Objet du Conseil n. 144 du 1er juillet 1969 - Verbale

OGGETTO N. 144/69 - Proposte di legge di iniziativa parlamentare sulla disciplina dell'apertura e dell'esercizio delle Case da gioco. - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Il Presidente, MONTESANO, rammenta di avere fatto distribuire ai Signori Consiglieri, nella passata adunanza del 20 giugno u.s., la copia di una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Regionale e al Presidente della Giunta Regionale della Valle d'Aosta dall'On.le Ollietti, Deputato della Valle d'Aosta al Parlamento Italiano, con la quale si dava notizia dell'avvenuta presentazione alla Presidenza della Camera dei Deputati di due proposte di legge sulla disciplina dell'apertura e dell'esercizio delle Case da gioco, di cui una di iniziativa dei Deputati Scalia, Gullotti, Fortuna, Ballardini, Compagna, Scotti, Gunnella e l'altra di iniziativa del Deputato Casola.

Rileva che, mancando le due citate proposte di legge di iniziativa parlamentare di un preciso riferimento alla Casa da gioco di Saint Vincent, l'On.le Ollietti chiedeva nella sua lettera di informare il Consiglio sull'avvenuta presentazione delle due proposte di legge di cui si tratta e pregava di voler predisporre gli opportuni emendamenti da apportare ai testi delle due proposte di legge, emendamenti che egli si riservava di proporre in sede di discussione delle proposte stesse da parte della Camera dei Deputati.

Dichiara di avere quindi ritenuto suo dovere di informare il Consiglio dell'avvenuta presentazione delle predette due proposte di legge di iniziativa parlamentare, data l'importanza e la delicatezza dell'argomento, affinché il Consiglio potesse seguire lo sviluppo e l'iter dell'iniziativa parlamentare di cui si tratta.

Informa di essere a conoscenza che l'On.le Ollietti è in contatto con la Giunta Regionale per quanto riguarda gli emendamenti da proporre e che, a quanto gli è stato riferito, sarebbero già stati predisposti.

Chiede se qualche Consigliere intenda prendere la parola sull'argomento.

L'Assessore COLOMBO informa che la Giunta, non appena ricevuta la lettera dell'On.le Ollietti, con le allegate due proposte di legge di iniziativa parlamentare sulla disciplina dell'apertura e dell'esercizio delle Case da gioco nel territorio nazionale, ha immediatamente preso in esame il problema con riferimento soprattutto alla situazione locale e, prima ancora che l'argomento fosse portato a conoscenza del Consiglio, ha trasmesso all'On.le Ollietti ed al Senatore Berthet una bozza preliminare di due emendamenti da apportare alle due citate proposte di legge.

Dichiara che l'Amministrazione Regionale intende, con tali emendamenti, salvaguardare la situazione di fatto della Casa da gioco di Saint Vincent, qualunque possa essere la regolamentazione delle altre nuove Case da gioco.

Fa presente di non avere altro da aggiungere, per il momento, salvo confermare che sono in corso contatti con l'On.le Ollietti in merito alla formulazione definitiva degli emendamenti da apportare alle due proposte di legge in sede di discussione da parte del Parlamento.

L'On.le OLLIETTI, richiesto dal Presidente Montesano se intenda prendere la parola sull'argomento, dichiara quanto segue:

"Non avrei molte cose da aggiungere a quanto ha già fatto oggetto nella lettera del 12.6.1969, da me indirizzata alla Presidenza di questo Consiglio e alla Presidenza della Giunta.

Devo aggiungere che, oltre alle due proposte di legge a cui ha fatto cenno il Presidente del Consiglio ce n'è un'altra in corso di presentazione da parte dell'On.le Riccio, parlamentare democristiano, proposta di legge che tuttavia non è ancora reperibile perché non è ancora stata stampata e che mi perverrà non appena passerà alla stampa.

Ho avuto dei contatti con l'On.le Fortuna, che è uno dei firmatari della proposta di legge n. 1022, presentata il 6 febbraio 1969, e che, con tutta probabilità, proseguirà nel suo iter in quanto detta proposta di legge è firmata da Deputati democristiani, da Deputati socialisti e da Deputati repubblicani.

L'On.le Fortuna ha dichiarato al sottoscritto che i presentatori della proposta di legge sono favorevoli a qualsiasi emendamento e che urge che la Regione Valle d'Aosta presenti al più presto gli eventuali emendamenti ritenuti opportuni, anche perché questa proposta di legge dovrebbe andare in aula entro i tre mesi, cioè prima che la Corte Costituzionale si pronunci sulla questione che è al suo esame.

Io non avrei altro da aggiungere.

Come ha riferito l'Assessore Colombo, la Giunta ha già abbozzato un emendamento; io però avevo richiesto, nella mia lettera, di sentire anche il parere del Consiglio, in quanto si tratta di materia di importanza rilevante anche nei confronti del bilancio della Regione".

Monsieur le Conseiller CAVERI déclare avant tout de devoir déplorer le fait que la Présidence du Conseil n'ait pas porté l'argument à l'ordre du jour, étant donné qu'il s'agit d'un argument assez grave et délicat, de manière que, - dit-il -, nous n'avons pas ici aujourd'hui l'annexe qui nous a été distribué dans la dernière séance du Conseil.

Il retient que, partant, le Conseil ne puisse pas discuter en cette séance d'un argument si grave et si délicat.

On assiste, - remarque-t-il -, à un phénomène, très étrange, d'une Junte qui est défunte mais qui est toujours vivante.

Vues la gravité et l'urgence de cet argument, je conviens cependant qu'on doit traiter cet argument, mais je répète qu'on aurait dû le mettre à l'ordre du jour.

Monsieur le Conseiller Caveri déclare encore:

"Vue la délicatesse de l'argument, je demande et je propose que la Junte examine l'amendement et qu'elle veuille en référer, en présence de Monsieur le Député, à la Commission des Affaires Générales, Finances, Programmation et Urbanisme et que la question, après l'examen de la part de cette Commission, soit portée au Conseil.

Nous ferons plutôt, s'il sera nécessaire, une séance exprès pour discuter cet argument, mais, avant tout, il faut, je répète, que la Junte relate sur la question, en présence de Monsieur le Député, à la Commission des Affaires Générales, en manière que nous puissions dire notre mot sur l'argument après nous être préparés.

Il s'agit de questions complexes et alors il ne faut pas que la Junte embarque un amendement sans que ladite Commission et le Conseil Régional ne sachent rien.

Je crois que ma proposition est raisonnable".

Il Consigliere MILANESIO dichiara quanto segue:

"Il Consigliere Caveri mi ha preceduto, in sostanza, perché io stavo per dire le stesse cose.

In effetti, si tratta di due proposte di legge che devono essere esaminate attentamente da questo Consiglio o dagli Organi che questo Consiglio si è dato per esaminare più specificatamente determinati argomenti.

Io confesso di non aver approfondito il testo che mi è stato trasmesso dal Presidente del Consiglio e non sono quindi in grado, oggi, di esprimere alcun parere.

Personalmente, io ritengo che questo argomento, se dovrà formare oggetto di discussione in questo Consiglio, debba essere istruito prima dalla Commissione Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica, da me presieduta".

Il Presidente, MONTESANO, dichiara che, nel portare a conoscenza del Consiglio la lettera dell'On.le Ollietti concernente l'avvenuta presentazione al Parlamento delle due proposte di legge di iniziativa parlamentare di cui si tratta, ha inteso soltanto fare una comunicazione, che era da parte sua doverosa data l'importanza e la delicatezza dell'argomento, e non già aprire la discussione sull'argomento stesso nell'adunanza odierna.

Dichiara di essere anch'egli dell'avviso che un argomento così importante debba prima essere sottoposto all'esame della Commissione consiliare Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica e che soltanto successivamente debba essere portato in Consiglio, previa iscrizione dell'argomento stesso all'ordine del giorno.

Il Consiglio prende atto.