Objet du Conseil n. 138 du 29 mars 1973 - Resoconto
OGGETTO N. 138/73 - (Presa d'atto) - Proposta di legge regionale concernente norme sull'ordinamento e sul funzionamento dell'Ufficio Stampa.
Montesano (P.S.D.I.) - Prima di mettere in discussione questa proposta di legge, trattandosi di una proposta di legge la quale allega una tabella di organico, io devo comunicare al Consiglio e ai proponenti che alla Presidenza del Consiglio non è arrivato il dovuto parere della Commissione Paritetica, quindi perciò lascio al Consiglio poi le decisioni in merito.
La parola al Consigliere Dolchi.
Dolchi (P.C.I.) - ... proposta che, Signor Presidente, colleghi Consiglieri, abbiamo già parlato molte volte in quest'aula.
Nella seduta scorsa il Presidente del Consiglio, come ha fatto in questo momento, aveva rilevato la mancanza del parere della Commissione Paritetica su questa iniziativa consiliare. La mia obiezione era stata di principio più che andava al di là, oltre il testo proposto, e cioè come il Consiglio poteva difendere le sue prerogative e cioè quelle della facoltà di iniziativa legislativa se una Commissione estranea al Consiglio o una Commissione estranea nel senso che non dipende dall'iniziativa dell'esecutivo, cioè la sua convocazione, o in questa caso addirittura dalla partecipazione anche di sindacati, quindi di forze estranee all'Assemblea elettiva, ecco il problema di principio era che questo fatto poteva, il fatto di non verificarsi una riunione, questa condizione nel corso dell'iter legislativo poteva impedire al Consiglio il dibattito di un provvedimento legislativo.
In quella sede, cioè nell'ultima seduta del Consiglio, si era deciso di rinviare ancora l'argomento perché il Presidente della Giunta, la Giunta, cioè l'esecutivo che in questo caso per la Commissione Paritetica è l'organo competente alla sua convocazione avesse proceduto a farle.
Mi consta che il Presidente della Giunta regionale ha richiesto la nomina da parte delle organizzazioni sindacali per la costituzione di questa Commissione che avrebbe dovuto prima di questo momento riunirsi ed esprimere il parere. Non sono al corrente di quello che è successo poi, so solo che la Commissione non è stata, cioè non si è riunita, quindi ritengo che, giunti a questo punto, forse perché il Consiglio sia informato e perché possa prendere una decisione soprattutto perché la possano prendere i proponenti, sarebbe opportuno avere dal Presidente della Giunta o dalla Giunta una chiarificazione su questo problema. Dopo di che, come proponenti, ci riserveremo di esprimere il nostro parere.
Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? La parola al Presidente della Giunta.
Dujany (D.P.) - Ma è stato richiesto alle organizzazioni sindacali di nominare i loro rappresentanti in sede di Commissione Paritetica come normalmente avviene e le organizzazioni sindacali non hanno ancora risposto circa i membri che avrebbero dovuto fare parte di questa Commissione Paritetica, per cui non ha potuto aver luogo la riunione in quanto i membri devono dare il loro parere consultivo al completo.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola?
Allora Consigliere Dolchi ha avuto i chiarimenti dal Presidente della Giunta, se Lei vuol sviluppare il suo pensiero.
Dolchi (P.C.I.) - Ma, Signor Presidente, io non è che, capisco che il Consiglio regionale è alla sua penultima seduta, il problema rimane tutto intero, direi. Come proponenti, giunti a questo punto e conoscendo già anche, perché non viviamo al di fuori dell'Assemblea elettiva, che il parere della maggioranza del Consiglio è contrario a questa iniziativa, ritengo però doveroso sottolineare che il problema rimane tutto intero nella sua importanza, nella sua gravità per l'attività del Consiglio regionale come assemblea legislativa. Direi che non lo possiamo risolvere noi adesso, né in linea generale né per questo fatto specifico. Si porrà in avvenire, si porrà all'attenzione del nuovo Consiglio regionale. Non so cosa intenda fare il Presidente del Consiglio, mi sembra che la volta scorsa avesse detto che non poteva mettere in discussione quindi in votazione il provvedimento mancando questo indispensabile elemento. Se il Presidente del Consiglio mantiene questa sua posizione, noi ci inchiniamo di fronte alle norme che regolano la vita assembleare e la procedura legislativa.
Ecco, dichiarando che il problema si porrà al nuovo Consiglio in linea di principio e che il problema si porrà nuovamente al Consiglio per quanto riguarda l'iniziativa specifica di cui stiamo discutendo, perché il Gruppo Comunista ritiene che sia un problema importante, delicato, che debba avere una sua soluzione soprattutto dopo che il Consiglio ha, con un suo atto legislativo, espresso una specifica volontà del rinnovamento dell'informazione democratica e quindi della ristrutturazione degli strumenti che devono attendere a questa informazione. Il problema si riporrà non solo dicevo in linea generale per quanto riguarda l'iniziativa legislativa e le prerogative del Consiglio, si porrà anche sul problema specifico perché è indubbio che una delle prime iniziative legislative che nel prossimo Consiglio il Gruppo Comunista prenderà sarà quella di riproporre all'attenzione dei colleghi, all'attenzione del Consiglio regionale, la ristrutturazione del servizio incaricato della informazione e quindi della partecipazione dell'attività democratica attorno ai lavori del Consiglio regionale.
Quindi non insistiamo oltre, Signor Presidente, Lei ritiene che il provvedimento così com'è non possa essere sottoposto al dibattito e al voto consiliare, secondo noi è un problema importante, in linea di principio si riporrà al prossimo Consiglio, se non si riporrà per naturale conseguenza o per iniziativa della Presidenza, della futura Presidenza del Consiglio, certamente si riporrà perché è un fatto specifico e noi fin d'ora annunciamo che il gruppo Comunista ripresenterà l'iniziativa all'attenzione del Consiglio stesso.
Montesano (P.S.D.I.) - Rag. Dolchi io non aggiungerei altro a quello che Lei chiaramente ha detto sapendo come me che il parere è vincolante e quindi prendo atto di quello che Lei in ultimo ha esposto.
C'è nessun altro che chiede la parola?
Allora Presidente della Giunta.
Dujany (D.P.) - Semplicemente per aggiungere alcune considerazioni. Indipendente dal problema formale della mancata riunione di Commissione, noi avevamo così, come Giunta, molte perplessità nel merito di questa proposta pur sostenendo, direi anche delle osservazioni di fondo nel merito, pur sostenendo e riconoscendo la necessità che il problema sussiste, pur ritenendo necessario di adeguare il funzionamento dell'Ufficio in relazione ai provvedimenti legislativi votato dal Consiglio nella precedente riunione che impone sul bilancio regionale determinati oneri che potrebbero correre il rischio di non dare i frutti conseguenti per una deficienza di funzionamento e di organizzazione di un determinato ufficio.
Quindi mi pare che, superando il problema momentaneo, rimane chiara la necessità di affrontare questo problema nelle prime riunioni della prossima legislatura in modo che il precedente deliberato non rischi di tradursi solo in un onere per l'Amministrazione regionale senza poter dare quella informazione necessaria e utile alla comunità sugli atti consiliari e deliberativi degli organi legislativi o esecutivi.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora la proposta di legge dei Consiglieri Dolchi e Siggia si intende ritirata, e sarà riproposta nel prossimo Consiglio regionale.
Si passa all'oggetto n. 5.
Andrione (U.V.) - Relatore l'Assessore alla Sanità e Assistenza sociale.
