Objet du Conseil n. 34 du 7 avril 1955 - Verbale

OGGETTO N. 34/55 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PER IL CAMBIAMENTO DELLA DENOMINAZIONE DEL COMUNE DI SAINT REMI IN QUELLA DI SAINT-RHEMY-EN BOSSES.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di cambiamento della denominazione del Comune di Saint Rémi in quella di Saint-Rhemy-en-Bosses.

Richiama l'attenzione del Consiglio sulla seguente relazione e sul disegno di legge trasmessi in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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RELAZIONE

L'Istituto Centrale di Statistica, con lettera n. 8752 del 10 aprile 1954, faceva rilevare che l'onomastica di Saint-Rhémy-Bosses, usata dal Comune, è difforme da quella di Saint-Rhémy sancita con Decreto Consiglio Valle 15-1-1945, avvertendo che, ove il Comune intenda adottare una denominazione diversa, dovrà attenersi alle norme di cui all'art. 266 della legge comunale e prov. del 1934.

Il rilievo appare fondato, salvo che il citato decreto regionale è in data 15-1-1946 e che la denominazione sancita col decreto stesso è Saint Rémi. Inoltre, per l'art. 42 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, approvato con legge costituzionale 26-2-1948, n. 4, è la Regione che, sentite le popolazioni interessate, può, con legge, modificare le denominazioni dei Comuni.

Con deliberazione n. 120 del 28-5-1954, in relazione al cennato rilievo, il Consiglio comunale, all'unanimità, ha fatto voti al Presidente della Giunta regionale affinché il Comune sia autorizzato a modificare l'attuale denominazione in quella di Saint Rhemy-Bosses.

Il cambiamento è giustificato dal fatto che, in virtù del R. D. 11-5-1911, n. 459, la sede municipale di Saint-Rémi è stata trasferita dalla frazione omonima in quella di Bosses, nella borgata Prédumaz l'Eglise.

Nella nuova denominazione è conservata l'onomastica di Saint Rhemy per la sua importanza storica e viene aggiunta quella della frazione Bosses, che conta un maggior numero di abitanti e, dal 1911, è stata scelta quale sede municipale.

Nel vocabolario "Nouveau Larousse Universel" il nome del Santo è scritto "Remi (Saint)" e nello stesso vocabolario risultano i seguenti nomi di Comuni: Saint-Remy, Saint-Rémy, Saint-Rémy-en-Bouzemont, Saint-Rémy-en-Mauges, Saint-Rémy-sur-Avre, Saint-Remy-sur-Durolle.

L'Abbé Henry, nell'Histoire de la Vallée d'Aoste, scrive Saint-Remi.

Dalle varie denominazioni citate risulta che non è conservata la lettera "h" e che nel maggior numero dei casi il nome finisce con la lettera "y". Inoltre, in tutti i casi la parola Saint è collegata alla seguente con una lineetta.

Il Consiglio regionale, nell'adunanza del 10 settembre 1954 (oggetto n. 114), dopo aver esaminato la richiesta del Consiglio comunale, stabilì di sottoporre al parere del Consiglio comunale stesso la proposta della nuova denominazione di: "Saint-Remy-en-Bosses", ritenuta migliore dal punto di vista linguistico e più conforme alla tradizione locale, perché più corrispondente alla denominazione usata in passato.

Con lettera n. 3265/4, in data 17-9-1954, fu comunicato quanto segue al Sindaco del Comune:

"Pregiomi informare che il Consiglio regionale, nell'adunanza del 10 settembre 1954, ha esaminato favorevolmente la richiesta di codesto Consiglio comunale per la modificazione della denominazione del Comune, in relazione alla vs. deliberazione consiliare n. 120, in data 28 maggio 1954.

Questo Consiglio regionale ritiene preferibile la nuova denominazione di "Saint-Remy-en-Bosses", in quanto è da considerarsi letteralmente più appropriata e meglio rispondente alla tradizione locale.

Dovendo questo Consiglio regionale decidere in merito nella sua prossima adunanza, prego vivamente la S. V. di voler sottoporre, con cortese urgenza, la questione al riesame di codesto Consiglio comunale e di comunicare il parere dello stesso in merito alla proposta denominazione di "Saint-Remy-en-Bosses".

Il Sindaco del Comune, con lettera in data 12 ottobre 1954, n. 698, ha risposto quanto segue:

"In evasione alla nota di cui all'oggetto emarginato si comunica che il Consiglio comunale, nella sua riunione del 7 ottobre corrente anno, ha espresso parere favorevole per l'adozione della denominazione del Comune di "Saint-Rhemy-en-Bosses" proposta da codesto Ufficio regionale in quanto che è ritenuta più appropriata e meglio rispondente alla tradizione locale".

Poiché, come risulta dalla citata lettera del Sindaco e dal verbale dell'adunanza, il Consiglio comunale, nella sua adunanza del 7 ottobre 1954, ha espresso parere favorevole all'adozione della denominazione proposta dal Consiglio regionale, insistendo, peraltro, per la conservazione della lettera "h" nel nome "Rhemy",

si propone

che il Consiglio regionale approvi la nuova denominazione del predetto Comune mediante l'emanazione della seguente legge regionale:

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REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

SCHEMA DI LEGGE REGIONALE

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Legge............. 1955 n......

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CAMBIAMENTO DELLA DENOMINAZIONE DEL COMUNE DI SAINT REMI IN QUELLA DI "SAINT-RHEMY-EN-BOSSES"

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

Promulga

la seguente legge:

REGION AUTONOME DE LA VALLEE D'AOSTE

SCHEMA DE LOI REGIONALE

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Loi........ 1955 n.....

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CHANGEMENT DE LA DENOMINATION DE LA COMMUNE DE SAINT REMI EN "SAINT-RHEMY-EN-BOSSES"

Le Conseil régional a approuvé;

Le Président de la Junte régionale

promulgue

la loi suivante:

Art. 1

La denominazione del Comune di Saint Remi, nella Valle d'Aosta, è mutata in quella di "Saint-Rhemy-en-Bosses".

Art. 1

La dénomination de la Commune de Saint Rémi, en Vallée d'Aoste, est changée en "Saint-Rhemy-en-Bosses".

Art. 2

La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge sarà inserita nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Aosta,

Art. 2

La présente loi entrera en vigueur le quinzième jour après celui de sa publication dans le Bulletin Officiel de la Région.

La présente loi sera insérée dans le Recueil Officiel des lois et des règlements de la Région Autonome de la Vallée d'Aoste et sera publiée sur le Bulletin Officiel de la Région.

Il sera donné communication de la promulgation de la présente loi sur le Journal Officiel de la République Italienne.

Quiconque en a l'obligation est tenu de l'observer et de la faire observer comme loi de la Région.

Aoste,

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COMUNE DI SAINT RHEMY-BOSSES

Valle d'Aosta

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COMMUNE DE SAINT RHEMY-BOSSES

Vallée d'Aoste

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li 21-2-1955

OGGETTO: Denominazione del Comune.

Alla Regione Autonoma della Valle (Div. I)

AOSTA

In risposta alla nota n. 3265/2 del 17 settembre 1954 della Presidenza della Giunta di pari oggetto e seguito alla nota n. 698 di prot. del 12-10-1954 di questa Amministrazione comunale, si comunica che il Consiglio comunale ha dato il parere favorevole per la nuova denominazione del Comune proposta da codesto Ufficio regionale con sua nota sopracitata, però con la parola "SAINT-RHEMY..." scritta con la lettera H tra le lettere R e E, come risulta in tutte le copie degli atti e scritti depositati presso l'archivio comunale. Pertanto la nuova denominazione del Comune proposta dal Consiglio comunale con sua deliberazione n. 131 bis del 7-10-1954 risulta in: "SAINT-RHEMY-EN-BOSSES".

Il Sindaco:

F.to: Jacquin Fabiano

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COMUNE DI SAINT-RHEMY-BOSSES

Regione Autonoma della Valle di Aosta

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ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

IN DATA 7 OTTOBRE 1954

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OGGETTO N. 131 BIS - DENOMINAZIONE DEL COMUNE: "SAINT-RHEMY-EN-BOSSES".

Omissis

Il Consiglio comunale

Vista la sua propria deliberazione n. 120 del 28-5-1954 avente come oggetto: "Modifica denominazione del Comune";

vista la nota n. 3265/2 del 17-9-1954 della Regione Autonoma della Valle - Presidenza della Giunta -, con la quale veniva comunicato a questa Amministrazione comunale che il Consiglio regionale, nell'adunanza del 10 settembre 1954, aveva esaminato favorevolmente la richiesta del Consiglio comunale per la modificazione della denominazione del Comune, ritenendo però preferibile la nuova denominazione di "Saint-Remy-en-Bosses", in quanto è da considerarsi letteralmente più appropriata e meglio rispondente alla tradizione locale;

ritenuto però necessario fare presente che la parola "Saint-Rhemy" è sempre stata scritta ed usata con la lettera "H" posta tra le lettere R e E, come pure risulta dal R. D. 11-5-1911 e da tutte le copie degli atti e scritti depositati presso l'archivio comunale;

considerato che la denominazione perciò la meglio conforme e rispondente alla tradizione è quella di: "SAINT-RHEMY-EN-BOSSES";

presenti n. 15 su n. 15 Consiglieri in carica,

all'unanimità

Delibera

di dare parere favorevole alla proposta denominazione del Comune di: "SAINT-RHEMY-EN-BOSSES".

In originali firmati:

IL PRESIDENTE

(Jacquin Fabiano)

IL CONSIGLIERE ANZIANO

(Bigay Fernando)

IL SEGRETARIO COMUNALE

(Farinet Gustavo)

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Il Presidente della Giunta, BONDAZ, pone in rilievo che il Consiglio è invitato ad esaminare il disegno di legge regionale per il cambiamento della denominazione del Comune di Saint Rémi ai sensi dell'articolo 43 dello Statuto regionale, in base al quale la Regione, sentite le popolazioni interessate, può, con legge, istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare la loro circoscrizione e denominazione.

Informa che, come risulta dalla relazione, la Presidenza della Giunta ha provveduto a chiedere al Consiglio comunale di Saint Rémi il parere in merito alla questione della nuova denominazione e comunica che il Consiglio del predetto Comune ha, all'unanimità, espresso parere favorevole all'adozione della nuova denominazione "SAINT-RHEMY-EN-BOSSES" proposta dal Consiglio regionale.

Fa presente che gli è, però, pervenuto, in data di ieri, un esposto in data 5 aprile 1955, sottoscritto da trenta abitanti della frazione Bosses, del Comune di Saint Rémi, esposto di cui dà lettura e che è del tenore seguente:

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"All'On. CONSIGLIO DELLA VALLE DI AOSTA - AOSTA

Signor Presidente,

I sottoscritti abitanti di Bosses sono venuti a conoscenza che la denominazione del loro Comune dovrebbe essere modificata a giudizio di cotesto On. Consiglio Valle e poiché detta nuova denominazione non corrisponde alla reale situazione locale né ai desiderata della maggioranza della popolazione di detto Comune,

interpreti della volontà comune,

chiedono

di soprassedere ad una tale decisione e di promuovere in avvenire uno studio attento su una più confacente denominazione del Comune de St. Rémi.

Sperando di veder accolta la loro richiesta, porgono i loro più distinti ossequi.

Bosses, li 5 aprile 1955.

F.ti: Marguerettaz Anselmo, Mario Jacquemod, Marcoz Pio, Cargnan Séraphin, Avoyer Samuele, Ronc Luciano, Avoyer Martino, Savoye Anselmo, Réal Augusto, Lettry Giulio, Marguerettaz Adelina, Avoyer Filippo, Marguerettaz Emiliano, Réal Francesco, Marguerettaz Eliseo, Ronc Alfonso, Jacquin Bernardino, Jacquin Eufrasia, Jacquin Irma, Jacquin Giorgio, Avoyer Giuseppe, Marguerettaz Casimiro, Marguerettaz Enrico, Marguerettaz Anna, Nex Iolanda, Jacquin Rodolfo, Jordan Alfonso, Marguerettaz Ferdinando, Jacquin Isidoro, Dell'Anna Silvio".

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Il Presidente della Giunta, BONDAZ, ritiene opportuno di soprassedere, nell'adunanza odierna, ad ogni decisione sulla questione, e di rinviare la discussione dell'argomento ad altra adunanza, per un supplemento di istruttoria, dato che i frazionisti di Bosses non concordano sulla nuova denominazione.

Dichiara che la necessità di un supplemento d'istruttoria è giustificato dall'esposto di cui ha dato lettura, tenuto presente che l'articolo 42 dello Statuto regionale sancisce che debbono essere sentite le popolazioni interessate. Osserva che, attraverso un supplemento di istruttoria, sarà possibile conoscere le ragioni per le quali gli abitanti della frazione Bosses, firmatari dell'esposto, non concordano sulla nuova denominazione. Ribadisce quindi l'opportunità e propone di rinviare ad altra adunanza ogni decisione in merito alla nuova denominazione del Comune di Saint Rémi, e ciò anche in considerazione del fatto che la questione non ha carattere di urgenza.

Il Consigliere NICCO Giulio dichiara di ritenere logica la proposta fatta dal Presidente della Giunta, Bondaz, e di essere dell'avviso che sia opportuno indire un vero e proprio referendum fra la popolazione del Comune per conoscere i desiderata della maggioranza della popolazione stessa. Ritiene che il referendum possa essere indetto fra gli elettori, secondo le modalità adottate per le elezioni comunali. Aggiunge di ritenere che il referendum costituisca il sistema migliore, perché democratico, per conoscere la volontà della popolazione.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, dichiara di concordare con il Consigliere Nicco Giulio sulla considerazione che il sistema del referendum sia il sistema più indicato: osserva, però, che per attuare il referendum il Consiglio dovrebbe prima approvare, con legge regionale di attuazione, le modalità di svolgimento dei referendum, ai sensi del seguente articolo 30 dello Statuto regionale:

"Un disegno di legge adottato dal Consiglio della Valle è sottoposto a "referendum" popolare su deliberazione della Giunta o quando ne sia fatta domanda da un terzo dei Consiglieri o da almeno quattromila elettori,

Non è ammesso il "referendum" per le leggi tributarie e di approvazione dei bilanci.

Le modalità di attuazione del "referendum" sono stabilite con legge regionale".

Fa presente che, a prescindere dal fatto che non sono ancora state approvate le norme e modalità di attuazione dei referendum, non è opportuno "à tout bout de champ" indire referendum.

Il Consigliere NICCO Giulio sottolinea che il referendum è l'unico sistema che dia la garanzia di conoscere quale sia veramente la volontà della popolazione, in quanto il parere espresso da un solo gruppo di abitanti potrebbe essere l'espressione della volontà di una determinata persona astuta e intelligente che esercita una certa influenza su un gruppo di compaesani.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET ritiene che l'opposizione fatta dai ricorrenti sia basata un po' su ragioni di campanilismo e sul fatto che gli abitanti di Saint Rémi temono forse di essere un po' dimenticati e sopraffatti dagli abitanti di Bosses.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, precisa che sono gli abitanti di Bosses che protestano, non già quelli di Saint Rémi, e aggiunge di ritenere che essi vogliono probabilmente che il Comune sia denominato soltanto "Bosses".

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET ritiene non giusto che il Comune sia denominato soltanto "Bosses", perché la località di Saint Rémi, anche se attualmente alquanto spopolata, ha una importanza storica, per le tradizioni e per il suo passato, che non possono essere calpestati e dimenticati. Esprime parere che la nuova denominazione del Comune potrebbe essere "BOSSES-SAINT-RHEMY".

L'Assessore BERTHET, premesso che quanto intendeva dire è stato già esposto in parte dalla Signora Ronc-Désaymonet, dichiara di essere d'accordo, in linea di massima, sulla proposta del referendum, ma osserva che, nel caso specifico, bisogna tener presente il passato e le tradizioni storiche del Comune di Saint Rémi; pertanto non ritiene opportuno, nel caso in esame, il referendum. Aggiunge di essere a conoscenza che l'opposizione è originata da beghe locali.

Il Vice Presidente del Consiglio, PASQUALI, considerata l'effervescenza che vi è nella popolazione per la questione della nuova denominazione del Comune, ritiene sia più opportuno rinviare l'esame e la discussione della questione a quando gli animi degli abitanti di Saint Rémi e di Bosses si saranno un po' placati.

Il Consigliere CHABOD Renato propone di sentire nuovamente il parere del Consiglio comunale sulla questione, in relazione all'esposto dei frazionisti di Bosses.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, per le ragioni esposto in precedenza, propone nuovamente che il Consiglio rinvii ad altra adunanza ogni decisione in merito al cambiamento della denominazione del predetto Comune, per dare la possibilità alla Presidenza della Giunta di fare un supplemento di istruttoria, in relazione alla richiesta degli abitanti di Bosses.

Il Presidente, PAREYSON, invita il Consiglio ad approvare la proposta del Presidente della Giunta.

IL CONSIGLIO

concordando sulla proposta del Presidente della Giunta;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti numero trentaquattro);

Delibera

di rinviare ad altra adunanza ogni decisione in merito al cambiamento dell'attuale denominazione del Comune di Saint Rémi.

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