Objet du Conseil n. 41 du 12 avril 1950 - Verbale

OGGETTO N. 41/50 - CONSORZIO ANTITUBERCOLARE DELLA VALLE D'AOSTA - APPROVAZIONE DEL CONTRIBUTO ORDINARIO ANNUALE NELLA MISURA DI LIRE 60 PER OGNI ABITANTE - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI LIRE 14.000.000 A PAREGGIO DEL BILANCIO PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1950 - CONCESSIONE DI UNA ULTERIORE ANTICIPAZIONE DI FONDI DI LIRE 21.500.000 SALVO RIMBORSO DA PARTE DEL CONSORZIO.

L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, riferisce al Consiglio in merito alla richiesta del Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta, per la concessione: a) di maggior contributo ordinario annuale; b) di contributo straordinario di Lire 3.573.803 a pareggio del bilancio per l'esercizio finanziario 1947; c) di contributo straordinario di Lire 14.416.170 a pareggio del bilancio esercizio 1949; d) di contributo straordinario di Lire 14.000.000 a pareggio del bilancio esercizio 1950; e) per concessione di una ulteriore anticipazione di fondi di Lire 21.500.000, per il pagamento delle contabilità ospedaliere e sanatoriali relative al secondo semestre 1949 e per pagamento dei sussidi post-sanatoriali (oggetto n. 5 dell'ordine del giorno).

Richiama, in proposito, le lettere di richiesta del Consorzio Antitubercolare nonché il referto-proposta che sono stati trasmessi in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno della adunanza del Consiglio e che di seguito si trascrivono:

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L'Amministrazione regionale ha già dato più volte aiuto finanziario al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta mediante anticipazione di fondi e mediante concessione di contributi, in attesa che, da parte dell'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità, fossero erogati i contributi e provveduto ai rimborsi di spese per spedalità e per sussidi post-sanatoriali anticipati dal Consorzio Antitubercolare e da rimborsarsi dallo Stato, a' sensi delle disposizioni vigenti in materia di assistenza antitubercolare e di finanziamento dei Consorzi provinciali Antitubercolari.

La pratica relativa al pagamento da parte dell'Alto Commissariato delle ingenti somme dovute al Con­sorzio (Lire 61.000.000 circa al 30 dicembre 1949) è in corso di definizione in seguito al recente intervento favorevole della Presidenza del Consiglio dei Ministri su richiesta anche della Presidenza della Giunta regionale.

Con le lettere e richieste, di cui si allega copia, il Consorzio Antitubercolare chiede la concessione:

1) di un maggior contributo ordinario annuale nella misura di Lire 5.571.060 in base all'aumento da Lire 10 a Lire 60 annue per abitante del contributo ordinario dovuto dalla Regione a' sensi di legge: il maggior contributo può essere finanziato sull'apposito stanziamento del bilancio di competenza.

2) di un contributo straordinario di Lire 3.573.803 a pareggio del bilancio per l'esercizio finanziario 1947: non è attualmente possibile, per difficoltà di bilancio, finanziare la spesa di cui si tratta.

3) di un contributo straordinario di L. 14.416.170 a pareggio del bilancio esercizio finanziario 1949: non è attualmente possibile, per difficoltà di bilancio, finanziare la spesa di cui si tratta.

4) di un contributo straordinario di L. 14.286.000 a pareggio del bilancio esercizio finanziario 1950: la spesa può essere finanziata, limitatamente alla somma di Lire 14.000.000, sull'apposito stanziamento del bilancio del corrente esercizio finanziario.

5) di una ulteriore anticipazione di fondi di Lire 21.500.000 occorrente al Consorzio per il pagamento delle contabilità relative ai ricoveri ospedalieri e sanatoriali del secondo semestre 1949 nonché per la corresponsione dei sussidi post-sanatoriali anticipati e da anticiparsi dal Consorzio per conto dello Stato, salvo rimborso: l'anticipazione potrebbe essere concessa con imputazione alle partite di giro del bilancio corrente esercizio finanziario, salvo rimborso della somma ad avvenuto pagamento al Consorzio delle ingenti somme tuttora dovute dall'Alto Commissariato per la Sanità e l'Igiene.

Quanto sopra premesso,

SI PROPONE:

1) di concedere al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta un contributo ordinario annuale nella misura di Lire 60 per abitante, corrispondente all'ammontare annuo di Lire 5.571.060, con imputazione della spesa al seguente articolo del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta sufficiente disponibilità: "Articolo 40 lett. a) Spese per la lotta antitubercolare - Contributi al Consorzio Antitubercolare".

2) di concedere al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta, per il finanziamento delle spese di ricovero dei tubercolotici, a pareggio del bilancio per l'esercizio 1950, un contributo straordinario di Lire 14.000.000, da imputarsi al seguente articolo del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta sufficiente disponibilità: "Articolo 40 - lett. c) Spesa per la lotta antitubercolare. - Contributi nelle spese per ricovero di tubercolotici".

3) di concedere al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta, per il finanziamento delle spese di ricovero dei tubercolotici e per il pagamento dei sussidi post-sanatoriali, una ulteriore anticipazione di fondi di Lire 21.500.000 (ventunmilionicinquecentomila), salvo rimborso da parte del Consorzio, con imputazione della spesa alle "Partite di giro diverse" del bilancio corrente esercizio finanziario.

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CONSORZIO ANTITUBERCOLARE

DELLA VALLE D'AOSTA

Prot. N. 1296 Aosta, 13 Marzo 1950

Ill.mo Sig. Presidente della Giunta Regionale

AOSTA

OGGETTO: Bilancio di Previsione 1950 - Proposta di aumento dei contributi annui capitari a carico dell'Amministrazione regionale e dei Comuni della Valle d'Aosta - Richiesta di concessione di contributo straordinario.

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Ai sensi delle disposizioni emanate dall'On. Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità Pubblica con circolare n. 101 del 10-6-1949, i Consorzi Provinciali Antitubercolari ricevono, a decorrere dal primo luglio 1949, un contributo forfetario statale annuo di Lire 160 per abitante, da devolversi all'assistenza sanatoriale e preventoriale. Per il Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta tale contributo ammonterebbe ad annue L. 14.000.000.

Dalla stessa data (primo luglio 1949) sono però state trasferite a carico dei Consorzi Antitubercolari le spese di ricovero dei tubercolotici, spese che prima facevano carico al predetto Alto Commissariato.

Le spese a carico di questo Consorzio per il mantenimento a cura dei t.b.c. della Valle d'Aosta ammon­tarono per l'anno 1949 a Lire 42.565.180.

Per far fronte alle maggiori spese derivanti dalla riduzione alla insufficiente misura di cui sopra del contributo statale, i Consorzi Provinciali Antitubercolari hanno dovuto: a) aumentare sensibilmente - a decorrere dal primo luglio 1949 - i contributi ordinari obbligatori dovuti dai Comuni e dalla Provincia; b) ridurre, in relazione alle diminuite possibilità di bilancio, l'attività assistenziale e sanatoriale, nonché richiedere alla Provincia ed a Enti vari la concessione di sussidi straordinari per il finanziamento delle spese generali.

Numerosi Consorzi Antitubercolari hanno già presentato alle competenti autorità governative vibrati ordini del giorno denuncianti la gravità delle conseguenze derivanti dall'esiguo ed insufficiente finanziamento statale delle spese relative alla spedalizzazione dei tubercolotici e alle cure dei minori predisposti alla tubercolosi, così pure lamentano i Consorzi stessi di non poter far fronte con i propri mezzi di bilancio alle normali spese di funzionamento dei servizi, nonostante l'avvenuto aumento del contributo a carico dei Comuni e delle Provincie da L. dieci a L. cinquanta e per alcuni a L. sessanta per abitante.

Il Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta, grazie alle anticipazioni di somme da parte dell'Amministrazione regionale per un ammontare complessivo di L. 59.300.000, ha potuto far fronte agli impegni assunti verso le Case di Cura e verso gli ammalati e provvedere al pagamento delle contabilità ospedaliere e sanatoriali a tutto il 30 giugno 1949.

Per quanto riguarda, invece, le spese per i servizi generali e per l'acquisto del materiale radiologico e dei medicinali occorrenti per le cure dispensariali, ambulatoriali e domiciliari degli ammalati la situazione finanziaria si è resa insostenibile per la insufficienza e l'esiguità dei contributi ordinari a carico della Regione e dei Comuni (L. 10 per abitante).

Mentre il costo dei vari servizi, analogamente alle rette per i ricoveri sanatoriali e preventoriali è aumentato di oltre sessanta volte in confronto dell'anteguerra, i contributi a carico dei Comuni e della Amministrazione regionale (L. 10 per abitante) sono stati aumentati di appena dieci volte in confronto dell'anteguerra.

Si segnala, pertanto, alla S. V. Ill.ma la necessità che anche questo Consorzio, come praticato dalla maggior parte dei Consorzi provinciali antitubercolari, sia autorizzato ad aumentare il contributo a carico dei Comuni e della Amministrazione regionale da L. dieci a L. sessanta per abitante, a decorrere dal primo gennaio 1950.

Si comunica, all'uopo, per le determinazioni della On.le Giunta regionale, l'elenco dei contributi capitari che la Regione e i Comuni della Valle hanno versato per il decorso esercizio finanziario 1949, in ragione di Lire dieci per abitante, e l'elenco dei contributi capitari che dovrebbero gli stessi Comuni e la Regione stanziare nei rispettivi bilanci fra le spese ordinarie obbligatorie dell'anno 1950, qualora l'On.le Giunta regionale autorizzi per quanto di sua competenza l'aumento da Lire dieci a Lire sessanta per abitante la misura dei contributi annui stessi.

Qualora l'On.le Giunta non ritenga opportuno di autorizzare l'aumento dei contributi ordinari annuali a carico dei Comuni, - allo scopo di non aumentare le spese assistenziali di carattere continuativo a carico dei bilanci dei Comuni della Valle, - è necessario che l'Amministrazione regionale conceda a questo Consorzio un maggior contributo di Lire 10.218.600.

Questo Consorzio subordina l'adozione del relativo atto deliberativo del competente Comitato Ammini­strativo alle decisioni e ai suggerimenti della On.le Giunta regionale.

Per il finanziamento delle spese consorziali e per il pareggio del bilancio del Consorzio per l'anno 1950 è, infine, necessaria la concessione di un contributo annuo straordinario di Lire 14.286.000 da parte della Regione. Si prega, pertanto, cotesta On.le Presidenza di voler sottoporre all'esame ed all'approvazione dell'On.le Consiglio regionale la presente richiesta di sussidio straordinario di lire 14.286.000 a pareggio del bilancio 1950 di questo Consorzio.

Si allega il prospetto delle entrate e delle spese ordinarie.

In attesa di cortese comunicazione in merito, si porgono vivi ringraziamenti e distinti ossequi.

Il Presidente: F.to Ferrein

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CONTRIBUTO DOVUTO DALLA REGIONE E DAI COMUNI DELLA VALLE IN BASE ALLA POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31-12 1947 IN RAGIONE DI L. 10 PER ABITANTE.

Anno 1949

Anno 1950

1 - Allain

4.730

28.380

2 - Antey St. André

7.330

43.980

3 - Aosta

229.990

1.379.940

4 - Arnaz

14.200

85.200

5 - Arvier

7.500

45.000

6 - Avise

4.890

29.340

7 - Ayas

12.620

75.720

8 - Aymavilles

13.740

82.440

9 - Bard

1.820

10.920

10 - Bionaz

2.590

15.540

11 - Brissogne

6.450

38.700

12 - Brusson

12.560

75.360

13 - Challant St. Anselme

9.210

55.260

14 - Challant St. Victor

8.360

50.160

15 - Chambave

8.750

52.500

16 - Chamois

1.940

11.640

17 - Champdepraz

7.770

46.620

18 - Champorcher

7.050

42.300

19 - Charvensod

11.180

67.080

20 - Châtillon

34.980

209.880

21 - Cogne

17.370

104.220

22 - Courmayeur

12.110

72.660

23 - Donnaz

21.150

126.900

24 - Doues

5.550

33.300

25 - Emarèse

3.740

22.440

26 - Etroubles

5.350

32.100

27 - Fénis

14.210

85.260

28 - Fontainemore

7.970

47.820

29 - Gignod

11.190

67.140

30 - Gressan

14.610

87.660

31 - Gressoney La Trinité

1.910

11.460

32 - Gressoney St. Jean

7.690

46.140

33 - Hône

9.000

54.000

34 - Introd

6.650

39.900

35 - Issime

10.480

62.880

36 - Issogne

12.250

73.500

37 - Jovençan

4.670

28.020

38 - La Magdeleine

1.530

9.180

39 - La Salle

17.290

103.740

40 - La Thuile

11.280

67.680

41 - Lilliane

5.530

33.180

42 - Montjovet

14.600

87.600

43 - Morgex

15.360

92.160

44 - Nus

18.490

110.940

45 - Ollomont

3.020

18.120

46 - Oyace

2.330

13.980

47 - Perloz

7.650

45.900

48 - Pollein

6.650

39.900

49 - Pontbozet

5.000

30.000

50 - Pontey

4.810

28.860

51 - Pont St. Martin

23.040

138.240

52 - Pré St. Didier

6.870

41.220

53 - Quart

20.310

121.860

54 - Rhêmes Notre Dame

1.290

7.740

55 - Rhêmes St. Georges

3.950

23.700

56 - Roisan

4.440

26.640

57 - St. Christophe

16.140

96.840

58 - St. Denis

5.790

34.740

59 - St. Marcel

10.270

61.620

60 - St. Nicolas

3.860

23.160

61 - St. Oyen

2.220

13.320

62 - St. Pierre

14.040

84.240

63 - St. Rhémy

5.880

35.280

64 - St. Vincent

22.080

132.480

65 - Sarre

15.740

94.440

66 - Torgnon

7.600

45.600

67 - Valgrisanche

4.790

28.740

68 - Valpelline

6.300

37.800

69 - Valsavaranche

3.340

20.040

70 - Valtournanche

15.170

91.020

71 - Verrayes

12.990

77.940

72 - Verrès

25.330

151.980

73 - Villeneuve

9.970

59.820

L. 928.510

L. 5.571.060

Contributo a carico dell'Amministrazione regionale

L. 928.520

Contributo a carico dell'Amministrazione regionale

L. 5.571.060

Totale

L. 1.857.020

Totale

L. 11.142.120

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BILANCIO DI PREVISIONE 1950

PROSPETTO DELLE ENTRATE RAFFRONTATE CON L'ANNO 1949

Anno 1949

Anno 1950

a) Contributo ordinario annuo a carico dei Comuni

928.510

5.571.060

b) Contributo ordinario annuo a carico della Regione

928.510

5.571.060

c) Contributo dello Stato in ragione di L. 160 per abitante limitatamente al 2° semestre 1949

7.428.080

14.571.880

d) Rimborso dello Stato nella misura del 50% nelle spese di spedalità di minori ricoverati in Preventori e Colonie

2.210.000

-

e) Rimborso dello Stato nelle spese per il ricovero dei t.b.c. comuni

15.152.885

-

f) Contributo della Regione a pareggio Bilancio

14.414.170

14.286.000

41.062.155

40.000.000

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PROSPETTO DELLE SPESE RAFFRONTATE CON L'ANNO 1950

Anno 1949

Anno 1950

a) Spese Generali di funzionamento

4.200.000

4.000.000

b) Spese di ricovero di t.b.c.

29.200.000

30.000.000

c) Spese di ricovero di minori predisposti alla t.b.c.

7.662.155

6.000.000

41.062.155

40.000.000

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CONSORZIO ANTITUBERCOLARE

DELLA VALLE D'AOSTA

Prot. N. 1095 Aosta, 10 Gennaio 1950

Ill.mo Sig. Presidente della Giunta Regionale - AOSTA

OGGETTO: Approvazione Bilancio di previsione 1949 - Richiesta di contributo straordinario.

Il Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1949, che si trasmette alla S.V. Ill.ma per l'appro­vazione ai sensi di legge, è stato elaborato, dopo lunga attesa, senza che l'Alto Commissariato alla Sanità e all'Igiene, nonostante le reiterate richieste, abbia entro il 31 dicembre 1949 dato assicurazione in merito al finanziamento di questo Consorzio e al pagamento-rimborso delle spese e delle spedalità arretrate, ammontanti a lire 58.678.299.

Per tali ragioni si è dovuto forzatamente procrastinare la compilazione del Bilancio 1949, in attesa delle assicurazioni di cui sopra.

Il Bilancio è compilato, tuttavia, in conformità alle disposizioni di carattere generale vigenti in materia di assistenza antitubercolare e di finanziamento delle spese dei Consorzi Antitubercolari.

Come si rileva dalla relazione allegata al progetto di Bilancio, i mezzi finanziari per fronteggiare le ne­cessità dei servizi assistenziali sanitari del Consorzio, - in parte da finanziarsi e finanziate per conto ed a carico dell'Alto Commissariato all'Igiene e alla Sanità Pubblica, - sono tratti:

a) dal contributo previsto a carico statale per L. 24.790.966, ai sensi delle circolari dell'Alto Commis­sariato all'Igiene e alla Sanità pubblica n. 24 del 26 marzo 1946 e n. 101 del 10 giugno 1949;

b) dal previsto contributo straordinario di Lire 14.417.170 a carico dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta, ai sensi dell'art. 94 del T.U. delle Leggi Sanitarie, approvato con R.D. 24-7-1934, n. 1265;

c) dai contributi ordinari annuali obbligatori della Regione e dei Comuni stabiliti in misura di lire 10 per abitante.

La situazione precaria in cui versa questo Consorzio è determinata dal persistente disinteressamento dello Stato e dalla insufficienza dei contributi capitari a carico dei Comuni e dell'Amministrazione regionale.

Per il pareggio dell'esercizio finanziario 1947, sarebbe necessaria altresì la concessione di L. 3.573.803, a titolo di contributo straordinario da parte della Regione, contributo già a suo tempo richiesto, ma non concesso, dall'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità Pubblica - Roma.

Le anticipazioni di fondi fino ad oggi generosamente concesse dalla On. Amministrazione della Regione (L. 49.300.000 dal 1947 al 1949), sono state insufficienti per fronteggiare le ingenti spese di carattere ordinario. Infatti oltre L. 20.000.000 di spedalità passive dovute ai vari Istituti e Case di cura sono tuttora insolute per mancanza di disponibilità di cassa; inoltre non si è purtroppo potuto provvedere al finanziamento delle ingenti spese di carattere straordinario per lavori di impellente necessità, quali l'ampliamento e l'arredamento del locale Dispensario Antitubercolare e la costruzione e l'arredamento di un Dispensario a Verrès.

Anche a nome del Comitato Amministrativo di questo Consorzio, ringrazio vivamente la S. V. Ill.ma per l'interessamento e l'aiuto dato a favore di questo Consorzio e nel contempo rivolgo viva preghiera affinché, in sede di approvazione dell'allegato bilancio, sia esaminata, con la ben nota benevolenza, la possibilità della erogazione a favore di questo Consorzio di un contributo straordinario regionale di L. 14.414.170 a pareggio del bilancio 1949 e di un contributo straordinario di L. 3.573.803, a pareggio del Bilancio 1947. Con tali somme sarà possibile chiudere in pareggio le contabilità degli esercizi decorsi, sempre che l'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità Pubblica - Roma - provveda al rimborso delle somme a tutt'oggi dovute in L. 58.678.299.

Si confida nel benevolo accoglimento della presente e si porgono vivi ringraziamenti ed ossequi.

Il Presidente: F.to Ferrein

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CONSORZIO ANTITUBERCOLARE

DELLA VALLE D'AOSTA

N. 1281 prot. Aosta, 8 marzo 1950

All'On. Alto Commissariato all'Igiene e alla Sanità Pubblica - Direzione Generale Servizi Medici - Div. X - Sez. 1. - ROMA

e per conoscenza :

All'On. Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Regioni - ROMA

All'On. Ministero del Tesoro - ROMA

All'On. Presidente della Giunta Regionale della Valle d'Aosta - AOSTA

OGGETTO : Bilancio di Previsione 1950.

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Si segna ricevuta della circolare di cotesto On. Alto Commissariato n. 7 prot. n. 20.300.20 AG. Bil. del 5 gennaio u. sc., pari oggetto della presente e si assicura adempimento delle disposizioni impartite.

A tal fine, e nell'intendimento di impostare il Bilancio consorziale in base alle direttive impartite ed ai criteri di finanziamento vigenti per tutti i Consorzi Antitubercolari, si prega di dare cortese cenno di as­sicurazione che questo Consorzio Antitubercolare avrà assegnato i finanziamenti statali annunciati da codesto On. Alto Commissariato con la circolare n. 101 - prot. 20.300.20 AG. del 10-6-1949, previsti in ragione di L. 160 per abitante a decorrere dal primo luglio 1949 (a tal fine si comunica che la popolazione della Valle d'Aosta ammonta a circa 93 mila abitanti).

Si prega, inoltre, di dare cortese assicurazione che i sussidi post-sanatoriali, dovuti agli ex ricoverati e da anticiparsi e corrispondersi per conto dello Stato, ai sensi dei DD. LL. 29-4-1947, n. 318 e 7-5-1948, n. 865, saranno rimborsati da cotesto On. Alto Commissariato.

Con l'occasione e facendo seguito alle numerose precedenti richieste, rimaste fino ad oggi senza risposta, si prega nuovamente codesto On. Alto Commissariato di voler cortesemente disporre per il rimborso a questo Consorzio delle seguenti somme dovute a tutto il 31-12-1949 ai sensi delle vigenti disposizioni:

A) Per rimborso 50 per cento delle spese di ricovero in Preventori e Colonie marine di minori predisposti alla tubercolosi:

anno 1946 -

L. 122.940

anno 1947 -

" 2.028.502

anno 1948 -

" 3.209.780

I° semestre anno 1949 -

" 2.207.875

L. 7.569.097

B) Per rimborso spese di ricovero di tubercolotici comuni:

anno 1948 -

L. 22.653.425

I° semestre anno 1949 -

" 15.120.131

L. 37.773.556

C) Per rimborso spese anticipate per il pagamento di spedalità consunte da t.b.c. reduci di guerra, parti­giani, ecc.:

Dal 30-6-47 al 31-12-48 -

L. 4.268.768

I° semestre anno 1949 -

" 1.927.318

L. 6.196.086

D) Per rimborso spese anticipate per la corresponsione a favore dei t.b.c. dimessi dai Sanatori del sus­sidio post-sanatoriale:

anno 1948 -

L. 912.200

anno 1949 -

" 1.761.400

L. 2.673.600

E) Per contributo ordinario statale in ragione di L. 80 per abitante ed in conto secondo semestre 1949:

L. 7.428.080

TOTALE

L. 61.640.419

Si fa presente che l'ulteriore ritardo nel pagamento delle somme di cui sopra, porrebbe questo Consorzio nella materiale impossibilità di poter continuare le proprie attività assistenziali d'istituto, sia per quanto riguarda il ricovero dei tubercolotici poveri, sia per quanto riguarda la concessione dei sussidi post-sanatoriali.

In attesa si porgono vivi ringraziamenti. Con distinti ossequi.

Il Presidente: F.to Ferrein

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CONSORZIO ANTITUBERCOLARE

DELLA VALLE D'AOSTA

Prot. N. 1280 Aosta, 8 Marzo 1950

Ill.mo Sig. Presidente della Giunta Regionale della Valle d'Aosta - AOSTA

OGGETTO: Assistenza post-sanatoriale.

In risposta alla nota n. 234 Gab. del 13-2-1950, si ringrazia per l'autorevole interessamento di cotesta Presidenza a favore di questo Consorzio e si comunica che, con provvedimento in corso di approvazione, sono stati ripristinati il pagamento e la concessione dei sussidi post-sanatoriali a favore dei tubercolotici assistiti dimessi dai Sanatori.

Con l'occasione si fa presente quanto segue:

Da oltre tre anni questa Presidenza continua a richiamare l'attenzione dei competenti organi governativi sulla insostenibile situazione finanziaria del Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta che non può finanziare le spese dei ricoveri di tubercolotici poveri né le spese di servizi di istituto a causa del mancato rimborso di ingenti somme arretrate dovute dall'Alto Commissariato per la Sanità e l'Igiene.

Sono stati interessati in merito la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero del Tesoro, l'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità Pubblica, la Federazione Nazionale contro la tubercolosi, il Senatore ed il Deputato della Valle d'Aosta, oltre a cotesta On. Amministrazione Regionale.

Ciò malgrado, dal 1947 questo Consorzio è sempre in attesa di provvedimenti e di comunicazioni da parte dell'Alto Commissariato all'Igiene e alla Sanità, che ancora non ha provveduto a rimborsi di somme e non ha dato alcuna assicurazione in merito. Questo Consorzio si trova, pertanto nella seguente situazione:

1) impossibilità di impostare il bilancio di previsione su dati certi per quanto attiene alle previsioni di entrata e al finanziamento dei servizi sanitari e delle ingenti spese annue di spedalità;

2) impossibilità di provvedere al pagamento delle ingenti spedalità dovute ad Istituti di cura in Lire 29.557.798 a tutto il 31 dicembre 1949.

In considerazione di quanto sopra e dopo ponderata riflessione, questa Presidenza stabiliva di sospendere il pagamento dei sussidi post-sanatoriali, allo scopo di provocare una decisione da parte dell'Alto Commissariato per la Sanità Pubblica e l'Igiene per quanto riguarda ai rimborsi delle ingenti spese a credito del Consorzio.

Mentre si ringrazia vivamente cotesta On. Presidenza della Giunta regionale per la premurosa attenzione dimostrata ai fini della soluzione del problema finanziario che assilla il Consorzio Antitubercolare, si fa presente che questo Consorzio ha recentemente richiesto una ulteriore anticipazione di Lire 20.000.000 da devolversi per il pagamento delle spedalità passive, accertate al 31-12-1949 in Lire 29.557.798, e che l'On. Consiglio regionale ha deliberato di concedere una anticipazione di sole Lire 10.000.000.

Conseguentemente questo Consorzio ha destinato la somma stessa al pagamento delle sole note di spedalità più urgenti, onde evitare il minacciato provvedimento di dimissione in massa degli ammalati dai Sanatori, e ha sospeso, nel contempo, il pagamento dei sussidi post-sanatoriali.

In seguito alla lettera n. 234 Gab. in data 13-2-1950 di cotesta On. Presidenza, questo Consorzio ha ripristinato il pagamento e la concessione dei sussidi post-sanatoriali confidando nell'appoggio morale e finanziario della On.le Amministrazione regionale e nella speranza che la recente lettera n. 1186 in data 12 gennaio 1950 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diretta all'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità Pubblica, non rimanga senza seguito, come altre precedenti lettere da anni dirette da varie parti all'Alto Commissariato stesso.

Questo Consorzio, ad avvenuta erogazione della anticipazione di lire dieci milioni devoluti per il saldo delle spedalità arretrate e di sussidi post sanatoriali si troverà a breve scadenza nuovamente priva di fondi e impossibilitato a far fronte ad ulteriori pagamenti.

Pertanto si rivolge viva preghiera all'On. Amministrazione regionale affinché sia benevolmente esami­nata la possibilità della concessione:

1) di una ulteriore anticipazione di fondi per Lire 21.500.0000 (di cui Lire 19.500.000 da devolversi per il pagamento delle spedalità arretrate al 31 dicembre 1949 e Lire 2.000.000 per il pagamento di sussidi post sanatoriali);

2) di un contributo-sussidio straordinario di Lire 3.573.803 da devolversi a pareggio del bilancio dell'esercizio 1947.

In attesa si ringrazia e si porgono distinti ossequi.

Il Presidente: F.to Ferrein

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L'Assessore Ing. FRESIA riferisce che, a tutt'oggi, l'Amministrazione regionale ha concesso anticipa­zioni di fondi a favore del Consorzio Antitubercolare della Val d'Aosta per un ammontare di L. 59.300.000, onde permettere allo stesso di far fronte agli impegni assunti verso le Case di cura e verso gli ammalati e provvedere al pagamento delle contabilità ospedaliere e sanatoriali. Informa che, secondo assicurazioni pervenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità Pubblica, accedendo alla richiesta dell'Amministrazione regionale, provvederà ad elargire anche a favore del Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta un contributo annuo per le spese di ricovero in Istituti di Cura degli infermi tubercolotici indigenti che non hanno diritto all'assistenza in regime assicurativo o a prestazioni da parte di altri Enti, nonché ad assumere l'onere del pagamento delle indennità post-sanatoriali di cui al D. L. del Capo provvisorio dello Stato 29 aprile 1947, n. 318, e successive modifiche.

Comunica che dovrebbero essere quindi rimborsate all'Amministrazione regionale le somme dalla stessa versate al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta a titolo di anticipazione e salvo rimborso a ricezione dei contributi statali.

Rileva che le spese annue alle quali il Consorzio Antitubercolare deve far fronte ammontano a circa Lire 45-50 milioni.

Rileva che, a' sensi delle disposizioni emanate dall'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità pubblica con circolare n. 101 del 10 giugno 1949, lo Stato dovrebbe corrispondere a favore dei Consorzi Antitubercolari un contributo forfetario annuo di Lire 160 per abitante, da devolversi all'assistenza sanatoriale e preventoriale.

Precisa che tale contributo ammonterebbe per il Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta ad an­nue Lire 14.000.000. Il Consorzio Antitubercolare dovrà però assumere e finanziare le spese di ricovero dei tubercolotici, spese che prima facevano carico al predetto Alto Commissariato.

Rileva che il Consorzio dovrebbe finanziare le proprie spese in parte con il citato contributo statale annuo, in parte con il contributo ordinario annuo dell'Amministrazione regionale, nella misura di Lire 60 per abitante, corrispondente ad annue Lire 5.571.060, e in parte con i contributi annui che debbono versare i Comuni pure in base alla misura di Lire 60 annue per abitante.

Propone che il Consiglio approvi la concessione a favore del Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta: 1) di un contributo ordinario annuo nella misura di L. 60 per abitante, corrispondente all'ammontare annuo di Lire 5.571.060; 2) di un contributo straordinario di Lire 14.000.000, a pareggio del bilancio dell'esercizio finanziario 1950; 3) di una ulteriore anticipazione di fondi di Lire 21.500.000, salvo rimborso della somma stessa a ricezione dei contributi statali.

Il Consigliere Geom. NICCO dichiara di concordare pienamente sulla proposta formulata dalla Giunta in quanto ritiene assolutamente necessario che sia fatto tutto il possibile per combattere il diffondersi della tubercolosi in Valle d'Aosta.

Ricorda che in una precedente adunanza del Consiglio era stata prospettata la necessità della costruzio­ne di un Sanatorio o tubercolosario in Valle d'Aosta, nel quale potrebbero venire ricoverati tutti gli affetti da tubercolosi residenti in Valle, i quali troverebbero conforto e assistenza nella loro malattia dalla vicinanza dei loro famigliari.

Raccomanda quindi che la Giunta esamini la possibilità della costruzione in Valle d'Aosta di un tuber­colosario.

L'Assessore Ing. FRESIA, pur concordando, in linea di massima, sulle ragioni esposte dal Consigliere Geom. G. Nicco, rileva che, dal punto di vista finanziario, è più conveniente per il Consorzio ricoverare gli ammalati nei sanatori delle altre Regioni anziché costruire e gestire un tubercolosario in Valle d'Aosta, in quanto, nel secondo caso, dovrebbe far fronte anche a spese generali e accessorie che, ordinariamente, non sono conteggiate nelle rette di ricovero.

Il Consigliere Dr. NORAT dichiara di essere favorevole alla costruzione di un Sanatorio in Valle d'Aosta per le ragioni esposte dal Consigliere Geom. G. Nicco.

Fa, però, presente che la costruzione di un Sanatorio dotato di tutti gli impianti e mezzi terapeutici mo­derni e del personale sanitario specializzato comporta una spesa molto rilevante.

Osserva poi che, a seconda delle caratteristiche cliniche della malattia, i ricoveri degli affetti da tuber­colosi vengono effettuati in Sanatori siti o in montagna o in collina o in pianura e che, quindi, è da tener presente che nel Sanatorio eventualmente costruito in Valle d'Aosta potrebbero essere ospitati soltanto quegli ammalati per i quali viene prescritto o consigliato il ricovero in Sanatori di montagna.

Il Consigliere Sig. CUAZ propone di adottare adeguate misure profilattiche e di sottoporre a visite ra­diologiche periodiche preventive tutti gli alunni delle scuole elementari e di ampliare, a tale scopo, l'at­tuale Dispensario antitubercolare di Aosta, che è insufficiente alle necessità locali.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, riferisce in merito all'interessamento della Presidenza della Giunta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per ottenere il finanziamento del Consorzio antitubercolare.

Rileva che la somma di Lire 59.300.000, già anticipata dall'Amministrazione regionale al Consorzio Antitubercolare, qualora venisse rimborsata, potrebbe essere accantonata per la costruzione di un Sanatorio in Valle d'Aosta.

Comunica, a tale proposito, di aver già conferito col Prof. Maschio, Direttore sanitario del Consorzio Antitubercolare, e con il Medico regionale Dr. Perotti, in merito alla zona che potrebbe eventualmente venire prescelta per la costruzione di un Sanatorio. Rileva che gli furono suggerite le zone seguenti: Verrayes, Torgnon, St. Nicolas ed Excenex. Ritiene che quest'ultima località non sia troppo consigliabile in quanto non sufficientemente soleggiata durante il periodo invernale.

Fa presente che un Sanatorio non può essere costruito in una zona turistica.

Aggiunge che sarebbe, altresì, necessario provvedere alla costruzione di un Dispensario antitubercolare nella bassa Valle, con annesso un Dispensario antivenereo, nonché alla costruzione di un Preventorio per bambini gracili e predisposti.

Relativamente alla proposta del Consigliere Sig. Cuaz informa di aver avuto assicurazione che molti alunni delle scuole sono stati già sottoposti ad esame radiologico.

Ritiene opportuno d'istituire un archivio sanatoriale nel quale vengano schedati e controllati tutti i bam­bini in seguito alle visite periodiche sanitarie.

L'Assessore Dr. BERTHET informa che l'esame radiologico dei bambini delle scuole è stato sospeso durante il periodo bellico.

Monsieur l'Assesseur DEFFEYES est d'avis que l'Administration régionale devrait, à l'exemple de la Suisse et après entente avec d'autres groupements, Instituts et Associations, construire, dans diverses zones de la Vallée d'Aoste, des sanatoriums dans lesquels on hospitaliserait les personnes atteintes de tuberculose.

Il pense que les localités les plus indiquées sont Torgnon et Saint Nicolas.

Il fait noter que si, d'une part, la construction de sanatoriums peut être mal vue, étant donné qu'il s'agit de services hospitaliers qui soignent des personnes atteintes de maladies contagieuses, les sanatoriums seront, d'autre part, une source d'avantages économiques pour les habitants des zones où on les construira.

Il fait remarquer que le problème mérite d'être attentivement étudié par le Conseil régional.

Monsieur le Conseiller FERREIN déclare d'abord qu'au cours de ces dernières années le Consortium Antituberculeux de la Vallée d'Aoste a pu faire face aux énormes dépenses requises par l'hospitalisation des tuberculeux dans les Sanatoriums et dans les maisons de santé, grâce seulement à l'aide de la Région et avec les fonds avancés généreusement par l'Administration régionale.

Il fait ressortir que le Consortium n'a pu affronter le problème de l'agrandissement du Dispensaire Antituberculeux d'Aoste et de la construction d'un nouveau Dispensaire antituberculeux en basse Vallée, le Haut-Commissariat à la Santé Publique n'ayant alloué aucune contribution ordinaire ou extraordinaire depuis 1946 à ce jour.

Il souhaite que le Haut Commissariat affecte les contributions dues, afin de pouvoir résoudre, au plus tôt, le problème de l'assistance aux tuberculeux en Vallée d'Aoste.

Pour ce qui regarde la construction d'un sanatorium en Vallée d'Aoste, il dit que le problème doit être examiné et approfondi, en tenant compte autant de la question financière que du choix de la localité.

Il remarque, - ainsi que l'a fait justement observer Monsieur le Docteur Norat, Conseiller, - que de nombreux malades devraient de toute manière être hospitalisés dans des sanatoriums d'autres Régions, situés en plaine ou en colline.

Il fait savoir que tous les enfants des écoles peuvent être, actuellement, soumis à un examen radiologique, étant donné que le Dispensaire antituberculeux d'Aoste dispose d'un appareil de radiologie que l'on peut transporter et employer dans toutes les Communes de la Vallée.

Il termine, en remerciant le Conseil régional, - au nom du Comité du Consortium Antituberculeux de la Vallée d'Aoste, dont il est le Président, - pour être toujours intervenu quand il le fallait, en lui allouant des subventions ou des avances de capitaux, permettant ainsi à ce Consortium de faire face aux dépenses nécessaires pour hospitaliser les tuberculeux dans des sanatoriums ou des maisons de santé et pour payer les subventions aux malades à peine guéris et sans ressources.

Prendono pure parte alla successiva discussione l'Assessore Dr. BERTHET ed i Consiglieri Geom. G. NICCO, Sig. MATHAMEL e Signora RONC-DESAYMONET la quale, oltre a plaudire all'iniziativa per quanto concerne le visite radioscopiche preventive agli alunni delle scuole, raccomanda che il Consiglio regionale voglia, altresì, interessarsi affinché siano sottoposti a visite preventive anche gli insegnanti delle scuole elementari.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che occorre pure adottare misure contro altre malattie sociali e fa presente anche la necessità della costruzione di un Dispensario anticeltico da annettersi al costruendo Dispensario antitubercolare di Verrès. Ricorda che il Consiglio regionale ha poteri normativi in materia sanitaria e che, quindi, vi è la possibilità di adottare in materia sanitaria iniziative opportune nell'interesse della sanità pubblica in Valle d'Aosta, quali, ad esempio, la obbligatorietà di visite periodiche preventive per la tubercolosi e la sifilide. Richiama, inoltre, l'attenzione del Consiglio sulla necessità di controlli e di cure a bambini adenoidei.

Informa che, oltre al Congresso nazionale di tisiologia, che avrà luogo nei primi del mese di giugno p.v. in St. Vincent, ha chiesto ed ottenuto che si tenga, altresì, a St. Vincent un Congresso di specialisti in malattie del ricambio, anche allo scopo di valorizzare le acque di St. Vincent. Informa, inoltre, che nell'anno 1951, sarà tenuto in Aosta un Congresso di specialisti in malattie della tiroide.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, concludendo la discussione, invita il Consiglio a deliberare in merito alla proposta formulata dalla Giunta.

IL CONSIGLIO

considerata la situazione finanziaria del Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta;

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di approvare l'aumento - a decorrere dal 1° gennaio 1950 - a favore del Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta del contributo ordinario annuale nella misura di Lire 60 (sessanta) per abitante, corrispondente all'ammontare annuo di Lire 5.571.060 (cinque milioni cinquecentosettantuno mila sessanta), con imputazione della spesa al seguente apposito istituendo articolo del bilancio corrente esercizio finanziario: "Articolo 40 lett. a) - Spese per la lotta antitubercolare - Contributi al Consorzio Antitubercolare".

2) di concedere al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta, per il finanziamento delle spese di ricovero dei tubercolotici, a pareggio del bilancio per l'esercizio 1950, un contributo straordinario di Lire 14.000.000 (quattordici milioni), da imputarsi al seguente apposito istituendo articolo del bilancio cor­rente esercizio finanziario: "Articolo 40 - lett. e) - Spese per la lotta antitubercolare - Contributi nelle spese per il ricovero dei tubercolotici".

3) di concedere al Consorzio Antitubercolare della Valle l'Aosta, per il finanziamento delle spese ar­retrate di ricovero dei tubercolotici e per il pagamento dei sussidi post-sanatoriali, una ulteriore anticipazione di fondi di Lire 21.500.000 (ventun milioni cinquecentomila) salvo rimborso della somma stessa da parte del Consorzio, con imputazione della spesa alle "Partite di Giro diverse" del bilancio corrente esercizio finanziario.

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