tredici milioni) con imputazione sul capitolo 510 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968 ("Contributi a Enti, Società sportive e privati per attività sportive"), che presenta la necessaria disponibilità;

3°) di stabilire che alla liquidazione del contributo di cui si tratta si provveda, anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo previo impegno da parte del Comitato di gestione di presentare al termine della gestione un regolare rendiconto delle spese sostenute.

Balestri (P.S.U.) - Qui altra questione delicata: la pista di Bob del Breuil. Come sapete, è stata costruita, nell'allegato ci sono tutte le spese che sono state fatte da vari Enti, i contributi che sono stati dati negli anni precedenti; quest'anno il C.O.N.I. dice - è successo a Cortina - che la pista del Breuil va passata al Comune o alla Regione perché la gestione non è di nostra competenza. Si tratta quindi di un problema di fondo, dopo aver discusso alla fine hanno detto: "va bene noi vi possiamo assicurare al massimo un contributo di 10 milioni all'anno", il rimanente, per una spesa di 26 milioni, è suddiviso, come nello schema, e quindi quest'anno, per di più ci sono anche i Campionati europei di bob a Cervinia. Il Consiglio quindi si esprima se questa pista deve andare avanti, i prezzi di gestione possono variare secondo l'importanza delle gare: un milione, due milioni all'anno più o meno, però si arriva sempre ai 24 o 26 milioni all'anno di gestione, come sono elencati nell'allegato. Dobbiamo quindi sapere se dobbiamo tenere aperta questa pista oppure se dobbiamo chiuderla, altrimenti non possono fare a meno del nostro contributo, che purtroppo salta da 6.500.000 a 13.000.000.

Savioz (P.C.I.) - Prima di entrare nel merito della deliberazione, volevo chiedere all'Assessore Balestri, per cortesia, se vuole informarci sulla questione dei militari. Io qui ho già letto attentamente, ma non trovo più... quando noi abbiamo impostato il problema assieme al C.O.N.I., il Comune di Valtournanche, gli albergatori del Breuil, l'Azienda di soggiorno e altri Enti che pestavano i piedi per avere questa pista di bob, i militari avevano assicurato un loro contributo in uomini e trasporti per la costruzione e avevano assicurato in quel momento un loro contributo per l'efficienza della pista, in quanto intendevano portare gli sportivi, o come li chiamano loro, i militari, i loro campioni, i loro atleti sulla pista di bob del Breuil, perché la pista di bob del Breuil è l'unica pista che c'è oggigiorno in Europa che consente un'utilizzazione fino tardi, verso la primavera: questo è quanto dicevano i militari. Ora, però qui non vedo... perché vedo il C.O.N.I. in ragione del 72%, no, un momento... lascio perdere le percentuali perché mi sono sbagliato in un calcolo, comunque vedo il C.O.N.I., la Regione, altri enti o organismi, quindi penso che siano gli albergatori del Breuil, del Comune di Valtournanche per delle piccole cose, naturalmente, però i militari qui non ci sono, perché? Prima di tutto questo.

Balestri (P.S.U.) - I militari hanno costruito quella caserma lì al Breuil dove alloggiavano, praticamente i militari non hanno mai dato un contributo, hanno mandato solo degli uomini, come sorveglianza, non pagati naturalmente, quindi è il C.O.N.I. che dava il contributo, d'accordo con le Forze armate; cos'è successo? Quest'anno abbiamo scritto, anche per vedere di risparmiare, al Comando delle Forze armate per vedere se durante tutto il periodo della gestione ci davano un drappello di uomini, di alpini, in modo da poter risparmiare della mano d'opera, che è abbastanza costosa, all'incirca sui 3 o 4 milioni; ci è stato risposto di no. Ho saputo poi il perché, perché la F.I.S.I. gli ha negato certi particolari privilegi che avevano prima, di modo che per rappresaglia... ora si cerca di rimediare a questa cosa, però praticamente la risposta che abbiamo oggi è no. Questo quindi è per le spese di gestione, se poi in tali spese verrà a inserirsi il gruppo dei militari che possono fare risparmiare due-tre milioni, vuole dire che quelli... nella contabilità vedremo, ma le Forze armate come contributo non hanno mai dato niente, è il C.O.N.I. che l'ha dato e mandavano su i militari come mano d'opera ...

Dolchi (P.C.I.) - Alcune considerazioni generali sul provvedimento sono state già illustrate dal Consigliere Fosson per il provvedimento precedente, non le riprendo. Dalla relazione allegata a questo oggetto n. 25, si rileva che negli ultimi due anni le spese di gestione della pista, che non sono lievi, erano sostenute per il 72% dal C.O.N.I., del 24% dalla Regione e per il 4% circa da altri Enti e organismi.

Per la stagione 1968/1969, stagione che è limitata dal 5 gennaio al 28 febbraio, le spese di funzionamento, sempre secondo la relazione, si prevedono in lire 26.200.000 e nella relazione non sono più fatte le percentuali che mi sono premurato di fare e che danno a carico del C.O.N.I. per i 10 milioni, ovvero il 38%, agli altri enti il 12% e alla Regione, che raddoppia o raddoppierebbe il suo contributo, come contenuto nella proposta, il 50%.

Ora, abbiamo una notevolissima riduzione da parte del C.O.N.I., quasi la metà, e abbiamo il raddoppio del contributo regionale. Io posso anche essere d'accordo che ci sono particolari attrezzature sportive che sono anche di prestigio per lo sport nazionale, ma, secondo me, c'è un limite a che questo prestigio sia poi accollato agli Enti locali. Non vorrei che quanto dico fosse interpretato come una presa di posizione contro la disciplina sportiva del bob, ma mi permetto di fare osservare che la cifra destinata a questo sport è notevole soprattutto se va raffrontata ad altre attività, in campo regionale, che vedono una maggiore partecipazione sia di atleti che di spettatori. È fuor di dubbio che i bobbisti non sono numerosi e anche gli spettatori non raggiungono cifre rilevanti; suscita quindi alcune perplessità l'affermazione che tali gare, anche se importanti come il Campionato europeo, provochino, come dice l'allegato: "una notevole attività turistica". Ecco, vorrei ribadire che i 13 milioni che la Regione dovrebbe spendere sono tanti, proprio in proporzione ai 53 giorni di attività e se facciamo una rapida divisione, vediamo che le spese per il funzionamento della pista, dividendo 53 giorni per i 26.200.000 di spesa, raggiungono le 500.000 lire al giorno e la Regione ne paga 250.000 al giorno, e i bobbisti è noto che in tutta Italia sono circa 20 o 30 atleti al massimo, e a questo fa riscontro una limitata partecipazione di spettatori: alcune centinaia al massimo.

Ecco, io dico questo perché mi sembra che se noi raffrontiamo questo contributo ad altri contributi, ci sia un notevole divario, faccio solo l'esempio dell'Unione Sportiva Aosta - cito questo esempio, ma ce ne sarebbero molti altri - a cui si danno 9 milioni annui, che servono per 30 partite, cioè per tutto un Campionato, partite che richiamano la domenica, allo Stadio Puchoz, attorno agli atleti, che non sono solamente gli unici che giocano... ma sono alcune decine... se non centinaia, nel cosiddetto "vivaio", nel gruppo dei ragazzi... richiamano attorno a questa disciplina sportiva migliaia di spettatori aostani ogni domenica, soprattutto adesso che la squadra è in testa alla classifica e che anche - può esserci il motivo turistico - richiamano ad Aosta comitive di spettatori, di tifosi che accompagnano le squadre che, partecipando al Campionato, vengono a giocare con l'Aosta ad Aosta, e non parliamo poi di un altro esempio - penso che lo potrebbe fare il Consigliere Ramera - delle pallavoliste valdostane, aostane che partecipano addirittura al Campionato di serie A.

La mia raccomandazione quindi è - non so se è possibile che questo problema sia maggiormente esaminato, forse in Commissione - di fare soprattutto un esame completo degli interventi nel settore dello sport, in vista anche degli stanziamenti per il prossimo bilancio, tenendo presente nelle scelte soprattutto il compito che ha la Pubblica Amministrazione di aiutare le discipline sportive che interessano il maggior numero di praticanti, e il maggior numero di spettatori.

Fosson (U.V.) - Io non ripeterò certi argomenti che ha già sviluppato il Consigliere Dolchi, perché condivido quello che è stato detto e vorrei anch'io proporre - forse non possiamo fare una discussione approfondita in questo momento - un rinvio alla Commissione per questo argomento del funzionamento della pista di bob.

L'Amministrazione regionale ha partecipato per la costruzione della pista con delle somme ingenti, perché fin dal principio ha partecipato con 45 milioni, poi c'è stata la questione del franamento e tutto, e ha ripartecipato con altre somme, che non sono specificate adesso su questa relazione, però abbiamo partecipato con più di 50 milioni alla questione della pista di bob del Breuil.

Nel momento in cui avevamo discusso la partecipazione finanziaria della Regione, proprio in Consiglio regionale abbiamo insistito sul fare un accordo preciso con i vari Enti che dovevano gestire la pista del Breuil, perché non ci nascondevamo quelle che potevano poi essere le spese di funzionamento anche di questa pista. Adesso io non ricordo con precisione, ma mi pare che il C.O.N.I. avesse preso degli impegni abbastanza precisi su questo punto... a noi per rassicurarci in quel momento è stato detto che il C.O.N.I. avrebbe continuato a finanziare e avrebbe avuto a maggiore carico le spese per il funzionamento della pista del bob del Breuil; perché? Perché era una pista, come ha già detto qualcuno, che era a una certa altitudine, aveva la possibilità di essere agibile per un tempo più lungo. Siccome gli atleti che praticano il bob in Italia sono pochi e in genere appartengono a dei Corpi militari, perché c'è l'Aeronautica, c'è qualcun altro, Corpi militari in genere, salvo pochissime società private che praticano il bob, si era detto:" noi non avremo da spendere, noi daremo ogni anno il nostro contributo per il funzionamento della pista del bob, ma, una volta dato questo contributo per la creazione della pista, noi non andremo incontro a delle spese che supererebbero quelle che abbiamo fissato". C'era la Società Funivie del Cervino, c'era qualcun altro che ha partecipato, e quella ripartizione percentuale noi l'avevamo accolta, anche un po' con un nodo alla gola, abbiamo detto, anche cinque milioni sono già un qualche cosa, però ritenevamo che l'Amministrazione regionale non potesse rimanere assente anche nelle spese di funzionamento della pista. Qui però, sempre con quell'andazzo che oramai è invalso, il C.O.N.I. comincia a dire: "un momento, adesso la pista è fatta, voi avete contribuito per la maggior parte nella costruzione della pista, e noi non possiamo più contribuire perché noi possiamo solo più contribuire per creare delle installazioni sportive", dimenticandosi che il Totocalcio dà una grande percentuale al C.O.N.I., e non è solo per la creazione di nuovi impianti, ma è anche per ripartire tra le varie Federazioni in maniera da permettere a tutte le Federazioni sportive una certa attività e se questa Federazione sportiva, di cui fa parte il bob, ha pochissimi atleti e costa di più delle altre, bisogna pure che il C.O.N.I. ci pensi, come pensa ad altri.

Noi condividiamo, siamo di quelli che preferiscono un'attività sportiva, una vera attività sportiva, la più praticata possibile dalle masse giovanili, perché è questo l'indirizzo che bisognerebbe dare allo sport, non quegli sport di élite, come questi, che richiedono dei notevoli mezzi finanziari, che possono essere praticati da pochi e che praticamente poi finiscono per gravare anche in maniera molto pesante sugli Enti pubblici.

Io quindi farei proprio una proposta di rimandare tale questione alla Commissione, di fare tutti i passi possibili e immaginabili con il C.O.N.I., ricordando quali sono anche le sue funzioni, in maniera che l'Amministrazione regionale non si trovi ogni volta davanti a dei casi simili per cui, quando si crea un qualche cosa, spende, partecipa largamente e prevede, dopo, di dover partecipare solo con cifre relativamente modeste; passati uno o due anni, si sovverte tutto e si dice: "adesso se volete andare avanti, paga gran parte la Regione". Questo è un altro di quei andazzi che bisogna eliminare, e io non dico di più su questo punto e mi limito a quella proposta concreta di rimandare tutto alla Commissione.

Maquignaz (D.C.) - Io approvo le osservazioni che sono state fatte e del resto mi pare che sia giusto riesaminare un po' questa questione, però dobbiamo tenere conto anche della specialità di questo sport. Dobbiamo tenere presente che quest'attività costituisce anche un prestigio per la Valle, per la zona, e poi ricordiamo che ci sono dei Campionati europei. Secondo me, per quest'anno, si dovrebbe approvare così com'è stato presentato, rimandando invece all'esame della Commissione per una regolamentazione più precisa per il futuro.

Pollicini (D.C.) - Per esprimere un giudizio completo su questa iniziativa della pista da bob di Cervinia, sarebbe opportuno vederlo nel quadro generale degli sportivi della Valle d'Aosta, quindi penso che l'occasione sia abbastanza valida. Gradirei sapere dall'Assessore al Turismo qualche notizia in ordine alle iniziative prese per quanto concerne la candidatura della Valle d'Aosta come sede olimpionica del 1976.

Pedrini (P.L.I.) - Ho già espresso in questo Consiglio le mie considerazioni sulla pista da bob. Io sono perfettamente d'accordo di spendere qualsiasi cifra perché ritengo che sia una cifra ben spesa, non tanto per la pista da bob quanto per il lancio pubblicitario che viene dalla pista da bob. Noi abbiamo visto che in tutti i Campionati, europei o mondiali, quando c'è il bob, arriva il cinegiornale, il cine luce, la televisione, eccetera, se noi guardiamo quello che costano i caroselli per un minuto a testa, e possiamo avere per determinati periodi dell'anno - e magari soltanto anche una settimana, quattro o cinque giorni - una ripresa per sera su quello che è stato fatto di Campionato, noi abbiamo già guadagnato abbondantemente in pubblicità la spesa che noi abbiamo nell'aiutare questa pista di bob.

Savioz (P.C.I.) - Questo problema del bob, Signori, non è da oggi che c'è, non sono le ultime pene che avremo e non sono le prime. C'è però una situazione su cui desidererei proprio avere qualche chiarimento in merito a questo. Quello che diceva poc'anzi il Consigliere Fosson per quanto concerne il C.O.N.I. è esatto, perché la nostra preoccupazione, di quando fummo messi... direi quasi di fronte al fatto compiuto, perché prima hanno iniziato a scavare, eccetera, poi sono venuti da noi dopo, ad ogni modo lasciamo perdere, però, quando sono venuti da noi, abbiamo posto immediatamente il problema. Va bene la costruzione, sappiamo quanto viene a costare, sappiamo quanto dobbiamo spendere, ma, riguardo alla manutenzione, non va dimenticato che una pista da bob deve essere completamente sistemata con del ghiaccio artificiale, e poi ci sono tutti gli annessi e connessi, sappiamo quanto costa.

In quella occasione, come in altre occasioni, la risposta da parte dei Dirigenti del C.O.N.I. è sempre stata quella: che il C.O.N.I., in quanto interessato a questa manifestazione di carattere europeo nazionale, avrebbe comunque contribuito sempre per il mantenimento di questa pista. Ora, non mi ricordo se si sono spinti a dire quanto, in quale percentuale, però il fatto che per due anni consecutivi abbiano dato un certo contributo e che adesso non lo vogliano più dare mi preoccupa proprio per quegli aspetti di carattere generale che noi valdostani siamo già in genere... siamo sempre stati e adesso siamo più che mai diventati ricchi, tutto in un colpo, così, e quindi en veux-tu en voilà , denaro a destra e a sinistra: questa è la nostra caratteristica di Amministrazione. Io dico "la nostra" per generosità, non voglio fare della polemica, dico "nostra" perché fuori della Valle ci vedono tutti assieme, e non vanno mica a vedere se prima si faceva così e adesso si fa in un altro modo. Allora mi preoccupo molto, mi preoccupo perché il C.O.N.I., che raccoglie fior di milioni ogni anno dalle tasche dei cittadini, è possibile che non abbia quei pochi milioni per poter mantenere una pista da bob, che, ripeto, è forse l'unica in Europa che funziona per tanto tempo ed è forse l'unica costruita veramente bene, tra l'altro, entre parenthèses, benché ci siano stati degli inconvenienti di costruzione, di rifacimento, di crolli, eccetera, adesso è una pista che è costruita veramente bene, tecnicamente la chiamano la pista perfetta, cosa che non hanno gli altri.

Io sono d'accordo nel riconoscere... questo non è di oggi ma è di ieri, quando abbiamo discusso della pista del bob, abbiamo tenuto in massimo conto quella che poteva essere la propaganda che avremmo avuto sia all'interno, sia all'estero, questo è logico. Abbiamo anche tenuto conto di quella che sarebbe stata la richiesta e sarebbero stati versati circa 40 milioni all'anno se avessimo permesso di mettere tutti i cartelli pubblicitari che volevano, ma la Giunta di allora si era nettamente opposta, ed eravamo unanimi di opporci a mettere dei cartelli che avrebbero finito per rovinare uno dei più bei posti che ci sono nella conca del Breuil.

Io perciò sono della tesi di Fosson: ad un certo punto rivediamocela un momento in Commissione, esaminiamo se c'è la possibilità di racimolare qualche soldo a destra e a sinistra e vediamo di impedire questo, perché, Signori, il problema è che se cominciamo a dare quest'anno tutti quei milioni, che cosa direte l'anno venturo, dovremo darli ancora; una volta che avremo stabilito quel plafond, quel plafond giù non tornerà più, anzi, aumenterà, quindi io non so l'Assessore Balestri come può vedere il problema perché lui è a contatto con questa gente, non so quali siano gli impegni presi, ma mi sembra che il Consiglio farebbe un atto di saggezza a non accettare così tout court la richiesta come viene fatta.

Balestri (P.S.U.) - Io rispondo al Consigliere Dolchi che non condivido tutti i suoi punti di vista, nel senso che la forma propagandistica non è da paragonare con la squadra di calcio, internamente sì, ma l'ha già accennato il Consigliere Pedrini prima la pista da bob comporta determinate squadre in numero minimo di elementi, però di tutta Europa, che vengono allenate su questa pista per le particolarità che ha detto prima il Consigliere Savioz, ed è seguita veramente dalla televisione, da quando è aperta la pista di bob, sui giornali tutti i giorni non si fa continuamente altro che parlare, non solo in Italia, ma anche all'estero della pista di bob del Breuil. Anche dal lato propagandistico quindi effettivamente è un mezzo abbastanza forte di propaganda per la Valle d'Aosta.

Le spese sono quelle che sono ed effettivamente ingenti, tant'è vero che, quando ne abbiamo parlato in Giunta, non crediate che la discussione sia stata semplice così, abbiamo valutato tutti questi elementi, tant'è vero che abbiamo detto: la proponiamo per quest'anno e poi vediamo, non abbiamo preso nessun impegno anche per il futuro, però a un certo momento il fatto di rinviarlo non è possibile. Non è possibile, Consigliere Savioz, è inutile che mi fai quello, tu lo sai meglio di me che ci vuole tutta un'organizzazione, se loro non partono, allora non fanno niente, allora diciamogli di no. Bisogna essere onesti fino in fondo, perché a questo punto loro devono acquisirci tutti gli specialisti, tutte le squadre, sono ridotti al minimo tempo, non hanno più il tempo di poterci pensare sopra... d'accordo, io su questo non dico niente, mentre sono d'accordissimo, perché giustamente l'hai detto tu: si è parlato tanto e si continuerà a parlare della pista di bob, che se ne discuta poi per il futuro, su quello che si vuole fare o non si vuole fare, che si dia una linea chiara a questo.

Ora, il C.O.N.I.... è giusto quello che hai detto tu, ma ci sono state lunghe discussioni... io mi sono anche interessato, ed è vero, la pista di Cortina è stata fatta dal Comune di Cortina. Hanno detto: "noi abbiamo il dovere di fare gli impianti ma non di gestirli, sono gli Enti locali che poi li gestiscono". A forza di premere, si è avuta la promessa di continuare con 10 milioni per la gestione. Non vogliono più accollarsi la grande parte che avevano prima quando erano loro a condurre un po' questa gestione, oggi dicono: "c'è un Comitato di gestione, noi ce la caviamo, come massimo vi diamo 10 milioni all'anno per la gestione", e nei loro regolamenti, infatti, le gestioni non sono contemplate. Loro, quando fanno gli impianti, li passano agli Enti comunali o agli Enti regionali, agli Enti locali che li gestiscono... la gestione non rientra nelle materie di competenza del C.O.N.I..

Ora, Consigliere Pollicini, se si sono poi fatte delle domande, avanzate delle proposte di Olimpiadi del 1976 o che... sono proprio queste le attrezzature che ci permetteranno di fare queste richieste e di proseguire in quel campo, altrimenti se oggi o domani - il Consiglio è padrone di fare quello che vuole - dovessimo abbandonare la pista del bob, non so come potremmo andare avanti con tali richieste, insomma... L'ho capita la sua domanda, la sua domanda va ripresa, va studiata nella Commissione consiliare, com'è stato proposto e come era già stato deciso prima, si devono vedere tutti i passi che si devono fare per questo. Era già stato deciso in Consiglio che era demandato alla Commissione consiliare del Turismo di fare i primi passi per vedere come muoversi in quel campo; fino allora abbiamo esaminato altre leggi e non abbiamo ancora preso in considerazione quello. Sarà quindi nostra premura sollecitare il Presidente della Commissione a portarlo presto anche a un certo esame... ma rinviarlo non è possibile a questo punto, e non per cattiva volontà da parte mia, perché a un certo momento, tu lo sai meglio di me Savioz, perché te ne sei occupato prima di me di queste cose, il fatto di rinviarlo - sono già in ritardo - vorrebbe dire allora che per quest'anno non si adotta, allora tanto vale dirglielo chiaro: in questo momento non si può!

Savioz (P.C.I.) - La pista di bob comincerà a funzionare non prima del mese di gennaio...

Balestri (P.S.U.) - ... tu sai che ci sono degli operai specializzati, che sono stati accaparrati...

Savioz (P.C.I.) - ... lo so molto bene perché ho assistito personalmente per tre giorni di seguito all'approvazione della pista, perché volevo erudirmi in materia, erudirmi in modo sufficiente per poter discutere con quei "papaveri" che venivano da fuori Valle e che cercavano sempre di bidonarci, e in un certo senso ci sono anche riusciti, devo riconoscerlo... io i miei torti li riconosco sempre apertamente, abbiate pazienza... Ho cercato comunque di capirci qualche cosa ed è proprio per questo che mi permetto di dire al collega Balestri che se anche lo rinviamo di otto giorni o di dieci giorni, non cade il mondo, credimi pure, la pista di bob si aprirà lo stesso perché, per metterla in sesto, ci vogliono cinque giorni... sì, sono dati di fatto.

Balestri (P.S.U.) - Metterla in sesto, sì, ma tu sai che ci sono degli operai specializzati e che li devono vincolare... allora bisognerebbe che noi dicessimo: "aspettate pure, però impegnatevi pure che noi vi seguiamo", prendere una parola d'impegno, il che io non ho voluto fare...

Savioz (P.C.I.) - ... no, allora tanto vale che gli diamo quello che chiedono...

Balestri (P.S.U.) - ... appunto, ma allora loro non ne trovano mica disponibili dopo...

Ramera (D.C.) - Non è che voglia polemizzare con il Consigliere Savioz perché è un membro della Commissione del Turismo ed è un ottimo Commissario per la collaborazione che dà. Io prendo atto innanzitutto di una dichiarazione: che la fase, diciamo, preparatoria, degli studi è affidata alla nostra Commissione, è un fatto che non sapevo così ufficiale... che toccasse alla nostra Commissione. Anch'io pertanto, come il collega Pollicini, mi chiedevo quei cinque milioni stanziati per la fase, diciamo, di studio delle Olimpiadi che fine avessero fatto, o a che cosa servissero. Tuttavia, dato che tocca a noi ora questo compito, Consigliere Savioz, io vorrei pregarla di ratificare questa deliberazione, perché, insomma, Cervinia, se deve organizzare i Campionati europei di bob, deve partire adesso, anche dal punto di vista di organizzazione di questo Campionato.

Ora, che poi subito dopo questo problema venga in Commissione, insieme a quella legge che intendiamo fare per gli impianti sportivi... è esatto che tocchi alle Commissioni studiare questi problemi, però mi permetto anche di sottolineare una cosa - la dico adesso, se non l'ho detta stamattina, era perché tanti avevano voglia di parlare -: io vorrei chiedere se queste Commissioni hanno poi una veste e hanno un compito specifico nello studio dei problemi, se poi ci tocca assistere a disegni di legge che hanno avuto l'unanimità in Commissione, ancora discussi per ore in quest'aula, quando invece basterebbe, se non altro, un relatore, il Presidente o un relatore di minoranza e se qualcuno vuole portare un qualche cosa di aggiuntivo in senso costruttivo... perché altrimenti io mi rifiuto di essere a capo di una Commissione che domani viene qui con un progetto di legge a perdere delle ore per risentire poi gli stessi argomenti già sentiti in sede di Commissione. Mi spiace quindi, io sono stato uno di quelli molto liberali, anche in fatto di Commissione Regolamento... ma allora bisognerà rivedere tutto, Signor Presidente del Consiglio, a un dato momento non possiamo ammettere che su ogni argomento ogni Consigliere interferisca o intervenga decine di volte per ribattere, controbattere e sottolineare quando un disegno di legge ha avuto l'unanimità della Commissione, potrei ancora ammetterlo se la Commissione fosse spaccata. Tornando quindi a bomba, io vorrei proprio per sanare che questo provvedimento fosse votato, dopodiché sarà compito nostro di riprendere l'argomento e di studiarlo, inserirlo nella legge degli impianti sportivi.

Balestri (P.S.U.) - Volevo dire che quello che ha detto il Consigliere Ramera trova tutta la nostra approvazione, perché in Giunta sono state fatte anche queste obiezioni e abbiamo detto che, insomma, non ci si può comportare così su ogni argomento. Non solo, ma da parte nostra ci troviamo in difficoltà perché non sappiamo se prendere degli impegni per questi tipi di manifestazioni o no, quindi che sia chiarito in Commissione e che si sappia poi per il futuro come ci si deve regolare. Fosson, l'altro Consiglio sarà al 20 dicembre...

Montesano (P.S.U.) - Consigliere Fosson, lei ha fatto la proposta di portare in Commissione che io metterò ai voti, perciò lei non può pretendere altro che quello... l'Assessore non accoglie, io la metto ai voti e quello che deciderà il Consiglio si farà, è inutile insistere sulla stessa richiesta... la parte che riguarda il rinvio alla Commissione di questo oggetto, e su cui mi pare il Consiglio non sia d'accordo all'unanimità, va messa ai voti. La parte invece che è il problema, nel suo senso globale, cioè sul fatto che la legge da rivedere debba essere portata in Commissione mi pare che tutti siano d'accordo...

Metto quindi ai voti prima la proposta del Consigliere Fosson - mi pare anche del Consigliere Savioz - che l'oggetto n. 25 venga riportato in Commissione. Chi è d'accordo che venga portato in Commissione alzi la mano. Chi non è d'accordo? Astenuti?

Il Consiglio respinge.

Ora metto ai voti la seconda proposta, così, per un...

Fosson (U.V.) - ... una dichiarazione di voto... lei mette in votazione adesso la...

Montesano (P.S.U.) - Metto in votazione la seconda proposta, cioè che la Commissione venga investita dell'esame del problema globale di questi contributi, mi pare che tutti siamo d'accordo, ad ogni modo, se il Consiglio crede, la mettiamo ai voti. Chi è d'accordo che il problema di fondo di questi contributi agli impianti sportivi venga rivisto dalla Commissione alzi la mano. Va bene, il Consiglio approva all'unanimità.

Dichiarazioni di voto?

Fosson (U.V.) - Su questo problema, siccome non è stato accettato l'invio alla Commissione e ritenendo che di questo passo noi continuiamo a modificare tutti gli accordi che sono stati presi in passato, con un aggravio di spese non indifferenti per la Regione, il nostro Gruppo si astiene.

Dolchi (P.C.I.) - Io riprendo le considerazioni formulate dall'Assessore Maquignaz in proposito ed effettivamente la partecipazione, cioè l'effettuazione dei Campionati europei può orientare la Giunta e la maggioranza a insistere su questa proposta per una cifra che noi riteniamo esorbitante; ne consegue che il nostro voto tende a lasciare la responsabilità del provvedimento alla maggioranza, per cui il Gruppo Comunista si asterrà dalla votazione.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Dichiaro di astenermi dal voto di questo provvedimento in seguito agli interventi che sono stati fatti e portati alla luce i fatti che sono emersi.

Montesano (P.S.U.) - Altre dichiarazioni? Allora chi approva l'oggetto n. 25 alzi la mano. Contrari? Astenuti?

Esito della votazione:

Presenti: 33

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 14 (Andrione, Bancod, Caveri, Crétier, Dolchi, Fosson, Freppaz, Germano, Macheda, Manganoni, Perruchon, Savioz, Siggia, Tonino)

Il Consiglio approva.

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Il Consiglio

delibera

1°) di approvare la concessione al Comitato di gestione della pista di bob del Lago Bleu, del Breuil (Valtournanche), di un contributo regionale di Lire 13.000.000 (tredicimilioni) nelle spese di gestione della pista di bob durante la stagione invernale 1968/1969;

2°) di approvare e di impegnare la spesa di Lire 13.000.000 (tredicimilioni) con imputazione sul capitolo 510 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968 ("Contributi a Enti, Società sportive e privati per attività sportive"), che presenta la necessaria disponibilità;

3°) di stabilire che alla liquidazione del contributo di cui si tratta si provveda; anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo previo impegno da parte del Comitato di gestione di presentare, al termine della gestione, un regolare rendiconto delle spese sostenute.