Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 344 du 20 décembre 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 344/72 - Concessione al Comune di Aosta di un contributo di lire 15.000.000 nelle spese per l'organizzazione della fase finale dei Giochi della Gioventù 1973, in programma a Pila (prove alpine), Cogne (fondo) e Fénis (slittino) nel prossimo mese di marzo.

Milanesio (P.S.I.) - Credo che questo oggetto si illustri da solo. Siamo riusciti ad ottenere per la prima volta in assoluto la fase finale dei Giochi invernali della Gioventù. È una manifestazione molto importante che richiama l'interesse di giovani di tutta Italia e delle loro famiglie e il tutto, evidentemente, comporta delle spese di carattere organizzativo, fino all'altro anno questi giochi si svolgevano prevalentemente nel Trentino, quest'anno siamo riusciti ad averli noi.

Si tratta di dare un contributo al Comune di Aosta di 15 milioni per sostenere parte delle spese di questa manifestazione; teniamo conto che il CONI assume a proprio carico la quota di 3.000 lire giornaliere pro-capite per tutti gli atleti che partecipano a questa manifestazione e questo contributo deve essere dato al Comune di Aosta in quanto titolare dei Giochi: è il Comune e non un altro Ente come può essere la Regione, o in altri casi la Provincia.

Quindi queste prove che si svolgeranno a Pila, a Cogne e a Fénis serviranno, penso, ulteriormente a fare conoscere la Valle d'Aosta a tutti questi giovani e alla loro famiglie e alle famiglie degli amici e degli accompagnatori.

Manganoni (P.C.I.) - Io ho sottolineato una data "tale importante manifestazione che si svolgerà nel periodo dal 6 al 10 marzo del 1973"; queste manifestazioni dovranno svolgersi a Pila, a Cogne e a Fénis per lo slittino.

Io mi pongo un interrogativo: il 10 marzo la neve a che punto si troverà?

Cioè, se voi queste gare le fate in febbraio, io lo potrei capire, ma se voi pensate di fare la gara di slittino a Fénis il 10 marzo, beh io mi potrò sbagliare, però ho l'impressione che dovrete mettere le ali agli slittini o le ruote, perché sapete dov'è la zona della gara degli slittini di Fénis?

Altra domanda: Cogne, salto a Cogne. Noi sappiamo dov'è il trampolino a Cogne; ora io mi chiedo al 10 marzo la dovremo importare la neve a Cogne?

Quindi permettete che vi faccia solo quest'osservazione: tutti d'accordo su questo, ma è la data che non quadra, questo deve essere fatto in febbraio, non in marzo, perché poi a marzo vengono qui e slittano con che cosa? Con le ruote? Là i trampolini, come? Per terra?

Dayné (U.V.) - Je me permets de demander un éclaircissement à l'Assesseur au Tourisme, ici sur la proposition on propose de donner 15 millions à la Commune d'Aoste, mais vu que les déroulements des cours ce seront à Pila, Cogne et Fénis, et les autres Communes, comment? Je me permettrais de faire une explication à M. le Conseiller Manganoni pour ce qui comporte Cogne au 10 mars, autrement au 10 mars il y aura de neige à suffisance à Cogne.

Siggia (P.C.I.) - Altri Consiglieri? Risponde l'Assessore Milanesio.

Milanesio (P.S.I.) - Brevemente, beh per la neve, almeno per Cogne, ha già risposto il Consigliere Dayné, che certamente se ne intende più di me. Dunque, faccio presente che intanto la data era quella, obbligatoriamente, in quanto la fase nazionale come voi sapete è preceduta dalle fasi comunali, provinciali e regionali, che sono selettive e poi i migliori arrivano alla fase nazionale. Quindi era una data obbligatoria.

Beh a Pila l'altro anno, anche se era un anno eccezionale di innevamento, di neve ce n'era ancora tanta, lo stesso dicasi per Cogne e per Fénis. Fénis, voglio dire, per Fénis, Comune di Fénis, non capoluogo, la pista di slittino si svolge dai 1550 ai 1700 metri circa, è in una comba freddissima dove la ghiacciatura è naturale, non c'è problema. Io ritengo che con un innevamento, diciamo così, normale potrebbe doversi tenere tutto; con un innevamento normale, certo speriamo che non sia un anno di magra della neve perché allora porrebbe dei problemi di carattere organizzativo. Per la verità questi problemi si sono posti anche per l'organizzazione dei Campionati mondiali di sci qualche anno fa in Austria, dove hanno dovuto spostare a quote più elevate l'organizzazione stessa.

Comunque voi sapete che il fattore meteorologico non è sempre prevedibile e programmabile; noi ci auguriamo, e tenuto conto degli innevamenti medi, queste gare dovrebbero tenersi.

Per rispondere al Consigliere Dayné, il contributo è dato al Comune di Aosta in quanto è il Comune che si è sobbarcato l'onere dell'organizzazione di questi Campionati, di questa fase finale ed è l'Ente che amministra questi fondi, perché occorreva che un Comune diventasse titolare della sede dei Giochi.

Quindi abbiamo scelto, si è ritenuto di comune accordo di scegliere il Comune capoluogo, perché? Perché era baricentrico rispetto a queste possibilità. Va da sé, però, che certe spese verranno fatte anche nei Comuni sede di queste gare, ecco il perché della ragione del contributo al Comune di Aosta.

Comunque si è costituito un Comitato che comprende rappresentanti sia delle varie specialità sportive, sia dell'ASIVA e anche dei vari Comuni interessati.

Siggia (P.C.I.) - Consigliere Freppaz.

Bancod (U.V.) - Si è sbagliata, io sono Bancod.

Siggia (P.C.I.) - Mi scusi, Consigliere Bancod.

Bancod (U.V.) - Io volevo solo dire due parole su questo, ma prima di tutto è giusto quello che ha detto Dayné, ma 15 milioni al Comune di Aosta, perché? C'è il Comune di Gressan, il Comune di Cogne, il Comune di Fénis, insomma, sono i Comuni interessati. Però, a parte questo, il fatto del 6 marzo, io dico francamente che sono un po' pratico della zona, il 6 marzo non so se si potranno fare gare di slittino a Fénis, a meno che si porti neve, ma anche se va su, mettono le ruote agli slittini ecco!

Siggia (P.C.I.) - Altri interventi? Prima di passare alla votazione, devo dare notizia al Consiglio che l'oggetto n. 11 era passato, esaminato nella riunione della Commissione consiliare permanente del Turismo in data 11 dicembre e la Commissione aveva espresso il parere di portare l'argomento in aula per la discussione.

Il Consiglio è chiamato a votare l'oggetto n. 11 - Chi è favorevole, alzi la mano - Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 12.