Objet du Conseil n. 91 du 25 mai 1955 - Verbale

OGGETTO N. 91/55 - SUSSIDI PER COSTRUZIONE E MIGLIORAMENTO DI ALBERGHI E DI ATTREZZATURE TURISTICO-ALBERGHIERE IN VALLE D'AOSTA - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore al Turismo, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di concessione dei sussidi regionali previsti dalla deliberazione consiliare n. 119, in data 8 ottobre 1949, per la costruzione ed il miglioramento di alberghi e di attrezzature turistico-alberghiere in Valle d'Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

---

Con deliberazione consiliare n. 119, in dato 8 ottobre 1949, furono stabilite le norme e le modalità per la concessione di sussidi a coloro che in Valle d'Aosta costruiscono, ampliano, migliorano ed arredano alberghi ed impianti atti a dare incremento all'attrezzatura turistico-alberghiera locale.

A numerose Ditte - comprese negli elenchi già sottoposti all'esame del Consiglio sono stati sino ad oggi concessi ed erogati sussidi ed acconti di sussidi, ma rimangono ancora parecchie Ditte alberghiere (non comprese nei predetti elenchi) alle quali non sono stati ancora concessi acconti sui sussidi richiesti.

Si Propone, pertanto, che il Consiglio regionale

Deliberi

1) - di prendere atto che le 19 Ditte alberghiere comprese nel sotto riportato elenco (allegato A) hanno presentato domanda tendente ad ottenere la concessione dei sussidi alberghieri previsti dalla deliberazione consiliare n. 119, in data 8 ottobre 1949, per un ammontare di spesa massima per sussidi prevista, in via di massima, in lire 37.936.220;

2) - di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per l'istruttoria delle domande di sussidio presentate dalle 19 Ditte di cui si tratta, per la determinazione in via preventiva della misura massima dei sussidi, per la concessione, o meno, e per la liquidazione dei sussidi (acconti e saldi) in base agli stati di avanzamento dei lavori, secondo le norme stabilite nella deliberazione consiliare numero 119, in data 8 ottobre 1949;

3) - di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per, la concessione o meno e per la liquidazione di sussidi (acconti e saldi) alle Ditte alberghiere comprese negli elenchi già sottoposti all'esame del Consiglio regionale, come da deliberazioni consiliari n. 79, del 3 agosto 1950, n. 62, del 30-7-1953, e n. 109, del 10 settembre 1954;

4) - di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per l'innovazione, il finanziamento e la liquidazione delle spese per la concessione e la erogazione dei sussidi alberghieri (acconti e saldi) alle Ditte di cui ai Precedenti capoversi n. 1), 2) e 3), entro i limiti di spesa risultanti agli appositi fondi residuati già impegnati (a R. P. lire 31.582.200) ed entro il limite di spesa prevista allo stanziamento dell'articolo 235 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario: "Sussidi per lavori ed iniziative turistico-industriali" (fondo stanziato lire quaranta milioni).

---

Allegato A:

ELENCO DOMANDE DI RICHIESTE DI CONTRIBUTI ALBERGHIERI

Preventivo di spesa

Sussidio massimo previsto

1) FOSSERET Arturo - Morgex

31.944.041

4.500.000

2) TRENT AZ Ezio - Gaby

1.570.214

314.042

3) ROTA Urbano - Pré St. Didier

26.168.574

4.116.857

4) CERETTO Augusto - Verrès

2.000.000

400.000

5) ALOISIO Alessandro - Ayas

10.252.640

2.037.896

6) FRASSY Giovanna - Valgrisanche

6.640.000

1.328.000

7) GRAPPEIN Pietro - Cogne

14.230.000

2.634.500

8) PELLISSIER Giuseppe - Villeneuve

1.836.085

367.217

9) FRANCHINI Augusto - Champorcher

6.500.000

1.300.000

10) FERRARI Emma in Farcoz - Aosta

12.128.449

2.319.267

11) ROSA Pierino - Gressan

15.000.000

2.750.000

12) ARDISSONE Ida - St. Vincent

10.215.866

2.032.379

13) MACHET Ricordo - Antey St. André

14.006.000

2.600.900

14) BICH Antonio - Valtournanche

19.450.000

3.417.500

15) FERRE' Innocenzo - St. Vincent

18.060.000

3.209.000

16) BARMASSE Amato - Hône

14.395.000

2.659.250

17) PRADUROUX Egiziana - Hône

3.346.563

669.312

18) MELLE' Teresa - St. Oyen

4.470.000

894.000

19) MARCOZ Rodolfo - St. Rhemy

1.935.000

387.000

37.936.220

---

L'Assessore BORDON premette che la Giunta attuale non concorda pienamente sul principio della concessione dei sussidi stabiliti con deliberazione consiliare n. 120, dell'8-10-1949, per la costruzione ed il miglioramento di alberghi e di attrezzature alberghiere in Valle d'Aosta, perché i sussidi non hanno corrisposto allo scopo per il quale sono stati approvati; ciò è dovuto, in parte, al fatto che coloro che li hanno richiesti ed ottenuti non hanno percepito l'intero ammontare dei contributi, per cui molti sono stati costretti a stipulare mutui con Istituti bancari, assumendo gravosi impegni per i quali si trovano oggi in difficoltà. Auspica che la Commissione consiliare riesca a trovare un sistema migliore di quello della concessione di sussidi a fondo perduto, sistema che potrebbe consistere nella concessione di mutui ad un tasso di interesse ridotto. Osserva che bisogna, però, essere obbiettivi e riconoscere che effettivamente lo scopo che il precedente Consiglio regionale si era prefisso, nell'approvare la concessione di sussidi per la costruzione ed il miglioramento di alberghi e di attrezzature turistico-alberghiera, è stato, in parte, raggiunto; infatti, in questi ultimi anni, sono stati costruiti nuovi alberghi, in Valle d'Aosta, e sono state, altresì, apportate migliorie a molti vecchi alberghi, nonché alla loro attrezzatura, con un sensibile aumento e miglioramento delle condizioni di ricettività alberghiera.

Si riserva di parlare più a lungo sull'argomento in altra adunanza, in quanto non intende sollevare discussioni nell'adunanza odierna.

Osserva, però, che la Giunta, in linea di principio, è del parere che, per l'avvenire, si debba abbandonare il principio della concessione dei sussidi a fondo perduto a favore dell'industria alberghiera.

Riferisce di avere, all'atto in cui ha assunto la carica di Assessore al Turismo, trovato giacenti in Ufficio circa 150 pratiche relative a domande di sussidio per la costruzione ed il miglioramento di alberghi e di avere rilevato che, mentre alcuni richiedenti avevano percepito acconti sui sussidi, altri, invece, non hanno ancora avuto nulla, e altri ancora hanno presentato progetti di opere per le quali non hanno ancora ottenuto alcuna promessa di concessione di sussidio. Fa presente che molte persone si sono presentate nel suo Ufficio a richiedere e sollecitare la concessione di sussidi, prospettando le loro necessità e lamentando il fatto che le loro domande non erano ancora state sottoposte all'esame del Consiglio.

Comunica di aver preso in esame le numerose domande e di aver già inviato, per molte di esse, un geometra sulla località per rendersi conto dei lavori eseguiti e per poter sottoporre all'esame ed all'approvazione del Consiglio le proposte del caso.

Informa che l'Ufficio Turismo, seguendo la prassi della precedente Amministrazione, ha formulato le proposte che sono state sottoposte all'esame del Consiglio nell'adunanza odierna e di cui dà lettura (capoversi n. 1, 2, 3, 4 della proposta di deliberazione della relazione soprariportata).

Conclude, proponendo che il Consiglio approvi la proposta di cui si tratta.

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX demande si les subsides ne sont accordés que pour les travaux exécutés en l'année 1954, ou aussi pour les travaux exécutés dans les années précédentes. Elle demande que le Conseil nomme une Commission pour examiner chaque cas séparément.

Monsieur l'Assesseur BORDON informe que les subsides ont toujours été accordés en relation des disponibilités du budget régional et que, par conséquent, une partie des subsides se rapporte aux années précédentes.

Quant à la proposition de nommer une Commission chargée d'étudier les différents cas, il déclare de n'avoir rien au contraire à ce que cette Commission soit nommée.

Il communique d'avoir pris en considération uniquement les demandes présentées en l'année 1954; quant aux demandes présentées en 1955, il communique de les avoir acceptées avec réserves, c'est-à-dire en ne promettant rien, parce que les intentions de la Junte seraient de prendre en considération de préférence les petits centres.

Suit une brève discussion entre Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX et l'Assesseur BORDON au sujet des travaux exécutés par le passé et non encore subsidiés.

Il Vice Presidente, PASQUALI, osserva che fin dall'anno 1949, in cui fu approvata la concessione di sussidi per l'aumento ed il miglioramento della ricettività alberghiera in Valle d'Aosta, il Consiglio ha sempre dato delega alla Giunta per quanto riguarda l'esame delle singole pratiche, agli effetti della determinazione e della concessione dei sussidi in questione.

Rileva che tale sistema ha sempre riscosso l'unanime consenso e ritiene che non vi sia, quindi, alcun motivo di cambiare il sistema sino ad oggi seguito.

Ritiene, pertanto, che, pur essendosi l'Assessore Bordon pronunciato favorevolmente in merito alla proposta di nomina di una Commissione consiliare per l'esame e la istruttoria delle richieste di sussidio, la proposta stessa non debba essere accolta e che, anche per quest'anno, si proceda come per il passato.

Auspica che, a decorrere dal prossimo anno, anziché sussidi a fondo perduto, si concedano mutui a tasso di interesse ridotto.

Il Consigliere MANGANONI osserva che il punto di vista dei Consiglieri della sinistra, per quanto riguarda la concessione dei sussidi in questione, è ormai noto, perché essi da cinque anni si sono sempre dichiarati contrari alla concessione dei sussidi alberghieri.

Ciò premesso, richiama l'attenzione dell'Assessore al Turismo sulla necessità della vigilanza sui prezzi praticati dagli albergatori, vigilanza tanto più doverosa in quanto l'Amministrazione regionale spende milioni e milioni per il miglioramento della ricettività alberghiera in Valle d'Aosta. Comunica che in alcuni centri turistici agli albergatori praticano prezzi esosi: cita, a titolo di esempio, la località di Courmayeur, ove, in un locale di terz'ordine, uno "chope" di birra viene venduto al prezzo di cento lire, il che costituisce una speculazione. Prega l'Assessore Bordon di invitare tali albergatori ad applicare prezzi equi, interessandosi, se occorra, affinché siano stabiliti listini di prezzi massimi.

Passando all'esame delle proposte sottoposte all'approvazione del Consiglio, osserva che, in effetti, il Consiglio non esamina alcun progetto né alcuna pratica, per cui il provvedimento consiste nella semplice approvazione delle proposte elaborate dall'Assessore al Turismo.

Prende atto della comunicazione, fatta dall'Assessore, che sarà questo l'ultimo anno in cui l'Amministrazione regionale concede sussidi alberghieri a fondo perduto e dichiara che i Consiglieri della minoranza sono favorevoli all'accoglimento della proposta di nomina di una Commissione consiliare, non già per sfiducia verso l'Assessore al Turismo, ma perché, detta Commissione potrebbe esaminare le domande di sussidio e i progetti ed apportare un valido aiuto all'Assessore stesso.

Il Consigliere NICCO Giulio, premesso che non intende entrare nella discussione, in quanto il punto di vista dei Consiglieri della minoranza è ormai noto, si dichiara lieto che l'Assessore al Turismo intenda pensare anche alle necessità ricettive dei piccoli centri; ciò che ritiene logico e doveroso, anche perché la Valle d'Aosta è tutta di importanza turistica, da Pont St. Martin a Pré St. Didier. Dichiara di essere spiacente di non poter approvare la proposta fatta dalla Giunta per la ragione di principio sempre sostenuta in passato dai Consiglieri della sinistra. Dichiara, infine, che i Consiglieri della sinistra sono disposti a rivedere la loro posizione, qualora venisse mutato sistema, cioè qualora si stabilisse di non corrispondere sussidi a fondo perduto, ma bensì mutui a tasso di interesse ridotto.

Il Presidente della Giunta BONDAZ, osserva che la proposta di deliberazione sottoposta all'approvazione del Consiglio nell'adunanza odierna è stata stilata sulle stesse basi delle deliberazioni assunte negli anni passati. Rileva, infatti, che nella relazione si propone, come già altre volte, che il Consiglio prenda atto dei nominativi delle Ditte alberghiere che hanno presentato domanda per la concessione dei sussidi previsti dalla deliberazione consiliare n. 119, in data 8-10-1949 e deleghi alla Giunta l'esame delle singole domande e l'istruttoria delle pratiche per le eventuali concessioni dei sussidi.

Conferma, come già detto dall'Assessore al Turismo che è intendimento della Giunta di concedere, per l'avvenire non più sussidi alberghieri a fondo perduto, ma bensì mutui a tasso d'interesse ridotto, tramite un Istituto bancario.

Il Consigliere DIEMOZ dichiara di concordare sul rilievo del Consigliere Manganoni circa la esosità dei prezzi praticati da alcuni albergatori: osserva che, secondo quanto fattogli notare da alcuni turisti, lascia pure molto a desiderare, in Valle di Aosta, il trattamento ospitaliero in genere, per quanto concerne la cordialità e l'affabilità del personale e la pulizia e igiene dei locali.

Chiede, quindi, che la Commissione e le persone incaricate della vigilanza sui prezzi si interessino, altresì, di vigilare molto sulla pulizia e igiene dei locali, oltreché sul modo di trattare del personale addetto agli alberghi.

Il Consigliere NICCO Giulio dichiara di concordare con il Consigliere Diémoz, in quanto, effettivamente, la pulizia lascia molto a desiderare in non pochi alberghi.

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX demande si le Conseil entend accueillir sa proposition de nommer une Commission chargée d'examiner les demandes de subsides.

Monsieur l'Assesseur BORDON déclare que la proposition dont il s'agit pourrait être acceptée si la Junte et le Conseil n'entendaient pas modifier le système suivi jusqu'à ce jour pour aider l'industrie hôtelière; mais, étant donné que le Conseil est d'avis de changer système, c'est-à-dire de ne plus accorder de subsides à fond perdu, il est inutile de nommer maintenant une Commission.

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX observe qu'elle n'estime pas juste que l'on donne les subsides aux personnes qui ont fait les travaux avant de présenter la demande à l'Administration régionale.

Le Président de la Junte, BONDAZ, remarque que la présentation de la demande ne signifie pas que l'Administration régionale doive accorder le subside requis, car la procédure à suivre pour la concession des subsides est celle qui a déjà été précisée: le Conseil prend acte des demandes présentées et c'est la Junte, sur délégation du Conseil, qui examinera chaque demande et qui établira si le demandeur a droit ou non au subside en pourvoyant, en cas affirmatif, au paiement du subside ou, tout au moins, des acomptes.

Il est donc de l'avis que ce n'est pas le cas que le Conseil accueille la proposition de Madame Chanoux.

Il Vice Presidente, PASQUALI, pone in rilievo che, secondo quanto risulta dalla proposta di deliberazione non è già il Consiglio che esamina le singole domande e concede i sussidi, ma la Giunta, per delega del Consiglio. Osserva che la Signora Perruchon Vedova Chanoux e altri Consiglieri hanno la possibilità di segnalare alla Giunta, oppure all'Assessorato al Turismo, eventuali irregolarità di cui siano a conoscenza.

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX déclare qu'elle ne prétend pas donner des enseignements sur tous les demandeurs de subsides, parce qu'elle ne connaît pas la situation de tous. Elle ajoute qu'il lui résulte que parmi les demandeurs de subsides il y en a qui ont fait la demande de subsides lorsque le travaux étaient déjà finis.

Monsieur l'Assesseur BORDON déclare à Madame le Conseiller Perruchon veuve Chanoux qu'il se met à sa disposition avec tous les dossiers des demandeurs de subsides pour les éclaircissements qu'elle puisse désirer ou donner.

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte formulate dalla Giunta.

Il Consigliere MANGANONI precisa che i Consiglieri delle sinistre, per coerenza al principio da essi sempre sostenuto nelle precedenti adunanze consiliari, voteranno contro la proposta fatta dalla Giunta, riservandosi però di rivedere la loro posizione qualora venisse proposto un nuovo sistema per il miglioramento dell'industria alberghiera locale.

IL CONSIGLIO

richiamate le deliberazioni consiliari numero 119, in data 8 ottobre 1949, n. 79, in data 3 agosto 1950, n. 62, in data 30 luglio 1953, e numero 109, in data 10 settembre 1954;

preso atto della dichiarazione di voto contrario fatta dal Consigliere Manganoni, a nome del gruppo consiliare di minoranza;

a maggioranza di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero trentadue; voti favorevoli numero ventiquattro; voti contrari numero otto);

Delibera

1) - di prendere atto che le 19 Ditte alberghiere comprese nel sottoriportato elenco (allegato A) hanno presentato domanda tendente ad ottenere la concessione dei sussidi alberghieri previsti dalla deliberazione consiliare n. 119, in data 8 ottobre 1949, per un ammontare di spesa massima per sussidi prevista in lire 37.936.220;

2) - di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per l'istruttoria delle domande di sussidio presentate dalle 19 Ditte di cui si tratta, per la determinazione, in via preventiva, della misura massima dei sussidi, per la concessione, o meno, e per la liquidazione dei sussidi (acconti e saldi), in base agli stati di avanzamento dei lavori, secondo le norme stabilite nella deliberazione consiliare numero 119, in data 8 ottobre 1949;

3) - di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per la concessione, o meno, e per la liquidazione di sussidi (acconti e saldi) alle Ditte alberghiere comprese negli elenchi già sottoposti all'esame del Consiglio regionale, come da deliberazioni consiliari n. 79, del 3 agosto 1950, n. 62, del 30-7-1953, e n. 109, del 10 settembre 1954;

4) - di delegare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle spese per la concessione e la erogazione dei sussidi alberghieri (acconti e saldi) alle Ditte di cui ai precedenti capoversi n. 1), 2) e 3), entro i limiti di spesa risultanti agli appositi fondi residuati già impegnati (a R. P. lire 31.582.200) ed entro il limite di spesa prevista allo stanziamento dell'articolo 235 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario: "Sussidi per lavori ed iniziative turistico-industriali" (fondo stanziato: lire quaranta milioni).

ELENCO DOMANDE DI RICHIESTE DI CONTRIBUTI ALBERGHIERI

Preventivo di spesa

Sussidio massimo previsto

1) FOSSERET Arturo - Morgex

31.944.041

4.500.000

2) TRENTAZ Ezio - Gaby

1.570.214

314.042

3) ROTA Urbano - Pré St. Didier

26.168.574

4.116.857

4) CERETTO Augusto - Verrès

2.000.000

400.000

5) ALOISIO Alessandro - Ayas

10.252.640

2.037.896

6) FRASSY Giovanna - Valgrisanche

6.640.000

1.328.000

7) GRAPPEIN Pietro - Cogne

14.230.000

2.634.500

8) PELLISSIER Giuseppe - Villeneuve

1.836.085

367.217

9) FRANCHINI Augusto - Champorcher

6.500.000

1.300.000

10) FERRARI Emma in Farcoz - Aosta

12.128.449

2.319.267

11) ROSA Pierino - Gressan

15.000.000

2.750.000

12) ARDISSONE Ida - St. Vincent

10.215.866

2.032.379

13) MACHET Ricordo - Antey St. André

14.006.000

2.600.900

14) BICH Antonio - Valtournanche

19.450.000

3.417.500

15) PERRE' Innocenzo - St. Vincent

18.060.000

3.209.000

16) BARMASSE Amato - Antey St. André

14.395.000

2.659.250

17) PRADUROUX Egiziana - Hône

3.346.563

669.312

18) MELLE' Teresa - St. Oyen

4.470.000

894.000

19) MARCOZ Rodolfo - Saint Rhémy

1.935.000

387.000

37.936.220

______