Objet du Conseil n. 148 du 1er août 1946 - Verbale

OGGETTO N. 148/46 - COMUNICAZIONI DEGLI ASSESSORI.

a) attuazione della Zona Franca in Valle d'Aosta - Su invito del Presidente, l'Assessore Geom. Pareyson dà lettura di una lettera della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che risponde in termini favorevoli alla proposta di decreto per l'attuazione della Zona Franca in Valle d'Aosta, a suo tempo inoltrata dall'Amministrazione della Valle. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha sollevato obbiezioni unicamente sull'art. 8 della predetta proposta di decreto, vale a dire sulla facoltà al Consiglio della Valle di disciplinare con norme giuridiche proprie le materie relative al controllo delle valute estere provenienti dagli scambi commerciali con l'estero e agli eventuali contingentamenti delle importazioni ed esportazioni. Il Presidente fa rilevare che in sostanza la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ritenuto fondate le ragioni adotte, è disposta ad ampliare, in linea di massima, la portata dell'art. 4 del decreto legislativo luogotenenziale 7 settembre 1945, n. 546 e a concedere alla Valle d'Aosta oltreché l'esenzione dai dazi doganali, dalle imposte di fabbricazione e di consumo e dell'imposta generale sull'entrata, anche per generi di più vasto consumo, quali ad esempio il caffè, lo zucchero, l'alcol e la benzina. Questo favorevole atteggiamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri lascia sperare bene per l'attuazione di una zona franca totale. L'Assessore Geom. Pareyson informa di aver riunito i rappresentanti degli Industriali e dei Commercianti per sentirne il parere in merito al sistema da adottare circa l'introduzione delle merci libere da tributi doganali in Valle d'Aosta. Industriali e Commercianti si sono pronunciati di massima favorevoli alla costituzione di una cintura doganale e contrari al sistema dei contingentamenti.

IL CONSIGLIO

prende atto.

b) lavori pubblici - appalti - aggiudicazione appalto lavori di sopraelevazione dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta - L'Assessore Geom. Cuaz informa che nei giorni scorsi il Genio Civile ha provveduto all'appalto dei lavori per la strada Bionaz-Oyace. Informa altresì che si è provveduto a dare in appalto i lavori di sopraelevazione dell'edificio dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta in esecuzione a deliberazione del Consiglio. Aggiunge di dover fare qualche precisazione in proposito: erano state invitate a concorrere all'appalto tutte le ditte di Aosta; di esse, solo tre si sono presentate: le ditte Baietto, Nelva e Ramella. Si è proceduto alla licitazione privata mediante il sistema delle schede segrete. Cinque minuti prima dell'apertura delle schede segrete, contenenti le offerte delle ditte concorrenti, a cura del relatore Assessore ai Lavori Pubblici, assistito dall'Ing. Turrini e dal Geom. Cortelli, è stata redatta la scheda dell'Amministrazione con l'indicazione delle percentuali limiti di ribasso (50%) e di aumento (25%) ammesse sul prezzo base preventivato. Dopo di che si è proceduto alla verifica delle offerte dei concorrenti, con le seguenti risultanze di aumento sul prezzo base preventivato: ditta Baietto 49%; ditta Nelva 49%; ditta Ramella 24,60%. In base alle suddette risultanze, visto che l'offerta della ditta Ramella era l'unica contenuta nei limiti stabiliti preventivamente dall'Amministrazione, come sopra accennato, si è aggiudicato alla ditta stessa l'appalto dei lavori per la sopraelevazione dell'edificio dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta.

In seguito a tale aggiudicazione e data la casuale coincidenza quasi perfetta dell'offerta presentata dalla Ditta Ramella e il limite massimo stabilito dall'Amministrazione, qualcuno ha elevato il sospetto di un preventivo accordo fra l'Amministrazione e la Ditta. L'Assessore Sig. Nouchy fa presente che, senza voler tener conto del sospetto elevato per il caso specifico, certamente infondato, il sistema delle schede segrete non è conveniente, in quanto offre effettivamente la possibilità di un preventivo accordo fra l'amministratore e qualche concorrente all'appalto. Il Consigliere Avv. Caveri dichiara di essere personalmente convinto che nel caso anzidetto non vi sia stato accordo preventivo, ma, ad evitare ogni possibile dubbio sul conto dell'Amministrazione della Valle, chiede che l'aggiudicazione dell'appalto lavori suddetta sia annullata e che l'appalto sia rimesso a concorso, nella forma che il Consiglio può definire. Sorge animata discussione fra i Consiglieri circa i vari sistemi di appalto e l'opportunità almeno che l'Amministrazione fissi limiti massimi e minimi. L'Assessore Sig. Nouchy e il Consigliere Avv. Caveri propongono il sistema dell'asta pubblica a candela vergine. Il Consigliere Geom. Nicco propone il sistema della scheda segreta, ma senza determinazione di limiti da parte dell'Amministrazione. Il Consigliere Geom. Bionaz propone invece che l'Amministrazione stabilisca il limite massimo e non il limite minimo e che il limite massimo stabilito sia reso noto. L'Assessore Ing. Fresia propone i seguenti sistemi: le ditte concorrenti presentino le loro offerte segrete, dopodiché una commissione di 5-6 membri determina il limite massimo e il limite minimo e li presenta in buste chiuse. In questo caso l'accordo preventivo con gli appaltatori è praticamente impossibile. Un altro sistema potrebbe essere questo: stabiliti i limiti ammessi nel modo anzidetto, si esaminano le offerte e si scartano quelle non contenute nei limiti; fra quelle contenute nei limiti si stabilisce una media e si dà la preferenza alla ditta concorrente la cui offerta più si avvicina a questa media. Il Consigliere Avv. Caveri propone che sia annullata l'aggiudicazione in appalto alla ditta Ramella di Aosta dei lavori per la sopraelevazione dell'edificio sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta e che si proceda ad un nuovo appalto: in uno con i Consiglieri Geom. Nicco e Sig. Manganoni, propone inoltre che a concorrere agli appalti per i lavori in Aosta siano invitate non soltanto le ditte di Aosta, ma tutte le ditte della Valle, per le quali non vi sia motivo di esclusione.

Dopo ampia ed animata discussione, alla quale hanno preso parte il Presidente Prof. Chabod, gli Assessori Geom. Cuaz, Ing. Fresia, e Sig. Nouchy e i Consiglieri Avv. Caveri, Geom. Nicco, Geom. Bionaz, Ing. Binel, Sig. Vacher, Sig. Manganoni, Sig. Fontan, Geom. Vesan e Col. Ferrein,

IL CONSIGLIO

all'unanimità;

Delibera

di annullare l'aggiudicazione in appalto alla Ditta Ramella di Aosta dei lavori per la sopraelevazione dell'edificio sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta e di procedere ad un nuovo appalto con il seguente sistema: ferma restando la forma dell'offerta segreta da parte dei concorrenti, il Presidente del Consiglio della Valle provvede, due giorni prima della data stabilita per l'aggiudicazione, alla nomina di una commissione composta di cinque membri, la quale fissi, all'ultimo momento, un limite massimo da precisarsi dopo che siano pervenute le offerte in busta chiusa delle ditte concorrenti. Gli inviti debbono essere trasmessi a tutte le ditte della Valle.

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