Objet du Conseil n. 20 du 3 février 1949 - Verbale
OGGETTO N. 20/49 - CONCESSIONE DI UN SUSSIDIO STRAORDINARIO DI LIRE DUE MILIONI AL COMITATO VALDOSTANO PER LE PICCOLE INDUSTRIE E L'ARTIGIANATO LOCALE.
L'Assessore all'Industria e Commercio, Geom. PAREYSON, riferisce in merito alla richiesta del Presidente del Comitato valdostano per le piccole industrie e l'artigianato locale, con sede in Aosta, tendente ad ottenere la concessione di un sussidio straordinario di Lire due milioni a titolo di concorso dell'Amministrazione regionale per l'assestamento del bilancio relativo alla gestione dell'Artigianato e richiama in proposito la relazione seguente, trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza odierna:
"La particolare situazione economica dell'Artigianato Valdostano risulta dal bilancio e dal conto perdite e profitti al 31 dicembre 1948, allegati, nonché dai seguenti dati contabili:
a) Vendite - Malgrado le limitate disponibilità liquide e le difficili condizioni commerciali nel settore artigianale, le vendite sono passate da Lire 1.049.000 nel 1947 (media mensile Lire 80.000 circa) a Lire 1.192.000 nel 1948 (media mensile Lire 100.000 circa).
b) Spese - Le spese generali, tutte di ordinaria amministrazione, ad eccezione di Lire 130.000 versate alla Sig.na Fusinaz per indennità di licenziamento, da Lire 381.000 nel 1947 salirono a Lire 668.000 nel 1948.
c) Utili e risultati - Gli utili lordi della gestione 1948, che ammontano a Lire 551.657, sarebbero stati largamente sufficienti a coprire le spese generali, se queste si fossero mantenute ad un livello approssimativo di quelle del 1947, cioè sulle Lire 381.000, ma essendo esse salite a Lire 668.000, come sopra indicato, la gestione in esame si è chiusa con una perdita effettiva di Lire 116.601.
d) Merci - Da notarsi infine un aumento Lire 675.000 nelle merci varie in negozio, che passano da Lire 372.000 alla data del 31 dicembre 1947, a Lire 1.047.000 al 31 dicembre 1948.
Si ravvisa, pertanto, la possibilità di risanare definitivamente la gestione artigianale, salvo spese ed oneri imprevisti, raddoppiando il volume degli affari; ma ciò presuppone una disponibilità adeguata di mezzi, che vanno valutati ad almeno un milione di lire.
A tale fine si propone la concessione, a favore dell'Artigianato Valdostano, di una sovvenzione di Lire 2.000.000, dovendo da questa cifra detrarsi le Lire 800.000, ammontare del prestito accordato nel 1948, da rimborsarsi all'Amministrazione della Valle.
COMITATO VALDOSTANO PER LE PICCOLE INDUSTRIE E L'ARTIGIANATO LOCALE
BILANCIO 31-12-1948
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ATTIVO Cassa L. 24.214 Banca " 220.480 L. 244.694 Arredamento " 123.005 Materiale " 60.000 Merci " 1.047.847 Cauzione " 500 Conto deposito " 375.457 L. 1.851.503 =========== |
PASSIVO Creditori L. 42.480 Prestito Amm.ne Valle " 800.000 Conto deposito " 375.457 L. 1.217.937 A pareggio " 633.566 L. 1.851.503 =========== |
CONTO PERDITE E PROFITTI
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ATTIVO Merci al 31-12-1948 L. 1.047.847 Vendite dell'esercizio " 1.191.924 L. 2.239.771 Risultati - Perdita dell'esercizio L. 116.601 L. 2.356.372 ============ |
PASSIVO Merci al 31-12-1947 L. 372.359 Acquisti dell'esercizio " 1.315.755 L. 1.688.114 Spese generali L. 668.258 L. 2.356.372 ============ |
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L'Assessore Geom. PAREYSON illustra brevemente la relazione surriportata, rilevando la necessità che l'Amministrazione regionale conceda al Comitato valdostano per le piccole industrie e l'Artigianato locale il sussidio richiesto, in considerazione del fatto che il limitato giro di affari non consente al Comitato per l'Artigianato locale di sanare la situazione finanziaria e del fatto che le spese di gestione sono molto gravose in rapporto alla limitata attività commerciale della Bottega per l'Artigianato. Aggiunge che il Comitato fa assegnamento sulla sovvenzione richiesta all'Amministrazione regionale nella misura di Lire due milioni e precisa che con tale contributo sarà possibile al Comitato di rimborsare all'Amministrazione regionale la somma di Lire 800 mila, avute in prestito nel corso dell'esercizio 1948.
Su richiesta del Consigliere Sig. ARMAND, l'Assessore Geom. PAREYSON precisa che l'Artigianato ha alle sue dipendenze un solo impiegato e che il Comitato non ha finalità di lucro ma unicamente lo scopo di aiutare i piccoli artigiani, fornendo loro lavoro, acquistando e rivendendo i prodotti dell'artigianato locale.
Il Consigliere Avv. TORRIONE osserva che, anni addietro, la gestione dell'Artigianato Valdostano era attiva, forse perché il giro di affari era maggiore di quello attuale.
L'Assessore Geom. PAREYSON concorda con il Consigliere Avv. Torrione, rilevando però che attualmente le spese di gestione sono molto superiori alle spese di gestione degli anni addietro, mentre il giro di affari è di molto diminuito e si aggira attualmente sulle lire centomila mensili.
Segue discussione in merito ai provvedimenti che il Comitato dovrebbe adottare per potenziare e risanare il bilancio dell'artigianato: alla discussione prendono parte il Presidente, Avv. CAVERI, gli Assessori Geom. PAREYSON e Geom. BIONAZ ed i Consiglieri Geom. ARBANEY, Sig. ARMAND, Sig. MANGANONI, Avv. TORRIONE e Sig. VACHER.
Il Consigliere Sig. VACHER propone che il personale del Comitato sia cointeressato nella gestione degli affari mediante la assegnazione di una percentuale sugli introiti delle vendite.
Il Consigliere Sig. MANGANONI esprime parere che l'artigianato debba essere affidato in gestione a persona che dimostri di possedere senso di iniziativa in commercio con eventuale autorizzazione a procedere allo smercio di vari articoli di altro genere.
L'Assessore Geom. PAREYSON osserva che il Comitato per l'Artigianato è autorizzato a smerciare determinati articoli e fa presente che qualora la gestione venisse estesa alla vendita di altri articoli dovrebbe sottostare al pagamento delle imposte da cui è attualmente esente.
L'Assessore Geom. BIONAZ comunica di essere a conoscenza che altri negozi del genere, pur trovandosi in centri particolarmente favorevoli allo smercio di tali articoli, non hanno prosperato.
Il Consigliere Sig. ARMAND suggerisce l'opportunità che il Comitato per l'Artigianato, oltre agli articoli attualmente smerciati, acquisti e venda anche articoli rurali, ad esempio, rastrelli, ceste, ecc.
L'Assessore Geom. PAREYSON e l'Assessore Geom. BIONAZ si associano alla proposta del Consigliere Sig. Armand.
Il Consigliere Geom. ARBANEY si dichiara favorevole alla concessione del contributo di Lire due milioni al Comitato Valdostano per le piccole industrie e l'artigianato locale, in considerazione del fatto che l'artigianato fornisce, specie d'inverno, lavoro a molti piccoli artigiani.
Il Presidente, Avv. CAVERI, conclude la discussione invitando il Consiglio a deliberare in merito alla proposta di concessione del sussidio straordinario di Lire due milioni a favore del Comitato Valdostano per le piccole industrie e l'artigianato locale, concessione da approvarsi con invito al Comitato di tenere presente la raccomandazione formulata dal Consigliere Sig. Armand di potenziare maggiormente l'attività dell'artigianato mediante l'acquisto e la vendita di articoli in legno per lavori rurali.
IL CONSIGLIO
ritenuta la necessità di concedere un sussidio straordinario al Comitato Valdostano per le piccole industrie e l'artigianato locale per consentire al Comitato stesso di potenziare al massimo l'attività dell'artigianato locale;
ad unanimità di voti;
Delibera
1°) di concedere e di liquidare a favore del Comitato Valdostano per le piccole industrie e l'Artigianato locale, con sede in Aosta, un sussidio straordinario di L. 2.000.000 (duemilioni), a titolo di concorso dell'Amministrazione regionale per il potenziamento dell'attività dell'artigianato locale, con invito al Comitato stesso a tener presente la raccomandazione del Consigliere Sig. Armand, di cui alle premesse.
2°) di imputare la spesa di Lire due milioni all'apposito istituendo seguente articolo del bilancio 1949: "Fondo iniziative per l'incremento dell'artigianato locale".
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