Objet du Conseil n. 4 du 10 janvier 1946 - Verbale
OGGETTO N. 4/46 - COMUNICAZIONI DELLA PRESIDENZA
a) Ringraziamento del Presidente - Il Prof. Federico Chabod ringrazia innanzi tutto il Consiglio per la fiducia che gli ha dimostrato e si dichiara certo che nel compito tutt'altro che facile che gli incombe potrà fare assegnamento sulla cordiale e completa collaborazione di tutti i Consiglieri, senza la quale sarebbe difficile riuscire in un compito che è assai arduo, in quanto si tratta di applicare per la prima volta un sistema che spezza una tradizione secolare e che fa sorgere quantità di problemi complessi e delicati, Consta, con compiacimento, che le precedenti riunioni officiose hanno dimostrato che, sia pure attraverso diversità di pareri, che sono necessari in un regime democratico, il Consiglio è sempre giunto, attraverso discussioni, a conclusioni finali concordi in una atmosfera di grande serenità.
Precisa, inoltre, che la collaborazione è già in atto nel Consiglio, cosa che dà grande gioia perché ritiene che uno dei compiti essenziali che incombe adesso a tutti i Consiglieri è di riportare l'armonia e la concordia di animi e di spiriti affinchè si possa lavorare insieme per lo scopo comune che ci si propone e per il benessere della nostra terra natia e della nostra cara Valle d'Aosta.
Premesso quanto sopra, il Prof. Chabod dichiara che il primo atto da compiere sia l'assunzione dei poteri ed a tale riguardo ritiene che sarebbe desiderabile che il trapasso dei poteri dall'Autorità Prefettizia al Presidente del Consiglio avvenga in presenza di tutti i Consiglieri della Valle. Tutti i Sindaci debbono essere edotti che da questo momento si insedia una nuova autorità ed in tale senso verrà diramata una circolare del Prefetto per avvertire tutti gli uffici del trapasso dei poteri. Su interpellanza dell'avv. Torrione egli precisa che spetta al Presidente del Consiglio ed alla Giunta la vigilanza dei Comuni ed in ciò tutti concordano.
Quale sede provvisoria del Consiglio per questo primo periodo di funzionamento vengono scelti i locali già occupati dall'A.M.G. presso la Prefettura. Il Consiglio prende atto. -
b) Polizia di Stato - Polizia locale - Questura - Bilancio - Pubblica istruzione - Il Presidente riferisce di avere ricevuto da Roma una lettera non ufficiale in cui lo si informa che il Governo di Roma è ben intenzionato nell'interesse della Valle d'Aosta e, precisamente, che si è disposti a cambiare tutto il personale che si desidera; rinnovo delle due Polizie; finanziamento necessario ed alleggerimento fiscale, ecc. Su richiesta del Presidente se il Consiglio sia del parere di istituire una Polizia locale, tutti concordano. Per quanto concerne il bilancio ed il relativo finanziamento, nell'attesa che si addivenga alla separazione patrimoniale e finanziaria, il Presidente dichiare che insisterà a Roma perchè il Ministero continui a provvedere al finanziamento dei vari uffici.
Il Consiglio prende atto.
c) Zona Franca - Il Prof. Chabod fa presente l'opportunità di richiedere che sia inviato in Valle un funzionario di dogana esperto in materia per mettere subito la Zona franca in atto. Praticamente la Zona franca sarà per un certo numero di merci. Le merci che entrano libere da dazi sono: cereali in genere, carne congelata, frutta ed ortaggi, caffè in parte, macchine agricole ed industriali, thè, autovetture, gomme, benzina solo in parte, oggetti di vestiario, mode, profumeria, orologeria ecc. Riferisce, inoltre, sulle modalità di applicazione della Zona Franca insistendo perché al più presto sia inviato un fuzionario esperto in materia.
Il Consiglio prende atto.
d) Ricostruzione - Il Prof. Chabod sostiene l'urgenza della compilazione del preventivo per le spese di ricostruzione della Valle e riferisce che l'Ing. Fresia ha già tutti i dati occorrenti.
Il Consiglio prende atto.
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