Objet du Conseil n. 63 du 12 avril 1957 - Verbale
OGGETTO N. 63/57 - SOCIETÀ SEGGIOVIA DI PILA - CONCORSO FINANZIARIO DELLA REGIONE PER LA CONCESSIONE DI UN MUTUO BANCARIO NECESSARIO PER SPESE DI RINNOVAMENTO DELL'IMPIANTO DELLA SEGGIOVIA.
L'Assessore al Turismo, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di concorso finanziario regionale per la concessione di un mutuo bancario necessario per spese di rinnovamento dell'impianto della seggiovia di Pila, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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La Società p.Az. Pila, con sede in Aosta, di cui è anche azionaria la Regione, ha segnalato che a decorrere dal 23 aprile 1957 la seggiovia di Pila (tronco Les Fleurs-Pila) non potrà più funzionare se non saranno state apportate quelle modifiche e riparazioni richieste dal competente Ispettorato Compartimentale per la Motorizzazione Civile di Torino.
Per poter provvedere in merito, la Società "Pila" si trova nella necessità di assumere un mutuo di L. 7.000.000 e, trovandosi in precaria situazione finanziaria, la Società medesima ha richiesto alla Regione un aiuto finanziario, anche sotto forma di contributo per pagamento degli interessi del mutuo, analogamente a quanto il Consiglio regionale ha già approvato a favore dell'attività alberghiera con deliberazione n. 156 in data 10-12-1956.
L'Amministrazione regionale, d'intesa con la Società "Pila" prima di decidere in merito all'esecuzione dei lavori occorrenti per la messa a punto della seggiovia nel tronco suddetto, aveva esaminato la possibilità di spostare la seggiovia nella zona a monte di Pila e di provvedere in seguito anche alla costruzione di uno Sky-lift e ciò sia per valorizzare la zona della Gora e del Quiss, a monte di Pila, sia per evitare un duplicato di seggiovia nel tratto Les Fleurs Pila con la costruzione della seggiovia Aosta-Pila.
Non si è, però, potuto adottare tale soluzione, in quanto comportava la spesa di circa 28-30 milioni di Lire, spesa alla quale la Società "Pila" non può far fronte neanche con l'assunzione di un mutuo e con sottoscrizione di nuovo capitale azionario.
Si è provveduto, quindi, a prendere opportuni accordi con la Direzione dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino in merito alla possibilità della concessione di un mutuo di L. 7.000.000 circa a favore della società "Pila", alle condizioni previste per la concessione, di mutui alberghieri.
Il predetto Istituto, in linea di massima, ritiene di poter sottoporre all'esame della Direzione Generale la richiesta di mutuo tenuto presente che la Società "Pila" può garantire un mutuo di tale importo, essendo proprietario di circa 10.000 mq. di terreno nella zona di Pila e di circa 2.000 mq. di terreno 'nella zona del lago Chamolé.
In considerazione di quanto sopra e per rendere possibile l'esecuzione dei lavori necessari per mettere in efficienza la seggiovia Les Fleurs-Pila, si rende indispensabile l'intervento finanziario della Regione secondo le modalità stabilite per la concessione di contributi regionali per il pagamento degli interessi su mutui bancari a favore della industria alberghiera con deliberazione consiliare n. 156 in data 10 dicembre 1956;
quanto sopra premesso,
SI PROPONE
che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare e di autorizzare, in via di massima, la concessione a favore della Società "Pila", con sede in Aosta, di un contributo regionale per il pagamento degli interessi su un mutuo bancario da contrarre per l'esecuzione di lavori di sistemazione e di adattamento della seggiovia di Pila, secondo le modalità e le norme già approvate dal Consiglio regionale, con deliberazione n. 156 in data 10 dicembre 1956, per la concessione di contributi a favore dell'industria alberghiera;
2) di delegare e di demandare alla Giunta regionale ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la concessione del contributo e per la approvazione, il finanziamento e la liquidazione della spesa relativa.
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L'Assessore BORDON dichiara che le seggiovie hanno una notevole importanza per lo sviluppo turistico della Valle d'Aosta, come la ricettività alberghiera e la rete stradale.
Richiama, quindi, quanto già dichiarato e proposto nella seduta del 10 dicembre 1956, in cui il Consiglio discusse sulla proposta della concessione di contributi regionali per il pagamento degli interessi sui mutui bancari da concedersi per l'incremento ed il miglioramento dell'attrezzatura alberghiera e dell'attività turistica in Valle d'Aosta (oggetto n. 156); precisa di avere allora rilevato la opportunità che di tale agevolazione potessero pure beneficiare gli stabilimenti ed impianti di interesse turistico, come da sua proposta.
Rammenta che, non avendo il Consiglio approvato la sua proposta, ebbe allora a fare presente che, qualora si fosse reso necessario l'intervento finanziario della Regione a favore delle seggiovie e funivie, avrebbe sottoposto, di volta in volta, concrete proposte all'esame del Consiglio.
Fa presente che le funivie e seggiovie funzionanti in Valle d'Aosta, installate otto o nove anni or sono, si trovano attualmente in critica situazione perché il loro materiale, dopo un certo periodo di anni, va rimodernato e sostituito.
Rileva che la prima proposta d'intervento finanziario che sottopone al Consiglio concerne la Società per Azioni PILA, che gestisce la seggiovia Les Fleurs-Pila-Chamolé.
Informa che la predetta Società, di cui possiede azioni anche la Regione, - per un capitale azionario di circa 20.500.000, pari al 48-49% del capitale sociale, - ha segnalato che a decorrere dal 23-4-1957 la seggiovia non potrà più essere riattivata e funzionare nel tratto Les Fleurs-Pila se non saranno apportate le modifiche e le riparazioni richieste dal competente Ispettorato Compartimentale per la Motorizzazione Civile e i Trasporti, di Torino.
Rileva che, ad un certo momento, la seggiovia si troverebbe a funzionare, nel tratto in questione, parallelamente con la nuova seggiovia della Società Aosta-Pila, per cui è da considerare se non sia economicamente più conveniente adottare una diversa soluzione, consistente nello spostare la seggiovia nella zona a monte di Pila, in cui in seguito si potrebbe anche impiantare uno sky-lift, sia per valorizzare la zona della Gora e del Quiss sia per evitare un duplicato di seggiovia parallela nel tratto Les Fleurs-Pila, in seguito alla costruzione della nuova seggiovia Aosta-Pila.
Informa che, in base ai preventivi di massima fatti in un primo tempo, sembrava che per attuare la menzionata diversa soluzione fosse necessaria una spesa di circa 22 milioni, ma che, in base a calcoli fatti successivamente, tale spesa è prevista in circa 40 milioni!
Fa presente che tra la stazione di partenza della seggiovia di Pila e il punto in cui dovrebbe essere costruita la seconda stazione della nuova seggiovia Aosta-Pila non vi è la distanza prescritta, per cui la nuova Società della seggiovia Aosta-Pila ha proposto alla Società della Seggiovia Les Fleurs-Pila di spostare la stazione di partenza della seggiovia di Pila al di sopra della strada, offrendosi di pagare le spese di questo trasferimento che ammonterebbero a L. 7 milioni circa.
Informa che sono in corso trattative tra le due Società delle predette seggiovie per giungere ad un accordo sull'ammontare della indennità per le spese di trasferimento della vecchia seggiovia di Pila e ritiene che sarebbe questa la soluzione migliore per la valorizzazione della zona della Gora e del Quiss, ove la neve rimane più a lungo.
Comunica che, per non arrivare alla sopramenzionata data del 23-4-1957 senza che le trattative tra le due Società siano state concluse e senza che sia stata assunta una decisione sulla questione in esame, l'Amministrazione regionale ha preso contatto con la Direzione dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino, al fine di ottenere un finanziamento bancario alle condizioni previste per la concessione dei mutui alberghieri.
Informa che le trattative non sono ancora definite, ma che il predetto Istituto ha comunicato di essere d'accordo, in via di massima, sulla concessione di un mutuo bancario alla Società proprietaria della Seggiovia Les Fleurs-Pila, che può garantire il mutuo mediante garanzia ipotecaria sui terreni di cui è proprietaria nelle zone di Pila e nella zona del Lago di Chamolé.
Precisa che, ottenendo la concessione di un mutuo bancario di L. 7 milioni per la durata di dieci anni, mediante assunzione a carico regionale della spesa per gli interessi, la Società Pila avrà la possibilità di fare eseguire le riparazioni e le modificazioni richieste dall'Ispettorato Compartimentale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti, di Torino, per la riattivazione del tronco Les Fleurs-Pila, qualora entro la data del 23 aprile non sia possibile risolvere il problema in modo migliore.
Conclude, sottolineando la necessità di un aiuto finanziario regionale a favore della Società Pila per le ragioni esposte e rilevando ancora una volta che è doveroso, da parte della Regione, concorrere alla soluzione dei problemi di tutte le funivie e seggiovie della Valle d'Aosta, perché, se il loro funzionamento dovesse per ipotesi venire a cessare, ciò significherebbe la crisi economica di una parte dell'industria alberghiera della Regione.
Il Vice Presidente, PASQUALI, prega l'Assessore Bordon di precisare se intenda insistere sulla sua proposta oppure se ritenga più opportuno di riservarsi di sottoporre, in seguito, all'esame del Consiglio proposte concernenti il trasporto del tronco della seggiovia Les Fleurs-Pila nella zona a monte di Pila; ritiene, infatti, che la sistemazione e la riattivazione della seggiovia. nel tratto attuale non sia la soluzione più conveniente in quanto tale seggiovia verrebbe a funzionare parallelamente alla nuova seggiovia Aosta-Pila, in corso di costruzione.
L'Assessore BORDON dichiara di condividere il parere del Vice Presidente, Pasquali, ma di dover ugualmente mantenere la proposta fatta al Consiglio, perché non sa se le trattative in corso tra le due società predette giungeranno a conclusione.
Fa riserva, però, nel caso che tali trattative avessero un esito positivo, di proporre al Consiglio la già prospettata seconda soluzione, che risolverebbe meglio il problema.
Il Vice Presidente, PASQUALI, e il Consigliere MANGANONI, preso atto dei chiarimenti dell'Assessore Bordon, dichiarano di concordare sulla sua proposta, ma raccomandano che, pure assumendo oggi il Consiglio una decisione nel senso proposto, resti, comunque, aperta la via alla prospettata seconda e migliore soluzione.
Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti per alzata di mano la proposta della Giunta, illustrata dall'Assessore BORDON, con la precisazione che rimane aperta la possibilità della prospettata seconda soluzione.
IL CONSIGLIO
in accoglimento della richiesta della Società per Azioni Pila, con sede in Aosta, intesa ad ottenere un concorso finanziario della Amministrazione regionale per il pagamento degli interessi su un Mutuo bancario di Lire 7 milioni da contrarre per il finanziamento delle spese di rinnovamento dell'impianto della seggiovia;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventotto);
Delibera
1) di approvare e di autorizzare, in via di massima, la concessione a favore della Società p.a. "Pila", con sede in Aosta, di un contributo regionale per il pagamento degli interessi su un mutuo bancario da contrarre per l'esecuzione di lavori di sistemazione e di adattamento della seggiovia di Pila, secondo le modalità e le norme già approvate dal Consiglio regionale con deliberazione n. 156, in data 10 dicembre 1956, per la concessione di contributi a favore dell'industria alberghiera;
2) di delegare e di demandare alla Giunta regionale ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la concessione del contributo e per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione della spesa relativa.
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