Objet du Conseil n. 78 du 5 mai 1955 - Verbale

OGGETTO N. 78/55 - ISTITUZIONE DI BORSE DI STUDIO A FAVORE DI INSEGNANTI DELLE SCUOLE DELLA REGIONE - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione, BERTHET, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di istituzione di 42 borse di studio per la frequenza, durante l'estate 1955, di corsi di lingua e letteratura francese presso Università estere da parte di Insegnanti e di Dirigenti scolastici in servizio nella Regione.

L'Assessore Berthet illustra, altresì, al Consiglio la seguente relazione trasmessa loro in copia unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

"Analogamente a quanto praticato negli scorsi anni scolastici, al fine di dare la possibilità al personale direttivo ed insegnante delle scuole elementari e medie di migliorare e di perfezionare la propria conoscenza della lingua francese, si ritiene opportuno istituire, anche per il corrente anno, n. 42 borse di studio per l'estero, dell'ammontare di lire 90.000 ciascuna, con una spesa di complessive lire 3.780.000.

Le borse di cui si tratta dovranno essere assegnate secondo le modalità stabilite nel seguente

BANDO DI CONCORSO

- Sono messe a concorso quarantadue borse di studio estive, di cui ventotto per insegnanti elementari e quattordici per insegnanti medi e dirigenti scolastici residenti in Valle e dipendenti dall'Amministrazione regionale da almeno un anno scolastico.

- La durata delle borse è limitata ad un mese, compreso nel periodo 15 giugno - 12 settembre 1955.

- L'ammontare di ciascuna borsa è di lire 90.000 (novanta mila).

- Una Commissione, costituita dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, Presidente, dal Sovraintendente agli Studi, da un Preside, da un Direttore Didattico e da un insegnante, nominati dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, procederà all'assegnazione delle borse in base ai seguenti criteri di scelta:

a) per gli insegnanti elementari e dirigenti scolastici sarà data la precedenza al personale di ruolo e subordinatamente al personale provvisorio e supplente;

b) per gli insegnanti medi sarà data la precedenza al personale che insegna lingua francese (prima quello di ruolo, indi quello provvisorio e supplente) e subordinatamente al rimanente personale insegnante (prima di ruolo, indi quello provvisorio e supplente);

c) le rispettive graduatorie saranno fatte in base all'anzianità di servizio; a parità di altre condizioni, sarà data la preferenza a chi ha la qualifica migliore;

d) le domande, in carta semplice, dovranno essere indirizzate all'Assessore alla Pubblica Istruzione, entro il 30 maggio 1955, e dovranno specificare: 1) il periodo in cui si desidera usufruire della borsa; 2) le Università presso cui si desidera compiere gli studi di lingua francese scelte fra quelle segnalate dall'Assessorato.

- Alla domanda dovranno essere uniti il certificato di residenza, il certificato di servizio, un piano dettagliato degli studi che si vogliono compiere, nonché una dichiarazione da cui risulti che l'interessato non gode di altre borse di studio per lo stesso scopo.

Non sono ammessi al concorso coloro che già abbiano goduto lo scorso anno delle stesse borse di studio per l'estero. Tale esclusione non si applica ai professori di lingua francese sia di ruolo sia supplenti.

Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare l'istituzione di quarantadue borse di studio estive, dell'ammontare di lire 90.000 (novanta mila) ciascuna, da assegnare a insegnanti delle scuole medie ed elementari, nonché a dirigenti scolastici residenti in Valle e dipendenti dalla Regione da almeno un anno;

2) di stabilire che l'assegnazione delle borse di studio di cui si tratta dovrà essere fatta secondo le norme stabilite dal soprariportato bando di concorso;

3) di approvare la relativa spesa, prevista in complessive lire 3.780.000 (tre milioni settecento ottanta mila), da finanziarsi sull'articolo del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per corsi di perfezionamento presso Istituti superiori";

4) di delegare e demandare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento esecutivo della presente deliberazione".

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L'Assessore BERTHET osserva che trattasi dell'adozione di un provvedimento analogo a quelli già assunti negli anni scorsi, per dare la possibilità agli Insegnanti ed ai Dirigenti scolastici della Valle d'Aosta di perfezionarsi nella lingua francese.

Riferisce che i risultati ottenuti negli anni passati sono stati ottimi, come è comprovato da lettere di elogio inviate alla Sovraintendenza agli Studi di Aosta dai Rettori delle Università presso le quali si sono svolti i corsi. Precisa che gli Insegnanti valdostani, conoscendo già il francese, si trovano avvantaggiati in confronto agli Insegnanti delle altre Regioni d'Italia.

Su richiesta del Consigliere Signora Ronc-Desaymonet, fornisce l'elenco delle varie Università di studi prescelte e rileva che sono state escluse le Università delle Città di Cannes e di Nice, perché sedi di stazioni balneari.

Informa che, contrariamente a quanto risulta nella relazione, l'importo di ogni borsa di studio deve essere contenuto e stabilito, per ragioni di bilancio, in lire 70 mila, per cui la spesa complessiva ammonta a lire 2.940.000, anziché a lire 3.780.000.

Rileva poi l'opportunità che nella proposta n. 1 del deliberato, la frase "residenti in Valle e dipendenti dalla Regione da almeno un anno", sia sostituita con la frase: "residenti ed in servizio in Valle da almeno un anno".

Segue breve discussione fra il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET e l'Assessore BERTHET circa le Università di studio da prescegliere per la frequenza di corsi da parte di Insegnanti e Direttori scolastici.

Il Consigliere BARONE informa che gli era stato fatto notare, da parte di Insegnanti, che l'importo delle borse di studio stabilito in lire 90 mila non era sufficiente, in rapporto alle spese che gli Insegnanti devono sostenere, per cui rileva che l'importo di lire 70.000 è, a maggior ragione, insufficiente.

Osserva, poi, di aver constatato che, per quanto concerne le borse di studio, riservate agli Insegnanti delle Scuole medie ed ai Dirigenti scolastici, sono sempre gli stessi Insegnanti, e cioè quelli di lingua francese, che beneficiano delle borse di studio, in quanto il bando di concorso dà loro diritto di precedenza sugli altri Insegnanti.

Ritiene che le borse di studio per gli Insegnanti di Scuole medie e Dirigenti scolastici dovrebbero essere assegnate mantenendo la seguente proporzione: 6 borse di studio agli Insegnanti di francese, 6 borse di studio ad Insegnanti di altre materie e due a Dirigenti scolastici.

In merito alla composizione della Commissione che provvede all'assegnazione delle borse di studio, osserva che di detta Commissione dovrebbe far parte un Insegnante quale rappresentante della categoria "scuola media".

L'Assessore BERTHET dichiara di non avere alcuna difficoltà ad accogliere la richiesta del Consigliere Barone per quanto concerne la proporzione da adottarsi nell'assegnazione del numero delle borse di studio riservate agli Insegnanti di scuole ed ai Dirigenti scolastici.

L'Assessore ARBANEY propone che sia fatto constare, nel deliberato, che le borse di studio di cui si tratta vengono assegnate ad Insegnanti e Dirigenti scolastici per il perfezionamento della lingua francese.

IL CONSIGLIO

ritenuta l'opportunità dell'istituzione di borse di studio da assegnarsi, nell'anno 1955, ad Insegnanti e Dirigenti scolastici in servizio nella Regione da almeno un anno, per la frequenza di corsi di lingua e di letteratura francese presso Università estere;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero trentacinque);

Delibera

1) di approvare l'istituzione di quarantadue borse di studio estive dell'ammontare di lire 70.000 (settanta mila) ciascuna, da assegnare, nell'anno 1955, per il perfezionamento della lingua francese, a Insegnanti delle scuole medie ed elementari, nonché a Dirigenti scolastici residenti e in servizio in Valle d'Aosta da almeno un anno;

2) di stabilire che l'assegnazione delle borse di studio di cui si tratta dovrà essere fatta secondo le norme stabilite dal sottoriportato bando di concorso (allegato A);

3) di approvare la relativa spesa, prevista in complessive lire 2.940.000 (due milioni novecento quaranta mila), da finanziarsi sull'articolo 80 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per corsi di perfezionamento presso Istituti superiori";

4) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento esecutivo della presente deliberazione.

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Allegato A

BANDO DI CONCORSO

Sono messe a concorso quarantadue borse di studio estive di cui ventotto per Insegnanti elementari, dodici per Insegnanti medi e due per Dirigenti scolastici residenti e in servizio in Valle d'Aosta da almeno un anno scolastico.

La durata delle borse è limitata ad un mese compreso nel periodo 15 giugno - 12 settembre 1955.

L'ammontare di ciascuna borsa è di lire 70.000 (settanta mila).

Una Commissione costituita dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, Presidente, dal Sovraintendente agli Studi, da un Preside, da un Direttore Didattico e da un Insegnante nominati dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, procederà all'assegnazione delle borse in base ai seguenti criteri di scelta:

a) per gli Insegnanti elementari e Dirigenti scolastici sarà data la precedenza al personale di ruolo e subordinatamente al personale provvisorio e supplente;

b) per gli Insegnanti medi sarà data la precedenza - fino a un massimo di 6 candidati - al personale che insegna lingua francese (prima quello di ruolo, indi quello provvisorio e supplente) e subordinatamente al rimanente personale Insegnante (prima quello di ruolo, indi quello provvisorio e supplente);

c) le rispettive graduatorie saranno fatte in base all'anzianità di servizio; a parità di altre condizioni, sarà data la preferenza a chi ha la qualifica migliore;

d) le domande, in carta semplice, dovranno essere indirizzate all'Assessore alla Pubblica Istruzione, entro il 30 maggio 1955, e dovranno specificare: 1) il periodo in cui si desidera usufruire della borsa; 2) le Università presso cui si desidera compiere gli studi di lingua francese scelte fra quelle segnalate dall'Assessorato.

Alla domanda dovranno essere uniti il certificato di residenza, il certificato di servizio, un piano dettagliato degli studi che si vogliono compiere, nonché una dichiarazione da cui risulti che l'interessato non gode di altre borse di studio per lo stesso scopo.

Non sono ammessi al concorso coloro che già abbiano goduto lo scorso anno delle stesse borse di studio per l'estero. Tale esclusione non si applica ai professori di lingua francese, sia di ruolo sia supplenti.

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