Objet du Conseil n. 191 du 12 septembre 1946 - Verbale

OGGETTO N. 191/46 - COMUNICAZIONI VARIE.

a) Sussidio per impianto luce elettrica alla frazione di St. Barthélemy in Comune di Nus - Il Consigliere Sig. Chabloz raccomanda che nell'erogazione di sussidi ai Comuni per costruzione di opere d'utilità pubblica si tenga presente la frazione di St. Barthélemy, in Comune di Nus. L'Assessore Sig. Nouchy dà assicurazione che anche la frazione di St. Barthélemy sarà inclusa nel programma dei lavori e dei sussidi per la costruzione di opere d'utilità pubblica nei vari Comuni della Valle, programma che si riserva di predisporre e di presentare quanto prima al Consiglio.

IL CONSIGLIO prende atto.

b) Erogazione di energia elettrica, mediante linea di allacciamento alle case rurali site sulla collina di Charvensod-Gressan - Il Consigliere Avv. Caveri raccomanda alla Giunta di intervenire presso la Soc. "Cogne" perché provveda direttamente a fornire l'energia elettrica alle case agricole site sulla collina di Charvensod-Gressan, mediante linea di allacciamento, o quanto meno autorizzi l'allacciamento stesso. L'Assessore Sig. Nouchy fa presente che anche tale opera sarà inclusa nel programma dei lavori e dei sussidi per la costruzione di opere di utilità pubblica.

IL CONSIGLIO prende atto.

c) Installazione di conduttura di acqua potabile nella frazione Pelou in Val di Rhême - Richiesta di sovvenzione per l'acquisto dei tubi - Il Consigliere Sig. Fontan riferisce che la frazione Pelou, in Val di Rhême, ha urgente necessità di provvedere all'installazione di una conduttura d'acqua potabile, dato che attualmente la presa d'acqua potabile più vicina trovasi a più di un'ora di cammino. La frazione che provvederebbe ai lavori con mezzi propri, chiede una sovvenzione per l'acquisto dei tubi occorrenti. Il Presidente osserva che, nel caso specifico, considerata l'impossibilità di ricorrere alle sovvenzioni come per altri acquedotti, trattandosi di frazione di alta montagna, è opportuno che intervenga con sussidio il Consiglio della Valle. L'opera sarà inclusa nel programa dei lavori da sussidiarsi dalla Valle.

IL CONSIGLIO prende atto ed approva.

d) Preparazione delle liste elettorali nei Comuni della Valle - Taluni Consiglieri fanno presente la necessità di sollecitare la preparazione delle liste elettorali da parte di taluni Comuni della Valle, che ancora non vi hanno provveduto. Il Presidente Prof. Chabod informa di avere già impartito precise disposizioni al riguardo e di aver comunicato, con telegramma, ai Segretari Comunali che sarebbero stati ritenuti responsabili di ogni eventuale ritardo nella presentazione delle liste elettorali. Il Consigliere Avv. Torrione propone che si mandi nei Comuni inadempienti un impiegato della Valle, che provveda alla compilazione delle liste, a spese dell'Amministrazione Comunale inadempiente. Il Presidente assicura che provvederà immediatamente ad avvertire telegraficamente i Comuni che qualora non abbiano ancora presentato le liste elettrorali, vi provvedano entro lunedì 16 c.m., a scanso di provvedimenti e dell'invio di un impiegato dell'Amministrazione della Valle per la compilazione d'ufficio delle liste elettorali a spese dell'Amministrazione Comunale inadempiente.

IL CONSIGLIO, ad unanimità, prende atto ed approva.

e) Fascisti amnistiati - rimpatrio - vigilanza speciale - Il Consigliere Avv. Caveri chiede che i fascisti amnistiati siano sottoposti a vigilanza speciale e che, se possibile, siano avviati ai rispettivi luoghi di origine o di provenienza con foglio di via obbligatorio. Il Presidente precisa che tutti i fascisti amnistiati sono stati avviati ai rispettivi luoghi di origine con foglio di via obbligatorio, meno certo Pasi, che è nato da madre valdostana e risiede da oltre vent'anni in Val d'Aosta, e certo Dall'Aglio. Sia il Pasi che il Dall'Aglio sono sottoposti a vigilanza speciale.

IL CONSIGLIO prende atto.

f) Azioni della Soc. An. Naz. Cogne - Il Consigliere Avv. Caveri chiede che, con un ordine del giorno, si proponga al Governo una riforma della Soc. Cogne e si chieda cioè la ripartizione del capitale sociale della "Cogne" in egual misura fra lo Stato e l'Ente "Valle d'Aosta" e la cessione di una parte delle azioni ai lavoratori (operai, tecnici, impiegati) che abbiano un minimo di anzianità, a titolo di esperimento, previa costituzione di un Sindacato azioni lavoratori, Sindacato avente diritto di prelazione in caso di vendita delle azioni in possesso dei lavoratori che intendano alienarle, (al fine di evitare che le azioni divengano oggetto di speculazione privata).

Il Presidente Prof. Chabod osserva che la questione va discussa ed esaminata molto attentamente prima di essere proposta al Governo. Il Consigliere Avv. Caveri raccomanda pertanto che la sua proposta sia inclusa fra gli argomenti all'ordine del giorno di una delle prossime riunioni del Consiglio.

IL CONSIGLIO prende favorevole atto.

g) Commissari per il Turismo e l'alimentazione - Elevazione del numero degli Assessori e dei Consiglieri della Valle - Il Consigliere Avv. Caveri rileva che il turismo è, a suo giudizio, trascurato più di altri servizi, come branca amministrativa della Valle. Osserva che ciò dipende essenzialmente dal fatto che la Divisione Lavori Pubblici, a cui tale branca è affidata, ha troppi altri compiti a cui attendere, per potersene occupare convenientemente. Ritiene, pertanto, opportuno che si esamini la possibilità di nominare, fra i Consiglieri della Valle, un Commissario addetto al Turismo e che il "Turismo" sia assorbito dalla Divisione "Industria e Commercio". Il Consigliere Avv. Caveri propone, altresì, di nominare un Commissario addetto all'alimentazione e di elevare il numero dei Consiglieri da 25 a 35 e quello degli Assessori da 5 a 6. I due Commissari dovrebbero intervenire alle riunioni della Giunta ed avere voto deliberativo per le questioni interessanti i servizi di rispettiva competenza.

Il Presidente osserva che, all'atto della presentazione al Ministero, per l'approvazione, del progetto di legge elettorale per l'elezione dei Consiglieri della Valle, si potrà contemporaneamente proporre la modifica dell'art. 3 del D.L.Lt. 7 settembre 1945, n. 545, secondo le proposte formulate dal Consigliere Avv. Caveri.

IL CONSIGLIO prende atto ed approva.

h) Cooperativa per la vendita della fontina - Il Consigliere Avv. Caveri raccomanda all'Assessore per l'Agricoltura di studiare la possibilità di organizzare una cooperativa fra produttori per la vendita della fontina, al fine di eliminare, per quanto possibile, gli intermediari che speculano sulla merce prima che, dal produttore, giunga al consumatore. Suggerisce che a tale scopo si esamini la possibilità di creare in Valle tre o quattro magazzini moderni, ove la fontina possa essere convenientemente conservata. Il Consigliere Geom. Bionaz concorda con l'Avv. Caveri ed osserva che il problema è molto importante e va esaminato attentamente, dato che la sua soluzione comporta, fra l'altro, una spesa notevolissima.

IL CONSIGLIO prende atto.

i) Proposte per iniziative agricole e commerciali - Il Consigliere Avv. Caveri raccomanda all'Assessore per l'Agricoltura che sia dato impulso all'apicoltura. Fa altresì presente che occorre incrementare la produzione delle fragole, per l'esportazione. Suggerisce inoltre che siano utilizzati prodotti naturali del suolo, quali lamponi, mirtilli, funghi e siano immessi sul mercato attraverso l'iniziativa privata. Richiama infine l'attenzione dell'Assessore all'Industria e al Commercio sulla necessità che vi sia in Valle un calzaturificio.

Gli Assessori Sig. Nouchy e Geom. Pareyson forniscono chiarimenti.

IL CONSIGLIO prende atto.

l) Riunioni del Consiglio della Valle - Pubblicità - Sala per le adunanze - Il Consigliere Avv. Caveir chiede che sia data una certa pubblicità alle riunioni del Consiglio della Valle e che di esse sia dato avviso alla popolazione a mezzo di manifesti o di giornali, con indicazione degli argomenti all'ordine del giorno.

Il Consigliere Avv. Torrione fa presente la necessità di sistemare in modo più conveniente la sala per le adunanze del Consiglio.

IL CONSIGLIO prende atto e dà mandato all'Assessore ai Lavori Pubblici di studiare un progetto per una conveniente nuova sistemazione della sala per le adunanze del Consiglio della Valle.

m) Istituenda Colonia di bambini a cura dell'U.D.I. - Locali - Il Consigliere Avv. Torrione informa che l'U.D.I. ha in programma di istituire, con il prossimo autunno, una specie di colonia, nella quale siano accolti i bambini più piccoli, i cui genitori, per necessità di lavoro, debbano emigrare temporaneamente in Francia o in Isvizzera. Chiede che, per il caso in cui il Ministero conceda alla "Valle d'Aosta" il Castello Duca degli Abruzzi o parte di esso, la Giunta assegni all'U.D.I. due o tre locali nel Castello medesimo, come sede della colonia di cui si tratta.

IL CONSIGLIO prende atto.

n) Proposta di istituzione di una scuola alberghiera in Aosta - Il Presidente dà lettura di una lettera di un certo Sig. Contoz Paolo, il quale propone l'istituzione, in Aosta, di una scuola alberghiera, chiedendo che il Consiglio della Valle provveda ai locali necessari e offrendosi per il posto di Direttore, dietro compenso di 20-25 mila lire mensile.

IL CONSIGLIO prende atto, rinviando ogni decisione in merito.

o) Richiesta di contributo da parte dell'Unione Sportiva di Aosta - Il Presidente Prof. Chabod riferisce che l'Unione Sportiva di Aosta chiede una sovvenzione di L. 700.000 "una tantum" per la disputa del campionato di calcio. I Consiglieri Manganoni, Vesan e Nicco propongono di soprassedere all'assegnazione della nuova richiesta di sussidio, nella considerazione che l'Amministrazione della Valle deve provvedere ad altre richieste di sussidio molto più urgenti.

IL CONSIGLIO prende atto approvando la proposta.

p) Problema scolastico di Châtillon - Il Consigliere Geom. Vesan, richiamandosi a precedenti deliberazioni, con le quali il Consiglio approvava le proposte per la trasformazione della scuola agraria di Châtillon in scuola di tipo commerciale e per l'istituzione, a Châtillon, di una sezione staccata della scuola media di Aosta, chiede se non sia il caso, nella previsione che il Ministero (al quale le proposte sono state inoltrate, indugi a dare l'approvazione) che il Consiglio della Valle provveda direttamente a rendere esecutivi i provvedimenti proposti. Precisa che il Sindaco di Châtillon si è già interessato per la sistemazione dei locali ed ha assicurato che sarebbero stati pronti prima dell'inizio dell'anno scolastico.

L'Assessore Avv. Page fa osservare che non è ora possibile rendere esecutivi i provvedimenti proposti, senza l'autorizzazione del Ministero.

Il Presidente consiglia che, in attesa dell'autorizzazione, il Comune di Châtillon predisponga tutto quanto occorre per la sistemazione dei locali.

IL CONSIGLIO prende atto.

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La seduta è tolta alle ore diciotto e dieci minuti.

IL SEGRETARIO IL CONSIGLIERE ANZIANO IL PRESIDENTE

A. Brero G. Thiebat F. Chabod