Objet du Conseil n. 303 du 6 novembre 1972 - Verbale

OGGETTO N. 303/72 - Disegno di legge regionale concernente concessione di un contributo regionale per la ripresa e lo sviluppo di attività industriale nella zona di Verrès.

Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale riguardante la concessione di un contributo regionale per la ripresa e lo sviluppo di attività industriali nella zona di Verrès, disegno di legge trasmesso in copia ai Signori Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 6 novembre 1972:

Nell'adunanza del 22 luglio 1971 il Consiglio Regionale approvava un disegno di legge relativo alla concessione di un contributo regionale per la ripresa e lo sviluppo di attività industriali nella zona di Verrès.

Si tratta di un contributo di Lire 350 milioni da corrispondere alla Società Nazionale Cogne per l'acquisizione da parte della Società stessa, del complesso aziendale di Verrès della Società Brambilla - Costruzioni relativo ai settori chimico ed elettrico, nonché per la continuazione e lo sviluppo di attività industriali locali.

Il finanziamento della relativa spesa era previsto per Lire 50 milioni sul capitolo 487 della Parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971 e per Lire 75 milioni all'anno sul corrispondente capitolo di spesa dei bilanci preventivi della Regione per gli anni 1972-1973-1974 e 1975.

Il predetto disegno di legge fu restituito, non vistato, dal Presidente della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta con la seguente lettera in data 27 agosto 1971 - prot. n. 3258: "A norma di quanto previsto dal quarto comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, approvato con legge costituzionale 26.2.1948 n. 4, si rinvia non vistata la legge regionale indicata in oggetto al fine di consentire il preliminare esame da parte della Commissione della Comunità Economica Europea (CEE) ai sensi dell'art. 93, paragrafo 3, del Trattato di Roma.

Si precisa che il Ministro degli Esteri ha già provveduto a trasmettere detto disegno di legge alla Commissione Comunitaria e che il rinvio potrà essere condizionato dall'esito di detto esame nel senso che, ove intervenga il nulla osta della CEE, ne sarà data comunicazione al fine di consentire l'ulteriore corso del provvedimento legislativo, senza una nuova deliberazione da parte del Consiglio regionale.

In seguito all'interessamento svolto dalla Regione presso la Commissione delle Comunità Europee e dopo lo scambio di corrispondenza relativa a precisazioni circa le iniziative on programma per la ripresa di attività industriali nella zona di Verrès, la Commissione stessa stabiliva di non sollevare obiezioni particolari all'ulteriore corso del disegno di legge regionale di cui si tratta, come risulta dalla seguente lettera in data 1° settembre 1972, prot. n. 3759, del Presidente della Commissione di Coordinamento della Valle d'Aosta:

"A seguito della nota n. 3258 del 27.8.1971, pari oggetto, e a scioglimento della riserva espressa con la medesima, si comunica che, in conformità ad avviso espresso avendo la Commissione C.E.E. sollevato obiezioni sul provvedimento legislativo regionale concernente la concessione di un contributo per la ripresa e lo sviluppo di attività industriali nella zona di Verrès, trattandosi di eccezionali circostanze, detta legge regionale può avere ulteriore corso e ritenersi ad ogni effetto come vistata dallo scrivente a norma dell'art. 31 dello Statuto Speciale per la Valle d'Aosta".

Il disegno di legge regionale in questione prevedeva di finanziare sul bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971 una parte (Lire 50 milioni) della spesa relativa al contributo di Lire 350 milioni di concedere alla Società Nazionale Cogne.

Poiché l'esercizio finanziario 1971 è scaduto il 31 dicembre 1971 e non è quindi più possibile finanziare alcuna spesa sul bilancio preventivo dell'esercizio stesso, si rende necessario modificare il disegno di legge nella parte riguardante il finanziamento della spesa, da imputare ora per Lire 125 milioni sul bilancio preventivo dell'anno 1972 e per Lire 75 milioni all'anno sui bilancio preventivi dei successivi tre anni, in relazione agli accordi a suo tempo intercorsi con la Società Nazionale Cogne.

A tale scopo è stato predisposto e viene sottoposto all'approvazione del Consiglio Regionale il nuovo disegno di legge riguardante la concessione del contributo di cui si tratta con le modificazioni relative alle modalità di finanziamento e di liquidazione della spesa di Lire 350 milioni.

(OMISSIS: segue disegno di legge regionale riportato in calce al provvedimento consiliare).

Il Presidente della Giunta, DUJANY, illustra il disegno di legge in esame e le finalità che con tale provvedimento legislativo la Giunta intende raggiungere.

Riferisce brevemente sull'iter del disegno di legge, già approvato dal Consiglio Regionale nell'adunanza del 22 luglio 1971, e inviato a Bruxelles per il parere della C.E.E..

Precisa che, a seguito di interessamento della Giunta Regionale e del suo Presidente presso la Comunità Economica Europea, questa stabiliva nel settembre 1972 di non sollevare obiezioni particolari all'ulteriore corso del disegno di legge regionale di cui si tratta.

Informa il Consiglio che la Società Nazionale Cogne ha subito iniziato i lavori di sistemazione dell'area Brambilla, nella zona di Verrès, iniziando la costruzione di nuovi capannoni e installando macchinari per lo spostamento da Aosta a Verrès del reparto della lavorazione di tondelli per monete che permetterà una probabile occupazione di 50-70 persone entro i mesi di dicembre-febbraio prossimi.

Aggiunge che si prevede la costruzione nel 1973 di un reparto per la produzione di ossigeno e l'installazione negli anni successivi di altre attività di carattere meccanico con numero di posti di lavoro e con qualifiche da precisare in seguito in dettaglio, sebbene nelle linee generali siano già sufficientemente indicati i programmi di sviluppo della Cogne.

Ritiene che il Presidente della Soc. SADEA possa completare con maggior documentazione le informazioni testé comunicate.

Il Consigliere RAMERA informa che oggi hanno avuto inizio presso la Scuola di fabbrica della Soc. Naz. Cogne i corsi di preparazione per un primo gruppo di 16 apprendisti, già regolarmente assunti.

Precisa che nel mese di dicembre saranno assunti altri 30 operai, di cui 12 donne, per la selezione dei tondelli.

Informa che l'investimento finanziario per la realizzazione degli impianti della zona di Verrès si aggira attualmente sul miliardo di lire.

Fa presente che l'impianto per la produzione dell'ossigeno, di cui parlava il Presidente della Giunta, è una iniziativa a parte della SADEA e che negli anni 1973-1974 sarà creato un reparto per una nuova lavorazione meccanica destinata alla produzione di agganci ferroviari, che comporterà l'occupazione al lavoro di circa 430 persone.

Riferisce che nelle attuali assunzioni si sta verificando qualche inconveniente perché sono state chiamate ad effettuare prove di selezione persone che già erano occupate presso altre aziende, ciò che ha provocato immediati reclami da parte di tali stabilimenti.

Osserva che gli Uffici preposti alla occupazione dovrebbero evitare simili errori per ovviare al rischio di assumere una persona che ha già un lavoro, anziché un disoccupato, per evitare ogni possibile turbativa con altre aziende minori.

Il Consigliere POLLICINI chiede al Presidente della Giunta e al Consigliere Ramera (a quest'ultimo anche nella sua veste di Presidente della Soc. SADEA) quale sarà effettivamente il numero delle persone residenti nella zona di Verrès che saranno assunte.

Rammenta che l'intervento della Regione per il nuovo stabilimento di Verrès era incentrato su un obiettivo preciso, cioè risolvere - sia pure parzialmente - la crisi occupazionale della Bassa Valle e, pertanto, si preoccupa che non avvenga, ad eccezione di pochi operai specializzati, un trasferimento di manodopera da Aosta a Verrès.

Il Presidente MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sul disegno di legge in esame, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione dei singoli articoli del disegno di legge stesso.

Articoli 1 - 2 - 3 e 4 - Si dà atto che gli articoli contro indicati sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette).

Il Presidente MONTESANO, dopo aver constatato e comunicato che i quattro articoli del disegno dilegge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sotto riportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori Chabod, Crétier e pollicini, il Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: trenta;

- Voti favorevoli: ventinove;

- Un voto contrario

Il Presidente MONTESANO, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sotto riportato disegno di legge regionale riguardante la concessione di un contributo regionale per la ripresa e lo sviluppo di attività industriali nella zona di Verrès.

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Disegno di legge regionale n. 46

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ................. n. ...: CONCESSIONE DI CONTRIBUTO REGIONALE PER LA RIPRESA E LO SVILUPPO DI ATTIVITA' INDUSTRIALI NELLA ZONA DI VERRES.

Il Consiglio Regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

È approvata la concessione di un contributo regionale di Lire trecentocinquanta milioni per l'acquisizione, da parte della Società Nazionale Cogne, del complesso aziendale di Verrès della Società Brambilla - Costruzioni relativo ai settori chimico ed elettrico, nonché per la continuazione e lo sviluppo di attività industriali locali.

Art. 2

Il contributo di cui al precedente articolo 1 sarà versato alla Società Nazionale Cogne in quattro rate annuali, di cui la prima di Lire centoventicinque milioni e le tre successive di Lire settantacinque milioni ciascuna.

Il versamento dei successivi tre ratei annuali sarà effettuato entro il 30 giugno di ciascun anno, subordinatamente all'attuazione, da parte della Società Nazionale Cogne o da parte della collegata Società SADEA, del programma di sviluppo industriale nella zona di Verrès concordato tra la Regione e la Società Nazionale Cogne, nonché alla presenza di un rappresentante della Regione nel Consiglio di Amministrazione della predetta collegata Società SADEA.

La liquidazione dei ratei del contributo sarà approvata con deliberazione della Giunta regionale.

Art. 3

La spesa di Lire trecentocinquanta milioni relativa al contributo di cui ai precedenti articoli è finanziata e graverà per Lire centoventicinque milioni sul capitolo 487 della parte SPESA del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1972 e per Lire settantacinque milioni all'anno sul corrispondente capitolo di spesa dei bilanci preventivi della Regione per gli anni 1973, 1974 e 1975.

Per il finanziamento del primo rateo (Lire centoventicinque milioni) del contributo è approvato l'aumento da Lire centocinquanta milioni a Lire duecento venticinque milioni dello stanziamento del capitolo 487 della Parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1972, mediante prelievo della somma di Lire settantacinque milioni dal capitolo 271 della Parte Spesa del bilancio stesso (Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento. - Spese in conto capitale - Allegato F).

Art. 4

La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente sarà inserta nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Aosta, lì