Objet du Conseil n. 3 du 6 février 1947 - Verbale
OGGETTO N. 3/47 - CASA DA GIOCO DI ST. VINCENT.
Il Consigliere Sig. Dujany, riferendosi a quanto testé riferito dal Presidente Avv. Caveri sulla questione in oggetto, fà presente che la Casa da Gioco di St. Vincent dovrebbe essere aperta. La Valle non deve sottostare a condizione alcuna che la Società concessionaria intende porre, ma semplicemente invitare la Società ad aprire la casa da gioco alle condizioni stabilite nel contratto di concessione e di esercizio a suo tempo stipulati; in caso di rifiuto da parte della Società, i dieci milioni già versati vengano incamerati dalla Valle e la concessione rimessa in appalto.
Il Presidente dichiara di concordare con il Consigliere Sig. Dujany circa la necessità di indurre la Società concessionaria a prendere sollecitamente una decisione, ma fà osservare che, giuridicamente, la soluzione non è così semplice come si può credere, soprattutto per quanto si riferisce all'incameramento dei dieci milioni già versati dalla Società alla Valle. Il Presidente fà presente l'opportunità che la Giunta tratti ancora con la Società, nell'intento di giungere ad una definizione; suggerisce, inoltre, che alle trattative assistano anche il Consigliere Sig. Dujany e il Sindaco di St. Vincent.
Il Consigliere Sig. Manganosi chiede che la Società sia invitata a prendere una decisione entro un termine relativamente breve, fermo restando il principio che il Consiglio della Valle autorizza la apertura del Casinò alla condizione che, in caso di chiusura per ragioni indipendenti dalla volontà degli organi della Valle, questa non sia tenuta a risarcimento di danni né a restituzione di somme precedentemente versate.
Il Consigliere Avv. Chanu ritiene opportuno attendere la risposta del Governo (prevista, come dianzi accennato dal Presidente Avv. Caveri, per il 20 febbraio), prima di riprendere le trattative con la Società S.I.T.A.V..
Dopo breve discussione;
IL CONSIGLIO
all'unanimità;
Delibera
di dare mandato alla Giunta di riprendere le trattative con la Società S.I.T.A.V. (presenti il Consigliere della Valle Sig. Dujany Leone e il Sindaco del Comune di St. Vincent) e di invitare la Società stessa a dichiarare formalmente se intende o meno procedere all'apertura della casa da gioco di St. Vincent, su autorizzazione del Consiglio della Valle, alle condizioni di cui al contratto di concessione stipulato il 1° giugno 1946 fra la Valle e la Società S.I.T.A.V., nonché alla condizione che la Società rinunci formalmente ad ogni e qualsiasi risarcimento di danni o restituzione di somme da parte della Valle, in caso di chiusura della casa da gioco per ragioni indipendenti dalla volontà degli organi della Valle.
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