Objet du Conseil n. 236 du 28 novembre 1946 - Verbale

OGGETTO N. 236/46 - BILANCIO DI PREVISIONE DELLA VALLE E RIPARTO DEI TRIBUTI ERARIALI FRA LO STATO E LA VALLE.

Su invito del Presidente l'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia, dà lettura di una lettera con la quale il Ministero del Tesoro comunica che approverà il bilancio di previsione della Valle per il 1946, in linea di massima, e salva la definizione di talune particolari questioni, sulle quali gli scambi di vedute intercorsi fra il Ministero del Tesoro e i rappresentanti della Valle non hanno potuto essere conclusivi, dato che esse investono anche la competenza di altri Ministeri (integrazione dei bilanci degli Enti locali compresi nella circoscrizione della Valle d'Aosta; erogazione dei contributi a favore degli Enti Comunali di Assistenza). Il Ministero ha fatto presente altresì la necessità di definire sollecitamente la questione del riparto fra lo Stato e la Valle delle entrate erariali; a tal fine suggerisce che sia tenuta quanto prima una nuova riunione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le Amministrazioni statali interessate (Presidenza, Tesoro, Finanze ed Interno), nonché dei rappresentanti della Valle, i quali ultimi dovrebbero avere tutti gli elementi necessari per una definitiva conclusione dei problemi in questione, compreso il parere del Consiglio della Valle sulle percentuali di riparto delle entrate erariali.

L'Assessore Ing. Fresia informa di avere già predisposta la lettera di risposta, nei seguenti termini:

1°) l'Amministrazione della Valle d'Aosta provvederà direttamente all'integrazione dei bilanci deficitari dei Comuni della Valle, portando la spesa relativa di Lire 30.000.000 fra le spese obbligatorie anziché sulle contabilità speciali e aumentando di eguale somma il contributo dello Stato a pareggio del bilancio 1946 dell'Ente Valle d'Aosta (da L. 115 milioni a L. 145 milioni).

2°) per l'esercizio 1947, previo accordo con lo Stato, si provvederà a stanziare nel bilancio dell'Ente Valle d'Aosta, in luogo del contributo integrativo dello Stato, il provento derivante alla Valle da una congrua percentuale di riparto fra lo Stato e la Valle delle entrate e dei tributi erariali riscossi in Valle.

3°) per il finanziamento degli EE.CC.AA. provvederebbe pure direttamente l'Amministrazione della Valle, con le stesse modalità in vigore per l'integrazione dei bilanci deficitari dei Comuni, ma solo a decorrere dal prossimo esercizio 1947, in quanto i fondi riferentesi all'esercizio finanziario 1° luglio 1945-30 giugno 1946, sono già stati inviati dal competente Ministero e distribuiti agli Enti interessati, con iscrizione della spesa nelle contabilità speciali erariali, mentre si attende sempre sulle contabilità erariali, il finanziamento del secondo semestre 1946.

4°) si chiede che il Ministero provveda sollecitamente ad emanare il decreto di approvazione del bilancio 1946 della Valle e di concessione del contributo di Lire 145.000.000, nonché ad emettere il relativo ordine di pagamento a favore dell'Ente Valle d'Aosta della somma residua di Lire 95.000.000 a saldo contributo integrativo.

5°) per quanto si riferisce al riparto delle entrate erariali fra lo Stato e l'Ente Valle per l'esercizio 1947, i rappresentanti della Valle forniranno tutti i dati dimostrativi delle entrate e delle spese in occasione della prossima riunione interministeriale alla quale saranno chiamati a partecipare.

L'Assessore Ing. Fresia, precisa che, per quanto riguarda la percentuale delle entrate da assegnarsi alla Valle, si era parlato, nell'ultima riunione interministeriale, del 70%. Dichiara di ritenere tale percentuale soddisfacente, sempre che, beninteso, vi sia una certa stabilità della lira. Lo Stato dovrà, naturalmente, integrare con proprio contributo il bilancio 1946 dell'Ente Valle e si può ritenere che non sarà alieno dal farlo, dato che la Valle ha fatto quanto era possibile per ridurre al minino le spese.

Il Consigliere Avv. Torrione fa osservare che nel progetto di autonomia della Sicilia, è prevista l'obbligatorietà del contributo statale integrativo del bilancio della Regione, quando deficitario: sarebbe opportuno che tale obbligatorietà fosse prevista anche per la Valle d'Aosta. Il Presidente Avv. Caveri si dichiara concorde con l'Avv. Torrione.

L'Assessore Sig. Nouchy fa rilevare che il contributo statale integrativo è giustificato anche dal fatto che l'Ente Valle ha assorbito ed assorbirà molti servizi statali.

L'Assessore Ing. Fresia espone quindi brevemente criteri di massima sui quali si imposterà il bilancio di previsione per l'esercizio 1947. La parte "entrate" sarà impostata in relazione all'accertamento dell'ammontare delle riscossioni previste per il 1947, per imposte e tasse erariali, e alla determinazione della quota percentuale spettante su di esse all'Ente Valle, quota da convenirsi in sede di riunione interministeriale. Dai dati in possesso si può stabilire che le entrate erariali ammonteranno a Lire 140.000.000 circa. Tenuto conto delle fluttuazioni in più del 20% per aumenti di tariffe e per revisioni dei redditi di R.M., si raggiungerebbe una entrata globale di L. 170.000.000, di cui 119.000.000 spetterebbero alla Valle, qualora sia stabilito il 70% come percentuale di riparto. Calcolate in lire 13.000.000 le altre entrate ordinarie e in L. 55.000.000 le entrate straordinarie, la Valle avrebbe un totale di entrate di circa L. 187.200.000.

Per quanto si riferisce alle spese, bisognerà tener conto della integrazione dei bilanci dei Comuni deficitari e del finanziamento degli Enti Comunali di Assistenza, le cui spese (L. 30 milioni circa per i Comuni, Lire 6 milioni circa per gli EE.CC.AA.) dovranno essere inserite nelle spese obbligatorie.

Dovranno, inoltre, essere maggiorati alcuni stanziamenti, specie per quanto si riferisce alla manutenzione delle strade in dipendenza del progettato passaggio in manutenzione all'Ente Valle di parecchie strade intercomunali. Il bilancio per l'esercizio 1947, salvo qualche variazione non ancora prevedibile, dovrebbe chiudere con un totale di spese di L. 226.120.000. Si avrebbe, pertanto, un disavanzo di L. 38.920.000, da sanarsi con un contributo integrativo da parte dello Stato; il disavanzo non potrebbe essere colmato neppure con la devoluzione alla Valle dell'intero ammontare delle entrate erariali. Per ottenere il pareggio del bilancio con le entrate locali sarebbe necessario inasprire le imposte, oppure modificare il sistema di accertamento aumentando i redditi in relazione al valore attuale della moneta.

Segue una breve discussione sui mezzi di accertamento dei redditi e sulle tariffe di imposta; vi prendono parte il Presidente Avv. Caveri, gli Assessori Ing. Fresia, Geom. Pareyson e Geom. Nicco e i Consiglieri Geom. Bionaz e Avv. Chanu. L'Assessore Ing. Fresia afferma di ritenere più opportuno che si mantengano ferme le aliquote di imposta e si provveda, per contro, ad eliminare, o quanto meno limitare, le evasioni. Propone altresì che nelle previsioni di spesa per l'esercizio 1947 siano incluse quelle per la costruzione di un Tubercolosario, di un Manicomio, di Scuole e di alloggi per impiegati dell'Amministrazione Valle.

Il CONSIGLIO

Prende atto di quanto riferito dall'Assessore Ing. Fresia, concordando in linea di massima sulle sue proposte e dichiarazioni, e delegando il medesimo ad accertare e a trasmettere al Ministero i dati richiesti, relativi al bilancio di previsione per l'esercizio 1946 e relativi ai proventi entrate erariali in Valle d'Aosta.

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