Objet du Conseil n. 26 du 14 février 1957 - Verbale

OGGETTO N. 26/57 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA IN VIA D'URGENZA.

Il Presidente, PAREYSON, invita il Consiglio ad esaminare e a ratificare i provvedimenti deliberativi, adottati dalla Giunta in via d'urgenza e salvo ratifica del Consiglio, trasmessi in copia e con elenco riassuntivo ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno delle adunanze del 9 gennaio 1957 e 14 febbraio 1957.

Dichiara aperta la discussione sull'argomento e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui si tratta, in sede di esame dei provvedimenti stessi.

Deliberazione N. 2559, del 19-12-1956:

L'Assessore BORDON comunica che la deliberazione di cui si tratta concerne l'approvazione delle manifestazioni extra - contrattuali da organizzarsi nel primo semestre 1957, in St. Vincent, a cura della Regione e della Società SITAV.

Su richiesta dei Consiglieri MANGANONI e CHABOD Renato, fornisce informazioni in merito al "Terzo convegno internazionale della viabilità invernale" e riferisce in merito allo sgombro della neve sulla strada del Piccolo San Bernardo, in occasione della visita in detta località fatta dai partecipanti al predetto terzo Convegno.

Fornisce pure chiarimenti in merito al "Simposio scientifico sugli inquinamenti atmosferici", precisando che la Giunta regionale ha ritenuto opportuno di indire tale simposio anche nell'intento di iniziare uno studio sui gas tossici che inquinano l'aria, danneggiando l'agricoltura nei Comuni di Aosta, di Châtillon e di Pont St. Martin.

Deliberazione N. 2654, del 31-12-1956:

L'Assessore MARCHIANDO, su richiesta del Consigliere MANGANONI, informa che la spesa sostenuta per l'organizzazione della seconda rassegna regionale della Industria, del Commercio e dell'artigianato è di L. 5.087.560.

Deliberazione N. 2762, del 31-12-1956:

Il Consigliere NICCO Anselmo rileva che, in un primo tempo, il Consiglio regionale aveva stabilito in Lire 750.000 l'ammontare massimo del sussidio regionale che poteva essere concesso per la costruzione e ricostruzione di fabbricati rurali e che, con successiva deliberazione consiliare, tale limite massimo è stato ridotto da Lire 750.000 a Lire 500.000 per coloro che, avendo già usufruito dì un sussidio, presentassero una seconda o una terza domanda di sussidio per ulteriori lavori a fabbricati rurali.

Comunica che gli risulta che l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste non dà corso alle nuove domande di sussidio presentate da coloro che hanno già beneficiato una volta del sussidio regionale, adducendo che si deve prima dare corso alle domande di coloro che non hanno ancora usufruito di alcun sussidio.

Osserva che chi non ha i mezzi per costruirsi l'intero fabbricato rurale in una sola volta è già danneggiato dalla avvenuta riduzione del predetto limite massimo, da Lire 750.000 a Lire 500.000, ed in più la sua seconda domanda di concessione di un ulteriore sussidio viene tenuta in sospeso.

Sottolinea che, in tale modo, si commette una vera ingiustizia nei confronti dei contadini che sono più poveri, poiché coloro che dispongono dei mezzi necessari sono in grado di costruirsi in una sola volta le loro case, del costo di parecchi milioni.

Invita la Giunta regionale, ed in particolare l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, a prendere nella dovuta considerazione il caso da lui prospettato, dando le opportune disposizioni affinché sia dato corso al pagamento dei sussidi per la costruzione o ricostruzione dei fabbricati rurali di coloro che non hanno potuto ultimare il proprio fabbricato in una sola volta per mancanza di fondi.

L'Assessore ARBANEY pone in rilievo che la deliberazione con la quale è stato ridotto, da Lire 750.000 a Lire 500.000, il limite massimo del sussidio da concedersi a coloro che già abbiano fruito di sussidio statale o regionale è stata già adottata dal precedente Consiglio. Precisa che l'attuale Consiglio ha, invece, adottato una deliberazione con la quale si stabilisce che sono esclusi dalla concessione dei sussidi coloro che abbiano già fruito di sussidi per fabbricati da parte dello Stato e della Regione.

Segue breve discussione in merito tra l'Assessore ARBANEY e il Consigliere NICCO Anselmo, il quale ribadisce il proprio punto di vista ed insiste sull'invito rivolto alla Giunta.

L'Assessore ARBANEY comunica che, secondo il principio seguito sino ad oggi, prima di erogare un sussidio a chi ha già beneficiato di un sussidio per la costruzione o la ricostruzione di case rurali, bisogna dare corso alle domande di coloro che non hanno ancora beneficiato di alcun sussidio.

Pone in rilievo che l'applicazione pratica di tale principio non significa che chi ha necessità di costruire o di riparare uno o più fabbricati rurali debba eseguire il lavoro in una sola volta.

Osserva che il richiedente il sussidio ha la possibilità di eseguire i lavori in periodi di tempo diversi, ad esempio in uno, due o tre anni, purché presenti preventivamente una sola domanda corredata dal progetto, che contempli tutte le opere da eseguire e l'importo complessivo delle spese per tali opere.

Fa presente che tale fatto ha la sua importanza, perché il sussidio regionale viene concesso in misura percentuale scalare dal 30% al 10% delle spese preventivate ed ammesse.

Il Consigliere BARMASSE riferisce di essere a conoscenza che una famiglia di contadini aveva ricevuto dalla Amministrazione precedente la comunicazione della concessione del sussidio ed aveva già persino ricevuto un acconto ed era in attesa di riceverne un secondo, allorquando gli pervenne dall'Assessorato alla Agricoltura e Foreste una lettera in cui si diceva che doveva impegnarsi a non affittare per 10 anni a persone estranee alla famiglia il fabbricato costruito mediante il sussidio regionale.

Rileva, in proposito, che allorquando tale famiglia costruì il fabbricato non era stata informata che doveva sottoscrivere tale impegno per ottenere il sussidio, per cui si era accinta alla costruzione del fabbricato sostenendo spese rilevanti, contraendo anche dei debiti, ai quali contava di fare fronte in parte con il provento dell'affitto di uno o due locali a turisti e villeggianti, durante il periodo estivo.

Osserva che la limitazione anzidetta costituisce un notevole aggravio per tale famiglia, che si vede privata di una piccola fonte di reddito sulla quale faceva assegnamento per pagare i suoi debiti.

Sottolinea che non intende affatto riferirsi a coloro che chiedono il contributo per la costruzione di un fabbricato che intendono fare passare per casa rurale per il solo fatto che ha la stalla e il fienile, ma che invece, in effetti, è un fabbricato urbano o da affitto.

L'Assessore ARBANEY osserva che la parte di fabbricato che viene affittata non può più essere considerata rurale, ma deve essere classificata porzione di fabbricato urbano e, come tale, non ha più diritto alla concessione del sussidio regionale.

Comunica che la norma relativa all'impegno del beneficiario del sussidio, di non affittare per 10 anni il fabbricato rurale costruito o riparato con il concorso del sussidio regionale, è sempre stata applicata dall'Assessorato all'Agricoltura e Foreste.

Informa che l'Assessorato pretende che tale dichiarazione impegnativa sia rilasciata da parte del richiedente del sussidio già all'atto della presentazione della domanda di sussidio.

Precisa che la inosservanza di tale impegno viene generalmente pretesa da parte di chi intende costruire un fabbricato rurale con molte camere, oltre al fienile e alla stalla, il che lascia intendere che è intenzione del richiedente di destinare i locali ad uso diverso da quello rurale.

Osserva che l'Assessorato non è, invece, rigido nei confronti dei contadini che, dopo aver costruito un fabbricato rurale con un limitato numero di camere, strettamente limitato alle necessità familiari, affittano una camera a qualche turista durante il periodo estivo, per arrotondare il magro bilancio familiare.

Il Consigliere NICCO Giulio comunica che, in quasi tutti i paesi turistici di montagna, vi sono contadini i quali affittano durante l'estate una, due o tre camere, adattandosi ad abitare nella stalla, pur di ricavare un piccolo provento che serva loro ad arrotondare il magro reddito.

Osserva che il grave è che detti contadini fanno la denuncia al Municipio come affittacamere, dal che deriva che i loro fabbricati non vengono più considerati rurali, ma vengono classificati urbani. Auspica che si studi la possibilità di venire incontro a tali contadini in una qualche forma.

Deliberazione N. 8, del 10-1-1957:

Il Consigliere MANGANONI chiede se vi siano altre persone che rientrino nel caso contemplato dalla deliberazione di cui si tratta e fa presente che, in caso affermativo, uguale trattamento dovrebbe essere applicato nei confronti delle stesse altre persone.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, risponde affermativamente e riferisce notizie sui precedenti della questione.

Deliberazione N. 2422, del 28-11-1956:

Su richiesta del Consigliere MANGANONI, l'Assessore VESAN fornisce chiarimenti in merito alla maggiore spesa sostenuta per la costruzione della strada di accesso alla frazione Loomatten, del Comune di Gressoney St. Jean.

Il Consigliere MANGANONI osserva che da un po' di tempo è invalsa l'abitudine, da parte dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, di sottoporre all'approvazione del Consiglio perizie suppletive per maggiori spese incontrate nell'esecuzione di lavori di pubblica utilità.

Esprime parere che ciò dovrebbe verificarsi solo eccezionalmente.

L'Assessore VESAN contesta l'affermazione del Consigliere Manganoni e rileva che i superi di spesa nell'esecuzione dei lavori di pubblica utilità costituiscono casi eccezionali.

Comunica che, per contro, potrebbe dare la dimostrazione che per una serie di lavori di pubblica utilità eseguiti sono state fatte delle economie.

Segue breve discussione in merito fra l'Assessore VESAN, il Consigliere MANGANONI e il Consigliere FORMENTO - DOJOT.

Il Presidente, PAREYSON, constatato che nessun altro Consigliere intende chiedere chiarimenti o formulare osservazioni, invita il Consiglio a ratificare i provvedimenti deliberativi adottati in via d'urgenza dalla Giunta regionale e di cui all'elenco riassuntivo sottoriportato.

IL CONSIGLIO

ad unanimità dì voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trenta);

Delibera

di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta regionale nel periodo dal 28 novembre 1956 al 10 gennaio 1957:

N. 2422 del 28-11-1956.

Costruzione della strada di accesso alla frazione Loomatten in Comune di Gressoney St. Jean - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione e finanziamento di spesa.

N. 2515 del 12-12-1956.

Pagamento di indennità per occupazione permanente di terreni per la costruzione della strada Aosta-Porossan-Roisan (1° tronco) - Approvazione di maggiore spesa.

N. 2516 del 12-12-1956.

Consolidamento della spalla del ponte di Entrèves in sinistra idrografica e del muro di argine - Approvazione di maggiore spesa e pagamento di acconto all'Impresa Chasseur Eugenio per i lavori eseguiti - Liquidazione di spesa.

N. 2559 del 19-12-1956.

Approvazione del programma delle manifestazioni extra - contrattuali da organizzarsi nel primo trimestre 1957 in St. Vincent, a cura della Regione e della Società SITAV.

N. 2628 del 28-12-1956.

Lavori di sistemazione del Ponte romano di Aosta - Approvazione del certificato di collaudo - Svincolo della cauzione - Liquidazione di parcella al collaudatore Ing. Curzio Turrini.

N. 2654 del 31-12-1956.

Organizzazione della 2a Rassegna regionale dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato - Approvazione e liquidazione di spese.

N. 2694 del 31-12-1956.

Approvazione e liquidazione di spese per lavori stradali eseguiti dall'Impresa Eugenio Chasseur, di Verrès, sulla strada della Val Veny.

N. 2762 del 31-12-1956.

Concessione di sussidi straordinari a favore di ditte varie nelle spese per i lavori di ricostruzione, costruzione e sistemazione di fabbricati rurali - Approvazione di spesa - Liquidazione di acconti.

N. 2763 del 31-12-1956.

Concessione e liquidazione di sussidi straordinari a favore di ditte varie nelle spese per i lavori di costruzione, ricostruzione e sistemazione di fabbricati rurali - Approvazione di spesa.

N. 2774 del 31-12-1956.

Approvazione ed impegno di spesa per concessione di contributi per il pagamento di mutui bancari da contrarsi per costruzione di alberghi - Storno di fondi.

N. 2775 del 31-12-1956.

Concessione di premi straordinari a personale dipendente dalla Regione e a personale della Commissione di Coordinamento per l'anno 1956 - Storno di fondi - Approvazione ed impegno di spesa.

N. 2779 del 31-12-1956.

Assistenza alla vecchiaia bisognosa - Accertamento della spesa da sostenere per l'esercizio 1956 - Storno di fondi.

N. 2787 del 31-12-1956.

Approvazione ed impegno della spesa di Lire 21.870.000 per la costruzione di casermette forestali.

N. 2805 del 31-12-1956.

Approvazione ed impegno della spesa di Lire 3.500.000 per il completamento dell'arredamento della cucina e della lavanderia dell'Istituto regionale Materno ed Infantile di Aosta.

N. 8 del 10-1-1957.

Espletamento di atti legali per ottenere la disponibilità dell'alloggio occupato dal Signor Gilardino Taddeo nello stabile di proprietà regionale, sito in Aosta, zona St. Etienne.

N. 124 del 1-2-1957.

Lavori di costruzione di un tronco della strada Fénis-St. Marcel - Approvazione di una 2a perizia suppletiva - Approvazione e impegno di maggiore spesa.

N. 146 del 1-2-1957.

Deposito e vincolo temporaneo di somma eccedente le normali necessità di cassa presso la Cassa di Risparmio di Torino.

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