Objet du Conseil n. 106 du 28 avril 1969 - Resoconto
OGGETTO N. 106/69 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio (Vertenza Cogne - Visita Commissione Cogne Italsider Taranto - Fatti di Battipaglia - Somme per alluvionati Piemonte - Regolamento interno Consiglio regionale - Convegno comuni d'Italia a Bologna - Ordine del giorno Comune Aosta - scuola).
Montesano (P.S.U.) - In riguardo alla vertenza Cogne è noto che la stessa vertenza si è fisicamente conclusa il 24 di aprile dopo una seduta notturna durata fino alle sette del mattino.
Si è conclusa con soddisfazione delle maestranze per il raggiungimento di alcuni punti importanti di carattere normativo e di carattere salariale.
Quindi il mandato dato dal Consiglio al 31 di marzo al Presidente del Consiglio, all'Assessore Anziano di adoperarsi affinché questa vertenza potesse giungere a buon fine è stato assolto.
Io ho riferito l'altra volta dei contatti avuti sino al 9 dal 2 di aprile, il 9 di aprile vi è stato un incontro a Roma presso l'Ufficio della Regione con i dirigenti della Società Cogne e nel pomeriggio c'è stato un incontro al Ministero, al Ministero delle partecipazioni statali.
Il 14 ci fu un incontro invece tra le maestranze, i rappresentanti delle maestranze e la Cogne all'Intersind di Torino e non si ebbe alcun risultato soddisfacente.
Il 15 e 16 si proseguì nelle trattative sino ad arrivare al 21 per un incontro a Roma in sede Intersind. Le riunioni furono proseguite il 22, 23 e 24 e il 24 finalmente si arrivò all'accordo.
Quindi questo porta da parte nostra alla più ampia soddisfazione che questa vertenza che investiva il grosso complesso industriale della Valle d'Aosta sia arrivata a buon fine.
Comunico - credo che tutti i Consiglieri avranno appreso dai giornali e dai comunicati che abbiamo fatto - che la Commissione consiliare per i problemi della Cogne si è recata a Taranto nei giorni 18 e 19 di aprile per visitare lo stabilimento della Italsider in quella città.
È stata una visita oltremodo interessante perché ha potuto fare vedere ai Consiglieri facenti parte di questa Commissione un complesso industriale analogo al nostro esistente in Valle d'Aosta che però ha un'attrezzatura ultramoderna e una produzione enormemente diversa in quantità e qualità dal nostro stabilimento.
Comunico che dopo i luttuosi fatti di Battipaglia io mi sento in dovere di fare giungere un telegramma al Sindaco di Battipaglia per esternare il cordoglio del Consiglio regionale della Valle d'Aosta in merito ai luttuosi incidenti di Battipaglia.
Con rammarico devo comunicare al Consiglio che in riferimento alle somme raccolte per gli alluvionati del Piemonte sono tuttora in giacenza assegni non ritirati per la somma di 5 milioni. Quindi perciò quel Comitato di pronto intervento che il Consiglio regionale istituì per fare arrivare ai Comuni alluvionati prontamente le somme che sostituivano l'aiuto nostro verso quelle popolazioni non sono state ritirate da parte di alcuni Comuni e giacciono ancora nelle Casse della Tesoreria Regionale.
Devo dire ancora che da parte degli operai della Cogne sono pervenuti ancora un milione 519 mila lire: la Commissione stessa, questo Comitato di pronto intervento, deciderà per l'uso da farsi.
In riguardo al Regolamento del Consiglio io ho avuto notizia alla fine della settimana scorsa che il Regolamento, che noi avevamo inviato alla Segreteria del Senato per un coordinamento, è stato già spedito di ritorno e quindi esso sarà sottoposto per una revisione globale alla Commissione del Regolamento dopo di che sarà portato in Consiglio.
A Bologna al convegno dei Comuni d'Italia ha partecipato una Commissione mista del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e del Comune di Aosta. Della Commissione hanno fatto parte la Vice Presidente Siggia, il Consigliere Dolchi, il Consigliere Germano per la Regione e il Consigliere Carello per il Comune di Aosta.
In ultimo è pervenuto a questa Presidenza un ordine del giorno del Comune di Aosta assunto nella sessione ordinaria primaverile il 21 marzo scorso in merito alla scuola. Io lo leggo perché il Consiglio ne sia informato, sia nel suo testo e sia nel mandato che il Consiglio Comunale ha dato alla Giunta comunale.
"Il Consiglio comunale di Aosta in relazione agli avvenimenti che hanno coinvolto la Scuola valdostana rivendicando l'assoluta necessità che i problemi scolastici valdostani siano risolti nell'ambito della Scuola stessa dagli organismi ad essi preposti ribadendo nella sostanza e nello spirito i concetti informatori dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 27 novembre 1968, dando atto che anche per l'intervento di numerosi amministratori comunali sono stati assunti al livello regionale gli interventi che hanno drammatizzato la situazione e hanno riportato nella Scuola, nelle famiglie e fra gli studenti la tranquillità, la serenità auspicata da tutti, protesta contro le incomprensioni che hanno provocato l'intervento delle forze di polizia al Liceo Challant; dà mandato alla Giunta comunale affinché solleciti l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione in continuazione, l'intensificazione dei contatti con il movimento studentesco con i docenti e con i genitori per l'esame dei documenti rivendicativi elaborati".
Andrione (U.V.) - Semplicemente questo, in relazione a quanto lei ha comunicato cioè che alcuni Comuni del Biellese non hanno ancora provveduto a ritirare i soldi che noi abbiamo votato, direi, se sono stati sollecitati, mandiamo in economia questi soldi, noi possiamo benissimo spenderli senza tenerli lì ad ammuffire se loro non li vogliono e, se non sono stati sollecitati, che si sollecitino, dopo di che entro quindici giorni i soldi vengano o distribuiti, com'era stato deciso, oppure mandati in economia. Mi sembra che dovrebbe essere una cosa accettata da tutto il Consiglio.
Montesano (P.S.U.) - Faremo un ulteriore sollecito a questi Comuni per vedere le risposte che ci danno.
Germano (P.C.I.) - Io vorrei sottolineare nelle comunicazioni il rilievo che ha avuto l'iniziativa del Consiglio regionale per la soluzione del problema Cogne ed evidentemente questo è un fatto positivo che è bene sottolineare. Come vorrei anche sottolineare l'importanza che ha avuto la lotta, la compattezza, l'azione responsabile dei lavoratori della Cogne. Direi però che il capitolo Cogne non è concluso con questo accordo, vi sono ancora i lavori della Commissione che devono continuare, sia per quanto riguarda il finanziamento e quindi il contributo che come Consiglio possiamo dare in questo senso, in questa direzione, sia per quanto riguarda le condizioni di vita e di lavoro e la salute, soprattutto, dei lavoratori.
Quindi io mi augurerei che l'interessamento del Consiglio regionale continui, che si concluda rapidamente la prima parte dei lavori della Commissione in modo che in Consiglio regionale si possano discutere e fare e avanzare le proposte del Consiglio regionale e direi anche che l'interessamento del Consiglio regionale dovrebbe continuare affinché l'accordo che è stato accolto positivamente dai lavoratori venga, anche nella sua applicazione, rispettato.
Bancod (U.V.) - Io volevo solo dire una cosa, questi soldi se non vengono ritirati, si vede che non hanno bisogno, ci sono gli operai della Cogne che hanno avuto dei mesi che non hanno lavorato, non si potrebbero stornare, dare un acconto a questi operai della Cogne che sono stati più di un mese senza lavorare?
Montesano (P.S.U.) - Io vorrei rispondere sia al Consigliere Andrione sia al Consigliere Bancod che purtroppo il sottoscritto ha firmato gli assegni quindi questi assegni sono nelle mani dei destinatari di modo che noi per poter disporre di quelle somme dovremmo avere indietro gli assegni altrimenti io farei degli assegni a vuoto.
Quindi dobbiamo effettivamente interessare i Comuni, i quali senza dubbio ritireranno questi soldi, ritireranno però dopo molti mesi, parecchi mesi da quelle che sono state le tempestive comunicazioni, i tempestivi invii di queste somme.
Bancod (U.V.) - Ma non hanno una scadenza questi assegni? (Montesano: ...no)
Andrione (U.V.) - Qualora lei informi il destinatario dell'assegno e la Banca che l'assegno non è più valido mi sembra che lei non emette degli assegni a vuoto, perché è una questione che o è un pronto intervento o sennò diventa...
Montesano (P.S.U.) - Io proporrei che questa questione fosse rimandata in una breve riunione di quella Commissione per gli alluvionati, ci riuniremo un pomeriggio e vedremo di stabilire quello che c'è da fare.
Altri che chiedono la parola? Allora si passa all'esame dell'ordine del giorno oggetto n. 2.
OBJET N° 107/69 - Mesures adoptées pour obtenir les modifications nécessaires à la loi 8 juin 1962, n° 604, concernant l'état juridique et la définition de la carrière des Secrétaires communaux. (Renvoi d'interpellation)
Colombo (P.S.U.) - Qui ci troviamo ancora nella stessa situazione che ci siamo trovati quando abbiamo discusso l'altra volta; c'è l'assenza del Presidente che ha trattato tutto questo problema quindi chiederei che il problema fosse rinviato a quando c'è il Presidente.
