Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 326 du 15 décembre 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 326/72 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Personnettaz (D.P.) - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, indirizzata al Dr. Giuseppe Montesano Presidente del Consiglio Regionale: "Caro Presidente, ho ricevuto la Sua lettera e l'ordine del giorno del Consiglio regionale della Valle d'Aosta concernente i programmi di sviluppo dell'EGAM. Al riguardo mi è gradito comunicarLe che sulla questione ho richiamato la personale attenzione del Ministro per le Partecipazioni statali. Con molti cordiali saluti. Giulio Andreotti"

"Caro Presidente, mi riferisco alla Sua del 7 novembre con la quale ci ha inviato l'ordine del giorno votato dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta che auspica un incremento delle attività industriali dell'EGAM nella Regione Valle d'Aosta.

Ho interessato al riguardo il presidente della Commissione Bilancio ed ho avuto assicurazioni che nel nuovo testo concordato è in via di elaborazione e si terrà conto degli interessi regionali. Il relatore On, Mollea ha presentato una proposta di modifica.

Cordiali saluti. Antonio Cariglia.".

Ringraziamenti da parte del Presidente Baudin Remigio dell'ASIVA per il contributo votato.

"Al Presidente del Consiglio regionale Prof. Giuseppe Montesano. Le invio copia della petizione inoltrata dagli studenti della Bassa Valle al Presidente della Giunta regionale, copia della quale è stata pure inoltrata ai Capi gruppo consiliari e alla Camera del Lavoro di Aosta.

Per gli studenti della Bassa Valle: Dondeynaz Marcello.

Gli studenti della Bassa Valle che devono obbligatoriamente recarsi a studiare ad Ivrea e che ingiustamente non possono usufruire del rimborso libri, richiedono che venga garantita a tutti gli studenti valdostani la gratuità dei libri di testo per le Scuole Medie Superiori e invitano pertanto la Giunta Regionale a prendere seri provvedimenti in proposito. Seguono numerose firme.".

"Al Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta

In seguito alla notizia apparsa sul supplemento n. 4 della Gazzette Ufficiale n. 292 dell'11 novembre 1972, in cui appare l'avvenuta firma da parte dei Ministri competenti circa la soppressione dell'Ufficio del registro di Donnaz, chiedo che al termine di questo Consiglio Regionale si riuniscano i Sigg. Capi Gruppo unitamente al Presidente della Giunta regionale per prendere quelle iniziative necessarie nel tentativo di evitare che tale soppressione avvenga. Tonino Aldo, 15 dicembre 1972.".

Ecco, chi vuol prendere la parola? Il Consigliere Tonino? Su quale argomento?

Tonino (P.C.I.) - Io prendo la parola sull'ultimo argomento, sulla mia lettera che ho inviato alla Presidenza.

Dunque, questo Consiglio Regionale nella riunione del giorno 30 e 31 ottobre approvava un ordine del giorno in cui dava mandato al Presidente della Giunta di interessarsi tempestivamente al fine di evitare la soppressione dell'ufficio del Registro di Donnaz.

Successivamente, e precisamente il giorno sabato 9 dicembre, sul supplemento ordinario n. 4 della Gazzetta Ufficiale n. 292 dell'11 novembre si veniva a conoscenza che il Decreto di soppressione dell'Ufficio del Registro di Donnaz veniva firmato dai Ministri competenti e dal Presidente della Repubblica in data 26 ottobre 1972.

È chiaro quindi che la firma di soppressione di detto ufficio era già avvenuta allorquando il Consiglio regionale approvava l'ordine del giorno.

Ora, di fronte a questo nuovo fatto e tenuto conto della grave situazione che si verrà a creare in Bassa Valle con la soppressione di tale ufficio ho chiesto con la lettera che è stata testé letta dalla Vice Presidente del Consiglio; Signorina Personnettaz, una riunione dei Capi Gruppo al fine di mettersi d'accordo per prendere delle decisioni necessarie al fine di ovviare a questo inconveniente, o almeno tentare di ovviare a questo inconveniente.

Chiedo se il Consiglio è d'accordo su questa proposta.

Manganone (D.C.) - Il Gruppo della D.C. è d'accordo sulla proposta fatta dal Consigliere Tonino.

Pedrini (P.L.I.) - Sì, d'accordo anch'io.

Manganoni (P.C.I.) - Io voglio prendere la parola su due argomenti la prima sulla questione degli studenti della Bassa Valle che è un problema che oramai si trascina da anni e che è umano che quelli che frequentano la scuola ad Ivrea e non ad Aosta perché da Pont St. Martin ad Ivrea sono 17 Km con la possibilità, comodità di mezzi di trasporto, le strade sono migliori nel periodo invernale, ecc., e che non vengono ad Aosta perché devono fare 50 km; quindi io penso che questo problema vada affrontato, anzi pregherei la Presidenza di farmi avere copia di quella petizione, quella lettera, se no noi ci riserveremo di presentare una mozione, perché effettivamente gli studenti della Valle d'Aosta devono essere trattati tutti allo stesso livello e se quelli, per delle ragioni geografiche, devono gravitare su Ivrea non è colpa loro.

Secondo: stamattina ci è stata distribuita una lettera da parte dell'Associazione degli allevatori valdostani.

Ora va beh, Lei mi potrà dire non è il caso si leggerla perché l'hanno ricevuta tutti i Consiglieri, io penso però che non sarebbe male che, brevissimamente magari con pochi minuti, la Giunta rassicurasse, vero, gli autori di questa lettera.

Pedrini (P.L.I.) - Io volevo ritornare un attimo solo, se l'On.le Giunta me lo permette, su quella lettera scritta dagli alunni di Pont St. Martin.

Mi pare che questo sia ormai un annoso problema io, temporibus illis, avevo appunto fatto una richiesta in questo senso, richiesta che allora il Consiglio, o meglio la Giunta, non aveva voluto approvare.

Io desidererei che si vedesse un momentino, se c'è la possibilità, per me gli studenti valdostani che studino a Canicattì o che studino a Courmayeur sono tutti uguali perché provengono dallo stesso ceppo; se evidentemente vanno fuori ci sono dei motivi particolari, delle esigenze di famiglia particolari, perché penso che ciascuno abbia il piacere di rimanere in casa propria anziché andare fuori, diciamo all'estero, facciamo la battuta anche, ma evidentemente un aiuto concreto noi Liberali siamo convinti che si debba dare, così come avevamo anni fa lo richiediamo anche oggi. Grazie.

Manganone (D.C.) - Anche noi del Gruppo della D.C. siamo contenti che ritorni a galla questo problema, perché in Valle d'Aosta non ci debbono essere studenti di serie A e di serie B.

Maquignaz (D.P.) - Questo disegno di legge che è stato sollecitato dall'Associazione allevatori è già stato approvato dalla Giunta, approvato dalla Commissione Affari generali, approvato dalla Commissione Agricoltura e quindi verrà in Consiglio nelle prime sedute.

È già all'ordine del giorno, mi dice adesso il Presidente, della seduta del 20 e quindi naturalmente per il 1972, con i fondi del 1972.

Personnettaz (D.P.) - Altri che chiedono la parola?