Objet du Conseil n. 16 du 13 février 1947 - Verbale

OGGETTO N. 16/47 - RELAZIONE DELL'ASSESSORE ING. FRESIA SULLE TRATTATIVE SVOLTE A ROMA NEI GIORNI DAL 9 AL 13 DICEMBRE 1946, IN MERITO A QUESTIONI FINANZIARIE E A QUESTIONI VARIE INTERESSANTI LA VALLE D'AOSTA.

Su invito del Presidente, l'Assessore Ing. Fresia riferisce sulle trattative svolte a Roma, nei giorni dal 9 al 13 dicembre 1946, in merito alle seguenti questioni finanziarie e a questioni varie interessanti la Valle d'Aosta:

1°) Bilancio della Valle d'Aosta - ripartizione delle entrate fra lo Stato e la Valle - Durante i colloqui avuti con il Consigliere di Stato Dott. Sorrentino, il Dott. Cozzi del Ministero del Tesoro, il Comm. Galletti del Ministero dell'Interno e il Comm. Gambino del Ministero delle Finanze, nonchè nel corso della riunione interministeriale e in sede di comitato per l'esame del bilancio, è stata fatta presente la necessità, per la Valle d'Aosta, di addivenire sollecitamente ad una ripartizione delle entrate erariali fra lo Stato e la Valle. Si è fatto rilevare che lo Stato incassa circa 20 miliardi al mese e ne spende circa 60 e forse più, per cui la proporzione fra le entrate e le spese è pertanto di uno a tre, mentre, per la Valle d'Aosta, detta proporzione è invece di due a tre. In proporzione lo Stato dovrebbe versare alla Valle 150 Lire per ogni 100 Lire di entrate. Allo scopo di non chiedere una ripartizione su coefficienti superiori alla unità, si è proposta una percentuale di ripartizione pari al 90% delle entrate a favore della Valle e del 10% a favore dello Stato, in modo da ridurre al minimo l'eventuale contributo statale.

Il Consigliere di Stato Dott. Sorrentino ha fatto presente di ritenere impossibile in sede governativa la definizione della pratica per la ripartizione delle entrate fra lo Stato e la Valle, in quanto la Assemblea Costituente si è riservata di esaminare il problema per le regioni con ordinamento autonomo; un precedente per la Valle d'Aosta potrebbe, pertanto, influire sulle decisioni, tanto più che sembra prevalere l'adozione di un criterio di ripartizione non basato sulla quantità ma sulla qualità.

L'Assessore Ing. Fresia accenna quindi brevemente all'attuale situazione di cassa ed informa che la Divisione Finanze sta raccogliendo i dati occorrenti per stabilire, sia pure in modo approssimativo, l'entità delle spese facenti carico rispettivamente al bilancio della Valle e al bilancio dello Stato (ferrovie, poste e telegrafi, ecc.).

Il Consigliere Avv. Torrione e il Presidente Avv. Caveri dichiarano di ritenere più opportuno che si definisca sollecitamente la ripartizione delle entrate tra lo Stato e la Valle, in quanto ritengono che, dal punto di vista finanziario e soprattutto politico, sia più conveniente alla Valle ottenere dallo Stato la ripartizione delle entrate anziché dover chiedere allo Stato l'integrazione del proprio bilancio anno per anno.

L'Assessore Ing. Fresia fa rilevare che il problema non è tanto nel fatto della ripartizione delle entrate o dell'integrazione annuale di bilancio sotto forma di sussidio da parte dello Stato, quanto piuttosto nella necessità di procurarsi sufficienti entrate straordinarie a mezzo della Casa da Giuoco di St. Vincent, della Zona Franca e del Consorzio Idroelettrico.

Il Dott. Cozzi ha preso atto delle osservazioni formulate dal rappresentante della Valle ed ha promesso di sottoporle all'Ispettore Generale del bilancio Comm. Bertone. Per quanto riguarda l'integrazione dei bilanci deficitari dei Comuni, è stato concordato, in via di massima, che essa sarà fatta direttamente dall'Amministrazione della Valle, secondo i principi generali vigenti.

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2°) Rappresentanti della Valle presso l'Ufficio Distrettuale delle Imposte di Aosta - Si è richiesto al Comm. Fazzi, Direttore Generale delle Imposte Dirette, di esaminare la possibilità che la Valle abbia un proprio rappresentare ufficiale presso l'Ufficio delle Impose Dirette di Aosta. Il Comm. Fazzi ha concordato, in via di massima, sulla proposta, riservandosi di chiedere il parere dell'Ispettore delle Imposte di Torino.

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3°) Società An. Naz. "Cogne" - Il Comm. Bolaffi, Direttore Generale del Demanio dello Stato, ha comunicato che il Comm. Malvezzi, Direttore Generale dell'I.R.I., ha deciso di soprassedere ad ogni decisione in merito al noto progetto di assorbimento della Soc. An. Naz. "Cogne" da parte dell'I.R.I. - Ha altresì dichiarato di essere, in via di massima, favorevole a che la Valle sia interpellata per la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Cogne e abbia in seno al Consiglio stesso propri rappresentanti. Per quanto riguarda la cessione parziale delle azioni della Società "Cogne" alla Valle, ha dichiarato di ritenere che la cessione non potrà avvenire se non nel caso di emissione di nuove azioni sul mercato per aumento del capitale azionario.

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4°) Contributo straordinario sul legname esportato dalla Valle - La finanza locale è favorevole all'emissione di un decreto per l'approvazione a titolo di sanatoria del contributo straordinario di cui si tratta; il progetto di decreto sarà sottoposto all'esame e all'approvazione del Consiglio dei Ministri.

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5°) Divisa estera - Stante l'impossibilità di costituire una eccezione per la Valle d'Aosta, si è concordato di esaminare la possibilità di permettere che le rimesse in denaro, in valuta estera, degli emigrati valdostani rimangano in Valle.

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6°) Tassa di soggiorno - Si è avuta comunicazione che la tassa di soggiorno è stata di recente modificata e aumentata. Alla valle sarà concessa una percentuale superiore a quella attuale.

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7°) Franchigia postale - È concessa alla Valle mezza franchigia postale per le lettere in partenza anzichè la franchigia intera come erasi richiesto.

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8°) Emissione di francobolli - La richiesta della Valle per l'autorizzazione ad emettere una serie speciale di francobolli, sarà presa in benevolo esame quanto prima.

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9°) Case I.N.C.I.S. - È stato concordato, in linea di massima, che gli impiegati dell'Amministrazione della Valle abbiano diritto ad usufruire degli alloggi nelle case I.N.C.I.S.. Dalla Direzione centrale dell'Incis saranno date disposizioni in merito.

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10°) Beni immobili demaniali - È stato concordato, in via di massima, che l'ex-palazzo del Governo di Aosta sarà concesso in locazione alla Valle al canone simbolico di Lire 500 annue e che lo stabile già sede della ex-Colonia Elioterapica G.I.L. sarà attribuito al Ministero dell'Istruzione Pubblica, il quale lo cederà a quello delle Finanze.

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11°) Targa automobilistica speciale per la Valle d'Aosta - Il Ministero dei trasporti è di massima favorevole ad autorizzare l'adozione di una targa automobilistica speciale per la Valle d'Aosta, con surriportati in un angolo i colori e lo stemma della Valle, purchè la targa stessa sia di dimensioni normali.

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12°) Traforo del Gran S.Bernardo - Nel corso di un colloquio con il Comm. Gra si è sollecitata una risposta circa l'esito della domanda, presentata il 24 agosto 1946 dalla Valle per la concessione relativa al traforo del Gran San Bernardo. Il Comm. Gra ha promesso una risposta in proposito a breve scadenza, pur facendo presente che prevedeva molte difficoltà per un esito favorevole alla domanda stessa; ha dichiarato altresì di ignorare le iniziative del gruppo Passoni-Jelmoni-Chenau-Gasparotto, nei confronti del traforo del Gran San Bernardo.

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13°) Questione delle acque - È stato interpellato al Ministero LL.PP. il Comm. Fasciani circa l'esito della domanda, a suo tempo inoltrata dalla Valle, per la dichiarazione di decadenza delle concessioni di acque non sfruttate. Il Comm. Fasciani si è dimostrato alquanto seccato per un articolo apparso sul giornale "Lo Partisan" a firma dell'Ing. Torrione, in cui si rimproverava l'Ufficio del Genio Civile di Aosta di far dell'ostruzionismo alle richieste della Valle d'Aosta e si fa rilevare la strana condotta del Comitato Misto per le Acque. In seguito a tale dichiarazione, si è fatto presente che l'Ing. Torrione, Consulente della Valle d'Aosta per i problemi delle acque, sarebbe venuto quanto prima a Roma per conferire e dare chiarimenti in merito ai problemi delle Acque.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore Ing. Fresia in merito alle questioni finanziarie interessanti la Valle d'Aosta;

all'unanimità;

CONCORDA sull'opportunità di continuare le trattative con le autorità governative, al fine di ottenere la sollecita ripartizione delle entrate fra lo Stato e la Valle, nel senso che lo Stato conceda alla Valle una quota parte percentuale sulle entrate erariali riscosse in Valle d'Aosta, salvo ad integrare, eventualmente, tale quota con sussidi annui, in relazione alle necessità di bilancio della Valle d'Aosta.

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