Objet du Conseil n. 136 du 15 juin 1972 - Verbale
OGGETTO N. 136/72 - Acquisto e cessione allo Stato di un'area di terreno destinata alla costruzione delle nuove Carceri Mandamentali di Aosta. Delega alla Giunta.
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta di acquisto e cessione allo Stato di un'area di terreno destinata alla costruzione delle nuove Carceri Mandamentali di Aosta, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
La Presidenza della Giunta Regionale si è da tempo interessata, presso le competenti Autorità governative centrali, per la costruzione di un moderno carcere mandamentale, in sostituzione dell'attuale vecchio carcere avente sede nell'immobile detto "Torre dei Balivi", di Aosta, i cui locali sono del tutto inadatti dal punto di vista igienico e sanitario.
Con decreto ministeriale 30 marzo 1972, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 109 del 26 aprile 1972, è stato approvato un programma di edilizia penitenziaria, a norma della legge 12.12.1971 n. 1133, programma che prevede anche la costruzione di un nuovo carcere giudiziario nella zona di Aosta, con una previsione di spesa di Lire 680 milioni.
Per l'attuazione della nuova opera il Ministero di Grazia e Giustizia ha richiesto che la Regione ceda allo Stato una idonea area di terreno e provveda alla spesa per la elaborazione del progetto di massima ed esecutivo dei lavori.
In seguito agli accordi di massima sino ad ora intercorsi, la Direzione Generale per gli Istituti di Prevenzione e Pena del Ministero di Grazia e Giustizia, ha comunicato quanto segue alla Presidenza della Giunta Regionale con lettera in data 12 maggio 1972 - prot. 502238.1.7 Ufficio VIII:
"Oggetto: legge 12/12/1971 n. 1133 - Aosta - costruzione nuovo carcere giudiziario.
In esito ai diretti contatti intercorsi tra Magistrati e Funzionari di questo Ministero e il Presidente di codesta Giunta Regionale, in occasione della visita preliminare per la individualizzazione dell'area per la costruzione del nuovo carcere in Aosta, effettuata il 2/2/1972, si comunica che la suddetta opera è stata favorevolmente considerata ed inclusa nel programma elaborato in applicazione della legge 12.12.1971 n. 1133 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 109 del 26.4.72.
Per il prosieguo della pratica è necessario che codesto Ente traduca in forma ufficiale, mediante atto deliberativo di codesta Giunta Regionale, l'impegno di cedere allo Stato, gratuitamente e urbanizzata, l'area in questione e ad accollarsi l'onere derivante dal pagamento a liberi professionisti del progetto di massima ed esecutivo della nuova opera, così come convenuto in occasione della predetta visita sopralluogo, per poter interessare il Procuratore Generale della Repubblica per la convocazione dell'apposita Commissione, prevista dall'art. 6 della suddetta legge, che dovrà esprimere il parere circa l'idoneità dell'area stessa.
Al momento opportuno sarà cura di questo Ministero predisporre il fabbisogno analitico necessario per la progettazione del nuovo carcere.
Si resta in attesa di cortese e sollecito riscontro, per poter procedere con maggior speditezza nell'iter degli atti necessari."
L'area prescelta e ritenuta idonea per la costruzione del nuovo moderno carcere è sita nel territorio del Comune di Brissogne e fa parte di una più vasta area di lottizzazione di terreni, di proprietà del Comune di Brissogne.
Si tratta di un'area di circa mq. 33.000, ubicata come risulta dall'allegata planimetria, e che il Comune di Brissogne potrebbe cedere alla Regione ad un prezzo variabile dalle 1.200 alle 1.300 lire al metro quadrato.
Prima di addivenire ad ulteriori accordi impegnativi fra la Regione e il predetto Ministero, la Giunta ritiene necessario che il Consiglio Regionale esamini attentamente il problema di cui si tratta e approvi in via di massima di aderire alle richieste di cui sopra del predetto Ministero, con eventuale delega alla Giunta Regionale per la adozione dei successivi provvedimenti deliberativi di attuazione dell'iniziativa e per l'approvazione e il finanziamento delle relative spese da assumere a carico regionale, sia per quanto riguarda l'acquisto e la cessione dell'area di terreno di mq. 33.000 circa di cui si tratta, sia per quanto riguarda l'assunzione della spesa per la progettazione dell'opera.
Ad avvenuta realizzazione del nuovo moderno carcere mandamentale, la Regione promuoverà il trasferimento dallo Stato alla Regione dell'antico fabbricato denominato "Torre dei Balivi" dichiarato e notificato quale monumento nazionale a' sensi di legge.
Il trasferimento alla Regione di detto bene immobile dovrebbe essere effettuato, analogamente ai trasferimenti già avvenuti di altri beni di carattere storico-archeologico-monumentale, in relazione all'articolo 5 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, nonché all'articolo 5 del D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532 riguardante il trasferimento alla Regione Valle d'Aosta dei servizi della Sovrintendenza Antichità, Monumenti e Belle Arti.
Allegati: planimetria e memoriale riguardante la Torre dei Balivi. (... Omissis ...)
Illustra il Presidente della Giunta DUJANY.
Intervengono i Consiglieri FOSSON, CAVERI, SAVIOZ, il Presidente DUJANY, il Consigliere MANGANONI, l'Assessore alle finanze CHANTEL e i Consiglieri MANGANONE, BORDON e BALESTRI.
Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere SAVIOZ che dichiara di astenersi solo per la parte che riguarda la cessione allo Stato.
Interviene, per una breve precisazione, il Presidente DUJANY.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, Dujany;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: trenta; votanti e favorevoli: ventinove; astenutosi dalla votazione il Consigliere Savioz);
DELIBERA
1°) di approvare, in via di massima, la proposta relativa all'acquisto ed alla successiva cessione a titolo gratuito allo Stato di un'area di terreno sito in territorio del Comune di Brissogne, della superficie di mq. 33.000 circa, di proprietà del predetto Comune, area di terreno destinata per la costruzione delle nuove Carceri Giudiziarie in sostituzione dell'attuale Carcere esistente nel fabbricato denominato "Torre dei Balivi", in Aosta;
2°) di approvare, in via di massima, la proposta relativa all'assunzione a carico della Regione delle spese di progettazione del costruendo nuovo Carcere, con incarico alla Giunta Regionale di promuovere, ad avvenuta realizzazione del nuovo Carcere, il trasferimento dallo Stato alla Regione dell'antico fabbricato denominato "Torre dei Balivi", di Aosta, monumento nazionale, in relazione all'art. 5 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, nonché all'art. 5 del D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532 riguardante il trasferimento alla Regione Valle d'Aosta dei servizi della Sovraintendenza Antichità, Monumenti e Belle Arti;
3°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo necessario per addivenire all'acquisto e alla successiva cessione allo Stato dell'area di terreno di cui al precedente numero 1), per la stipulazione dei relativi atti notarili, per l'assunzione a carico regionale delle spese di progettazione del costruendo nuovo Carcere, nonché per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese, da imputare agli appositi capitoli di spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1972.
