Objet du Conseil n. 185 du 28 juillet 1972 - Resoconto
OGGETTO N. 185/72 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Montesano (P.S.D.I.) - Passiamo alle comunicazioni, invito il Segretario a leggere una lettera del Consigliere Tonino.
Andrione (U.V.) - "Al Presidente del Consiglio regionale, Prof. Montesano.
Con la presente Le comunico che il sottoscritto Consigliere regionale Tonino Aldo, in seguito alle decisioni del IV° Congresso regionale, il giorno 9 luglio, e in base a deliberati conclusivi del IV° Congresso nazionale avvenuto a Roma nei giorni 13, 14, 15 e 16 luglio 1972, ha aderito per la confluenza del P.C.I..
Pertanto, in seguito a questa mia spontanea decisione dichiaro che dalla data odierna appartengo al Gruppo consiliare del P.C.I..
La prego, signor Presidente di voler prendere atto di quanto sopra e, se lo crede opportuno di informare il Consiglio nella sua prossima seduta.
Mi è gradita l'occasione per porgere deferenti ossequi".
Montesano (P.S.D.I.) - Altra lettera analoga del Capogruppo comunista Consigliere Dolchi.
Andrione (U.V.) - "Al Presidente del Consiglio regionale,
Egregio Signor Presidente, mi pregio rendere noto che a seguito della deliberazione del Congresso regionale del suo partito, il Consigliere regionale del P.S.I.U.P., Aldo Tonino, ha deciso di confluire nel P.C.I.. Pertanto, egli farà parte del Gruppo Comunista in questo Consiglio regionale.
Distinti ossequi.
Giulio Dolchi".
Montesano (P.S.D.I.) - Poi è pervenuta una richiesta, da parte dei Consiglieri Tonino, Crétier, Freppaz ed altri, specialmente dai Consiglieri che abitano fuori Aosta, per la richiesta di un parcheggio autoveicolo ai Consiglieri regionali con sede fuori Aosta.
Prego di leggere la lettera. Effettivamente, si trovano in difficoltà un po' tutti per questa ragione di parcheggiare le macchine.
Andrione (U.V.) - "Richiesta parcheggio autoveicoli ai Consiglieri regionali con sede fuori Aosta.
I sottoscritti Consiglieri regionali residenti fuori Aosta portano all'attenzione alla S.V. quanto segue:
- premesso che, per adempiere al nostro mandato di Consiglieri regionali nell'esercizio delle nostre funzioni, riunioni di Consiglio, riunioni di Commissioni varie, pratiche varie di cittadini, ecc., dobbiamo arrivare presso questa sede con mezzi propri; considerato che uno dei problemi grossi è di trovare un adeguato posteggio che non si trova mai e che, quindi, siamo spesso costretti a parcheggiare la propria autovettura in zone lontane dal Palazzo regionale, oppure tentare di posteggiare in posti non sicuri e non regolari, andando incontro ad inconvenienti che sono di immancabile multa per disco orario o altre cose, ammaccature, strisciate alla carrozzeria o, addirittura, furto dello stesso autoveicolo; ciò premesso, i sottoscritti firmatari della presente pregano la S.V. di volersi interessare di tale problema, onde garantire ai Consiglieri regionali abitanti fuori Aosta un'adeguata possibilità di poter parcheggiare il proprio automezzo in un posto attiguo al Palazzo regionale, o nello stesso garage, assicurando così agli stessi la possibilità di poter adempiere ai loro compiti senza avere le preoccupazioni sopra lamentate.
Distintamente.
Aosta, 28 luglio 1972.
Tonino Aldo - Crétier Egidio -
Emilio Freppaz - Chabod Guido
Firma illeggibile"
Montesano (P.S.D.I.) - Comunque, ad ogni modo, io assicuro il mio interessamento e prenderò contatti con il Presidente della Giunta e con l'Assessore competente per il piazzale qui davanti e si vedrà se è possibile riservare dei posti parcheggio ai Consiglieri.
Io annuncio solo di aver ricevuto un lunghissimo telegramma, che faccio a meno di leggere perché ve lo manderò in copia, da parte dei produttori di armi sportive e munizioni della caccia sportiva, quindi, riguarda la caccia; ad ogni modo ve lo manderò in fotocopia e così vi divertirete a leggere.
Siggia (P.C.I.) - Mai visto un telegramma così, roba da pazzi.
Andrione (U.V.) - Neanch'io.
Montesano (P.S.D.I.) - Mi pare che non ci sia altro da comunicare da parte del Presidente del Consiglio e passiamo alle comunicazioni del Presidente della Giunta.
Non ci sono comunicazioni del Presidente della Giunta, allora si passa all'oggetto n. 3.
