Objet du Conseil n. 123 du 29 mai 1972 - Resoconto
OGGETTO N. 123/72 - Finanziamento di spese per l'esecuzione di opere di pubblica utilità in Comune di St. Vincent per l'anno 1972. Delega alla Giunta.
Rollandoz (D.P.) - È il provvedimento ordinario che passiamo tutti gli anni per il finanziamento sul 5% degli utili per il Comune di Saint Vincent.
In relazione al provvedimento che si sottopone all'esame del Consiglio regionale l'Amministrazione comunale di Saint Vincent ha chiarito i suoi intendimenti che si inquadrano nelle scelte già indicate in sede di approvazione del bilancio preventivo dell'Amministrazione comunale.
La destinazione del finanziamento richiesto prevede infatti l'esecuzione di opere di miglioramento a carattere igienico e pochi allacciamenti stradali di cui è indifferibile, secondo l'Amministrazione comunale, la necessità di realizzarli.
La principale innovazione, invece, è rappresentata dalla previsione di un mutuo per l'importo di 800 milioni di lire e destinato al finanziamento di opere pubbliche di preminente interesse per il rilancio economico e turistico del Comune.
Senza voler riprendere la dettagliata relazione del Sindaco ritengo doveroso sottolineare lo sforzo dell'Amministrazione comunale per svincolare l'attività ricettiva e i servizi offerti dalla pesante ipoteca attuale ove una sola società controlla praticamente l'intero settore escludendo in gran parte gli operatori e la popolazione locale.
Con le proposte che si avanzano, invece, viene messa a disposizione dell'intera popolazione una serie di servizi pubblici di base e in grado di potenziare l'attività turistica prima e, di gran lunga più importante, l'industria di Saint Vincent.
Dall'impegno finanziario previsto di Lire 800 milioni la maggior parte è destinata all'acquisizione delle aree necessarie: 550 milioni che possono essere reperite se non tra quelle previste dal piano regolatore generale e di una sua logica attuazione.
D'altra parte, è quasi superfluo osservare che una sana e seria politica di acquisizione delle aree è la necessaria base di partenza per un ordinato e concreto sviluppo economico delle popolazioni amministrate.
Pertanto, noi proponiamo al Consiglio l'approvazione del programma lavori del Comune di Saint Vincent per un importo complessivo di 220 milioni.
Manganoni (P.C.I.) - Dall'esame di questo elenco devo constatare che per la prima volta si è tenuto conto in modo rilevante delle necessità della collina. Fatto questo che noi abbiamo sempre lamentato nei piani passati ove si pensava esclusivamente al Capoluogo e le frazioni venivano quasi completamente ignorate.
Invece, qui abbiamo tutta la seconda parte che tratta di problemi di acquedotti, di strade, di fognatura, di illuminazione per le frazioni. E quindi, questo è già un fatto positivo. Non solo, ma dalla lettera che accompagna la relazione, anche riferendosi al mutuo, si parla della collina di Saint Vincent quale la strada per Perrière-Pradiran ed il potenziamento degli acquedotti e fognature frazionali. Queste ultime opere, però, possono trovare copertura nel 5% dei proventi degli utili della Casa da gioco. Pertanto, si dimostra un interesse per la collina.
Però, devo osservare, devo sottolineare un'altra parte di questa lettera e precisamente l'ultimo comma dove dice: "L'Amministrazione comunale, infine, ritiene sia opportuno interessare il Comune di Saint Vincent a tutte le iniziative che la Regione vorrà condurre a termine insieme alla SITAV al fine di poter coordinare gli interessi della Regione, Amministrazione pubblica, e della SITAV, Società privata, con quella dei piccoli operatori economici."
Ora, io penso che questa richiesta del Comune sia legittima nel senso che le trattative tra Regione e SITAV quando interessano opere o costruzioni, nel Comune, sarebbe bene, sarebbe indispensabile che venga consultato e sentito anche il Sindaco o l'Amministrazione comunale.
Ed io penso che su quel famoso piano - mi pare di un miliardo e cento milioni concordato fra SITAV e Regione all'atto del rinnovo del contratto - sarebbe bene, se la Regione non l'ha ancora fatto, innanzitutto di sentire il parere del Comune, in secondo luogo a me interesserebbe sapere a che punto siamo per la realizzazione di queste opere perché in un primo tempo si era contemplato l'esecuzione di alcune opere tra le quali la funivia dello Zerbion che, a quanto pare, questa prospettiva della funivia è stata accantonata.
Allora, a me interesserebbe sapere quali opere noi intendiamo realizzare con quella cifra, concordata, e che la SITAV deve stanziare, o forse avrà già stanziato, e che più aspettiamo con gli anni e più si svaluta e quindi saranno opere in meno che realizziamo. In secondo luogo, quando intendiamo realizzare queste opere.
Ma realizzare nel senso di dare inizio alle costruzioni.
Bordon (D.C.) - Tutto bene quello che diceva Manganoni, perché stavo parlando e chiedo scusa.
Io ho guardato questo allegato qui che si riferisce ai denari che noi dobbiamo dare a Saint Vincent e non ho niente da dire perché vorrei dire che è una cosa di ordinaria amministrazione, che si ripete tutti gli anni e quindi non vorrei entrare neanche tanto nei particolari.
Io sono solo un po' perplesso - se è il caso di parlarne in questa sede - su questo mutuo di 800 milioni che vedo che qui contrae il Comune.
Ora io non so se noi possiamo dire un parere su quello che vuol fare il Comune di Saint Vincent coi denari che gli vengono attribuiti in base a questa deliberazione, che è quella ricorrente tutti gli anni. Io trovo che si spiega un po' troppo facilmente questa storia degli 800 milioni, perché mi sembra che sia un po' una lettera fatta alla buona, un po' con faciloneria.
Noi vogliamo fare un mutuo di 800 milioni perché intendiamo allargare questo, allargare quello e, quindi, io non sarei molto d'accordo sul modo in cui è impostata questa richiesta per gli 800 milioni.
Quindi vorrei vedere se per caso voi avete qualche cosa di più - tu Assessore ai Lavori Pubblici o il Presidente, che ci possa tranquillizzare, perché un mutuo di 800 milioni mi sembra che abbia la coda un po' lunga. 40 milioni all'anno, se non sbaglio - non so cosa c'è scritto qui. Mi sembra che sia appunto un problema da esaminare con particolare attenzione.
Non vorrei che con questo si dicesse: "Il Consiglio ha approvato questo mutuo degli 800 milioni", perché per quanto concerne il nostro Gruppo, noi non ne saremmo molto d'accordo.
Quindi, non vorrei che approvando queste somme che noi dobbiamo dare a Saint Vincent si approvasse anche il mutuo, perché questa non sarebbe la nostra intenzione.
Quindi, favorevoli, a condizione che venga dato al Comune di Saint Vincent la quota che gli spetta e, come dico, è fissata per norma di delibera vecchia, ma non favorevoli al mutuo degli 800 milioni.
Rollandoz (D.P.) - Sono d'accordo con il Consigliere Manganoni che quest'anno l'Amministrazione comunale ha tenuto presente principalmente i problemi della collina e anche noi abbiamo apprezzato questo sforzo dell'Amministrazione comunale.
Per quanto mi risulta, tutte le trattative che abbiamo avuto per i problemi dello sviluppo turistico, è sempre intervenuta anche l'amministrazione comunale ai nostri incontri, a tutti gli incontri che abbiamo avuto.
Per quanto, invece, sostiene il Consigliere Bordon, l'Amministrazione comunale ritiene opportuno fare questo mutuo di 800 milioni per far fronte a questi problemi e principalmente 550 milioni per l'acquisizione di aree. Noi riteniamo valida questa impostazione, valida l'impostazione di acquisire le aree in questo momento, specialmente nel centro di Saint Vincent che sta per essere bloccato dalle costruzioni. Quindi, le poche aree che rimangono disponibili riteniamo valido che l'Amministrazione comunale provveda.
Però, io ritengo che ogni successiva deliberazione del Comune di Saint Vincent dovrà essere vista, perché questo è un provvedimento di massima, per il momento, per il mutuo, quindi dovrà essere rivista dall'Amministrazione regionale.
Bordon (D.C.) - Rollandoz non poteva dire gran che di diverso, perché dice però come organo di tutela la Giunta sarebbe favorevole a che il Comune di Saint Vincent contragga questo mutuo di 800 milioni, allora però approvando noi questo stanziamento noi non diamo nessun parere, noi Consiglieri, su questa delibera, perché purtroppo l'approvazione di questa delibera è competenza della Giunta e non del Consiglio, perché noi saremmo contrari a questa contrazione di mutuo, perché 800 milioni di mutuo per il Comune di Saint Vincent, dei quali 550 per l'acquisto di aree che sembrano poi aree che non siano molto adatte, perché in forte pendio, ecc. ecc., sono motivo di critica, l'abbiamo detto anche in altro luogo, su giornali, su pubblicazioni. Quindi, io vorrei dire che approviamo noi questa deliberazione per i denari che vanno a Saint Vincent, ma con questo noi non approviamo gli 800 milioni di mutuo, perché saremmo contrari a contrarre un mutuo di tale entità per questa destinazione.
Manganoni (P.C.I.) - Io avevo posto il problema delle opere, va bene, va bene, risponderà il Presidente.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora, se non ci sono altri interventi, se il Presidente vuole rispondere, il Vice Presidente Fosson?
Fosson (U.V.) - Siccome parliamo di lavori che si svolgono a Saint Vincent, volevo solo sapere se si poteva avere la cifra che è costata la costruzione del Municipio, totale, dopo questi altri 14 milioni e il resto di arredamento del salone, via dicendo, così a titolo informativo.
Rollandoz (D.P.) - ...600 milioni.
Caveri (U.V.) - 600 milioni spesi molto male.
Fosson (U.V.) - Appunto, io non voglio discutere, perché qui non bisognerebbe. Nella questione del mutuo che l'acquisto di aree, e abbiamo la possibilità in questo momento di giudicare e i prezzi delle aree e niente e poi è una questione eventualmente da vedersi dopo, ma si capisce che approvando i vari lavori e approvando anche i 40 milioni per la prima rata del mutuo, un po' indirettamente finiamo di essere come Consiglio di essere coinvolti. Quindi, se c'è una raccomandazione da fare è che quello che c'è da fare a Saint Vincent, se c'è da fare un mutuo, se c'è da acquisire delle aree, c'è dei problemi che vanno risolti, ad esempio per la questione scuole, per altre questioni, ci sono delle cose menzionate in questa lettera che possono invece aspettare, perché praticamente c'è tutto l'altro intervento della SITAV, dell'Amministrazione regionale con la SITAV, per altre questioni. Quindi, se c'è una raccomandazione da fare anche, e questo potrebbe preoccuparsi la Giunta, di farlo nell'approvazione o quando prenderà in esame l'approvazione del mutuo, di vedere quali lavori, quali terreni sono da acquistare, e a che prezzi che non siano prezzi, così, lasciando andare un po' troppo e quali opere bisogna fare, quali sono più necessarie nell'interesse della popolazione di Saint Vincent e praticamente quale costo di queste opere, perché se l'andazzo è quello di come hanno fatto per il Municipio, 600 milioni, devono farci pensare, perché allora con gli 800 milioni non si farà un granché lo stesso, anche se in questo momento, perché bisognerà poi completare con altri mutui o almeno con altri interventi per fare quelle opere che sono accennate sulla lettera.
Bordon (D.C.) - Dicevo, a completamento, se mi consente, di quanto detto prima, era proprio l'obiezione che veniva fuori adesso, perché quando generalmente si fa un mutuo, dico io faccio un mutuo di 800 milioni, ne destino 550 milioni per questo, 300 per questo, insomma c'è l'indicazione di una cifra, di un qualche cosa, io sono stupito che si faccia un mutuo e si faccia una lettera, si dica io prendo questo mutuo, perché intendo fare questo, questo e questo; generalmente si fa il mutuo quando si precisa già una determinata somma, quindi questa è la prima obiezione che faccio.
Ad ogni modo non ha importanza, io volevo soltanto essere molto, molto chiaro, decisamente contrari a questo mutuo tanto più che avendolo già portato in questo elenco si direbbe già quasi che la Giunta ha approvato la deliberazione, no? Ecco allora io vorrei dire se per esempio, ecco è questa la domanda...
Dujany (D.P.) - Non poteva essere finanziato.
Bordon (D.C.) - Benissimo, allora io vorrei dire questo: appunto, non può essere finanziato, me lo portano già in un elenco! Ora allora non è approvata la deliberazione, io appunto mi preoccupo perché non vorrei che noi approvando questa deliberazione, quei 40 milioni di questa prima semestralità, si dia già il nostro parere favorevole alla delibera che arriverà susseguentemente, perché questo lo potrete fare voi come Giunta e come maggioranza, ma noi siamo contrari al mutuo degli 800 milioni perché riteniamo che non sia il modo di impostare un problema di tale entità per un Comune come Saint Vincent.
Quindi, contrario al mutuo di 800 milioni, naturalmente non possiamo fermare questo elenco di lavori che hanno elencato qui, quindi vorrei essere molto, molto, molto chiaro, perché non si dica: hanno voluto fermare quelli che sono i lavori per Saint Vincent; a Saint Vincent competono per questa delibera 220 milioni, se non sbaglio, benissimo, 220 milioni, hanno elencato: 11 milioni acquisto terreno al Polo Nord, 14, ecc. per un importo, non so, a quanto ammonti, dovrebbe fare 220 milioni non so quanti ne faccia, però in fondo qui c'è 40 milioni: prima semestralità ammortamento mutuo di Lire 800 milioni, come se questo mutuo fosse già stato approvato dall'ente tutorio, l'ente tutorio dice io non l'approvo fino a quando non è approvato questo; quindi se il Consiglio è favorevole ad approvare i 40 milioni, la Giunta tutoria approverà la delibera, bene, allora se è questa l'impostazione il Gruppo Democristiano è contrario a questo sistema di assunzione di un mutuo di 800 milioni perché, ripeto, di una grossa entità, senza che si dica qui sopra quali sono gli importi che vengono spesi per le varie opere.
Qui, si è fatta una lunga elencazione di qualche cosa che si vuol fare con gli 800 milioni ma non ci si dice come devono essere spesi.
Ecco, perché noi siamo contrari al mutuo, non so, se la vedranno loro, ma noi siamo contrari.
Milanesio (P.S.I.) - Il Consiglio regionale, diciamo così, per una convenzione che esiste tra la Regione e il Comune di Saint Vincent deve dare una percentuale dei proventi sulla Casa da gioco a questo Comune per lavori di pubblica utilità e in genere viene presentato al Consiglio regionale un elenco di opere, sul quale elenco il Consiglio regionale si esprime nel merito.
Va da sé che vedere una voce con 40 milioni prima semestralità ammortamento mutuo di Lire 800 milioni, va beh, può destare una certa perplessità, perché non viene specificato nella deliberazione cosa si farà poi esattamente con questi 800 milioni e queste perplessità sono state espresse anche dal mio partito nel Consiglio comunale di Saint Vincent, che ha votato contro il bilancio; però, io ritengo che qui noi siamo in un'altra Assise, in un'altra sede, e quello che dobbiamo chiedere al Comune di Saint Vincent io ritengo è una sola cosa; rispettando la sua autonomia, nella sua sfera di competenza e, cioè, che questi eventuali 800 milioni di mutui, su cui io non sono contrario come stipulazione di mutuo, però questi soldi debbano servire ad opere di pubblica utilità e per fare un mutuo certamente dovranno indicare quali saranno queste opere, perché non possono contrarre nessun mutuo se non indicano concretamente le opere a cui si riferisce.
Quindi, io penso che il problema si dovrebbe risolvere in sede di tutela nell'esaminare sia la congruità delle proposte che vengono fatte, sia il tipo, diciamo così, di attrezzatura, di pubblica utilità che si vuole fare, perché erano corse voci che bisognava comperare dei terreni che erano vincolati dal piano regolatore, ma questa sarebbe una grande idiozia, sarebbe una stupidaggine, ed io non penso che i soldi che la Regione dà, visto che li può dare solo per opere di pubblica utilità, potrebbero andare per questa bisogna, per questo scopo.
Quindi, penso che facendo questa precisazione si possa approvare questa deliberazione, con questa precisazione, perché è chiaro che un mutuo di 800 milioni non lo si può fare a scatola chiusa. Il Comune quando dovrà contrarlo dovrà indicare per quali opere fa questo mutuo e in quella sede la Giunta si esprimerà.
Io ho espresso così alcune perplessità su questa proposta, che però ritengo di dover accogliere, perché in definitiva noi abbiamo attribuito al Comune di Saint Vincent la possibilità di spendere con una certa autonomia quel famoso 5% sui proventi della Casa da gioco.
Montesano (P.S.D.I.) - Bordon, guarda che è la quarta volta....
Mappelli (D.C.) - Parla anche a nome mio, dunque lui deve parlare 12 volte!
Montesano (P.S.D.I.) - Come? No, no, mi dispiace, questa teoria, e va bene sono dei piccoli interventi, Bordon avanti.
Bordon (D.C.) - È più che altro una spiegazione, perché il problema era solo questo, mi sembra che Milanesio abbia spiegato in altre parole quello che avevo detto io; avevo detto che volevo sapere se voi come Giunta di tutela lo avete già approvato, mi dice no, non l'abbiamo approvato perché non c'era il finanziamento, quindi aspettavamo i 40 milioni; però, la parola che mi ha preoccupato di più in Milanesio è che dice: "Noi, per questo elenco possiamo entrare nel merito", è vero? Ora io chiedo a Milanesio, l'ha detto lui molto bene, come faccio io a entrare nel merito per un mutuo di 800 milioni, perché qui è vero che parla di 40 milioni per una semestralità, ma si tratta di un mutuo di 800 milioni, quando io lo devo proprio prendere a scatola chiusa, perché è vero che laggiù nel Consiglio, come dice Dolchi, se la discuteranno poi loro, però, è altrettanto vero che se noi qui in Consiglio regionale diamo il nostro parere favorevole ai 40 milioni del primo semestre, indirettamente approviamo il mutuo di 800 milioni, se sbaglio io sono sempre pronto a correggermi, ma siccome nel mio modo di ragionare, di vedere o meglio nel nostro modo di vedere, di ragionare, noi ripetiamo, il Gruppo della Democrazia Cristiana è d'accordo che gli competano 220 milioni al Comune di Saint Vincent in base alle norme che sono sempre esistite, però è altrettanto vero che il Gruppo Democristiano è decisamente contrario a questi 40 milioni di questa prima semestralità, perché è contrario all'assunzione degli 800 milioni.
Mi si dice che posso entrare nel merito, come ha detto Milanesio, e nel merito io entro, chiaro?
Balestri (P.S.I.) - Vorrei chiedere alla Giunta se in questi 800 milioni previsti come mutuo del Comune di Saint Vincent, si prevede anche l'attuazione di quella che è la convenzione fra la Regione e la SITAV, non c'è niente di compreso in quello?
Dujany (D.P.) - Dunque mi pare che qui la discussione si è bloccata sull'aspetto dell'intervento della deliberazione e non sulla discussione globale della deliberazione; intanto si tratta di un provvedimento che in questo Consiglio viene discusso e approvato ogni anno dal 1946 a favore del Comune di Saint Vincent per cui il Consiglio ha ritenuto di corrispondere una cifra annua massima non superiore al 5% degli introiti netti destinati alla Regione a seguito della gestione del Casinò.
Quindi, non è che una delibera che si ridiscute da 25 anni.
L'unica differenza nel contenuto della deliberazione del Comune stesso, rispetto agli anni precedenti, è questa: che il Comune ritiene di spendere una parte di questa spesa, di questi 200 e tanti milioni, anziché ad eseguire opere di entità più o meno vasta ogni anno, ritiene di destinare una parte di questo contributo da parte della Regione per accendere un mutuo per ammortamento di un mutuo di un certo importo e destina 40 milioni che sono normalmente di sua spettanza corrispondenti a questo 5% delle entrate del Casinò.
Ora è una scelta comunale, non è una scelta nostra, l'Amministrazione comunale ritiene anziché eseguire quest'anno e fra dieci anni una serie di piccole opere di 40 milioni o meno l'una, ritiene opportuno far fronte con questi 40 milioni all'ammortamento di un mutuo. È una scelta di una Amministrazione, si può essere d'accordo o si può essere contrari, come dinnanzi a tutte le scelte.
A me parrebbe che il principio sia valido, perché questo dà la possibilità al Comune di Saint Vincent, soprattutto in questo momento, che ha approvato il piano regolatore e che ha dinanzi a sé la possibilità di fare una certa quantità di lavori programmati, proprio successivamente all'approvazione del piano regolatore, che consistono in una serie di provvedimenti che sono elencati nell'allegato che vi è stato distribuito, mi pare che nel principio questa proposta del Comune sia una proposta valida.
Sono d'accordo con l'intervento di molti Consiglieri che alcuni di questi interventi sono discutibili; quindi, mi pare che la proposta che possa fare la Giunta è questa: approvare questa deliberazione come richiesto dal Comune stesso e, come ha detto bene Fosson, prudentemente e saggiamente, la Giunta in sede di tutela potrà approvare o meno una serie di deliberazioni che ritiene naturalmente validi o meno in sede di esecuzione e in sede di finanziamento di queste opere.
Quindi, tutto questo elenco che è stato trasmesso dal Comune, che ritengo un elenco a carattere indicativo più che a carattere precettivo, in quanto questo elenco il Comune ce l'ha trasmesso a richiesta della Giunta regionale, perché anche noi come Giunta abbiamo chiesto al Comune: beh con questo mutuo che cosa volete fare? Diteci almeno, dateci almeno un elenco delle cose che ritenete opportuno di fare attraverso questa accensione di mutuo, e riteniamo anche noi che alcune di queste opere possono essere discutibili o, per lo meno, possono inserirsi in un programma globale di sviluppo di Saint Vincent in rapporto anche ad un contratto fra Regione e SITAV e qui, mi pare, di rispondere indirettamente, direttamente, a quanto ha detto il Consigliere Manganoni: a che punto siamo col problema del programma che deve svolgere il Casinò di Saint Vincent.
Signori Consiglieri siamo a questo punto: che la Giunta sei mesi fa vi ha portato la proposta, il Consiglio ha ritenuto opportuno di rinviare questa proposta per un ulteriore esame delle Commissioni congiunte Affari Generali integrata dalla Commissione del Turismo, opportunamente integrate da rappresentanti di Gruppo che non facevano parte di queste Commissioni e signori della Giunta noi siamo qui in attesa del vostro verdetto, delle vostre decisioni. Quindi, credo che una volta tanto non ci possiate accusare, permettete che vi volgiamo l'invito di esaminare questo problema, poiché è nelle vostre mani e nelle mani del Presidente del Consiglio, il quale...
Montesano (P.S.D.I.) - No, della Commissione.
Dujany (D.P.) - ...il quale dovrebbe convocare, o i Presidenti delle Commissioni, i quali - non ricordo esattamente come si sono svolti i fatti - dovrebbero convocare le Commissioni per esaminare la proposta che vi è stata presentata sei mesi fa da parte della Giunta affinché questo problema venga portato avanti.
È certo che il problema dello sviluppo e del finanziamento delle opere che deve fare il Casinò debbono essere coordinate con queste altre opere che intende fare il Comune di Saint Vincent, altrimenti rischieremmo di creare dei doppioni e rischieremmo di creare una serie di iniziative contrastanti fra di loro che non favorisce lo sviluppo armonico del Comune e rischieremmo di disperdere del denaro inutilmente.
Ramera (D.C.) - Io non sto a ripetere quanto ha già detto il collega Bordon, e ho capito benissimo tutto quello che ha detto il Presidente della Giunta.
Io ritengo, però, una cosa: che non glielo ha ordinato il medico al Comune di Saint Vincent di includere quei 40 milioni in questo elenco, perché se voleva contrarsi un mutuo poteva farlo con altre voci di bilancio, senza includerlo in 220 milioni. Quindi, dato che noi conseguenti a quanto è accaduto in quella sede, da Consiglieri del nostro stesso Partito, hanno preso una determinata posizione, noi non possiamo, conoscendo meno di loro, addirittura, il problema, votare per un mutuo di cui non conosciamo la destinazione se non così sommaria e non vogliamo interferire in quella che è l'autonomia del Comune di Saint Vincent come di nessun Comune, per carità, però se responsabilità vuole prendersi la maggioranza che governa Saint Vincent se la prenda, perché noi col nostro voto votiamo 180 milioni e non 220, perché noi siamo favorevoli o siamo favorevoli a 220 se per quei 40 milioni il Comune vuole modificare la giustificazione.
Fosson (U.V.) - Io volevo dire qualche cosa di analogo dopo quanto avevo sentito dal Presidente; mi sembra che il Presidente sia, abbia condiviso le osservazioni che mi ero permesso di fare su quell'elenco di opere, però, effettivamente cosa capita? Io non sono contrario nemmeno al mutuo, a parte la questione dell'importo e quello che bisognerà fare, però, nella procedura, come noi procediamo adesso, cosa capita? Che la Giunta, e questo forse ho capito male, ma il Presidente ha detto: noi vedremo poi opera per opera; ora il mutuo nel momento in cui la Giunta dovrà approvare il mutuo, qualunque sia l'importo, dovrà avere l'elenco e dovrà esprimersi su quali opere, quelle che sono valide le approverà, quelle che non sono valide dirà al Comune "noi non siamo disposti di approvare la delibera su questo" e quindi senza con questo voler comprimere l'autonomia del Comune. Però, siccome poi una parte di questo mutuo viene pagata coi fondi che l'Amministrazione regionale tutti gli anni dà per i lavori, quindi deve poter dire anche questo, anche per quel coordinamento con le opere, con quanto fa insieme con la SITAV, e questo mi sembra che è stato tutto, anche il Presidente abbia condiviso completamente.
Ora, se noi però approviamo questi 40 milioni qui, d'accordo che serve per fare il mutuo degli 800 milioni, però anticipiamo una decisione su una cosa su cui voi non vi siete ancora espressi, è questo il fatto. Mi sembrava che bisognava, per poter approvare noi come Consiglio con tutta tranquillità, anche se questo è l'indirizzo di porre tutti gli anni 40 milioni di ammortamento del mutuo su questa delibera che va avanti tutti gli anni, però per questo bisognerebbe avere anche l'elenco preciso delle opere, delle altre opere, che non è compito del Consiglio regionale di vederle, noi non vogliamo impadronirci di poteri che ha la Giunta, però la Giunta potrebbe essere molto più chiara con noi e dire: "Noi siamo disposti ad approvare la delibera del Comune per queste opere" e allora ecco che noi possiamo dire: giustifichiamo anche i 40 milioni qui. A parte che poi se, questo è dal 1946 che va avanti quindi non si cambierà certamente nel 1973, ma ad un certo momento potrebbe anche, si potrebbe anche seguire un criterio diverso e potrebbe anche venire cambiato. Quindi, la questione del mutuo può essere anche sganciata da questa parte qui; non so se ho chiarito quale era la nostra, perché effettivamente noi oggi diciamo 40 milioni per questa prima semestralità, ma sul resto non abbiamo assolutamente delle idee, almeno per nostro conto, delle idee chiare su quello che si farà.
Dolchi (P.C.I.) - Brevissimo, ha già parlato il collega Manganoni per dire che siamo d'accordo sul provvedimento e mi sembra che non si possa fare a meno nel discutere dei 40 milioni che sono inseriti nei 220 che riguardano l'ammortamento della semestralità, di risalire al provvedimento originario e cioè quello del 1949, quando si è stabilito di dare fino ad un massimo del 50%, del 5%, e su questo si è lungamente discusso in altre occasioni in questo Consiglio, di salire a quella deliberazione per dire che in fondo l'elenco dei lavori e degli interventi spetta al giudizio discrezionale del Comune di Saint Vincent e è inutile che nasconda che, come parte politica, nel Comune di Saint Vincent abbiamo espresso tutte le nostre riserve sull'impostazione del mutuo e sulla destinazione del mutuo, però non mi sembra valido che vengano trasferite in questa sede queste riserve, perché noi verremmo a ledere quella autonomia decisionale del Comune di Saint Vincent a cui si è richiamato anche il collega Ramera.
Noi diciamo che non vogliamo interferire, però, possiamo stralciare i 40 milioni da quella che è la quota del Comune di Saint Vincent, in questo modo interferiamo, il Comune di Saint Vincent utilizza come meglio crede quella quota, sarà nell'ambito del Consiglio comunale di Saint Vincent che potranno essere fatte le riserve all'utilizzazione del mutuo, e anche nel prosieguo ritengo che è in quella sede che spetterà la decisione sulle opere, opera per opera, perché se è vero che va in vigore la nuova legge sul controllo degli atti degli Enti locali, proprio per questa autonomia ci siamo battuti, ecco perché noi siamo favorevoli alla deliberazione così come è stata proposta.
Montesano (P.S.D.I.) - La parola al Segretario Andrione.
Andrione (U.V.) - No, no, era Milanesio che aveva chiesto la parola.
Milanesio (P.S.I.) - Volevo aggiungere questo: quanto ha detto Dolchi in ordine all'autonomia comunale io lo condivido pienamente. C'è un solo limite, io ritengo, al tipo di spesa che può fare il Comune di Saint Vincent ed è che questi lavori siano considerati lavori di pubblica utilità, cioè il solo limite oggettivo è quello perché l'accordo fra Regione e Comune comporta questo vincolo, cioè non potrebbe ad esempio, che so io, acquistare le divise ai vigili urbani o finanziare la banda municipale, ecco, però può incrementare il proprio, diciamo così patrimonio mediante lavori che abbiano il carattere della pubblica utilità. Io penso che la Giunta o il Consiglio dovrebbero precisare solo che si rispettino i termini di questa convenzione, il resto è delegato, a mio avviso, al Comune, è il Comune che deve stabilirsi gli ordini di priorità per le opere che deve fare, altrimenti è chiaro che noi interverremmo a menomare un po' l'autonomia di questo Comune.
Io personalmente non sono d'accordo, è chiaro sul tipo di deliberazione che ha proposto, diciamo così, il Comune, non sono d'accordo né personalmente né politicamente, ma qui in questa sede mi pare che il Consiglio regionale, se rispetta le sfere di competenza, può fare delle osservazioni ma, in definitiva, deve deliberare, perché? Perché noi, il Consiglio regionale in definitiva è chiamato a dire quanto di quel 5% vuole dare, cioè se vuole arrivare fino al 5%, se vuole arrivare al 4%, questo io ritengo sia il compito del Consiglio regionale, altrimenti noi ci sostituiremmo in questo caso nell'amministrare il Comune di Saint Vincent, il che, anche se noi socialisti siamo all'opposizione nel Comune di Saint Vincent, non lo riteniamo opportuno, non lo riteniamo giusto, lo riteniamo lesivo, in definitiva, dell'autonomia comunale.
Quindi la Giunta, a mio avviso, e il Consiglio debbono vigilare solo sul fatto che questi lavori siano di pubblica utilità, ed io penso che nell'approvare anche questa stipulazione di mutuo il Consiglio potrebbe chiedere che la Giunta vigili sul fatto che quando verrà presentata questa richiesta di mutuo si riferisca solo a lavori di pubblica utilità, potrebbe bastare così.
Ramera (D.C.) - Non è che voglia ripetere tante cose, l'Assessore Milanesio dice che non sarebbe d'accordo su questo tipo di deliberazione del Comune, ma il tipo di deliberazione ci viene proposto dalla Giunta, con tutto un elenco del genere. Allora, se volevamo stare nei termini contrattuali bastava mettere la dicitura: il 5% fa 200 milioni per opere di pubblica utilità e allora noi potevamo anche non discutere, non entrare nel merito, non siamo stati noi, è questo elenco che ad un dato momento ci costringe a fare questa discussione, per cui non possiamo indirettamente votare su un provvedimento che praticamente allarga anche la sfera attuale delle competenze, perché dando l'autorizzazione di accendere un mutuo, anche se la semestralità è di 40 milioni, noi aumentiamo persino i nostri poteri attuali, perché noi dobbiamo dare il 5% che è 220 milioni punto e basta. Nello stesso tempo autorizziamo già una spesa invece che va a finire al miliardo per assurdo, potremmo anche fare una discussione di questo genere.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Dichiarazione di voto?
Bordon (D.C.) - Chiedo scusa, ma ancora una volta non abbiamo avuto fortuna, perché malgrado la nostra appassionata difesa non siamo riusciti a farci comprendere.
Inizialmente abbiamo detto che si tratta di discutere del 5% questa delibera ordinaria che va avanti per tanto tempo - è un po' una dichiarazione alla Pollicini la mia, un po' lunghetta, ad ogni modo poi mi farete lo sconto... (Montesano: ...10 minuti) ...Ecco, vedi un po' l'orologio! E allora arrivati a un certo momento abbiamo detto: "se è il 5% fa 220 milioni, hanno da essere destinati per incrementi turistici punto e basta", no, mi arriva fuori l'amico Milanesio e dice: "ma noi qui entriamo nel merito", adesso non entriamo già più nel merito. Quindi, che ci si metta d'accordo, perché allora non entriamo nel merito di questo elenco, e quindi noi ripetiamo, noi siamo favorevoli a che vengano dati 220 milioni all'Amministrazione comunale di Saint Vincent, che sono il plafond massimo in base alle entrate che abbiamo noi con il 5% della famosa delibera; però, ripetiamo che se noi dobbiamo entrare nel merito di questa elencazione di voci, noi siamo contrari al mutuo degli 800 milioni.
Quindi la dichiarazione di voto: il Gruppo della Democrazia Cristiana vota a favore di questo provvedimento dei 220 milioni che competono al Comune di Saint Vincent, però, non sia vincolante per noi questa approvazione dei 220 milioni indirettamente l'approvazione del mutuo degli 800 milioni, perché siamo contrari, dipendesse da noi, all'approvazione del mutuo degli 800 milioni. Punto e basta, non abbiamo altro da aggiungere, è un chiarimento di voto e, quindi, siamo perfettamente d'accordo... logico, lo abbiamo fatto apposta che sia ripetuto perché sarà motivo di discussioni in altra sede.
Dujany (D.P.) - ...con una precisazione, sono d'accordo sulla proposta presentata, sul principio previo esame per quanto riguarda l'accensione dei mutui, dei singoli interventi e dei relativi costi come è stato, mi pare, giustamente raccomandato da qualcuno dei Consiglieri. D'altra parte, se il Consiglio non approva questo stanziamento come fa il Comune ad iniziare le pratiche presso le banche per poter accedere al mutuo? Quando successivamente all'approvazione di questo stanziamento, il Comune inizierà naturalmente le sue pratiche presso le banche per accendere il mutuo e farà una elencazione delle opere che intende sovvenzionare con questa accensione di mutuo, coi ... tipi di intervento e i relativi costi, in questa sede di deliberazione comunale, la Giunta si impegna dinanzi al Consiglio di verificare che questi interventi siano interventi coordinati come è stato detto in precedenza e che i relativi costi non siano eccessivi.
Quindi, in conclusione, mi pare qui di dover capire da parte del Consiglio che c'è l'accordo sull'impostazione, c'è il disaccordo invece sulla destinazione del mutuo stesso, ci pare di aver capito un po' questa preoccupazione da parte del Consiglio, questa stessa preoccupazione da parte del Consiglio, questa stessa preoccupazione è la preoccupazione della Giunta quindi in termini concreti, e spero di essere chiaro, d'accordo sul principio previo esame dei singoli interventi e dei relativi costi.
Mappelli (D.C.) - Che strano vivere in questo Consiglio, mi ricordo qualche anno fa quando si discuteva questo problema, caro mio bisognava altro che dire si farà un mutuo e poi si vedrà in base all'autonomia del Comune, di quelle che saranno le spese ecc., ecc.. Se vogliamo così ragionare per assurdo in base a un ragionamento valido di piena autonomia, facciamo una legge per cui il Consiglio regionale della Valle d'Aosta dal 5% al Comune di Saint Vincent se il spenda come meglio crede, compreso un mutuo di 5 miliardi con gli interessi di 220 milioni tanto per essere chiari. Certo, se noi non accediamo a quella piena autonomia di destinazioni di questo 5% e allora rimane comunque valido il discorso di tenere conto della pubblica utilità, discorso per cui noi crediamo, perché sennò Milanesio non saprei come potrebbero essere diversamente spesi questi soldi. Quando il buon Dujany dice in base a quel piano regolatore è un po' poco, a parte il fatto che io devo rammentarti che il giorno in cui abbiamo discusso sul piano regolatore te ne sei, hai girato l'angolo, alle cinque e sei tornato alle nove di sera e scusa ma con il sigaro in un angolo e tu ebbi: "Ma bisognerà ridiscutere un po' tutto questo piano regolatore", dopo che ci eravamo ben stretti le meningi a discutere settore per settore... (interruzione di Dujany fuori microfono) ...Sì, però tu, proprio tu, non hai chiarito niente, non hai detto quelli che potrebbero essere secondo il tuo punto di vista le opere di pubblica utilità... (voce di Dujany) ...Troppo comodo! Ecco qui, il doppio gioco della tua personalità, d'altra parte ancora una volta non ci stupiamo perché oramai è abituale questo tuo sistema e allora facciamo una legge... (Dujany: ... possa essere... non aggiungo di più...) ...Vado avanti, mi inviti a nozze su questa strada lo sai perfettamente... (Rollandoz: non sanno... perché è tanto euforico...)
Montesano (P.S.D.I.) - Rollandoz, Rollandoz!
Mappelli (D.C.) - Bene, guarda ho pranzato a casa mia dunque sono abbastanza sereno, come sempre. Comunque, il discorso secondo me è sempre il medesimo e cioè o noi per piena autonomia intendiamo disporre di una percentuale per cui l'amministrazione comunale possa chiedere anche un mutuo di 5 miliardi in base a quel piano regolatore che il Presidente ritiene oggi valido ed è quello che era già valido a suo tempo, anche se lui si è assentato dalla Giunta regionale per suoi motivi personali... (Dujany: Il piano regolatore è solo stato approvato lo scorso anno...) ...Questo vuol mica dire che tu lo abbia rifatto... (Dujany: Chiaro!) ...Benissimo, allora ci dai atto che il tuo contributo era inutile se non quello di ritardare l'approvazione del piano regolatore, ad ogni buon conto io ritorno al mio discorso, ma è possibile che qui io non posso parlare perché quando uno tocca la sensibilità di ognuno di questi Signori, ebbene io non posso dire quello che penso, ritengo che l'Amministrazione regionale potrebbe fare una legge per cui questo 5% glielo si dia all'Amministrazione comunale di Saint Vincent e se lo amministri come vuole, chiaro? Non c'è ancora questa legge e allora quei 40 milioni, illustre Presidente Dujany, abbiamo il diritto e il dovere di discutere, noi non riteniamo che questo sistema di amministrare, e siamo stupiti del comportamento di certi personaggi del Partito Comunista che in questa sala alcuni anni fa cercavano di tuonare il déluge universel in questo senso, va bene hanno ritenuto che oggi va benissimo? Sono padronissimi, noi avevamo il dovere di sapere come venivano spesi perché questi 40 milioni sono e fanno parte del 5% per cui l'amministrazione versa al Comune, per il resto mi sembra che l'ha detto così bene sia l'amico Bordon, sia il collega Ramera e dunque ci atterremmo completamente a questo atteggiamento, ciò non toglie che ognuno di noi ha il dovere e il diritto, amico Dujany, di dire in questa sede quello che pensa.
Manganoni (P.C.I.) - Mi scusi Presidente, io voglio polemizzare con Mappelli, voglio solo premettere questo, che quando nel passato i comunisti tuonavano in Consiglio sul piano dei lavori di Saint Vincent, uno ero io che tuonavo, e tuonavo perché nei piani di lavoro presentati precedentemente la collina, le necessità della collina erano completamente escluse, tanto è vero che io ho fatto presente in Consiglio che dalle fonti in su due anni fa, non c'erano fognature ed io dicevo mentre si spendono soldi in piano, necessari no, capoluogo, la collina per l'amministrazione comunale di Saint Vincent non esiste per questo noi tuonavamo e se oggi questo piano non fosse stato modificato e ne ho dato atto all'inizio che si era pensato alla collina, perché circa più della metà della voci contemplano le necessità dei villaggi, allora non solo non avevamo le ragioni di tuonare, ma abbiamo dato atto del diverso criterio con i quali sono stati ripartiti questi fondi. Queste sono le ragioni per cui noi tuonavamo e oggi non tuoniamo più, perché finalmente l'attuale amministrazione ha tenuto conto delle necessità della collina e delle frazioni.
Sul resto io non ho... è stato detto a sufficienza sul fatto del mutuo, ma io voglio sottolineare alcune cose: quando nel passato, e Mappelli aveva la poltrona, si sono buttati via i milioni dalla finestra per, dicevano tu e gli altri, rispettare le autonomie comunali, per il famoso piazzale privato di Torgnon, per fare un esempio, o per la famosa funivia della Magdeleine, per fare un altro esempio, dove la Regione buttava i milioni dalla finestra, allora dicevano i democristiani: "Ah, l'autonomia dei Comuni! È sacra, rispettiamola, l'autonomia dei Comuni", oggi dove non solo non viene richiesto una lira all'Amministrazione regionale, dove c'è una elencazione di opere, è vero che non c'è l'importo a fianco ma il totale, l'importo di queste opere elencate dovrebbe dalla lettera, ammontare a 500 milioni, non solo, ma vi è di più, noi come principio siamo sempre stati favorevoli ai mutui e diciamo all'Amministrazione regionale che ha contratto per molti miliardi di mutui e oggi li rende, oggi li restituisce, li ammortizza con lire svalutate. Se noi nell'Amministrazione regionale non avessimo fatto i mutui, tutte le Giunte di qualsiasi colore, noi oggi per costruire quelle opere a parte che avremmo ritardato degli anni, ma spenderemmo il doppio o il triplo perché sappiamo le conseguenze dello... della moneta, non solo ma in questo caso il Comune fa dei mutui e non chiede soldi alla Regione per delle opere. Osservate bene, io voglio ricordarvelo, qui si parla al punto 5 di costruzione di una scuola media che dovrebbe essere costruita a spese della Regione abitualmente, contribuisce per l'acquisto del terreno, per una certa percentuale per la costruzione, qui parla di un campo sportivo allargato acquistando aree limitrofe, noi sappiamo che c'è una legge regionale in base alla quale la Regione interviene con dei contributi rilevanti per l'acquisto delle aree destinate alle attrezzature sportive quindi sono soldi che il Comune fa risparmiare alla Regione. Queste cose noi dovremmo tenerle presenti, quindi io non mi dilungo di più perché la questione è già stata illustrata anche dai miei compagni consiglieri, noi siamo per il rispetto delle autonomie dei Comuni particolarmente quando i fondi vanno destinati a questi.
Io concludo invitando, sollecitando i membri o, particolarmente, il Presidente di questa famosa Commissione Affari Generali, perché mi è stato risposto che la realizzazione delle opere concordate con Regione e SITAV di circa un miliardo e 300 milioni, che sono state concordate sei o sette anni fa quindi adesso hanno perso la metà del loro valore, che tutto è subordinato all'approvazione della Commissione Affari Generali, allora io mi permetterei di sollecitare alla Commissione Affari Generali l'esame e l'eventuale modifica non importa, comunque la definizione di questo piano, in modo che si possano finalmente realizzare queste opere per cui ci sono i fondi della SITAV a svalutarsi e la corsa se non va avanti non è che noi possiamo scaricare sulla SITAV che non ha la colpa perché ha inoltrato i progetti e le proposte ma è la Regione che aspetta la decisione della Commissione Affari Generali.
Bordon (D.C.) - Qui si cambiano le carte in tavola con un vecchio mestiere ormai che sa di putrido e di rancido. Nessuno di noi ha parlato delle autonomie comunali e siamo per rispettarle al cento per cento, quindi tutta la lunga chiacchierata fatta dal Consigliere Manganoni non so perché l'abbia fatta, si vede che aveva voglia di sfogarsi, di dire sempre le solite inesattezze e di far dire all'avversario politico quello che l'avversario politico non ha detto, dunque questo primo discorso. D'altronde, che Manganoni faccia e segua questa strada è cosa ormai abituale, da 20 anni circa viviamo insieme in Consiglio, lo conosciamo e lascia il tempo che trova. Io ripeto per l'ennesima volta, se noi, approvando questo elenco, dobbiamo dire diamo un parere favorevole all'assunzione del mutuo degli 800 milioni, Signori noi siamo contrari, questo è tutto il nocciolo della questione è inutile che tu vada a divertirti a parlare dell'argomento del campo sportivo della collina, perché sappiamo che tu sei sempre difensore di tutte queste cose qui, mentre noi non lo siamo perché solo tu conosci i problemi. Tu eri il famoso che dovevi portare giù le castagne da Plout e le mele non so da dove, anche se le castagne e le mele non c'erano, perché questo per te voleva dire sei voti di preferenza e noi te li abbiamo sempre lasciati i sei voti di preferenza e te ne auguriamo dodici di cuore va bene? Però, tu non devi farci dire quello che non abbiamo detto. Io ti ripeto per l'ennesima volta che siamo favorevoli ai 220 milioni che devono essere dati al Comune di Saint Vincent per forza, c'è una delibera da tanto tempo; secondo: se approvando quest'elenco noi dobbiamo dare un parere favorevole per gli 800 milioni, noi ti diciamo che siamo contrari. È lecito fare un ragionamento di questa fatta? Qualora, invece, questo discorso qui in questa elencazione non avesse, non fosse competente questo... (Montesano: adesso bisogna richiamarlo...) ...non fosse pertinente per questo e fosse semplicemente tutto... possibilità e autonomia del Comune di Saint Vincent, però, ripeto, io non intendo approvare questi 220 milioni con questo elenco. Qualora ci fossero questi 40 milioni che si impegnano per il mutuo degli 800, correggo quello che abbiamo detto prima in questo senso, noi non diciamo riduciamo l'importo a 180 milioni anziché 220 perché domani faremmo un torto al Comune di Saint Vincent, noi diciamo date pure i 220 milioni, destinino questi 40 milioni per altre cose se lo ritengono, ecco l'autonomia dei Comuni, però, ripeto se è vero quello che ha detto Milanesio che noi dobbiamo entrare anche nel merito perché qui c'è una elencazione di voci, noi non intendiamo approvare questo mutuo, punto e basta. Quindi, guarda l'autonomia dei Comuni la rispetti tu, la rispettiamo tutti, perché anche se qualche volta volessimo fare qualche cosa in senso contrario noi non lo facciamo, perché siamo tutti maledettamente fifoni di perdere dei voti, questo è il discorso. Ma sì che sei il primo, tutti conosciamo... (Manganoni: non sono mica della D.C. ...) ...Ben per quello che non sei della D.C.... (Montesano: Oh, io voglio...) ...che ti sei sempre battuto in quel senso, perché hai sempre solo fatto della demagogia, tutto lì il discorso.
Montesano (P.S.D.I.) - Io voglio richiamare i Signori Consiglieri al rispetto del regolamento... (Bordon: ...del regolamento, ma è ora che la pianti...) ...Eh, no, il primo a richiamare il Consigliere Bordon, il quale ha parlato sei volte... (Bordon: ...e le chiedo scusa, la settimana ventura non parlerò più, per 15 giorni...) ...Eh, no perché metti nei pasticci il Presidente, perché se Manganoni poi ha ragione, ha ragione. Allora la morale qual è? La morale è che tutti devono autocontrollare nella... (Bordon: ...e fare dire all'avversario quello che non ha detto, tutto lì il discorso ...) ...Bisogna che in due interventi pensino a quello che devono dire.
Allora, chi c'è altri che deve parlare?... (Bordon: ...mia zia) ...Chiudiamo e allora il Presidente... Ah! C'è il Presidente. Passiamo ai voti: chi è favorevole alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.
Si passa all'oggetto n. 8.
