Objet du Conseil n. 165 du 1er août 1946 - Verbale

OGGETTO N. 165/46 - COMUNICAZIONI VARIE.

a) Problema annonario - Il Presidente, Prof. Chabod, richiamandosi ad una sua precedente comunicazione in merito all'oggetto informa che il commerciante Fusero, di Châtillon, ha reintegrato il quantitativo di pasta a suo tempo arbitrariamente sottratto al mercato annonario.

Circa l'inchiesta ordinata a Verrès per appurare se realmente la farina di granoturco era distribuita due volte alla settimana anziché due volte ogni dieci giorni, come prescritto, è risultato che effettivamente i commercianti distribuivano la farina di granoturco due volte alla settimana, valendosi delle scorte fatte in precedenza e accantonando per contro la farina di grano. È quindi evidente la colpevolezza di tutti i panettieri, ma non si può ordinare la chiusura di tutti i negozi, perché la popolazione resterebbe senza pane. Il Consigliere Geom. Nicco propone che si ordini la chiusura dei negozi a turno. Il Consigliere Sig. Chabloz informa che il medesimo inconveniente verificatosi a Verrès si è verificato anche a Nus. Il Presidente assicura che verrà effettuata un'inchiesta anche a Nus.

Il Consiglio prende atto.

b) Controllo dei prezzi - Il Presidente informa che il Sindaco di Aosta ha comunicato la nomina dei componenti la Commissione per il controllo dei prezzi in Aosta nelle persone dei Signori Garino, Quarello e Chantel. Osserva che i generi sui quali occorre premere maggiormente per una diminuzione di prezzo sono burro, fontina, e verdura. L'Assessore Geom. Pareyson fa presente che sarà molto difficile non solo far diminuire i prezzi ma neanche contenerli nei limiti attuali. Propone che per il burro, si blocchino nuovamente le esportazioni. Per quanto riguarda in particolare la fontina, osserva che si tratta di un prodotto in crisi rispetto ad altre qualità di formaggio. Data la necessità di valorizzarla e di sostenerla come prodotto locale, non vede come si possa intervenire per imporre prezzi più bassi; quanto ai prodotti ortofrutticoli afferma che il prezzo è in funzione della quantità dei prodotti immessi sul mercato, per cui se tale quantità sarà limitata, come lo è attualmente, per difficoltà di rifornimenti, il prezzo non potrà diminuire.

Il Presidente dà assicurazione che sarà fatto, comunque, il possibile per contenere i prezzi. Il prezzo del pane, a decorrere dal 5 agosto, sarà elevato da L. 18,50 a L. 20 al chilogrammo. La razione giornaliera sarà di grammi 235 e l'abburattamento all'85 %.

Il Consiglio prende atto.

c) Assegnazione di carburanti - Il Consigliere Geom. Nicco riferisce, che, a quanto gli risulta, persone e ditte che non sono più in Valle, continuano a beneficiare di assegnazioni di carburanti, con evidente gran danno per coloro che hanno tuttora un'attività in Valle. Propone che le assegnazioni di carburante siano controllate.

Il Geom. Pareyson informa che le assegnazioni di carburante per le autovetture sono fatte dall'U.P.I.C.; quindi con la prossima soppressione di tale ufficio, anche detto servizio passerà all'Amministrazione della Valle. Si riserva, comunque, di rivedere la questione; per quanto riguarda le ditte che figurano tuttora iscritte e in realtà non esistono più, prega il Consigliere Geom. Nicco di fornirgli dati precisi, in base ai quali si riserva di effettuare accurate indagini.

Il Consiglio prende atto.

d) Lettera della Camera del Lavoro di Aosta relativa a miglioramenti economici ai dipendenti degli Enti Locali - Il Presidente dà lettura di una lettera della Camera del Lavoro di Aosta nella quale si chiede che ai dipendenti degli Enti Locali siano pagate le ferie e le festività intrasettimanali e sia corrisposto il premio della Repubblica.

Il Consiglio prende atto.

e) Richiesta di contributo da parte del Partito Liberale Italiano - Sezione di Aosta - Il Presidente comunica che la Sezione di Aosta del Partito Liberale Italiano ha richiesto un contributo di L. 25.000 (venticinquemila) per integrare il bilancio deficitario della scuola serale per Geometri e Ragionieri. Il Consigliere Geom. Arbaney osserva che, in altra occasione, il Consiglio aveva deliberato di non addivenire a integrazioni di bilancio. I Consiglieri Geom. Nicco, Sig. Manganoni e Sig. Vacher fanno rilevare che, aderendo alla suddetta richiesta, si costituirebbe un precedente e si dovrebbe poi intervenire in qualsiasi altra iniziativa del genere. Il Presidente propone, pertanto, di non aderire alla richiesta.

Il Consiglio prende atto ed approva la proposta del Presidente.

f) Sig. Guido Ariani - Il Presidente informa che l'ex-partigiano Sig. Guido Ariano, di Milano, che deve sostenere quanto prima l'esame di laurea in medicina e chirurgia, chiede di essere assunto come assistente provvisorio presso l'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta. Il Consigliere Avv. Caveri propone che prima di decidere in merito il Consiglio attenda che l'Ariano consegua la laurea.

Il Consiglio prende atto ed approva la proposta del Consigliere Avv. Caveri.

g) Società Anonima Cogne - Il Presidente informa che, da informazioni pervenutegli, pare che sia in atto l'assorbimento della "Cogne" da parte dell'"I.R.I.". Al fine di scongiurare la cosa, comunica di aver inviato quattro telegrammi, di cui dà lettura, ai Ministri De Gasperi, Corbino, Morandi e Scoccimarro. Fa presente, che, per la tutela del personale e degli interessi valdostani è necessario che vi siano nel Consiglio di Amministrazione della "Cogne" almeno due rappresentanti del Consiglio della Valle, e che le decisioni più importanti siano prese d'accordo con il Consiglio della Valle. L'Assessore Ing. Fresia osserva che l'I.R.I. assorbe di consueto quelle industrie che debbono essere ricostruite o quelle che per difficoltà finanziarie non siano più in grado di funzionare con propria amministrazione. Ora la Cogne non si trova in queste condizioni; è evidente quindi lo scopo dell'I.R.I. di assorbire la "Cogne" per trasferire a Cornigliano Ligure gli alti forni.

Il Consigliere Sig. Manganoni fa osservare che il trasferimento degli alti forni significherebbe portare via da Aosta la "Cogne" stessa. Il Consigliere Avv. Torrione chiede se non si potrebbe far trasferire la sede della Società da Torino ad Aosta. Il Presidente fa osservare che tale trasferimento può avere ora un valore più che altro morale, ma non pratico, dal momento che si è ottenuto che la Società versi i propri tributi in Valle. Ciò che interessa ora è di avere, nei Consigli di Amministrazione di tutte le grandi ditte aventi attività in Valle, una rappresentanza del Consiglio della Valle. Chiede pertanto che il Consiglio dia mandato alla Giunta di provvedere affinché ciò sia ottenuto e affinché non sia fatto nulla di pregiudizievole agli interessi della Valle.

Il Consiglio prende atto ed approva.

h) Fascisti epurati residenti in Aosta - Il Consigliere Sig. Vacher, comunica che nelle case operaie di Aosta alloggiano ancora molte famiglie i cui capi-famiglia non lavorano più alla Cogne, e chiede che siano rimpatriati d'autorità i molti fascisti epurati che ancora risiedono ad Aosta. Il Presidente, ricorda che non è possibile emettere foglio di via obbligatorio a carico di una famiglia se anche un solo membro di essa risulti occupato, assicura che farà il possibile per risolvere il problema; richiederà, a tal fine, un elenco delle persone condannate dalla Corte d'Assise Straordinaria di Aosta.

Il Consiglio prende atto.

i) Apertura e funzionamento della Casa da Giuoco di St. Vincent - Sempre a proposito della Casa da Giuoco di St. Vincent il Consigliere Avv. Caveri chiede se il Ministero ne abbia già autorizzata l'apertura. Il Presidente informa che l'autorizzazione non c'è ancora, ma che ha pregato l'On. Bordon, Deputato della Valle alla Costituente, di sollecitare la pratica a Roma.

Il Consiglio prende atto.

l) Assegni e indennità ai membri del Comitato di Coordinamento - L'Assessore Ing. Fresia fa presente che debbono essere ancora determinati gli emolumenti all'Avv. Farinet, rappresentante della Valle in seno al Comitato misto di Coordinamento e agli altri membri del Comitato stesso. L'Avv. Caveri propone che si soprassieda ancora per qualche mese in attesa di vedere quale attività essi effettivamente svolgano. L'Assessore Ing. Fresia fatta ancora rilevare l'opportunità di addivenire ad una decisione in proposito, propone che si prendano per base, nel determinare gli emolumenti all'Avv. Farinet, gli assegni deliberati per gli Assessori della Giunta del Consiglio Valle.

Il Presidente propone che per i due membri governativi funzionari statali, si stabilisca un assegno sotto forma di indennità alloggio. Altri Consiglieri sono propensi a stabilire gettoni di presenza. Il Consigliere Manganoni chiede che la Giunta faccia poi proposte concrete in merito.

Il Consiglio prende atto.

m) Personale per l'Ufficio Distrettuale delle Imposte - L'Assessore Ing. Fresia riferisce che il Procuratore delle Imposte ha fatto presente la necessità di aumentare il numero del personale dell'Ufficio Imposte. Poiché trattasi di ufficio che dovrebbe essere assorbito dall'Amministrazione della Valle, l'Assessore Ing. Fresia propone che siano comandati a prestare servizio presso l'Ufficio anzidetto impiegati dell'Amministrazione della Valle. L'Avv. Caveri afferma che ciò non è opportuno fino a quando non sia sicuro il passaggio dell'ufficio Imposte all'Amministrazione della Valle.

Il Consiglio prende atto.

n) Calendario venatorio - L'Assessore Sig. Nouchy chiede che la compilazione del calendario venatorio per l'anno 1946 sia demandato alla Giunta.

Il Consiglio approva la proposta e dà mandato alla Giunta.

o) Distretto Militare - Il Consigliere Avv. Caveri propone che si richieda l'istituzione di un Distretto Militare ad Aosta. Il Presidente informa che è già stata fatta richiesta in tal senso al competente Ministero.

Il Consiglio prende atto.

p) Contributi per migliorie boschive - Il Consigliere Sig. Chabloz chiede che siano rimborsati, da parte del Comando Forestale, ai singoli proprietari, gli importi del 10,15% trattenuti per migliorie boschive, che non sono mai state eseguite. Il Presidente osserva che, ciò sarà possibile non appena il Comando Forestale passerà all'Amministrazione della Valle.

Il Consiglio prende atto.

q) Convocazione del Consiglio - Il Presidente, premesso che il lavoro di preparazione di tutte le materie legislative è ultimato, che la Giunta dovrà recarsi, nel corrente mese di agosto, prima in Isvizzera, indi a Roma, propone che la prossima riunione del Consiglio abbia luogo ai primi di settembre.

Il Consiglio prende atto ed approva la proposta del Presidente.

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La seduta è tolta alle ore diciannove e cinque minuti.

IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO

F. Chabod G. Ferrein E. Brunod