Objet du Conseil n. 107 du 7 octobre 1949 - Verbale

OGGETTO N. 107/49 - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA (LIRE 35.000.000) PER CONCESSIONE DI SUSSIDI PER LA COSTRUZIONE DI PICCOLI ACQUEDOTTI COMUNALI E FRAZIONALI.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di approvazione e di finanziamento di spesa (Lire 35.000.000) per concessione di sussidi per la costruzione di piccoli acquedotti comunali e frazionali in Valle d'Aosta e richiama, in proposito, l'attenzione del Consiglio sul referto distribuito ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno delle adunanze del Consiglio regionale in sessione ordinaria autunnale 1949, referto che è del tenore seguente:

"Il Consiglio regionale, con deliberazione consiliare n. 242 del 31 dicembre 1947, aveva deliberato lo stanziamento di un fondo di Lire 20 milioni per sussidi da erogarsi per la costruzione di piccoli impianti di acqua potabile in Comuni e in frazioni di montagna che ne erano sprovvisti. Con successive deliberazioni furono assegnati ed erogati su tale fondo sussidi ai vari Comuni della Valle, in misura stabilita in relazione alla loro situazione finanziaria ed alle necessità idriche delle frazioni prive di acquedotti, nonché in base alle spese per la costruzione di nuovi acquedotti.

I sussidi sono stati erogati su presentazione di regolari fatture e dietro verifica di esecuzione d'opera.

Molti Comuni della Valle hanno rivolto domanda di sussidio per la costruzione di acquedotti in numerose altre frazioni sprovviste totalmente di acqua potabile.

Raccogliendo tutti i dati inviati dai Comuni e le relative richieste, si è compilato un secondo elenco degli acquedotti che non furono compresi nei precedenti finanziamenti. Si richiama all'uopo la deliberazione del Consiglio regionale n. 35 in data 11 aprile 1949 e i relativi due allegati elenchi di acquedotti già sussidiati e da sussidiarsi.

Il Consiglio aveva, nell'adunanza 11 aprile 1949, preso atto dell'elenco degli acquedotti da sussidiarsi e rinviato ogni provvedimento in merito al finanziamento della spesa per i relativi sussidi.

In seguito altri Comuni inviarono richiesta di sussidio per la costruzione di acquedotti frazionali, richieste in base alle quali fu aggiornato l'elenco dal quale risulta:

1) che la somma totale per l'acquisto dei materiali ammonta a Lire 49.816.811.

Non sono compresi nell'elenco, in quanto inoltrati o da inoltrarsi alla superiore autorità, ed oggetto di apposite separate proposte e deliberazioni, gli acquedotti di Issime, Gressoney St. Jean, Châtillon (Conoz), Fénis, trattandosi di impianti di notevole sviluppo e costo e perciò da sussidiarsi possibilmente con contributi statali, ai termini delle vigenti leggi in materia.

2) che l'ammontare totale dei sussidi, calcolati in base alle percentuali proposte ed esclusi gli impianti di cui sopra, ammonta a Lire 32.703.695.

I sussidi, nella misura massima di cui all'allegato prospetto, saranno concessi per l'acquisto dei materiali inerenti alle opere di presa ed alle condutture pubbliche, da eseguirsi con tubi Mannesmann e con tubi di eternit e saranno determinati e liquidati a favore dei Comuni in ragione delle percentuali proposte in rapporto alle spese che risulteranno effettivamente consunte e risultanti dalla presentazione delle fatture e delle perizie dei lavori eseguiti.

Le condizioni e le modalità per la concessione dei sussidi sono le seguenti:

1) le acque debbono essere dichiarate potabili dal Medico regionale. Il Comune deve, ove non vi abbia già provveduto, richiedere la visita sanitaria e produrre la prescritta dichiarazione del Medico regionale.

2) le tubazioni debbono essere del diametro prescritto ed i lavori di presa e di impianto riscontrati eseguiti a regola d'arte dal tecnico incaricato da questa Amministrazione, onde evitare possibilità di inquinamento, come già verificatosi in più casi.

3) si provvederà al pagamento del 50% dei sussidi a presentazione delle fatture di acquisto del materiale ed all'accertamento ed alla liquidazione delle definitive e rimanenti quote a saldo dei sussidi ad avvenuto controllo dei lavori da parte dei tecnici incaricati dall'Amministrazione regionale.

4) gli acquedotti facenti parte del presente piano di finanziamento dovranno essere ultimati improrogabilmente entro l'anno 1951.

Tenuto conto di eventuali omissioni od aggiunte, si propone al Consiglio regionale l'approvazione di uno stanziamento di complessive Lire 35.000.000 allo scopo di poter risolvere il problema degli acquedotti che è di eccezionale importanza per le condizioni di vita delle popolazioni dei nostri Comuni e per le necessità sanitarie e turistiche locali, con imputazione della spesa relativa all'art. 116 del bilancio dell'esercizio 1949 ("Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle"), che presenta sufficiente disponibilità".

L'Assessore Geom. BIONAZ illustra il referto surriportato, rilevando che il problema della costruzione di acquedotti frazionali e comunali è sempre stato oggetto di particolare cura da parte della Giunta e del Consiglio. Ricorda che il Consiglio regionale, già nell'adunanza del 31 dicembre 1947 (deliberazione numero 242) aveva deliberato lo stanziamento della somma di Lire 20.000.000 per la erogazione di sussidi a titolo di contributo dell'Amministrazione regionale nelle spese occorrenti per la costruzione di acquedotti in Comuni e in frazioni di Comuni che ne erano sprovvisti. Ricorda, inoltre, che il precedente Consiglio, nell'adunanza dell'11 aprile 1949 (deliberazione n. 35) in sede di discussione e di esame di un programma di lavori di pubblica utilità ha, altresì, preso in esame un secondo elenco di acquedotti di cui si proponeva la costruzione, previo concorso nella spesa da parte dell'Amministrazione regionale mediante sussidi per un importo complessivo di spesa di Lire 35.000.000. Precisa che in tale adunanza la proposta non fu approvata per mancanza di fondi ed ogni provvedimento in merito al finanziamento della spesa di Lire 35.000.000 da erogarsi in sussidi per costruzione di acquedotti frazionali e comunali, fu rinviato all'attuale Consiglio regionale. Comunica che ha ritenuto opportuno di sottoporre all'esame del Consiglio, nell'adunanza odierna, la stessa proposta quale fu già formulata nell'adunanza dell'11 aprile 1949, previo aggiornamento dell'elenco degli acquedotti sussidiandi, elenco che fu completato in relazione alle richieste pervenute all'Amministrazione regionale successivamente alla data dell'11 aprile 1949. Rileva che gli acquedotti costruendi, per il parziale finanziamento dei quali viene proposta la concessione di sussidi nella misura del 75% e del 50% delle spese occorrenti per l'acquisto dei materiali, sono tutti piccoli acquedotti. Precisa che i lavori per la costruzione degli acquedotti di cui trattasi vengono eseguiti dai frazionisti e che la concessione dei sussidi viene disposta dall'Amministrazione regionale, previo controllo e accertamento della buona esecuzione dei lavori. Aggiunge che nell'elenco degli acquedotti sussidiandi non sono stati compresi gli acquedotti di Issime, di Gressoney St. Jean, di Châtillon (frazione Conoz) e di Fénis, trattandosi di impianti di notevole sviluppo e di rilevante costo, da sussidiarsi possibilmente con contributi statali a' sensi di apposite leggi speciali. Rileva che l'unica variante apportata alla proposta già esaminata dal precedente Consiglio consiste nell'aggiunta di una clausola con cui si stabilisce che i lavori per la costruzione degli acquedotti sussidiati dovranno essere ultimati improrogabilmente entro l'anno 1951. Precisa che l'inserzione di tale clausola si rende necessaria per obbligare i Comuni ad ultimare la costruzione degli acquedotti entro il termine di due anni dalla concessione del sussidio, e ciò ad evitare di tenere per troppo tempo impegnate a residui passivi le somme per sussidi concessi. Rileva anzi l'opportunità che sia ancora abbreviato il termine entro il quale debbono essere ultimati i lavori di costruzione degli acquedotti. Aggiunge ancora che le misure del sussidio da concedersi sono state proposte nelle percentuali del 50 e 75% delle spese, in relazione alle possibilità finanziarie dei singoli Comuni interessati alla costruzione degli acquedotti.

Il Consigliere Sig. CUAZ osserva che, aumentando le sezioni delle tubazioni degli acquedotti e costruendo appositi serbatoi, sarebbe possibile, nei casi di incendio, di immettere l'acqua negli idranti impiegati per spegnere gli incendi e suggerisce l'opportunità che l'Assessore ai Lavori Pubblici impartisca disposizioni in tale senso.

Il Consigliere Col. FERREIN ricorda che nell'adunanza odierna antimeridiana il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. Bondaz, in sede di trattazione dell'oggetto n. 96 "Comunicazioni della Presidenza", ha accennato ad una richiesta degli abitanti della Frazione Elévaz, di Pré St. Didier, tendente ad ottenere che l'Amministrazione regionale provveda al finanziamento della spesa occorrente per la urgente esecuzione dei lavori necessari per la costruzione di un acquedotto in detta frazione. Rileva che tale acquedotto è stato incluso nell'elenco degli acquedotti da sussidiarsi con proposta di concessione di un sussidio dell'ammontare di Lire 789.120, pari al 50% della spesa preventivata per l'acquisto delle tubazioni e del materiale occorrente per l'installazione dell'acquedotto. Osserva, in proposito, che il progetto ed il preventivo di spesa di tale acquedotto sono stati redatti due anni or sono, allorché il costo del materiale era inferiore al costo attuale e allorché il Comune si trovava in condizioni finanziarie discrete. Fa presente che, attualmente, il preventivo di spesa è di molto superiore e che il Comune si trova in condizioni finanziarie tutt'altro che buone, anche perché, nel frattempo, ha dovuto fare fronte alla spesa necessaria per la costruzione di un acquedotto nella frazione Verrand. Pertanto, rileva che la misura del sussidio di cui viene preposta la concessione è insufficiente, in relazione alle attuali necessità del Comune e confida che il sussidio venga totalmente erogato non appena il Comune presenterà le fatture del materiale, affinché il Comune stesso possa disporre della somma necessaria per il finanziamento e l'esecuzione dei lavori.

M. le Conseiller BOTTEL fait ressortir que s'il est vrai que la construction de l'aqueduc de Fénis exige une dépense assez importante, il n'est pas moins vrai que la Commune de Fénis n'a jamais bénéficié d'aucune allocation de la part de l'Administration régionale; tandis, qu'au contraire, d'autres Communes ont bénéficié d'allocations fort importantes. Il demande que M. l'Assesseur aux Travaux Publics examine la possibilité de s'occuper au plus vite des besoins de la Commune de Fénis.

M. le Docteur NORAT, Conseiller, fait ressortir, en sa qualité de médecin, la nécessité qu'il y a à ce que tous les hameaux, qui sont encore dépourvus d'eau potable, soient dotés d'aqueducs au plus tôt, après avoir fait un contrôle rigoureux de la potabilité des eaux et de la bonne exécution des travaux de prise d'eau. Ceci, afin d'éviter que les habitants des hameaux ne consomment de l'eau non potable, qui pourrait donner naissance à des dangers d'épidémie.

Il Consigliere Geom. NICCO dichiara di approvare le proposte formulate dall'Assessore Geom. Bionaz nonché di concordare pienamente su quanto esposto dal Consigliere Dott. Norat. Osserva, in proposito, che molti acquedotti difettano di opere di presa e derivano l'acqua da pozzanghere vere e proprie e ritiene necessario, per eliminare tale grave inconveniente, che l'Ufficio del Medico regionale effettui visite di controllo a tutte le opere di presa e sorgenti, verifichi tutti gli impianti di acquedotti ed accerti la potabilità o meno delle acque. Rileva, peraltro, che può verificarsi il caso che, in alcune frazioni manchi l'acqua potabile e che, pertanto, gli abitanti siano costretti a servirsi di acqua sorgiva dichiarata non potabile solo per la sua durezza. Tale è il caso, egli dichiara, di frazioni dei Comuni di Verrayes e di St. Nicolas. Ritiene che, in tali casi, qualora non sia possibile dotare le frazioni di acqua potabile, gli abitanti possano usufruire di acqua sorgiva dichiarata non potabile per la sua durezza e cioè solo dal punto di vista della composizione chimica.

M. le Conseiller MATHAMEL affirme que les habitants d'un hameau de la Commune de Verrayes, dépourvu d'eau potable, sont obligés de se servir d'eau déclarée non potable à cause de sa trop forte teneur en calcaire; il ajoute que dans la Commune de Verrayes plusieurs autres hameaux sont également dépourvus d'eau potable et que les demandes des habitants tendant à obtenir la construction d'installations d'eau potable ont été accueillies par une fin de non-recevoir.

Monsieur le Docteur NORAT, Conseiller, est de l'avis que là où l'on ne peut trouver de l'eau vraiment potable sous tous les aspects, les habitants puissent se servir de l'eau de source déclarée insuffisamment potable à cause seulement de sa teneur en calcaire. De toutes façons, il pense qu'il est nécessaire de procéder à la captation et à l'analyse des eaux potables ainsi que des eaux de source qui, bien que n'étant pas complètement potables, représentent, toutefois, la meilleure solution du problème. Il fait noter que les analyses doivent être faites en prélevant des échantillons d'eau aux sources et aux fontaines.

M. le Conseiller MANGANONI fait remarquer qu'en exécution de ce qui a été établi dans une précédente réunion du Conseil, on doit, également, ajouter sur la liste des aqueducs ceux des hameaux de Buillet et de Bioley (Commune d'Introd). Il fait observer, ensuite, que la dénomination "Ville Dessus-Hameau d'Introd" doit être rectifiée et devenir "Ville Dessus". En conséquence, il prie M. l'Assesseur Bionaz de vouloir bien prendre note de la remarque et de la rectification proposée. Il note, de plus, que l'on a omis, sur la liste, l'aqueduc du hameau Lillaz (Commune St. Marcel), et propose que l'on augmente d'une manière sensible l'allocation que l'on doit faire à cette Commune pour payer les travaux de construction de l'aqueduc du hameau de Lillaz.

M. le Conseiller DAYNÉ fait observer que le diamètre de 4 cm., prévu pour la conduite de l'aqueduc de "Valnontey" (Cogne), est insuffisant, et il propose que le diamètre de la conduite de cet aqueduc soit porté à 6 cm.

Il Consigliere Sig. VACHER rileva che nell'elenco degli acquedotti da sussidiarsi non è stato incluso alcun acquedotto del Comune di Fontainemore, nel quale vi sono parecchie frazioni che sono tutt'ora totalmente sprovviste di acqua potabile, in considerazione anche del fatto che è stato invitato ad interessarsi della questione il Sindaco di quel Comune, prega l'Assessore Geom. Bionaz di voler tenere in particolare conto le necessità di tali frazioni. Dichiara di associarsi al Consigliere Sig. Bottel per quanto concerne l'approvvigionamento di acqua potabile del Comune di Fénis, ove vi sono pure parecchie frazioni sprovviste di acqua potabile.

Il Consigliere Sig. VUILLERMOZ prega l'Assessore Geom. Bionaz di voler includere nell'elenco degli acquedotti da sussidiarsi l'acquedotto della frazione "Praz" del Comune di Perloz, che è pure sprovvista di acqua potabile.

Monsieur le Conseiller FOSSERET fait noter que dans la Commune de Morgex, aussi, il y a trois hameaux dépourvus d'eau potable.

Il Consigliere Sig. PAGE osserva che, di norma, allorché trattasi di captare una sorgente, il Medico regionale si reca preventivamente sulla località ed effettua il prelievo del campione d'acqua per accertarne la potabilità o meno. Rileva che è necessario che il Medico regionale si rechi nuovamente sulla località, dopo ultimati i lavori di captazione, per accertarsi che i lavori siano stati eseguiti a regola d'arte e affinché si abbia garanzia della potabilità dell'acqua.

M. le Docteur NORAT, Conseiller, est d'accord sur la nécessité qu'il y a à prélever, de nouveau, des échantillons d'eau, à la fin des travaux de captation d'eau de source, afin de s'assurer si elle est potable. Il fait noter que les échantillons d'eau doivent être prélevés à la diffluence de l'eau publique. Il fait observer, de plus, que le prélèvement d'échantillons d'eau doit être effectué par le personnel compétent du Bureau régional de l'Hygiène, qui doit, de plus, aidé d'un technicien, s'assurer que les travaux ont été exécutés suivant les règles prescrites.

M. le Conseiller CUAZ fait observer que le problème de la construction des aqueducs doit être examiné et étudié attentivement en entier. Il fait ressortir l'opportunité qu'il y aurait à ce que le Président de la Junte régionale promulgue une ordonnance, faisant obligation à toutes les Communes de signaler à l'Administration régionale les hameaux qui sont encore, actuellement, dépourvus d'eau potable, de manière que l'on puisse faire une liste générale des aqueducs qui sont à construire, et que l'on puisse connaître exactement la situation actuelle des aqueducs en Vallée d'Aoste.

L'Assessore Geom. BIONAZ comunica che intende fare dichiarazioni in ordine alle osservazioni fatte da alcuni Consiglieri. Rileva in primo luogo che, nel sottoporre all'esame ed all'approvazione del Consiglio un elenco di acquedotti da sussidiarsi dall'Amministrazione regionale, non ha avuto la pretesa di risolvere in tal modo il problema della costruzione di acquedotti in tutti i Comuni della Valle d'Aosta; osserva che la Divisione Lavori Pubblici ha compilato tale elenco in base alle richieste e ai dati pervenuti a tutt'oggi dai Comuni (domande o progetti). Si dichiara convinto che molti altri acquedotti rimarranno ancora da sussidiare e da costruire, ma ritiene che il Consiglio debba, nell'adunanza odierna, approvare la concessione di sussidi per la costruzione degli acquedotti compresi nell'elenco. Fa presente che le eventuali omissioni non sono imputabili all'Assessore ai Lavori Pubblici, in quanto vi sono parecchi Sindaci che non hanno segnalato la necessità della costruzione degli acquedotti né richiesto alcun contributo. Aggiunge che, nei casi di particolare urgenza, la Giunta regionale potrà sempre deliberare la concessione di contributi per la costruzione di piccoli acquedotti. Rileva che, comunque, nell'ultima parte del referto surriportato, viene proposta l'approvazione di uno stanziamento complessivo di Lire 35.000.000, anziché di Lire 32.703.695, corrispondente quest'ultima cifra all'ammontare dei sussidi da concedersi per la costruzione degli acquedotti di cui all'elenco. Rileva che la differenza fra le due somme servirà per far fronte alle spese per la concessione di contributi a parziale finanziamento dei lavori di costruzione di piccoli acquedotti non inclusi nell'elenco di cui trattasi e dei quali sia urgente la costruzione; propone all'uopo che la Giunta sia delegata a procedere alla concessione dei sussidi entro i limiti di spesa di Lire 35.000.000. Fa presente la necessità che tutti i Comuni siano invitati nuovamente a segnalare all'Amministrazione regionale le frazioni ancora sprovviste di acqua potabile, affinché la Divisione Lavori Pubblici possa compilare altro elenco di acquedotti da sussidiarsi e per i quali sarà presentata successiva proposta al Consiglio regionale.

L'Assessore Geom. Bionaz dichiara di accettare come raccomandazione la proposta fatta dal Consigliere Sig. Cuaz di maggiorare sensibilmente le sezioni delle tubazioni di acquedotti affinché gli stessi, in caso di incendio, possano alimentare gli idranti. Ritiene, peraltro, che tale proposta non sia attuabile in quelle frazioni ove gli acquedotti captano piccole sorgenti. Per quanto concerne le richieste formulate dal Consigliere Col. Ferrein, relativamente al costruendo acquedotto della frazione Elévaz nel Comune di Pré St. Didier, osserva che è stato stabilito il principio che il sussidio erogato deve essere corrisposto in due rate: nella misura del 50% all'atto della presentazione delle fatture di acquisto del materiale e la rimanenza a lavori ultimati e previo controllo e verifica dei lavori da parte di tecnici dell'Amministrazione regionale. Ritiene che non possa derogarsi a tale principio, in quanto occorre avere la garanzia che il contributo concesso sia erogato per il finanziamento dei lavori sussidiati. Precisa che le misure dei contributi, di cui viene proposta la concessione sono state stabilite tenendo presenti le condizioni finanziarie dei Comuni. Aggiunge che, appunto in relazione a tale principio, è stata aggiornata ed aumentata dal 25% (prima proposta) al 50% (proposta attuale) la percentuale del sussidio da concedersi al Comune di Pré St. Didier.

Per quanto concerne l'acquedotto di Fénis, l'Assessore Geom. Bionaz, in relazione alla richiesta di finanziamento formulata dal Consigliere Sig. Bottel, precisa che tale acquedotto non è stato incluso nell'elenco dei piccoli acquedotti da sussidiarsi, non solo perché la costruzione di tale acquedotto comporta una spesa di rilevante entità, ma anche perché tutte le frazioni del Comune di Fénis essendo prive di acqua potabile, la costruzione di tale acquedotto va esaminata ed inquadrata nel programma generale di rifornimento idrico del Comune di Fénis, il quale è privo di sorgenti e pertanto occorre provvedere e disporre l'esecuzione di costose opere di captazione. Fa presente che qualora tale acquedotto fosse stato incluso nell'elenco di cui trattasi, il Comune di Fénis potrebbe beneficiare soltanto di un contributo ridotto, pari al 50% della spesa occorrente per l'acquisto del materiale. Aggiunge che è intenzione invece della Giunta regionale di far sovvenzionare maggiormente le spese per la costruzione di tale acquedotto e comunica che tale opera è stata inclusa nell'elenco delle opere pubbliche da sussidiarsi dallo Stato, a' sensi di recenti leggi speciali. Precisa che tali sono le ragioni per le quali l'acquedotto di Fénis non è stato incluso nell'elenco dei piccoli acquedotti frazionali da sussidiarsi nell'adunanza odierna.

Per quanto concerne le osservazioni fatte dal Consigliere Dott. Norat, relativamente alla necessità che sia accertata la potabilità dell'acqua prima e dopo l'esecuzione dei lavori di captazione delle sorgenti, rileva che identiche osservazioni sono state fatte dal Consigliere Geom. Nicco, il quale si è personalmente interessato della costruzione di acquedotti allorché era Assessore ai Lavori Pubblici. Fa presente che Amministrazione regionale si è sempre preoccupata di accertare preventivamente (cioè prima di autorizzare l'esecuzione dei lavori di captazione delle sorgenti) che l'acqua delle sorgenti stesse fosse potabile e che la potabilità risultasse da apposito referto della Sezione Medica dei Laboratori di Igiene. Rileva, inoltre, che i sussidi sono liquidati soltanto dopo che apposito incaricato dell'Amministrazione regionale ha accertato che le opere di presa sono state eseguite a regola d'arte.

Per quanto concerne i rilievi fatti dal Consigliere Sig. Manganoni in ordine alla omissione, nell'elenco degli acquedotti da sussidiarsi, degli acquedotti delle frazioni Buillet e Bioley, del Comune di Introd, osserva che, nel verbale dell'11 aprile 1949 non si fa alcun cenno di tali acquedotti e, pertanto, ritiene che non sia stata fatta alcuna proposta né sia pervenuta alcuna domanda da parte del Comune per il finanziamento dei lavori di costruzione di tali acquedotti. Per quanto concerne il Comune di St. Marcel osserva che il Comune di St. Marcel ha beneficiato di un sussidio di Lire 500.000, erogato con deliberazione della Giunta regionale. Dichiara di non essere a conoscenza che nel Comune di St. Marcel vi siano altre frazioni, non comprese nell'elenco, le quali siano prive di acquedotti, a meno che si tratti solo di malghe o "mayen". In proposito comunica che sono pervenute richieste di proprietari, per la concessione di sussidi, non corredate da atti giustificativi e che pertanto tali richieste non potevano essere sottoposte all'esame del Consiglio. Fa presente che, d'altra parte, potranno sempre essere esaminate eventuali altre domande di sussidio per costruzione di acquedotti sia da parte del Consiglio che da parte della Giunta.

Per quanto concerne l'osservazione del Consigliere Sig. Dayné, circa l'insufficienza di una tubazione di cm. 4 di diametro, per l'acquedotto di Valnontey (Cogne), fa presente che l'inconveniente prospettato potrà essere esaminato e risolto in sede di esecuzione dei lavori.

Informa di non essere a conoscenza che siano pervenute all'Amministrazione regionale altre richieste di sussidio per la costruzione di un acquedotto nella frazione "Praz", del Comune di Perloz, e per la costruzione di acquedotti frazionali nel Comune di Fontainemore; a proposito di quest'ultimo Comune precisa che sono stati sussidiati i lavori di costruzione di acquedotti delle frazioni di "Espaz" e "Pilaz", con la concessione di un contributo di Lire 330.000, erogato con deliberazione di Giunta in data 22 ottobre 1948.

Il Consigliere Sig. VACHER rileva di non essere a conoscenza che nel Comune di Fontainemore vi siano frazioni che abbiano tale denominazione. Si riserva, comunque, di assumere informazioni al riguardo.

L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che anche il Consigliere Sig. Page ha rilevato l'opportunità che sia accertata la potabilità dell'acqua. Osserva in proposito che è costante preoccupazione dell'Amministrazione di accertare la potabilità delle acque sorgive captande e dichiara di concordare con il Consigliere Dott. Norat sulla opportunità di procedere alla captazione anche delle sorgive che, pur non essendo completamente potabili, rappresentino, in particolari casi, la migliore soluzione del problema del rifornimento idrico.

M. le Conseiller BOTTEL précise qu'il n'a voulu faire aucune remarque à l'Administration regionale. Il a voulu faire noter, simplement, que la Commune de Fénis n'est pas en mesure de payer les frais nécessaires pour la construction de l'aqueduc communal.

Il Consigliere Sig. MANGANONI prende atto della dichiarazione fatta dall'Assessore Geom. Bionaz per quanto concerne gli acquedotti Buillet e Bioley, del Comune di Introd, e si riserva di far inoltrare all'Amministrazione regionale le domande e i progetti con i preventivi delle spese occorrenti per la costruzione di tali acquedotti.

L'Assessore Geom. BIONAZ prende atto ed osserva che, qualora gli acquedotti di cui trattasi non potessero venire sussidiati sul fondo che verrà stanziato nell'adunanza odierna, sarà proposta, in altra adunanza di Consiglio, la concessione di un sussidio per il finanziamento dei lavori di costruzione di tali acquedotti.

Il Consigliere Sig. MARCHESE tenute presenti le proposte formulate da alcuni Consiglieri per l'inclusione di altri acquedotti nell'elenco degli acquedotti da sussidiarsi nell'adunanza odierna, rileva l'opportunità che il Consiglio approvi lo stanziamento della somma di Lire 38.000.000, e cioè di tre milioni in più di quanto proposto dall'Assessore Geom. Bionaz, (Lire 35.000.000), affinché la Giunta regionale abbia una certa disponibilità di fondi per la concessione di sussidi per la costruzione di acquedotti non compresi nell'elenco in esame degli acquedotti da sussidiarsi nell'adunanza odierna.

Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, rileva che lo stanziamento di una maggiore somma, nella misura proposta dal Consigliere Sig. Marchese non sarebbe comunque sufficiente per il finanziamento di tutti gli acquedotti non compresi nell'elenco di cui trattasi e pertanto ritiene opportuno che il Consiglio approvi lo stanziamento del fondo di Lire 35.000.000, come proposto dall'Assessore Geom. Bionaz. Propone che sia fissato al 31 dicembre 1950 il termine massimo entro il quale dovranno essere ultimati acquedotti, agli effetti del pagamento dei sussidi: si dà atto che il Consiglio, unanime, approva la proposta di cui sopra.

Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, pone quindi in votazione, per alzata di mano, le proposte formulate dall'Assessore Geom. Bionaz, e di cui ai numeri 1° - 2° - 3° e 4° del referto surriportato, con avvertenza che il termine massimo entro il quale debbono essere ultimati i lavori per la costruzione degli acquedotti resta fissato entro il 31 dicembre 1950.

IL CONSIGLIO

udita la relazione dell'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz;

ritenuta la necessità di approvare il finanziamento della spesa di Lire 35.000.000 per la concessione di sussidi per la costruzione di piccoli acquedotti nelle frazioni e nei capoluoghi che sono tutt'ora sprovvisti di acqua potabile;

richiamate le deliberazioni consiliari n. 242 del 31/12/1947 e n. 35 delli 11 aprile 1949;

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di concedere i seguenti sussidi per la costruzione di piccoli acquedotti comunali e frazionali come da elenco sottoriportato, per una complessiva spesa di Lire 32.703.695 (trentaduemilionisettecento­tremilaseicentonovantacinque), da erogarsi con le modalità e le condizioni di cui alla proposta dell'Assessore Geom. Bionaz, con deliberazione di esecuzione della Giunta regionale.

2) di approvare e di finanziare la spesa di Lire 35.000.000 per la concessione dei sussidi per gli acquedotti di cui si tratta, nonché per la concessione di analoghi sussidi ad altri acquedotti in casi di particolare urgenza per i quali si delega la Giunta a provvedere entro il limite di spesa di sua competenza.

3) di stabilire che agli effetti della concessione del sussidio gli acquedotti dovranno essere ultimati entro il 31 dicembre 1950.

4) di finanziare la spesa di Lire 35.000.000 mediante imputazione all'art. 116 del bilancio 1949, che presenta sufficiente disponibilità ("Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle di Aosta").

COMUNI

ACQUEDOTTI

Lun-ghezza

Diam.

Costo tubi e materiali

TOTALE

per Comune

%

sussidio

IMPORTO sussidio

Antey

Noussan

420

1" 3/4

348.300

Challien

702

1" 3/4

571.000

Moulin Rouge

200

3/4

105.000

Hérin

810

1" 3/4

449.800

Epaillon

200

3/4

71.100

Lillaz-Covalou

750

vari

500.000

2.045.200

75%

1.533.900

Aosta

Porossan (Tramailles)

613.847,50

Excenex

273.638,50

Arpuilles

613.302,50

Vignole Dessus

60

3/4

40.000

Vignole Dessous

250

1/2

120.000

1.660.788

75%

1.245.591

Arvier

Verney

100

1"

50.000

Piccolo Aury

40

1"

25.000

Grand Aury

100

1" 1/2

80.000

Planaval

200

mm. 70

210.000

365.000

75%

273.750

Avise

Cerellaz

280

mm. 50

280.000

180

mm. 40

180.000

460.000

75%

345.000

Ayas

Bisou

741

vari

1.200.000

Lignod

390

2"

487.500

Corbet

1500

1"

800.000

2.487.500

75%

1.865.625

Bionaz

Jovinoz

Chez les Mertoz

1100

vari

1.600.000

1.600.000

75%

1.200.000

Le Moulin

La Rej

Brusson

Servaz

290

1"

140.000

Vollon

90

1" 1/4

50.000

Manda

331

1"

180.000

Graine

335

1"

180.000

Curien

840

1" 1/2

600.000

Torrettaz

185

1"

85.000

1.235.000

50%

617.500

Challant St. Anselme

Orbeillaz

500+

1" 1/2

377.700

250

1" 1/2

150.000

Arbaz

390

3/4

216.000

Chatilland-Corliod

170

1"

123.500

867.200

75%

650.400

Challant St. Victor

Velleux

1150

1" 1/2

1.192.500

Fontaney

460

1" 1/2

531.300

Isollaz

226

1"

256.700

1.980.500

75%

1.485.375

Chambave

Arlier

450

1" 1/4

350.000

Genzianaz

285

3/4

165.000

Montcharey

30

cm. 4

30.000

Poyaz

160

cm. 2

110.000

655.000

75%

491.250

Châtillon

Promiod

1160

cm. 5

1.800.000

Soleil

330

mm. 25

280.000

Nouassaz

300

mm. 25

300.000

Frayant e Setoret

600

mm. 25

500.000

St. Clair

460

mm. 25

300.000

3.180.000

50%

1.590.000

Cogne

Lillaz

1600

vari

1.100.000

Valnontey

1200

1" 3/4

750.000

Cretaz

1500

vari

1.000.000

2.950.000

50%

1.475.000

Doues

Vari

2610

1"

1.200.000

1.200.000

50%

600.000

Etroubles

Capoluogo

1050

1" 1/2

1.200.000

1.200.000

50%

600.000

Hône

Courtil

280

1"

250.000

250.000

75%

187.500

Introd

Plan d'Introd

1285

vari

1.635.409

Norat

700

1" 1/2

600.000

Villes Dessus

500

1" 1/2

450.000

2.685.409

50%

1.342.705

Issogne

Capoluogo

400

1" 1/2

350.000

350.000

75%

273.750

La Magdeleine

Voù

200

1" 1/2

190.360

Clou

70

3/4

28.540

218.900

75%

164.175

Lillianes

Moncervier

750

3/4

546.565

Berlechus

1200

eternit

cm. 10

742.500

Mont de Suc

370

1"

734.855

50

3/8

280

3/4

320

3/8

Verpiatta

300

1"

300.000

Toux, La Las, Salè

680

1"

695.750

They

190

3/4

79.000

Crest - Teppas

819

3/8

239.000

3.337.670

75%

2.503.252

Montjovet

Completamento Tofo

Vignola

vari

750.000

Ruelle

498

1"

261.780

Oley

750

1"

400.000

Feuilliettaz

251

1/2

100.000

1.511.780

75%

1.113.835

Ollomont

Chanté e Creton

600

1"

420.000

420.000

50%

210.000

Oyace

Pied de Villese

270

1" 1/4

55

1"

247.350

Sergnan

180

cm. 4

160.000

Chez le Bredy

60

cm. 2

40.000

447.350

75%

335.512

Pont Bozet

Fogliettaz

70

1/2

40.000

Capoluogo

460

3/4

230.000

Pialemont

110

1/2

60.000

330.000

75%

247.500

Perloz

Montey

470

1"

334.600

Badery

180

2" 1/4

283.200

Castagnolet

350

cm. 2

200.000

Mignot

400

3/4

120.000

40.000

977.800

75%

733.350

Pré St.Didier

Elevaz

1454

vari

1.578.239

1.278.239

50%

789.120

Quart

Villefranche

1300

vari

1.800.000

1.800.000

50%

900.000

Rhêmes St. Georges

Cachoz

450

1"

250.000

Coveyrand

250

1" 1/2

200.000

Frassiney

450

1" 1/2

300.000

Sarral

420

2" 1/2

500.000

Vieu

50

1" 1/2

40.000

Voex

1200

2" 1/2

1.500.000

2.790.000

75%

2.092.500

Sarre

Fochaz

da accertarsi

100.000

100.000

50%

50.000

St. Christophe

Chabloz

100

1" 1/4

97.800

Veyne Sup.

60

1"

58.700

Veyne Inf.

60

3/4

34.700

Sorreley

300

1"

264.600

455.800

75%

341.850

St. Marcel

Seissogne picc.

650

1" 1/4

590.750

Prarayer

690

1 1/2-1

671.000

Novaglio

350

cm. 4

300.000

1.561.750

75%

671.312

St. Nicolas

Fossaz

980

vari

860.000

Vens

920

vari

756.000

Gran e Petit Sarriod

eternit

1.697.800

e Persod

2472

e dal-mine

Ferrère

55

1"

69.000

3.382.800

75%

2.537.100

Valgrisanche

Gerbelle

1200

2"

850.000

850.000

75%

637.500

Valpelline

Capoluogo

130

1" 1/4

120.000

80

1" 1/2

80.000

Cunet

200

1" 1/2

200.000

Prelè

300

1" 1/2

350.000

750.000

75%

500.000

Valsavaranche

Rousses

225

1" 1/4

170.105

Rovenod

225

1" 1/4

221.745

391.850

75%

293.887

Valtournanche

Losanche

680

1''

344.600

Singlin

490

3/4

213.050

Lou

380

1" 1/2

321.100

Saix

65

3/4

34.551

Chatelaz

120

1/2

44.374

Bioley

20

1/2

12.750

Singlin di sotto

180

vari

80.850

1.051.275

75%

788.456

Verrayes

Clavou e Mattavieille

1700

vari

1.200.000

Plan de Vesan

380

3/4

171.000

Oley inf.

620

3/4

317.100

La Plantaz

350

1"

200.000

1.880.000

75%

1.410.000

Verrès

Baraccon

200.000

Grangiannova e Glain

80.000

280.000

75%

210.000

Villeneuve

Saburey

490

1"1/2-1

480.000

Bertola

90

1"

50.000

530.000

75%

397.500

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