Objet du Conseil n. 32 du 6 avril 1955 - Verbale
OGGETTO N. 32/55 - RELAZIONE SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA REGIONE.
L'Assessore alle Finanze, BIONAZ, riferisce quanto segue sulla situazione finanziaria della Regione:
"L'attuale Amministrazione, sorta dalle elezioni del 14 novembre 1954, insediatasi praticamente il 10 dicembre 1954, con le consegne avvenute tra l'ex Presidente della Giunta Avv. CAVERI ed il nuovo Presidente Avv. BONDAZ, per prima cosa ha dovuto preoccuparsi della situazione finanziaria in cui venne lasciata la Regione dalla precedente Giunta regionale.
Come risulta dal verbale di consegna, le anticipazioni di Cassa effettuate dalla Cassa di Risparmio di Torino al Cassiere regionale ammontavano, alla data del 10 dicembre, ad un miliardo e centomilioni, debito che incide sensibilmente sulla situazione finanziaria della Regione, in considerazione degli interessi passivi da corrispondersi in ragione di circa l'8%, interessi che nel corso dell'esercizio 1954 ammontarono alla cospicua cifra di 69 milioni.
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Con l'anticipazione sopraddetta la Cassa della Regione presentava un avanzo di |
L. 91.534.976 |
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contro mandati emessi e giacenti presso il cassiere per il pagamento di |
L. 84.335.933 |
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e pertanto con una somma disponibile di sole |
L. 7.199.043 |
Situazione non certamente rosea, in considerazione anche delle numerose delibere di Giunta fatte negli ultimi giorni, che impegnavano somme ingenti, e degli stipendi dell'ultimo mese da pagare.
La nuova Amministrazione regionale si è trovata pertanto nella necessità di adottare dei provvedimenti ritenuti idonei a contenere, il più possibile, le anticipazioni di cassa. Accertato in primo luogo che non era possibile incrementare immediatamente la riscossione di entrate, non rimaneva altra soluzione che contenere il più possibile i pagamenti. Si è pertanto dovuta attenere ad un rigido criterio di economia eliminando tutte le spese facoltative e quelle non strettamente necessarie e limitando allo stretto indispensabile anche le spese fisse obbligatorie.
Tale criterio si è dimostrato ancora insufficiente a sanare la precaria situazione in cui si trovava l'Amministrazione regionale. Occorreva ridurre ulteriormente i pagamenti, in considerazione anche che i proventi della Casa da Gioco di St. Vincent erano inferiori al normale, in quanto si era nel periodo di maggior flessione dei gettiti, sia per l'andamento stagionale dei giochi e sia perché erano in corso di maturazione i premi di incremento, a favore della Società concessionaria della Casa da Gioco, previsti dall'art. 3 del contratto aggiuntivo.
I provvedimenti che, per necessità di cose, si dovettero adottare dalla nuova Giunta regionale diedero risultati concreti, tanto che, malgrado la contrazione delle riscossioni, l'anticipazione di Cassa in questi ultimi quattro mesi ha subito un aumento di soli 50 milioni.
Passando all'esame della situazione finanziaria non ci soffermeremo sulla parte "ENTRATE" del bilancio in quanto le medesime non richiedono particolari chiarimenti potendole riassumere nelle seguenti risultanze:
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- Entrate proprie della Regione previste per circa |
L. 200.000.000 |
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- Canoni idroelettrici previsti per circa |
L. 213.000.000 |
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- Proventi della Casa da Gioco di St. Vincent |
L. 950.000.000 |
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- Provento riparto Entrate erariali ancora da definire |
L. ___________ |
Merita soffermarsi invece sull'esame della parte "USCITA" del bilancio, considerando che gli impegni assunti durante l'esercizio 1954, fino alla data del 10 dicembre, ammontano a complessive lire 2.495.443.089, così suddivise:
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A) |
- Oneri patrimoniali |
L. |
55.837.525 |
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B) |
- Spese generali |
L. |
238.689.325 |
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C) |
- Sanità e Igiene |
L. |
40.937.720 |
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D) |
- Lavori Pubblici |
L. |
824.023.402 |
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E) |
- Istruzione Pubblica |
L. |
470.538.432 |
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F) |
- Assistenza e Beneficenza |
L. |
140.498.085 |
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G) |
- Agricoltura |
L. |
522.150.761 |
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H) |
- Industria e Commercio |
L. |
16.316.879 |
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I) |
- Turismo, antichità e belle arti |
L. |
186.006.913 |
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L) |
- Sicurezza pubblica |
L. |
524.047 |
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TOTALE |
L. |
2.495.443.089 |
che si possono suddividere in:
A) L. 1.477.546.762 per spese obbligatorie;
B) L. 1.017.896.327 per spese facoltative.
Nella precaria situazione di cassa in cui si trovava la Regione, molte spese non obbligatorie avrebbero dovuto essere evitate, dato che non si intravvedeva alcuna possibilità di riscuotere, entro breve termine, somme a qualsiasi titolo da parte dello Stato, essendo state sospese le trattative per la definizione del riparto delle entrate erariali.
Si è riscontrato invece che, particolarmente nel secondo semestre del 1954, sono state mantenute costanti le spese ordinarie e si è largheggiato nella erogazione di sussidi e contributi a carattere facoltativo.
A dimostrare quanto sopra esposto bastano i seguenti esempi:
- su 133 sussidi e contributi per acquisto di macchine agricole, ben 115 sono stati erogati nel 2° semestre per un ammontare di spesa di lire 6.685.400.
Così pure i sussidi per la costruzione di fabbricati rurali, erogati nel corso dell'anno 1954 in n. di 401, sono stati concessi n. 264 nel 2° semestre, per un ammontare di spesa di L. 100.000.000 circa.
Dei sussidi per tetti e balconi concessi nel corso dell'esercizio 1954 in n. di 738, ben 737 sono stati erogati nel 2° semestre, per un ammontare di spesa di L. 33.000.000.
Inoltre, su 57 sussidi alberghieri concessi nel corso dell'esercizio 1954, 45 sono stati concessi nel 2° semestre, per un ammontare di spesa di circa L. 33.000.000.
Questa elencazione potrebbe continuare anche per altre voci ma ritengo inutile insistere ulteriormente. In complesso si sono spesi per sussidi e contributi di varia natura oltre 500 milioni nei soli ultimi 5 mesi, senza considerare le spese sostenute durante l'anno per l'esecuzione di scavi archeologici, per un ammontare di oltre 30 milioni.
Non si discute sulla utilità dei sussidi erogati, bensì sulla facilità con cui si indebitò la Regione quando, per aver sospeso le trattative con il Governo per il riparto fiscale, si era chiuso, per un lungo periodo di tempo, ogni possibilità di ottenere fondi ed ogni spiraglio che desse luce al quadro assai oscuro della finanza regionale.
In quella situazione, a noi sembra, sarebbe stato più savio limitare le spese ad opere di carattere obbligatorio e di prevalente interesse pubblico e dilazionare quelle a carattere facoltativo.
La nuova Amministrazione, in considerazione dell'ingente debito esistente. e tenuto conto del carico cospicuo di residui passivi che aggravano la situazione per ben 2 miliardi e 100 milioni, dovette sospendere provvisoriamente l'erogazione delle spese facoltative e contenere allo stretto indispensabile anche quelle ricorrenti allo scopo di portare la cassa regionale alle condizioni normali e di consentirle di poter far fronte tempestivamente agli impegni assunti sino a quando la conclusione delle trattative per il riparto permetterà un più ampio respiro e la compilazione di regolari bilanci in condizioni di serena tranquillità".
I Consiglieri CHABOD Renato e NICCO Giulio lamentano che, trattandosi di un argomento della massima importanza, non siano stati trasmessi in precedenza ai Signori Consiglieri i dati relativi alla situazione finanziaria dell'Amministrazione regionale comunicati dall'Assessore Bionaz nella sua rapida esposizione, dati che, per tale ragione, i Signori Consiglieri non possono esaminare con la dovuta attenzione.
Il Consigliere NICCO Giulio osserva che, nella relazione, si constata una autodifesa e una offesa, in quanto è stata suddivisa in due parti la gestione dell'anno 1954, addossando interamente alla precedente ultima Amministrazione la responsabilità della attuale situazione finanziaria della Regione.
Chiede che sia distribuita ai Signori Consiglieri una copia della relazione dell'Assessore alle Finanze e che si rinvii all'adunanza di domani la discussione sulla relazione stessa, affinché i Consiglieri abbiano la possibilità di esaminarla e di aver idee chiare sull'argomento.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, comunica che quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, Bionaz, sulla situazione finanziaria della Amministrazione regionale, costituisce una breve comunicazione ed informa che copia della relazione dell'Assessore sarà inviata ai Signori Consiglieri, per la discussione dell'argomento in una prossima riunione.
Il Consigliere NICCO Giulio, a nome dei gruppi della minoranza, dichiara di prendere atto della comunicazione del Presidente della Giunta.
Il Consigliere CHABOD Renato fa presente che il Consiglio deve anche sentire le comunicazioni del Presidente della Giunta, che sono all'ordine del giorno e che, a suo giudizio, dovrebbero anche avere attinenza con la relazione finanziaria fatta dall'Assessore alle Finanze, salvo l'invio successivo di copie delle comunicazioni in esame ai Consiglieri, per la discussione dell'argomento in altra adunanza.
Il Consiglio prende atto.
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