Objet du Conseil n. 65 du 3 août 1950 - Verbale
OGGETTO N. 65/50 - RICHIESTA DI PRECEDENZA, NELLO SVOLGIMENTO DELL'ORDINE DEL GIORNO, PER LA TRATTAZIONE DEGLI OGGETTI DI COMPETENZA DEI VARI SERVIZI.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, comunica al Consiglio che la Giunta regionale, in considerazione del carattere di particolare urgenza, propone che - in via del tutto eccezionale - sia data precedenza alla trattazione degli oggetti, iscritti all'ordine del giorno, riguardanti i vari servizi e di cui sono relatori i singoli Assessori.
Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara, anche a nome dei Consiglieri del suo Gruppo, di non concordare sulla proposta della Giunta, in quanto, secondo la prassi fino ad oggi seguita, il Consiglio deve, in primo luogo, procedere allo svolgimento delle interrogazioni, interpellanze e mozioni. Propone, quindi, che si proceda alla discussione delle mozioni e dell'interrogazione all'ordine del giorno e, subito dopo, alla trattazione degli oggetti di competenza dei vari Assessorati.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, ritiene giustificata la proposta formulata dalla Giunta, data l'urgenza della trattazione degli oggetti di cui sono relatori i singoli Assessori.
Il Consigliere Sig. MANGANONI insiste affinché si proceda, in primo luogo, alla discussione delle mozioni e dell'interrogazione.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, illustra le ragioni che hanno indotto la Giunta a proporre che, in via del tutto eccezionale, il Consiglio proceda, in primo luogo, alla trattazione degli oggetti di cui sono relatori i singoli Assessori. Rileva, a titolo giustificativo, l'urgenza della trattazione di questioni quali: il "riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione", la "proposta di subconcessione ad uso idroelettrico alla "Soc. Coop. Forza e Luce", di Aosta, di acque pubbliche del torrente Gressan e di acque pubbliche defluenti dalla Galleria del Drinc", l'"approvazione ed il finanziamento di spesa per lavori di completamento, di trasformazione e di sistemazione dello stabile sede della ex-colonia Elioterapica di Aosta, da destinarsi a sede della istituenda Scuola di Agricoltura", ecc., ecc.
Ritiene che il Consiglio possa, nell'adunanza odierna e in quella di domani, trattare tutti gli oggetti all'ordine del giorno e, pertanto, anche le mozioni e l'interrogazione all'ordine del giorno. Dichiara di insistere sulla proposta della Giunta, non già allo scopo di sminuire l'importanza delle mozioni e dell'interrogazione, ma per le ragioni di urgenza illustrate.
Il Consigliere Sig. MANGANONI ribadisce, anche a nome dei Consiglieri del suo Gruppo, le ragioni per le quali ritiene che il Consiglio non debba derogare alla prassi sino ad oggi seguita. Rileva che gli oggetti iscritti all'ordine del giorno sono troppo numerosi per cui può sorgere il dubbio che non se ne possa esaurire la trattazione in due sole giornate di adunanza; non potendosi, comunque, rimandare ad altra adunanza lo svolgimento delle mozioni e dell'interrogazione, ritiene non giustificata la proposta della Giunta e fa appello al Presidente del Consiglio affinché, per l'avvenire, il Consiglio sia convocato più di frequente, onde evitare che gli oggetti all'ordine del giorno siano troppo numerosi.
Il Consigliere Sig. CUAZ rileva che in precedenti adunanze lo svolgimento delle interrogazioni, delle interpellanze e delle mozioni ha assorbito buona parte del tempo in discussioni platoniche di carattere politico, per cui il Consiglio dovette poi trattare frettolosamente questioni importanti di carattere amministrativo. Per tal motivo, ritiene possa essere data la precedenza alla trattazione degli oggetti concernenti questioni amministrative.
Il Consigliere Sig. MANGANONI fa notare che il tempo impiegato per la discussione delle mozioni non può essere considerato tempo perso, in quanto esse trattano questioni altrettanto importanti di quelle proposte dalla Giunta.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, insiste per l'accoglimento della proposta formulata dalla Giunta.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, constatato che nessun altro Consigliere intende fare osservazioni, invita il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, sulla proposta formulata dalla Giunta regionale.
IL CONSIGLIO
a maggioranza di voti (voti favorevoli: n. 24 (ventiquattro) - voti contrari n. 7 (sette)
Delibera
di approvare la proposta formulata dalla Giunta regionale e di procedere, in primo luogo, alla trattazione degli oggetti di cui sono relatori i singoli Assessori (oggetti dal n. 7 al n. 30, compresi, dell'ordine del giorno) e, successivamente, allo svolgimento delle mozioni, dell'interrogazione e degli altri oggetti iscritti all'ordine del giorno.
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