Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 95 du 14 mars 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 95/73 - Allargamento del sottopassaggio ferroviario sulla strada regionale Verrès-Issogne. (Interpellanza)

Manganoni (P.C.I.) - Io ho sottocchio le mozioni e le interpellanze presentate dagli stessi Consiglieri che hanno firmato la presente e ne ho sottocchio 4 o 3. La prima data addirittura dal '69, '70, '71, '72 e '73 4 anni; ogni volta che presentavamo una mozione o un'interpellanza dico nel '69 poi nel '71 poi nel '72 poi una nel '70, ci veniva immancabilmente risposto che si aspettava solamente l'autorizzazione delle ferrovie. Ora io mi sono fatto una triste esperienza nel trattare con le ferrovie per poter attraversare la ferrovia o che so io, anche solo con un tubo per gli acquedotti no, vero questo, però quattro anni sono tanti. Ora io non vorrei che oggi l'Assessore mi risponda quanto già mi ha risposto fino adesso i suoi predecessori cioè tutto dipende dalle ferrovie.

Noi, rendiamoci conto quando si parla di industrializzare la bassa valle e adesso non voglio entrare in merito ma sappiamo che le cose vanno male per certe industrie della bassa valle e c'è il pericolo che altre centinaia di operai vengano buttati sul lastrico; noi parliamo di industrializzazione quando sappiamo che tutta la zona a sud della ferrovia che può essere sfruttata dal punto di vista industriale però abbiamo quella strozzatura del sottopassaggio attraverso il quale non passano i grossi automezzi. Perché? Questione di larghezza e questione di altezza. Quindi, quel sottopassaggio strozza, impedisce la valorizzazione industriale di tutta la zona posta dalla parte di Issogne, cioè di tutta la zona a sud della ferrovia. Allora, ripeto, io capisco le difficoltà, però sono passati 4 anni, e allora io non voglio anticipare la risposta dell'Assessore però, se mi risponde, aspettiamo dalle ferrovie, io dico all'Assessore: Beh, muoviamoci. Sono partito, molte volte ho fatto intervenire il Presidente della Giunta di allora che è intervenuto in modo energico presso queste ferrovie, se non basta l'intervento dell'Assessore, però bisogna che ci muoviamo perché non si può dopo 4 anni continuare a dire aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo l'autorizzazione delle ferrovie.

Pollicini (D.P.) - Innanzitutto ricordiamo che la Giunta ha affidato l'incarico del progetto del sottopassaggio in data 27 maggio del '69 all'Ing. Luboz di Aosta, che aveva l'incarico appunto di disporre il progetto esecutivi o di lavoro, di modifica, di allargamento del sottopassaggio di Issogne. L'Ing. Luboz ha consegnato alla Regione gli elaborati, la minuta del progetto il 27 gennaio di quest'anno, chiarendo che il ritardo era dovuto alla serie di lungaggini amministrative e burocratiche per i rapporti che era costretto indubbiamente a tenere con le Ferrovie dello Stato; quindi il tempo di progettazione non era stato pertanto quello di un lavoro effettivo quanto di concordare e tutte quelle che sono le esigenze che le Ferrovie impongono per la progettazione di un'opera d'arte come quella, quindi il progetto, la minuta di progetto è arrivata da noi il 27 di gennaio. L'Assessorato ha disposto appunto con la sua, con la data del 18 giugno, l'approvazione del progetto esecutivo completamente ultimato e questo progetto l'ha inviato immediatamente all'amministrazione ferroviaria, compartimento di Torino, per le varie autorizzazioni necessarie; quindi a Torino questo progetto è arrivato il 24 di luglio completato... prima in gennaio '71 la minuta, nel luglio '71, completamente fatto esecutivo, inviato al Compartimento di Torino. In data 4 di ottobre sempre del '71 l'amministrazione ferroviaria ha richiesto ulteriori modifiche al progetto che è stato modificato secondo quanto richiesto. Oggi il progetto in linea tecnica è approvato, è in corso la bozza di convenzione che dovrà essere approvata dalla direzione generale delle ferrovie dello Stato e quindi dalla Giunta che l'ha fatta sua, l'ha mandata alle ferrovie dello Stato adesso deve tornare per la definitiva approvazione della Giunta in quanto c'è, è previsto per quest'opera il versamento, che è previsto nel paino dei lavori, di 60 milioni. Quindi mi pare che secondo gli elementi che abbiamo noi adesso in possesso riteniamo che i lavori possano iniziarsi entro quest'anno, caso mai tutto l'iter burocratico che era quello più lungo è ormai alla conclusione.

Manganoni (P.C.I.) - Quattro anni per portare a termine un progetto ecc. mi sembrano un pochino tanti comunque su quello che è passato e inutile recriminare io prendo atto delle affermazioni dell'Assessore il quale dice "entro quest'anno dovrebbero iniziarsi i lavori" affermazione che abbiamo sentito a diverse riprese dal predecessore dell'attuale Assessore e che ci auguriamo che queste affermazioni dell'attuale assessore non facciano la fine delle affermazioni dei suoi predecessori.

Montesano (P.S.D.I.) - Oggetto n. 7